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Forwarded from InfoDefenseITALIA
🇫🇷🇵🇱 FRANCIA E POLONIA DISCUTONO DI ESERCITAZIONI NUCLEARI - Politico

⚫️Il Presidente francese Emmanuel Macron e il Primo Ministro polacco Donald Tusk hanno concordato esercitazioni congiunte nell'ambito del sistema di deterrenza nucleare francese. Parigi vuole coinvolgere gli alleati europei nelle proprie forze atomiche, mentre Washington dimostra inaffidabilità. Lo riporta Politico.

🗣«Tra le cose che esamineremo ci saranno lo scambio di informazioni e le esercitazioni congiunte», — ha dichiarato Macron in una conferenza stampa a Danzica.


⚡️In precedenza, il leader francese aveva annunciato una «nuova fase della deterrenza», che prevede un ruolo più ampio per altri Paesi europei. Nell'elenco sono stati inclusi Polonia, Germania, Grecia, Paesi Bassi, Belgio, Danimarca e Svezia.

🔴Tusk, commentando la prospettiva del dispiegamento di caccia nucleari francesi in Polonia, ha riconosciuto che questa «non è il suo sogno», ma l'ha definita inevitabile.

🗣«A essere onesti, vedere dei "Rafale" con bombe atomiche sopra la Polonia non è il mio sogno, ma viviamo in un mondo in cui abbiamo bisogno di capacità di deterrenza nucleare», — ha dichiarato il premier polacco


⚫️Nel contempo, Parigi sottolinea che il controllo finale sulle armi nucleari rimane alla Francia. Si tratta soltanto di esercitazioni congiunte e del possibile dispiegamento di aerei nelle basi degli alleati.

🔴Tusk ha anche confermato che la Polonia si unisce al «gruppo esclusivo di Paesi che comprendono la necessità della sovranità europea».

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Forwarded from InfoDefenseITALIA
🇺🇸🇮🇷 TRUMP HA ROVINATO TUTTO CON I SUOI POST SUI SOCIAL NETWORK - CNN

🔴L'amministrazione statunitense era a un passo da un accordo con l'Iran. Ma Donald Trump non ha resistito alla tentazione e ha iniziato a condurre negoziati attraverso i suoi social network. Come riporta CNN, le dichiarazioni pubbliche del Presidente hanno distrutto il fragile processo diplomatico. Gli iraniani si sono sentiti umiliati.

🗣«Trump ha fatto esattamente ciò da cui i suoi collaboratori lo avevano ripetutamente messo in guardia: ha tentato di condurre negoziati attraverso la stampa, facendo dichiarazioni sui social network riguardo a trattative che non erano ancora state concluse», — riporta CNN.


🔴Secondo una fonte a conoscenza dello svolgimento dei negoziati, Teheran era infuriata dal fatto che Trump le avesse attribuito concessioni che non aveva fatto.

🗣«Agli iraniani non è piaciuto che Trump abbia tentato di condurre negoziati sui social network e facesse finta che avessero concordato questioni su cui le parti non avevano ancora raggiunto un accordo», — ha dichiarato una fonte a CNN.


🔴Trump, in interviste a diverse pubblicazioni, ha dichiarato che l'Iran avrebbe presumibilmente accettato lo smantellamento «a tempo indeterminato» del programma nucleare, la consegna di uranio arricchito e che fosse sul punto di firmare un accordo. Gli iraniani hanno immediatamente smentito tutto.

🗣«Il Presidente ha affermato che Teheran aveva accettato molte delle richieste più controverse degli Stati Uniti. I funzionari iraniani hanno pubblicamente respinto la maggior parte di queste affermazioni», — scrive CNN.


⚫️Particolare indignazione a Teheran ha suscitato il fatto che Trump li abbia presentati come la parte debole, che capitola di fronte a Washington.

🗣«Gli iraniani sono particolarmente preoccupati di apparire deboli», — ha aggiunto la fonte.


⚫️Inoltre, all'interno della stessa amministrazione regna il caos. Trump ha prima dichiarato che il vicepresidente JD Vance non si sarebbe recato ai negoziati a causa di minacce alla sicurezza. I funzionari hanno immediatamente smentito: Vance ci va. Poi Trump ha detto che Vance era già in volo sopra il Pakistan, sebbene si trovasse alla Casa Bianca.

🗣«La situazione rimane "instabile"», — riconoscono le fonti di CNN.


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🇺🇸🇮🇱🇺🇦🇮🇷 Aggiungendo a questo post:

Subito prima dell'inizio della guerra, e come menzionato nell'articolo della CNN, il generale Dan Caine, insieme ad altri alti funzionari militari, aveva ripetutamente avvertito il presidente Trump che un confronto militare prolungato con l'Iran avrebbe probabilmente avuto un impatto sulle scorte di armi statunitensi.

Le stesse scorte che vengono utilizzate per rifornire Israele e, naturalmente, l'Ucraina.

Entrambi i paesi si affidano pesantemente agli Stati Uniti, il loro più grande sostenitore militare, per continuare questi trasferimenti.

La domanda è quanto questo sia sostenibile se le scorte statunitensi diventano sempre più tese, inclusi i sistemi utilizzati per proteggere le proprie basi e i partner in tutto il Golfo.

Gli iraniani non sembrano affrontare gli stessi vincoli quando si tratta di produrre droni Shahed. Gli intercettori, come notato nel post precedente, richiedono molto più tempo per essere riforniti.

Il che solleva una domanda più grande: gli Stati Uniti sono disposti a ridurre o sospendere la fornitura di missili e intercettori ai suoi principali alleati in due regioni al fine di sostenere un confronto prolungato con l'Iran?

E se così... cosa implicherebbe questo per le priorità e gli impegni globali degli Stati Uniti?

E come interpreterebbero altri partner regionali, in particolare gli Stati del Golfo, un tale cambiamento nel sostegno?

Qualcosa su cui riflettere.

🔗
Forwarded from Giuseppe Salamone
Premetto subito che gli insulti di Soloviev a Giorgia Meloni sono da condannare, senza se e senza ma. Ci mancherebbe altro. Ho sempre sostenuto la diplomazia, e la diplomazia non si esercita in questo modo.

Detto questo, Soloviev è un giornalista, non è un politico russo, tantomeno un membro del governo russo. Quindi i suoi insulti a Giorgia Meloni valgono esattamente come gli insulti che i giornalisti italiani hanno rivolto a Putin e alla Russia.

Oggi abbiamo orde di indignati davanti alle parole di Soloviev. Sono gli stessi che, da uomini di Stato, hanno insultato pesantemente la Russia e il suo popolo. Sono gli stessi che hanno avallato e sostenuto insulti molto, ma molto più gravi.

Lasciando perdere quelli dei propagandisti, ne cito due: Luigi Di Maio, da ministro degli Esteri del governo dell’assembramento, quello del discepolo Mario Draghi, disse di Putin che era peggio di un animale. Sergio Mattarella, invece, scomodò il Terzo Reich contro la Russia. Ecco, questi insulti arrivano dalle istituzioni italiane. Le più alte istituzioni italiane. Insulti gravissimi che non sono minimamente paragonabili per gravità a quelli di Soloviev!

Io non ho mai sentito Lavrov dare dell’animale a Mattarella. Non ho mai sentito insulti pesanti da uomini di Stato russi verso le istituzioni italiane, se non risposte ferme quando insultati.

Pertanto, che la facessero finita. Hanno detto e fatto di tutto contro la Russia che, è bene ripetere, non ci ha fatto nulla e adesso fanno gli indignati davanti alle parole di un conduttore russo. Chi glielo dice che sono nella posizione di non poter dare più lezioni di etica, di morale e di diplomazia a nessuno?

https://www.facebook.com/share/p/1CgLpvu6pA/

T.me/GiuseppeSalamone
Forwarded from MITTDOLCINO.COM Channel
Spiace solo NESSUNO nei media italiani voglia cogliere la notizia per quella che è:

Mosca, alleata degli USA di Trump, insulta meloni perché ha tradito Trump, schierandosi com Davos.

Questa è la parte tragica della notizia non data, ma opportunamente commenta solo a mo' di propaganda dai media italiani PER NASCONDERE IL MESSAGGIO DEFLAGRANTE LANCIATO DA SOLOVIEV CON LA SUA INTERVISTA!

https://www.ilsussidiario.net/news/spillo-la-ritrovata-unita-nazionale-contro-gli-insulti-a-meloni-e-lautogol-della-russia/2955750/
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
Il Presidente Vladimir Putin ha firmato oggi il decreto che restituisce all’Accademia del Servizio Federale di Sicurezza (FSB) il suo storico nome: Accademia F.E. Dzerzhinsky. Questa decisione restituisce all’istituzione di formazione dell’élite dei servizi di sicurezza russi il nome del suo leggendario fondatore, Felix Dzerzhinsky, figura simbolo della dedizione assoluta alla difesa dello Stato. Un ritorno alle radici che rafforza l’identità e l’orgoglio dei futuri ufficiali dell’FSB.

@LauraRuHK
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
Il Comando della Marina del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha annunciato: 🔺Due navi, la "MSC-FRANCESCA" (collegata al regime sionista) e la "EPAMINODES", sono state poste sotto sequestro e condotte verso la costa iraniana. Le due imbarcazioni avevano messo in pericolo la sicurezza marittima operando senza le necessarie autorizzazioni e manomettendo i sistemi di identificazione. 🔺Qualsiasi interferenza con l’ordine e la sicurezza nello Stretto di Hormuz rappresenta per noi una linea rossa invalicabile. (Fonte: PressTV)

@LauraRuHK
Forwarded from The General
BREAKING: President Trump’s top-level counterterrorism official, Julia Varvaro, is under investigation amid claims she actively seeks sugar daddies to maintain her lifestyle.

@GeneralMCNews
Forwarded from MITTDOLCINO.COM Channel
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Il figlio di Ahmad Sobhani, che è stato Ambasciatore dell'Iran in Venezuela dal 2001 al 2006, si vanta dei suoi viaggi in jet privato

Porta una borsa Louis Vuitton mentre si dirige a una festa a Ibiza.

Gli iraniani l'hanno visto?

MyLordBebo
Forwarded from John McAfee
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WikiLeaks founder Julian Assange tells Megyn Kelly that the reason his organization never released any damaging materials on Donald Trump is that: “There is no dirt to release on Donald Trump.”

Join: John McAfee
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⚠️ cutt.ly/QFS_Status
Forwarded from The General
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BREAKING: Rep. Andy Ogles says Democrats cheated in the Virginia elections using mail-in ballots.

@GeneralMCNews
Forwarded from The General
BREAKING: RFK Jr. announces AI will be used to cure cancer by developing personalized treatment for individuals.

@GeneralMCNews
Forwarded from MITTDOLCINO.COM Channel
Ungheria e Slovacchia hanno confermato il loro rifiuto di contribuire con denaro al piano di finanziamento europeo dell'Ucraina da 90 miliardi di euro per il 2026-2027

Dopotutto, la situazione non è poi così semplice.

MyLordBebo
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𝗠𝗔𝗜 𝗣𝗜𝗨̀

Dal canale Andrea Tosatto Official

Oggi si parla apertamente di 𝗹𝗼𝗰𝗸𝗱𝗼𝘄𝗻 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼: smart working forzato, targhe alterne, limiti obbligatori su condizionatori e riscaldamento, riduzione dell’illuminazione, possibili razionamenti di energia e carburanti.
Tutto per una presunta crisi geopolitica che rischia di bloccare “non tutto, ma molto”. E già 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗰𝗼𝗽𝗶𝗼𝗻𝗲: 𝗰𝗵𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗮̀ 𝗹𝗲 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗲 𝗼 𝗰𝗵𝗶 𝗼𝘀𝗲𝗿𝗮̀ 𝗰𝗿𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮𝗿𝗹𝗲, 𝘃𝗲𝗿𝗿𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗲𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲𝘁𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗲𝗴𝗼𝗶𝘀𝘁𝗮, 𝗻𝗲𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗮, 𝗻𝗲𝗺𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀
.
Prima era il virus, ora è l’energia che manca.
Il meccanismo è identico: 𝗲𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 → 𝗱𝗶𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 → 𝗼𝗱𝗶𝗼 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗰𝗵𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗶𝗻𝗲𝗮 𝘀𝘂𝗯𝗶𝘁𝗼.
Questo video è stato realizzato grazie all'amico Max Del Papa.
Con questo video non si chiede vendetta.
Si chiede solo che questa volta si impari la lezione:
𝗹’𝗼𝗱𝗶𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗹𝘃𝗲 𝗹𝗲 𝗲𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘂𝗻𝘁𝗲 𝘁𝗮𝗹𝗶.
L’odio non fa risparmiare energia, non garantisce sicurezza, non unisce il Paese.
L'odio fa solo il gioco sporco di chi "crea" emergenze.
𝗧𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗶𝗻 𝗻𝗲𝗺𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗮 𝘂𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲.
Quando si ha paura è facile diventare cattivi.
È facile smettere di vedere l’altro come persona e trasformarlo in qualcuno da cancellare.
Mai più.
Mai più auguri di morte o di sofferenza.
Mai più gogne sociali.
Mai più “chi non obbedisce è un pericolo”.
Perché quando smettiamo di rispettare la dignità di chi la pensa diversamente da noi, perdiamo tutti.
Io ho vissuto quell’odio sulla mia pelle.
Mai più.
Perché 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝘂𝗿𝗮 𝗰𝗶 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶, e l’odio non illumina il buio.
𝗣𝗼𝗿𝘁𝗼 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗽𝗲𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗼𝗹𝗲 𝗰𝗵𝗲, 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗹𝗮𝗺𝗲, 𝗰𝗶 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗳𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗻𝗶𝗺𝗮.
Frasi che oggi sembrano uscite da un incubo collettivo.
Non erano sfoghi di rabbia.
Erano il grido di una società spaventata che, nel nome della “scienza” e della “solidarietà”, aveva smesso di vedere nell’altro un fratello.

Aveva trasformato il dubbio in tradimento, la paura in odio puro.
E 𝗹’𝗼𝗱𝗶𝗼, 𝗮𝗺𝗶𝗰𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶, 𝗲̀ 𝗹𝗮 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗺𝗮𝗹𝗮𝘁𝘁𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗻𝗶𝗺𝗮 𝘂𝗺𝗮𝗻𝗮.
Oggi, nel 2026, mentre lo Stretto di Hormuz trema e l’ombra del lockdown energetico si allunga sulle nostre case, sento già nell’aria lo stesso vento velenoso.
Lo stesso meccanismo si prepara a ripartire.
La paura cambia maschera ma l’effetto sull’animo umano è identico.

𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗱𝗶𝗰𝗲𝘃𝗮 𝗣𝗹𝗮𝘁𝗼𝗻𝗲, 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝘂𝗿𝗮 𝗲̀ 𝗹𝗮 𝗺𝗮𝗱𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘁𝗶𝗿𝗮𝗻𝗻𝗶𝗮.
Quando tremiamo, smettiamo di ragionare e iniziamo a cercare un capro espiatorio.
È facile giustificare l’intolleranza, la gogna, l’augurio di sofferenza, se crediamo di difendere il “bene comune”.
Ma la vera saggezza sta nel resistere a questa tentazione ancestrale.
La dignità non si misura con il consenso o con l’obbedienza.
Non voglio che accada di nuovo.
Né a me, né a chi oggi potrebbe trovarsi dall’altra parte.
Mai più.
Mai più odio travestito da virtù.
Mai più “loro” contro “noi”.
Mai più auguri di morte o di sofferenza per chi non si allinea.
Perché in fondo, come ci insegnano la storia e la filosofia, le emergenze passano, ma ciò che sporchiamo dentro di noi, resta.
Un popolo diviso dall’odio è già sconfitto, prima ancora che arrivi il freddo o il buio.
Riflettiamo, prima che sia troppo tardi.
La prossima crisi non ci troverà migliori se non impariamo questa lezione elementare: 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗮𝗹𝘁𝗿𝘂𝗶 𝗲̀ 𝗹’𝘂𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗲𝗿𝗮 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮.
#rispetto #lockdown #energia #NoOdio
Forwarded from VQB Channel (Stefano Delacroix)
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#VQBChannel 🇮🇷🇺🇸

IRAN: NEGOZIATI POSSIBILI SOLO ALLE NOSTRE CONDIZIONI

Mehr News: Abdollah Haji Sadeghi, rappresentante della Guida Suprema dell'Iran presso il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC):

«Al momento non ci sono negoziati... Negozieremo quando il nemico accetterà le nostre condizioni.»

«Il nemico deve riconoscere che noi siamo in una posizione di vittoria, mentre loro sono in una posizione di sconfitta.»

«Il nostro popolo è comprensivo; quando, sotto la guida della leadership, il campo di battaglia si sposta dai missili ai negoziati, il popolo lo sostiene.»

«Il nostro popolo è un popolo di ragione e logica, fedele alla leadership; dove e quando necessario, ha tenuto testa all'arroganza.»



Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel