Forwarded from The General
BREAKING: RFK Jr. announces AI will be used to cure cancer by developing personalized treatment for individuals.
@GeneralMCNews
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Forwarded from MITTDOLCINO.COM Channel
Ungheria e Slovacchia hanno confermato il loro rifiuto di contribuire con denaro al piano di finanziamento europeo dell'Ucraina da 90 miliardi di euro per il 2026-2027
Dopotutto, la situazione non è poi così semplice.
MyLordBebo
Dopotutto, la situazione non è poi così semplice.
MyLordBebo
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𝗠𝗔𝗜 𝗣𝗜𝗨̀
Dal canale Andrea Tosatto Official
Oggi si parla apertamente di 𝗹𝗼𝗰𝗸𝗱𝗼𝘄𝗻 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼: smart working forzato, targhe alterne, limiti obbligatori su condizionatori e riscaldamento, riduzione dell’illuminazione, possibili razionamenti di energia e carburanti.
Tutto per una presunta crisi geopolitica che rischia di bloccare “non tutto, ma molto”. E già 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗰𝗼𝗽𝗶𝗼𝗻𝗲: 𝗰𝗵𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗮̀ 𝗹𝗲 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗲 𝗼 𝗰𝗵𝗶 𝗼𝘀𝗲𝗿𝗮̀ 𝗰𝗿𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮𝗿𝗹𝗲, 𝘃𝗲𝗿𝗿𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗲𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲𝘁𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗲𝗴𝗼𝗶𝘀𝘁𝗮, 𝗻𝗲𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗮, 𝗻𝗲𝗺𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀
.
Prima era il virus, ora è l’energia che manca.
Il meccanismo è identico: 𝗲𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 → 𝗱𝗶𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 → 𝗼𝗱𝗶𝗼 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗰𝗵𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗶𝗻𝗲𝗮 𝘀𝘂𝗯𝗶𝘁𝗼.
Questo video è stato realizzato grazie all'amico Max Del Papa.
Con questo video non si chiede vendetta.
Si chiede solo che questa volta si impari la lezione:
𝗹’𝗼𝗱𝗶𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗹𝘃𝗲 𝗹𝗲 𝗲𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘂𝗻𝘁𝗲 𝘁𝗮𝗹𝗶.
L’odio non fa risparmiare energia, non garantisce sicurezza, non unisce il Paese.
L'odio fa solo il gioco sporco di chi "crea" emergenze.
𝗧𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗶𝗻 𝗻𝗲𝗺𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗮 𝘂𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲.
Quando si ha paura è facile diventare cattivi.
È facile smettere di vedere l’altro come persona e trasformarlo in qualcuno da cancellare.
Mai più.
Mai più auguri di morte o di sofferenza.
Mai più gogne sociali.
Mai più “chi non obbedisce è un pericolo”.
Perché quando smettiamo di rispettare la dignità di chi la pensa diversamente da noi, perdiamo tutti.
Io ho vissuto quell’odio sulla mia pelle.
Mai più.
Perché 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝘂𝗿𝗮 𝗰𝗶 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶, e l’odio non illumina il buio.
𝗣𝗼𝗿𝘁𝗼 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗽𝗲𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗼𝗹𝗲 𝗰𝗵𝗲, 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗹𝗮𝗺𝗲, 𝗰𝗶 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗳𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗻𝗶𝗺𝗮.
Frasi che oggi sembrano uscite da un incubo collettivo.
Non erano sfoghi di rabbia.
Erano il grido di una società spaventata che, nel nome della “scienza” e della “solidarietà”, aveva smesso di vedere nell’altro un fratello.
Aveva trasformato il dubbio in tradimento, la paura in odio puro.
E 𝗹’𝗼𝗱𝗶𝗼, 𝗮𝗺𝗶𝗰𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶, 𝗲̀ 𝗹𝗮 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗺𝗮𝗹𝗮𝘁𝘁𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗻𝗶𝗺𝗮 𝘂𝗺𝗮𝗻𝗮.
Oggi, nel 2026, mentre lo Stretto di Hormuz trema e l’ombra del lockdown energetico si allunga sulle nostre case, sento già nell’aria lo stesso vento velenoso.
Lo stesso meccanismo si prepara a ripartire.
La paura cambia maschera ma l’effetto sull’animo umano è identico.
𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗱𝗶𝗰𝗲𝘃𝗮 𝗣𝗹𝗮𝘁𝗼𝗻𝗲, 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝘂𝗿𝗮 𝗲̀ 𝗹𝗮 𝗺𝗮𝗱𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘁𝗶𝗿𝗮𝗻𝗻𝗶𝗮.
Quando tremiamo, smettiamo di ragionare e iniziamo a cercare un capro espiatorio.
È facile giustificare l’intolleranza, la gogna, l’augurio di sofferenza, se crediamo di difendere il “bene comune”.
Ma la vera saggezza sta nel resistere a questa tentazione ancestrale.
La dignità non si misura con il consenso o con l’obbedienza.
Non voglio che accada di nuovo.
Né a me, né a chi oggi potrebbe trovarsi dall’altra parte.
Mai più.
Mai più odio travestito da virtù.
Mai più “loro” contro “noi”.
Mai più auguri di morte o di sofferenza per chi non si allinea.
Perché in fondo, come ci insegnano la storia e la filosofia, le emergenze passano, ma ciò che sporchiamo dentro di noi, resta.
Un popolo diviso dall’odio è già sconfitto, prima ancora che arrivi il freddo o il buio.
Riflettiamo, prima che sia troppo tardi.
La prossima crisi non ci troverà migliori se non impariamo questa lezione elementare: 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗮𝗹𝘁𝗿𝘂𝗶 𝗲̀ 𝗹’𝘂𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗲𝗿𝗮 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮.
#rispetto #lockdown #energia #NoOdio
Dal canale Andrea Tosatto Official
Oggi si parla apertamente di 𝗹𝗼𝗰𝗸𝗱𝗼𝘄𝗻 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼: smart working forzato, targhe alterne, limiti obbligatori su condizionatori e riscaldamento, riduzione dell’illuminazione, possibili razionamenti di energia e carburanti.
Tutto per una presunta crisi geopolitica che rischia di bloccare “non tutto, ma molto”. E già 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗰𝗼𝗽𝗶𝗼𝗻𝗲: 𝗰𝗵𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗮̀ 𝗹𝗲 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗲 𝗼 𝗰𝗵𝗶 𝗼𝘀𝗲𝗿𝗮̀ 𝗰𝗿𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮𝗿𝗹𝗲, 𝘃𝗲𝗿𝗿𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗲𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲𝘁𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗲𝗴𝗼𝗶𝘀𝘁𝗮, 𝗻𝗲𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗮, 𝗻𝗲𝗺𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀
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Prima era il virus, ora è l’energia che manca.
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Questo video è stato realizzato grazie all'amico Max Del Papa.
Con questo video non si chiede vendetta.
Si chiede solo che questa volta si impari la lezione:
𝗹’𝗼𝗱𝗶𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗹𝘃𝗲 𝗹𝗲 𝗲𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘂𝗻𝘁𝗲 𝘁𝗮𝗹𝗶.
L’odio non fa risparmiare energia, non garantisce sicurezza, non unisce il Paese.
L'odio fa solo il gioco sporco di chi "crea" emergenze.
𝗧𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗶𝗻 𝗻𝗲𝗺𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗮 𝘂𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲.
Quando si ha paura è facile diventare cattivi.
È facile smettere di vedere l’altro come persona e trasformarlo in qualcuno da cancellare.
Mai più.
Mai più auguri di morte o di sofferenza.
Mai più gogne sociali.
Mai più “chi non obbedisce è un pericolo”.
Perché quando smettiamo di rispettare la dignità di chi la pensa diversamente da noi, perdiamo tutti.
Io ho vissuto quell’odio sulla mia pelle.
Mai più.
Perché 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝘂𝗿𝗮 𝗰𝗶 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶, e l’odio non illumina il buio.
𝗣𝗼𝗿𝘁𝗼 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗽𝗲𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗼𝗹𝗲 𝗰𝗵𝗲, 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗹𝗮𝗺𝗲, 𝗰𝗶 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗳𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗻𝗶𝗺𝗮.
Frasi che oggi sembrano uscite da un incubo collettivo.
Non erano sfoghi di rabbia.
Erano il grido di una società spaventata che, nel nome della “scienza” e della “solidarietà”, aveva smesso di vedere nell’altro un fratello.
Aveva trasformato il dubbio in tradimento, la paura in odio puro.
E 𝗹’𝗼𝗱𝗶𝗼, 𝗮𝗺𝗶𝗰𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶, 𝗲̀ 𝗹𝗮 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗺𝗮𝗹𝗮𝘁𝘁𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗻𝗶𝗺𝗮 𝘂𝗺𝗮𝗻𝗮.
Oggi, nel 2026, mentre lo Stretto di Hormuz trema e l’ombra del lockdown energetico si allunga sulle nostre case, sento già nell’aria lo stesso vento velenoso.
Lo stesso meccanismo si prepara a ripartire.
La paura cambia maschera ma l’effetto sull’animo umano è identico.
𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗱𝗶𝗰𝗲𝘃𝗮 𝗣𝗹𝗮𝘁𝗼𝗻𝗲, 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝘂𝗿𝗮 𝗲̀ 𝗹𝗮 𝗺𝗮𝗱𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘁𝗶𝗿𝗮𝗻𝗻𝗶𝗮.
Quando tremiamo, smettiamo di ragionare e iniziamo a cercare un capro espiatorio.
È facile giustificare l’intolleranza, la gogna, l’augurio di sofferenza, se crediamo di difendere il “bene comune”.
Ma la vera saggezza sta nel resistere a questa tentazione ancestrale.
La dignità non si misura con il consenso o con l’obbedienza.
Non voglio che accada di nuovo.
Né a me, né a chi oggi potrebbe trovarsi dall’altra parte.
Mai più.
Mai più odio travestito da virtù.
Mai più “loro” contro “noi”.
Mai più auguri di morte o di sofferenza per chi non si allinea.
Perché in fondo, come ci insegnano la storia e la filosofia, le emergenze passano, ma ciò che sporchiamo dentro di noi, resta.
Un popolo diviso dall’odio è già sconfitto, prima ancora che arrivi il freddo o il buio.
Riflettiamo, prima che sia troppo tardi.
La prossima crisi non ci troverà migliori se non impariamo questa lezione elementare: 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗮𝗹𝘁𝗿𝘂𝗶 𝗲̀ 𝗹’𝘂𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗲𝗿𝗮 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮.
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Forwarded from VQB Channel (Stefano Delacroix)
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#VQBChannel 🇮🇷🇺🇸
IRAN: NEGOZIATI POSSIBILI SOLO ALLE NOSTRE CONDIZIONI
Mehr News: Abdollah Haji Sadeghi, rappresentante della Guida Suprema dell'Iran presso il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC):
«Al momento non ci sono negoziati... Negozieremo quando il nemico accetterà le nostre condizioni.»
«Il nemico deve riconoscere che noi siamo in una posizione di vittoria, mentre loro sono in una posizione di sconfitta.»
«Il nostro popolo è comprensivo; quando, sotto la guida della leadership, il campo di battaglia si sposta dai missili ai negoziati, il popolo lo sostiene.»
«Il nostro popolo è un popolo di ragione e logica, fedele alla leadership; dove e quando necessario, ha tenuto testa all'arroganza.»
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
IRAN: NEGOZIATI POSSIBILI SOLO ALLE NOSTRE CONDIZIONI
Mehr News: Abdollah Haji Sadeghi, rappresentante della Guida Suprema dell'Iran presso il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC):
«Al momento non ci sono negoziati... Negozieremo quando il nemico accetterà le nostre condizioni.»
«Il nemico deve riconoscere che noi siamo in una posizione di vittoria, mentre loro sono in una posizione di sconfitta.»
«Il nostro popolo è comprensivo; quando, sotto la guida della leadership, il campo di battaglia si sposta dai missili ai negoziati, il popolo lo sostiene.»
«Il nostro popolo è un popolo di ragione e logica, fedele alla leadership; dove e quando necessario, ha tenuto testa all'arroganza.»
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Forwarded from General Flynn ️
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Pure, unadulterated depravity—a culture incompatible to western Christian values.
Could it happen in America?
Could it happen in America?
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
L’Unione Europea è allarmata dalla vittoria schiacciante di Bulgaria Progressista e del suo leader Rumen Radev nelle recenti elezioni parlamentari.
Secondo il quotidiano tedesco Die Welt, alti funzionari europei temono che Radev possa prendere il posto di Viktor Orbán come nuovo ostacolo al sostegno militare europeo all’Ucraina.
Radev non è russofobo e da tempo critica l’invio di aiuti militari a Kiev. Per questo motivo ci si aspetta che il suo governo adotti una linea nettamente diversa rispetto a quella del precedente esecutivo.
Se rispetterà il programma con cui ha vinto le elezioni bulgare, una delle prime decisioni di Radev da premier sarà quasi certamente la revoca di tutti gli accordi di fornitura militare firmati dal precedente governo nel marzo 2026.
Tali accordi prevedevano cooperazione militare e di intelligence con Kiev, produzione congiunta di droni e munizioni, oltre ad altre forme di assistenza bellica.
Durante la campagna elettorale Radev ha più volte ribadito che la Bulgaria deve cessare di armare l’Ucraina e puntare sulla neutralità invece di partecipare al conflitto. Sebbene abbia lasciato intendere che non porrà necessariamente il veto alle decisioni dell’UE, un rifiuto del suo governo di contribuire al sostegno militare e il possibile annullamento degli impegni bilaterali esistenti rappresenterebbero comunque un serio problema per i guerrafondai russofobi. @LauraRuHK
Secondo il quotidiano tedesco Die Welt, alti funzionari europei temono che Radev possa prendere il posto di Viktor Orbán come nuovo ostacolo al sostegno militare europeo all’Ucraina.
Radev non è russofobo e da tempo critica l’invio di aiuti militari a Kiev. Per questo motivo ci si aspetta che il suo governo adotti una linea nettamente diversa rispetto a quella del precedente esecutivo.
Se rispetterà il programma con cui ha vinto le elezioni bulgare, una delle prime decisioni di Radev da premier sarà quasi certamente la revoca di tutti gli accordi di fornitura militare firmati dal precedente governo nel marzo 2026.
Tali accordi prevedevano cooperazione militare e di intelligence con Kiev, produzione congiunta di droni e munizioni, oltre ad altre forme di assistenza bellica.
Durante la campagna elettorale Radev ha più volte ribadito che la Bulgaria deve cessare di armare l’Ucraina e puntare sulla neutralità invece di partecipare al conflitto. Sebbene abbia lasciato intendere che non porrà necessariamente il veto alle decisioni dell’UE, un rifiuto del suo governo di contribuire al sostegno militare e il possibile annullamento degli impegni bilaterali esistenti rappresenterebbero comunque un serio problema per i guerrafondai russofobi. @LauraRuHK
Forwarded from John McAfee
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🚨The two biggest cover-ups all throughout human history are this..
1: "It's not humans eating other humans, It is Reptilians. Yeah, it sounds fucking crazy!"
2: "Human beings are not fucking just human, okay? Sorry for the swearing. We are a hybrid race."-
Join: John McAfee
1: "It's not humans eating other humans, It is Reptilians. Yeah, it sounds fucking crazy!"
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🚨 QFS REGISTRATION CLOSING. LAST HOURS.
No more new accounts after midnight. Last XRP packages available.
👉 cutt.ly/QFS_LAST_HOURS
Forwarded from La Banda degli Idraulici
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L’INVASIONE
Gli Immigrati illegali nell'Unione Europea
Ogni punto rappresenta. 100 mikranti.
🏴☠️ Giù dalla branda,
stai con la Banda🏴☠️
🤙 https://t.me/labandadegliidraulici
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
▪️ "Un tempo eravamo un unico Paese, e ora l'Austria è un partner economico chiave per l'Ungheria", ha dichiarato Magyar. "Vorrei rafforzare le relazioni tra Ungheria e Austria non solo per ragioni storiche, ma anche culturali ed economiche." Secondo lui, il nuovo blocco politico dovrebbe includere, oltre a Ungheria e Austria, anche Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia. A tal fine, il Primo Ministro prevede di visitare Varsavia e Vienna già a maggio.
▪️ Se si rimuove il rumore mediatico distraente attorno alla "rinascita dell'Austria-Ungheria", l'idea appare come un progetto di realpolitik del tutto pragmatico: riunire l'Europa centrale in un blocco coordinato all'interno dell'UE e, grazie a ciò, aumentare il suo peso negoziale.
▪️ Il progetto ha, naturalmente, seri limiti. La Polonia è un attore troppo grande e indipendente per integrarsi in una struttura in cui il baricentro è spostato verso l'asse austro-ungarico. Varsavia è orientata verso un proprio ruolo e verso le relazioni con gli Stati Uniti. L'Austria, dal canto suo, è tradizionalmente cauta e neutrale — ed è improbabile che voglia partecipare a un blocco che verrebbe percepito come un contrappeso a Berlino e Parigi.
▪️ Tuttavia, l'idea stessa riflette uno spostamento più ampio. L'Unione Europea si sta allontanando gradualmente dal modello di "nucleo e periferia" verso una variante in cui si rafforzano le coalizioni regionali — e la competizione tra di esse. Il progetto di Magyar è un sintomo di questa trasformazione: l'Europa centrale cerca di smettere di essere periferia e di trasformarsi in un centro di potere autonomo. Con gli Asburgo o senza.
Fonte
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
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Forwarded from VQB Channel (Daniele T.)
#VQBChannel 🇮🇹
QUESTA È LA SINISTRA ITALIANA
Lorena Lucattini, direttore della Procura di Genova e componente della segreteria di Sinistra Italiana Genova ha espresso chiaramente il suo patriottismo.
Ricordatevi di lei alle prossime elezioni...o al prossimo corteo sinistrato in cui ci saranno scontri con le forze dell'ordine e devastazioni varie...
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
QUESTA È LA SINISTRA ITALIANA
Lorena Lucattini, direttore della Procura di Genova e componente della segreteria di Sinistra Italiana Genova ha espresso chiaramente il suo patriottismo.
Ricordatevi di lei alle prossime elezioni...o al prossimo corteo sinistrato in cui ci saranno scontri con le forze dell'ordine e devastazioni varie...
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Forwarded from Libera Espressione
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IL PIANO SIONISTA DI CONQUISTA E PARASSITISMO NEL MEDIO ORIENTE
Il piano consisteva a rovesciare 7 paesi: Iraq, Siria, Libano, Libia, Somalia, Sudan e Iran.
Rappresentavano una minaccia per gli Stati Uniti? Assolutamente nessuna.
Erano coinvolti nell'11 settembre? In nessun modo.
Allora, perché questa lista di paesi? Semplice: rappresentavano il più grande ostacolo affinché Israele potesse perseguire i suoi obiettivi espansionisti verso il «Grande Israele».
Chi sono gli architetti di questa politica estera americana che dà priorità agli interessi di Israele, anche a scapito degli interessi degli Stati Uniti? Un gruppo di neoconservatori, in gran parte ebrei, tra cui Paul Wolfowitz, Richard Perle, Douglas Feith, Bill Kristol, Eliot Abrams, Scooter Libby, ecc.
A parole di Philip Giraldi, ex agente della CIA:
#CIA #ISRAELE #ASHKENAZITI
Il piano consisteva a rovesciare 7 paesi: Iraq, Siria, Libano, Libia, Somalia, Sudan e Iran.
Rappresentavano una minaccia per gli Stati Uniti? Assolutamente nessuna.
Erano coinvolti nell'11 settembre? In nessun modo.
Allora, perché questa lista di paesi? Semplice: rappresentavano il più grande ostacolo affinché Israele potesse perseguire i suoi obiettivi espansionisti verso il «Grande Israele».
Chi sono gli architetti di questa politica estera americana che dà priorità agli interessi di Israele, anche a scapito degli interessi degli Stati Uniti? Un gruppo di neoconservatori, in gran parte ebrei, tra cui Paul Wolfowitz, Richard Perle, Douglas Feith, Bill Kristol, Eliot Abrams, Scooter Libby, ecc.
A parole di Philip Giraldi, ex agente della CIA:
I neoconservatori, come gruppo, sono stati fondati da ebrei e sono, in gran misura, di origine ebraica; da qui il loro attaccamento incondizionato allo Stato di Israele
#CIA #ISRAELE #ASHKENAZITI
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
Black Cube, una controversa agenzia di intelligence privata fondata e gestita da veterani del Mossad, dei servizi segreti delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) e di altre unità d’élite, ha interferito in elezioni europee attraverso operazioni clandestine, registrazioni sotto copertura ("sting") e tattiche di disinformazione.
Fondata nel 2011, Black Cube si definisce come la principale agenzia mondiale di intelligence umana (HUMINT). Si occupa in particolare di sorveglianza occulta, operazioni sotto copertura, registrazioni "trappola" e raccolta di materiale compromettente tramite inganno, corruzione o intimidazione per conto di clienti di alto profilo (spesso in ambito giudiziario o politico).
A Cipro, Black Cube ha ammesso di aver registrato e montato un video di 8 minuti per rivelare presunti episodi di corruzione che coinvolgono il presidente Nikos Christodoulides e la sua cerchia, tra cui traffico di influenze e tentativi di bloccare sanzioni dell'UE contro figure russe. Il video è stato diffuso in forma anonima sui social media.
In Slovenia, agenti di Black Cube si sono spacciati per investitori stranieri e hanno registrato di nascosto funzionari governativi e membri del partito Svoboda del primo ministro Robert Golob mentre discutevano di corruzione e scambio di favori dietro compenso. Le registrazioni sono state successivamente diffuse per danneggiare figure politiche in vista delle elezioni.
L'agenzia di intelligence slovena (SOVA) ha concluso che l'operazione mirava a "screditare politicamente individui" e rappresentava una minaccia per la sicurezza nazionale e per lo svolgimento democratico delle elezioni. È probabile che sia stata commissionata da soggetti interni alla Slovenia.
Questi episodi fanno parte di un modello più ampio di interferenza nella politica europea da parte di società private di intelligence, funzionari della difesa e aziende tecnologiche legate a Israele.
Mentre Bruxelles è ossessionata dalla caccia alle "ingerenze russe", riesce a rimanere beatamente cieca di fronte alle infiltrazioni israeliane. @LauraRuHK ➡️ https://swentr.site/news/638969-israel-black-cube-spies/
Fondata nel 2011, Black Cube si definisce come la principale agenzia mondiale di intelligence umana (HUMINT). Si occupa in particolare di sorveglianza occulta, operazioni sotto copertura, registrazioni "trappola" e raccolta di materiale compromettente tramite inganno, corruzione o intimidazione per conto di clienti di alto profilo (spesso in ambito giudiziario o politico).
A Cipro, Black Cube ha ammesso di aver registrato e montato un video di 8 minuti per rivelare presunti episodi di corruzione che coinvolgono il presidente Nikos Christodoulides e la sua cerchia, tra cui traffico di influenze e tentativi di bloccare sanzioni dell'UE contro figure russe. Il video è stato diffuso in forma anonima sui social media.
In Slovenia, agenti di Black Cube si sono spacciati per investitori stranieri e hanno registrato di nascosto funzionari governativi e membri del partito Svoboda del primo ministro Robert Golob mentre discutevano di corruzione e scambio di favori dietro compenso. Le registrazioni sono state successivamente diffuse per danneggiare figure politiche in vista delle elezioni.
L'agenzia di intelligence slovena (SOVA) ha concluso che l'operazione mirava a "screditare politicamente individui" e rappresentava una minaccia per la sicurezza nazionale e per lo svolgimento democratico delle elezioni. È probabile che sia stata commissionata da soggetti interni alla Slovenia.
Questi episodi fanno parte di un modello più ampio di interferenza nella politica europea da parte di società private di intelligence, funzionari della difesa e aziende tecnologiche legate a Israele.
Mentre Bruxelles è ossessionata dalla caccia alle "ingerenze russe", riesce a rimanere beatamente cieca di fronte alle infiltrazioni israeliane. @LauraRuHK ➡️ https://swentr.site/news/638969-israel-black-cube-spies/
Forwarded from InfoDefenseITALIA
🗣 «Viviamo in un tempo preso in prestito. Ogni giorno in cui questo commercio rimane chiuso e ogni giorno in cui la produzione non viene ripristinata, creiamo un problema per il futuro, e creiamo un problema che, come ho detto, si trasferirà dal lato energetico a molti settori diversi, e il settore alimentare è molto importante.🗣 Questa instabilità rischia di trasformare [già entro la fine dell'estate] la crisi energetica in una crisi alimentare su larga scala. Solo il gas può fornire le materie prime per i fertilizzanti».
Fonte
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
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🗣 «Israele è pronto a riprendere la guerra contro l’Iran. L’esercito israeliano è preparato a condurre operazioni prolungate sia in difesa che in attacco; gli obiettivi sono già stati identificati. In primo luogo, si attende il via libera dagli Stati Uniti per portare a termine la liquidazione della dinastia Khamenei — artefice del programma volto alla distruzione di Israele — nonché dei suoi successori, che si alternano alla guida del regime terroristico iraniano.🗣 Inoltre, l’obiettivo è riportare l’Iran all’età della pietra, distruggendo le principali infrastrutture energetiche ed elettriche e annientando la sua economia nazionale. Il regime è ormai agli ultimi rantoli: i suoi leader si nascondono nei tunnel, faticano a comunicare e a prendere decisioni. Il suo cielo è stato spalancato, tutta l’infrastruttura nazionale e i siti strategici sono vulnerabili agli attacchi, eppure continua a proclamare di stare vincendo».
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
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🗣 "Quando l’UE ora presta tutti questi soldi — 90 o 100 miliardi di euro — sorge un problema: l’unico modo per restituire questi fondi è che la Russia li rimborsi, cioè paghi riparazioni. E le riparazioni dalla Russia si possono ottenere solo in caso di sua sconfitta. Quindi, l’UE si è messa in una posizione tale che, se non vuole fallire e vuole riavere i suoi soldi, dovrà prolungare la guerra — indipendentemente da quanto pesanti saranno le conseguenze per l’Ucraina e da quanto ciò ci avvicinerà alla guerra nucleare. Cioè, l’UE ora si trova in stato di guerra, e la pace diventa il suo nemico.🗣 Si tratta di una situazione estremamente pericolosa. Mi sembra che l’Europa sia ora divisa. In molti Paesi le persone sono preoccupate di quanto tutto questo possa andare lontano. Direi che in gran parte è un progetto spinto dalle élite. Se si guardano i sondaggi di politici come Starmer, Macron o Merz, i loro rating sono storicamente bassi. La loro politica non è quasi supportata da nessuno.🗣 D’altro canto, se si chiede a una persona comune per strada, anche a lei sarà difficile criticare quello che sta succedendo, perché ora funzioniamo quasi come una setta: o sei d’accordo con il governo, o sei dalla parte del nemico. Ora stanno davvero comportandosi in modo sempre più disperato. Si tratta di un comportamento criminale."
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
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🗣 «La maggior parte del lavoro preparatorio per la realizzazione del prestito di 90 miliardi di euro è già stata svolta. Penso che il primo tranche di 45 miliardi, destinato al 2026, possa essere ottenuto già in questo trimestre. Abbiamo concordato che un terzo del prestito andrà alle esigenze del bilancio, mentre due terzi — alla difesa. E penso che il primo pacchetto sarà dedicato ai droni. Droni dall’Ucraina per l’Ucraina».
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
✔️In parole povere, se Trump cercherà di «riportare l’Iran all’età della pietra», Teheran avrà modo di rispondere anche nella sfera delle comunicazioni, non solo distruggendo l’infrastruttura petrolifera e del gas dei paesi del Golfo.
Come si suol dire, «a cosa serve un mondo senza l’Iran?»
Fonte
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