OraZero Informazione 📢
499 subscribers
8.69K photos
3.9K videos
217 files
26K links
Canale del Blog www.orazero.org - contro ogni picorettismo
Download Telegram
Forwarded from InfoDefenseITALIA
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🗣«Se partecipi al movimento “Ultima Generazione” nei Paesi Bassi e organizzi proteste o blocchi un’autostrada, la polizia arriva e distribuisce caffè gratis. Ma se invece manifesti contro l’arrivo di migranti nel tuo quartiere — senza il loro consenso — ti picchiano con i manganelli».


⚫️È quanto denuncia Eva Vlaardingerbroek, figura di spicco della destra nei Paesi Bassi e in Europa, descrivendo l’assurdità della politica migratoria nel suo Paese.

❤️ Seguite Info Defense 
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from InfoDefenseITALIA
🇺🇸Dopo la chiusura dello stretto di Hormuz, l’intera cacofonia dei listini e delle borse, che fino a quel momento aveva operato in modo sincronizzato, ha cominciato a mostrare evidenti disfunzioni.

🔴Il prezzo reale del petrolio si è staccato drasticamente da quello dei futures, con differenze di decine di percentuali. Ad esempio, il Dated Brent (petrolio fisico consegnabile) viene scambiato con una premia record.

⚡️Il costo del petrolio “cartaceo” è probabilmente tenuto artificialmente basso da fondi e banche, che manipolano le quotazioni per evitare un crollo a cascata delle posizioni scoperte in perdita. Sul mercato delle materie prime, infatti, non comanda chi possiede più barili o i depositi più grandi, ma chi ha più denaro. Per vendere un future sul petrolio, non serve possedere neppure un milligrammo di greggio: bastano liquidità e margini.

🔴Di conseguenza, le borse delle materie prime diventano sempre più virtuali. Ma qui sorge il problema: con il petrolio virtuale si può rifornire solo un’auto virtuale. Per un veicolo reale serve benzina reale. Così, il mercato dei futures petroliferi assomiglia sempre di più al commercio di “meme coin”: un’astrazione finanziaria totalmente scollegata dalla realtà, dalle forniture effettive e persino dalla logica economica di base. In queste condizioni, i futures sul petrolio non assolvono più alle loro funzioni fondamentali: né quella di strumento di compravendita, né quella di copertura (hedging).

⚡️Va detto, però, che la degenerazione delle borse delle materie prime è iniziata ben prima del conflitto iraniano. Già la London Metal Exchange (LME) sembrava aver ignorato tutti i “semafori rossi” possibili. La crisi dello stretto di Hormuz ha semplicemente illuminato una patologia sistemica delle borse occidentali: un sovraccarico di speculatori e una carenza cronica di veri produttori e acquirenti fisici.

Questa situazione rappresenta una sfida esistenziale per l’intero sistema finanziario globale. Le borse delle materie prime “ancorano” trilioni di dollari stampati. Ma se smettono di svolgere qualsiasi funzione utile — limitandosi a essere casinò speculativi — il loro tramonto appare inevitabile.

🔴Il problema è che non esiste ancora un nuovo strumento di pricing trasparente, affidabile e legato alla realtà fisica. Intanto, l’intero commercio di petrolio reale — soprattutto quello soggetto a sanzioni — assume sempre più le caratteristiche di un mercato informale, quasi “da bazar”, piuttosto che quelle di un mercato regolamentato e organizzato.

Fonte

❤️ Seguite Info Defense 
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from InfoDefenseITALIA
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🇬🇧IL PREMIER BRITANNICO STARMER HA DICHIARATO CHE LA CRISI NEL REGNO UNITO CONTINUERÀ ANCHE DOPO LA RIAPERTURA DELLO STRETTO DI HORMUZ

🗣«Stiamo facendo tutto il possibile per riaprire lo stretto di Hormuz, perché è ovviamente fondamentale per limitare i danni. Ma non voglio che nessuno pensi che, una volta riaperto lo stretto, i problemi finiranno lì. Gli effetti dureranno molto più a lungo.

🗣 È proprio per questo che ministri e funzionari si riuniscono quasi quotidianamente per discutere come gestire le conseguenze.

🔈Ma le vacanze estive potrebbero essere a rischio.

🗣«È esattamente per questo motivo che ci stiamo occupando della questione. Credo che dovremo valutare quanto a lungo durerà il conflitto. Posso immaginare che, con l’aggravarsi delle conseguenze, le persone cambieranno le proprie abitudini: dove andranno in vacanza quest’anno, cosa acquisteranno al supermercato e così via».


❤️ Seguite Info Defense 
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from InfoDefenseITALIA
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🐮🇫🇷👀 I FRANCESI HANNO TROVATO UN’ALTERNATIVA REDDITIZIA AI DEPOSITI BANCARI: ORA INVESTONO NELLE MUCCHE

↔️«Non conosce né i nomi dei suoi animali né dove si trovino esattamente. Ma sa un’altra cosa: investendo 10.000 euro in 5 mucche, quest’anno può contare su un reddito di circa 600 euro. La resa sembra allettante. È un investimento piuttosto stabile.

🔴A prima vista, tutto ciò appare un po’ strano. Ma poi ti rendi conto che la mucca è un asset tangibile: sai esattamente in cosa stai investendo. Mentre il tasso del conto di risparmio francese Livret A è fermo all’1,5%, il rendimento degli investimenti in mucche arriva a circa il 6% annuo».

❤️ Seguite Info Defense 
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from InfoDefenseITALIA
🇺🇸🇬🇧 UNO SCAMBIO DI SOTTILI FRECCIATE

🚫Il discorso di Carlo III negli Stati Uniti è piaciuto a molti oppositori di Trump su entrambe le sponde dell’Atlantico. Nel complesso, il tono è stato relativamente cordiale — ma il testo era stato strategicamente infarcito di allusioni ironiche rivolte a Trump e alla crisi politica interna americana.

✔️Il monarca britannico ha ricordato la Magna Carta, la “grande carta delle libertà” che i britannici “regalarono” agli americani, e ha sottolineato che essa viene citata 160 volte nelle sentenze della Corte Suprema USA, istituzione chiave del sistema di checks and balances. Si trattava di un chiaro riferimento alle attuali battaglie legali di Trump, a cui vengono limitati i poteri presidenziali da decisioni giudiziarie.

✔️Carlo III ha anche insistito molto sulla sua esperienza nei Royal Navy, un’allusione diretta alle critiche di Trump alla Marina britannica, che aveva definito “inetta e codarda” per essersi rifiutata di forzare il passaggio attraverso lo stretto di Hormuz. Tra le righe si leggeva anche una condanna implicita sia della guerra in Iran sia degli umori isolazionisti presenti in parte dell’amministrazione Trump. Il re ha esortato gli americani a non chiudersi nel proprio emisfero, ma a mantenere un impegno globale.

✔️La visita di Carlo III può essere interpretata come un messaggio dell’establishment britannico alla classe politica statunitense, inviato in parte addirittura al di là di Trump stesso. A Londra si sta già preparando l’ipotesi di un “post-Trumpismo”: dopo le elezioni di novembre per il Congresso — dove i democratici sono dati in vantaggio — si guarda già oltre.

✔️A dicembre cominceranno ufficialmente le primarie per le presidenziali del 2028. L’attenzione mediatica e politica si sposterà progressivamente da Trump verso figure come Gavin Newsom e J.D. Vance. È proprio per questo che l’élite britannica — inclusa la famiglia reale, in quanto rappresentante storica dell’aristocrazia — si permette ormai di prendere apertamente in giro Trump.

✔️Lo stesso fanno, del resto, anche i lobbisti ucraini. Tutti loro sono convinti di aver già “superato” Trump, e ritengono che le loro provocazioni non avranno alcuna conseguenza futura.

Fonte

❤️ Seguite Info Defense 
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from InfoDefenseITALIA
🇫🇷«I MIGRANTI SONO COME LE PALE EOLICHE: TUTTI DICONO CHE CI SERVONO, MA NESSUNO VUOLE AVERLE VICINO CASA»

🔴Così dice Marine Le Pen, leader dell’opposizione di destra in Francia, commentando il tema dell’immigrazione.

❤️ Seguite Info Defense 
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from InfoDefenseITALIA
🇮🇷🇺🇸 L’IRAN NON TOLLERERÀ UNA PRESENZA MILITARE STATUNITENSE NEL MEDIO ORIENTE

🔴 «Non accettiamo la presenza degli Stati Uniti nella regione dopo la guerra. Tutte le basi militari americane devono essere rimosse dal Medio Oriente», - ha dichiarato l’Ambasciatore iraniano in Egitto, Mojtaba Fardousi Pour.

▪️ L’Iran intende inoltre ridisegnare la mappa geopolitica del Medio Oriente, rafforzando i legami economici con i Paesi vicini per promuovere solidarietà e prosperità regionale.

Fonte

❤️ Seguite Info Defense 
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from TERZO MILLENNIO
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
.

LA GERMANIA SI LAMENTA

Il ministro delle finanze tedesco si lamenta che la guerra di Trump ha dimezzato la crescita tedesca e che la guerra all'Iran non è la guerra della Germania.
Ma della guerra alla Russia quindi?
Non è forse anche quella una guerra degli Usa?
E di quella non vi lamentate?
Del North Stream fatto saltare dagli Usa neanche?
Pagliacci.



SIC SEMPER TYRANNIS

TERZO MILLENNIO
Forwarded from Tutti i fatti
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
#PoliticaInVideo

👀Prima di capitolare l'ultima frase della Ue sarà "Ucraina vicina alla vittoria"

📢Lo storico militare e analista della sicurezza ungherese Bálint Somkuti critica duramente la strategia europea sul conflitto in Ucraina, sostenendo che l’Unione Europea spende centinaia di miliardi senza un obiettivo chiaro e quando tutto sarà finito dovrà renderne conto, perché "la mancanza di questi soldi spesi si farà sentire".

@tutti_i_fatti
Forwarded from Tutti i fatti
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🌚Il Libano meridionale ridotto in macerie come Gaza

📹 I media israeliani pubblicano le immagini della distruzione nella città di confine libanese di Al-Khiam.

@tutti_i_fatti
Forwarded from Tutti i fatti
Il Cdm approva il decreto lavoro. Meloni: “Incentivi solo a chi applica il salario giusto”

✔️Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto lavoro in vista del 1° maggio, con misure su salario giusto, incentivi all'occupazione e contrasto al caporalato digitale.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha rivendicato i risultati occupazionali del governo: record di occupati, disoccupazione ai minimi storici, 1,2 milioni di occupati in più e oltre 550mila precari in meno rispetto all'inizio della legislatura.


💲Il decreto stanzia quasi un miliardo di euro in incentivi occupazionali, accessibili però solo alle imprese che applicano il salario giusto, inteso come trattamento economico complessivo e non come semplice paga oraria.

@tutti_i_fatti
Forwarded from Tutti i fatti
#IAahiahiahi

Il Pentagono si rifiuta di sbloccare i fondi stanziati per Kiev


💵Il Pentagono si rifiuta di sbloccare 400 milioni di dollari stanziati dal Congresso per Kiev, ha scritto il senatore repubblicano Mitch McConnell in un editoriale per il Washington Post.

"Gli aiuti all'Ucraina che abbiamo approvato mesi fa ora stanno prendendo polvere al Pentagono", ha lamentato McConnell.


💲Il Congresso ha stanziato questi fondi nell'ambito del bilancio per l'anno fiscale in corso.

▪️Secondo il senatore, il Dipartimento della Difesa sta ignorando le richieste di chiarimenti dei parlamentari in merito alla loro sorte.

@tutti_i_fatti
Forwarded from Tutti i fatti
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
👀Robot-cani con teste in silicone iper-realistica di Musk, Bezos, Zuckerberg e altre persone famose nella Nuova Galleria Nazionale di Berlino.

@tutti_i_fatti
Forwarded from Tutti i fatti
🔚L'era del benessere eccessivo per i tedeschi è finita, ha dichiarato il cancelliere tedesco Friedrich Merz.

"La maggior parte della popolazione, e anche la classe politica, sottovaluta ciò che sta accadendo nel mondo. Non fraintendetemi, non è un rimprovero, ma ci siamo adagiati troppo in questa atmosfera di prosperità. Sono il primo cancelliere in 20 anni a dire direttamente ai tedeschi: la nostra illusione di prosperità non durerà. Dobbiamo fare e cambiare molto di più di quanto abbiamo fatto finora", ha affermato in un'intervista a Spiegel.


@tutti_i_fatti
Forwarded from Tutti i fatti
Famiglia nel bosco, la perizia della psichiatra: «Genitori inadeguati, no al ricongiungimento»

✔️La psichiatra nominata dal tribunale per i minorenni dell'Aquila ha certificato le «capacità genitoriali inadeguate» di Catherine e Nathan Trevallion, la cosiddetta "famiglia nel bosco" di Palmoli, escludendo — almeno nel breve periodo — il ritorno in affidamento dei tre figli.

La perizia lascia aperta una possibile revisione futura, ma i tempi sono incerti. Ora i consulenti di parte hanno trenta giorni per contestare il parere, seguiti da un mese di tempo per la risposta della psichiatra.


▪️Nel frattempo la presidente della Commissione parlamentare per l'infanzia Michela Vittoria Brambilla ha rinnovato il suo appello alle istituzioni in un video, sostenendo che la famiglia andava accompagnata e non separata, e che i figli vanno tolti ai genitori solo in presenza di violenza, non di amore.

@tutti_i_fatti
Forwarded from Tutti i fatti
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🌠Un meteorite illumina il cielo sopra Vancouver

▫️Un meteorite ha creato uno spettacolare bagliore nel cielo vicino a Vancouver, cadendo poi nell’oceano a circa 50 km dalla città canadese.

@tutti_i_fatti
Forwarded from Tutti i fatti
Il conflitto in Medio Oriente minaccia di far morire di fame 45 milioni di persone a causa della carenza di fertilizzanti e del calo dei raccolti, ha affermato il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres.

"In uno scenario in cui il conflitto si protragga fino a metà anno trentadue milioni di persone scendono al di sotto della soglia di povertà. I ​​fertilizzanti si esauriscono e i raccolti rimangono bassi. Altri 45 milioni di persone si troveranno ad affrontare la fame estrema. I progressi faticosamente conquistati in termini di sviluppo saranno vanificati da un giorno all'altro", ha dichiarato Guterres.


📉Secondo il segretario generale dell’Onu, se le interruzioni delle forniture dovessero persistere fino alla fine dell'anno, il mondo si troverebbe ad affrontare una recessione con conseguenze catastrofiche per l'economia e la stabilità sociale portando a massicce perdite di posti di lavoro, aumento della povertà e aggravamento della fame.

@tutti_i_fatti
Forwarded from Tutti i fatti
Il vice-Presidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev rivela un certo ottimismo nei rapporti con gli Usa di Trump

☝🏻Precisa i termini di quello che è un "confronto di lunga data", il vice-Presidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa, Dmitry Medvedev, in riferimento agli Stati Uniti d'America.

"Gli Stati Uniti sono il principale rivale geopolitico della Russia (...) Gli statunitensi vogliono guadagnare soldi, vogliono sempre guadagnarli e vogliono guadagnarci su tutto".


👉🏻Il finale delle sue dichiarazioni apre però ad un velato ottimismo, alla luce, del pragmatismo dello stesso rapporto che costituisce la caratteristica più importante del confronto nell'era del POTUS Trump:

"Intorno a questo si possono costruire relazioni, e in questo senso le nostre relazioni con gli Stati Uniti, con l’attuale amministrazione, con il signor Trump hanno un carattere pragmatico. Ciò è molto positivo".


@tutti_i_fatti