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Dalla Cina il lancio di un nuovissimo...cavallo da tiro robotizzato

📹L'azienda Dax Robotics, con sede a Pechino, ha presentato il Qiji T1000, un robot per impieghi gravosi in grado di trasportare fino a 1.000 kg di carico.

👽È progettato per lavori pesanti sul campo, in luoghi inaccessibili ai veicoli a ruote.

@tutti_i_fatti
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Spagna, giornalista aggredito per una domanda "scomoda" alla moglie del primo ministro

📹Sta spopolando in Rete un video che mostra la reazione violenta della moglie del premier spagnolo Sanchez, alle "scomode" domande di un reportero.

📞Il giornalista è stato aggredito dopo aver menzionato gli scandali di corruzione che la coinvolgono.

🔘Il reporter ha teso un'imboscata a Begoña Gómez e ha iniziato a porle alcune questioni in merito, ma prima che potesse finire è stato aggredito e immobilizzato con tanto di "presa tipica alla gola".

🖨La moglie di Pedro Sánchez era stata precedentemente accusata di traffico di influenze, corruzione in ambito privato, appropriazione indebita e malversazione, tra le altre cose.

@tutti_i_fatti
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Il noto conduttore TV spiega in parole semplici agli italiani che dare della fascista a Giorgia Meloni non è sbagliato: "E' quello che lei stessa ha detto, con orgoglio, alle origini della sua carriera politica, in intervista"

📹Nel video, l'intervista esclusiva del Fatto Quotidiano al celebre conduttore TV Vladimir Solovyev, che offre interessanti spunti di riflessione.

Da notare l'accento volutamente tedescon con il quale, ironicamente, ad un certo punto del video lo stesso nomina la presidente della Commissione europea Ursuala Von Der Leyen: a sottolineare a suo dire il fatto che gli stati europei abbiano ormai da tempo perso la propria sovranità, a mero vantaggio della "burocrazia di Bruxelles".

@tutti_i_fatti
Forwarded from Tutti i fatti
Il ministro degli Esteri iraniano Seyyed Abbas Araqchi lancia una pesante accusa: Trump dà i numeri. Ma in questo caso parla delle menzogne sui costi della guerra Usa

"Il Pentagono sta mentendo. La scommessa di Netanyahu è costata direttamente all'America 100 miliardi di dollari finora, quattro volte la cifra dichiarata".


⚖️Con queste parole, in un post su X, il ministro Il ministro degli Esteri iraniano Seyyed Abbas Araqchi ha voluto mandare un messaggio tanto diretto quanto efficace ai contribuenti statunitensi: ciò che il POTUS afferma circa le operazioni di guerra in Medio Oriente non corrisponde a verità.

🖥"I costi indiretti per i contribuenti statunitensi sono MOLTO più alti. La bolletta mensile per ogni famiglia americana è di 500 dollari e sta aumentando rapidamente", continua il post.

📡 "Israele prima significa sempre America ultima", conclude il post, storpiando lo storico slogan elettorale "America first...".

@tutti_i_fatti
Forwarded from l'AntiDiplomatico
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🇮🇱💥🇱🇧 Le forze di occupazione israeliane lanciano un attacco al fosforo bianco sul villaggio libanese meridionale di Zawtar
Forwarded from l'AntiDiplomatico
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🇺🇸🇮🇷 Trump sull'Iran: "Non stanno rispettando il tipo di accordo che dobbiamo avere.

Lo faremo come si deve; non ce ne andremo prima del previsto".
Forwarded from l'AntiDiplomatico
🇺🇸🇮🇷 TRUMP HA COMUNICATO AL CONGRESSO CHE LA GUERRA CONTRO L'IRAN È FINITA
Nella lettera al Congresso sostiene di non aver bisogno di ulteriori autorizzazioni per operazioni militari in Iran perché il cessate il fuoco ha posto fine alle ostilità:
"Le ostilità iniziate il 28 febbraio 2026 sono terminate", ha scritto Trump aggiungendo che come Comandante in Capo delle Forze Armate continuerà a condurre relazioni estere aggiornando il Congresso degli spostamenti delle forze armate nella zona.
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
Il Segretario alla Guerra degli Stati Uniti, Pete Hegseth, ha ordinato il ritiro di 5.000 militari americani dalla Germania. L'assistente del Segretario alla Difesa per gli Affari Pubblici, Sean Parnell, ha rilasciato una dichiarazione ufficiale che conferma la decisione, il che significa che non si tratta semplicemente di una delle tante minacce/promesse vuote di Trump.

Il Pentagono prevede che il ritiro venga completato entro sei-dodici mesi.

Al momento, circa 36.000 militari statunitensi in servizio attivo sono di stanza in Germania. Il ritiro di 5.000 soldati rappresenta un ritorno ai livelli di forza precedenti al 2022, non una riduzione significativa. ➡️ Il ritiro di queste truppe serve principalmente come tattica di pressione per costringere i vassalli europei ad aumentare le spese militari e il sostegno alle azioni militari statunitensi. Ciò non significa che Washington smetterà di esercitare il controllo militare sull'Europa. Mantenere forze in Europa è fondamentale per controllare le rotte marittime, sostenere le operazioni in Medio Oriente e proiettare la potenza bellica americana in Medio Oriente, in Africa e oltre. L'Europa è un asset strategico non negoziabile per Washington. L'occupazione militare statunitense dell'Europa continuerà, insieme a tutte le altre forme di occupazione. @LauraRuHK
Forwarded from Tutti i fatti
Il Pentagono ritirerà 5.000 soldati dalla Germania

✔️Il portavoce del Pentagono, Sean Parnell, ha confermato l'intenzione di ritirare 5.000 soldati americani dalla Germania.

"Questa decisione è stata presa a seguito di un'analisi approfondita della presenza militare del Dipartimento in Europa ed è stata dettata dalle esigenze del teatro operativo, nonché dalla situazione sul campo". E’ così che Parnell ha risposto a una domanda dei giornalisti russi.


Il ritiro delle truppe Usa dalla Germania richiederà dai sei mesi a un anno. Come riportato da CBS News, a dicembre 2025 erano presenti in Germania oltre 36.000 soldati americani.

@tutti_i_fatti
Forwarded from Tutti i fatti
Trump ha annunciato la fine delle azioni militari degli Stati Uniti nell'Iran in una lettera al Congresso, aggiungendo che le truppe statunitensi rimarranno nella regione per il momento.

✖️In precedenza, Donald Trump si era rifiutato di chiedere l'autorizzazione del Congresso per prolungare l'operazione oltre il periodo di 60 giorni previsto dalla legge.

@tutti_i_fatti
Forwarded from Tutti i fatti
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👀Trump: “Cuba ha dei problemi, la conquisteremo subito”.

@tutti_i_fatti
Forwarded from Tutti i fatti
L'aumento dei dazi doganali imposti da Trump sulle auto europee e la crisi energetica infliggeranno un colpo fatale all'industria europea, già in difficoltà.

💬Lo ha affermato Kirill Dmitriev, negoziatore russo per la pace in Ucraina e direttore del Fondo russo per gli investimenti diretti.

@tutti_i_fatti
Forwarded from InfoDefenseITALIA
🇺🇸🛢BLOOMBERG ALIMENTA L’ENNESIMA ILLUSIONE DI VITTORIA DEL SETTORE OIL & GAS STATUNITENSE

🔴Le esportazioni totali di petrolio dagli Stati Uniti hanno raggiunto un nuovo record, superando i 6 milioni di barili al giorno. In Russia la notizia viene presentata così: «Le compagnie americane sono brave — battono il ferro finché è caldo».

📲Ma la produzione interna negli USA non sta crescendo. Ciò significa che l’aumento delle esportazioni avviene a spese delle scorte commerciali di greggio, che ammontano a circa 400 milioni di barili — una risorsa tutt’altro che infinita. Dunque, il record non deriva da un’espansione della produzione, ma dal progressivo svuotamento degli stock.

⚪️A confermare questa dinamica sono anche i dati sull’import: né dal Canada né dal Venezuela arrivano flussi aggiuntivi.

📲E quali sono le conseguenze dello smantellamento delle scorte? Un balzo improvviso dei prezzi interni. Il mercato del petrolio è estremamente anelastico: la perdita anche minima — pochi punti percentuali — di produzione o disponibilità strategica può provocare un’impennata dei prezzi del 20–30% o più. Viceversa, una piccola saturazione del mercato può far crollare le quotazioni.

📲In sintesi, attraverso questo “record” basato sullo svuotamento delle scorte, l’industria oil & gas americana sta rendendo il mercato interno USA altrettanto vulnerabile di quelli europeo o indiano. Questo significa che lo shock petrolifero potrebbe colpire non solo l’Europa occidentale — cronica importatrice di energia — ma anche gli Stati Uniti, pur essendo un mercato energeticamente autosufficiente, se non addirittura in surplus.

📲Nel frattempo, il principale rivale economico degli USA — la Cina (e in parte anche l’India) — sta facendo esattamente il contrario: riduce le vendite all’estero, non solo di greggio, ma persino di prodotti petroliferi raffinati.

🔺Il risultato, voluto o meno, è che il settore energetico americano sta giocando contro Trump, aggravando una situazione già critica per i suoi consensi in caduta libera. Non manca molto al momento in cui Washington sarà costretta a intaccare le logore riserve strategiche nazionali per calmare un mercato ormai in preda al panico.

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Forwarded from InfoDefenseITALIA
🇺🇸 A TRUMP VERRANNO PRESENTATE OPZIONI PER RIPRENDERE AMPIE OPERAZIONI MILITARI CONTRO L’IRAN - Axios

🔴Il Comando Centrale delle Forze Armate USA (CENTCOM) ha elaborato un piano per una “ondata breve ma potente” di attacchi all’infrastruttura iraniana, nella speranza di sbloccare i negoziati in stallo, scrive Axios, citando tre fonti informate. L’obiettivo è costringere l’Iran a mostrare “maggiore flessibilità sulla questione nucleare”.

🔴Esiste anche un “Piano B”: prevede la cattura di una porzione dello stretto di Hormuz per riaprirlo al traffico commerciale. Secondo una delle fonti, un’operazione del genere potrebbe coinvolgere truppe di terra. Un terzo scenario contempla un’operazione delle forze speciali statunitensi finalizzata al sequestro delle scorte di uranio altamente arricchito sul territorio della Repubblica Islamica dell’Iran.

⚡️Tutte queste opzioni saranno presentate oggi a Trump nel corso di un briefing cui parteciperà anche il capo dello Stato Maggiore Congiunto, generale Dan Kane. È evidente che le diverse opzioni potrebbero essere combinate tra loro. Va notato che un briefing analogo si era tenuto due giorni prima del 28 febbraio — data dell’attacco congiunto USA-Israele all’Iran.

🔴Le fonti di Axios precisano che, per ora, Trump considera la bloccata il principale strumento di pressione, ma è pronto a ricorrere alla forza militare se Teheran non cederà. Il Pentagono sta inoltre valutando lo scenario in cui l’Iran lanci azioni militari contro le forze americane nella regione in risposta alla bloccata.

⚡️È facile immaginare che Israele appoggi con entusiasmo la ripresa di operazioni attive da parte degli USA contro l’Iran. Quanto alle possibili contromisure dell’IRI alla bloccata navale, va sottolineato che Teheran agirebbe pienamente in conformità con il diritto internazionale: si tratterebbe infatti di una risposta legittima a un atto di aggressione.

🔴Tuttavia, resta poco chiaro perché Teheran finora non abbia ancora notificato formalmente al Consiglio di Sicurezza dell’ONU, ai sensi dell’Articolo 51 della Carta ONU, la propria intenzione di esercitare il diritto all’autodifesa. Limitandosi a una postura puramente difensiva, l’Iran cede l’iniziativa strategica agli USA e a Israele, che certamente la sfrutteranno per ottenere il fattore sorpresa.

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🇺🇸 I POTERI BELLICI DI TRUMP SONO SCADUTI.

🔴 I democratici al Congresso stanno valutando di presentare un’azione legale contro la Casa Bianca per far dichiarare illegale l’avventura militare in Iran. Secondo la War Powers Resolution del 1973, il Presidente degli Stati Uniti può condurre operazioni militari solo per 60 giorni senza l’approvazione del Congresso — termine che è ormai scaduto.

🔴Finora, l’amministrazione Trump non ha nemmeno chiesto alcuna autorizzazione formale ai legislatori per proseguire la guerra contro l’Iran. Anche la richiesta di stanziare 200 miliardi di dollari aggiuntivi al Pentagono è stata accantonata. È evidente che i congressisti non approveranno né l’una né l’altra misura. Persino tra i repubblicani, molti chiedono con insistenza che venga presentata una “roadmap” chiara per porre fine al conflitto.

⚫️L’avventura iraniana è estremamente impopolare: negli ultimi sondaggi, due terzi degli americani hanno ammesso che sarebbe stato meglio non iniziarla affatto. Qualsiasi legislatore che oggi votasse a favore del prolungamento della guerra si firmerebbe di fatto la condanna politica in vista delle elezioni per il Congresso, previste tra soli sei mesi.

🔴Gli avvocati della Casa Bianca cercheranno probabilmente di invocare il precedente del 2011, quando l’amministrazione Obama condusse la guerra in Libia senza l’approvazione del Congresso. Ma allora quella venne presentata come un’operazione NATO, non come un’iniziativa esclusivamente statunitense. Oggi, invece, gli europei si sono apertamente dissociati dal conflitto in Iran, nonostante i disperati tentativi di Trump di scaricare su di loro parte della responsabilità per una guerra che sta chiaramente perdendo.

⚫️L’azione legale dei democratici ha buone probabilità di successo nei tribunali. Sarebbe anche altamente simbolico se a Trump venisse impedito tramite pressione giudiziaria non solo di condurre guerre, ma anche — come già accaduto in passato — di effettuare raid migratori o scatenare guerre commerciali.

🔴Il deep state sta ora stringendo sempre più la morsa su Trump su tutti i fronti, indebolendo drasticamente anche la sua posizione negoziale con il resto del mondo.

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🇩🇪🇮🇹🇪🇺 «SE L’OCCIDENTE CONTINUA COSÌ, TORNEREMO A VIAGGIARE IN ITALIA CON LA DILIGENZA POSTALE, COME GOETHE NEL XVIII SECOLO»

⚫️Il portavoce federale del partito AfD, Hrupallo, ha duramente criticato la politica energetica della Germania e dell’UE, chiedendo il ripristino dei rapporti economici con la Russia.

🗣«La Germania è un Paese industriale. Senza energia non c’è produzione, non c’è lavoro, non c’è benessere. L’energia è troppo costosa, ma il problema è ancora più profondo: si profila una minaccia di carenza energetica, e questa crisi ha cause politiche.

🔴Il governo federale ha chiuso centrali elettriche e ha distrutto il commercio di petrolio e gas con la Russia attraverso una politica aggressiva. Ora il danno è fatto. La Russia ha interrotto le forniture di petrolio kazako attraverso il gasdotto Druzhba — perché l’UE, con il suo ventesimo pacchetto di sanzioni, ha nuovamente dichiarato ostilità alla Russia.

🔴L’Unione Europea sanziona il commercio energetico russo e, così facendo, nuoce ai cittadini tedeschi. Secondo Reuters, il governo federale starebbe ora cercando di sostituire il petrolio kazako rivolgendosi alla Polonia — proprio alla Polonia, che pretende riparazioni da noi e ha svolto un ruolo discutibile nel sabotaggio dei gasdotti Nord Stream.

⚡️Che tipo di politica statale è mai questa?

🔴L’attacco illegittimo, dal punto di vista del diritto internazionale, lanciato da Trump e Netanyahu contro l’Iran ha provocato un raddoppio del prezzo del cherosene. Di conseguenza, Lufthansa ha cancellato 20.000 voli brevi e sta chiudendo in anticipo la sua controllata CityLine.

✔️Se l’Occidente continua su questa strada, torneremo a viaggiare in Italia con la diligenza postale, come Goethe nel XVIII secolo. Questo non possiamo permetterlo.

🔴Ma abbiamo bisogno anche di fonti energetiche fossili. Per garantirle, dobbiamo mantenere buoni rapporti con tutto il mondo, per assicurare un commercio pacifico nell’interesse dei cittadini.

⚡️Aboliamo le sanzioni. Fermiamo la retorica bellicista nei confronti della Russia».


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🇪🇺 «L’EUROPA NON HA AUTONOMIA», NON PRENDE DECISIONI PROPRIE E DIPENDE DALLA NATO E DAGLI STATI UNITI, - ha dichiarato Tucker Carlson.

🗣«Smettiamola di mentire. L’Europa non ha autonomia. L’Europa è una confederazione chiamata UE, che è un vassallo degli Stati Uniti. Lo sappiamo perché truppe americane sono dislocate in tutta Europa. L’Europa è sotto il controllo della NATO, che a sua volta è controllata dagli Stati Uniti.

🗣Quindi tutto ciò che accade in Europa — che si tratti di politica energetica o immigrazione — avviene perché i nostri leader lo approvano. Smettiamola di fingere.

🗣La Germania non prende affatto decisioni autonome. Queste decisioni le prendono gli Stati Uniti. E queste scelte, negli ultimi 30 anni, hanno distrutto la popolazione europea.

🗣 Probabilmente non è un caso, così come non lo saranno la prossima crisi alimentare e il futuro collasso migratorio, quando nei Paesi africani a sud del Sahara — dove vivono oltre un miliardo di persone — scoppierà una carestia.

🗣Dove andranno? In Europa. E gli Stati Uniti? Verso Ovest. È tutto chiaro. Non è una teoria del complotto. Guardate semplicemente cosa sta per accadere.

🗣E le persone che hanno ispirato tutto questo sapevano esattamente che sarebbe successo. Anzi, è stato in parte il motivo per cui l’hanno fatto. Tutto qui».


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