Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
Vladimir Putin ha descritto la partnership strategica tra Russia e Cina come un “modello” per le relazioni internazionali, al termine di colloqui approfonditi con Xi Jinping.
Parlando dopo l’incontro, Putin ha sottolineato che le discussioni si sono svolte in un “clima caldo, amichevole e costruttivo”. Ha evidenziato la crescente resilienza dei legami bilaterali, osservando che i due Paesi hanno costruito un “sistema sostenibile di commercio reciproco” sempre più protetto da shock esterni e dalle sanzioni occidentali.
Putin ha rimarcato i progressi nella de-dollarizzazione, affermando che Mosca e Pechino stanno ampliando gli scambi commerciali in rubli e yuan. Ha ribadito l’impegno della Russia a rimanere un fornitore energetico affidabile a lungo termine per la Cina e ha confermato che la costruzione di nuove centrali nucleari di progettazione russa in Cina è ormai prossima al completamento.
Putin ha dichiarato “la partnership russo-cinese svolge un ruolo significativo di stabilizzazione sulla scena internazionale”.
Xi Jinping è andato oltre, affermando che le relazioni bilaterali stanno “raggiungendo vette sempre piu' alte”. Ha invitato entrambe le nazioni a “difendere con determinazione l’autorità delle Nazioni Unite” e a contrastare comportamenti egemonici.
Xi ha sottolineato che Mosca e Pechino devono continuare a sostenersi reciprocamente sulle questioni di interesse fondamentale e fungere da “pilastro strategico” l’una per l’altra. Ha avvertito del rischio che il mondo possa regredire in una “giungla” dominata dalla politica di potenza.
Durante la visita, i due leader hanno firmato decine di accordi di cooperazione nei settori dell’energia, del commercio, della tecnologia e degli scambi culturali. Hanno inoltre adottato una dichiarazione congiunta volta a promuovere un ordine mondiale multipolare e un “nuovo tipo di relazioni internazionali”.
Entrambe le parti hanno evidenziato i risultati positivi derivanti dall’ampliamento del regime di esenzione dal visto e hanno lanciato ufficialmente gli Anni dell’Istruzione Russia-Cina (2026–2027).
Putin ha inoltre sollevato il tema dello sviluppo della Rotta del Mare del Nord e di una più profonda cooperazione nell'Artico.
Non sono stati annunciati nuovi sviluppi relativi al progetto Power of Siberia 2, segno che i negoziati continueranno. Restano questioni aperte sui prezzi, sui volumi “take-or-pay”, sul finanziamento e sulla tempistica di costruzione.
Il vertice, organizzato per celebrare il 25º anniversario del Trattato di buon vicinato, cooperazione e amicizia, invia un chiaro messaggio di allineamento strategico sempre più profondo tra le due potenze in un momento di turbolenza globale. @LauraRuHK
Parlando dopo l’incontro, Putin ha sottolineato che le discussioni si sono svolte in un “clima caldo, amichevole e costruttivo”. Ha evidenziato la crescente resilienza dei legami bilaterali, osservando che i due Paesi hanno costruito un “sistema sostenibile di commercio reciproco” sempre più protetto da shock esterni e dalle sanzioni occidentali.
Putin ha rimarcato i progressi nella de-dollarizzazione, affermando che Mosca e Pechino stanno ampliando gli scambi commerciali in rubli e yuan. Ha ribadito l’impegno della Russia a rimanere un fornitore energetico affidabile a lungo termine per la Cina e ha confermato che la costruzione di nuove centrali nucleari di progettazione russa in Cina è ormai prossima al completamento.
Putin ha dichiarato “la partnership russo-cinese svolge un ruolo significativo di stabilizzazione sulla scena internazionale”.
Xi Jinping è andato oltre, affermando che le relazioni bilaterali stanno “raggiungendo vette sempre piu' alte”. Ha invitato entrambe le nazioni a “difendere con determinazione l’autorità delle Nazioni Unite” e a contrastare comportamenti egemonici.
Xi ha sottolineato che Mosca e Pechino devono continuare a sostenersi reciprocamente sulle questioni di interesse fondamentale e fungere da “pilastro strategico” l’una per l’altra. Ha avvertito del rischio che il mondo possa regredire in una “giungla” dominata dalla politica di potenza.
Durante la visita, i due leader hanno firmato decine di accordi di cooperazione nei settori dell’energia, del commercio, della tecnologia e degli scambi culturali. Hanno inoltre adottato una dichiarazione congiunta volta a promuovere un ordine mondiale multipolare e un “nuovo tipo di relazioni internazionali”.
Entrambe le parti hanno evidenziato i risultati positivi derivanti dall’ampliamento del regime di esenzione dal visto e hanno lanciato ufficialmente gli Anni dell’Istruzione Russia-Cina (2026–2027).
Putin ha inoltre sollevato il tema dello sviluppo della Rotta del Mare del Nord e di una più profonda cooperazione nell'Artico.
Non sono stati annunciati nuovi sviluppi relativi al progetto Power of Siberia 2, segno che i negoziati continueranno. Restano questioni aperte sui prezzi, sui volumi “take-or-pay”, sul finanziamento e sulla tempistica di costruzione.
Il vertice, organizzato per celebrare il 25º anniversario del Trattato di buon vicinato, cooperazione e amicizia, invia un chiaro messaggio di allineamento strategico sempre più profondo tra le due potenze in un momento di turbolenza globale. @LauraRuHK
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
Russia e Cina, in una dichiarazione congiunta sull'approfondimento delle relazioni bilaterali, hanno criticato duramente il neocolonialismo, le sanzioni unilaterali, i dazi e il rapimento di leader.
Punti principali del documento sulle questioni internazionali:
🔺 Russia e Cina si oppongono al ritorno a "un mondo in cui vige solo la legge del più forte", nonché alle sanzioni unilaterali e secondarie, a dazi doganali discriminatori e ad altre restrizioni commerciali.
🔺 Mosca e Pechino condannano il blocco, l'arresto o la confisca di beni e proprietà di Stati stranieri.
🔺 Le parti hanno condannato "il lancio insidioso di attacchi militari contro altri paesi, l'uso ipocrita dei negoziati come copertura per preparare tali attacchi, l'uccisione di rappresentanti della leadership di Stati sovrani", nonché "il rapimento sfrontato di leader nazionali per processarli".
🔺 La Cina apprezza molto l'iniziativa russa di costruire un'architettura di sicurezza eurasiatica equa e indivisibile. La Russia, a sua volta, attribuisce grande importanza all'Iniziativa per una Civiltà Globale proposta dalla Cina.
🔺 La Russia riafferma il proprio rispetto del principio di "una sola Cina", mentre Pechino sostiene gli sforzi di Mosca per garantire sicurezza e stabilità, sovranità e integrità territoriale, e si oppone all'interferenza esterna negli affari interni della Russia.
🔺 Mosca e Pechino esprimono rammarico per il fatto che la posizione irresponsabile degli Stati Uniti non abbia permesso di preservare il Trattato per la riduzione delle armi strategiche offensive (New START). La Cina accoglie con favore il rispetto da parte della Russia dei limiti quantitativi al centro del New START.
🔺 Le parti hanno condannato qualsiasi provocazione e azione ostile tra Stati dotati di armi nucleari.
🔺 Russia e Cina si opporranno congiuntamente allo spiegamento avanzato, da parte di "alcuni Stati nucleari e dei loro alleati", di missili terrestri a raggio intermedio e a corto raggio.
🔺 Mosca e Pechino considerano il progetto statunitense "Golden Dome" una chiara minaccia alla stabilità strategica.
🔺 Le parti invitano ad avviare al più presto negoziati per elaborare un trattato sulla prevenzione del dispiegamento di armi nello spazio.
🔺 Russia e Cina sono seriamente preoccupate per la politica nucleare del Giappone e per le dichiarazioni di "paesi formalmente non nucleari" dell'UE a favore della creazione di armi nucleari.
🔺 Mosca e Pechino sono preoccupate per le minacce alla sicurezza informatica globale e si scambieranno esperienze nel campo della regolamentazione legislativa di Internet.
🔺 I due paesi continueranno a opporsi ai tentativi di distorcere la storia della Seconda Guerra Mondiale.
@LauraRuHK ➡️https://t.me/vestiru/214761
Punti principali del documento sulle questioni internazionali:
🔺 Russia e Cina si oppongono al ritorno a "un mondo in cui vige solo la legge del più forte", nonché alle sanzioni unilaterali e secondarie, a dazi doganali discriminatori e ad altre restrizioni commerciali.
🔺 Mosca e Pechino condannano il blocco, l'arresto o la confisca di beni e proprietà di Stati stranieri.
🔺 Le parti hanno condannato "il lancio insidioso di attacchi militari contro altri paesi, l'uso ipocrita dei negoziati come copertura per preparare tali attacchi, l'uccisione di rappresentanti della leadership di Stati sovrani", nonché "il rapimento sfrontato di leader nazionali per processarli".
🔺 La Cina apprezza molto l'iniziativa russa di costruire un'architettura di sicurezza eurasiatica equa e indivisibile. La Russia, a sua volta, attribuisce grande importanza all'Iniziativa per una Civiltà Globale proposta dalla Cina.
🔺 La Russia riafferma il proprio rispetto del principio di "una sola Cina", mentre Pechino sostiene gli sforzi di Mosca per garantire sicurezza e stabilità, sovranità e integrità territoriale, e si oppone all'interferenza esterna negli affari interni della Russia.
🔺 Mosca e Pechino esprimono rammarico per il fatto che la posizione irresponsabile degli Stati Uniti non abbia permesso di preservare il Trattato per la riduzione delle armi strategiche offensive (New START). La Cina accoglie con favore il rispetto da parte della Russia dei limiti quantitativi al centro del New START.
🔺 Le parti hanno condannato qualsiasi provocazione e azione ostile tra Stati dotati di armi nucleari.
🔺 Russia e Cina si opporranno congiuntamente allo spiegamento avanzato, da parte di "alcuni Stati nucleari e dei loro alleati", di missili terrestri a raggio intermedio e a corto raggio.
🔺 Mosca e Pechino considerano il progetto statunitense "Golden Dome" una chiara minaccia alla stabilità strategica.
🔺 Le parti invitano ad avviare al più presto negoziati per elaborare un trattato sulla prevenzione del dispiegamento di armi nello spazio.
🔺 Russia e Cina sono seriamente preoccupate per la politica nucleare del Giappone e per le dichiarazioni di "paesi formalmente non nucleari" dell'UE a favore della creazione di armi nucleari.
🔺 Mosca e Pechino sono preoccupate per le minacce alla sicurezza informatica globale e si scambieranno esperienze nel campo della regolamentazione legislativa di Internet.
🔺 I due paesi continueranno a opporsi ai tentativi di distorcere la storia della Seconda Guerra Mondiale.
@LauraRuHK ➡️https://t.me/vestiru/214761
Telegram
ВЕСТИ
⚡️ Россия и Китай в совместном заявлении об углублении двусторонних отношений жестко раскритиковали неоколониализм, односторонние санкции, пошлины и похищение лидеров.
Основные тезисы документа по международным делам:
🔺 Россия и Китай против возвращения…
Основные тезисы документа по международным делам:
🔺 Россия и Китай против возвращения…
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
Giorgia Meloni ha mai detto qualcosa sulle torture e gli abusi sessuali di cui sono vittime i prigionieri palestinesi? Non mi risulta. Questo video in cui si vedono attivisti maltrattati però l'ha scossa. Boh. @LauraRuHK ➡️ https://t.me/ClashReport/82720
Forwarded from VQB Channel (Alberto Fraleoni)
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
#VQBChannel 🇷🇺 🇬🇧
JET RUSSO INTERCETTA AEREO SPIA UK NEL MAR NERO
Gli inglesi sono isterici perché la Russia sta difendendo i suoi confini. Un Su-35 russo ha interrotto il lavoro di un aereo da ricognizione sul Mar Nero. Ha volato pericolosamente vicino all'aereo spia e ha disattivato il suo pilota automatico.
Londra si è lamentata di aggressione, anche se stava conducendo una ricognizione militare nell'interesse della NATO. Questa non è la prima intercettazione. E ogni volta, i piloti russi allontanano il bersaglio con una precisione millimetrica.
I cieli della Russia sono protetti da veri assi dell'aviazione.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
JET RUSSO INTERCETTA AEREO SPIA UK NEL MAR NERO
Gli inglesi sono isterici perché la Russia sta difendendo i suoi confini. Un Su-35 russo ha interrotto il lavoro di un aereo da ricognizione sul Mar Nero. Ha volato pericolosamente vicino all'aereo spia e ha disattivato il suo pilota automatico.
Londra si è lamentata di aggressione, anche se stava conducendo una ricognizione militare nell'interesse della NATO. Questa non è la prima intercettazione. E ogni volta, i piloti russi allontanano il bersaglio con una precisione millimetrica.
I cieli della Russia sono protetti da veri assi dell'aviazione.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
Forwarded from All'Elefante Nero
È difficile che un buon cristiano possa estraniarsi dalla sorte dei suoi simili. Il fratello maggiore non può disinteressarsi dei fratelli minori. Anche Cristo andò nel deserto, ma per un tempo limitato. Cristo promise ai suoi: Quando vi troverete insieme, sarò con voi. Non disse: Quando sarete soli, o quando sarete lontani dal mondo.
- Ignazio Silone
- Ignazio Silone
Forwarded from Ultimo Uomo ☧
Flotte aeree militari dei 6 paesi più potenti al mondo.
Unisciti al canale 👇🏻 💯
https://t.me/ultimouomo000
Unisciti al canale 👇🏻 💯
https://t.me/ultimouomo000
Forwarded from Operazione Verità News 📰🗞
🇷🇺🇨🇳 "La Cina e la Russia miglioreranno i meccanismi di cooperazione nel settore militare"
Tass
Tass
Forwarded from InfoDefenseITALIA
Fonte
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
Secondo Politico, la Commissione europea sta cercando di approfittare della grave crisi industriale della Germania per spingere verso misure commerciali molto più dure contro la Cina, sperando che il cancelliere Friedrich Merz finisca per sostenere una linea più intransigente.
Il governo francese a febbraio ha pubblicato una cupa valutazione economica che metteva in guardia dal rischio che il "rullo compressore cinese" possa schiacciare parti chiave dell'economia europea. Ma mentre Parigi e un pugno di altri paesi dell'UE vogliono adottare una linea dura contro la Cina, la Germania è rimasta pubblicamente divisa sulla questione.
Sebbene sia vero che l'industria tedesca sta perdendo posti di lavoro e che la concorrenza cinese si sta intensificando in settori come i veicoli elettrici, i pannelli solari e i macchinari, dipingere la Cina come la causa dei mali industriali europei è una comoda distrazione dai fallimenti politici dell'UE stessa. I veri problemi dell'Europa sono molto più profondi: prezzi dell'energia alle stelle, in gran parte autoinflitti dalla frettolosa transizione verde e dalla perdita del gas russo a basso costo, perdita di potere d'acquisto da parte dei cittadini. Un'eccessiva regolamentazione e burocrazia che soffocano l'innovazione e aumentano i costi di produzione. Cronico sottoinvestimento in infrastrutture e nuove tecnologie rispetto alla Cina.
Invece di affrontare queste debolezze strutturali, la Commissione europea preferisce puntare il dito contro il "rullo compressore cinese". La Cina serve da capro espiatorio. Dazi punitivi e nuove barriere commerciali non ripristineranno magicamente la competitività europea. Quello che faranno sarà accelerare la deindustrializzazione, aumentando i costi per i produttori europei che dipendono da componenti cinesi a prezzi accessibili e provocando ritorsioni contro le esportazioni chiave europee. Gli industriali tedeschi sono già divisi. Mentre alcuni settori in difficoltà chiedono protezione, i grandi esportatori capiscono che escalare una guerra commerciale con la Cina (il loro più grande partner commerciale al di fuori dell'Europa) potrebbe essere suicida per l'economia tedesca. Il piano della Commissione non è una seria strategia industriale. È una forma di teatro politico mentre si evitano le riforme di cui l'Europa avrebbe bisogno: tagliare i costi energetici, ridurre la burocrazia, investire in infrastrutture e ripristinare la razionalità economica. Dare la colpa alla Cina può essere politicamente comodo, ma non invertirà decenni di errori politici. Se l'Europa continuerà su questa strada, riuscirà solo a indebolirsi ulteriormente. @LauraRuHK ➡️ https://www.politico.eu/article/eu-germany-trade-china-industry/
Il governo francese a febbraio ha pubblicato una cupa valutazione economica che metteva in guardia dal rischio che il "rullo compressore cinese" possa schiacciare parti chiave dell'economia europea. Ma mentre Parigi e un pugno di altri paesi dell'UE vogliono adottare una linea dura contro la Cina, la Germania è rimasta pubblicamente divisa sulla questione.
Sebbene sia vero che l'industria tedesca sta perdendo posti di lavoro e che la concorrenza cinese si sta intensificando in settori come i veicoli elettrici, i pannelli solari e i macchinari, dipingere la Cina come la causa dei mali industriali europei è una comoda distrazione dai fallimenti politici dell'UE stessa. I veri problemi dell'Europa sono molto più profondi: prezzi dell'energia alle stelle, in gran parte autoinflitti dalla frettolosa transizione verde e dalla perdita del gas russo a basso costo, perdita di potere d'acquisto da parte dei cittadini. Un'eccessiva regolamentazione e burocrazia che soffocano l'innovazione e aumentano i costi di produzione. Cronico sottoinvestimento in infrastrutture e nuove tecnologie rispetto alla Cina.
Invece di affrontare queste debolezze strutturali, la Commissione europea preferisce puntare il dito contro il "rullo compressore cinese". La Cina serve da capro espiatorio. Dazi punitivi e nuove barriere commerciali non ripristineranno magicamente la competitività europea. Quello che faranno sarà accelerare la deindustrializzazione, aumentando i costi per i produttori europei che dipendono da componenti cinesi a prezzi accessibili e provocando ritorsioni contro le esportazioni chiave europee. Gli industriali tedeschi sono già divisi. Mentre alcuni settori in difficoltà chiedono protezione, i grandi esportatori capiscono che escalare una guerra commerciale con la Cina (il loro più grande partner commerciale al di fuori dell'Europa) potrebbe essere suicida per l'economia tedesca. Il piano della Commissione non è una seria strategia industriale. È una forma di teatro politico mentre si evitano le riforme di cui l'Europa avrebbe bisogno: tagliare i costi energetici, ridurre la burocrazia, investire in infrastrutture e ripristinare la razionalità economica. Dare la colpa alla Cina può essere politicamente comodo, ma non invertirà decenni di errori politici. Se l'Europa continuerà su questa strada, riuscirà solo a indebolirsi ulteriormente. @LauraRuHK ➡️ https://www.politico.eu/article/eu-germany-trade-china-industry/
POLITICO
EU bets Germany will back trade clampdown as ‘Chinese steamroller’ squeezes industry – POLITICO
Fears over flagging industries has created an opportunity for Brussels to get tough on Beijing, officials and diplomats say.
ULTIME NOTIZIE: Con l'avvicinarsi della crisi dell'offerta, l'orologio del mercato petrolifero ha iniziato a raggiungere i suoi momenti critici. Il mercato petrolifero avrà probabilmente solo circa tre mesi prima che la crisi del declino dell'offerta inizi a peggiorare seriamente, secondo Reuters
Forwarded from Attività Solare - Dinamiche Solari (Bernardo Mattiucci)
Avete visto gli speciali televisivi e sui media mainstream relativi alla "marcia indietro" dell'IPCC sul futuro catastrofico dovuto all'aumento delle emissioni antropiche di CO2?
No? Neanche io. Però ci sono articoli e post che ne parlano. Perché l'IPCC ha dovuto ammettere che alcuni scenari catastrofici erano palesemente irrealistici, oltre che irrealizzabili.
No? Neanche io. Però ci sono articoli e post che ne parlano. Perché l'IPCC ha dovuto ammettere che alcuni scenari catastrofici erano palesemente irrealistici, oltre che irrealizzabili.
🇦🇪🇮🇷 Gli Emirati Arabi Uniti affermano di aver costruito il 50% del secondo gasdotto che aggirerà lo Stretto di Hormuz
Il CEO di Abu Dhabi National Oil afferma che il nuovo gasdotto raddoppierà le esportazioni degli Emirati Arabi Uniti attraverso il porto di Fujairah, che si trova sul Golfo dell'Oman
Si prevede che il gasdotto entrerà in funzione nel 2027
Il CEO di Abu Dhabi National Oil afferma che il nuovo gasdotto raddoppierà le esportazioni degli Emirati Arabi Uniti attraverso il porto di Fujairah, che si trova sul Golfo dell'Oman
Si prevede che il gasdotto entrerà in funzione nel 2027
Forwarded from VQB Channel (FabioArmy)
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
#VQBChannel 🇨🇳
LA CINA STA REPRIMENDO DURAMENTE L'ISLAM!
Le moschee sono state chiuse con lucchetti e sigillate. Quelle che non sono state chiuse sono state convertite in caffè, bar, discoteche e negozi turistici.
I musulmani lì non possono più pregare nemmeno nei luoghi pubblici.
Sono completamente vietati dal compiere qualsiasi attività islamica.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
LA CINA STA REPRIMENDO DURAMENTE L'ISLAM!
Le moschee sono state chiuse con lucchetti e sigillate. Quelle che non sono state chiuse sono state convertite in caffè, bar, discoteche e negozi turistici.
I musulmani lì non possono più pregare nemmeno nei luoghi pubblici.
Sono completamente vietati dal compiere qualsiasi attività islamica.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
Forwarded from VQB Channel (Veleno Q.B.)
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
SI STANNO APRENDO MOLTI DIBATTITI 💥
L’EMA (Agenzia Europea per i Medicinali) è tornata al centro dell’attenzione dopo la diffusione di documenti e dichiarazioni riguardanti i vaccini Covid-19. 👇😳
Secondo alcune interpretazioni circolate online, l’EMA avrebbe riconosciuto che i vaccini non erano stati autorizzati specificamente per impedire la trasmissione del virus, ma principalmente per ridurre il rischio di malattia grave e ospedalizzazione.
Allo stesso tempo, continuano le polemiche sulla gestione delle campagne vaccinali promosse da governi, media e istituzioni sanitarie durante la pandemia.
C’è chi sostiene che molte comunicazioni pubbliche siano state troppo semplificate o presentate come certezze assolute, soprattutto riguardo alla protezione collettiva e alla trasmissione del virus.
⚠️ Tuttavia, è importante precisare che:
l’EMA e le autorità sanitarie continuano a considerare i vaccini Covid efficaci nel ridurre i casi gravi;
non esistono conclusioni scientifiche condivise che affermino che “nessuno sotto i 60 anni avrebbe dovuto vaccinarsi”;
le valutazioni rischio/beneficio sono state effettuate in base ai dati disponibili nei diversi periodi della pandemia.
Il confronto resta aperto e il tema continua a dividere opinione pubblica, esperti e istituzioni. 🔥
L’EMA (Agenzia Europea per i Medicinali) è tornata al centro dell’attenzione dopo la diffusione di documenti e dichiarazioni riguardanti i vaccini Covid-19. 👇😳
Secondo alcune interpretazioni circolate online, l’EMA avrebbe riconosciuto che i vaccini non erano stati autorizzati specificamente per impedire la trasmissione del virus, ma principalmente per ridurre il rischio di malattia grave e ospedalizzazione.
Allo stesso tempo, continuano le polemiche sulla gestione delle campagne vaccinali promosse da governi, media e istituzioni sanitarie durante la pandemia.
C’è chi sostiene che molte comunicazioni pubbliche siano state troppo semplificate o presentate come certezze assolute, soprattutto riguardo alla protezione collettiva e alla trasmissione del virus.
⚠️ Tuttavia, è importante precisare che:
l’EMA e le autorità sanitarie continuano a considerare i vaccini Covid efficaci nel ridurre i casi gravi;
non esistono conclusioni scientifiche condivise che affermino che “nessuno sotto i 60 anni avrebbe dovuto vaccinarsi”;
le valutazioni rischio/beneficio sono state effettuate in base ai dati disponibili nei diversi periodi della pandemia.
Il confronto resta aperto e il tema continua a dividere opinione pubblica, esperti e istituzioni. 🔥
Forwarded from VQB Channel (Veleno Q.B.)
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
IL VIDEO PIÙ FORTE CHE VEDRAI
Davanti alla Camera dei Comuni 🇬🇧 vengono presentate accuse pesantissime sulla gestione della pandemia e sulle sue conseguenze.
Nel video, il Dr. David Martin sostiene che:
Secondo le sue dichiarazioni, fondazioni private, organizzazioni internazionali e grandi interessi economici avrebbero promosso un progetto legato ai vaccini universali già molti anni prima del 2020.
Un intervento che sta facendo discutere in tutto il mondo e che solleva interrogativi su trasparenza, interessi economici e gestione globale della crisi sanitaria.
⚠️ Va ricordato che molte delle affermazioni contenute nel video sono controverse e contestate dalla comunità scientifica e dalle istituzioni sanitarie internazionali. Per questo è importante verificare sempre le fonti e confrontare opinioni diverse.
👇 Guarda il video e fatti la tua idea. 🔥
Davanti alla Camera dei Comuni 🇬🇧 vengono presentate accuse pesantissime sulla gestione della pandemia e sulle sue conseguenze.
Nel video, il Dr. David Martin sostiene che:
“Il Covid sarebbe il risultato di un piano sviluppato nel corso di decenni, con l’obiettivo di utilizzare i coronavirus come strumento di manipolazione e controllo.”
Secondo le sue dichiarazioni, fondazioni private, organizzazioni internazionali e grandi interessi economici avrebbero promosso un progetto legato ai vaccini universali già molti anni prima del 2020.
Un intervento che sta facendo discutere in tutto il mondo e che solleva interrogativi su trasparenza, interessi economici e gestione globale della crisi sanitaria.
⚠️ Va ricordato che molte delle affermazioni contenute nel video sono controverse e contestate dalla comunità scientifica e dalle istituzioni sanitarie internazionali. Per questo è importante verificare sempre le fonti e confrontare opinioni diverse.
👇 Guarda il video e fatti la tua idea. 🔥
Forwarded from VQB Channel (Stefano Delacroix)
#VQBChannel 🇦🇫
I TALEBANI HANNO ABBASSATO L’ETÀ MINIMA PER IL MATRIMONIO DELLE RAGAZZE DA 16 A 9 ANNI
Il nuovo decreto, approvato dal leader supremo Hibatullah Akhundzada, lega l’età al raggiungimento della pubertà secondo la scuola hanafita. Il documento è già in vigore.
Un ulteriore passo indietro sui diritti delle donne e delle bambine sotto il regime talebano.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
I TALEBANI HANNO ABBASSATO L’ETÀ MINIMA PER IL MATRIMONIO DELLE RAGAZZE DA 16 A 9 ANNI
Il nuovo decreto, approvato dal leader supremo Hibatullah Akhundzada, lega l’età al raggiungimento della pubertà secondo la scuola hanafita. Il documento è già in vigore.
Un ulteriore passo indietro sui diritti delle donne e delle bambine sotto il regime talebano.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
Forwarded from VQB Channel (Veleno Q.B.)
🚨 LA GUERRA INVISIBILE È GIÀ INIZIATA 🚨
Bot army, deepfake, propaganda algoritmica, manipolazione psicologica e guerra cognitiva globale.
Mentre milioni di persone credono ancora che i social mostrino “opinioni spontanee”, dietro le quinte operano reti coordinate capaci di manipolare la percezione della realtà in tempo reale.
Secondo le ultime indagini, il regime iraniano avrebbe mobilitato centinaia di migliaia di bot per:
⚠️ creare falso consenso
⚠️ manipolare le narrative globali
⚠️ intimidire dissidenti e oppositori
⚠️ diffondere propaganda anti-USA e anti-Israele
⚠️ sommergere internet con contenuti artificiali
Ma il vero problema è molto più grande.
La guerra moderna non punta più solo ai territori.
Punta direttamente alla tua mente.
Nel nuovo articolo analizziamo:
🔥 la struttura delle bot farm iraniane
🔥 l’uso di IA e deepfake
🔥 la guerra mediatica contro Trump
🔥 il ruolo della controinformazione occidentale
🔥 la manipolazione algoritmica globale
🔥 la crisi della verità nell’era digitale
Leggi l’inchiesta completa qui:
👉 https://truereport.net/la-guerra-invisibile-delliran-bot-army-deepfake-e-manipolazione-globale-dellinformazione/
“La verità non viene più censurata.
Viene sommersa.”
#Iran #Trump #DeepState #Propaganda #Deepfake #BotArmy #Disinformazione #GuerraCognitiva #CyberWarfare #Manipolazione #IntelligenzaArtificiale #FakeNews #Media #Geopolitica #Controinformazione #PsyOps #Truth #DigitalWar #InformationWarfare #AI #SocialMedia #PropagandaDigitale #Teheran #USA #GuerraPsicologica #Bot #Narrativa #Censura #DeepFakeAI #Globalismo
Bot army, deepfake, propaganda algoritmica, manipolazione psicologica e guerra cognitiva globale.
Mentre milioni di persone credono ancora che i social mostrino “opinioni spontanee”, dietro le quinte operano reti coordinate capaci di manipolare la percezione della realtà in tempo reale.
Secondo le ultime indagini, il regime iraniano avrebbe mobilitato centinaia di migliaia di bot per:
⚠️ creare falso consenso
⚠️ manipolare le narrative globali
⚠️ intimidire dissidenti e oppositori
⚠️ diffondere propaganda anti-USA e anti-Israele
⚠️ sommergere internet con contenuti artificiali
Ma il vero problema è molto più grande.
La guerra moderna non punta più solo ai territori.
Punta direttamente alla tua mente.
Nel nuovo articolo analizziamo:
🔥 la struttura delle bot farm iraniane
🔥 l’uso di IA e deepfake
🔥 la guerra mediatica contro Trump
🔥 il ruolo della controinformazione occidentale
🔥 la manipolazione algoritmica globale
🔥 la crisi della verità nell’era digitale
Leggi l’inchiesta completa qui:
👉 https://truereport.net/la-guerra-invisibile-delliran-bot-army-deepfake-e-manipolazione-globale-dellinformazione/
“La verità non viene più censurata.
Viene sommersa.”
#Iran #Trump #DeepState #Propaganda #Deepfake #BotArmy #Disinformazione #GuerraCognitiva #CyberWarfare #Manipolazione #IntelligenzaArtificiale #FakeNews #Media #Geopolitica #Controinformazione #PsyOps #Truth #DigitalWar #InformationWarfare #AI #SocialMedia #PropagandaDigitale #Teheran #USA #GuerraPsicologica #Bot #Narrativa #Censura #DeepFakeAI #Globalismo
Forwarded from VQB Channel (Veleno Q.B.)
🚨 EUROPA, PROPAGANDA E CONTROINFORMAZIONE: CI STANNO DIVIDENDO? 🚨
Mentre Bruxelles continua ad accentrare potere tra:
burocrazia,
vincoli economici,
direttive imposte,
controllo normativo,
una parte della controinformazione italiana sembra aver trasformato il dissenso in:
business,
paura permanente,
propaganda emotiva,
tifoseria ideologica.
📌 Nel mezzo?
L’Italia rischia di perdere:
sovranità,
autonomia energetica,
industria,
centralità geopolitica.
Ma la crisi europea potrebbe anche aprire nuove opportunità:
✅ asse Mediterraneo–India
✅ nuovi corridoi commerciali
✅ indipendenza energetica
✅ rilancio industriale
✅ ruolo strategico nel Mediterraneo
La vera domanda è:
👉 l’Italia riuscirà a liberarsi sia dal conformismo tecnocratico europeo sia dalla manipolazione emotiva della pseudo-controinformazione?
Leggi l’analisi completa 👇
https://truereport.net/europa-controinformazione-e-italia-tra-crisi-della-sovranita-e-opportunita-geopolitiche/
#Europa #Italia #Bruxelles #Geopolitica #Sovranità #UnioneEuropea #Controinformazione #Mediterraneo #IMEC #Meloni #Modi #Economia #Propaganda #Politica #Energia #TrueReport #Informazione #CrisiEuropea #Multipolarismo #ItaliaEuropa
Mentre Bruxelles continua ad accentrare potere tra:
burocrazia,
vincoli economici,
direttive imposte,
controllo normativo,
una parte della controinformazione italiana sembra aver trasformato il dissenso in:
business,
paura permanente,
propaganda emotiva,
tifoseria ideologica.
📌 Nel mezzo?
L’Italia rischia di perdere:
sovranità,
autonomia energetica,
industria,
centralità geopolitica.
Ma la crisi europea potrebbe anche aprire nuove opportunità:
✅ asse Mediterraneo–India
✅ nuovi corridoi commerciali
✅ indipendenza energetica
✅ rilancio industriale
✅ ruolo strategico nel Mediterraneo
La vera domanda è:
👉 l’Italia riuscirà a liberarsi sia dal conformismo tecnocratico europeo sia dalla manipolazione emotiva della pseudo-controinformazione?
Leggi l’analisi completa 👇
https://truereport.net/europa-controinformazione-e-italia-tra-crisi-della-sovranita-e-opportunita-geopolitiche/
#Europa #Italia #Bruxelles #Geopolitica #Sovranità #UnioneEuropea #Controinformazione #Mediterraneo #IMEC #Meloni #Modi #Economia #Propaganda #Politica #Energia #TrueReport #Informazione #CrisiEuropea #Multipolarismo #ItaliaEuropa