Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
French Embassy in Rome...and its priorities. Ambasciata francese a Roma...e le sue priorità.
Forwarded from Bello, Onesto, emigrato Australia
Ditemi se ho capito bene: a Trieste c'è una spiaggia divisa fra uomini e donne da un muro (ma non è illegale discriminare per sesso?).
Una donna triestina era nella sezione degli uomini col figlio, vede arrivare una coppia di turisti ed offende la donna che è - come lei - nella sezione degli uomini.
Segue scambio di offese.
➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
Una donna triestina era nella sezione degli uomini col figlio, vede arrivare una coppia di turisti ed offende la donna che è - come lei - nella sezione degli uomini.
Segue scambio di offese.
➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
Secondo quanto dichiarato dal vice ministro degli Esteri russo Alexander Grushko al quotidiano Izvestia, Mosca ritiene che la NATO e l'Unione Europea si stiano attivamente preparando ad uno scontro militare con la Russia intorno all'anno 2030, una conclusione che riflette una valutazione estremamente pessimistica del panorama di sicurezza europeo attuale da parte del Cremlino. Grushko ha dichiarato esplicitamente che questa valutazione si basa su un'analisi approfondita delle politiche e delle strategie militari di entrambi i blocchi, osservando che, dal punto di vista russo, non esiste più alcuna distinzione significativa tra l'UE e la NATO in termini di intenti aggressivi nei confronti della Russia, poiché il loro obiettivo primario è quello di ottenere una "sconfitta strategica" della Russia. Grushko ha paragonato direttamente l'attuale buildup militare dell'Occidente alla preparazione che precedette l'Operazione Barbarossa della Germania nazista nel 1941, la più grande invasione della storia militare. Questo parallelo storico rivela la profondità della diffidenza russa verso le intenzioni occidentali. L'Operazione Barbarossa è scolpita nella psiche come uno degli episodi più traumatici della storia russa. Il ministro degli Esteri Sergey Lavrov aveva in precedenza avvertito che l'Europa sta discutendo il ripristino della potenza militare tedesca e ha messo in guardia dal fatto che uno scontro diretto tra la NATO e la Russia potrebbe rapidamente degenerare in una guerra nucleare. @LauraRuHK
➡️ https://iz.ru/2119512/2026-06-22/grushko-zaiavil-o-podgotovke-es-i-nato-k-voine-s-rossiei-na-rubezhe-2030-goda
➡️ https://iz.ru/2119512/2026-06-22/grushko-zaiavil-o-podgotovke-es-i-nato-k-voine-s-rossiei-na-rubezhe-2030-goda
Известия
Грушко заявил о подготовке ЕС и НАТО к войне с Россией на рубеже 2030 года
Североатлантический альянс (НАТО) и Евросоюз (ЕС) готовятся к военному столкновению с Россией на рубеже 2030 года. Об этом «Известиям» заявил замглавы МИД России Александр Грушко. По его оценке, эти приготовления всё больше напоминают немецкий план «Барбаросса»…
Forwarded from VQB Channel (Stefano Delacroix)
#VQBChannel 🇺🇸🇺🇦
BIOLABORATORI USA IN UCRAINA: LA "BUFALA" DIVENTA REALTÀ UFFICIALE
(Il Fatto Quotidiano)
I documenti declassificati dall'intelligence USA confermano l'esistenza di oltre 120 biolaboratori finanziati dagli Stati Uniti all'Est, di cui circa 40 in Ucraina, contenenti agenti patogeni pericolosi. Sebbene non ci siano prove di un programma militare offensivo, i dati ufficiali smentiscono anni di narrazione occidentale che liquidava la vicenda come complottismo.
La transizione mediatica è stata netta: prima la notizia era falsa, poi irrilevante, e ora si dice che "si sapeva già".
(Nota sul box a sinistra: viene inoltre riportata un'anticipazione dal libro "Regime Change" in cui Scott Bessent, segretario al Tesoro USA, definisce pesantemente il presidente ucraino Zelensky "piccolo stronzo" e "Mr. Bean sotto l'effetto di crack").
QUESTO INDEGNO GIORNALE FU IL PRIMO A PARLARE DI TEORIA DEL COMPLOTTO.
ORA FINGONO DI ESSERE GIORNALISTI.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
BIOLABORATORI USA IN UCRAINA: LA "BUFALA" DIVENTA REALTÀ UFFICIALE
(Il Fatto Quotidiano)
I documenti declassificati dall'intelligence USA confermano l'esistenza di oltre 120 biolaboratori finanziati dagli Stati Uniti all'Est, di cui circa 40 in Ucraina, contenenti agenti patogeni pericolosi. Sebbene non ci siano prove di un programma militare offensivo, i dati ufficiali smentiscono anni di narrazione occidentale che liquidava la vicenda come complottismo.
La transizione mediatica è stata netta: prima la notizia era falsa, poi irrilevante, e ora si dice che "si sapeva già".
(Nota sul box a sinistra: viene inoltre riportata un'anticipazione dal libro "Regime Change" in cui Scott Bessent, segretario al Tesoro USA, definisce pesantemente il presidente ucraino Zelensky "piccolo stronzo" e "Mr. Bean sotto l'effetto di crack").
QUESTO INDEGNO GIORNALE FU IL PRIMO A PARLARE DI TEORIA DEL COMPLOTTO.
ORA FINGONO DI ESSERE GIORNALISTI.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
Forwarded from VQB Channel (Stefano Delacroix)
#VQBChannel 🇪🇺🇹🇷🇷🇺
IL "MIRACOLO" DI BRUXELLES: GAS RUSSO CON PASSAPORTO TURCO
Il capolavoro di Ursula & C. è servito: vogliamo il gas dalla Turchia, ma esigiamo che sui contratti non ci sia scritta la parola "Russia".
Peccato che i tubi turchi scoppino di gas russo. Ma a Bruxelles della fisica non importa nulla; conta solo la magia burocratica. Se lo stesso identico gas fa il giro da Ankara, cambia etichetta e diventa magicamente più caro tra intermediari e "pizzo politico", allora va bene. Diventa "diversificazione".
In breve:
PUR DI NON AMMETTERE IL FALLIMENTO, I VERTICI UE CI RIFILANO UNA TRUFFA SEMANTICA CHE PAGHEREMO A CARO PREZZO NELLE PROSSIME BOLLETTE.
Perché fare i duri è facilissimo...col culo nostro.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
IL "MIRACOLO" DI BRUXELLES: GAS RUSSO CON PASSAPORTO TURCO
Il capolavoro di Ursula & C. è servito: vogliamo il gas dalla Turchia, ma esigiamo che sui contratti non ci sia scritta la parola "Russia".
Peccato che i tubi turchi scoppino di gas russo. Ma a Bruxelles della fisica non importa nulla; conta solo la magia burocratica. Se lo stesso identico gas fa il giro da Ankara, cambia etichetta e diventa magicamente più caro tra intermediari e "pizzo politico", allora va bene. Diventa "diversificazione".
In breve:
PUR DI NON AMMETTERE IL FALLIMENTO, I VERTICI UE CI RIFILANO UNA TRUFFA SEMANTICA CHE PAGHEREMO A CARO PREZZO NELLE PROSSIME BOLLETTE.
Perché fare i duri è facilissimo...col culo nostro.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
Forwarded from VQB Channel (Stefano Delacroix)
#VQBChannel 🇮🇷🇮🇹
IL VELO DEL SILENZIO
L'attivista iraniana Roya Heshmati è stata condannata e sottoposta a 74 frustate dalle autorità di Teheran per essersi rifiutata di indossare il velo obbligatorio.
Nonostante la gravità dell'accaduto e la ferma denuncia della donna — che ha dichiarato di non aver contato i colpi mentre cantava per la libertà e per le donne direttamente nella "stanza della tortura" — si registra un silenzio assordante da parte di diverse realtà attiviste occidentali.
Molti si domandano dove siano finite l'indignazione e le mobilitazioni di movimenti di pagliacci, come la Freedom Flotilla, i comitati pro-Palestina e le correnti femministe della sinistra radicale.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
IL VELO DEL SILENZIO
L'attivista iraniana Roya Heshmati è stata condannata e sottoposta a 74 frustate dalle autorità di Teheran per essersi rifiutata di indossare il velo obbligatorio.
Nonostante la gravità dell'accaduto e la ferma denuncia della donna — che ha dichiarato di non aver contato i colpi mentre cantava per la libertà e per le donne direttamente nella "stanza della tortura" — si registra un silenzio assordante da parte di diverse realtà attiviste occidentali.
Molti si domandano dove siano finite l'indignazione e le mobilitazioni di movimenti di pagliacci, come la Freedom Flotilla, i comitati pro-Palestina e le correnti femministe della sinistra radicale.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
Forwarded from VQB Channel (Stefano Delacroix)
#VQBChannel 🇮🇹
DONNE PERBENE PESTANO UNA LADRA SULLA METRO B
"Picchiavano come tigri tra l’indifferenza generale».
Una ladra è stata massacrata di botte sul convoglio.
Hanno fatto bene.
Basta col vostro buonismo del cazzo.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
DONNE PERBENE PESTANO UNA LADRA SULLA METRO B
"Picchiavano come tigri tra l’indifferenza generale».
Una ladra è stata massacrata di botte sul convoglio.
Hanno fatto bene.
Basta col vostro buonismo del cazzo.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
Forwarded from La Banda degli Idraulici
L’AFRICA CHE BATTE L’AFRICA…
“Francia-Senegal? È l’Africa che batte l’Africa”: bufera per le parole del presidente della Camera senegalese 😠🇫🇷🇸🇳
🌍 “Chiunque sia il vincitore, è l’Africa che batte l’Africa”: è stato il pronostico di Ousmane Sonko, presidente della camera dei deputati senegalese, prima della sfida tra la Francia e il Senegal. Una frase trasformatasi in polemica, trovando ampia diffusione sui conti social dell’estrema destra identitaria, alimentando l’idea di una nazionale francese poco rappresentativa della sua popolazione.
👀 Un concetto sostenuto in passato da Jean-Marie Le Pen, che già nel 1998, all’epoca del primo trionfo mondiale dei Blues, diceva di non riconoscersi in una squadra con pochi bianchi. Lettura razzista tornata in primo piano quando nel 2010, lo spogliatoio della Francia andò in frantumi. E quando, otto anni dopo, i Bleus salirono sul tetto del mondo, sui social circolava una foto della squadra e in didascalia la bandiera africana del paese di origine dei giocatori. Risposero i diretti interessati pubblicando la foto con una sola bandiera: quella francese.
⚠️ La questione era rimasta un cavallo di battaglia degli ambienti di estrema destra. Fino a martedì, quando Sonko, intervistato dalla rete pubblica francese Rfi, ha dichiarato: “È solo una partita di calcio, ma per averne una lettura politica, qualsiasi sia il vincitore, si tratterà dell’Africa che ha battuto l’Africa”.
✍️ Alessandro Grandesso
🏴☠️Giù dalla branda,
stai con la Banda 🏴☠️
🤙 https://t.me/labandadegliidraulici
“Francia-Senegal? È l’Africa che batte l’Africa”: bufera per le parole del presidente della Camera senegalese 😠🇫🇷🇸🇳
🌍 “Chiunque sia il vincitore, è l’Africa che batte l’Africa”: è stato il pronostico di Ousmane Sonko, presidente della camera dei deputati senegalese, prima della sfida tra la Francia e il Senegal. Una frase trasformatasi in polemica, trovando ampia diffusione sui conti social dell’estrema destra identitaria, alimentando l’idea di una nazionale francese poco rappresentativa della sua popolazione.
👀 Un concetto sostenuto in passato da Jean-Marie Le Pen, che già nel 1998, all’epoca del primo trionfo mondiale dei Blues, diceva di non riconoscersi in una squadra con pochi bianchi. Lettura razzista tornata in primo piano quando nel 2010, lo spogliatoio della Francia andò in frantumi. E quando, otto anni dopo, i Bleus salirono sul tetto del mondo, sui social circolava una foto della squadra e in didascalia la bandiera africana del paese di origine dei giocatori. Risposero i diretti interessati pubblicando la foto con una sola bandiera: quella francese.
⚠️ La questione era rimasta un cavallo di battaglia degli ambienti di estrema destra. Fino a martedì, quando Sonko, intervistato dalla rete pubblica francese Rfi, ha dichiarato: “È solo una partita di calcio, ma per averne una lettura politica, qualsiasi sia il vincitore, si tratterà dell’Africa che ha battuto l’Africa”.
✍️ Alessandro Grandesso
🏴☠️Giù dalla branda,
stai con la Banda 🏴☠️
🤙 https://t.me/labandadegliidraulici
Forwarded from La Banda degli Idraulici
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
THAT’S INCREDIBLE…
È semplicemente incredibile: in un hotel a cinque stelle vicino a Lucerna, in Svizzera, qatarioti, pakistani, iraniani e americani sono seduti insieme per discutere di ciò che Israele sarà autorizzato a fare lungo il proprio confine con il Libano…
🏴☠️ Giù dalla branda,
stai con la Banda🏴☠️
🤙 https://t.me/labandadegliidraulici
È semplicemente incredibile: in un hotel a cinque stelle vicino a Lucerna, in Svizzera, qatarioti, pakistani, iraniani e americani sono seduti insieme per discutere di ciò che Israele sarà autorizzato a fare lungo il proprio confine con il Libano…
stai con la Banda
🤙 https://t.me/labandadegliidraulici
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
⚡️🇮🇷🇴🇲 IRIB: Il capo negoziatore iraniano e presidente del parlamento, Mohammad Bagher Ghalibaf, è arrivato a Muscat, dove è stato accolto dal ministro degli Esteri dell'Oman, dopo i colloqui in Svizzera e una breve sosta a Teheran, per consultazioni su nuovi accordi per gestire lo Stretto di Hormuz.
È accompagnato nella visita dal ministro degli Esteri iraniano, Seyed Abbas Araghchi.
È accompagnato nella visita dal ministro degli Esteri iraniano, Seyed Abbas Araghchi.
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Ascoltate tutti. https://www.youtube.com/watch?v=9ptT4pJZBBY
YouTube
IL SEQUESTRO DEL TEMPO
Un’inchiesta provocatoria sul paradosso della differenziata: un esperimento di massa che trasforma il cittadino in un operaio non pagato, sequestrandogli tempo e denaro per massimizzare i profitti di un’industria multimilionaria.
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Secondo fonti ucraine.
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM