Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Un uomo proveniente dall'Ucraina ha cercato di coprire l'aquila "moscovita" a due teste presente nella cattedrale di Santa Sofia a Kiev, solo per scoprire che si trattava di un simbolo bizantino di 1000 anni fa.
Questo è ciò che accade quando l'unica storia che si legge risale agli anni '40.
• Margarita Simonyan
Questo è ciò che accade quando l'unica storia che si legge risale agli anni '40.
• Margarita Simonyan
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Se si guarda alla mappa, si può vedere che le infrastrutture terrestri possono essere realizzate dagli stati del Golfo fino al Mar Mediterraneo, e da lì, il petrolio può raggiungere l'Europa.
Questo rappresenta un grande interesse per i sauditi, perché i sauditi sanno che il petrolio è la loro principale fonte di reddito. L'ultima guerra ha dimostrato che non è necessario solo avere una fonte di energia, ma anche una via per esportarla.
Ritengo che, tra qualche anno, se dovesse scoppiare un conflitto nella nostra regione, lo Stretto di Hormuz e il Bab el-Mandeb non potranno più rappresentare una minaccia o un'arma per l'Iran.
Stimo che in quattro o cinque anni l'alternativa sarà pronta.
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
A pochi giorni dagli scontri in Val di Susa, che hanno visto un migliaio di manifestanti assaltare i cantieri della TAV a Chiomonte e San Didero, la procura di Torino sta valutando un'ipotesi giudiziaria che ben riflette la stretta repressiva che si sta preparando contro chi si oppone alla deriva bellicista in cui EU-NATO hanno trascinato il continente. L'aggravante delle finalità terroristiche, agganciata al reato di devastazione, potrebbe essere contestata ai partecipanti alla protesta. Un'accusa pesante, che il procuratore capo Giovanni Bombardieri sta coordinando e che la procura ritiene di poter configurare alla luce delle "condotte che possono arrecare grave danno a un Paese e realizzate allo scopo di costringere i poteri pubblici a compiere o astenersi dal compiere un qualsiasi atto".
Occorre chiedersi il motivo per cui gli agenti di polizia sono stati mandati a prendere sassate e molotov nel cantiere di Chiomonte. Mancava solo che gli facessero pure aprire i cancelli. Ovviamente a qualcuno fanno comodo quei 130 agenti feriti.
La risposta va cercata nella natura dual-use del progetto TAV. Il progetto fu concepito all'inizio degli Anni Novanta per servire un'area - il Nord-Ovest italiano - che all'epoca era una delle regioni più industrializzate d'Europa. L'idea era di creare un "hub logistico" attorno al quadrilatero Milano-Lione-Marsiglia-Genova, con Torino come nodo centrale.
Tuttavia, il contesto economico è radicalmente cambiato nei decenni successivi. A partire dagli anni 2000, il traffico merci sulla direttrice del Frejus ha subito una contrazione drammatica:
Un documento del Senato cita una riduzione del traffico merci in Val di Susa del 30% tra il 1997 e il 2017.
Il traffico ferroviario attuale è di circa 3 milioni di tonnellate, contro i 10 milioni degli anni '80 e '90.
La capacità della rete esistente è ampiamente sottoutilizzata: potrebbe sopportare da 7 a 11 volte il traffico merci attuale.
Questo crollo della domanda è la diretta conseguenza della deindustrializzazione che ha colpito il Piemonte e le regioni vicine, riducendo drasticamente la necessità di trasportare merci su larga scala verso l'Europa. Ma attenzione. La linea ferroviaria Torino-Lione non è solo un'infrastruttura per il trasporto di merci. È un'opera di uso duplice, civile-militare, inserita nel corridoio Mediterraneo della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T). E come tale, è un tassello fondamentale del progetto di mobilità militare dell'UE e della NATO. L'obiettivo dichiarato di questo progetto è garantire lo spostamento rapido e senza interruzioni di personale e materiale militare sull'asse ovest-est. La Torino-Lione è il collegamento alpino che dovrebbe permettere il transito di truppe e mezzi pesanti, superando le strozzature dell'attuale linea del Frejus.
Il movimento No Tav da sempre denuncia la natura bellica di quest'opera. Non è un caso che questa protesta sia stata etichettata come eversiva fin dal 2013, quando per i fatti del cantiere di Chiomonte venne già contestato il reato di attentato con finalità terroristica. Ma allora la Cassazione frenò: senza un grave danno allo Stato, l'accusa non reggeva.
Oggi, il contesto è cambiato. Il governo italiano, come altri governi europei, considera il progetto TAV come un'infrastruttura strategica per scopi bellici, visto che per quelli civili risulta ridondante. E lo fa proprio mentre l'UE spinge per completare la Torino-Lione entro il 2032, nell'ambito di un piano di mobilità militare che prevede 38 azioni coordinate tra Stati membri.
Il Parlamento Europeo ha esplicitamente sottolineato la necessità di dare priorità ai progetti transfrontalieri che contribuiscono a superare i "collegamenti mancanti" e le "strozzature", e la tratta Torino-Lione è stata definita esattamente in questi termini. (1/2) continua https://t.me/LauraRuHK/11538
Occorre chiedersi il motivo per cui gli agenti di polizia sono stati mandati a prendere sassate e molotov nel cantiere di Chiomonte. Mancava solo che gli facessero pure aprire i cancelli. Ovviamente a qualcuno fanno comodo quei 130 agenti feriti.
La risposta va cercata nella natura dual-use del progetto TAV. Il progetto fu concepito all'inizio degli Anni Novanta per servire un'area - il Nord-Ovest italiano - che all'epoca era una delle regioni più industrializzate d'Europa. L'idea era di creare un "hub logistico" attorno al quadrilatero Milano-Lione-Marsiglia-Genova, con Torino come nodo centrale.
Tuttavia, il contesto economico è radicalmente cambiato nei decenni successivi. A partire dagli anni 2000, il traffico merci sulla direttrice del Frejus ha subito una contrazione drammatica:
Un documento del Senato cita una riduzione del traffico merci in Val di Susa del 30% tra il 1997 e il 2017.
Il traffico ferroviario attuale è di circa 3 milioni di tonnellate, contro i 10 milioni degli anni '80 e '90.
La capacità della rete esistente è ampiamente sottoutilizzata: potrebbe sopportare da 7 a 11 volte il traffico merci attuale.
Questo crollo della domanda è la diretta conseguenza della deindustrializzazione che ha colpito il Piemonte e le regioni vicine, riducendo drasticamente la necessità di trasportare merci su larga scala verso l'Europa. Ma attenzione. La linea ferroviaria Torino-Lione non è solo un'infrastruttura per il trasporto di merci. È un'opera di uso duplice, civile-militare, inserita nel corridoio Mediterraneo della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T). E come tale, è un tassello fondamentale del progetto di mobilità militare dell'UE e della NATO. L'obiettivo dichiarato di questo progetto è garantire lo spostamento rapido e senza interruzioni di personale e materiale militare sull'asse ovest-est. La Torino-Lione è il collegamento alpino che dovrebbe permettere il transito di truppe e mezzi pesanti, superando le strozzature dell'attuale linea del Frejus.
Il movimento No Tav da sempre denuncia la natura bellica di quest'opera. Non è un caso che questa protesta sia stata etichettata come eversiva fin dal 2013, quando per i fatti del cantiere di Chiomonte venne già contestato il reato di attentato con finalità terroristica. Ma allora la Cassazione frenò: senza un grave danno allo Stato, l'accusa non reggeva.
Oggi, il contesto è cambiato. Il governo italiano, come altri governi europei, considera il progetto TAV come un'infrastruttura strategica per scopi bellici, visto che per quelli civili risulta ridondante. E lo fa proprio mentre l'UE spinge per completare la Torino-Lione entro il 2032, nell'ambito di un piano di mobilità militare che prevede 38 azioni coordinate tra Stati membri.
Il Parlamento Europeo ha esplicitamente sottolineato la necessità di dare priorità ai progetti transfrontalieri che contribuiscono a superare i "collegamenti mancanti" e le "strozzature", e la tratta Torino-Lione è stata definita esattamente in questi termini. (1/2) continua https://t.me/LauraRuHK/11538
Telegram
Laura Ru
(2/2) La linea fa parte dell'Asse Ovest-Est che, partendo dal Portogallo, attraversa la Francia e l'Italia per raggiungere l'Europa orientale, fino a Kiev. L'UE ha stanziato 1,69 miliardi di euro per la mobilità militare attraverso il meccanismo "Connecting…
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
(2/2) La linea fa parte dell'Asse Ovest-Est che, partendo dal Portogallo, attraversa la Francia e l'Italia per raggiungere l'Europa orientale, fino a Kiev. L'UE ha stanziato 1,69 miliardi di euro per la mobilità militare attraverso il meccanismo "Connecting Europe Facility" (CEF). Inoltre, una decisione di esecuzione dell'UE del 2025 stabilisce le azioni necessarie per la realizzazione del collegamento Lione-Torino in conformità con gli standard TEN-T.
La scadenza per il completamento dell'infrastruttura è stata fissata al 31 dicembre 2032, con l'installazione del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (ERTMS) entro il 2033. https://t.me/LauraRuHK/11537
La scadenza per il completamento dell'infrastruttura è stata fissata al 31 dicembre 2032, con l'installazione del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (ERTMS) entro il 2033. https://t.me/LauraRuHK/11537
Telegram
Laura Ru
A pochi giorni dagli scontri in Val di Susa, che hanno visto un migliaio di manifestanti assaltare i cantieri della TAV a Chiomonte e San Didero, la procura di Torino sta valutando un'ipotesi giudiziaria che ben riflette la stretta repressiva che si sta preparando…
Forwarded from The General
BREAKING: Ukrainian President Zelensky arrives at the White House dressed appropriately in a suit.
@GeneralMCNews
@GeneralMCNews
Forwarded from The General
BREAKING: Benjamin Netanyahu arrives at the White House with a smirk on his face and a long list of demands for America.
@GeneralMCNews
@GeneralMCNews
Forwarded from Istituto Italia Brics
Leggi “Hong Kong a fuoco - Anatomia di una rivoluzione colorata” e ci ritrovi anche tutti i segni delle intrusioni tossiche occidentali nelle primavere arabe, in Serbia, in Ucraina, in Iran…
Con una certezza: che l’Italia è gia uno degli attuali obiettivi, con nuove regole e dinamiche basate su repressione del dissenso e del pensiero critico, su russofobia e manipolazione mediatica, su diktat guerrafondai contro interessi nazionali e multipolarismo.
L’ossessione angloamericana per il dominio metterebbe volentieri a ferro e fuoco le nostre città, come Hong Kong…
A Hong Kong si sono salvati, noi ci riusciremmo?
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-ombrelli_gialli_e_rivoluzioni_arancioni_il_vero_colore_della_guerra_ibrida_in_cina/46096_68315/
Con una certezza: che l’Italia è gia uno degli attuali obiettivi, con nuove regole e dinamiche basate su repressione del dissenso e del pensiero critico, su russofobia e manipolazione mediatica, su diktat guerrafondai contro interessi nazionali e multipolarismo.
L’ossessione angloamericana per il dominio metterebbe volentieri a ferro e fuoco le nostre città, come Hong Kong…
A Hong Kong si sono salvati, noi ci riusciremmo?
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-ombrelli_gialli_e_rivoluzioni_arancioni_il_vero_colore_della_guerra_ibrida_in_cina/46096_68315/
www.lantidiplomatico.it
OMBRELLI GIALLI E RIVOLUZIONI ARANCIONI: IL VERO COLORE DELLA GUERRA IBRIDA IN CINA
Forwarded from The General
BREAKING: Volodymyr Zelensky looked panic after Benjamin Netanyahu gave him a message at Lindsey Graham's funeral.
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
L'UE ha chiesto all'Armenia di interrompere i legami con la Russia, afferma l'SVR
L'Unione Europea intende costringere Yerevan ad abbandonare la cooperazione con Mosca, ha dichiarato l'ufficio stampa del Servizio di Intelligence Esteri (SVR) russo.
"Al governo di Nikol Pashinyan è già stato chiesto di ridurre la presenza delle imprese russe nei settori strategici, interrompere i rapporti umanitari e reprimere gli oppositori interni che contestano ciò", si legge in una nota dell'SVR.
Secondo il servizio di intelligence russo, i burocrati europei cercano di incoraggiare l'Armenia a compiere questi passi attraverso la manipolazione: promettono la liberalizzazione dei visti e la trasformazione del Paese in un "prospero crocevia di pace".
L'SVR ha sottolineato che se l'Armenia dovesse uscire dall'Unione Economica Eurasiatica (EAEU), si troverebbe ad affrontare una profonda crisi economica. Allo stesso tempo, Bruxelles stessa comprende di non essere in grado di compensare Yerevan per le ingenti perdite. Molti paesi europei hanno già segnalato di non essere pronti ad aprire i propri mercati ai prodotti armeni, si legge nella nota.
Questa primavera, l'Armenia ha approvato una legge per avviare il processo di adesione all'UE. Da allora, Vladimir Putin ha ripetutamente esortato il governo armeno a risolvere al più presto la questione della sua appartenenza all'EAEU. Il presidente russo ha osservato che il Paese ha il diritto di scegliere i propri partner, ma non può rimanere contemporaneamente in queste organizzazioni. I due leader hanno discusso la questione durante una conversazione telefonica alla vigilia della dichiarazione.
Pashinyan ha inoltre chiesto una soluzione al problema delle restrizioni che Mosca ha applicato alle importazioni dei prodotti armeni; nel Paese si sono già verificate diverse proteste da parte dei produttori agricoli a causa dell'impossibilità di vendere i loro prodotti. (Fonte: RIA Novosti) @LauraRuHK ➡️ https://ria.ru/20260728/svr-2107492272.html
L'Unione Europea intende costringere Yerevan ad abbandonare la cooperazione con Mosca, ha dichiarato l'ufficio stampa del Servizio di Intelligence Esteri (SVR) russo.
"Al governo di Nikol Pashinyan è già stato chiesto di ridurre la presenza delle imprese russe nei settori strategici, interrompere i rapporti umanitari e reprimere gli oppositori interni che contestano ciò", si legge in una nota dell'SVR.
Secondo il servizio di intelligence russo, i burocrati europei cercano di incoraggiare l'Armenia a compiere questi passi attraverso la manipolazione: promettono la liberalizzazione dei visti e la trasformazione del Paese in un "prospero crocevia di pace".
L'SVR ha sottolineato che se l'Armenia dovesse uscire dall'Unione Economica Eurasiatica (EAEU), si troverebbe ad affrontare una profonda crisi economica. Allo stesso tempo, Bruxelles stessa comprende di non essere in grado di compensare Yerevan per le ingenti perdite. Molti paesi europei hanno già segnalato di non essere pronti ad aprire i propri mercati ai prodotti armeni, si legge nella nota.
Questa primavera, l'Armenia ha approvato una legge per avviare il processo di adesione all'UE. Da allora, Vladimir Putin ha ripetutamente esortato il governo armeno a risolvere al più presto la questione della sua appartenenza all'EAEU. Il presidente russo ha osservato che il Paese ha il diritto di scegliere i propri partner, ma non può rimanere contemporaneamente in queste organizzazioni. I due leader hanno discusso la questione durante una conversazione telefonica alla vigilia della dichiarazione.
Pashinyan ha inoltre chiesto una soluzione al problema delle restrizioni che Mosca ha applicato alle importazioni dei prodotti armeni; nel Paese si sono già verificate diverse proteste da parte dei produttori agricoli a causa dell'impossibilità di vendere i loro prodotti. (Fonte: RIA Novosti) @LauraRuHK ➡️ https://ria.ru/20260728/svr-2107492272.html
Forwarded from Bello, Onesto, emigrato Australia
Oramai viviamo in un film di fantascienza, con vairus e batteri che si alleano ed ammazzano bambini.
Beato chi ci crede, lo scientismo è una fede ed avere fede fa vivere meglio.
➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
Beato chi ci crede, lo scientismo è una fede ed avere fede fa vivere meglio.
➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
Forwarded from Bello, Onesto, emigrato Australia
L'Italia è quel paese dove c'è più rispetto per un caprone che per le persone.
➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
Forwarded from Bello, Onesto, emigrato Australia
Oh, finalmente hanno scoperto la causa delle morti improvvise: muore gente difettosa, è la genetica, sono nati così.
Avrei qualche dubbio, ma io non conto un cazzo e sostanzialmente me ne frego.
Contenti voi, contenti tutti.
➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
Avrei qualche dubbio, ma io non conto un cazzo e sostanzialmente me ne frego.
Contenti voi, contenti tutti.
➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
NUOVO: 🇮🇱🇸🇦 Israele vuole controllare il petrolio proveniente dall'Arabia Saudita e dai paesi del Golfo, con un oleodotto che arrivi direttamente in Europa, afferma il ministro israeliano dell'Energia, Eli Cohen:
"Se si guarda alla mappa, si può vedere che le infrastrutture terrestri possono essere realizzate dai paesi del Golfo fino al Mar Mediterraneo, e da lì il petrolio può raggiungere l'Europa.
Questo rappresenta un interesse molto grande per i sauditi, perché i sauditi sanno che il petrolio è la loro principale fonte di reddito.
L'ultima guerra ha dimostrato che non è necessario solo avere una fonte di energia, ma anche una via per esportarla.
Ritengo che, tra qualche anno, se dovesse scoppiare un conflitto nella nostra regione, lo Stretto di Hormuz e il Bab el-Mandeb non potranno più rappresentare una minaccia o un'arma per l'Iran.
Stimo che in quattro o cinque anni l'alternativa sarà pronta."
L'Iran potrebbe effettivamente fermare tutto con pochi droni...
"Se si guarda alla mappa, si può vedere che le infrastrutture terrestri possono essere realizzate dai paesi del Golfo fino al Mar Mediterraneo, e da lì il petrolio può raggiungere l'Europa.
Questo rappresenta un interesse molto grande per i sauditi, perché i sauditi sanno che il petrolio è la loro principale fonte di reddito.
L'ultima guerra ha dimostrato che non è necessario solo avere una fonte di energia, ma anche una via per esportarla.
Ritengo che, tra qualche anno, se dovesse scoppiare un conflitto nella nostra regione, lo Stretto di Hormuz e il Bab el-Mandeb non potranno più rappresentare una minaccia o un'arma per l'Iran.
Stimo che in quattro o cinque anni l'alternativa sarà pronta."
L'Iran potrebbe effettivamente fermare tutto con pochi droni...
Forwarded from The General
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
BREAKING: Dr. Anthony Fauci arrives on Capitol Hill to testify about his role in the COVID-19 pandemic.
@GeneralMCNews
@GeneralMCNews
Forwarded from The General
BREAKING: Dr. Anthony Fauci refuses to even apologize to the people he harmed with his statements during the pandemic.
@GeneralMCNews
@GeneralMCNews
Forwarded from l'AntiDiplomatico
"Neppure il più fine umorista avrebbe potuto immaginare un Paese che caccia l’allenatore della Nazionale fresco di nomina Andrea Pirlo perché è testimonial della società privata russa di scommesse sportive Fonbet, dunque “putiniano”, e l’indomani lo sostituisce con Roberto Mancini, che ha allenato non solo la Nazionale dell’Arabia Saudita...."
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-geopolitica_predatoria_di_marco_travaglio/39602_68332/
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-geopolitica_predatoria_di_marco_travaglio/39602_68332/
www.lantidiplomatico.it
Geopolitica predatoria (di Marco Travaglio)
Forwarded from MITTDOLCINO.COM Channel
HAARETZ: "NETANYAHU HA RIFIUTATO DI INCONTRARE ZELENSKY"
Haaretz riferisce che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha rifiutato di incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Secondo l'articolo, l'ufficio di Zelensky ha cercato di organizzare un incontro con Netanyahu ai margini del funerale del senatore Lindsey Graham, ma non ha ricevuto alcuna risposta dalla parte israeliana, quindi l'incontro non ha avuto luogo alla fine.
Riflette un incidente simile alla fine del 2023, quando a Zelensky è stato negato un viaggio in Israele mentre cercava colloqui con Netanyahu.
Giubbe Rosse
-------------
Non è difficile immaginare il perchê. I due conflitti devono restare separati, nonostante i sogni di Zelensky
Haaretz riferisce che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha rifiutato di incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Secondo l'articolo, l'ufficio di Zelensky ha cercato di organizzare un incontro con Netanyahu ai margini del funerale del senatore Lindsey Graham, ma non ha ricevuto alcuna risposta dalla parte israeliana, quindi l'incontro non ha avuto luogo alla fine.
Riflette un incidente simile alla fine del 2023, quando a Zelensky è stato negato un viaggio in Israele mentre cercava colloqui con Netanyahu.
Giubbe Rosse
-------------
Non è difficile immaginare il perchê. I due conflitti devono restare separati, nonostante i sogni di Zelensky
Forwarded from John McAfee
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Never forget they turned loved ones into threats.
Join: John McAfee
Join: John McAfee
🦅 The Quantum Movement. One Chance.
Trump Q Coin – $99 TODAY / $999 TOMORROW
The cabal doesn't want you to have this.
PROVE THEM WRONG.
👉 cutt.ly/QMOVEMENT