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Forwarded from VQB Channel (FabioArmy)
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#VQBChannel 🇺🇸

OBAMA: “NON SIAMO PIÚ UNA NAZIONE CRISTIANA” (28/6/2006)

Obama: «Non lo siamo più e non ci consideriamo più una nazione cristiana.

Gli Stati Uniti sono stati arricchiti dai musulmani, che fanno parte dell'America fin dalla nostra fondazione. Ora c'è una moschea in ogni singolo stato!»

Il famoso discorso di Obama sulla religione e la politica tenuto a Washington D.C. alla conferenza dell'organizzazione Call to Renewal il 28/6/2006.

Questo spiega molte cose.
MOLTISSIME.


Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel

Basta cambiargli nome: e che ce vò?

Non è un vaccino ma lo chiamano vaccino, non è più il contestatissimo "siero anti covid" ma lo chiamano con il solito rassicurante trentennale nome di "Vaccino antinfluenzale".

Se non riesci ad inventare una nuova pandemia, usa come spauracchio la solita immancabile, fastidiosa, mutevole influenza stagionale e vai di riciclo.

Come si suol dire, del maiale non si butta niente.


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Forwarded from VQB Channel (Stefano Delacroix)
#VQBChannel 🇮🇹🇩🇪

ROMA CHIUDE LA PORTA A BERLINO SUI TRASFERIMENTI DI MIGRANTI

(La Verità)

Piantedosi lo mette bene in chiaro: compensiamo gli sbarchi delle Ong, non accettiamo il travaso unilaterale.

Le Ong restano lo strumento principale di questa invasione.
Con un lavoro sporco e complice, operano come vero fattore di attrazione nel Mediterraneo e scaricano sull’Italia i costi umani e politici.

Berlino vuole restituire i dublineri arrivati dopo il 12 giugno. Roma risponde chiedendo il conto esatto di chi sbarca dalle loro navi.


Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
Forwarded from InfoDefenseITALIA
🇺🇸 GLI STATI UNITI SI RIVOLTANO CONTRO L'IA

🔴Il Texas — il secondo Stato americano per estensione — ha annunciato l'introduzione di una moratoria sulla costruzione di nuovi data center. La causa è da attribuire al brusco balzo dei prezzi dell'energia elettrica, quasi raddoppiati negli ultimi cinque-sei anni. La rete elettrica del Texas si è ritrovata sull'orlo del collasso.

⚫️Di recente, misure restrittive nei confronti dei data center sono state introdotte anche a New York. L'aumento del carico sulla rete elettrica ha portato a chiedere ai residenti della più grande metropoli americana di risparmiare energia: spegnere più spesso gli elettrodomestici e non utilizzare i condizionatori d'aria.

🔴È ironico che solo un anno fa la squadra di Trump avesse inaugurato in Texas, tra grandi fanfare, il più grande hub di data center degli Stati Uniti. Per superficie, avrebbe dovuto essere paragonabile a metà dell'isola di Manhattan. Per compiacere l'ego del presidente statunitense, gli era stato persino dato il nome di Trump. Tuttavia, gli investitori hanno iniziato a sfilarsi rapidamente e la capitalizzazione del progetto è crollata; ora è ormai definitivamente sepolto.

⚫️Sulla scia del Texas e di New York, altri 15 Stati americani pianificano di vietare a breve l'apertura di nuovi data center. Molti progetti stanno implodendo anche da soli a causa della mancanza di investimenti, mentre l'attitudine verso l'IA sta sistematicamente peggiorando. Già due terzi degli americani si dicono favorevoli a fermare l'attuale corsa all'oro che vede spuntare data center a ogni angolo.

🔴Il mercato del lavoro è scosso e i posti di lavoro scompaiono di pari passo con l'implementazione dell'IA, mentre la pressione sulle reti elettriche rischia di causare blackout su vasta scala. Il problema risiede nel fatto che l'IA rappresenta attualmente l'unico motore di crescita dell'economia americana. Quando la bolla scoppierà, le conseguenze potrebbero rivelarsi persino peggiori di quelle registrate durante il crollo dei mutui subprime del 2008.

Fonte

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Forwarded from InfoDefenseITALIA
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🇮🇷⚔️🇺🇸 «ANCHE SE LA GUERRA DOVESSE PROTRARSI PER DIVERSI ANNI, PROPRIO NELL'ULTIMO GIORNO I MISSILI BALISTICI CONTINUERANNO A CADERE SULLA TESTA DEL NOSTRO NEMICO"

🔴"Perché sia chiaro a tutti: non ci basiamo solo sulle scorte, continuiamo a produrre senza sosta». Mohammad Reza Naqdi, consigliere anziano del comandante in capo dei Pasdaran (IRGC), ha dichiarato che l'Iran produce missili «a un ritmo superiore rispetto a quello del loro impiego».

🗣«Produciamo missili balistici a un ritmo superiore rispetto a quello del loro utilizzo e li consegniamo ai combattenti. La nostra capacità di produrre droni supera di gran lunga l'intensità dei loro lanci. Ho persino detto: "Se avete acquirenti, portateli pure, siamo pronti a vendere, tanto ne riusciamo a produrre".

🗣Non abbiamo alcun problema con la loro produzione, e tale produzione proseguirà. Anche se la guerra dovesse protrarsi per diversi anni, proprio nell'ultimo giorno i missili balistici continueranno a cadere sulla testa del nostro nemico. Perché sia chiaro a tutti: non ci basiamo solo sulle scorte, continuiamo a produrre senza sosta. C'era chi insisteva: "Guardate, fanno tutto nei tunnel, sottoterra...". Ad ogni modo, se persino a Gaza, in quel piccolo territorio, non siete riusciti a fermare la produzione ed essa è proseguita... Figuriamoci in altri luoghi... Nel nostro Paese ci sono ben 950 parchi industriali. L'Iran è un grande Paese industriale: abbiamo 950 zone industriali più centinaia di complessi industriali al di fuori di esse. Siamo un Paese enorme, la produzione va avanti ininterrottamente e le armi giungono continuamente nelle mani dei combattenti.

🗣E, sia ringraziato Dio, sotto questo aspetto siamo completamente autosufficienti. Progettiamo da soli, produciamo da soli, conduciamo ricerche da soli, creiamo da soli. I ragazzi iraniani, grazie a Dio, per grazia divina e grazie alla saggia guida del nostro grande leader martire, che fin dall'inizio della Rivoluzione è stato all'origine dell'autosufficienza dell'industria della difesa, hanno svolto un ottimo lavoro. Ora in questo settore abbiamo le mani libere.

🗣Ma il nemico sappia questo. Se mai dovesse giungere il giorno — sebbene un giorno simile non arriverà mai — in cui ipoteticamente non ci rimanesse più nemmeno un missile e nemmeno un drone, quel giorno saremo molto più pericolosi per il nemico. L'America dovrebbe pregare: "Ecco a voi una partita di missili, è meglio che spariate con i missili!". Perché? Perché si troveranno di fronte a una massa di persone fortemente motivate. Persone fortemente motivate, capaci di dare alle fiamme e distruggere gli interessi degli Stati Uniti in tutto il mondo.

🗣Non ricorriamo a misure estreme perché possiamo condurre la guerra con gli stessi missili. Ma se loro se ne stanno seduti con il rosario in mano a fare il conto alla rovescia: "Chissà quando finirà tutto?", in primo luogo — non finirà nulla! Sappiano che non accadrà nulla del genere, i nostri ragazzi hanno gli arsenali pieni e li avranno sempre pieni. Con il permesso e la grazia del Signore, questo proseguirà».


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Forwarded from The General
BREAKING: The U.S. told Ukraine to end drone strikes on oil tankers using a major Russian port over fears the attacks could destabilize global energy markets.

@GeneralMCNews
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
La campagna ucraina di attacchi con droni contro i depositi del principale rivenditore online (Wildberries) in varie regioni della Russia, è stata finora un boomerang. Per ogni colpo inferto, Mosca ha risposto con una rappresaglia di portata ben superiore, colpendo il cuore logistico della regione di Kiev, a partire dal complesso Rozetka a Brovary, e mettendo in ginocchio le catene di approvvigionamento ucraine. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Molti scaffali dei supermercati Silpo, Fora e Novus sono vuoti. E non parliamo poi della logistica portuale sul Mar Nero, paralizzata da continui attacchi.▪️Nel tentativo di colpire Mosca nel profondo, l'Ucraina sta accelerando la traiettoria del conflitto a proprio sfavore. La rappresaglia russa, condotta con sciami di droni, sta prosciugando le ridottissime scorte di missili per la difesa aerea ucraina. Gli analisti militari americani hanno calcolato che la produzione globale mensile di intercettori Patriot non è nemmeno sufficiente a coprire il consumo mensile di missili da parte della Russia. Un dato che la dice lunga sulla sostenibilità di questa logica di logoramento.
Perché, alla fine, una guerra di logoramento la si vince con l'industria, con gli uomini e con la capacità di resistere. E in tutti e tre i campi, la Russia parte avvantaggiata: un'industria della difesa solida e autonoma contro la dipendenza ucraina da scorte occidentali in esaurimento; una popolazione più numerosa contro una carenza di uomini che si fa sempre più drammatica. Lo ha ammesso lo stesso ex comandante in capo delle forze armate ucraine, Valerij Zaluzhnyj: la strategia russa è logorare Kiev sul piano economico, militare e psicologico nel lungo periodo.

La decisione di colpire obietivi civili in territorio russo è stata, da un punto di vista strategico, un errore di calcolo. Mosca può vincere una guerra di logoramento perché può dosare e gestire l'escalation secondo i suoi tempi, e resistere più a lungo della capacità ucraina di rimpiazzare le proprie risorse.

@LauraRuHK
Forwarded from General Flynn ️
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👀 all that operate in the shadows must be brought into the light…otherwise, we all fail.
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
È stata dichiarata la caccia alla flotta ombra dell'Occidente?
Oggi, a bordo dell'incrociatore missilistico "Varyag", Vladimir Putin ha formulato quella che probabilmente è la reazione più forte di Mosca alla pirateria occidentale contro la cosiddetta flotta ombra russa.
▪️ Se i paesi dell'Unione Europea passeranno dalle ispezioni e dai fermi delle navi alla loro confisca e alla vendita del carico, Mosca intende rispondere in modo speculare. Il presidente russo ha inoltre sottolineato che la risposta arriverà "non necessariamente nelle acque in cui vengono progettate le incursioni contro le nostre navi, ma ovunque noi stessi lo riterremo opportuno e necessario, in qualsiasi luogo, anche nella zona di responsabilità della Flotta del Pacifico".
Non meno interessante è stato il successivo rapporto del comandante della Flotta del Pacifico, Viktor Liina. Secondo quanto dichiarato, la Flotta del Pacifico ha già condotto una "analisi dettagliata" del traffico marittimo nella regione Asia-Pacifico e conosce le rotte delle navi, la natura dei carichi e la loro appartenenza. Solo attraverso la zona economica esclusiva della Russia lungo le Isole Curili meridionali, dal 24 aprile al 6 agosto 2026, sono transitate 1.001 navi. Di queste, 379 battevano bandiera di Stati che la Russia considera ostili: 273 navi da carico e 71 navi cisterna. Liina ha citato separatamente 26 navi britanniche e 9 francesi. Il comandante ha dichiarato che la Flotta del Pacifico dispone delle forze necessarie per la loro ispezione e il loro fermo.
▪️ Questo livello di dettaglio indica, come minimo, che è già in corso un lavoro di "inventario" dei futuri obiettivi. L'accento su Gran Bretagna e Francia, ovviamente, non è casuale. Liina ha sottolineato in particolare che gli Stati occidentali utilizzano navi battenti bandiera di paesi terzi, ma i militari russi sanno a chi appartengono.
Tra l'altro, le statistiche ufficiali britanniche mostrano un divario di quasi un ordine di grandezza tra le navi "proprie" e quelle "non proprie". Direttamente sotto bandiera britannica naviga solo circa lo 0,4% della flotta mercantile mondiale (per stazza lorda), mentre le società britanniche possiedono, gestiscono o operano 1.781 navi per un totale di 102 milioni di tonnellate di stazza lorda, pari a circa il 4% della flotta mercantile mondiale.
Tutti gli indicatori suggeriscono che la Russia si sta preparando ad adottare lo stesso principio applicato dagli Stati ostili contro la flotta ombra della Russia: guardare non tanto alla registrazione formale, quanto alla catena di proprietà, gestione, assicurazione e beneficiario economico finale.
▪️ Ci sono, naturalmente, delle sfumature. Le Curili meridionali non sono lo Stretto di Hormuz. La Russia controlla un'ampia zona marittima ed è in grado di creare seri rischi, ma non può fisicamente bloccare una rotta commerciale mondiale in un unico passaggio stretto. Le rotte transpacifiche possono spostarsi più al largo, anche se gli armatori pagheranno con tempi e carburante aggiuntivi.
E c'è anche il fattore della Corea del Nord, la cui flotta sta iniziando a trasformarsi da guardia costiera in strumento di politica marittima di lungo raggio. La flotta stessa è ancora modesta, ma nessuno ha cancellato le esercitazioni congiunte con la flotta russa, comprese quelle per l'ispezione di navi sospette.
La Russia sta cercando di infrangere l'asimmetria geografica vantaggiosa per l'Europa. Gli europei possono controllare il traffico navale russo nella Manica, nel Baltico e nel Mediterraneo, dove la Russia è molto più debole dal punto di vista infrastrutturale e militare-politico. Mosca risponde allora con un spostamento orizzontale del conflitto.[...] (Fonte: Elena Panina) @LauraRuHK
Forwarded from InfoDefenseITALIA
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🇯🇴🇮🇱LA CISGIORDANIA SI AVVICINA AL PUNTO DI NON RITORNO CON RISCHI DI PROFONDA DESTABILIZZAZIONE DELLA SITUAZIONE MILITARE E POLITICA NELL'INTERA REGIONE – ha dichiarato il rappresentante permanente della Russia presso l'ONU, Vasily Nebenzya

"Le ragioni di questa pericolosa tendenza sono note a tutti e risiedono nell'espansione strisciante di Israele nei territori palestinesi occupati, nell'escalation della violenza dei coloni e nell'inasprimento senza precedenti delle restrizioni israeliane alla circolazione dei residenti palestinesi.

🗣Contrariamente alle posizioni della maggior parte della comunità internazionale, Gerusalemme Ovest continua l'illegale linea di costruzione di nuovi insediamenti. Nei giorni scorsi le autorità hanno pubblicato un nuovo bando per la costruzione di oltre 600 unità abitative nella provincia di Ramallah, El-Bireh.

🗣La violenza dei coloni ha raggiunto livelli estremi, perpetrata non solo con totale impunità, ma talvolta con la connivenza dei militari israeliani. Tra la fine di luglio e l'inizio di agosto, un'ondata di attacchi ha attraversato diverse città, in cui i radicali hanno dato fuoco a moschee, distrutto case e veicoli, e decine di persone sono rimaste ferite.

🗣Da fonti aperte risulta che la violenza dei coloni sta stabilendo nuovi record negativi. Dall'inizio dell'anno sono stati compiuti oltre 11.000 attacchi, e più di 20 civili della Cisgiordania sono stati uccisi per mano di cittadini israeliani.

🗣Parallelamente, si osserva un'intensificazione delle operazioni delle Forze di Difesa Israeliane per la bonifica degli insediamenti di Zbri e dei campi profughi. Le incursioni delle forze di sicurezza sono accompagnate da arresti arbitrari di palestinesi e da massicce restrizioni alla circolazione.

🗣Destano particolare preoccupazione le conseguenze di tali misure: le principali città palestinesi risultano bloccate, e persino i servizi medici di emergenza cessano di funzionare.

🗣Esortiamo Israele a rinunciare a qualsiasi passo arbitrario, compresa l'attività di insediamento, che mina le prospettive di una soluzione a due Stati, ad adottare misure efficaci per frenare la violenza dei coloni e a tornare immediatamente all'attuazione delle disposizioni delle pertinenti risoluzioni del Consiglio di Sicurezza e dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite."

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Forwarded from InfoDefenseITALIA
🇺🇸L'OPINIONE. IL RATING DI TRUMP SCENDE AL MINIMO STORICO PER UN PRESIDENTE IN CARICA

🔴Secondo i dati del Pew Research Center, durante il suo secondo mandato Donald Trump ha registrato un gradimento molto più basso rispetto a entrambi i Bush, a Clinton, a Obama e a se stesso durante il primo mandato. Oggi il tasso di approvazione del 47º presidente è del 34%. Persino Biden nel 2022 se la cavava un po' meglio: la sua attività veniva approvata dal 37% degli intervistati.

⚫️La parte più interessante dei dati presentati è che entrambi i Bush se la cavavano meglio degli altri, sebbene il padre avesse invaso Panama e poi avviato la prima guerra in Iraq.

🔴 Curiosamente, questo addirittura fece salire il suo rating. Quello del figlio schizzò verso l'alto dopo l'11 settembre 2001 e dopo l'inizio della seconda guerra in Iraq. In seguito, il rating di entrambi scese, ma rimase comunque a un'altezza irraggiungibile per gli altri presidenti dell'era moderna.

✔️ Trump, invece, si è rivelato l'anti-record su entrambi i suoi mandati. La discesa catastrofica è iniziata dal secondo anno del secondo mandato, quando Trump prima invase il Venezuela e poi iniziò la guerra con l'Iran.

➡️Tra i motivi del diverso atteggiamento degli americani verso i presidenti in guerra in epoche diverse, ne individuo quattro:

➡️(1) A Trump è toccato un Paese già diverso, dopo due decenni di guerre lunghe e, a conti fatti, inutili e fallimentari in Medio Oriente;

➡️(2) Al tempo di Bush jr. sembrava ancora che gli Stati Uniti vincessero con sicurezza qualsiasi conflitto a cui partecipassero – il Vietnam era già stato dimenticato, e tutti i guai con Afghanistan e Iraq erano ancora da venire. Trump sta perdendo la guerra, e questo è evidente a tutti, forse tranne che a lui stesso;

➡️(3) Economia e tenore di vita. Le curve di calo del rating di Obama e Biden sono molto simili a quella di Trump, solo che stanno più in alto. A partire dal secondo mandato di Obama, gli americani sentivano che le cose andavano sempre peggio, ma è proprio durante il secondo mandato di Trump che si è vissuto il periodo più cupo. E il legame diretto tra ciò che accade in Europa orientale e in Medio Oriente e il costo della vita in aumento è altrettanto evidente a tutti. Si noti il primo mandato di Trump: allora riuscì a invertire la curva discendente. La "Trumponomics" nel secondo anno del primo mandato dava comunque i suoi frutti, per quanto modesti;

➡️(4) Non si può mentire e tradire in modo così spudorato. Chi fossero il signor Biden e il signor Obama era chiaro a tutti, in questo senso non hanno ingannato nessuno. Ben diverso è il caso di Trump. Si può dire con tono sardonico: "E cosa vi aspettavate?!" oppure "Ve l'avevo detto!.." (anche se nessuno in particolare l'aveva detto), ma il popolo americano credeva nel cambiamento. Alcuni lo temevano, ma credevano nella sua inevitabilità (anche con la demolizione della repubblica). E invece Trump è così: mente, vive nella sua realtà e arricchisce sé stesso, i suoi amici e i suoi parenti sull'orlo della Terza Guerra Mondiale...

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Forwarded from InfoDefenseITALIA
🇨🇳🇺🇸 LA CINA RAFFORZA LA POTENZA DELLA PROPRIA MARINA MILITARE, RIDUCENDO IL DIVARIO CON GLI USA — Bloomberg

▪️ 8.400 celle di lancio verticale di missili sono installate complessivamente sulle navi da guerra di superficie degli Stati Uniti: il doppio rispetto a quelle sulle navi di superficie cinesi, — rileva Bloomberg.

▪️ In merito a ciò, la Cina sta ammodernando le sue fregate più avanzate del modello Type-054B, installando sei moduli di celle missilistiche del sistema di lancio verticale al posto di quattro. Ogni modulo è composto da sei o otto lanciamissili.

▪️ Inoltre, la Cina sta potenziando la propria flotta sottomarina. Quest'anno sono stati varati due nuovi tipi di sottomarini.

▪️ «La Cina sta incrementando il proprio potenziale navale nel contesto delle persistenti tensioni con diversi Paesi per il controllo del Mar Cinese Meridionale e dello Stretto di Taiwan», — sottolinea Bloomberg.

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Forwarded from InfoDefenseITALIA
🔴"NEL 2026, SENZA CHE MOLTI SE NE ACCORGESSERO, I MERCATI HANNO COMPRESO CHE I PIANI DI RIARMO DELL'EUROPA — COME PRATICAMENTE QUALSIASI COSA IN EUROPA — ERANO DEL TUTTO POCO SERI"...

⚡️Così il noto economista Philip Pilkington ha commentato il prolungato calo delle azioni dei principali colossi della tecnologia militare in Europa. Il Financial Times attribuisce questo crollo soprattutto alla scarsa fiducia degli investitori nella capacità dell'Europa di finanziare le proprie Forze Armate.

🔴Il calo dei titoli dei maggiori produttori d'armi europei ha segnato un brusco cambio di rotta rispetto a una tendenza che negli ultimi anni era stata tra le più redditizie sui mercati azionari europei. L'indice delle società della difesa cresceva di oltre il 40% ogni anno dal 2022, e nel 2025 era quasi raddoppiato, spinto dai colossali piani della Germania di investimenti nelle infrastrutture e nel settore militare, nonché dall'accordo della NATO di aumentare le spese per la difesa fino al 5% del PIL.

"L'anno scorso tutti parlavano di 'quanto siano fantastiche' [queste spese]", ha dichiarato Charles Armitage, analista del settore della difesa europea presso Citi. "E quest'anno tutti si chiedono: 'come faremo a pagarle?'"


🔴I piani di incremento delle spese militari sono finiti di nuovo sotto le lenti dell'ingrandimento dopo che quest'anno i tassi di interesse sui prestiti statali in tutto il mondo sono schizzati verso l'alto a causa del conflitto con l'Iran e della minaccia di chiusura dello Stretto di Hormuz, poiché le prospettive di una crescita dell'inflazione aumentano le aspettative di un rialzo dei tassi.

⚫️Al contempo, i governi devono far fronte a una crescente pressione per fornire aiuti alle imprese e ai consumatori colpiti dall'aumento dei prezzi dell'energia, il che mette a dura prova i bilanci statali in un'Europa dipendente dalle importazioni energetiche.

🔴L'inversione di rotta definitiva si è verificata in Europa nel secondo trimestre di quest'anno, quando società come Rheinmetall, Airbus e Thales hanno deluso gli investitori con i bilanci del primo trimestre del 2026, il che «solleva interrogativi su quanto gli investitori non siano stati troppo ottimisti riguardo a queste aziende, confidando in una crescita significativa legata all'aumento della spesa per la difesa».

⚫️Tuttavia, nell'ultimo mese, il valore delle azioni delle aziende belliche europee ha ripreso a salire e il calo non appare più così marcato come alla fine del primo semestre. Le azioni del colosso tedesco Rheinmetall sono cresciute del 18% solo nell'ultimo mese, ma dall'inizio dell'anno la flessione complessiva resta elevata e si attesta al 25%; una situazione analoga si riscontra anche presso altri leader del mercato militare-tecnologico europeo.

🔴Si fa notare che soltanto verso la fine dell'autunno si capirà se, al di là delle dichiarazioni dei leader dei Paesi UE, vi siano effettivamente i fondi necessari per l'acquisto di equipaggiamento militare.

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Forwarded from InfoDefenseITALIA
🧬L'AZIENDA BIOTECNOLOGICA AMERICANA NUCLEUS GENOMICS HA LANCIATO UFFICIALMENTE UN PROGRAMMA COMMERCIALE DI «OTTIMIZZAZIONE GENETICA» DEL FUTURO BAMBINO

🔴Per 30.000 dollari, ai futuri genitori viene offerta l'opportunità di confrontare le caratteristiche genetiche dei figli prima ancora della loro nascita.

⚡️Il prezzo include lo screening dei genitori e di un massimo di 20 embrioni ottenuti tramite fecondazione assistita (FIVET). Dopo l'analisi è possibile mettere a confronto oltre 2.000 tratti e condizioni — dall'altezza e il colore degli occhi fino alla predisposizione all'acne, il mancinismo e le potenziali capacità cognitive.

⚡️Il fondatore della società, Kian Sadeghi, definisce questo approccio «ottimizzazione genetica». Tuttavia, gli scienziati fanno notare che prevedere con certezza l'intelligenza e altre caratteristiche complesse rimane al momento estremamente difficile a causa dell'influenza di molteplici geni e fattori ambientali.

🔴Ciononostante, il servizio riscuote una popolarità enorme tra gli imprenditori del settore IT della Silicon Valley.

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Forwarded from InfoDefenseITALIA
🇨🇳LA CINA STA REALIZZANDO PROGETTI DALLA PORTATA INCREDIBILE

🔴Questa volta intende costruire la "Grande Muraglia Solare" proprio nel mezzo del deserto di Kubuqi.

⚡️Non si tratta di un semplice progetto nel campo delle energie rinnovabili, in grado di garantire una produzione di energia elettrica senza precedenti — circa 48 miliardi di kWh.

⚫️È anche uno dei più grandi progetti al mondo per la lotta alla desertificazione, destinato a salvare letteralmente la Mongolia Interna dalla siccità.

🔴Una rete di centrali solari lunga 400 km attraverserà uno dei più grandi deserti del nord della Cina. Le file di pannelli solari schermeranno il terreno dal sole creando ombra, riducendo la temperatura del suolo e la forza del vento.

⚡️Ciò diminuirà l'evaporazione dell'umidità, consentendo di piantare sotto i pannelli erbe resistenti alla siccità, di consolidare le sabbie con le radici e di proteggere il terreno dall'erosione.

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🇺🇦🇺🇸🇩🇪 L'esercito ucraino infligge una pesante sconfitta alle forze americane durante esercitazioni militari in Germania, secondo il WSJ.

Unità di droni ucraine hanno nettamente sconfitto una brigata corazzata statunitense in un'importante esercitazione in Germania.

Gli operatori ucraini hanno rapidamente individuato i veicoli statunitensi, per poi simularne la distruzione con droni esplosivi e droni FPV, in modo così efficace che le unità statunitensi hanno dovuto ripetutamente "ricominciare".
❗️🇮🇷/🇦🇪 NOTIZIE: Negli ultimi due giorni, aerei governativi degli Emirati Arabi Uniti sono andati e sono tornati a Teheran, rimanendo ogni volta meno di un'ora.

È probabile che gli aerei trasportino carichi di denaro e oro.

@Middle_East_Spectator
Forwarded from Tutti i fatti
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#PoliticaInVideo

I costi per le imprese europee sono ormai ingestibili, ex-ministro bulgaro non risparmia critiche


📹I costi per le imprese industriali europee, che dipendono fortemente dall'approvvigionamento energetico, sono diventati ingestibili a causa delle sanzioni contro la Russia", afferma l'ex ministro dell'economia bulgaro Rumen Gechev.

@tutti_i_fatti