Canale di Spiritualità
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Per intraprendere un percorso serio di Meditazione, contattami: @EmanuelaO

Canale dal quale accedere al gruppo privato: @spiritualitameditazione
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"La madre per l’individuo è la prima manifestazione del potere ed è
considerata un principio più elevato rispetto al padre.
Il termine madre contiene l’idea di Śakti, Energia Divina e onnipotenza: è così che il neonato vede la propria madre, come un essere dotato di ogni potere, capace di qualunque cosa. La Madre Divina è la kundalinı che dorme dentro di noi.
Se non La adoriamo non potremo mai conoscere noi stessi. Divina compassione, onnipotenza, onnipresenza sono gli attributi della Madre Divina. Essa è la somma totale delle energie dell’universo. Ogni manifestazione di potere nell’universo è Madre. Lei è Vita, Lei è Intelligenza, Lei è Amore. Lei è nell’universo, eppure separata da esso. Lei è una persona, e come tale può essere vista e conosciuta (come Sri Ramakrishna La vide e La conobbe). Stabilizzati nell’ideale di Madre saremo in grado di fare qualunque cosa. Lei risponde subito alle nostre preghiere.
Si può mostrare a noi in ogni forma e in ogni momento. La Madre
Divina può avere forma (rūpa) e nome (nama), oppure nome senza
forma, e nell’adorarla in questi vari aspetti possiamo elevarci al puro Essere, senza forma né nome.
La somma totale di tutte le cellule in un organismo è una persona, dunque ogni anima è come una cellula e la loro somma è Dio, e oltre questo c’è l’Assoluto. Il mare in quiete è l’Assoluto, lo stesso mare increspato di onde è la Madre Divina. Lei è tempo, spazio e causalità. Dio è Madre e ha due nature, la condizionata e l’incondizionata. Nella prima,
Lei è Dio, Natura e anima (l’uomo). Nella seconda, Lei è sconosciuta e
inconoscibile.
Dall’Incondizionato emerge la trinità, Dio, Natura e anima, il triangolo dell’esistenza. Questo è l’insegnamento del Viśiṣṭādvaita.
Un poco della Madre, una goccia, fu Khrisna, un’altra fu Buddha, e un’altra ancora fu Cristo. L’adorare anche solo una scintilla della Madre nella nostra madre terrena conduce alla grandezza: adorateLa, se volete amore e saggezza."

-Vivekananda, Discorsi Ispirati.
Ganesha 🌷
“Figlioli, questa notte ho sognato che ero una farfalla: ora io non so se ero allora un uomo che sognava d'essere farfalla, o se io sono ora una farfalla, che sogna di essere uomo. So che l'una o l'altra risposta sono parimenti logiche. Vi prego di meditare molto prima di scandalizzarvi.”

-Chuang Tzu
Trovare il proprio Maestro, Quaderno Advaita Vedanta n.187 - Associazione Vidya Bharata
Da "L'uomo e i suoi simboli" di Jung
Questo canale aprì anni fa, quando ancora barcollavo nel buio ed ero immersa in pratiche e precetti inutili, che mi portavano solo grande confusione.
Poco tempo dopo ho avuto l'immensa fortuna di trovare la Via adatta a me, un percorso basato sulla Tradizione che tutt'ora sto seguendo, che mi ha aiutato ad abbandonare il superfluo, mi ha liberato da molti dubbi e portato a conoscere meglio me stessa.

In questi anni insieme a me, però, è cresciuto questo canale. Ciò è dovuto solo grazie al vostro sostegno. Nonostante non sia una persona che posta con costanza materiale, voi aumentate e continuate a seguirlo. Per questo vorrei ringraziarvi.

Per chi volesse quindi intraprendere un percorso serio di meditazione, potete tranquillamente contattarmi qui @EmanuelaO

Vi consiglio anche questo canale, collegato al gruppo privato, gestito da me ed altri praticanti:
https://t.me/spiritualitameditazione

Buona giornata a tutti ☺️🙏
"L'incendio del cuore" D. Odier
«Tutto quello che vedi, che contiene il divino e l’umano, è tutt’uno: noi siamo tutti membra di un gran corpo. La natura ci generò parenti dandoci una stessa origine e uno stesso fine. Essa c’ispirò l’amore reciproco e ci fece socievoli» (Ep., 95, 51).

«Non dobbiamo innalzare le mani al cielo né pregare il guardiano del tempio che ci permetta di avvicinarci agli orecchi della statua del Dio, quasi che così potessimo più facilmente essere ascoltati: la divinità ti sta vicino, è con te, è dentro di te» (Epistola, 41)

Seneca