3.Gesù disse: - Se coloro che vi guidano vi dicono: «Ecco! Il Regno è nel cielo», allora gli uccelli del cielo vi saranno prima di voi.
Se essi vi dicono: «Il Regno è nel mare», allora i pesci vi saranno prima di voi.
Ma il Regno è dentro di voi ed è fuori di voi.
Quando conoscerete voi stessi, sarete conosciuti e saprete che siete figli del Padre Vivente.
Ma se non conoscerete voi stessi, allora sarete nella privazione e sarete voi stessi privazione.
19. I discepoli domandarono a Gesù: - Dicci quale sarà la nostra fine.
Gesù rispose: - Avete forse scoperto il principio, che mi interrogate intorno alla fine? Infatti, dove è il principio, lì sarà la fine.
Beato colui che raggiungerà il principio: egli conoscerà la fine e non gusterà la morte.
24. Maria domandò a Gesù: - A chi sono simili i tuoi discepoli?
Egli rispose: - Sono simili a fanciulli i quali si sono introdotti in un campo che non è il loro. Quando verranno i proprietari del campo, diranno loro: «Lasciateci il nostro campo!» Ed essi alla loro presenza si spogliano dei loro vestiti, per lasciar loro e restituire il campo.
Dal Vangelo di Tommaso.
Se essi vi dicono: «Il Regno è nel mare», allora i pesci vi saranno prima di voi.
Ma il Regno è dentro di voi ed è fuori di voi.
Quando conoscerete voi stessi, sarete conosciuti e saprete che siete figli del Padre Vivente.
Ma se non conoscerete voi stessi, allora sarete nella privazione e sarete voi stessi privazione.
19. I discepoli domandarono a Gesù: - Dicci quale sarà la nostra fine.
Gesù rispose: - Avete forse scoperto il principio, che mi interrogate intorno alla fine? Infatti, dove è il principio, lì sarà la fine.
Beato colui che raggiungerà il principio: egli conoscerà la fine e non gusterà la morte.
24. Maria domandò a Gesù: - A chi sono simili i tuoi discepoli?
Egli rispose: - Sono simili a fanciulli i quali si sono introdotti in un campo che non è il loro. Quando verranno i proprietari del campo, diranno loro: «Lasciateci il nostro campo!» Ed essi alla loro presenza si spogliano dei loro vestiti, per lasciar loro e restituire il campo.
Dal Vangelo di Tommaso.
“Insegnamento di Ptahhotep" o “Istruzioni di Ptahhotep”. Antico testo letterario egizio attribuito a Ptahhotep, un visir di re Djedkara Isesi della V dinastia
“Supremo Padre, Madre e Amico – Dio è davvero tutto questo. Di conseguenza, quale potrebbe essere la causa o la ragione della Sua Grazia? Voi siete suoi, e in qualunque modo Lui vi stia portando a Sé, è per rivelarSi a voi. Il desiderio di trovare Dio che si risveglia improvvisamente nell’uomo, chi lo instilla? Chi vi fa adoperare per soddisfare questo desiderio? Dovete giungere alla comprensione che tutto origina da Lui. Qualsiasi facoltà o competenza possediate – sì, proprio voi -da dove proviene? E non è forse finalizzata a trovare Lui, il distruttore del velo dell’ignoranza? Tutto ciò che esiste ha la propria origine in Lui soltanto. Dunque dovete cercare di realizzare il vostro Sé. Potete dire di essere padroni anche di un solo respiro? Fino al minimo livello Lui vi fa sentire liberi di agire, se comprendete che questa libertà deve essere usata per aspirare alla Sua realizzazione, per il vostro bene. Ma se credete di essere voi agenti e Dio molto lontano e se, a causa della Sua apparente lontananza, operate per la soddisfazione dei desideri, agite in modo errato. “
Sri Anandamayi Ma
Sri Anandamayi Ma