LE BANCHE NON POTRANNO PIÙ RIFIUTARSI. COSA PREVEDE LA PROPOSTA DI LEGGE SUL DIRITTO AL CONTO CORRENTE
Cosa succede quando una banca decide di chiuderti il conto corrente senza spiegazioni?
Chi controlla il tuo conto, controlla anche la tua libertà.
Ma qualcosa pare stia cambiando con la proposta di legge che garantisce un nuovo diritto al cittadino.
https://www.byoblu.com/2025/07/22/le-banche-non-potranno-piu-rifiutarsi-cosa-prevede-la-proposta-di-legge-sul-diritto-al-conto-corrente/
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Ma qualcosa pare stia cambiando con la proposta di legge che garantisce un nuovo diritto al cittadino.
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Cari Tutti,
Siamo sempre più consapevoli e sempre meno condizionabili.
Siamo sempre più concreti e sempre meno opprimibili.
Auguriamo a tutti buone vacanze.
Prepariamoci ad un settembre di verità e di impegno civico.
Sono stato nominato consigliere del direttivo della associazione Carta di Siena e come Comicost contribuiamo a divulgare questo documento:
CON PREGHIERA DELLA PIU' AMPIA DIFFUSIONE "URBI ET ORBI"
AI PRESIDENTI ED AI CONSIGLIERI DI TUTTE LE OMCEO D' ITALIA E DELLA FNOMCEO.
Siamo a ricordare a tutti voi delle OMCeO italiane e della FNOMCeO diverse cose (esattamente 36) estremamente gravi ed importanti che sembrate aver completamente dimenticato, nonchè le immense colpe di cui vi siete resi responsabili (e di cui dovrete rispondere).
INDICE : (in tutto VENTIQUATTRO ACCUSE e DODICI RICHIESTE/ACCUSE)
--PREMESSA : (CINQUE ACCUSE)
1)-"Ente Pubblico";
2)-"Organo sussidiario dello Stato....per la tutela della salute individuale e collettiva";
3)-Codice di Deontologia Medica;
4)-Codice di Comportamento delle OMCeO;
5)-le FONTI DEL DIRITTO e le VIOLAZIONI COSTITUZIONALI.
--PUNTO 01 : (NOVE ACCUSE E SEI RICHIESTE/ACCUSE)
1)-TAMPONI MOLECOLARI, TAMPONI ANTIGENICI ED ANTICORPI ANTI-PROTEINA-S DEL SARS-COV-2 (SARS-COV-2/AC);
2)-AUTOPSIE NEGATE E CREMAZIONI FORZOSE;
3)-TERAPIA MEDICA DEL COVID-19;
4)-GLI ANTICORPI MONOCLONALI;
5)-IL PLASMA IPERIMMUNE;
6)-IL PROTOCOLLO MINISTERIALE;
7)-I VACCINI PER IL SARS-COV-2;
8)-VACCINO ANTI-SARS-COV-2 CONTRO LA VARIANTE OMICRON XBB.1.5 "KRAKEN" (2023);
9)-I DATI EPIDEMIOLOGICI DELLA JOHN HOPKINS UNIVERSITY E "PUBMED" IN AGOSTO 2025 CON I DATI 2020-2023 DELL' O.M.S.;
10)-RICHIESTE/ACCUSE (6):
A)-MISURAZIONE DELL' ELETTROMAGNETISMO AMBIENTALE DA 5G;
B)-TRACCE BIANCHE NEL CIELO;
C)-CO2 ED ABBATTIMENTO DEGLI ALBERI PERCHE' OSTACOLANO IL 5G;
D)-CALENDARIO VACCINALE (come esempio quello della REGIONE VENETO;
E)-SCIENZA GALILEIANA & EVIDENCE BASED MEDICINE (EBM);
F)-I REMS (Residenze per l' Esecuzione delle Misure di Sicurezza) detentive.
--PUNTO 02 : (SETTE ACCUSE ED UNA RICHIESTA/ACCUSA)
1)-LA CATENA DEL FREDDO;
2)-LA PROROGA PER LEGGE DELLA SCADENZA DEI VACCINI;
3)-PER LO STATO ITALIANO (ISS) FINO AL 22/04/2022 NON ERANO "VACCINI";
4)-LA DOSE ETEROLOGA;
5)-COMIRNATY/PFIZER E SPIKEVAX/MODERNA NON ERANO EQUIVALENTI;
6)-IL SEGRETO MILITARE;
7)-NON SONO STATI TUTELATI I GIOVANI MEDICI DEGLI HUB VACCINALI;
8)-RICHIESTA/ACCUSA (1) : KOSTAIVE (ZAPOMERAN), il nuovo vaccino a m-RNA autoreplicante per il Sars-CoV-2.
PUNTO 03 : (TRE ACCUSE E CINQUE RICHIESTE/ACCUSE)
1)-MINISTERO DELLA SALUTE (27/09/2023), EMA (18/10/2023), AIFA (19/07/2024) e SCHEDE TECNICHE AUTORIZZARE DEI VACCINI PER IL SARS-COV-2;
2)-DUE SOLI MESI DI SPERIMENTAZIONE INIZIALE;
3)-FARMACOVIGILANZA DI TIPO "PASSIVO" (LE SEGNALAZIONI SPONTANEE);
4)-RICHIESTE/ACCUSE (5) :
A)-avvisare ufficialmente di tutto quanto sopra il Ministero della Salute e la FNOMCeO;
B)-ritirare e cancellare dal curriculum le sospensioni ingiustamente comminate;
C)-scusarsi con gli Iscritti ingiustamente sospesi;
D)-risarcire i danni economici e morali ingiustamente cagionati;
E)-avvisare ufficialmente la Procura della Repubblica di tutto questo.
PREMESSA :
1)-l' Ordine dei Medici (OMCeO) dal 2005 è un "Ente Pubblico" non economico (D. Lgs 139/2005 e Legge 03/2018), con tutti i doveri (anche di assoluta trasparenza) e le responsabilità (anche economico-finanziarie) che questo comporta;
2)-l' Ordine dei Medici (OMCeO) dal 2018 è un "Organo sussidiario dello Stato....
Siamo sempre più consapevoli e sempre meno condizionabili.
Siamo sempre più concreti e sempre meno opprimibili.
Auguriamo a tutti buone vacanze.
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CON PREGHIERA DELLA PIU' AMPIA DIFFUSIONE "URBI ET ORBI"
AI PRESIDENTI ED AI CONSIGLIERI DI TUTTE LE OMCEO D' ITALIA E DELLA FNOMCEO.
Siamo a ricordare a tutti voi delle OMCeO italiane e della FNOMCeO diverse cose (esattamente 36) estremamente gravi ed importanti che sembrate aver completamente dimenticato, nonchè le immense colpe di cui vi siete resi responsabili (e di cui dovrete rispondere).
INDICE : (in tutto VENTIQUATTRO ACCUSE e DODICI RICHIESTE/ACCUSE)
--PREMESSA : (CINQUE ACCUSE)
1)-"Ente Pubblico";
2)-"Organo sussidiario dello Stato....per la tutela della salute individuale e collettiva";
3)-Codice di Deontologia Medica;
4)-Codice di Comportamento delle OMCeO;
5)-le FONTI DEL DIRITTO e le VIOLAZIONI COSTITUZIONALI.
--PUNTO 01 : (NOVE ACCUSE E SEI RICHIESTE/ACCUSE)
1)-TAMPONI MOLECOLARI, TAMPONI ANTIGENICI ED ANTICORPI ANTI-PROTEINA-S DEL SARS-COV-2 (SARS-COV-2/AC);
2)-AUTOPSIE NEGATE E CREMAZIONI FORZOSE;
3)-TERAPIA MEDICA DEL COVID-19;
4)-GLI ANTICORPI MONOCLONALI;
5)-IL PLASMA IPERIMMUNE;
6)-IL PROTOCOLLO MINISTERIALE;
7)-I VACCINI PER IL SARS-COV-2;
8)-VACCINO ANTI-SARS-COV-2 CONTRO LA VARIANTE OMICRON XBB.1.5 "KRAKEN" (2023);
9)-I DATI EPIDEMIOLOGICI DELLA JOHN HOPKINS UNIVERSITY E "PUBMED" IN AGOSTO 2025 CON I DATI 2020-2023 DELL' O.M.S.;
10)-RICHIESTE/ACCUSE (6):
A)-MISURAZIONE DELL' ELETTROMAGNETISMO AMBIENTALE DA 5G;
B)-TRACCE BIANCHE NEL CIELO;
C)-CO2 ED ABBATTIMENTO DEGLI ALBERI PERCHE' OSTACOLANO IL 5G;
D)-CALENDARIO VACCINALE (come esempio quello della REGIONE VENETO;
E)-SCIENZA GALILEIANA & EVIDENCE BASED MEDICINE (EBM);
F)-I REMS (Residenze per l' Esecuzione delle Misure di Sicurezza) detentive.
--PUNTO 02 : (SETTE ACCUSE ED UNA RICHIESTA/ACCUSA)
1)-LA CATENA DEL FREDDO;
2)-LA PROROGA PER LEGGE DELLA SCADENZA DEI VACCINI;
3)-PER LO STATO ITALIANO (ISS) FINO AL 22/04/2022 NON ERANO "VACCINI";
4)-LA DOSE ETEROLOGA;
5)-COMIRNATY/PFIZER E SPIKEVAX/MODERNA NON ERANO EQUIVALENTI;
6)-IL SEGRETO MILITARE;
7)-NON SONO STATI TUTELATI I GIOVANI MEDICI DEGLI HUB VACCINALI;
8)-RICHIESTA/ACCUSA (1) : KOSTAIVE (ZAPOMERAN), il nuovo vaccino a m-RNA autoreplicante per il Sars-CoV-2.
PUNTO 03 : (TRE ACCUSE E CINQUE RICHIESTE/ACCUSE)
1)-MINISTERO DELLA SALUTE (27/09/2023), EMA (18/10/2023), AIFA (19/07/2024) e SCHEDE TECNICHE AUTORIZZARE DEI VACCINI PER IL SARS-COV-2;
2)-DUE SOLI MESI DI SPERIMENTAZIONE INIZIALE;
3)-FARMACOVIGILANZA DI TIPO "PASSIVO" (LE SEGNALAZIONI SPONTANEE);
4)-RICHIESTE/ACCUSE (5) :
A)-avvisare ufficialmente di tutto quanto sopra il Ministero della Salute e la FNOMCeO;
B)-ritirare e cancellare dal curriculum le sospensioni ingiustamente comminate;
C)-scusarsi con gli Iscritti ingiustamente sospesi;
D)-risarcire i danni economici e morali ingiustamente cagionati;
E)-avvisare ufficialmente la Procura della Repubblica di tutto questo.
PREMESSA :
1)-l' Ordine dei Medici (OMCeO) dal 2005 è un "Ente Pubblico" non economico (D. Lgs 139/2005 e Legge 03/2018), con tutti i doveri (anche di assoluta trasparenza) e le responsabilità (anche economico-finanziarie) che questo comporta;
2)-l' Ordine dei Medici (OMCeO) dal 2018 è un "Organo sussidiario dello Stato....
al fine di garantire la tutela della salute individuale e collettiva" (Legge 03/2018), il che vuol dire che ha l' obbligo primario di collaborare in ogni modo con lo Stato per tutelare la salute sia individuale sia collettiva, anche a costo di correggerlo quando sbaglia, tanto più che è dotato da tale Legge 03/2018 di "autonomia patrimoniale, finanziaria, regolamentare e disciplinare" (per cui deve assumersi la responsabilità di ogni decisione che prende, avendo assegnata tutta questa autonomia) e visto che gli Ordini "promuovono e assicurano l' indipendenza, l' autonomia e la responsabilità delle professioni e dell' esercizio professionale" (Legge 03/2018).
Facciamo presente che tutto questo la Legge 03/2018 lo assegna agli Ordini Provinciali (OMCeO), mentre la FNOMCeO ha in parte questi ed in parte differenti compiti specifici assegnati;
3)-l' Ordine dei Medici (OMCeO) è vincolato non solo a far rispettare ai propri iscritti il Codice di Deontologia Medica, ma in primis a rispettarlo esso stesso.
E questo comprende in particolare l' ART. 4 ("L' esercizio professionale del medico è fondato sui principi di libertà, indipendenza, autonomia e responsabilità") e l' ART. 13 ( "la prescrizione ai fini di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione....impegna la sua autonomia e responsabilità" anche qui viene ribadita l' assoluta autonomia della professiobne medica, "il medico tiene conto delle linee guida diagnostico-terapeutiche....quali raccomandazioni e ne valuta l' applicabilità al caso specifico" quindi semplici raccomandazioni e non obblighi, "il medico può prescrivere, sotto la sua diretta responsabilità e per singoli casi, farmaci che abbiano superato esclusivamente le fasi di sperimentazione relative alla sicurezza e tollerabilità" fasi che non erano state superate quando sono stati autorizzati i vaccini per il Sars-CoV-2 e comunque doveva essere una libera scelta del singolo Medico, "il medico non deve adottare nè diffondere terapie segrete" come quelle vaccinali per il Sars-CoV-2 che sono coperte dal segreto militare, come precisato nell' Atto di Sindacato Ispettivo n. 04-07021 del Senato della Repubblica Italiana - legislatura 18 - pubblicato il 12/05/2022 nella seduta n. 432.
E questi sono solo alcuni esempi;
4)-l' Ordine dei Medici provinciale è tenuto anche al rispetto del suo Codice di Comportamento, che impone a tutti i membri il rispetto dei principii di "integrità, correttezza, buona fede, valorizzazione del merito, proporzionalità, obiettività, trasparenza, equità, ragionevolezza, indipendenza, imparzialità";
5)-le FONTI DEL DIRITTO e le VIOLAZIONI COSTITUZIONALI :
In Italia le FONTI DEL DIRITTO si dividono in :
----FONTI PRIMARIE : la Costituzione e le Leggi Costituzionali (che ne stanno all' apice), le Leggi Parlamentari, i D.L., i D. Lgs, le Leggi Regionali;
----FONTI SECONDARIE : DCM, DPCM, regolamenti, ordinanze, statuti (si tratta di Atti Amministrativi di regolamentazione di Leggi già approvate) ; in nessun caso le Fonti Secondarie del Diritto possono incidere sulle Fonti Primarie (in primis sulla Costituzione che ne sta all' apice) nè esistere da sole senza Leggi di riferimento;
----FONTI TERZIARIE : usi, consuetudini, regolamenti condominiali....
Il DCM del 31/01/2020 (governo Conte II, pubblicato sulla G.U. dell' 01/02/2020 ed entrato in vigore con rito ordinario il 16/02/2020) ha stabilito la "Dichiarazione di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all' insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili".
Facciamo presente che tutto questo la Legge 03/2018 lo assegna agli Ordini Provinciali (OMCeO), mentre la FNOMCeO ha in parte questi ed in parte differenti compiti specifici assegnati;
3)-l' Ordine dei Medici (OMCeO) è vincolato non solo a far rispettare ai propri iscritti il Codice di Deontologia Medica, ma in primis a rispettarlo esso stesso.
E questo comprende in particolare l' ART. 4 ("L' esercizio professionale del medico è fondato sui principi di libertà, indipendenza, autonomia e responsabilità") e l' ART. 13 ( "la prescrizione ai fini di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione....impegna la sua autonomia e responsabilità" anche qui viene ribadita l' assoluta autonomia della professiobne medica, "il medico tiene conto delle linee guida diagnostico-terapeutiche....quali raccomandazioni e ne valuta l' applicabilità al caso specifico" quindi semplici raccomandazioni e non obblighi, "il medico può prescrivere, sotto la sua diretta responsabilità e per singoli casi, farmaci che abbiano superato esclusivamente le fasi di sperimentazione relative alla sicurezza e tollerabilità" fasi che non erano state superate quando sono stati autorizzati i vaccini per il Sars-CoV-2 e comunque doveva essere una libera scelta del singolo Medico, "il medico non deve adottare nè diffondere terapie segrete" come quelle vaccinali per il Sars-CoV-2 che sono coperte dal segreto militare, come precisato nell' Atto di Sindacato Ispettivo n. 04-07021 del Senato della Repubblica Italiana - legislatura 18 - pubblicato il 12/05/2022 nella seduta n. 432.
E questi sono solo alcuni esempi;
4)-l' Ordine dei Medici provinciale è tenuto anche al rispetto del suo Codice di Comportamento, che impone a tutti i membri il rispetto dei principii di "integrità, correttezza, buona fede, valorizzazione del merito, proporzionalità, obiettività, trasparenza, equità, ragionevolezza, indipendenza, imparzialità";
5)-le FONTI DEL DIRITTO e le VIOLAZIONI COSTITUZIONALI :
In Italia le FONTI DEL DIRITTO si dividono in :
----FONTI PRIMARIE : la Costituzione e le Leggi Costituzionali (che ne stanno all' apice), le Leggi Parlamentari, i D.L., i D. Lgs, le Leggi Regionali;
----FONTI SECONDARIE : DCM, DPCM, regolamenti, ordinanze, statuti (si tratta di Atti Amministrativi di regolamentazione di Leggi già approvate) ; in nessun caso le Fonti Secondarie del Diritto possono incidere sulle Fonti Primarie (in primis sulla Costituzione che ne sta all' apice) nè esistere da sole senza Leggi di riferimento;
----FONTI TERZIARIE : usi, consuetudini, regolamenti condominiali....
Il DCM del 31/01/2020 (governo Conte II, pubblicato sulla G.U. dell' 01/02/2020 ed entrato in vigore con rito ordinario il 16/02/2020) ha stabilito la "Dichiarazione di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all' insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili".
Siccome il DCM è una Fonte Secondaria del Diritto, ha dovuto citare la Legge di riferimento (D. Lgs n. 01 del 02/01/2018, detto anche "Codice della Protezione Civile" : art. 7 - comma 1 - lettera c per la motivazione & art. 24 - comma 1 per il finanziamento).
Andiamo ora a vedere cosa dice tale D. Lgs 01/2018 all' art. 7 - comma 1 - lettera c : "emergenze di rilievo nazionale connesse con eventi calamitosi di origine naturale o derivanti dall' attività dell' uomo".
Gli EVENTI CALAMITOSI DI ORIGINE NATURALE secondo l' enciclopedia "Treccani" comprendono terremoti, maremoti, eruzioni vulcaniche, inondazioni, smottamenti, cicloni, siccità, vasti incendi (certamente non sono compresi gli eventi virologici).
Gli EVENTI CALAMITOSI DERIVANTI DALL' ATTIVITA' DELL' UOMO certamente comprendono l' inquinamento e calamità di tipo nucleare (come Chernobyl o Fukushima), di tipo chimico (come Seveso) ed anche di tipo virologico.
Perchè però siano compresi in tale D. Lgs 01/2018 gli eventi calamitosi di tipo virologico, è assolutamente necessario che siano derivanti dall' attività dell' uomo (cioè prodotti in laboratorio) e non di tipo naturale (contagiati dagli animali, cioè zoo-antroponosi).
Andiamo ora a vedere per lo Stato Italiano da dove derivava ufficialmente il Sars-CoV-2 : sia l' ISS (pubblicato il 12/02/2020 e modificato il 30/03/2020) sia il Ministero della Salute (08/04/2021) hanno precisato che il Sars-CoV-2 viene trasmesso dai pipistrelli all' uomo (per cui si tratta di una zoo-antroponosi).
Ma se il Sars-CoV-2 per il Governo Italiano ufficialmente era una zoo-antroponosi trasmessa dai pipistrelli, allora non si trattava nè di un EVENTO CALAMITOSO DI ORIGINE NATURALE nè di un EVENTO CALAMITOSO DERIVANTE DALL' ATTIVITA' DELL' UOMO.
Pertanto il DCM del 31/01/2020 è andato del tutto fuori dai limiti consentiti dalla Legge di riferimento (D. Lgs 01/2018) e non poteva nel modo più assoluto dichiarare l' "emergenza in conseguenza del rischio sanitario" per una zoo-antroponosi.
E siccome lo stato di "emergenza in conseguenza del rischio sanitario" limita i Diritti Costituzionali, cosa che il DCM del 31/01/2020 in questo caso non poteva fare, ne consegue che il 16/02/2020 (giorno di entrata in vigore del DCM del 31/01/2020, pubblicato sulla G. U. dell' 01/02/2020 ed entrato in vigore con rito ordinario il 16/02/2020) sono stati limitati i Diritti Costituzionali e la Liberta' ben al di fuori di quanto è previsto dalla Legge (esattamente come è successo in Italia nel periodo 1922-1945).
Tale limitazione dei Diritti Costituzionali e della Liberta', del tutto simile a quanto è occorso in Italia dal 1922 al 1945, è durata dal 16/02/2020 al 31/03/2022 (D. L. n. 24 del 24/03/2022 con Legge di conversione n. 52 del 19/05/2022) giorno in cui è cessato tale stato di "emergenza in conseguenza del rischio sanitario".
I governi che si sono succeduti in tale oscuro periodo sono stati quelli di GIUSEPPE CONTE (dal 16/02/2020 -inizio dell' "emergenza in conseguenza del rischio sanitario"- al 13/02/2021) e di MARIO DRAGHI (dal 13/02/2021 al 31/03/2022 -termine dell' "emergenza in conseguenza del rischio sanitario"-).
Come se non bastasse, sia Giuseppe Conte sia Mario Draghi hanno poi rafforzato la limitazione illegittima dei Diritti Costituzionali e della Liberta' con un uso assolutamente improprio dei DPCM.
Come è noto, i DPCM sono Fonti Secondarie del Diritto, per cui possono solo normare amministrativamente Leggi già approvate dal Parlamento.
Andiamo ora a vedere cosa dice tale D. Lgs 01/2018 all' art. 7 - comma 1 - lettera c : "emergenze di rilievo nazionale connesse con eventi calamitosi di origine naturale o derivanti dall' attività dell' uomo".
Gli EVENTI CALAMITOSI DI ORIGINE NATURALE secondo l' enciclopedia "Treccani" comprendono terremoti, maremoti, eruzioni vulcaniche, inondazioni, smottamenti, cicloni, siccità, vasti incendi (certamente non sono compresi gli eventi virologici).
Gli EVENTI CALAMITOSI DERIVANTI DALL' ATTIVITA' DELL' UOMO certamente comprendono l' inquinamento e calamità di tipo nucleare (come Chernobyl o Fukushima), di tipo chimico (come Seveso) ed anche di tipo virologico.
Perchè però siano compresi in tale D. Lgs 01/2018 gli eventi calamitosi di tipo virologico, è assolutamente necessario che siano derivanti dall' attività dell' uomo (cioè prodotti in laboratorio) e non di tipo naturale (contagiati dagli animali, cioè zoo-antroponosi).
Andiamo ora a vedere per lo Stato Italiano da dove derivava ufficialmente il Sars-CoV-2 : sia l' ISS (pubblicato il 12/02/2020 e modificato il 30/03/2020) sia il Ministero della Salute (08/04/2021) hanno precisato che il Sars-CoV-2 viene trasmesso dai pipistrelli all' uomo (per cui si tratta di una zoo-antroponosi).
Ma se il Sars-CoV-2 per il Governo Italiano ufficialmente era una zoo-antroponosi trasmessa dai pipistrelli, allora non si trattava nè di un EVENTO CALAMITOSO DI ORIGINE NATURALE nè di un EVENTO CALAMITOSO DERIVANTE DALL' ATTIVITA' DELL' UOMO.
Pertanto il DCM del 31/01/2020 è andato del tutto fuori dai limiti consentiti dalla Legge di riferimento (D. Lgs 01/2018) e non poteva nel modo più assoluto dichiarare l' "emergenza in conseguenza del rischio sanitario" per una zoo-antroponosi.
E siccome lo stato di "emergenza in conseguenza del rischio sanitario" limita i Diritti Costituzionali, cosa che il DCM del 31/01/2020 in questo caso non poteva fare, ne consegue che il 16/02/2020 (giorno di entrata in vigore del DCM del 31/01/2020, pubblicato sulla G. U. dell' 01/02/2020 ed entrato in vigore con rito ordinario il 16/02/2020) sono stati limitati i Diritti Costituzionali e la Liberta' ben al di fuori di quanto è previsto dalla Legge (esattamente come è successo in Italia nel periodo 1922-1945).
Tale limitazione dei Diritti Costituzionali e della Liberta', del tutto simile a quanto è occorso in Italia dal 1922 al 1945, è durata dal 16/02/2020 al 31/03/2022 (D. L. n. 24 del 24/03/2022 con Legge di conversione n. 52 del 19/05/2022) giorno in cui è cessato tale stato di "emergenza in conseguenza del rischio sanitario".
I governi che si sono succeduti in tale oscuro periodo sono stati quelli di GIUSEPPE CONTE (dal 16/02/2020 -inizio dell' "emergenza in conseguenza del rischio sanitario"- al 13/02/2021) e di MARIO DRAGHI (dal 13/02/2021 al 31/03/2022 -termine dell' "emergenza in conseguenza del rischio sanitario"-).
Come se non bastasse, sia Giuseppe Conte sia Mario Draghi hanno poi rafforzato la limitazione illegittima dei Diritti Costituzionali e della Liberta' con un uso assolutamente improprio dei DPCM.
Come è noto, i DPCM sono Fonti Secondarie del Diritto, per cui possono solo normare amministrativamente Leggi già approvate dal Parlamento.
Orbene, in tale oscuro periodo i DPCM sono stati utilizzati per limitare direttamente i Diritti Costituzionali e la Libertà senza alcuna Legge di riferimento approvata dal Parlamento.
Una cosa inaudita e mai occorsa prima, neppure nel periodo 1922-1945!!!!
A questo punto viene naturale porsi una domanda : quale differenza vi è stata fra gli Ordini dei Medici itaiani dal 2020 ad oggi e gli Ordini dei Medici italiani nel periodo 1922-1945?!?
Nè ora nè allora hanno profferito mezzo verbo sulla limitazione illegittima dei Diritti Costituzionali e della Libertà, non hanno minimamente difeso la Liberta', l' Autonomia e l' Indipendenza della Professione Medica (come invece impongono sia la Legge 03/2018 sia il Codice di Deontologia Medica), hanno sanzionato pesantemente i Medici fedeli al Giuramento di Ippocrate che non si piegavano ai diktat anti-Scientifici ed anti-Deontologici imposti dall' alto, diktat che hanno sempre sostenuto in ogni modo, con ogni mezzo e ad ogni costo.
Ora (2020-2025) esattamente come allora (1922-1945).
Ma non vi è solo a questo.
Quando hanno sospeso dal lavoro i Medici non vaccinati (è stata una libera scelta degli Ordini, in quanto la Legge 03/2018 attribuisce loro "autonomia....regolamentare e disciplinare"!!), hanno violato scientemente la Costituzione Italiana in almeno quattro articoli (di cui i primi due sono tra i "Principi Fondamentali", che non può modificare neppure il Parlamento all' unanimità), cosa gravissima ed inescusabile per un Ente Pubblico quali sono gli OMCeO provinciali e la FNOMCeO nazionale :
----ART. 01 : "L' Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro" (sono le prime nove parole della Costituzione Italiana, le fondamenta su cui si basa!!!!);
----ART. 04 : "La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendono effettivo questo diritto";
----ART. 31 : "La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l' adempimento dei compiti relativi";
----ART. 35 : "La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni".
Sospensione dei Diritti Costituzionali e della Libertà statuita con semplici DPCM non espressione normativa di Leggi peraltro mai approvate dal Parlamento : essendo Fonti Secondarie del Diritto, i DPCM da soli (senza la Legge di riferimento) non avevano alcun valore e men che meno potevano incidere sulla Costituzione Italiana (che sta all' apice delle Fonti Primarie del Diritto).
E non tutela affatto, anzi condanna pesantemente, la Pronuncia della Consulta (o Corte Costituzionale) di fine Settembre 2022 : "COVID-19 : l' obbligo vaccinale per il personale sanitario non costituisce una misura irragionevole nè sproporzionata se l' obiettivo é quello di prevenire la diffusione del virus" (ved. "Comunicato del 9 Febbraio 2023" dell' Ufficio Comunicazione e Stampa della Corte Costituzionale).
Ma se il Ministero della Salute (27/09/2023), l' EMA (18/10/2023) e l' AIFA (19/07/2024) hanno ufficialmente messo nero su bianco che i vaccini per il Sars-CoV-2 non impedivano la diffusione del contagio, allora la Pronuncia della Consulta -venendo meno il postulato del "prevenire la diffusione del virus"- automaticamente definisce L' OBBLIGO VACCINALE IRRAGIONEVOLE E SPROPORZIONATO.
PUNTO 01 : (NOVE ACCUSE E SEI RICHIESTE/ACCUSE)
1)-TAMPONI MOLECOLARI, TAMPONI ANTIGENICI ED ANTICORPI ANTI-PROTEINA-S DEL SARS-COV-2 (SARS-COV-2/AC) :
Una cosa inaudita e mai occorsa prima, neppure nel periodo 1922-1945!!!!
A questo punto viene naturale porsi una domanda : quale differenza vi è stata fra gli Ordini dei Medici itaiani dal 2020 ad oggi e gli Ordini dei Medici italiani nel periodo 1922-1945?!?
Nè ora nè allora hanno profferito mezzo verbo sulla limitazione illegittima dei Diritti Costituzionali e della Libertà, non hanno minimamente difeso la Liberta', l' Autonomia e l' Indipendenza della Professione Medica (come invece impongono sia la Legge 03/2018 sia il Codice di Deontologia Medica), hanno sanzionato pesantemente i Medici fedeli al Giuramento di Ippocrate che non si piegavano ai diktat anti-Scientifici ed anti-Deontologici imposti dall' alto, diktat che hanno sempre sostenuto in ogni modo, con ogni mezzo e ad ogni costo.
Ora (2020-2025) esattamente come allora (1922-1945).
Ma non vi è solo a questo.
Quando hanno sospeso dal lavoro i Medici non vaccinati (è stata una libera scelta degli Ordini, in quanto la Legge 03/2018 attribuisce loro "autonomia....regolamentare e disciplinare"!!), hanno violato scientemente la Costituzione Italiana in almeno quattro articoli (di cui i primi due sono tra i "Principi Fondamentali", che non può modificare neppure il Parlamento all' unanimità), cosa gravissima ed inescusabile per un Ente Pubblico quali sono gli OMCeO provinciali e la FNOMCeO nazionale :
----ART. 01 : "L' Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro" (sono le prime nove parole della Costituzione Italiana, le fondamenta su cui si basa!!!!);
----ART. 04 : "La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendono effettivo questo diritto";
----ART. 31 : "La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l' adempimento dei compiti relativi";
----ART. 35 : "La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni".
Sospensione dei Diritti Costituzionali e della Libertà statuita con semplici DPCM non espressione normativa di Leggi peraltro mai approvate dal Parlamento : essendo Fonti Secondarie del Diritto, i DPCM da soli (senza la Legge di riferimento) non avevano alcun valore e men che meno potevano incidere sulla Costituzione Italiana (che sta all' apice delle Fonti Primarie del Diritto).
E non tutela affatto, anzi condanna pesantemente, la Pronuncia della Consulta (o Corte Costituzionale) di fine Settembre 2022 : "COVID-19 : l' obbligo vaccinale per il personale sanitario non costituisce una misura irragionevole nè sproporzionata se l' obiettivo é quello di prevenire la diffusione del virus" (ved. "Comunicato del 9 Febbraio 2023" dell' Ufficio Comunicazione e Stampa della Corte Costituzionale).
Ma se il Ministero della Salute (27/09/2023), l' EMA (18/10/2023) e l' AIFA (19/07/2024) hanno ufficialmente messo nero su bianco che i vaccini per il Sars-CoV-2 non impedivano la diffusione del contagio, allora la Pronuncia della Consulta -venendo meno il postulato del "prevenire la diffusione del virus"- automaticamente definisce L' OBBLIGO VACCINALE IRRAGIONEVOLE E SPROPORZIONATO.
PUNTO 01 : (NOVE ACCUSE E SEI RICHIESTE/ACCUSE)
1)-TAMPONI MOLECOLARI, TAMPONI ANTIGENICI ED ANTICORPI ANTI-PROTEINA-S DEL SARS-COV-2 (SARS-COV-2/AC) :
Per prima cosa TUTTI I TAMPONI venivano eseguiti erroneamente nel naso, quando invece il Sars-CoV-2 veniva trasmesso attraverso le goccioline salivari di Pflugger (o droplets) per cui sarebbe stato molto più razionale, più sensibile e meno invasivo bagnarli con la saliva del vestibolo buccale.
In secondo luogo TUTTI I TAMPONI venivano spinti dolorosamente ed erroneamente in alto, quando le fosse nasali vanno indietro (l' ex-ministro Renato Brunetta in una famosa intervista televisiva ne ha spiegato il perchè : per cagionare intenzionalmente dolore, a parte il costo, ed indurre la gente alle vaccinazioni).
In terzo luogo TUTTI I TAMPONI (soprattutto i MOLECOLARI) venivano processati in laboratorio con un numero di cicli così alto (persino oltre 30 cicli) da cagionare un grande numero artificioso di positività.
I TAMPONI MOLECOLARI sono stati quelli utilizzati in prevalenza ed in prima scelta.
Ricercavano la presenza dell' m-RNA virale, la cui positività però persisteva a lungo anche dopo la morte del virus, per cui l' uso sistematico dei tamponi molecolari ha nettamente sovrastimato la durata delle infezioni da Sars-CoV-2.
I tamponi molecolari sono stati anche i responsabili della "barzelletta" iniziale : che il Sars-CoV-2 durasse fino a 9 giorni su tavoli e pavimenti (il virus è un parassita intra-cellulare obbligato e non sopravvive senza cellule viventi da parassitare ; infatti con i tamponi antigenici si è visto successivamente che la sua reale sopravvivenza su tavoli e pavimenti non arrivava alle 24-48 ore).
Purtroppo ha trovato conferma certa anche l' altro grande dubbio che circolava : che l' uso sistematico ed indebito dei tamponi molecolari potesse servire per lo stoccaggio, la conservazione e lo studio del genoma della popolazione italiana nelle cellule che venivano prelevate brutalizzando la mucosa nasale (ed i nostri specialisti ORL hanno avuto modo di vedere quali e quanti danni le sono stati fatti!!).
Le note vicende del laboratorio di analisi di Treviso e dei RIS di Parma hanno dato piena, certa ed indiscutibile conferma di questo dubbio (visto che su tali cellule nasali di alcuni tamponi molecolari -prelevati alcuni mesi prima e come tutti tali tamponi stoccati, conservati con il freddo per non rovinare il genoma e non smaltiti (come avrebbe dovuto subito essere quali "rifiuti speciali")- i RIS di Parma sono riusciti a ricostruire l' intero profilo genetico dei paz. dei primi tamponi positivi e dei successivi tamponi negativi ed a vedere che non si trattava delle stesse persone : più chiaro di così!!).
I TAMPONI ANTIGENICI erano gli unici attendibili poichè andavano a ricercare la presenza di alcuni antigeni virali (proteina Spike e Nucleocapside virale) presenti solo nei virus vivi.
Sono stati impropiamente definiti tests rapidi e di screening con necessità di conferma con il test molecolare.
Nulla di più falso. Erano invece gli unici in grado di dire se si era in presenza o meno di un virus vivente ed attivo, non lo erano certo i tamponi molecolari (per i motivi più sopra descritti).
E sono stati proprio i tamponi antigenici a smentire la "barzelletta" della sopravvivenza del virus nell' ambiente per 9 giorni (in realtà al massimo per 24-48 ore).
Gli ANTICORPI ANTI-PROTEINA-S DEL SARS-COV-2 (SARS-COV-2/AC) erano gli unici in grado di dire se vi era stato un pregresso contatto con il Sars-CoV-2 o con il relativo vaccino.
Non si comprende perchè non siano stati utilizzati diffusamente come Scienza prevede.
In secondo luogo TUTTI I TAMPONI venivano spinti dolorosamente ed erroneamente in alto, quando le fosse nasali vanno indietro (l' ex-ministro Renato Brunetta in una famosa intervista televisiva ne ha spiegato il perchè : per cagionare intenzionalmente dolore, a parte il costo, ed indurre la gente alle vaccinazioni).
In terzo luogo TUTTI I TAMPONI (soprattutto i MOLECOLARI) venivano processati in laboratorio con un numero di cicli così alto (persino oltre 30 cicli) da cagionare un grande numero artificioso di positività.
I TAMPONI MOLECOLARI sono stati quelli utilizzati in prevalenza ed in prima scelta.
Ricercavano la presenza dell' m-RNA virale, la cui positività però persisteva a lungo anche dopo la morte del virus, per cui l' uso sistematico dei tamponi molecolari ha nettamente sovrastimato la durata delle infezioni da Sars-CoV-2.
I tamponi molecolari sono stati anche i responsabili della "barzelletta" iniziale : che il Sars-CoV-2 durasse fino a 9 giorni su tavoli e pavimenti (il virus è un parassita intra-cellulare obbligato e non sopravvive senza cellule viventi da parassitare ; infatti con i tamponi antigenici si è visto successivamente che la sua reale sopravvivenza su tavoli e pavimenti non arrivava alle 24-48 ore).
Purtroppo ha trovato conferma certa anche l' altro grande dubbio che circolava : che l' uso sistematico ed indebito dei tamponi molecolari potesse servire per lo stoccaggio, la conservazione e lo studio del genoma della popolazione italiana nelle cellule che venivano prelevate brutalizzando la mucosa nasale (ed i nostri specialisti ORL hanno avuto modo di vedere quali e quanti danni le sono stati fatti!!).
Le note vicende del laboratorio di analisi di Treviso e dei RIS di Parma hanno dato piena, certa ed indiscutibile conferma di questo dubbio (visto che su tali cellule nasali di alcuni tamponi molecolari -prelevati alcuni mesi prima e come tutti tali tamponi stoccati, conservati con il freddo per non rovinare il genoma e non smaltiti (come avrebbe dovuto subito essere quali "rifiuti speciali")- i RIS di Parma sono riusciti a ricostruire l' intero profilo genetico dei paz. dei primi tamponi positivi e dei successivi tamponi negativi ed a vedere che non si trattava delle stesse persone : più chiaro di così!!).
I TAMPONI ANTIGENICI erano gli unici attendibili poichè andavano a ricercare la presenza di alcuni antigeni virali (proteina Spike e Nucleocapside virale) presenti solo nei virus vivi.
Sono stati impropiamente definiti tests rapidi e di screening con necessità di conferma con il test molecolare.
Nulla di più falso. Erano invece gli unici in grado di dire se si era in presenza o meno di un virus vivente ed attivo, non lo erano certo i tamponi molecolari (per i motivi più sopra descritti).
E sono stati proprio i tamponi antigenici a smentire la "barzelletta" della sopravvivenza del virus nell' ambiente per 9 giorni (in realtà al massimo per 24-48 ore).
Gli ANTICORPI ANTI-PROTEINA-S DEL SARS-COV-2 (SARS-COV-2/AC) erano gli unici in grado di dire se vi era stato un pregresso contatto con il Sars-CoV-2 o con il relativo vaccino.
Non si comprende perchè non siano stati utilizzati diffusamente come Scienza prevede.
Ma soprattutto non si comprende perchè non siano stati dosati sistematicamente nei paz. prima di procedere alla vaccinazione per il Sars-CoV-2.
Come è ben noto, giammai si deve vaccinare contro un virus un paz. che abbia presente un adeguato titolo anticorpale contro quel virus (il minimo titolo anticorpale per il Sars-CoV-2 era in realtà noto fin dall' inizio, visto che i laboratori di analisi riportavano quasi fin da subito il titolo anticorpale minimo protettivo) poichè il rapporto rischio-beneficio va nettamente a favore del rischio.
Persino la cosiddetta "Legge Lorenzin" del 2017 (D. L. n. 73 del 07/06/2017 e Legge di conversione n. 119 del 31/07/2017) all' art. 1 - comma 2 recita "L' avvenuta immunizzazione a seguito di malattia naturale comprovata dalla notifica effettuata dal medico curante....ovvero dagli esiti dell' analisi sierologica, esonera dall' obbligo della relativa vaccinazione".
Al riguardo della "Legge Lorenzin" del 2017 (quella dell' obbligo vaccinale pediatrico), si fa presente che era prevista una revisione triennale per decidere periodicamente se mantenere o meno l' obbligo per ciascun vaccino.
Orbene, il Ministero della Salute il 05/02/2025 (confermato dall' AIFA il 26/02/2025) ha ammesso che non è stata fatta alcuna revisione triennale di tale Legge nè nel 2020 nè nel 2023, il che rende attualmente inapplicabile tale Legge e quindi l' obbligo vaccinale pediatrico.
2)-AUTOPSIE NEGATE E CREMAZIONI FORZOSE :
Le AUTOPSIE da alcuni secoli rappresentano il "golden standard" per attribuire le corrette cause della morte e per studiare la fisiopatologia delle nuove malattie (come era nel 2020 la nuova malattia COVID-19 conseguente all' infezione virale da Sars-CoV-2) ed i suoi meccanismi (la comprensione dei quali stava alla base della comprensione della fisopatologia e della terapia di tale malattia).
Non vi è il minimo motivo razionale o scientifico per cui il Ministero della Salute abbia dichiarato "fortemente sconsigliate" le autopsie.
Queste si possono effettuare solo nelle sedi ospedaliere.
Chiunque conosca anche solo poco le Direzioni Sanitarie degli Ospedali sa perfettamente che queste lo hanno interpretato come un obbligo ed infatti le hanno impedite (ostacolando così enormemente la precoce conoscenza dei meccanismi del COVID-19 e di come curarlo).
Ma non bastavano per effettuare le autopsie i DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) che si usavano per andare a prendere a casa con l' ambulanza i paz. tussivi e dispnoici (perché lasciati senza cure per 6-10 giorni, come vedremo più sotto) nonché i DPI usati per accoglierli nei P.S. degli ospedali?!?
E poi non sarebbe stato sufficiente lasciar decantare le salme per 24-48 ore, così da dare il tempo necessario perché i virus divenissero non vitali, non essendoci più cellule vitali da parassitare (come è stato spiegato nel soprastante Punto 1)?!?
E senza le autopsie a dimostrare le corrette cause delle morti, come possiamo ora affermare quanti siano morti "per" il COVID-19 e quanti invece solo "con" il COVID-19 (cioè per altre cause)?!?
Le CREMAZIONI FORZOSE non hanno avuto alcun motivo razionale o scientifico che le giustificasse.
Da dentro le bare sigillate il virus non esce di sicuro.
In realtà le cremazioni forzose sono servite solo a far sparire le prove (in modo da non permettere neppure le autopsie postume, oltre a quelle subito negate).
3)-TERAPIA MEDICA DEL COVID-19 :
Come è ben noto, giammai si deve vaccinare contro un virus un paz. che abbia presente un adeguato titolo anticorpale contro quel virus (il minimo titolo anticorpale per il Sars-CoV-2 era in realtà noto fin dall' inizio, visto che i laboratori di analisi riportavano quasi fin da subito il titolo anticorpale minimo protettivo) poichè il rapporto rischio-beneficio va nettamente a favore del rischio.
Persino la cosiddetta "Legge Lorenzin" del 2017 (D. L. n. 73 del 07/06/2017 e Legge di conversione n. 119 del 31/07/2017) all' art. 1 - comma 2 recita "L' avvenuta immunizzazione a seguito di malattia naturale comprovata dalla notifica effettuata dal medico curante....ovvero dagli esiti dell' analisi sierologica, esonera dall' obbligo della relativa vaccinazione".
Al riguardo della "Legge Lorenzin" del 2017 (quella dell' obbligo vaccinale pediatrico), si fa presente che era prevista una revisione triennale per decidere periodicamente se mantenere o meno l' obbligo per ciascun vaccino.
Orbene, il Ministero della Salute il 05/02/2025 (confermato dall' AIFA il 26/02/2025) ha ammesso che non è stata fatta alcuna revisione triennale di tale Legge nè nel 2020 nè nel 2023, il che rende attualmente inapplicabile tale Legge e quindi l' obbligo vaccinale pediatrico.
2)-AUTOPSIE NEGATE E CREMAZIONI FORZOSE :
Le AUTOPSIE da alcuni secoli rappresentano il "golden standard" per attribuire le corrette cause della morte e per studiare la fisiopatologia delle nuove malattie (come era nel 2020 la nuova malattia COVID-19 conseguente all' infezione virale da Sars-CoV-2) ed i suoi meccanismi (la comprensione dei quali stava alla base della comprensione della fisopatologia e della terapia di tale malattia).
Non vi è il minimo motivo razionale o scientifico per cui il Ministero della Salute abbia dichiarato "fortemente sconsigliate" le autopsie.
Queste si possono effettuare solo nelle sedi ospedaliere.
Chiunque conosca anche solo poco le Direzioni Sanitarie degli Ospedali sa perfettamente che queste lo hanno interpretato come un obbligo ed infatti le hanno impedite (ostacolando così enormemente la precoce conoscenza dei meccanismi del COVID-19 e di come curarlo).
Ma non bastavano per effettuare le autopsie i DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) che si usavano per andare a prendere a casa con l' ambulanza i paz. tussivi e dispnoici (perché lasciati senza cure per 6-10 giorni, come vedremo più sotto) nonché i DPI usati per accoglierli nei P.S. degli ospedali?!?
E poi non sarebbe stato sufficiente lasciar decantare le salme per 24-48 ore, così da dare il tempo necessario perché i virus divenissero non vitali, non essendoci più cellule vitali da parassitare (come è stato spiegato nel soprastante Punto 1)?!?
E senza le autopsie a dimostrare le corrette cause delle morti, come possiamo ora affermare quanti siano morti "per" il COVID-19 e quanti invece solo "con" il COVID-19 (cioè per altre cause)?!?
Le CREMAZIONI FORZOSE non hanno avuto alcun motivo razionale o scientifico che le giustificasse.
Da dentro le bare sigillate il virus non esce di sicuro.
In realtà le cremazioni forzose sono servite solo a far sparire le prove (in modo da non permettere neppure le autopsie postume, oltre a quelle subito negate).
3)-TERAPIA MEDICA DEL COVID-19 :
La fisiopatologia trifasica del COVID-19, la relativa terapia medica e l' importanza vitale delle cure precoci sono state codificate il 31/03/2020 dal prof. Pierluigi Viale (titolare della cattedra di Malattie Infettive al Policlinico Universitario "Sant' Orsola" di Bologna) in un video per Medici di 45' 03" che ha postato su YT, sulla base delle autopsie "abusive" eseguite egualmente dagli Anatomo-Patologi di Bergamo.
La 1a fase è quella dell' espansione virale, la 2a fase è quella delle reazioni infiammatorie ed autoimmuni dell' organismo, la 3a fase è quella delle complicanze irreversibili.
Il Sars-CoV-2 non agisce per azione citolica diretta (come l' HBV o l' HCV con gli epatociti o come l' HIV con i linfociti), ma attraverso le reazioni infiammatorie (la tempesta citochinica, mediata principalmente dall' Interleukina-6 ma anche dall' Interleukina-1) ed auto-immuni che scatena nell' organismo, le quali -se non trattate correttamente e per tempo- portano alle tre complicanze letali del COVID-19 : le fibrosi polmonari, le trombosi vascolari, le sovrainfezioni batteriche su tessuto fibrotico e trombotico (dopo 6-10 giorni dall' inizio dei sintomi).
Appare quindi chiaro che la terapia (FANS, cortisone, eparina, antibiotici....) debba puntare principalmente a prevenire / smorzare le reazioni infiammatorie ed autoimmuni dell' organismo cagionate dall' infezione del Sars-CoV-2, prima che queste evolvano nelle complicanze irreversibili e letali (fibrosi, trombosi vascolari, sovrainfezioni batteriche su tessuto fibrotico e trombotico) dopo circa 6-10 giorni dall' inizio dei sintomi.
Come ulteriore obiettivo, però secondario rispetto al sopraddetto, vi è anche l' inibizione precoce della fase iniziale dell' espansione virale (con farmaci antivirali).
Anche un non medico capisce che tenere un paz. sintomatico per una settimana a "Tachipirina e vigile attesa" (ed in un tempo successivo con l' aggiunta di qualche FANS), significa rinunciare a prevenire per tempo le complicanze irreversibili, dopodichè le cure non servono più.
Ma quando mai nella Storia della Medicina non abbiamo curato da subito una polmonite ed abbiamo aspettato le complicanze irreversibili ("Tachipirina e vigile attesa")?!?
Ma quanta gente si sarebbe potuta salvare se fosse stata curata bene e subito?!?
4)-GLI ANTICORPI MONOCLONALI :
Gli ANTICORPI MONOCLONALI rappresentano un' altra nota dolente.
Vale qui la pena ricordare come la base fisiopatologica del COVID-19 sia stata principalmente costituita dalle reazioni infiammatorie cagionate nell' organismo dall' infezione da virus Sars-CoV-2.
Tali reazioni infiammatorie erano costituite dalla cosiddetta "tempesta citochinica" principalmente sostenuta dall' Interleukina-6 ma anche dall' Interleukina-1 .
Nel Feb. - Mar. 2020 sono venuti fuori (già utilizzati da anni in Reumatologia) sia gli anticorpi monoclonali inibitori dell' Interleukina-6 (Tocilizumab, Sarilumab) sia gli anticorpi monoclonali inibitori dell' Interleukina-1 (Anakinra, Rilonacept).
Questi anticorpi monoclonali erano diretti contro le citochine effettrici del meccanismo fisiopatologico principale del COVID-19 (la "tempesta citochinica") e non erano pertanto sensibili alle numerosissime varianti della proteina-S degli Spikes virali.
La 1a fase è quella dell' espansione virale, la 2a fase è quella delle reazioni infiammatorie ed autoimmuni dell' organismo, la 3a fase è quella delle complicanze irreversibili.
Il Sars-CoV-2 non agisce per azione citolica diretta (come l' HBV o l' HCV con gli epatociti o come l' HIV con i linfociti), ma attraverso le reazioni infiammatorie (la tempesta citochinica, mediata principalmente dall' Interleukina-6 ma anche dall' Interleukina-1) ed auto-immuni che scatena nell' organismo, le quali -se non trattate correttamente e per tempo- portano alle tre complicanze letali del COVID-19 : le fibrosi polmonari, le trombosi vascolari, le sovrainfezioni batteriche su tessuto fibrotico e trombotico (dopo 6-10 giorni dall' inizio dei sintomi).
Appare quindi chiaro che la terapia (FANS, cortisone, eparina, antibiotici....) debba puntare principalmente a prevenire / smorzare le reazioni infiammatorie ed autoimmuni dell' organismo cagionate dall' infezione del Sars-CoV-2, prima che queste evolvano nelle complicanze irreversibili e letali (fibrosi, trombosi vascolari, sovrainfezioni batteriche su tessuto fibrotico e trombotico) dopo circa 6-10 giorni dall' inizio dei sintomi.
Come ulteriore obiettivo, però secondario rispetto al sopraddetto, vi è anche l' inibizione precoce della fase iniziale dell' espansione virale (con farmaci antivirali).
Anche un non medico capisce che tenere un paz. sintomatico per una settimana a "Tachipirina e vigile attesa" (ed in un tempo successivo con l' aggiunta di qualche FANS), significa rinunciare a prevenire per tempo le complicanze irreversibili, dopodichè le cure non servono più.
Ma quando mai nella Storia della Medicina non abbiamo curato da subito una polmonite ed abbiamo aspettato le complicanze irreversibili ("Tachipirina e vigile attesa")?!?
Ma quanta gente si sarebbe potuta salvare se fosse stata curata bene e subito?!?
4)-GLI ANTICORPI MONOCLONALI :
Gli ANTICORPI MONOCLONALI rappresentano un' altra nota dolente.
Vale qui la pena ricordare come la base fisiopatologica del COVID-19 sia stata principalmente costituita dalle reazioni infiammatorie cagionate nell' organismo dall' infezione da virus Sars-CoV-2.
Tali reazioni infiammatorie erano costituite dalla cosiddetta "tempesta citochinica" principalmente sostenuta dall' Interleukina-6 ma anche dall' Interleukina-1 .
Nel Feb. - Mar. 2020 sono venuti fuori (già utilizzati da anni in Reumatologia) sia gli anticorpi monoclonali inibitori dell' Interleukina-6 (Tocilizumab, Sarilumab) sia gli anticorpi monoclonali inibitori dell' Interleukina-1 (Anakinra, Rilonacept).
Questi anticorpi monoclonali erano diretti contro le citochine effettrici del meccanismo fisiopatologico principale del COVID-19 (la "tempesta citochinica") e non erano pertanto sensibili alle numerosissime varianti della proteina-S degli Spikes virali.
Con questi anticorpi monoclonali anti-Interleukinici nella primavera 2020 sono stati rimessi in piedi in 3-4 giorni in buona salute davanti ai giornalisti sia Donald Trump (Rilonacept), sia Silvio Berlusconi (Tocilizumab), sia Sergio Briatore (Tocilizumab) (tutti e tre con una forma di COVID-19 parecchio sintomatica, tutti e tre con importanti fattori di rischio di complicanze, tutti e tre guariti rapidamente).
Eppure questi anticorpi monoclonali anti-Interleukinici sono rapidamente e definitivamente scomparsi dalla scena senza alcuna evidenza di inefficacia o di gravi effetti collaterali.
Vale qui la pena di ricordare che nel 2020 abbiamo avuto il Sars-CoV-2 "Wuhan Wild Type" e nel 2021 la variante "Delta" (si tratta dei due virus peggiori poichè a maggior tropismo polmonare), nel 2022 la variante "Omicron" e nel 2023 la variante "Omicron XBB.1.5 Kraken" (entrambe a minor tropismo polmonare).
Sono tutte varianti per la sola mutevolissima proteina-S degli Spikes virali, nei cui confronti sono stati preparati incomprensibilmente (contro una proteina che continua a mutare?!?) tutti i vaccini per il Sars-CoV-2 e pure i successivi anticorpi monoclonali, gli unici utilizzati come qui sotto vedremo e come approfondiremo nei dettagli nel punto 7.
Gli anticorpi monoclonali anti-Interleukinici non sono inspiegabilmente mai stati utilizzati e sono scomparsi dalla scena.
Gli anticorpi monoclonali anti-proteina S sono invece apparsi nel 2022 quando ormai servivano meno, sono stati utilizzati in pochi casi limitati ed erano pure sensibili alle numerosissime mutazioni della variabile proteina-S degli Spikes virali.
I più rilevanti sono i due di associazione : Casirimivab - Imdevimab (Determina AIFA 155 del 25/11/2021) e Tixagevimab - Cilgavimab (Determina AIFA 53 del 13/04/2022).
Vanno ricordati anche i due singoli : Regdanvimab (Determina AIFA 156 del 26/11/2021) e Sotrovimab (Determina AIFA 169 del 23/12/2021).
Quindi fin da Marzo 2020 disponevamo delle corrette terapie mediche, degli anticorpi monoclonali anti-Interleukinici e del plasma iperimmune (di cui parleremo nel sottostante capitolo 5), ma nulla di tutto questo è mai stato utilizzato.
Se lo avessimo fatto, quanta gente sarebbe oggi ancora viva?!?
5)-IL PLASMA IPERIMMUNE :
Il PLASMA IPERIMMUNE consiste nell' infondere endovena il plasma (cioè il sangue senza gli elementi corpuscolati, che sono globuli rossi, globuli bianchi e piastrine) di paz. da poco guariti dall' infezione virale in quanto ricco di anticorpi anti-virali, di cellule immunitarie attivate e di sostanze anti-flogistiche.
Non avendo gli elementi corpuscolati, non presenta problemi di incompatibilità.
Vanno ovviamente testate le principali infezioni (HIV, epatiti, malattie veneree....).
Anche concettualmente, si tratta di una terapia del tutto razionale.
E' una terapia nota da più di cento anni, già utilizzata con apprezzabili risultati durante la pandemia influenzale "spagnola" nel 1918-1920.
E' stata ripresa dal dott. Giuseppe De Donno, primario della Pneumologia e Rianimazione Pneumologica dell' ospedale "Carlo Poma" di Mantova, che con i suoi aiuti ed assistenti ha riferito ottimi risultati sui paz. CoV+ sintomatici anche non iniziali.
Ha lavorato in sinergia con il Policlinico Universitario "San Matteo" di Pavia ove l' 08/05/2020 sono stati resi pubblici i risultati di una sperimentazione effettuata su paz.
Eppure questi anticorpi monoclonali anti-Interleukinici sono rapidamente e definitivamente scomparsi dalla scena senza alcuna evidenza di inefficacia o di gravi effetti collaterali.
Vale qui la pena di ricordare che nel 2020 abbiamo avuto il Sars-CoV-2 "Wuhan Wild Type" e nel 2021 la variante "Delta" (si tratta dei due virus peggiori poichè a maggior tropismo polmonare), nel 2022 la variante "Omicron" e nel 2023 la variante "Omicron XBB.1.5 Kraken" (entrambe a minor tropismo polmonare).
Sono tutte varianti per la sola mutevolissima proteina-S degli Spikes virali, nei cui confronti sono stati preparati incomprensibilmente (contro una proteina che continua a mutare?!?) tutti i vaccini per il Sars-CoV-2 e pure i successivi anticorpi monoclonali, gli unici utilizzati come qui sotto vedremo e come approfondiremo nei dettagli nel punto 7.
Gli anticorpi monoclonali anti-Interleukinici non sono inspiegabilmente mai stati utilizzati e sono scomparsi dalla scena.
Gli anticorpi monoclonali anti-proteina S sono invece apparsi nel 2022 quando ormai servivano meno, sono stati utilizzati in pochi casi limitati ed erano pure sensibili alle numerosissime mutazioni della variabile proteina-S degli Spikes virali.
I più rilevanti sono i due di associazione : Casirimivab - Imdevimab (Determina AIFA 155 del 25/11/2021) e Tixagevimab - Cilgavimab (Determina AIFA 53 del 13/04/2022).
Vanno ricordati anche i due singoli : Regdanvimab (Determina AIFA 156 del 26/11/2021) e Sotrovimab (Determina AIFA 169 del 23/12/2021).
Quindi fin da Marzo 2020 disponevamo delle corrette terapie mediche, degli anticorpi monoclonali anti-Interleukinici e del plasma iperimmune (di cui parleremo nel sottostante capitolo 5), ma nulla di tutto questo è mai stato utilizzato.
Se lo avessimo fatto, quanta gente sarebbe oggi ancora viva?!?
5)-IL PLASMA IPERIMMUNE :
Il PLASMA IPERIMMUNE consiste nell' infondere endovena il plasma (cioè il sangue senza gli elementi corpuscolati, che sono globuli rossi, globuli bianchi e piastrine) di paz. da poco guariti dall' infezione virale in quanto ricco di anticorpi anti-virali, di cellule immunitarie attivate e di sostanze anti-flogistiche.
Non avendo gli elementi corpuscolati, non presenta problemi di incompatibilità.
Vanno ovviamente testate le principali infezioni (HIV, epatiti, malattie veneree....).
Anche concettualmente, si tratta di una terapia del tutto razionale.
E' una terapia nota da più di cento anni, già utilizzata con apprezzabili risultati durante la pandemia influenzale "spagnola" nel 1918-1920.
E' stata ripresa dal dott. Giuseppe De Donno, primario della Pneumologia e Rianimazione Pneumologica dell' ospedale "Carlo Poma" di Mantova, che con i suoi aiuti ed assistenti ha riferito ottimi risultati sui paz. CoV+ sintomatici anche non iniziali.
Ha lavorato in sinergia con il Policlinico Universitario "San Matteo" di Pavia ove l' 08/05/2020 sono stati resi pubblici i risultati di una sperimentazione effettuata su paz.
già gravi ed avanzati (ricoverati in Rianimazione) : con l' uso del plasma iperimmune, la mortalità in Rianimazione -che poteva arrivare fino al 20%- era stata ridotta al 6% (in pratica, 1 morto ogni 16 ricoverati in Rianimazione invece di 1 morto ogni 6 per COVID-19).
Anche qui le "opacità" sono state a dir poco immense.
Invece che venire lodato dal Ministero della Salute ed incaricato di proseguire ufficialmente la sperimentazione, il dott. Giuseppe De Donno è stato costretto a dimettersi, diffamato e perseguitato in ogni modo fino alla sua (strana) morte.
Ed è stato subito incaricato di proseguire la sperimentazione sul plasma iperimmune l' ospedale di Pisa, che non ne aveva la benchè minima esperienza.
L' 08/04/2021 l' AIFA e l' ISS con lo studio "TSUNAMI" (su cui pendono tantissimi dubbi ed altrettante perplessità) hanno dichiarato il plasma iperimmune non efficace.
Peccato che siano stati smentiti (oltre che dalle esperienze del 1918-1920, dal dott. Giuseppe De Donno con la sua equipe dell' ospedale "Carlo Poma" di Mantova e dal Policlinico Universitario "San Matteo" di Pavia) anche dall' FDA-USA (24/08/2020) e dal Ministero della Salute russo (31/12/2021).
Secondo molti il plasma iperimmune avrebbe avuto alcuni "gravi difetti" :
----era efficace e salvava tante vite, per cui non sarebbe stato possibile mettere l' obbligo vaccinale (essendoci una terapia dimostratamente utile);
----costava pochissimo (110 euro a paz.) per cui non permetteva ad alcuno immensi guadagni;
----non aveva controindicazioni nè significativi effetti collaterali, per cui non si poteva spargere il panico nè la continua emergenza, necessari per by-passare Scienza, Coscienza, Codice Deontologico, Costituzione e Leggi.
6)-IL PROTOCOLLO MINISTERIALE :
Il PROTOCOLLO MINISTERIALE di terapia per il COVID-19 non ha certamente seguito i canoni della Scienza e della Deontologia Medica.
Mai è successo prima d' ora che una polmonite virale non venisse trattata adeguatamente fin dall' inizio, ma che si aspettassero le complicanze irreversibili ("vigile attesa").
E questo è tanto più grave se si considera che la fisiopatologia del COVID-19, le corrette terapie mediche, gli anticorpi monoclonali anti-Interleukinici ed il plasma iperimmune erano ben noti e disponibili fin da Marzo 2020.
La "TACHIPIRINA (PARACETAMOLO) E VIGILE ATTESA" è stato il solo trattamento inizialmente raccomandato per i paz. sintomatici.
Peccato che la TACHIPIRINA sia l' unico farmaco anti-febbrile ed anti-dolorifico a NON essere anche anti-infiammatorio. E siccome la reazione infiammatoria (la "tempesta citochinica") cagionata nell' organismo dal virus Sars-CoV-2 era il principale meccanismo eziopatogenetico del COVID-19, la TACHIPIRINA era l' unico farmaco che NON si doveva dare : abbassava la febbre (mascherava i sintomi) ma non combatteva l' infiammazione (e quindi non contrastava il principale meccanismo eziopatogenetico del COVID-19 e non preveniva la comparsa delle complicanze dopo 6-10 giorni dall' inizio dei sintomi).
Senza contare che pure abbassava il Glutatione, che è un potente anti-ossidante protettivo delle mucose delle vie respiratorie.
E la VIGILE ATTESA si è di fatto tradotta per molto tempo nel vedere se il paz. guariva da solo o se sviluppava le complicanze irreversibili (per cui lo si ricoverava d' urgenza in ospedale con l' ambulanza dopo 6-10 giorni dall' inizio dei sintomi, ma era già troppo tardi).
Anche qui le "opacità" sono state a dir poco immense.
Invece che venire lodato dal Ministero della Salute ed incaricato di proseguire ufficialmente la sperimentazione, il dott. Giuseppe De Donno è stato costretto a dimettersi, diffamato e perseguitato in ogni modo fino alla sua (strana) morte.
Ed è stato subito incaricato di proseguire la sperimentazione sul plasma iperimmune l' ospedale di Pisa, che non ne aveva la benchè minima esperienza.
L' 08/04/2021 l' AIFA e l' ISS con lo studio "TSUNAMI" (su cui pendono tantissimi dubbi ed altrettante perplessità) hanno dichiarato il plasma iperimmune non efficace.
Peccato che siano stati smentiti (oltre che dalle esperienze del 1918-1920, dal dott. Giuseppe De Donno con la sua equipe dell' ospedale "Carlo Poma" di Mantova e dal Policlinico Universitario "San Matteo" di Pavia) anche dall' FDA-USA (24/08/2020) e dal Ministero della Salute russo (31/12/2021).
Secondo molti il plasma iperimmune avrebbe avuto alcuni "gravi difetti" :
----era efficace e salvava tante vite, per cui non sarebbe stato possibile mettere l' obbligo vaccinale (essendoci una terapia dimostratamente utile);
----costava pochissimo (110 euro a paz.) per cui non permetteva ad alcuno immensi guadagni;
----non aveva controindicazioni nè significativi effetti collaterali, per cui non si poteva spargere il panico nè la continua emergenza, necessari per by-passare Scienza, Coscienza, Codice Deontologico, Costituzione e Leggi.
6)-IL PROTOCOLLO MINISTERIALE :
Il PROTOCOLLO MINISTERIALE di terapia per il COVID-19 non ha certamente seguito i canoni della Scienza e della Deontologia Medica.
Mai è successo prima d' ora che una polmonite virale non venisse trattata adeguatamente fin dall' inizio, ma che si aspettassero le complicanze irreversibili ("vigile attesa").
E questo è tanto più grave se si considera che la fisiopatologia del COVID-19, le corrette terapie mediche, gli anticorpi monoclonali anti-Interleukinici ed il plasma iperimmune erano ben noti e disponibili fin da Marzo 2020.
La "TACHIPIRINA (PARACETAMOLO) E VIGILE ATTESA" è stato il solo trattamento inizialmente raccomandato per i paz. sintomatici.
Peccato che la TACHIPIRINA sia l' unico farmaco anti-febbrile ed anti-dolorifico a NON essere anche anti-infiammatorio. E siccome la reazione infiammatoria (la "tempesta citochinica") cagionata nell' organismo dal virus Sars-CoV-2 era il principale meccanismo eziopatogenetico del COVID-19, la TACHIPIRINA era l' unico farmaco che NON si doveva dare : abbassava la febbre (mascherava i sintomi) ma non combatteva l' infiammazione (e quindi non contrastava il principale meccanismo eziopatogenetico del COVID-19 e non preveniva la comparsa delle complicanze dopo 6-10 giorni dall' inizio dei sintomi).
Senza contare che pure abbassava il Glutatione, che è un potente anti-ossidante protettivo delle mucose delle vie respiratorie.
E la VIGILE ATTESA si è di fatto tradotta per molto tempo nel vedere se il paz. guariva da solo o se sviluppava le complicanze irreversibili (per cui lo si ricoverava d' urgenza in ospedale con l' ambulanza dopo 6-10 giorni dall' inizio dei sintomi, ma era già troppo tardi).
I FANS all' inizio sono stati severamente vietati poichè l' AIFA riteneva che aggravassero il decorso clinico del COVID-19, anche se il loro uso fondamentale e precoce era stato ben chiarito dal prof. Pierluigi Viale di Bologna già nel video del 31/03/2020.
Solo in un secondo momento sono stati inseriti nel PROTOCOLLO MINISTERIALE accanto alla Tachipirina ed all' immarcescibile Vigile Attesa.
I CORTISONICI (il Desametazione era il più indicato) hanno avuto la seguente indicazione (e si parla della 7a versione aggiornata il 09/02/2022, già perfezionata perchè ben due anni dopo l' inizio della pandemia e comunque già in presenza della meno letale variante Omicron) : "L' uso dei corticosteroidi a domicilio può essere considerato nei paz. che presentano fattori di rischio di progressione di malattia verso forme severe, in presenza di un peggioramento dei parametri pulsossimetrici che richiedano l' ossigenoterapia e qualora non sia possibile nell' immediato il ricovero per sovraccarico delle strutture ospedaliere".
In altre parole, il cortisone può essere "considerato" solo in paz. a grave rischio, che stanno instaurando l' insufficienza respiratoria e che non si riesce ad ospedalizzare subito.
E' pur vero che i cortisonici non vanno utilizzati nei primi tre giorni di infezione per non ostacolare il rapido sviluppo delle IgM nella 1a infezione o delle IgG nelle re-infezioni.
Ma è altrettanto vero che poi la loro funzione è quella di smorzare le reazioni infiammatorie (la "tempesta citochinica") prima che dopo 6-10 giorni dall' inizio dei sintomi possano portare alle complicanze irreversibili (dopo servono a ben poco).
Dare il cortisone quando si è già instaurata l' insufficienza respiratoria (come da PROTOCOLLO MINISTERIALE) è già troppo tardi, tanto più nei paz. a grave rischio.
Con l' EPARINA si è raggiunta la massima distanza dalla Scienza e dal Codice Deontologico.
Sono state confuse le trombosi da ridotta mobilità (come nelle case di riposo) con le trombosi infiammatorie tipiche del COVID-19 (che potevano arrivare fino alla C.I.D.).
Infatti il PROTOCOLLO MINISTERIALE (7a versione del 09/02/2022) indica l' eparina "nella profilassi degli eventi trombo-embolici nel paziente medico con infezione respiratoria acuta e con ridotta mobilità" e poi ancora parla di "soggetto allettato": come se fosse l' allettamento la causa delle trombosi nel COVID-19!!
Ma tutto questo non deve stupire. Ricordiamo l' intervista in televisione al dott. Giorgio Palù, allora presidente dell' AIFA, nella quale ha detto : "Meno male che c' è l' eparina che scioglie i coaguli!!". Sic!! Ovviamente l' Eparina NON scioglie i coaguli ma li previene soltanto.
Così il presidente dell' Agenzia Italiana del FArmaco (A.I.FA.) ha pubblicamente dimostrato di non conoscere l' uso dei farmaci per il trattamento del COVID-19.
Ma anche con gli ANTIBIOTICI non è andata meglio. Sempre lo stesso PROTOCOLLO MINISTERIALE prevedeva che "L' uso di un antibiotico può essere considerato solo quando si sospetta la presenza di una sovrapposizione batterica, in rapporto al quadro clinico generale del paz.".
In altre parole, ad un paz. ultra-80enne, già con diverse co-morbilità e che ha già la polmonite virale, finchè non sviluppa anche una polmonite batterica sovrapposta non si deve dare l' antibiotico.
Come se, dopo aver operato una persona, non dessimo l' antibiotico finchè sulle ferite non compare un maleodorante pus giallo-verdino.
Prevenzione zero, dunque!!
Solo in un secondo momento sono stati inseriti nel PROTOCOLLO MINISTERIALE accanto alla Tachipirina ed all' immarcescibile Vigile Attesa.
I CORTISONICI (il Desametazione era il più indicato) hanno avuto la seguente indicazione (e si parla della 7a versione aggiornata il 09/02/2022, già perfezionata perchè ben due anni dopo l' inizio della pandemia e comunque già in presenza della meno letale variante Omicron) : "L' uso dei corticosteroidi a domicilio può essere considerato nei paz. che presentano fattori di rischio di progressione di malattia verso forme severe, in presenza di un peggioramento dei parametri pulsossimetrici che richiedano l' ossigenoterapia e qualora non sia possibile nell' immediato il ricovero per sovraccarico delle strutture ospedaliere".
In altre parole, il cortisone può essere "considerato" solo in paz. a grave rischio, che stanno instaurando l' insufficienza respiratoria e che non si riesce ad ospedalizzare subito.
E' pur vero che i cortisonici non vanno utilizzati nei primi tre giorni di infezione per non ostacolare il rapido sviluppo delle IgM nella 1a infezione o delle IgG nelle re-infezioni.
Ma è altrettanto vero che poi la loro funzione è quella di smorzare le reazioni infiammatorie (la "tempesta citochinica") prima che dopo 6-10 giorni dall' inizio dei sintomi possano portare alle complicanze irreversibili (dopo servono a ben poco).
Dare il cortisone quando si è già instaurata l' insufficienza respiratoria (come da PROTOCOLLO MINISTERIALE) è già troppo tardi, tanto più nei paz. a grave rischio.
Con l' EPARINA si è raggiunta la massima distanza dalla Scienza e dal Codice Deontologico.
Sono state confuse le trombosi da ridotta mobilità (come nelle case di riposo) con le trombosi infiammatorie tipiche del COVID-19 (che potevano arrivare fino alla C.I.D.).
Infatti il PROTOCOLLO MINISTERIALE (7a versione del 09/02/2022) indica l' eparina "nella profilassi degli eventi trombo-embolici nel paziente medico con infezione respiratoria acuta e con ridotta mobilità" e poi ancora parla di "soggetto allettato": come se fosse l' allettamento la causa delle trombosi nel COVID-19!!
Ma tutto questo non deve stupire. Ricordiamo l' intervista in televisione al dott. Giorgio Palù, allora presidente dell' AIFA, nella quale ha detto : "Meno male che c' è l' eparina che scioglie i coaguli!!". Sic!! Ovviamente l' Eparina NON scioglie i coaguli ma li previene soltanto.
Così il presidente dell' Agenzia Italiana del FArmaco (A.I.FA.) ha pubblicamente dimostrato di non conoscere l' uso dei farmaci per il trattamento del COVID-19.
Ma anche con gli ANTIBIOTICI non è andata meglio. Sempre lo stesso PROTOCOLLO MINISTERIALE prevedeva che "L' uso di un antibiotico può essere considerato solo quando si sospetta la presenza di una sovrapposizione batterica, in rapporto al quadro clinico generale del paz.".
In altre parole, ad un paz. ultra-80enne, già con diverse co-morbilità e che ha già la polmonite virale, finchè non sviluppa anche una polmonite batterica sovrapposta non si deve dare l' antibiotico.
Come se, dopo aver operato una persona, non dessimo l' antibiotico finchè sulle ferite non compare un maleodorante pus giallo-verdino.
Prevenzione zero, dunque!!
Il risultato finale è stato che (nel 21° secolo) le sovrainfezioni polmonitiche batteriche (su tessuto fibrotico e trombotico) sono state la prima causa di morte nel COVID-19, prima ancora delle fibrosi e delle trombosi stesse.
E non parliamo neppure di quando questo PROTOCOLLO MINISTERIALE parlava dei FARMACI ANTIVIRALI (ne propugnava 3, di cui 2 -il Remdesivir ed il Molnupiravir- sono poi stati ritirati perchè inutili e/o dannosi) e degli ANTICORPI MONOCLONALI (trattava -pure tardivamente- solo di quelli anti-proteina S mutevole e non di quelli anti-Interleukinici stabili che sono scomparsi dall' orizzonte).
7)-I VACCINI PER IL SARS-COV-2 :
BERSAGLIO : LA PROTEINA-S DEGLI SPIKES VIRALI.
Come è noto, un virus presenta tre componenti : il materiale genico (DNA o m-RNA) da iniettare nella cellula parassitata (per prenderne il comando e riprodursi); il capside virale (è il contenitore del materiale genico); gli spikes (sono le "punte" con cui il virus inocula il materiale genico nella cellula parassitata "perforandone" la membrana plasmatica).
I VACCINI ANTI-INFLUENZALI (noti ed utilizzati da oltre mezzo secolo) sono stati mirati contro le proteine N (Neuraminidasi) ed H (Hemoagglutinina) del capside virale, proteine che non sono tossiche se isolate dal contesto virale e che mutano molto poco (infatti l' anno successivo si assume un vaccino anti-influenzale differente perchè arriva un altro virus, non perchè sia significativamente mutato quello dell' anno precedente).
I VACCINI ANTI-SARS-COV-2 (iniziati a somministrare dal 30/12/2020 dopo due soli mesi di sperimentazione) sono stati mirati contro la proteina S (Spike) degli spikes virali, che risulta potenzialmente tossica se isolata dal contesto virale e soprattutto che continua a mutare (è stato calcolato oltre 100.000 volte in sei mesi).
Per forza che con i vaccini anti-Sars-CoV-2 parliamo di continue mutazioni : perchè -al contrario dei vaccini anti-influenzali- li abbiamo inspiegabilmenteno mirati contro la proteina S degli Spikes virali che continua a mutare (invece che contro le stabili proteine N ed H del capside virale, come facciamo da oltre mezzo secolo con i vaccini anti-influenzali).
Se avessimo mirato anche i vaccini anti-influenzali contro la mutevole proteina-S degli Spikes virali, la dose che somministriamo ad Ottobre a Febbraio non proteggerebbe più per le continue mutazioni (com' è accaduto con i vaccini contro il Sars-CoV-2, preparati contro la mutevole proteina-S).
Ma perchè non abbiamo mirato i vaccini per il Sars-CoV-2 contro le stabili proteine N ed H del capside virale, come da sempre facciamo con il vaccino anti-influenzale?!? Sono entrambi virus a m-RNA, a singola elica, uno a polarità positiva e l' altro a polarità negativa, appartenenti alle classi IV (Coronavirus) e V (Orthomixovirus) della classificazione di Baltimore : due stretti cugini!!
MODALITA' DI IMMUNO-STIMOLAZIONE :
Con i VACCINI ANTI-INFLUENZALI abbiamo sempre estratto in quantità nota dal capside virale le proteine N ed H, stabili e non tossiche ; le abbiamo aggiunte ad adiuvanti, stabilizzanti e conservanti ; le abbiamo iniettate in ambiente extra-cellulare; abbiamo stimolato il sistema immunitario a produrre in modo controllato le IgG contro quel virus, che vengono subito prodotte in caso di futuro incontro di quel virus con il nostro sistema immunitario (che aveva così ricevuto l' "imprinting").
Ma perchè mai non abbiamo fatto così anche con i VACCINI ANTI-SARS-COV-2?!?
E non parliamo neppure di quando questo PROTOCOLLO MINISTERIALE parlava dei FARMACI ANTIVIRALI (ne propugnava 3, di cui 2 -il Remdesivir ed il Molnupiravir- sono poi stati ritirati perchè inutili e/o dannosi) e degli ANTICORPI MONOCLONALI (trattava -pure tardivamente- solo di quelli anti-proteina S mutevole e non di quelli anti-Interleukinici stabili che sono scomparsi dall' orizzonte).
7)-I VACCINI PER IL SARS-COV-2 :
BERSAGLIO : LA PROTEINA-S DEGLI SPIKES VIRALI.
Come è noto, un virus presenta tre componenti : il materiale genico (DNA o m-RNA) da iniettare nella cellula parassitata (per prenderne il comando e riprodursi); il capside virale (è il contenitore del materiale genico); gli spikes (sono le "punte" con cui il virus inocula il materiale genico nella cellula parassitata "perforandone" la membrana plasmatica).
I VACCINI ANTI-INFLUENZALI (noti ed utilizzati da oltre mezzo secolo) sono stati mirati contro le proteine N (Neuraminidasi) ed H (Hemoagglutinina) del capside virale, proteine che non sono tossiche se isolate dal contesto virale e che mutano molto poco (infatti l' anno successivo si assume un vaccino anti-influenzale differente perchè arriva un altro virus, non perchè sia significativamente mutato quello dell' anno precedente).
I VACCINI ANTI-SARS-COV-2 (iniziati a somministrare dal 30/12/2020 dopo due soli mesi di sperimentazione) sono stati mirati contro la proteina S (Spike) degli spikes virali, che risulta potenzialmente tossica se isolata dal contesto virale e soprattutto che continua a mutare (è stato calcolato oltre 100.000 volte in sei mesi).
Per forza che con i vaccini anti-Sars-CoV-2 parliamo di continue mutazioni : perchè -al contrario dei vaccini anti-influenzali- li abbiamo inspiegabilmenteno mirati contro la proteina S degli Spikes virali che continua a mutare (invece che contro le stabili proteine N ed H del capside virale, come facciamo da oltre mezzo secolo con i vaccini anti-influenzali).
Se avessimo mirato anche i vaccini anti-influenzali contro la mutevole proteina-S degli Spikes virali, la dose che somministriamo ad Ottobre a Febbraio non proteggerebbe più per le continue mutazioni (com' è accaduto con i vaccini contro il Sars-CoV-2, preparati contro la mutevole proteina-S).
Ma perchè non abbiamo mirato i vaccini per il Sars-CoV-2 contro le stabili proteine N ed H del capside virale, come da sempre facciamo con il vaccino anti-influenzale?!? Sono entrambi virus a m-RNA, a singola elica, uno a polarità positiva e l' altro a polarità negativa, appartenenti alle classi IV (Coronavirus) e V (Orthomixovirus) della classificazione di Baltimore : due stretti cugini!!
MODALITA' DI IMMUNO-STIMOLAZIONE :
Con i VACCINI ANTI-INFLUENZALI abbiamo sempre estratto in quantità nota dal capside virale le proteine N ed H, stabili e non tossiche ; le abbiamo aggiunte ad adiuvanti, stabilizzanti e conservanti ; le abbiamo iniettate in ambiente extra-cellulare; abbiamo stimolato il sistema immunitario a produrre in modo controllato le IgG contro quel virus, che vengono subito prodotte in caso di futuro incontro di quel virus con il nostro sistema immunitario (che aveva così ricevuto l' "imprinting").
Ma perchè mai non abbiamo fatto così anche con i VACCINI ANTI-SARS-COV-2?!?
Per prima cosa abbiamo commesso l' errore di mirarli contra una proteina (la "S") che continua a mutare.
Poi li abbiamo sperimentati solo per due mesi, cosa assurda ed inaccettabile, lontana mille miglia dai canoni della Scienza.
Indi abbiamo adoperato una tecnologia a m-RNA utilizzata una ventina di anni fa in Oncologia con inidonei risultati, talchè l' ideatore -il prof. Robert Malone- ne è diventato uno dei principali (inascoltati) critici ed oppositori all' utilizzo in Infettivologia.
Abbiamo fatto produrre dalle nostre cellule la proteina-S su comando dell' m-RNA vaccinale inoculato, senza avere la più pallida idea di dove andasse a localizzarsi, di quali e quante cellule producessero tale proteina-S, per quanto tempo ed in quale quantità (chi anche oggi è in grado di dirlo?!?).
E non sappiamo neppure che fine fa il materiale genico introdotto, visto che esistono almeno due enzimi noti -la Trascriptasi Inversa (che possiamo aver ricevuto dai Retrovirus delle classi VI e VII della classificazione di Baltimore) e la Polimerasi Theta (che tutti abbiamo come mammiferi, che è repressa ma che può dereprimersi, che tra l' altro è una delle principale responsabile delle resistenze delle cellule oncologiche alle chemioterapie poiché ne ripara il DNA danneggiato dai farmaci)- che possono sintetizzare il DNA a partire dall' m-RNA (l' inverso della sintesi proteica), il quale DNA nella cellula -una volta sintetizzato- può integrarsi con il genoma cellulare.
Solo che nell' infezione naturale virale il genoma inoculato dal virus muore quando la cellula scoppia e libera per lisi i virioni-copia, mentre la cellula in cui è stato inoculato il genoma vaccinale libera la proteina-S senza però morire.
E come se tutto questo non bastasse, si sono seguiti gli effetti collaterali dei vaccini per il Sars-CoV-2 con la farmacovigilanza di tipo "passivo" (le segnalazioni spontanee), notoriamente molto sottostimante, per cui ancor oggi sappiamo ben poco dei reali effetti collaterali di questi vaccini a m-RNA.
8)-VACCINO ANTI-SARS-COV-2 CONTRO LA VARIANTE OMICRON XBB.1.5 "KRAKEN" (2023) :
Parliamo ora del VACCINO ANTI-SARS-COV-2 contro la variante OMICRON XBB.1.5 "KRAKEN".
E' stato approntato nel 2023 contro tale variante, quindi siamo al 4° anno pandemico ed al 3° anno vaccinale per cui non vi è più la giustificazione del "non sapevamo", "non pensavamo", "non credevamo".
Ed è l' attuale vaccino per il Sars-CoV-2, l' ultimo finora autorizzato.
Andiamo ora a vedere cosa c' è scritto sulla SCHEDA TECNICA AUTORIZZATA di tale vaccino (unico documento che conti in Italia, evidentemente letta da pochi), del tutto simile a quella dei vaccini per il Sars-CoV-2 degli anni precedenti:
a)-"Comirnaty Omicron XBB.1.5....è indicato per l' immunizzazione attiva per la prevenzione di COVID-19, malattia causata da Sars-CoV-2": anche qui (nel 2023) è ulteriormente ribadito che i vaccini per il Sars-CoV-2 non hanno MAI avuto l' indicazione per la prevenzione del contagio, per cui il D.L 44/2021, la Legge di conversione 76/2021, l' obbligo vaccinale con sospensione dal lavoro senza stipendio (profuso ingiustamente a piene mani a Medici ed Odontoiatri!!), il Greenpass (dal 06/08/2021) erano solo invenzioni senza la benchè minima base nè Giuridica, nè Deontologica, nè Scientifica;
Poi li abbiamo sperimentati solo per due mesi, cosa assurda ed inaccettabile, lontana mille miglia dai canoni della Scienza.
Indi abbiamo adoperato una tecnologia a m-RNA utilizzata una ventina di anni fa in Oncologia con inidonei risultati, talchè l' ideatore -il prof. Robert Malone- ne è diventato uno dei principali (inascoltati) critici ed oppositori all' utilizzo in Infettivologia.
Abbiamo fatto produrre dalle nostre cellule la proteina-S su comando dell' m-RNA vaccinale inoculato, senza avere la più pallida idea di dove andasse a localizzarsi, di quali e quante cellule producessero tale proteina-S, per quanto tempo ed in quale quantità (chi anche oggi è in grado di dirlo?!?).
E non sappiamo neppure che fine fa il materiale genico introdotto, visto che esistono almeno due enzimi noti -la Trascriptasi Inversa (che possiamo aver ricevuto dai Retrovirus delle classi VI e VII della classificazione di Baltimore) e la Polimerasi Theta (che tutti abbiamo come mammiferi, che è repressa ma che può dereprimersi, che tra l' altro è una delle principale responsabile delle resistenze delle cellule oncologiche alle chemioterapie poiché ne ripara il DNA danneggiato dai farmaci)- che possono sintetizzare il DNA a partire dall' m-RNA (l' inverso della sintesi proteica), il quale DNA nella cellula -una volta sintetizzato- può integrarsi con il genoma cellulare.
Solo che nell' infezione naturale virale il genoma inoculato dal virus muore quando la cellula scoppia e libera per lisi i virioni-copia, mentre la cellula in cui è stato inoculato il genoma vaccinale libera la proteina-S senza però morire.
E come se tutto questo non bastasse, si sono seguiti gli effetti collaterali dei vaccini per il Sars-CoV-2 con la farmacovigilanza di tipo "passivo" (le segnalazioni spontanee), notoriamente molto sottostimante, per cui ancor oggi sappiamo ben poco dei reali effetti collaterali di questi vaccini a m-RNA.
8)-VACCINO ANTI-SARS-COV-2 CONTRO LA VARIANTE OMICRON XBB.1.5 "KRAKEN" (2023) :
Parliamo ora del VACCINO ANTI-SARS-COV-2 contro la variante OMICRON XBB.1.5 "KRAKEN".
E' stato approntato nel 2023 contro tale variante, quindi siamo al 4° anno pandemico ed al 3° anno vaccinale per cui non vi è più la giustificazione del "non sapevamo", "non pensavamo", "non credevamo".
Ed è l' attuale vaccino per il Sars-CoV-2, l' ultimo finora autorizzato.
Andiamo ora a vedere cosa c' è scritto sulla SCHEDA TECNICA AUTORIZZATA di tale vaccino (unico documento che conti in Italia, evidentemente letta da pochi), del tutto simile a quella dei vaccini per il Sars-CoV-2 degli anni precedenti:
a)-"Comirnaty Omicron XBB.1.5....è indicato per l' immunizzazione attiva per la prevenzione di COVID-19, malattia causata da Sars-CoV-2": anche qui (nel 2023) è ulteriormente ribadito che i vaccini per il Sars-CoV-2 non hanno MAI avuto l' indicazione per la prevenzione del contagio, per cui il D.L 44/2021, la Legge di conversione 76/2021, l' obbligo vaccinale con sospensione dal lavoro senza stipendio (profuso ingiustamente a piene mani a Medici ed Odontoiatri!!), il Greenpass (dal 06/08/2021) erano solo invenzioni senza la benchè minima base nè Giuridica, nè Deontologica, nè Scientifica;
b)-"Non sono stati condotti studi di genotossicità o sul potenziale cancerogeno": ma come?!? Sono stati forzosamente inoculati con questo materiale genico 50 dei 60 milioni di Italiani senza avere la più pallida idea se questo potesse danneggiare il DNA o cagionare il cancro?!?
c)-"I dati relativi all' uso di Comirnaty Omicron XBB.1.5 in donne in gravidanza non sono ancora disponibili", "I dati relativi all' uso di Comirnaty Omicron XBB.1.5 durante l' allattamento non sono ancora disponibili", "Non sono disponibili dati su Comirnaty relativi al trasferimento placentare o all' escrezione nel latte materno del vaccino". Pur senza avere alcun dato disponibile, tale vaccino è stato raccomandato e somministrato senza ritegno a donne gravide e puerpere!!!!
d)-"L' Agenzia europea per i medicinali ha rinviato l' obbligo di presentare i risultati degli studi con Comirnaty nella popolazione pediatrica per la prevenzione di COVID-19": e senza disporre di tali studi si è proceduto a vaccinare egualmente i bambini (ma questa sarebbe Scienza?!?);
e)-"Tossicità generale: i RATTI che avevano ricevuto Comirnaty per via intramuscolare....", "Tossicità della riproduzione: la valutazione della tossicità della riproduzione e dello sviluppo è stata condotta nei RATTI....". La "Tossicità generale" e la "Tossicità della riproduzione e dello sviluppo" sono state saggiate solo sui RATTI (parliamo del 2023!!) e dalla sperimentazione animale si è passati direttamente alla commercializzazione.
Ed ora ritorniamo indietro nel tempo al periodo 2020-2021 con i primi vaccini per il Sars-CoV-2.
Dopo due soli mesi di "sperimentazione" la Commissione Europea, dopo parere positivo dell' EMA, ha concesso a questi vaccini l' "autorizzazione condizionata" alla presentazione in itinere dei dati di sicurezza e di efficacia, che NON SONO MAI STATI PRESENTATI (e nessuno ha avuto niente da ridire a cominciare da voi).
Ma cosa vuol dire in pratica "AUTORIZZAZIONE CONDIZIONATA"?!?
Vuol dire che non ci avete presentato dati sufficienti di sicurezza e di efficacia per poter autorizzare i vostri vaccini con il previsto iter, ma ve li autorizziamo lo stesso (Comirnaty/Pfizer il 21/12/2020 e Spikevax/Moderna il 06/01/2021) per sperimentarli sulla popolazione generale a condizione che ci presentiate alle scadenze pre-fissate i dati di efficacia e di sicurezza rilevati nella stessa popolazione generale (DATI CHE NON SON0 MAI ARRIVATI), sperando che non succedano disastri di cui non sappiamo ancora nulla e che non possiamo ora come ora escludere con i pochi ed insufficienti dati che ci avete fornito.
E questo è tanto più grave se pensiamo che le terapie mediche, gli anticorpi monoclonali anti-Interleukinici ed il plasma iperimmune erano disponibili fin da Marzo 2020, ma non sono stati neppure presi in considerazione.
Tutto questo non ha chiaramente nulla a che vedere con la Scienza e con la Deontologia Medica.
9)-I DATI EPIDEMIOLOGICI DELLA JOHN HOPKINS UNIVERSITY E "PUBMED" IN AGOSTO 2025 CON I DATI 2020-2023 DELL' O.M.S. :
Andiamo ora a vedere i dati epidemiologici ufficiali della JOHN HOPKINS UNIVERSITY - CENTER FOR SCIENCE SYSTEM AND ENGINEERING (JHU - CSSE) relativi all' Italia.
Come esempio, paragoniamo i dati della media giornaliera settimanale fra l' 8 ed il 15 Luglio 2020 (Wuhan Wild Type), 2021 (Delta) e 2022 (Omicron).
Perchè il mese di Luglio?? Perchè in estate con i virus respiratori non vi sono picchi pandemici.
c)-"I dati relativi all' uso di Comirnaty Omicron XBB.1.5 in donne in gravidanza non sono ancora disponibili", "I dati relativi all' uso di Comirnaty Omicron XBB.1.5 durante l' allattamento non sono ancora disponibili", "Non sono disponibili dati su Comirnaty relativi al trasferimento placentare o all' escrezione nel latte materno del vaccino". Pur senza avere alcun dato disponibile, tale vaccino è stato raccomandato e somministrato senza ritegno a donne gravide e puerpere!!!!
d)-"L' Agenzia europea per i medicinali ha rinviato l' obbligo di presentare i risultati degli studi con Comirnaty nella popolazione pediatrica per la prevenzione di COVID-19": e senza disporre di tali studi si è proceduto a vaccinare egualmente i bambini (ma questa sarebbe Scienza?!?);
e)-"Tossicità generale: i RATTI che avevano ricevuto Comirnaty per via intramuscolare....", "Tossicità della riproduzione: la valutazione della tossicità della riproduzione e dello sviluppo è stata condotta nei RATTI....". La "Tossicità generale" e la "Tossicità della riproduzione e dello sviluppo" sono state saggiate solo sui RATTI (parliamo del 2023!!) e dalla sperimentazione animale si è passati direttamente alla commercializzazione.
Ed ora ritorniamo indietro nel tempo al periodo 2020-2021 con i primi vaccini per il Sars-CoV-2.
Dopo due soli mesi di "sperimentazione" la Commissione Europea, dopo parere positivo dell' EMA, ha concesso a questi vaccini l' "autorizzazione condizionata" alla presentazione in itinere dei dati di sicurezza e di efficacia, che NON SONO MAI STATI PRESENTATI (e nessuno ha avuto niente da ridire a cominciare da voi).
Ma cosa vuol dire in pratica "AUTORIZZAZIONE CONDIZIONATA"?!?
Vuol dire che non ci avete presentato dati sufficienti di sicurezza e di efficacia per poter autorizzare i vostri vaccini con il previsto iter, ma ve li autorizziamo lo stesso (Comirnaty/Pfizer il 21/12/2020 e Spikevax/Moderna il 06/01/2021) per sperimentarli sulla popolazione generale a condizione che ci presentiate alle scadenze pre-fissate i dati di efficacia e di sicurezza rilevati nella stessa popolazione generale (DATI CHE NON SON0 MAI ARRIVATI), sperando che non succedano disastri di cui non sappiamo ancora nulla e che non possiamo ora come ora escludere con i pochi ed insufficienti dati che ci avete fornito.
E questo è tanto più grave se pensiamo che le terapie mediche, gli anticorpi monoclonali anti-Interleukinici ed il plasma iperimmune erano disponibili fin da Marzo 2020, ma non sono stati neppure presi in considerazione.
Tutto questo non ha chiaramente nulla a che vedere con la Scienza e con la Deontologia Medica.
9)-I DATI EPIDEMIOLOGICI DELLA JOHN HOPKINS UNIVERSITY E "PUBMED" IN AGOSTO 2025 CON I DATI 2020-2023 DELL' O.M.S. :
Andiamo ora a vedere i dati epidemiologici ufficiali della JOHN HOPKINS UNIVERSITY - CENTER FOR SCIENCE SYSTEM AND ENGINEERING (JHU - CSSE) relativi all' Italia.
Come esempio, paragoniamo i dati della media giornaliera settimanale fra l' 8 ed il 15 Luglio 2020 (Wuhan Wild Type), 2021 (Delta) e 2022 (Omicron).
Perchè il mese di Luglio?? Perchè in estate con i virus respiratori non vi sono picchi pandemici.
Se avessimo scelto Gennaio, un anno avremmo potuto essere all' inizio di un picco pandemico ed un altro anno all' apice, il che avrebbe inficiato il paragone. Ma a Luglio non si corre questo pericolo.
Perchè la media giornaliera settimanale?? A parte il fatto che è un dato che già fornisce la JHU - CSSE, con la media giornaliera di sette giorni si elimina la variabilità del singolo giorno (che potrebbe essere un giorno "di grazia", il che inficerebbe il paragone).
Ricordiamo infine che il Wuhan Wild Type (2020) ed il Delta (2021) erano più pericolosi perchè a maggior tropismo polmonare, l' Omicron (2022) era meno pericoloso perchè a maggior tropismo orofaringeo e tracheale.
NUOVI CASI GIORNALIERI DI COVID-19 :
----8 - 15 Luglio 2020 : 198 nuovi casi;
----8 - 15 Luglio 2021 : 1.447 nuovi casi;
----8 - 15 Luglio 2022 : 104.338 nuovi casi (527 volte quelli del 2020; 72 volte quelli del 2021);
DECESSI GIORNALIERI PER COVID-19 :
----8 - 15 Luglio 2020 : 12 decessi;
----8 - 15 Luglio 2021 : 16 decessi;
----8 - 15 Luglio 2022 : 105 decessi (9 volte quelli del 2020; 6,5 volte quelli del 2021).
DISCUSSIONE :
Nel periodo 8 - 15 Lugio 2020 vi era il virus originario e più pericoloso Wuhan Wild Type, nessuno era stato ancora vaccinato (si è cominciato il 30/12/2020) e non erano ancora disponibili gli anticorpi monoclonali anti-Proteina S (disponibili solo da fine 2021 - inizio 2022, mentre quelli anti-Interleukinici erano scomparsi).
Nel periodo 8 - 15 Luglio 2021 vi era la altrettanto pericolosa variante Delta, si era iniziata a vaccinare la popolazione italiana con 1-3 dosi ed ancora non si utilizzavano gli anticorpi monoclonali.
Nel periodo 8 - 15 Luglio 2022 vi era il virus variante Omicron (meno pericoloso perchè a minor tropismo polmonare), ormai era vaccinata con 2-4 dosi la gran parte degli Italiani e da diversi mesi si utilizzavano (anche se con molte limitazioni ed in numeri ridotti) gli anticorpi monoclonali anti-Proteina S.
Pertanto sulla carta avremmo dovuto aver risolto ogni problema. Solo sulla carta però.
Da questi dati si evince che i vaccini per il Sars-CoV-2 sembrano non aver minimamente protetto nè dalla diffusione del contagio nè dalle complicanze (essendone la morte la peggiore).
E se tali vaccini hanno avuto un' azione, da questi dati sembra essere stata semmai globalmente peggiorativa.
Infatti nel 2022 -pur avendo una variante meno letale, pur disponendo degli anticorpi monoclonali (anche se poco utilizzati), pur avendo vaccinato la gran parte degli Italiani con 2-4 dosi-, abbiamo avuto 9 volte i morti e 527 volte i contagi giornalieri rispetto al 2020, nonchè 6,5 volte i morti e 72 volte i contagi giornalieri rispetto al 2021.
Questi dati non sembrano lasciare spazio a molti dubbi.
Ma non basta!!
La rivista scientifica internazionale "PubMed" in Agosto 2025 ha pubblicato il lavoro -pubblicato per la prima volta il 23/04/2025 di "E. O. Okoro, N. A. Ikoba, M. O. Salihu"- intitolato "Aumento paradossale dei decessi globali per COVID-19 con copertura vaccinale : stime dell' Organizzazione Mondiale della Sanità (2020-2023)".
E queste sono le conclusioni di tale lavoro scientifico : "La mortalità da COVID-19 è aumentata durante l'era delle vaccinazioni, soprattutto nelle regioni con una maggiore copertura vaccinale".
Questi dati ufficiali pubblicati su "PubMed" vanno nella stessa direzione dei dati della John Hopkins University : PIU' CI SI E' VACCINATi CONTRO IL SARS-COV-2 E PIU' CI SI E' AMMALATI E SI E' MORTI PER COVID-19.
Perchè la media giornaliera settimanale?? A parte il fatto che è un dato che già fornisce la JHU - CSSE, con la media giornaliera di sette giorni si elimina la variabilità del singolo giorno (che potrebbe essere un giorno "di grazia", il che inficerebbe il paragone).
Ricordiamo infine che il Wuhan Wild Type (2020) ed il Delta (2021) erano più pericolosi perchè a maggior tropismo polmonare, l' Omicron (2022) era meno pericoloso perchè a maggior tropismo orofaringeo e tracheale.
NUOVI CASI GIORNALIERI DI COVID-19 :
----8 - 15 Luglio 2020 : 198 nuovi casi;
----8 - 15 Luglio 2021 : 1.447 nuovi casi;
----8 - 15 Luglio 2022 : 104.338 nuovi casi (527 volte quelli del 2020; 72 volte quelli del 2021);
DECESSI GIORNALIERI PER COVID-19 :
----8 - 15 Luglio 2020 : 12 decessi;
----8 - 15 Luglio 2021 : 16 decessi;
----8 - 15 Luglio 2022 : 105 decessi (9 volte quelli del 2020; 6,5 volte quelli del 2021).
DISCUSSIONE :
Nel periodo 8 - 15 Lugio 2020 vi era il virus originario e più pericoloso Wuhan Wild Type, nessuno era stato ancora vaccinato (si è cominciato il 30/12/2020) e non erano ancora disponibili gli anticorpi monoclonali anti-Proteina S (disponibili solo da fine 2021 - inizio 2022, mentre quelli anti-Interleukinici erano scomparsi).
Nel periodo 8 - 15 Luglio 2021 vi era la altrettanto pericolosa variante Delta, si era iniziata a vaccinare la popolazione italiana con 1-3 dosi ed ancora non si utilizzavano gli anticorpi monoclonali.
Nel periodo 8 - 15 Luglio 2022 vi era il virus variante Omicron (meno pericoloso perchè a minor tropismo polmonare), ormai era vaccinata con 2-4 dosi la gran parte degli Italiani e da diversi mesi si utilizzavano (anche se con molte limitazioni ed in numeri ridotti) gli anticorpi monoclonali anti-Proteina S.
Pertanto sulla carta avremmo dovuto aver risolto ogni problema. Solo sulla carta però.
Da questi dati si evince che i vaccini per il Sars-CoV-2 sembrano non aver minimamente protetto nè dalla diffusione del contagio nè dalle complicanze (essendone la morte la peggiore).
E se tali vaccini hanno avuto un' azione, da questi dati sembra essere stata semmai globalmente peggiorativa.
Infatti nel 2022 -pur avendo una variante meno letale, pur disponendo degli anticorpi monoclonali (anche se poco utilizzati), pur avendo vaccinato la gran parte degli Italiani con 2-4 dosi-, abbiamo avuto 9 volte i morti e 527 volte i contagi giornalieri rispetto al 2020, nonchè 6,5 volte i morti e 72 volte i contagi giornalieri rispetto al 2021.
Questi dati non sembrano lasciare spazio a molti dubbi.
Ma non basta!!
La rivista scientifica internazionale "PubMed" in Agosto 2025 ha pubblicato il lavoro -pubblicato per la prima volta il 23/04/2025 di "E. O. Okoro, N. A. Ikoba, M. O. Salihu"- intitolato "Aumento paradossale dei decessi globali per COVID-19 con copertura vaccinale : stime dell' Organizzazione Mondiale della Sanità (2020-2023)".
E queste sono le conclusioni di tale lavoro scientifico : "La mortalità da COVID-19 è aumentata durante l'era delle vaccinazioni, soprattutto nelle regioni con una maggiore copertura vaccinale".
Questi dati ufficiali pubblicati su "PubMed" vanno nella stessa direzione dei dati della John Hopkins University : PIU' CI SI E' VACCINATi CONTRO IL SARS-COV-2 E PIU' CI SI E' AMMALATI E SI E' MORTI PER COVID-19.