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LE BANCHE NON POTRANNO PIÙ RIFIUTARSI. COSA PREVEDE LA PROPOSTA DI LEGGE SUL DIRITTO AL CONTO CORRENTE

Cosa succede quando una banca decide di chiuderti il conto corrente senza spiegazioni?
Chi controlla il tuo conto, controlla anche la tua libertà.
Ma qualcosa pare stia cambiando con la proposta di legge che garantisce un nuovo diritto al cittadino.

https://www.byoblu.com/2025/07/22/le-banche-non-potranno-piu-rifiutarsi-cosa-prevede-la-proposta-di-legge-sul-diritto-al-conto-corrente/
Cari Tutti,
Siamo sempre più consapevoli e sempre meno condizionabili.
Siamo sempre più concreti e sempre meno opprimibili.
Auguriamo a tutti buone vacanze.
Prepariamoci ad un settembre di verità e di impegno civico.
Sono stato nominato consigliere del direttivo della associazione Carta di Siena e come Comicost contribuiamo a divulgare questo documento:


CON  PREGHIERA  DELLA  PIU'  AMPIA  DIFFUSIONE  "URBI  ET  ORBI"



AI  PRESIDENTI  ED  AI  CONSIGLIERI  DI  TUTTE  LE  OMCEO  D' ITALIA  E  DELLA  FNOMCEO.  


Siamo  a  ricordare  a  tutti  voi  delle  OMCeO  italiane  e  della  FNOMCeO   diverse  cose  (esattamente  36)  estremamente  gravi  ed  importanti  che  sembrate  aver  completamente  dimenticato,  nonchè  le  immense  colpe  di  cui  vi  siete  resi  responsabili  (e  di  cui  dovrete  rispondere).    





INDICE :  (in  tutto  VENTIQUATTRO  ACCUSE  e  DODICI  RICHIESTE/ACCUSE)     


--PREMESSA :  (CINQUE  ACCUSE)  

 
1)-"Ente  Pubblico";  
2)-"Organo  sussidiario  dello  Stato....per  la  tutela  della  salute  individuale  e  collettiva"; 
3)-Codice  di  Deontologia  Medica;  
4)-Codice  di  Comportamento  delle  OMCeO;  
5)-le  FONTI  DEL  DIRITTO  e  le  VIOLAZIONI  COSTITUZIONALI.  


--PUNTO  01 :  (NOVE  ACCUSE  E  SEI  RICHIESTE/ACCUSE) 


1)-TAMPONI  MOLECOLARI,  TAMPONI  ANTIGENICI  ED  ANTICORPI  ANTI-PROTEINA-S  DEL  SARS-COV-2  (SARS-COV-2/AC);    

2)-AUTOPSIE  NEGATE  E  CREMAZIONI  FORZOSE;          
3)-TERAPIA  MEDICA  DEL  COVID-19; 
4)-GLI  ANTICORPI  MONOCLONALI;    
5)-IL  PLASMA  IPERIMMUNE;  
6)-IL  PROTOCOLLO  MINISTERIALE;
7)-I  VACCINI  PER  IL  SARS-COV-2;
8)-VACCINO  ANTI-SARS-COV-2  CONTRO  LA  VARIANTE  OMICRON  XBB.1.5  "KRAKEN"  (2023);
9)-I  DATI  EPIDEMIOLOGICI  DELLA  JOHN  HOPKINS  UNIVERSITY  E  "PUBMED"  IN  AGOSTO  2025  CON  I  DATI  2020-2023  DELL' O.M.S.;
10)-RICHIESTE/ACCUSE  (6):
    A)-MISURAZIONE  DELL'  ELETTROMAGNETISMO  AMBIENTALE  DA  5G;
    B)-TRACCE  BIANCHE  NEL  CIELO;
    C)-CO2  ED  ABBATTIMENTO  DEGLI  ALBERI  PERCHE'  OSTACOLANO  IL  5G;
    D)-CALENDARIO  VACCINALE  (come  esempio  quello  della  REGIONE  VENETO;
    E)-SCIENZA  GALILEIANA  &  EVIDENCE  BASED  MEDICINE  (EBM);
    F)-I  REMS  (Residenze  per  l' Esecuzione  delle  Misure  di  Sicurezza)  detentive.


--PUNTO  02 :  (SETTE  ACCUSE  ED  UNA  RICHIESTA/ACCUSA) 

1)-LA  CATENA  DEL  FREDDO; 
2)-LA  PROROGA  PER  LEGGE DELLA  SCADENZA  DEI  VACCINI;  
3)-PER  LO STATO  ITALIANO  (ISS)  FINO  AL  22/04/2022  NON  ERANO  "VACCINI"; 
4)-LA  DOSE  ETEROLOGA;
5)-COMIRNATY/PFIZER  E  SPIKEVAX/MODERNA  NON  ERANO  EQUIVALENTI;
6)-IL  SEGRETO  MILITARE;  
7)-NON  SONO  STATI  TUTELATI  I  GIOVANI  MEDICI  DEGLI  HUB  VACCINALI;
8)-RICHIESTA/ACCUSA  (1) :  KOSTAIVE  (ZAPOMERAN),  il  nuovo  vaccino  a  m-RNA  autoreplicante  per  il  Sars-CoV-2.  


PUNTO  03 :  (TRE  ACCUSE  E  CINQUE  RICHIESTE/ACCUSE) 

1)-MINISTERO  DELLA  SALUTE  (27/09/2023),  EMA  (18/10/2023),  AIFA  (19/07/2024)  e  SCHEDE  TECNICHE  AUTORIZZARE  DEI  VACCINI  PER  IL  SARS-COV-2;
2)-DUE  SOLI  MESI  DI  SPERIMENTAZIONE  INIZIALE;
3)-FARMACOVIGILANZA  DI  TIPO  "PASSIVO"  (LE  SEGNALAZIONI  SPONTANEE);
4)-RICHIESTE/ACCUSE  (5) :   
    A)-avvisare  ufficialmente  di  tutto  quanto  sopra  il  Ministero  della  Salute  e  la  FNOMCeO;  
    B)-ritirare  e  cancellare  dal  curriculum  le  sospensioni  ingiustamente  comminate;  
    C)-scusarsi  con  gli  Iscritti  ingiustamente  sospesi;  
    D)-risarcire  i  danni  economici  e  morali  ingiustamente  cagionati;  
    E)-avvisare  ufficialmente  la  Procura  della  Repubblica  di  tutto  questo.   





PREMESSA : 


        1)-l' Ordine  dei  Medici  (OMCeO)  dal  2005  è  un  "Ente  Pubblico"  non  economico  (D. Lgs  139/2005  e  Legge  03/2018),  con  tutti  i  doveri  (anche  di  assoluta  trasparenza)  e  le  responsabilità  (anche  economico-finanziarie)  che  questo  comporta; 

 
        2)-l' Ordine  dei  Medici  (OMCeO)  dal  2018  è  un  "Organo  sussidiario  dello  Stato....
al  fine  di  garantire  la  tutela  della  salute  individuale  e collettiva"  (Legge  03/2018),  il che  vuol  dire  che  ha  l' obbligo  primario  di  collaborare  in  ogni  modo  con  lo  Stato  per   tutelare  la  salute  sia  individuale  sia  collettiva,  anche  a  costo  di  correggerlo  quando  sbaglia,  tanto  più  che  è  dotato  da  tale  Legge  03/2018  di  "autonomia  patrimoniale,  finanziaria,  regolamentare  e  disciplinare"  (per  cui  deve  assumersi  la  responsabilità  di  ogni  decisione che  prende,  avendo  assegnata  tutta questa  autonomia)  e  visto  che  gli  Ordini  "promuovono  e  assicurano  l' indipendenza,  l' autonomia  e  la  responsabilità  delle  professioni  e  dell' esercizio  professionale"  (Legge  03/2018).    
Facciamo  presente  che  tutto  questo  la  Legge  03/2018  lo  assegna  agli  Ordini  Provinciali  (OMCeO),  mentre  la  FNOMCeO  ha  in  parte  questi  ed  in  parte  differenti  compiti  specifici  assegnati;


        3)-l' Ordine  dei  Medici  (OMCeO)  è  vincolato  non  solo  a  far  rispettare  ai  propri  iscritti  il  Codice  di  Deontologia  Medica,  ma  in  primis  a  rispettarlo  esso  stesso. 
E  questo  comprende  in  particolare   l' ART. 4  ("L' esercizio  professionale  del  medico  è  fondato  sui  principi  di  libertà,  indipendenza,  autonomia  e  responsabilità")  e  l' ART.  13  ( "la  prescrizione  ai  fini  di  prevenzione,  diagnosi,  cura  e riabilitazione....impegna  la  sua  autonomia  e  responsabilità"  anche  qui  viene  ribadita  l' assoluta  autonomia  della  professiobne  medica,    "il  medico  tiene  conto  delle  linee  guida  diagnostico-terapeutiche....quali  raccomandazioni  e  ne  valuta  l' applicabilità  al  caso specifico"  quindi  semplici  raccomandazioni  e  non  obblighi,    "il  medico  può  prescrivere,  sotto  la sua  diretta  responsabilità  e  per singoli  casi,  farmaci  che  abbiano  superato  esclusivamente  le  fasi  di sperimentazione  relative  alla sicurezza  e  tollerabilità"  fasi  che  non  erano  state  superate  quando  sono  stati  autorizzati  i  vaccini  per  il  Sars-CoV-2  e  comunque  doveva  essere  una  libera  scelta  del  singolo  Medico,   "il  medico  non deve  adottare  nè  diffondere  terapie  segrete"  come  quelle  vaccinali  per  il  Sars-CoV-2  che  sono  coperte  dal  segreto  militare,  come  precisato  nell' Atto  di  Sindacato  Ispettivo  n. 04-07021  del  Senato  della  Repubblica  Italiana  -  legislatura  18  -  pubblicato  il  12/05/2022  nella  seduta  n. 432.  
E  questi  sono  solo  alcuni  esempi;  


        4)-l' Ordine dei  Medici  provinciale  è  tenuto  anche  al  rispetto  del  suo  Codice  di  Comportamento,  che  impone  a  tutti  i  membri  il  rispetto  dei  principii  di  "integrità,  correttezza,  buona  fede,  valorizzazione del  merito,  proporzionalità,  obiettività,  trasparenza,  equità,  ragionevolezza,  indipendenza,  imparzialità"; 


        5)-le  FONTI  DEL  DIRITTO  e  le  VIOLAZIONI  COSTITUZIONALI : 
In  Italia  le  FONTI  DEL  DIRITTO  si  dividono  in :  
----FONTI  PRIMARIE :   la  Costituzione  e  le  Leggi  Costituzionali  (che  ne stanno  all' apice),  le  Leggi  Parlamentari,  i  D.L.,  i  D. Lgs,  le  Leggi  Regionali; 
----FONTI  SECONDARIE :  DCM,  DPCM,  regolamenti,  ordinanze,  statuti  (si  tratta  di  Atti  Amministrativi  di  regolamentazione  di  Leggi  già  approvate) ;  in  nessun  caso  le  Fonti  Secondarie  del  Diritto  possono  incidere  sulle  Fonti  Primarie  (in  primis  sulla  Costituzione  che  ne sta  all' apice)  nè  esistere  da  sole  senza  Leggi  di  riferimento;  
----FONTI  TERZIARIE :  usi,  consuetudini,  regolamenti  condominiali....  

Il  DCM  del  31/01/2020  (governo  Conte II,  pubblicato  sulla  G.U.  dell' 01/02/2020  ed  entrato  in  vigore  con  rito  ordinario  il  16/02/2020)  ha  stabilito  la  "Dichiarazione  di  emergenza  in  conseguenza  del  rischio  sanitario  connesso  all' insorgenza  di  patologie  derivanti  da  agenti  virali  trasmissibili".  
Siccome  il  DCM  è  una  Fonte  Secondaria  del  Diritto,  ha  dovuto  citare  la  Legge  di  riferimento  (D. Lgs  n. 01  del  02/01/2018,  detto  anche  "Codice  della  Protezione  Civile" :  art. 7 - comma 1 - lettera c  per  la  motivazione  &  art. 24 - comma 1  per  il  finanziamento).  

Andiamo  ora  a  vedere  cosa  dice  tale  D. Lgs  01/2018  all' art. 7 - comma 1 - lettera c :  "emergenze  di  rilievo  nazionale  connesse  con  eventi  calamitosi  di  origine  naturale  o  derivanti  dall' attività  dell' uomo".  

Gli  EVENTI  CALAMITOSI  DI  ORIGINE  NATURALE  secondo  l' enciclopedia  "Treccani"  comprendono  terremoti,  maremoti,  eruzioni  vulcaniche,  inondazioni,  smottamenti,  cicloni,  siccità,  vasti  incendi  (certamente  non  sono  compresi  gli  eventi  virologici).  

Gli  EVENTI  CALAMITOSI  DERIVANTI  DALL' ATTIVITA'  DELL' UOMO  certamente  comprendono  l' inquinamento  e  calamità  di  tipo  nucleare  (come  Chernobyl  o  Fukushima),  di  tipo  chimico  (come  Seveso)  ed  anche  di  tipo  virologico.  

Perchè  però  siano  compresi  in  tale  D. Lgs  01/2018  gli  eventi  calamitosi  di  tipo  virologico,  è  assolutamente  necessario  che  siano  derivanti  dall' attività  dell' uomo  (cioè  prodotti  in  laboratorio)  e  non  di  tipo  naturale  (contagiati  dagli  animali,  cioè  zoo-antroponosi).  

Andiamo  ora  a  vedere  per  lo  Stato  Italiano  da  dove  derivava  ufficialmente  il  Sars-CoV-2 :   sia  l' ISS (pubblicato  il  12/02/2020  e  modificato  il  30/03/2020)  sia  il  Ministero  della Salute  (08/04/2021)  hanno  precisato  che  il  Sars-CoV-2  viene  trasmesso  dai  pipistrelli  all' uomo  (per  cui  si  tratta  di  una  zoo-antroponosi).   

Ma  se  il  Sars-CoV-2  per  il  Governo  Italiano  ufficialmente  era  una  zoo-antroponosi  trasmessa  dai  pipistrelli,  allora  non  si  trattava  nè  di  un  EVENTO  CALAMITOSO  DI  ORIGINE  NATURALE  nè  di  un  EVENTO  CALAMITOSO  DERIVANTE  DALL' ATTIVITA'  DELL' UOMO.  

Pertanto  il  DCM  del  31/01/2020  è  andato  del  tutto  fuori  dai  limiti  consentiti  dalla  Legge di  riferimento  (D. Lgs  01/2018)  e  non  poteva  nel  modo  più  assoluto  dichiarare  l' "emergenza  in  conseguenza  del  rischio  sanitario"  per  una  zoo-antroponosi.  

E  siccome  lo  stato  di  "emergenza  in  conseguenza  del  rischio  sanitario"  limita  i  Diritti  Costituzionali,  cosa  che  il  DCM  del  31/01/2020  in  questo  caso  non  poteva  fare,  ne  consegue  che  il  16/02/2020  (giorno  di  entrata  in  vigore  del  DCM  del  31/01/2020,  pubblicato  sulla  G. U.  dell' 01/02/2020  ed  entrato  in  vigore  con  rito  ordinario  il  16/02/2020)  sono stati  limitati  i  Diritti  Costituzionali  e  la  Liberta'  ben  al  di  fuori  di  quanto  è  previsto  dalla  Legge  (esattamente  come  è  successo  in  Italia  nel  periodo  1922-1945).

Tale  limitazione  dei  Diritti  Costituzionali  e  della  Liberta',  del  tutto  simile  a   quanto  è  occorso  in  Italia  dal  1922  al  1945,  è  durata  dal  16/02/2020  al  31/03/2022  (D. L.  n. 24  del  24/03/2022   con  Legge  di  conversione  n.  52  del  19/05/2022)  giorno  in  cui  è  cessato  tale  stato  di  "emergenza  in  conseguenza  del  rischio  sanitario". 

I  governi   che si  sono  succeduti  in  tale  oscuro  periodo  sono  stati  quelli  di  GIUSEPPE CONTE  (dal  16/02/2020   -inizio  dell'  "emergenza  in  conseguenza  del  rischio  sanitario"-   al  13/02/2021)  e  di  MARIO  DRAGHI  (dal  13/02/2021  al  31/03/2022   -termine  dell'  "emergenza  in  conseguenza  del  rischio  sanitario"-). 
 
Come  se  non  bastasse,  sia  Giuseppe  Conte  sia  Mario  Draghi  hanno  poi  rafforzato  la  limitazione  illegittima  dei  Diritti  Costituzionali  e  della  Liberta'  con  un  uso  assolutamente  improprio  dei  DPCM.  
Come  è  noto,  i  DPCM  sono  Fonti  Secondarie  del  Diritto,  per  cui  possono  solo  normare  amministrativamente  Leggi  già  approvate  dal  Parlamento. 
Orbene,  in  tale  oscuro  periodo  i  DPCM  sono  stati  utilizzati  per  limitare  direttamente  i  Diritti  Costituzionali  e  la  Libertà  senza  alcuna  Legge  di  riferimento  approvata  dal  Parlamento.  
Una cosa  inaudita  e  mai  occorsa  prima,  neppure  nel  periodo  1922-1945!!!!   

A  questo  punto  viene  naturale  porsi  una domanda :  quale  differenza  vi  è  stata  fra  gli  Ordini  dei  Medici  itaiani  dal  2020  ad  oggi  e  gli  Ordini  dei  Medici  italiani  nel  periodo  1922-1945?!?  
Nè  ora  nè  allora  hanno  profferito  mezzo  verbo  sulla  limitazione  illegittima  dei  Diritti  Costituzionali  e  della  Libertà,  non  hanno  minimamente  difeso  la  Liberta',  l' Autonomia  e  l' Indipendenza  della  Professione  Medica  (come  invece  impongono  sia  la  Legge  03/2018  sia  il  Codice  di  Deontologia  Medica),  hanno  sanzionato  pesantemente  i  Medici  fedeli  al  Giuramento  di  Ippocrate  che  non  si  piegavano  ai  diktat  anti-Scientifici  ed  anti-Deontologici  imposti  dall' alto,  diktat  che  hanno  sempre  sostenuto  in  ogni  modo,  con  ogni  mezzo  e  ad  ogni  costo.   
Ora  (2020-2025)  esattamente  come  allora  (1922-1945).   

Ma  non  vi  è  solo  a questo. 
 
Quando  hanno  sospeso  dal  lavoro  i  Medici  non  vaccinati  (è  stata  una  libera  scelta  degli  Ordini,  in  quanto  la  Legge  03/2018  attribuisce  loro  "autonomia....regolamentare  e  disciplinare"!!),  hanno  violato  scientemente  la  Costituzione  Italiana  in  almeno  quattro  articoli  (di  cui  i  primi  due  sono  tra  i  "Principi  Fondamentali",  che  non  può  modificare  neppure  il  Parlamento  all' unanimità),  cosa  gravissima  ed  inescusabile  per  un  Ente  Pubblico  quali  sono  gli  OMCeO  provinciali  e  la  FNOMCeO  nazionale :  
----ART. 01 :  "L' Italia  è  una  Repubblica  democratica  fondata  sul  lavoro"  (sono  le  prime  nove  parole  della  Costituzione  Italiana,  le  fondamenta  su  cui  si  basa!!!!);
----ART. 04 :  "La  Repubblica  riconosce  a tutti  i  cittadini  il  diritto  al  lavoro  e  promuove  le  condizioni  che  rendono  effettivo  questo  diritto";   
----ART. 31 :  "La  Repubblica  agevola  con  misure  economiche  e  altre  provvidenze  la  formazione della  famiglia  e  l' adempimento  dei  compiti  relativi"; 
----ART. 35 :  "La  Repubblica  tutela  il  lavoro  in  tutte  le  sue  forme  ed  applicazioni".  

Sospensione  dei  Diritti  Costituzionali  e  della  Libertà  statuita  con  semplici  DPCM  non  espressione  normativa  di  Leggi  peraltro  mai  approvate  dal  Parlamento :  essendo  Fonti  Secondarie  del  Diritto,  i  DPCM  da  soli (senza la Legge di riferimento) non  avevano  alcun  valore  e  men  che  meno  potevano  incidere  sulla  Costituzione  Italiana (che  sta  all' apice delle  Fonti  Primarie  del  Diritto).  

E  non  tutela  affatto,  anzi  condanna  pesantemente,  la  Pronuncia  della  Consulta  (o  Corte  Costituzionale)  di  fine  Settembre  2022 :  "COVID-19 :  l' obbligo  vaccinale  per  il  personale  sanitario  non  costituisce  una  misura  irragionevole  nè  sproporzionata  se  l' obiettivo  é  quello  di  prevenire  la  diffusione  del  virus"  (ved.  "Comunicato  del  9  Febbraio  2023"  dell' Ufficio  Comunicazione  e  Stampa  della  Corte  Costituzionale).  
Ma  se  il  Ministero  della  Salute  (27/09/2023),  l' EMA  (18/10/2023)  e  l' AIFA  (19/07/2024)  hanno  ufficialmente  messo  nero  su  bianco  che  i  vaccini  per  il  Sars-CoV-2  non  impedivano  la  diffusione del  contagio,  allora  la  Pronuncia  della  Consulta   -venendo  meno  il  postulato  del  "prevenire  la  diffusione  del  virus"-   automaticamente  definisce  L' OBBLIGO  VACCINALE  IRRAGIONEVOLE  E  SPROPORZIONATO.  





PUNTO  01 :  (NOVE  ACCUSE  E  SEI  RICHIESTE/ACCUSE)


         1)-TAMPONI  MOLECOLARI,  TAMPONI  ANTIGENICI  ED  ANTICORPI  ANTI-PROTEINA-S  DEL  SARS-COV-2  (SARS-COV-2/AC) :  

 
Per  prima  cosa  TUTTI  I  TAMPONI  venivano  eseguiti  erroneamente  nel  naso,  quando  invece  il  Sars-CoV-2  veniva  trasmesso  attraverso  le  goccioline  salivari  di  Pflugger  (o  droplets)  per  cui  sarebbe  stato  molto  più  razionale,  più  sensibile  e  meno  invasivo  bagnarli  con  la  saliva  del  vestibolo  buccale.  
In  secondo  luogo  TUTTI  I  TAMPONI  venivano  spinti  dolorosamente  ed  erroneamente  in  alto,  quando  le  fosse  nasali  vanno  indietro  (l' ex-ministro  Renato  Brunetta  in  una  famosa  intervista  televisiva  ne  ha  spiegato  il  perchè :  per  cagionare  intenzionalmente  dolore,  a  parte  il  costo,  ed  indurre  la  gente  alle  vaccinazioni).  
In  terzo  luogo  TUTTI  I  TAMPONI  (soprattutto  i  MOLECOLARI)  venivano  processati  in  laboratorio  con  un  numero  di  cicli  così  alto  (persino  oltre  30  cicli)  da  cagionare  un  grande  numero  artificioso  di  positività.  

I  TAMPONI  MOLECOLARI  sono stati  quelli  utilizzati  in  prevalenza  ed  in  prima  scelta.  
Ricercavano  la  presenza  dell' m-RNA  virale,  la  cui  positività  però  persisteva  a  lungo  anche  dopo  la  morte  del  virus,  per  cui  l' uso  sistematico  dei  tamponi  molecolari  ha  nettamente  sovrastimato  la  durata  delle  infezioni  da  Sars-CoV-2.  
I  tamponi  molecolari  sono stati  anche  i  responsabili  della  "barzelletta"  iniziale :  che  il  Sars-CoV-2  durasse  fino  a  9  giorni  su  tavoli  e  pavimenti  (il  virus  è  un  parassita  intra-cellulare  obbligato  e  non  sopravvive  senza  cellule  viventi  da  parassitare ;  infatti  con  i  tamponi  antigenici  si  è  visto  successivamente  che  la  sua  reale  sopravvivenza  su  tavoli  e  pavimenti  non  arrivava  alle  24-48  ore).  
Purtroppo  ha  trovato  conferma  certa  anche  l' altro  grande  dubbio  che  circolava :  che  l' uso  sistematico  ed  indebito  dei  tamponi  molecolari  potesse  servire  per  lo  stoccaggio,  la  conservazione  e  lo  studio  del  genoma  della  popolazione  italiana  nelle  cellule  che  venivano  prelevate  brutalizzando  la  mucosa  nasale  (ed  i  nostri  specialisti  ORL  hanno  avuto  modo  di  vedere  quali  e  quanti  danni  le  sono stati  fatti!!).  
Le  note  vicende  del  laboratorio  di  analisi  di  Treviso  e  dei  RIS  di  Parma  hanno  dato  piena,  certa  ed  indiscutibile  conferma  di  questo  dubbio  (visto  che  su  tali  cellule  nasali  di  alcuni  tamponi  molecolari   -prelevati  alcuni  mesi  prima  e  come  tutti  tali  tamponi  stoccati,  conservati  con  il  freddo  per  non  rovinare  il  genoma  e  non  smaltiti  (come  avrebbe  dovuto  subito  essere  quali  "rifiuti  speciali")-   i  RIS  di  Parma  sono  riusciti  a  ricostruire  l' intero  profilo  genetico  dei  paz.  dei  primi  tamponi  positivi  e  dei  successivi  tamponi  negativi  ed  a  vedere  che  non  si  trattava  delle  stesse  persone :  più  chiaro  di  così!!).  

I  TAMPONI  ANTIGENICI  erano  gli  unici  attendibili  poichè  andavano  a ricercare  la  presenza  di  alcuni  antigeni  virali  (proteina  Spike  e  Nucleocapside  virale)  presenti  solo  nei  virus  vivi.   
Sono  stati  impropiamente  definiti  tests  rapidi  e  di  screening  con  necessità  di conferma  con  il  test  molecolare.  
Nulla  di  più  falso.  Erano  invece  gli  unici  in  grado  di  dire  se  si  era  in  presenza  o  meno  di  un  virus  vivente  ed  attivo,  non  lo  erano  certo  i  tamponi  molecolari  (per  i  motivi  più  sopra  descritti).  
E  sono stati  proprio  i  tamponi  antigenici  a  smentire  la  "barzelletta"  della sopravvivenza  del  virus  nell' ambiente  per  9  giorni  (in  realtà  al  massimo  per  24-48  ore).  

Gli  ANTICORPI  ANTI-PROTEINA-S  DEL  SARS-COV-2  (SARS-COV-2/AC)  erano  gli  unici  in  grado  di  dire  se  vi  era  stato  un  pregresso  contatto  con  il  Sars-CoV-2  o  con  il  relativo  vaccino.  
Non  si  comprende  perchè  non siano stati  utilizzati  diffusamente  come  Scienza  prevede.  
Ma  soprattutto  non  si  comprende  perchè  non  siano stati  dosati  sistematicamente  nei  paz.  prima  di  procedere  alla  vaccinazione  per  il  Sars-CoV-2.  
Come  è  ben  noto,  giammai  si  deve  vaccinare  contro  un  virus  un  paz.  che  abbia  presente  un  adeguato  titolo  anticorpale  contro  quel  virus  (il  minimo  titolo  anticorpale  per  il  Sars-CoV-2  era  in  realtà  noto  fin  dall' inizio,  visto che  i  laboratori  di  analisi  riportavano  quasi  fin  da  subito  il  titolo  anticorpale  minimo  protettivo)  poichè  il  rapporto  rischio-beneficio  va  nettamente  a  favore  del  rischio.  
Persino  la  cosiddetta  "Legge  Lorenzin"  del  2017  (D. L.  n. 73  del  07/06/2017  e  Legge  di  conversione  n. 119  del  31/07/2017)  all' art.  1 - comma  2  recita  "L' avvenuta  immunizzazione  a  seguito  di  malattia  naturale  comprovata  dalla  notifica  effettuata  dal  medico  curante....ovvero  dagli  esiti  dell' analisi  sierologica,  esonera  dall' obbligo  della  relativa  vaccinazione".  
Al  riguardo  della  "Legge  Lorenzin"  del  2017  (quella  dell' obbligo  vaccinale  pediatrico),  si  fa  presente  che  era  prevista  una  revisione  triennale  per  decidere  periodicamente  se  mantenere  o  meno  l' obbligo  per ciascun  vaccino.  
Orbene,  il  Ministero  della  Salute  il  05/02/2025  (confermato  dall' AIFA  il  26/02/2025)  ha  ammesso  che  non  è  stata  fatta  alcuna  revisione  triennale di  tale  Legge  nè  nel  2020  nè  nel  2023,  il  che  rende  attualmente  inapplicabile  tale  Legge  e  quindi  l' obbligo  vaccinale   pediatrico.    


        2)-AUTOPSIE  NEGATE  E  CREMAZIONI  FORZOSE :          

Le  AUTOPSIE  da  alcuni  secoli  rappresentano  il  "golden  standard"  per  attribuire  le  corrette  cause  della  morte  e  per  studiare  la  fisiopatologia  delle  nuove  malattie  (come  era  nel  2020  la  nuova  malattia  COVID-19  conseguente  all' infezione  virale  da  Sars-CoV-2)  ed  i  suoi  meccanismi  (la  comprensione dei  quali  stava  alla  base  della  comprensione  della  fisopatologia  e  della  terapia  di  tale  malattia).  

Non  vi  è  il  minimo  motivo  razionale  o  scientifico  per  cui  il  Ministero della  Salute  abbia  dichiarato  "fortemente  sconsigliate"  le autopsie. 
Queste  si  possono  effettuare  solo  nelle  sedi  ospedaliere. 
Chiunque conosca  anche  solo  poco  le  Direzioni  Sanitarie  degli  Ospedali  sa  perfettamente  che  queste  lo  hanno interpretato  come  un  obbligo  ed  infatti  le  hanno  impedite  (ostacolando  così  enormemente  la  precoce  conoscenza  dei  meccanismi  del  COVID-19  e  di  come  curarlo). 

Ma  non  bastavano  per effettuare  le  autopsie   i  DPI  (Dispositivi  di  Protezione  Individuale) che si  usavano  per andare  a  prendere  a  casa  con  l' ambulanza  i  paz.  tussivi  e  dispnoici  (perché  lasciati  senza  cure  per  6-10 giorni,  come  vedremo  più  sotto)  nonché   i  DPI  usati  per accoglierli  nei  P.S.  degli  ospedali?!? 

E  poi  non  sarebbe  stato  sufficiente  lasciar  decantare  le  salme  per  24-48  ore,  così  da   dare  il tempo  necessario  perché  i  virus  divenissero  non  vitali,  non  essendoci  più  cellule  vitali  da  parassitare  (come  è  stato  spiegato  nel  soprastante   Punto 1)?!? 

E  senza  le  autopsie  a  dimostrare  le  corrette  cause  delle  morti,  come  possiamo  ora  affermare  quanti  siano  morti  "per"  il  COVID-19  e  quanti  invece  solo  "con"  il  COVID-19  (cioè  per  altre  cause)?!? 

Le  CREMAZIONI  FORZOSE  non  hanno  avuto  alcun  motivo  razionale  o  scientifico  che  le  giustificasse.  
Da  dentro  le  bare  sigillate  il  virus  non  esce  di  sicuro.   
In  realtà  le  cremazioni  forzose  sono  servite  solo  a  far  sparire  le  prove  (in  modo  da  non  permettere  neppure  le  autopsie  postume,  oltre  a  quelle  subito  negate).   


        3)-TERAPIA  MEDICA  DEL  COVID-19 :  
La  fisiopatologia  trifasica  del  COVID-19,  la  relativa  terapia  medica  e  l' importanza  vitale  delle  cure  precoci  sono  state  codificate  il  31/03/2020  dal  prof.  Pierluigi  Viale  (titolare  della  cattedra  di  Malattie  Infettive  al  Policlinico  Universitario  "Sant' Orsola"  di  Bologna)  in  un  video  per  Medici  di  45' 03"  che  ha  postato  su  YT,  sulla  base  delle  autopsie  "abusive"  eseguite  egualmente  dagli  Anatomo-Patologi  di  Bergamo.   

La  1a  fase  è  quella  dell' espansione  virale,  la  2a  fase  è  quella  delle  reazioni  infiammatorie  ed  autoimmuni  dell' organismo,  la  3a  fase  è  quella  delle  complicanze  irreversibili.  

Il  Sars-CoV-2  non  agisce  per  azione  citolica  diretta  (come  l' HBV o l' HCV  con  gli  epatociti  o  come  l' HIV  con  i  linfociti),  ma  attraverso  le  reazioni  infiammatorie  (la  tempesta  citochinica,  mediata  principalmente  dall' Interleukina-6  ma  anche  dall' Interleukina-1)  ed  auto-immuni  che  scatena  nell' organismo,  le  quali   -se  non  trattate  correttamente  e  per  tempo-   portano  alle  tre  complicanze  letali  del  COVID-19 :  le  fibrosi  polmonari,  le  trombosi  vascolari,  le  sovrainfezioni  batteriche  su  tessuto  fibrotico  e  trombotico  (dopo  6-10  giorni  dall' inizio  dei  sintomi).   

Appare  quindi  chiaro  che  la  terapia  (FANS,  cortisone,  eparina,  antibiotici....)  debba  puntare  principalmente  a  prevenire / smorzare  le  reazioni  infiammatorie  ed  autoimmuni  dell' organismo  cagionate  dall' infezione  del  Sars-CoV-2,  prima  che  queste  evolvano  nelle complicanze  irreversibili  e  letali  (fibrosi,  trombosi  vascolari,  sovrainfezioni  batteriche  su  tessuto  fibrotico  e  trombotico)  dopo  circa  6-10  giorni  dall' inizio  dei  sintomi.  
Come  ulteriore  obiettivo,  però  secondario  rispetto  al  sopraddetto,  vi  è  anche  l' inibizione  precoce  della  fase  iniziale  dell' espansione  virale  (con  farmaci  antivirali).  

Anche  un  non  medico  capisce  che  tenere  un  paz.  sintomatico  per  una  settimana  a  "Tachipirina  e vigile  attesa"  (ed  in  un  tempo  successivo  con  l' aggiunta  di  qualche  FANS),  significa  rinunciare  a  prevenire  per  tempo  le  complicanze  irreversibili,  dopodichè  le  cure  non  servono  più.  

Ma  quando  mai  nella  Storia  della  Medicina  non  abbiamo  curato  da  subito  una  polmonite  ed  abbiamo aspettato  le  complicanze  irreversibili  ("Tachipirina  e  vigile  attesa")?!?   

Ma  quanta  gente  si  sarebbe  potuta  salvare   se  fosse stata  curata  bene  e  subito?!?  


        4)-GLI  ANTICORPI  MONOCLONALI :    

Gli  ANTICORPI  MONOCLONALI  rappresentano  un' altra  nota  dolente.     

Vale  qui  la  pena  ricordare  come  la  base  fisiopatologica  del  COVID-19  sia  stata  principalmente  costituita  dalle  reazioni  infiammatorie  cagionate  nell' organismo  dall' infezione  da  virus  Sars-CoV-2.  
Tali  reazioni  infiammatorie  erano  costituite  dalla  cosiddetta  "tempesta  citochinica"  principalmente  sostenuta  dall' Interleukina-6   ma  anche  dall' Interleukina-1 .  

Nel  Feb. - Mar. 2020  sono  venuti  fuori  (già  utilizzati  da  anni  in  Reumatologia)  sia  gli  anticorpi  monoclonali  inibitori  dell' Interleukina-6  (Tocilizumab,  Sarilumab)  sia  gli  anticorpi  monoclonali  inibitori  dell' Interleukina-1  (Anakinra,  Rilonacept).   
Questi  anticorpi  monoclonali  erano  diretti  contro  le  citochine  effettrici  del  meccanismo  fisiopatologico  principale del  COVID-19  (la  "tempesta  citochinica")  e  non  erano  pertanto  sensibili  alle  numerosissime  varianti  della  proteina-S  degli  Spikes  virali.    
Con  questi  anticorpi  monoclonali  anti-Interleukinici  nella  primavera  2020  sono stati  rimessi  in  piedi  in  3-4  giorni  in  buona  salute  davanti  ai  giornalisti  sia  Donald  Trump  (Rilonacept),  sia  Silvio  Berlusconi  (Tocilizumab),  sia  Sergio  Briatore  (Tocilizumab)  (tutti  e  tre  con  una  forma  di  COVID-19  parecchio  sintomatica,  tutti  e  tre  con  importanti  fattori  di  rischio  di  complicanze,  tutti  e  tre  guariti  rapidamente).  
Eppure  questi  anticorpi  monoclonali  anti-Interleukinici  sono  rapidamente  e  definitivamente  scomparsi  dalla  scena  senza  alcuna  evidenza  di  inefficacia  o  di  gravi  effetti  collaterali.  

Vale  qui  la  pena  di  ricordare  che  nel  2020  abbiamo  avuto  il  Sars-CoV-2  "Wuhan  Wild  Type"  e  nel  2021  la  variante  "Delta"  (si  tratta  dei  due  virus  peggiori  poichè  a  maggior  tropismo  polmonare),  nel  2022  la  variante  "Omicron"  e  nel  2023  la  variante  "Omicron  XBB.1.5  Kraken"  (entrambe  a  minor tropismo  polmonare).  

Sono  tutte  varianti  per  la  sola  mutevolissima  proteina-S  degli  Spikes  virali,  nei  cui  confronti  sono stati  preparati  incomprensibilmente  (contro  una  proteina  che  continua  a  mutare?!?)  tutti  i  vaccini  per  il  Sars-CoV-2   e  pure  i  successivi  anticorpi  monoclonali,  gli  unici  utilizzati  come  qui  sotto  vedremo  e  come  approfondiremo  nei  dettagli  nel  punto 7. 

Gli  anticorpi  monoclonali  anti-Interleukinici  non  sono  inspiegabilmente  mai  stati  utilizzati  e  sono  scomparsi  dalla  scena.  
Gli  anticorpi  monoclonali  anti-proteina S  sono  invece  apparsi  nel  2022  quando  ormai  servivano  meno,  sono  stati  utilizzati  in  pochi  casi  limitati  ed  erano  pure  sensibili  alle  numerosissime  mutazioni  della  variabile  proteina-S  degli  Spikes  virali.    
I  più  rilevanti  sono  i  due  di  associazione :  Casirimivab - Imdevimab  (Determina  AIFA  155  del  25/11/2021)  e  Tixagevimab - Cilgavimab  (Determina  AIFA  53  del  13/04/2022).  
Vanno  ricordati  anche  i  due  singoli :  Regdanvimab  (Determina  AIFA  156  del  26/11/2021)  e  Sotrovimab  (Determina  AIFA  169  del  23/12/2021).  
    
Quindi  fin  da  Marzo  2020  disponevamo  delle  corrette  terapie  mediche,  degli  anticorpi  monoclonali  anti-Interleukinici  e  del  plasma  iperimmune  (di  cui  parleremo  nel  sottostante  capitolo 5),  ma  nulla  di  tutto  questo  è  mai  stato  utilizzato.  
Se  lo  avessimo  fatto,  quanta  gente  sarebbe  oggi  ancora  viva?!? 


        5)-IL  PLASMA  IPERIMMUNE :  


Il  PLASMA  IPERIMMUNE   consiste  nell' infondere  endovena  il  plasma  (cioè  il  sangue  senza  gli  elementi  corpuscolati,  che  sono  globuli  rossi,  globuli  bianchi  e  piastrine)  di  paz.  da  poco  guariti  dall' infezione  virale  in  quanto  ricco  di  anticorpi  anti-virali,  di  cellule  immunitarie  attivate  e  di  sostanze  anti-flogistiche.  
Non  avendo  gli elementi  corpuscolati,  non  presenta  problemi  di  incompatibilità.  
Vanno  ovviamente  testate  le  principali  infezioni  (HIV,  epatiti,  malattie  veneree....).  
Anche  concettualmente,  si  tratta  di  una  terapia  del  tutto  razionale.  

E'  una  terapia  nota  da  più  di  cento  anni,  già  utilizzata  con  apprezzabili  risultati  durante  la  pandemia  influenzale  "spagnola"  nel  1918-1920.  

E'  stata  ripresa  dal  dott.  Giuseppe  De  Donno,  primario  della  Pneumologia  e  Rianimazione  Pneumologica  dell' ospedale  "Carlo  Poma"  di  Mantova,  che  con  i  suoi  aiuti  ed  assistenti  ha  riferito  ottimi  risultati  sui  paz.  CoV+  sintomatici  anche  non  iniziali.  
 
Ha  lavorato  in  sinergia  con  il  Policlinico  Universitario  "San  Matteo"  di  Pavia  ove  l' 08/05/2020  sono  stati  resi  pubblici  i  risultati  di  una sperimentazione  effettuata  su  paz.
  già  gravi  ed  avanzati  (ricoverati  in  Rianimazione) :  con  l' uso  del  plasma  iperimmune,  la  mortalità  in  Rianimazione   -che  poteva  arrivare  fino  al  20%-   era stata  ridotta  al  6%  (in  pratica,  1  morto  ogni  16  ricoverati  in  Rianimazione  invece  di  1  morto  ogni  6  per  COVID-19). 
     
Anche  qui  le  "opacità"  sono  state  a  dir  poco  immense.     
Invece  che  venire  lodato  dal  Ministero  della  Salute  ed  incaricato  di  proseguire  ufficialmente  la  sperimentazione,  il  dott.  Giuseppe  De  Donno  è  stato  costretto  a  dimettersi,  diffamato  e  perseguitato  in  ogni  modo  fino  alla  sua  (strana)  morte. 
 
Ed  è  stato  subito  incaricato  di  proseguire  la sperimentazione  sul  plasma  iperimmune  l' ospedale  di  Pisa,  che  non  ne  aveva  la  benchè  minima  esperienza.    

L' 08/04/2021  l' AIFA e  l' ISS  con  lo  studio  "TSUNAMI"  (su  cui  pendono  tantissimi  dubbi  ed  altrettante  perplessità)  hanno  dichiarato  il  plasma  iperimmune  non  efficace.  
Peccato  che  siano  stati  smentiti  (oltre  che  dalle  esperienze  del  1918-1920,  dal  dott.  Giuseppe  De  Donno  con  la  sua  equipe  dell' ospedale  "Carlo  Poma"  di  Mantova  e  dal  Policlinico  Universitario  "San  Matteo"  di  Pavia)  anche  dall' FDA-USA  (24/08/2020)  e  dal  Ministero  della  Salute  russo (31/12/2021).  

Secondo molti  il  plasma  iperimmune  avrebbe avuto  alcuni  "gravi  difetti" :  
----era  efficace  e  salvava  tante  vite,  per  cui  non  sarebbe  stato  possibile  mettere  l' obbligo  vaccinale  (essendoci  una  terapia  dimostratamente  utile);  
----costava  pochissimo  (110  euro  a  paz.)  per  cui  non  permetteva  ad  alcuno  immensi  guadagni; 
----non  aveva  controindicazioni  nè  significativi  effetti  collaterali,  per  cui  non si  poteva  spargere  il  panico  nè  la continua  emergenza,  necessari  per  by-passare  Scienza,  Coscienza,  Codice  Deontologico,  Costituzione  e  Leggi.  


        6)-IL  PROTOCOLLO  MINISTERIALE :  

Il  PROTOCOLLO  MINISTERIALE  di  terapia  per  il  COVID-19  non  ha  certamente  seguito  i  canoni  della  Scienza  e  della  Deontologia  Medica.  
Mai  è  successo  prima  d' ora  che  una  polmonite  virale  non  venisse  trattata  adeguatamente  fin  dall' inizio,  ma  che  si  aspettassero  le  complicanze  irreversibili  ("vigile  attesa").  
E  questo  è  tanto  più  grave  se  si  considera  che  la  fisiopatologia  del  COVID-19,  le  corrette  terapie  mediche,  gli  anticorpi  monoclonali  anti-Interleukinici  ed  il  plasma  iperimmune  erano  ben  noti  e  disponibili  fin  da  Marzo  2020.  

La  "TACHIPIRINA  (PARACETAMOLO)  E  VIGILE  ATTESA"  è  stato  il  solo  trattamento  inizialmente  raccomandato  per  i  paz.  sintomatici. 
Peccato  che  la  TACHIPIRINA  sia  l' unico  farmaco  anti-febbrile  ed  anti-dolorifico  a  NON  essere  anche  anti-infiammatorio.  E  siccome  la  reazione  infiammatoria  (la  "tempesta  citochinica")  cagionata  nell' organismo  dal  virus  Sars-CoV-2  era  il  principale  meccanismo  eziopatogenetico  del  COVID-19,  la  TACHIPIRINA  era  l' unico  farmaco  che  NON  si  doveva  dare :  abbassava  la  febbre  (mascherava  i  sintomi)  ma  non  combatteva  l' infiammazione  (e  quindi  non  contrastava  il  principale  meccanismo  eziopatogenetico  del  COVID-19  e  non  preveniva  la  comparsa  delle  complicanze  dopo  6-10  giorni  dall' inizio  dei  sintomi). 
Senza  contare  che  pure  abbassava  il  Glutatione,  che  è  un  potente  anti-ossidante  protettivo  delle  mucose  delle  vie  respiratorie.  
E  la  VIGILE  ATTESA  si  è  di  fatto  tradotta  per  molto  tempo  nel  vedere  se  il  paz.  guariva  da  solo  o  se  sviluppava  le  complicanze  irreversibili  (per  cui  lo  si  ricoverava  d' urgenza  in  ospedale  con  l' ambulanza  dopo  6-10  giorni  dall' inizio  dei  sintomi,  ma  era  già  troppo  tardi).  
I  FANS  all' inizio  sono stati  severamente  vietati  poichè  l' AIFA  riteneva  che  aggravassero  il  decorso  clinico  del  COVID-19,  anche  se  il  loro  uso  fondamentale  e  precoce  era  stato  ben  chiarito  dal  prof.  Pierluigi  Viale  di  Bologna  già  nel  video  del  31/03/2020. 
Solo  in  un  secondo  momento  sono stati  inseriti  nel  PROTOCOLLO  MINISTERIALE  accanto  alla  Tachipirina  ed  all' immarcescibile  Vigile  Attesa.   

I  CORTISONICI  (il  Desametazione  era  il  più indicato)  hanno  avuto  la  seguente  indicazione  (e  si  parla  della  7a  versione  aggiornata  il  09/02/2022,  già  perfezionata  perchè  ben  due  anni  dopo l' inizio  della  pandemia  e  comunque  già  in  presenza  della  meno  letale  variante  Omicron) : "L' uso  dei  corticosteroidi  a  domicilio  può  essere considerato  nei  paz.  che  presentano  fattori  di  rischio  di  progressione  di  malattia  verso  forme  severe,  in  presenza  di  un  peggioramento  dei  parametri  pulsossimetrici  che richiedano  l' ossigenoterapia  e  qualora  non sia  possibile  nell' immediato  il  ricovero  per  sovraccarico  delle strutture  ospedaliere".  
In  altre  parole,  il  cortisone  può  essere  "considerato"  solo  in  paz.  a  grave  rischio,  che  stanno  instaurando  l' insufficienza  respiratoria  e  che  non  si  riesce  ad  ospedalizzare  subito.    
E'  pur  vero  che  i  cortisonici  non  vanno  utilizzati  nei  primi  tre  giorni  di  infezione  per  non  ostacolare  il  rapido  sviluppo  delle  IgM  nella  1a  infezione  o  delle  IgG  nelle  re-infezioni.  
Ma  è  altrettanto  vero  che  poi  la  loro  funzione  è  quella  di  smorzare  le  reazioni  infiammatorie  (la  "tempesta  citochinica")  prima  che  dopo  6-10  giorni  dall' inizio  dei  sintomi  possano  portare  alle complicanze  irreversibili  (dopo  servono  a  ben  poco).  
Dare  il  cortisone  quando  si  è  già  instaurata  l' insufficienza  respiratoria  (come da  PROTOCOLLO  MINISTERIALE)  è  già  troppo tardi,  tanto  più  nei  paz.  a  grave  rischio.  

Con  l'  EPARINA  si  è  raggiunta  la  massima  distanza  dalla  Scienza  e  dal  Codice  Deontologico. 
Sono state  confuse  le  trombosi  da  ridotta  mobilità  (come  nelle  case  di riposo)  con  le  trombosi  infiammatorie  tipiche del  COVID-19  (che  potevano  arrivare  fino  alla  C.I.D.).  
Infatti  il  PROTOCOLLO  MINISTERIALE  (7a  versione  del  09/02/2022)  indica  l' eparina  "nella  profilassi  degli eventi  trombo-embolici  nel  paziente  medico  con  infezione  respiratoria  acuta  e  con  ridotta  mobilità"  e  poi  ancora  parla  di  "soggetto  allettato":  come  se  fosse  l' allettamento  la  causa  delle  trombosi  nel  COVID-19!!  
Ma  tutto  questo  non  deve  stupire.  Ricordiamo  l' intervista  in  televisione  al  dott.  Giorgio  Palù,  allora  presidente dell' AIFA,  nella  quale  ha  detto : "Meno  male  che  c' è  l' eparina  che  scioglie  i  coaguli!!".  Sic!!  Ovviamente  l' Eparina  NON  scioglie  i  coaguli  ma  li  previene  soltanto.  
Così  il  presidente  dell' Agenzia  Italiana  del  FArmaco  (A.I.FA.)  ha  pubblicamente  dimostrato  di  non  conoscere  l' uso  dei  farmaci  per  il  trattamento  del  COVID-19.   

Ma  anche  con  gli  ANTIBIOTICI  non  è andata  meglio.  Sempre  lo stesso  PROTOCOLLO  MINISTERIALE  prevedeva  che  "L' uso  di  un  antibiotico  può  essere  considerato  solo  quando  si  sospetta  la presenza  di  una  sovrapposizione  batterica,  in  rapporto  al  quadro  clinico  generale del  paz.".   
In  altre  parole,  ad  un  paz.  ultra-80enne,  già  con  diverse  co-morbilità  e  che  ha  già  la  polmonite  virale,  finchè  non  sviluppa  anche  una  polmonite  batterica  sovrapposta  non  si  deve  dare l' antibiotico.   
Come  se,  dopo  aver  operato  una  persona,  non  dessimo  l' antibiotico  finchè  sulle  ferite  non  compare  un  maleodorante  pus  giallo-verdino.  
Prevenzione  zero,  dunque!!  
Il  risultato  finale  è  stato  che  (nel  21°  secolo)  le  sovrainfezioni  polmonitiche  batteriche  (su  tessuto  fibrotico  e  trombotico)  sono  state  la  prima  causa  di  morte  nel  COVID-19,  prima  ancora  delle  fibrosi  e  delle  trombosi  stesse.  

E  non  parliamo  neppure  di  quando  questo  PROTOCOLLO  MINISTERIALE  parlava  dei  FARMACI  ANTIVIRALI  (ne  propugnava  3,  di cui  2   -il  Remdesivir  ed  il  Molnupiravir-   sono  poi  stati  ritirati  perchè  inutili  e/o  dannosi)  e  degli  ANTICORPI  MONOCLONALI  (trattava   -pure  tardivamente-   solo  di  quelli  anti-proteina S  mutevole  e  non  di  quelli  anti-Interleukinici  stabili  che  sono  scomparsi  dall' orizzonte).   


        7)-I  VACCINI  PER  IL  SARS-COV-2 :  

BERSAGLIO :  LA  PROTEINA-S  DEGLI  SPIKES  VIRALI. 
 
Come  è  noto,  un  virus  presenta  tre  componenti :  il  materiale  genico  (DNA  o  m-RNA)  da  iniettare  nella  cellula  parassitata  (per  prenderne  il  comando  e  riprodursi);  il  capside  virale  (è  il  contenitore  del  materiale  genico);  gli  spikes  (sono  le  "punte"  con  cui  il  virus  inocula  il  materiale  genico  nella  cellula  parassitata  "perforandone"  la  membrana  plasmatica).  

I  VACCINI  ANTI-INFLUENZALI  (noti  ed  utilizzati  da  oltre  mezzo  secolo)  sono  stati  mirati  contro  le  proteine  N  (Neuraminidasi)  ed  H  (Hemoagglutinina)  del  capside  virale,  proteine  che  non  sono  tossiche  se  isolate  dal  contesto  virale  e  che  mutano  molto  poco  (infatti  l' anno  successivo  si  assume  un  vaccino  anti-influenzale  differente  perchè  arriva  un  altro  virus,  non  perchè  sia  significativamente  mutato  quello  dell' anno  precedente).  

I  VACCINI  ANTI-SARS-COV-2  (iniziati  a  somministrare  dal  30/12/2020  dopo  due  soli  mesi  di  sperimentazione)  sono  stati  mirati  contro  la  proteina S  (Spike)  degli  spikes  virali,  che  risulta  potenzialmente  tossica  se  isolata  dal  contesto  virale  e  soprattutto  che  continua  a  mutare  (è  stato  calcolato  oltre  100.000  volte  in  sei  mesi).  

Per  forza  che  con  i  vaccini  anti-Sars-CoV-2  parliamo  di  continue  mutazioni :  perchè   -al  contrario  dei  vaccini  anti-influenzali-   li  abbiamo  inspiegabilmenteno  mirati  contro  la  proteina  S  degli  Spikes  virali  che  continua  a  mutare  (invece  che  contro  le  stabili  proteine  N  ed  H  del  capside  virale,  come facciamo  da  oltre  mezzo  secolo  con  i  vaccini  anti-influenzali).  
Se  avessimo  mirato  anche  i  vaccini  anti-influenzali  contro  la  mutevole  proteina-S  degli  Spikes  virali,  la  dose  che  somministriamo  ad  Ottobre  a  Febbraio  non  proteggerebbe  più  per  le  continue  mutazioni  (com' è  accaduto  con  i  vaccini  contro  il  Sars-CoV-2,  preparati  contro  la  mutevole  proteina-S).    
Ma  perchè  non  abbiamo  mirato  i  vaccini  per  il  Sars-CoV-2  contro  le  stabili  proteine  N  ed  H  del  capside  virale,  come  da  sempre  facciamo  con  il  vaccino  anti-influenzale?!?  Sono  entrambi  virus  a  m-RNA,  a singola  elica,  uno  a  polarità  positiva  e  l' altro  a  polarità  negativa,  appartenenti  alle  classi  IV  (Coronavirus)  e  V  (Orthomixovirus)  della  classificazione  di  Baltimore :  due  stretti  cugini!!  

MODALITA'  DI  IMMUNO-STIMOLAZIONE :   
Con  i  VACCINI  ANTI-INFLUENZALI  abbiamo  sempre  estratto  in  quantità  nota  dal  capside  virale  le  proteine  N  ed  H,  stabili  e  non  tossiche ;  le  abbiamo  aggiunte  ad  adiuvanti,  stabilizzanti  e conservanti ;  le  abbiamo  iniettate  in  ambiente  extra-cellulare;  abbiamo  stimolato  il  sistema  immunitario  a  produrre  in  modo  controllato  le  IgG  contro  quel  virus,  che  vengono  subito  prodotte  in  caso  di  futuro  incontro  di  quel  virus  con  il  nostro sistema  immunitario  (che  aveva  così  ricevuto  l' "imprinting").  

Ma  perchè  mai  non  abbiamo  fatto  così  anche  con  i  VACCINI  ANTI-SARS-COV-2?!?   
Per  prima cosa  abbiamo  commesso  l' errore  di  mirarli  contra  una  proteina  (la  "S")  che  continua  a  mutare.  
Poi  li  abbiamo  sperimentati  solo  per due  mesi,  cosa  assurda  ed  inaccettabile,  lontana  mille  miglia  dai  canoni  della  Scienza.  
Indi  abbiamo  adoperato  una  tecnologia  a  m-RNA  utilizzata  una  ventina  di  anni  fa  in  Oncologia  con  inidonei  risultati,  talchè  l' ideatore   -il  prof.  Robert  Malone-   ne  è  diventato  uno  dei  principali  (inascoltati)  critici  ed  oppositori  all' utilizzo  in  Infettivologia.  
Abbiamo  fatto  produrre  dalle  nostre  cellule  la  proteina-S  su comando  dell' m-RNA  vaccinale  inoculato,  senza  avere  la  più  pallida  idea  di  dove  andasse  a  localizzarsi,  di  quali  e  quante  cellule  producessero  tale  proteina-S,  per quanto  tempo  ed  in quale  quantità  (chi  anche  oggi  è  in  grado  di  dirlo?!?). 
E  non  sappiamo  neppure che  fine  fa  il  materiale  genico  introdotto,  visto  che esistono  almeno  due  enzimi  noti   -la  Trascriptasi  Inversa  (che  possiamo  aver  ricevuto  dai  Retrovirus  delle  classi  VI  e  VII  della  classificazione di  Baltimore)  e  la  Polimerasi  Theta  (che  tutti  abbiamo  come  mammiferi,  che  è  repressa  ma  che  può  dereprimersi,  che  tra  l' altro  è  una  delle  principale  responsabile  delle resistenze  delle  cellule  oncologiche  alle  chemioterapie  poiché  ne  ripara  il  DNA  danneggiato  dai  farmaci)-   che  possono  sintetizzare  il  DNA  a  partire dall' m-RNA  (l' inverso  della  sintesi  proteica),  il  quale  DNA  nella  cellula   -una  volta  sintetizzato-   può  integrarsi  con  il  genoma  cellulare.  
Solo  che  nell' infezione  naturale  virale  il  genoma  inoculato  dal  virus  muore  quando  la  cellula  scoppia  e  libera  per  lisi  i  virioni-copia,  mentre  la  cellula  in  cui  è  stato  inoculato  il  genoma  vaccinale  libera  la  proteina-S  senza  però  morire.  
E  come  se  tutto questo  non  bastasse,  si  sono  seguiti  gli  effetti  collaterali  dei  vaccini  per  il  Sars-CoV-2  con  la  farmacovigilanza  di  tipo  "passivo"  (le  segnalazioni  spontanee),  notoriamente  molto  sottostimante,  per  cui  ancor  oggi  sappiamo  ben  poco  dei  reali  effetti  collaterali  di questi  vaccini  a  m-RNA. 
 

        8)-VACCINO  ANTI-SARS-COV-2  CONTRO  LA  VARIANTE  OMICRON  XBB.1.5  "KRAKEN"  (2023) :    

Parliamo  ora  del  VACCINO  ANTI-SARS-COV-2  contro  la  variante  OMICRON  XBB.1.5  "KRAKEN".  
E' stato  approntato  nel  2023  contro  tale  variante,  quindi  siamo  al  4°  anno  pandemico  ed  al  3°  anno  vaccinale  per  cui  non  vi  è  più  la  giustificazione  del  "non  sapevamo",  "non  pensavamo",  "non  credevamo".
Ed  è  l' attuale  vaccino  per  il  Sars-CoV-2,  l' ultimo  finora  autorizzato.    

Andiamo  ora  a  vedere  cosa  c' è  scritto  sulla  SCHEDA  TECNICA  AUTORIZZATA  di  tale  vaccino  (unico  documento  che  conti  in  Italia,  evidentemente  letta  da  pochi),  del  tutto  simile  a  quella  dei  vaccini  per  il  Sars-CoV-2  degli  anni  precedenti: 
    a)-"Comirnaty  Omicron  XBB.1.5....è  indicato  per  l' immunizzazione  attiva  per  la  prevenzione  di  COVID-19,  malattia  causata  da  Sars-CoV-2":  anche  qui  (nel  2023)  è  ulteriormente  ribadito  che  i  vaccini  per  il  Sars-CoV-2  non  hanno  MAI  avuto  l' indicazione  per  la  prevenzione  del  contagio,  per  cui  il  D.L 44/2021,  la Legge  di  conversione  76/2021,  l' obbligo  vaccinale  con sospensione dal  lavoro  senza  stipendio  (profuso  ingiustamente  a  piene  mani  a  Medici  ed  Odontoiatri!!),  il  Greenpass  (dal  06/08/2021)  erano  solo  invenzioni  senza  la  benchè  minima  base  nè  Giuridica,  nè  Deontologica,  nè  Scientifica;  
    b)-"Non  sono  stati  condotti  studi  di  genotossicità  o  sul  potenziale  cancerogeno":  ma  come?!?  Sono  stati  forzosamente  inoculati  con  questo  materiale  genico  50  dei  60  milioni  di  Italiani  senza  avere  la  più  pallida  idea  se questo  potesse  danneggiare  il  DNA  o  cagionare  il  cancro?!?  
    c)-"I  dati  relativi  all' uso  di  Comirnaty  Omicron  XBB.1.5  in  donne  in  gravidanza  non  sono ancora disponibili",  "I  dati  relativi  all' uso  di  Comirnaty  Omicron  XBB.1.5  durante  l' allattamento  non sono ancora  disponibili",  "Non  sono  disponibili  dati  su  Comirnaty  relativi  al  trasferimento  placentare  o  all' escrezione  nel  latte  materno  del  vaccino".  Pur  senza  avere  alcun  dato  disponibile,  tale  vaccino  è stato  raccomandato  e  somministrato  senza  ritegno  a  donne  gravide  e  puerpere!!!! 
    d)-"L' Agenzia  europea  per  i  medicinali  ha  rinviato  l' obbligo  di  presentare  i  risultati  degli studi  con  Comirnaty  nella  popolazione  pediatrica  per  la  prevenzione di  COVID-19":  e  senza  disporre  di  tali studi  si  è  proceduto  a  vaccinare  egualmente  i  bambini  (ma  questa  sarebbe  Scienza?!?);  
    e)-"Tossicità  generale:  i  RATTI  che avevano  ricevuto  Comirnaty  per  via  intramuscolare....",  "Tossicità  della  riproduzione:  la  valutazione della tossicità  della  riproduzione  e  dello  sviluppo  è  stata condotta  nei  RATTI....".  La  "Tossicità  generale"  e  la  "Tossicità  della  riproduzione  e  dello sviluppo"  sono  state  saggiate  solo  sui  RATTI  (parliamo  del  2023!!)  e  dalla  sperimentazione  animale  si  è  passati  direttamente  alla  commercializzazione.  

Ed  ora  ritorniamo  indietro  nel  tempo  al  periodo  2020-2021  con  i  primi  vaccini  per  il  Sars-CoV-2.  
Dopo  due  soli  mesi  di  "sperimentazione"  la  Commissione  Europea,  dopo  parere  positivo  dell' EMA,  ha  concesso  a  questi  vaccini  l' "autorizzazione  condizionata"  alla  presentazione  in  itinere  dei  dati  di  sicurezza  e di  efficacia,  che  NON  SONO  MAI  STATI  PRESENTATI  (e  nessuno  ha  avuto  niente  da  ridire  a  cominciare  da  voi).  
Ma  cosa  vuol  dire  in pratica  "AUTORIZZAZIONE  CONDIZIONATA"?!?  
Vuol  dire  che  non  ci  avete  presentato  dati  sufficienti  di  sicurezza  e di  efficacia  per poter  autorizzare  i  vostri  vaccini  con  il  previsto  iter,  ma  ve  li  autorizziamo  lo  stesso  (Comirnaty/Pfizer  il  21/12/2020  e  Spikevax/Moderna  il  06/01/2021) per  sperimentarli  sulla  popolazione  generale  a  condizione  che  ci  presentiate  alle  scadenze  pre-fissate  i  dati  di  efficacia  e  di  sicurezza  rilevati  nella  stessa  popolazione  generale  (DATI  CHE  NON  SON0  MAI  ARRIVATI),  sperando che  non  succedano  disastri  di  cui  non  sappiamo  ancora  nulla  e che  non  possiamo  ora  come  ora  escludere  con  i  pochi  ed  insufficienti  dati  che  ci  avete  fornito.
E  questo  è  tanto  più  grave  se  pensiamo  che  le  terapie  mediche,  gli  anticorpi  monoclonali  anti-Interleukinici  ed  il  plasma  iperimmune  erano  disponibili  fin  da  Marzo  2020,  ma  non sono stati  neppure  presi  in  considerazione.   
 
Tutto  questo  non  ha  chiaramente  nulla  a  che  vedere  con  la  Scienza  e  con  la  Deontologia  Medica.            

        9)-I  DATI  EPIDEMIOLOGICI  DELLA  JOHN  HOPKINS  UNIVERSITY  E  "PUBMED"  IN  AGOSTO  2025  CON  I  DATI  2020-2023  DELL' O.M.S. :  

Andiamo  ora  a  vedere  i  dati  epidemiologici  ufficiali  della  JOHN  HOPKINS  UNIVERSITY - CENTER  FOR  SCIENCE  SYSTEM  AND  ENGINEERING  (JHU - CSSE)  relativi  all' Italia.  
Come  esempio,  paragoniamo  i  dati  della  media  giornaliera  settimanale  fra  l' 8  ed  il  15  Luglio  2020  (Wuhan  Wild  Type),  2021  (Delta)  e  2022   (Omicron). 
Perchè  il  mese  di  Luglio??  Perchè  in  estate  con  i  virus  respiratori  non  vi  sono  picchi  pandemici. 
Se  avessimo  scelto  Gennaio,  un  anno  avremmo  potuto  essere  all' inizio  di  un  picco  pandemico  ed  un  altro  anno  all' apice,  il  che  avrebbe  inficiato  il  paragone.  Ma  a  Luglio  non  si  corre  questo  pericolo.  
Perchè  la  media  giornaliera  settimanale??   A  parte  il  fatto  che  è  un  dato  che  già  fornisce  la  JHU - CSSE,  con  la  media  giornaliera  di  sette  giorni  si  elimina  la  variabilità  del  singolo  giorno  (che  potrebbe  essere  un  giorno  "di  grazia",  il  che  inficerebbe  il  paragone).  
Ricordiamo  infine  che  il  Wuhan  Wild  Type  (2020)  ed  il  Delta  (2021)  erano  più  pericolosi  perchè  a  maggior  tropismo  polmonare,  l' Omicron  (2022)  era  meno  pericoloso  perchè  a  maggior  tropismo  orofaringeo  e  tracheale. 

NUOVI  CASI  GIORNALIERI  DI  COVID-19 :  
----8 - 15  Luglio  2020 :  198  nuovi  casi;  
----8 - 15  Luglio  2021 :  1.447  nuovi  casi;  
----8 - 15  Luglio  2022 :  104.338  nuovi  casi  (527  volte  quelli  del  2020;  72  volte  quelli  del  2021);  

DECESSI  GIORNALIERI  PER  COVID-19 :  
----8 - 15  Luglio  2020 :  12  decessi;  
----8 - 15  Luglio  2021 :  16  decessi;  
----8 - 15  Luglio  2022 :  105  decessi  (9  volte  quelli  del  2020;  6,5  volte  quelli  del  2021).   

DISCUSSIONE :  
Nel  periodo  8 - 15  Lugio  2020  vi  era  il  virus  originario  e  più  pericoloso  Wuhan  Wild  Type,  nessuno  era stato  ancora  vaccinato  (si  è  cominciato  il  30/12/2020)  e  non  erano  ancora  disponibili  gli  anticorpi  monoclonali  anti-Proteina S  (disponibili  solo  da  fine  2021 - inizio  2022,  mentre  quelli  anti-Interleukinici  erano  scomparsi).  

Nel  periodo  8 - 15  Luglio  2021  vi  era  la  altrettanto  pericolosa  variante  Delta,  si  era  iniziata  a  vaccinare  la  popolazione  italiana  con  1-3  dosi  ed  ancora  non  si  utilizzavano  gli  anticorpi  monoclonali.  

Nel  periodo  8 - 15  Luglio  2022  vi  era  il  virus  variante  Omicron  (meno  pericoloso  perchè  a  minor  tropismo  polmonare),  ormai  era  vaccinata  con  2-4  dosi  la  gran  parte  degli  Italiani  e  da  diversi  mesi  si  utilizzavano  (anche  se  con  molte  limitazioni  ed  in  numeri  ridotti)  gli  anticorpi  monoclonali  anti-Proteina S.  
Pertanto  sulla  carta  avremmo  dovuto  aver  risolto  ogni  problema.  Solo  sulla  carta  però.  

Da  questi  dati  si  evince  che  i  vaccini  per  il  Sars-CoV-2  sembrano  non  aver  minimamente  protetto  nè  dalla diffusione  del  contagio  nè  dalle  complicanze  (essendone  la  morte  la  peggiore).  
E  se  tali  vaccini  hanno  avuto  un' azione,  da  questi  dati  sembra  essere  stata  semmai  globalmente  peggiorativa.   
Infatti  nel  2022   -pur  avendo  una  variante  meno  letale,  pur  disponendo  degli  anticorpi  monoclonali  (anche se  poco  utilizzati),  pur avendo  vaccinato  la  gran  parte degli  Italiani  con  2-4 dosi-,   abbiamo  avuto  9  volte  i  morti  e  527  volte  i contagi  giornalieri  rispetto  al  2020,  nonchè  6,5  volte  i  morti  e  72  volte  i  contagi  giornalieri  rispetto  al  2021.    
Questi  dati  non  sembrano  lasciare  spazio  a  molti  dubbi.  

Ma  non  basta!!    
La  rivista  scientifica  internazionale  "PubMed"  in  Agosto  2025  ha  pubblicato  il  lavoro   -pubblicato  per  la  prima  volta  il  23/04/2025  di  "E. O. Okoro,  N. A. Ikoba,  M. O. Salihu"-   intitolato  "Aumento  paradossale  dei  decessi  globali  per  COVID-19  con  copertura  vaccinale :  stime  dell' Organizzazione  Mondiale  della Sanità  (2020-2023)".  
E  queste  sono  le  conclusioni  di  tale  lavoro  scientifico :  "La  mortalità  da  COVID-19  è  aumentata  durante  l'era  delle  vaccinazioni,  soprattutto  nelle  regioni  con  una  maggiore  copertura  vaccinale".    

Questi  dati  ufficiali  pubblicati  su  "PubMed"  vanno  nella stessa  direzione dei  dati  della  John  Hopkins  University :  PIU'  CI  SI  E'  VACCINATi  CONTRO  IL  SARS-COV-2  E  PIU'  CI  SI  E'  AMMALATI  E  SI  E'  MORTI  PER  COVID-19.