Zero, zero, zero, oggi, ieri, quasi ogni giorno zero: nonostante gli appelli. E tante emoticon. Che illudono.
Lavorare per fame, 365 giorni l’anno in qualsiasi condizione di salute, che sia festa o meno ci sono sempre stato: ovviamente anche in privato. Spesso offrendo un servizio 24 ore su 24. Ma va detto, per fame: per poche centinaia di euro al mese, impossibile sopravvivere.
Certo, la mia è una missione, per la verità e la libertà: a maggior ragione da sostenere in quanto tale. Il bene collettivo prima di quello personale, ho sempre agito così.
A chi indelicatamente sempre più spesso in privato mi scrive di cercarmi un lavoro, rispondo che questo è un lavoro. Serio e pericoloso, che tanti guai mi ha causato e che merita sostegno e rispetto.
Sempre più raro: giornalista libero e indipendente. Se non sostento dal proprio pubblico, dai propri lettori, nulla è possibile.
Causa il mio lavoro sono stato più volte denunciato e querelato, ho subito già due provvedimenti disciplinari da parte dell’ordine dei giornalisti, di cui tra le altre cose sono in ritardo sei mesi con il pagamento annuale del rinnovo dell’iscrizione.
Senza soldi non si pagano gli avvocati, e quando ho avuto necessità nessuno mi ha aiutato.
Tanto che mi sono piegato in silenzio alle condanne.
Nonostante le difficoltà economiche non ho mai (me lo avete suggerito in tanti) ridotto il servizio.
Per rispetto dei sempre più rari donatori e di chi più in generale frequenta il canale circa 50/100 persone al giorno.
In tanti mi scrivete per ringraziarmi per essere stato un faro durante la fase della farsa pandemica, ma cessato lo stato di emergenza, addio. Eppure fin dal 2021 evidenziavo “nuove e più importanti sfide ci attendono”, è sufficiente guardarsi intorno per comprenderlo. Non sono stato ascoltato, ma usato e abbandonato: delitto di abbandono.
Poche ore e si chiude il mese, tra appelli alle donazioni necessari che non esisterebbero se si donasse senza chiedere. Ma così non è.
Fermo restando che chiedere non è umiliante: il non ricevere aiuto, sì, è la peggiore delle umiliazioni.
Si chiude il mese più povero di sempre e come sempre di massimo impegno.
Sono soltanto capitato nello stato sbagliato nel momento sbagliato.
Questo canale, le mie informazioni e previsioni (me lo dite voi) verranno comprese tra dieci anni, quando non ci sarò più.
Le altre (quelle dei precedenti anni) hanno tutte trovato riscontro nella realtà: nel male e nel bene.
Non mi resta che andare avanti per fame, per senso del dovere, per passione, per la verità e la libertà. Per rispetto dei pochissimi donatori, nonché per rispetto dei pochi che seguono il canale.
Si salverà soltanto chi saprà ed agirà per tempo, non è già più possibile la mera resistenza.
Grazie di cuore a chi è intervenuto e a chi lo farà.
Non smettete di sognare e lottare per un mondo migliore e ancora possibile. Facciamolo insieme.
Vi stringo forte, con infinito amore e gratitudine
Davide Zedda
P.S. IL PRESENTE EDITORIALE VERRÀ RIPROPOSTO DOMANI MATTINA E SERA
🆘🆘🆘 POSSO ANDARE AVANTI CON IL MIO LAVORO A VOI DEDICATO SIA SUL CANALE CHE IN PRIVATO SOLTANTO GRAZIE AL VOSTRO AIUTO: ECCO IL LINK PER SOSTENERMI CON UNA LIBERA DONAZIONE 🆘🆘🆘
Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
Lavorare per fame, 365 giorni l’anno in qualsiasi condizione di salute, che sia festa o meno ci sono sempre stato: ovviamente anche in privato. Spesso offrendo un servizio 24 ore su 24. Ma va detto, per fame: per poche centinaia di euro al mese, impossibile sopravvivere.
Certo, la mia è una missione, per la verità e la libertà: a maggior ragione da sostenere in quanto tale. Il bene collettivo prima di quello personale, ho sempre agito così.
A chi indelicatamente sempre più spesso in privato mi scrive di cercarmi un lavoro, rispondo che questo è un lavoro. Serio e pericoloso, che tanti guai mi ha causato e che merita sostegno e rispetto.
Sempre più raro: giornalista libero e indipendente. Se non sostento dal proprio pubblico, dai propri lettori, nulla è possibile.
Causa il mio lavoro sono stato più volte denunciato e querelato, ho subito già due provvedimenti disciplinari da parte dell’ordine dei giornalisti, di cui tra le altre cose sono in ritardo sei mesi con il pagamento annuale del rinnovo dell’iscrizione.
Senza soldi non si pagano gli avvocati, e quando ho avuto necessità nessuno mi ha aiutato.
Tanto che mi sono piegato in silenzio alle condanne.
Nonostante le difficoltà economiche non ho mai (me lo avete suggerito in tanti) ridotto il servizio.
Per rispetto dei sempre più rari donatori e di chi più in generale frequenta il canale circa 50/100 persone al giorno.
In tanti mi scrivete per ringraziarmi per essere stato un faro durante la fase della farsa pandemica, ma cessato lo stato di emergenza, addio. Eppure fin dal 2021 evidenziavo “nuove e più importanti sfide ci attendono”, è sufficiente guardarsi intorno per comprenderlo. Non sono stato ascoltato, ma usato e abbandonato: delitto di abbandono.
Poche ore e si chiude il mese, tra appelli alle donazioni necessari che non esisterebbero se si donasse senza chiedere. Ma così non è.
Fermo restando che chiedere non è umiliante: il non ricevere aiuto, sì, è la peggiore delle umiliazioni.
Si chiude il mese più povero di sempre e come sempre di massimo impegno.
Sono soltanto capitato nello stato sbagliato nel momento sbagliato.
Questo canale, le mie informazioni e previsioni (me lo dite voi) verranno comprese tra dieci anni, quando non ci sarò più.
Le altre (quelle dei precedenti anni) hanno tutte trovato riscontro nella realtà: nel male e nel bene.
Non mi resta che andare avanti per fame, per senso del dovere, per passione, per la verità e la libertà. Per rispetto dei pochissimi donatori, nonché per rispetto dei pochi che seguono il canale.
Si salverà soltanto chi saprà ed agirà per tempo, non è già più possibile la mera resistenza.
Grazie di cuore a chi è intervenuto e a chi lo farà.
Non smettete di sognare e lottare per un mondo migliore e ancora possibile. Facciamolo insieme.
Vi stringo forte, con infinito amore e gratitudine
Davide Zedda
P.S. IL PRESENTE EDITORIALE VERRÀ RIPROPOSTO DOMANI MATTINA E SERA
🆘🆘🆘 POSSO ANDARE AVANTI CON IL MIO LAVORO A VOI DEDICATO SIA SUL CANALE CHE IN PRIVATO SOLTANTO GRAZIE AL VOSTRO AIUTO: ECCO IL LINK PER SOSTENERMI CON UNA LIBERA DONAZIONE 🆘🆘🆘
Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
LA MIA NUOVA CANZONE | A questa vita
C’è un tiepido vento in gennaio, di 24, anno e dì
A questa vita è un bacio tra il cielo e il mare nel rosso del tramonto nel blu della sua luce in morbidi colori d’acquarello tra le pagine di romanzi immortali e tele dal profumo di mare e libertà.
A questa vita, dille di sì!
Davide
P.S. Spero tanto vi piaccia. Così fosse, fatela girare e lasciate un mi piace e un commento su YouTube al link https://youtu.be/pFl0R_Br0JA?si=liVz75Mo8K_hBmSt
C’è un tiepido vento in gennaio, di 24, anno e dì
A questa vita è un bacio tra il cielo e il mare nel rosso del tramonto nel blu della sua luce in morbidi colori d’acquarello tra le pagine di romanzi immortali e tele dal profumo di mare e libertà.
A questa vita, dille di sì!
Davide
P.S. Spero tanto vi piaccia. Così fosse, fatela girare e lasciate un mi piace e un commento su YouTube al link https://youtu.be/pFl0R_Br0JA?si=liVz75Mo8K_hBmSt
YouTube
A questa vita
Un tiepido vento in gennaio
di ventiquattro anno e dì
Come un romanzo di Polidori
come una tela di Van Gogh
Parole e silenzi lacrime e gioie
uniti per sempre per sempre sì
E intanto
Il cielo bacia il mare
nel rosso del tramonto
nel blu della sua luce…
di ventiquattro anno e dì
Come un romanzo di Polidori
come una tela di Van Gogh
Parole e silenzi lacrime e gioie
uniti per sempre per sempre sì
E intanto
Il cielo bacia il mare
nel rosso del tramonto
nel blu della sua luce…
L’AUDIO DEL BUONGIORNO | 409💫
Davide
🎵🎵🎵ASCOLTA LA MIA NUOVA CANZONE 🎵 🎵👇👇👇🟢
⏸ Link al videoclip “A questa vita”: guarda e ascolta 👉 https://www.youtube.com/watch?v=pFl0R_Br0JA
✅ Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
Davide
🎵🎵🎵ASCOLTA LA MIA NUOVA CANZONE 🎵 🎵👇👇👇
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
VIDEO | Lo Stato di Israele: tutta la verità
Davide Zedda
🆘🆘🆘 POSSO ANDARE AVANTI CON IL MIO LAVORO A VOI DEDICATO SIA SUL CANALE CHE IN PRIVATO SOLTANTO GRAZIE AL VOSTRO AIUTO: ECCO IL LINK PER SOSTENERMI CON UNA LIBERA DONAZIONE 🆘🆘🆘
🎵🎵🎵ASCOLTA LA MIA NUOVA CANZONE 🎵 🎵👇👇👇🟢
⏸ Link al videoclip “A questa vita”: guarda e ascolta 👉 https://www.youtube.com/watch?v=pFl0R_Br0JA
✅ Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
Davide Zedda
🆘🆘🆘 POSSO ANDARE AVANTI CON IL MIO LAVORO A VOI DEDICATO SIA SUL CANALE CHE IN PRIVATO SOLTANTO GRAZIE AL VOSTRO AIUTO: ECCO IL LINK PER SOSTENERMI CON UNA LIBERA DONAZIONE 🆘🆘🆘
🎵🎵🎵ASCOLTA LA MIA NUOVA CANZONE 🎵 🎵👇👇👇
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
VIDEO | 🚨 VACCINI MRNA E MENTE UMANA: STIAMO ASSISTENDO A UNA TRASFORMAZIONE OSCURA?
La dottoressa Sherri Tenpenny, tra i medici che fin dall'inizio hanno sollevato allarmi sulla sicurezza dei vaccini mRNA anti-Covid, lancia un'accusa inquietante: studi emergenti collegherebbero questi farmaci genici non solo a reazioni fisiche, ma a profondi cambiamenti mentali, tra cui declino cognitivo, disturbi psichiatrici, aumento dei comportamenti suicidari e perfino omicidi.
Siamo davanti a una crisi psichica post-vaccinale di massa?
La domanda rimbalza scomoda, ma inevitabile, sulle pagine di cronaca nera. Troppi casi improvvisi, inspiegabili, che si moltiplicano dopo il 2021. Persone che “non erano mai state così”, che scivolano nel buio mentale, nella depressione, nell’ira improvvisa e cieca. Uomini e donne che si tolgono la vita. O la tolgono agli altri.
Gli studi evidenziano un notevole aumento dei rischi associati a diverse gravi condizioni, tra cui:
▪︎Ictus ischemico (+44%)
▪︎Ictus emorragico (+50%)
▪︎Attacco ischemico transitorio (+67%)
▪︎Mielite (+165%)
▪︎Miastenia grave (+71%)
▪︎Alzheimer (+22,5%)
▪︎Deterioramento cognitivo (+137,7%)
▪︎Depressione (+68,3%)
▪︎Disturbi d'ansia (+43,9%)
▪︎Disturbi del sonno (+93,4%)
Questa non è più una questione sanitaria, è una questione umana, sociale, morale. Se anche solo una frazione di ciò che si teme fosse vera, dovremmo fermarci. Riflettere. Investigare a fondo.
Perché se ciò che è entrato nei corpi ha toccato anche la mente… allora stiamo camminando su un campo minato. E ogni notizia di cronaca potrebbe essere solo l'inizio.
✉️ Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
La dottoressa Sherri Tenpenny, tra i medici che fin dall'inizio hanno sollevato allarmi sulla sicurezza dei vaccini mRNA anti-Covid, lancia un'accusa inquietante: studi emergenti collegherebbero questi farmaci genici non solo a reazioni fisiche, ma a profondi cambiamenti mentali, tra cui declino cognitivo, disturbi psichiatrici, aumento dei comportamenti suicidari e perfino omicidi.
Siamo davanti a una crisi psichica post-vaccinale di massa?
La domanda rimbalza scomoda, ma inevitabile, sulle pagine di cronaca nera. Troppi casi improvvisi, inspiegabili, che si moltiplicano dopo il 2021. Persone che “non erano mai state così”, che scivolano nel buio mentale, nella depressione, nell’ira improvvisa e cieca. Uomini e donne che si tolgono la vita. O la tolgono agli altri.
Gli studi evidenziano un notevole aumento dei rischi associati a diverse gravi condizioni, tra cui:
▪︎Ictus ischemico (+44%)
▪︎Ictus emorragico (+50%)
▪︎Attacco ischemico transitorio (+67%)
▪︎Mielite (+165%)
▪︎Miastenia grave (+71%)
▪︎Alzheimer (+22,5%)
▪︎Deterioramento cognitivo (+137,7%)
▪︎Depressione (+68,3%)
▪︎Disturbi d'ansia (+43,9%)
▪︎Disturbi del sonno (+93,4%)
Questa non è più una questione sanitaria, è una questione umana, sociale, morale. Se anche solo una frazione di ciò che si teme fosse vera, dovremmo fermarci. Riflettere. Investigare a fondo.
Perché se ciò che è entrato nei corpi ha toccato anche la mente… allora stiamo camminando su un campo minato. E ogni notizia di cronaca potrebbe essere solo l'inizio.
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
ROMA – Un’altra pagina buia nella gestione della pandemia in Italia. Guido Rasi, ex direttore dell’EMA e consigliere del generale Figliuolo, è finito sotto accusa per aver diffuso in TV dati scioccanti e, secondo molti, privi di fondamento. Dichiarazioni che non solo hanno allarmato inutilmente milioni di cittadini, ma rischiavano perfino di avere conseguenze penali.
Durante un’apparizione televisiva, Rasi avrebbe affermato che i partecipanti ai “Covid party” avevano il 20% di possibilità di finire in terapia intensiva e il 10-12% di morire. Numeri che sembrano più adatti a uno scenario da film horror che a una comunicazione istituzionale seria e fondata. Ma la realtà raccontata dai dati ufficiali è un’altra: l’Istituto Superiore di Sanità, infatti, parla di un tasso di letalità medio attorno al 2,7%, e quasi nullo sotto i 40 anni.
La denuncia è arrivata dal deputato Paolo Giuliodori, che ha accusato Rasi di aver diffuso notizie false atte a turbare l’ordine pubblico, ai sensi dell’articolo 656 del Codice Penale. E come dargli torto? In un contesto già segnato da paure, restrizioni e tensioni sociali, quelle parole hanno aggiunto benzina sul fuoco. Non solo: dette da un esperto di quel calibro, hanno avuto un peso ancora più devastante sull’opinione pubblica.
Possibile che nessuno tra i responsabili della comunicazione istituzionale si sia mai chiesto che impatto avrebbero avuto simili affermazioni? È questa la “scienza” che ci è stata imposta per due anni: un miscuglio di terrore e paternalismo, dove il dubbio era bandito e la propaganda regnava sovrana.
E COME È FINITA?
Ad oggi, non si conoscono sviluppi concreti della vicenda. La denuncia, presentata nel gennaio 2022, non ha avuto alcun seguito noto. La vicenda non ha ricevuto ampia attenzione mediatica. Nessun procedimento, nessuna condanna, nessun chiarimento ufficiale. Il caso, come troppi altri durante l’emergenza sanitaria, è semplicemente scomparso nel nulla. Archiviato dal silenzio.
E intanto resta la domanda: se chi ci guidava durante la tempesta ha usato dati falsi per orientare la paura, perché nessuno ne risponde?
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Zero, zero, zero, oggi, ieri, quasi ogni giorno zero: nonostante gli appelli. E tante emoticon.
Lavorare per fame, 365 giorni l’anno in qualsiasi condizione di salute, che sia festa o meno ci sono sempre stato: ovviamente anche in privato. Spesso offrendo un servizio 24 ore su 24. Ma va detto, per fame: per poche centinaia di euro al mese, impossibile sopravvivere.
Certo, la mia è una missione, per la verità e la libertà: a maggior ragione da sostenere in quanto tale. Il bene collettivo prima di quello personale, ho sempre agito così.
A chi indelicatamente sempre più spesso in privato mi scrive di cercarmi un lavoro, rispondo che questo è un lavoro. Serio e pericoloso, che tanti guai mi ha causato e che merita sostegno e rispetto.
Sempre più raro: giornalista libero e indipendente. Se non sostento dal proprio pubblico, dai propri lettori, nulla è possibile.
Causa il mio lavoro sono stato più volte denunciato e querelato, ho subito già due provvedimenti disciplinari da parte dell’ordine dei giornalisti, di cui tra le altre cose sono in ritardo sei mesi con il pagamento annuale del rinnovo dell’iscrizione.
Senza soldi non si pagano gli avvocati, e quando ho avuto necessità nessuno mi ha aiutato.
Tanto che mi sono piegato in silenzio alle condanne.
Nonostante le difficoltà economiche non ho mai (me lo avete suggerito in tanti) ridotto il servizio.
Per rispetto dei sempre più rari donatori e di chi più in generale frequenta il canale circa 50/100 persone al giorno.
In tanti mi scrivete per ringraziarmi per essere stato un faro durante la fase della farsa pandemica, ma cessato lo stato di emergenza, addio. Eppure fin dal 2021 evidenziavo “nuove e più importanti sfide ci attendono”, è sufficiente guardarsi intorno per comprenderlo. Non sono stato ascoltato, ma usato e abbandonato: delitto di abbandono.
Poche ore e si chiude il mese, tra appelli alle donazioni necessari che non esisterebbero se si donasse senza chiedere. Ma così non è.
Fermo restando che chiedere non è umiliante: il non ricevere aiuto, sì, è la peggiore delle umiliazioni.
Si chiude il mese più povero di sempre e come sempre di massimo impegno.
Sono soltanto capitato nello stato sbagliato nel momento sbagliato.
Questo canale, le mie informazioni e previsioni (me lo dite voi) verranno comprese tra dieci anni, quando non ci sarò più.
Le altre (quelle dei precedenti anni) hanno tutte trovato riscontro nella realtà: nel male e nel bene.
Non mi resta che andare avanti per fame, per senso del dovere, per passione, per la verità e la libertà. Per rispetto dei pochissimi donatori, nonché per rispetto dei pochi che seguono il canale.
Si salverà soltanto chi saprà ed agirà per tempo, non è già più possibile la mera resistenza.
Grazie di cuore a chi è intervenuto e a chi lo farà.
Non smettete di sognare e lottare per un mondo migliore e ancora possibile. Facciamolo insieme.
Vi stringo forte, con infinito amore e gratitudine
Davide Zedda
P.S. IL PRESENTE EDITORIALE VERRÀ RIPROPOSTO IN SERATA
🆘🆘🆘 POSSO ANDARE AVANTI CON IL MIO LAVORO A VOI DEDICATO SIA SUL CANALE CHE IN PRIVATO SOLTANTO GRAZIE AL VOSTRO AIUTO: ECCO IL LINK PER SOSTENERMI CON UNA LIBERA DONAZIONE 🆘🆘🆘
Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
Lavorare per fame, 365 giorni l’anno in qualsiasi condizione di salute, che sia festa o meno ci sono sempre stato: ovviamente anche in privato. Spesso offrendo un servizio 24 ore su 24. Ma va detto, per fame: per poche centinaia di euro al mese, impossibile sopravvivere.
Certo, la mia è una missione, per la verità e la libertà: a maggior ragione da sostenere in quanto tale. Il bene collettivo prima di quello personale, ho sempre agito così.
A chi indelicatamente sempre più spesso in privato mi scrive di cercarmi un lavoro, rispondo che questo è un lavoro. Serio e pericoloso, che tanti guai mi ha causato e che merita sostegno e rispetto.
Sempre più raro: giornalista libero e indipendente. Se non sostento dal proprio pubblico, dai propri lettori, nulla è possibile.
Causa il mio lavoro sono stato più volte denunciato e querelato, ho subito già due provvedimenti disciplinari da parte dell’ordine dei giornalisti, di cui tra le altre cose sono in ritardo sei mesi con il pagamento annuale del rinnovo dell’iscrizione.
Senza soldi non si pagano gli avvocati, e quando ho avuto necessità nessuno mi ha aiutato.
Tanto che mi sono piegato in silenzio alle condanne.
Nonostante le difficoltà economiche non ho mai (me lo avete suggerito in tanti) ridotto il servizio.
Per rispetto dei sempre più rari donatori e di chi più in generale frequenta il canale circa 50/100 persone al giorno.
In tanti mi scrivete per ringraziarmi per essere stato un faro durante la fase della farsa pandemica, ma cessato lo stato di emergenza, addio. Eppure fin dal 2021 evidenziavo “nuove e più importanti sfide ci attendono”, è sufficiente guardarsi intorno per comprenderlo. Non sono stato ascoltato, ma usato e abbandonato: delitto di abbandono.
Poche ore e si chiude il mese, tra appelli alle donazioni necessari che non esisterebbero se si donasse senza chiedere. Ma così non è.
Fermo restando che chiedere non è umiliante: il non ricevere aiuto, sì, è la peggiore delle umiliazioni.
Si chiude il mese più povero di sempre e come sempre di massimo impegno.
Sono soltanto capitato nello stato sbagliato nel momento sbagliato.
Questo canale, le mie informazioni e previsioni (me lo dite voi) verranno comprese tra dieci anni, quando non ci sarò più.
Le altre (quelle dei precedenti anni) hanno tutte trovato riscontro nella realtà: nel male e nel bene.
Non mi resta che andare avanti per fame, per senso del dovere, per passione, per la verità e la libertà. Per rispetto dei pochissimi donatori, nonché per rispetto dei pochi che seguono il canale.
Si salverà soltanto chi saprà ed agirà per tempo, non è già più possibile la mera resistenza.
Grazie di cuore a chi è intervenuto e a chi lo farà.
Non smettete di sognare e lottare per un mondo migliore e ancora possibile. Facciamolo insieme.
Vi stringo forte, con infinito amore e gratitudine
Davide Zedda
P.S. IL PRESENTE EDITORIALE VERRÀ RIPROPOSTO IN SERATA
🆘🆘🆘 POSSO ANDARE AVANTI CON IL MIO LAVORO A VOI DEDICATO SIA SUL CANALE CHE IN PRIVATO SOLTANTO GRAZIE AL VOSTRO AIUTO: ECCO IL LINK PER SOSTENERMI CON UNA LIBERA DONAZIONE 🆘🆘🆘
Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
SPAZIO GAZA | Ieri abbiamo visto i campi di concentramento armati a Gaza, per intenderci quelli dedicati al cibo, che però nn c’è. La gente (ricordate il video di ieri?) si accalca qui sotto il sole, in delle vere e proprie gabbie nella speranza che qualcuno distribuisca il cibo, ma ciò non avviene. Utile vedere la situazione anche dall’alto: quella della fame è una vera e propria strategia messa in atto da Israele, uccidere i Palestinesi facendoli morire di fame (prima umiliandolo in questi campi) è la loro strategia, oltre ovviamente alle bombe e le armi.
Davide Zedda
Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
Davide Zedda
Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
SPAZIO GAZA | Ci troviamo nuovamente dentro i campi di concentramento del cin a Gaza, quando la gente si avvicina per cercare cibo gli israeliani gli sparano addosso.
Davide Zedda
Unisciti ai Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
Davide Zedda
Unisciti ai Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
AUDIO | Per voi ❤️Stra _ Volti…
Davide
🆘🆘🆘 POSSO ANDARE AVANTI CON IL MIO LAVORO A VOI DEDICATO SIA SUL CANALE CHE IN PRIVATO SOLTANTO GRAZIE AL VOSTRO AIUTO: ECCO IL LINK PER SOSTENERMI CON UNA LIBERA DONAZIONE 🆘🆘🆘
🎵🎵🎵ASCOLTA LA MIA NUOVA CANZONE 🎵 🎵👇👇👇🟢
⏸ Link al videoclip “A questa vita”: guarda e ascolta 👉 https://www.youtube.com/watch?v=pFl0R_Br0JA
✅ Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
Davide
🆘🆘🆘 POSSO ANDARE AVANTI CON IL MIO LAVORO A VOI DEDICATO SIA SUL CANALE CHE IN PRIVATO SOLTANTO GRAZIE AL VOSTRO AIUTO: ECCO IL LINK PER SOSTENERMI CON UNA LIBERA DONAZIONE 🆘🆘🆘
🎵🎵🎵ASCOLTA LA MIA NUOVA CANZONE 🎵 🎵👇👇👇
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
LA MIA NUOVA CANZONE | A questa vita
C’è un tiepido vento in gennaio, di 24, anno e dì
A questa vita è un bacio tra il cielo e il mare nel rosso del tramonto nel blu della sua luce in morbidi colori d’acquarello tra le pagine di romanzi immortali e tele dal profumo di mare e libertà.
A questa vita, dille di sì!
Davide
P.S. Spero tanto vi piaccia. Così fosse, fatela girare e lasciate un mi piace e un commento su YouTube al link https://youtu.be/pFl0R_Br0JA?si=liVz75Mo8K_hBmSt
C’è un tiepido vento in gennaio, di 24, anno e dì
A questa vita è un bacio tra il cielo e il mare nel rosso del tramonto nel blu della sua luce in morbidi colori d’acquarello tra le pagine di romanzi immortali e tele dal profumo di mare e libertà.
A questa vita, dille di sì!
Davide
P.S. Spero tanto vi piaccia. Così fosse, fatela girare e lasciate un mi piace e un commento su YouTube al link https://youtu.be/pFl0R_Br0JA?si=liVz75Mo8K_hBmSt
YouTube
A questa vita
Un tiepido vento in gennaio
di ventiquattro anno e dì
Come un romanzo di Polidori
come una tela di Van Gogh
Parole e silenzi lacrime e gioie
uniti per sempre per sempre sì
E intanto
Il cielo bacia il mare
nel rosso del tramonto
nel blu della sua luce…
di ventiquattro anno e dì
Come un romanzo di Polidori
come una tela di Van Gogh
Parole e silenzi lacrime e gioie
uniti per sempre per sempre sì
E intanto
Il cielo bacia il mare
nel rosso del tramonto
nel blu della sua luce…
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
VIDEO | 🚨 ALLARME ROSSO: IL PARLAMENTO EUROPEO DICE SÌ ALLA MANIPOLAZIONE GENETICA, UN PERICOLO INACCETTABILE
Il Parlamento Europeo ha approvato il 7 febbraio 2024 la proposta di regolamento sulle nuove tecniche genomiche (NGT), dando il via libera all'uso di tecnologie come CRISPR-Cas9 per modificare il DNA delle piante. Con 307 voti favorevoli, 263 contrari e 41 astensioni, l'Europarlamento ha deciso di non considerare queste piante come organismi geneticamente modificati (OGM) tradizionali, semplificando così le procedure di autorizzazione per la loro commercializzazione.
Questa decisione ha suscitato preoccupazioni tra ambientalisti, agricoltori biologici e scienziati, che temono che la deregolamentazione possa compromettere la biodiversità, la sicurezza alimentare e il principio di precauzione. Alcuni critici evidenziano che la proposta potrebbe favorire le grandi multinazionali sementiere, come Bayer-Monsanto e Syngenta, a discapito delle piccole realtà agricole.
Attualmente, il Consiglio dell'Unione Europea ha concordato un mandato negoziale sulla proposta, aprendo la strada ai negoziati con il Parlamento Europeo per definire il testo finale del regolamento.
Questa scelta, più che una svolta scientifica, appare come un passo irresponsabile verso un futuro in cui i confini etici vengono ignorati, e dove i rischi per la salute pubblica e l’ambiente sono messi da parte.
La manipolazione genetica, se non regolamentata con estrema attenzione, rappresenta una minaccia grave e concreta. L’introduzione di organismi geneticamente modificati (OGM) potrebbe alterare irreversibilmente gli ecosistemi naturali, ridurre la biodiversità e compromettere gli equilibri ambientali di cui tutti dipendiamo. Ma i pericoli non si fermano qui: la salute umana stessa rischia di essere esposta a effetti collaterali ancora poco conosciuti.
Ciò che è più inquietante è la mancanza di tutele efficaci per i cittadini europei. Il voto favorevole sembra privilegiare interessi economici e scientifici senza un reale coinvolgimento della società civile o delle comunità più vulnerabili. Dove sono le garanzie per proteggere le future generazioni? Chi assicura che questa corsa alla manipolazione genetica non diventi un esperimento irreversibile con conseguenze devastanti?
È fondamentale che l’opinione pubblica si mobiliti e chieda un riesame urgente di questa decisione. La scienza deve essere al servizio della vita, non una strada senza freni verso un futuro incerto e pericoloso. Ignorare questi segnali di allarme significa mettere a rischio la nostra libertà, la sicurezza alimentare e la stessa dignità umana.
L’Europa ha ancora tempo per fermare questa deriva. Ma serve una presa di posizione chiara, forte e immediata: la manipolazione genetica deve essere regolata con rigore e trasparenza, mettendo sempre al primo posto la tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Ogni ritardo potrebbe essere irreversibile.
✉️ Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
Il Parlamento Europeo ha approvato il 7 febbraio 2024 la proposta di regolamento sulle nuove tecniche genomiche (NGT), dando il via libera all'uso di tecnologie come CRISPR-Cas9 per modificare il DNA delle piante. Con 307 voti favorevoli, 263 contrari e 41 astensioni, l'Europarlamento ha deciso di non considerare queste piante come organismi geneticamente modificati (OGM) tradizionali, semplificando così le procedure di autorizzazione per la loro commercializzazione.
Questa decisione ha suscitato preoccupazioni tra ambientalisti, agricoltori biologici e scienziati, che temono che la deregolamentazione possa compromettere la biodiversità, la sicurezza alimentare e il principio di precauzione. Alcuni critici evidenziano che la proposta potrebbe favorire le grandi multinazionali sementiere, come Bayer-Monsanto e Syngenta, a discapito delle piccole realtà agricole.
Attualmente, il Consiglio dell'Unione Europea ha concordato un mandato negoziale sulla proposta, aprendo la strada ai negoziati con il Parlamento Europeo per definire il testo finale del regolamento.
Questa scelta, più che una svolta scientifica, appare come un passo irresponsabile verso un futuro in cui i confini etici vengono ignorati, e dove i rischi per la salute pubblica e l’ambiente sono messi da parte.
La manipolazione genetica, se non regolamentata con estrema attenzione, rappresenta una minaccia grave e concreta. L’introduzione di organismi geneticamente modificati (OGM) potrebbe alterare irreversibilmente gli ecosistemi naturali, ridurre la biodiversità e compromettere gli equilibri ambientali di cui tutti dipendiamo. Ma i pericoli non si fermano qui: la salute umana stessa rischia di essere esposta a effetti collaterali ancora poco conosciuti.
Ciò che è più inquietante è la mancanza di tutele efficaci per i cittadini europei. Il voto favorevole sembra privilegiare interessi economici e scientifici senza un reale coinvolgimento della società civile o delle comunità più vulnerabili. Dove sono le garanzie per proteggere le future generazioni? Chi assicura che questa corsa alla manipolazione genetica non diventi un esperimento irreversibile con conseguenze devastanti?
È fondamentale che l’opinione pubblica si mobiliti e chieda un riesame urgente di questa decisione. La scienza deve essere al servizio della vita, non una strada senza freni verso un futuro incerto e pericoloso. Ignorare questi segnali di allarme significa mettere a rischio la nostra libertà, la sicurezza alimentare e la stessa dignità umana.
L’Europa ha ancora tempo per fermare questa deriva. Ma serve una presa di posizione chiara, forte e immediata: la manipolazione genetica deve essere regolata con rigore e trasparenza, mettendo sempre al primo posto la tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Ogni ritardo potrebbe essere irreversibile.
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🟰🟰🟰DOTTOR THOMAS LODI: BIOPSIA METASTASI TUMORE🟰🟰🟰
✔️La biopsia è quasi una garanzia di metastasi e accelerazione del cancro
✔️Il problema delle biopsie è questo: man mano che il tumore canceroso cresce, il corpo lo contiene all'interno di una guaina di fibrina
✔️Nel momento in cui la guaina viene punta dall'ago per fare biopsia, il cancro metastatizza e si diffonde. Si rompe quel sigillo che lo teneva contenuto e ora il cancro si scatena
✔️Il corpo fa tutto il possibile per isolare il tumore canceroso dal resto del corpo. Interferire con la biopsia, quando il tumore è completamente intatto ha conseguenze mortali
✔️Forzare una diagnosi istopatologica invece di ricorrere a test diagnostici alternativi non invasivi per il cancro è criminale e dannoso
✔️Fa parte della tecnica di vendita messa a punto da Big Pharma. Quella procedura diagnostica giustifica quei farmaci antitumorali approvati dalla FDA, pagati e acquistati dai conglomerati delle assicurazioni sanitarie, e i medici sostengono che sia la cosa giusta e l'unica da fare
Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
✔️La biopsia è quasi una garanzia di metastasi e accelerazione del cancro
✔️Il problema delle biopsie è questo: man mano che il tumore canceroso cresce, il corpo lo contiene all'interno di una guaina di fibrina
✔️Nel momento in cui la guaina viene punta dall'ago per fare biopsia, il cancro metastatizza e si diffonde. Si rompe quel sigillo che lo teneva contenuto e ora il cancro si scatena
✔️Il corpo fa tutto il possibile per isolare il tumore canceroso dal resto del corpo. Interferire con la biopsia, quando il tumore è completamente intatto ha conseguenze mortali
✔️Forzare una diagnosi istopatologica invece di ricorrere a test diagnostici alternativi non invasivi per il cancro è criminale e dannoso
✔️Fa parte della tecnica di vendita messa a punto da Big Pharma. Quella procedura diagnostica giustifica quei farmaci antitumorali approvati dalla FDA, pagati e acquistati dai conglomerati delle assicurazioni sanitarie, e i medici sostengono che sia la cosa giusta e l'unica da fare
Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
VIDEO | ⚠️ COLORANTI ALIMENTARI: I PRODOTTI DA EVITARE PER PROTEGGERE LA TUA SALUTE
I coloranti alimentari sono sempre più presenti nei prodotti che consumiamo ogni giorno, spesso anche dove non ce lo aspetteremmo. Utilizzati per migliorare l'aspetto visivo del cibo, alcuni di questi additivi possono avere effetti negativi sulla salute, in particolare se consumati frequentemente o in quantità elevate.
Ecco alcuni esempi di prodotti comuni che contengono coloranti potenzialmente dannosi:
🔴 Olive nere – Contengono E579 (gluconato ferroso), un colorante che serve a scurire artificialmente le olive verdi. Le olive nere “naturali” non esistono. Alcuni studi collegano l’uso prolungato di questo additivo a problemi cardiovascolari.
🟠 Succo d’arancia rossa – Spesso colorato con E120 (cocciniglia), un pigmento estratto da insetti. Può causare reazioni allergiche in soggetti sensibili.
🟠 Salame spagnolo e insaccati colorati – Anche qui si trova l’E120, con gli stessi rischi legati ad allergie e sensibilizzazioni.
⚫ Uova di lompo nere – Contengono una miscela di E141, E151, E150D, E163, tutti additivi associati a possibili effetti allergenici e genotossici, ovvero danni al DNA.
🟤 Aceto balsamico industriale – Spesso scurito con E150D, un caramello ammoniacale che può avere effetti genotossici, specialmente se consumato regolarmente.
👉 Attenzione alle etichette: leggere gli ingredienti è il primo passo per evitare l’assunzione inconsapevole di sostanze potenzialmente pericolose.
🚀 Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
I coloranti alimentari sono sempre più presenti nei prodotti che consumiamo ogni giorno, spesso anche dove non ce lo aspetteremmo. Utilizzati per migliorare l'aspetto visivo del cibo, alcuni di questi additivi possono avere effetti negativi sulla salute, in particolare se consumati frequentemente o in quantità elevate.
Ecco alcuni esempi di prodotti comuni che contengono coloranti potenzialmente dannosi:
🔴 Olive nere – Contengono E579 (gluconato ferroso), un colorante che serve a scurire artificialmente le olive verdi. Le olive nere “naturali” non esistono. Alcuni studi collegano l’uso prolungato di questo additivo a problemi cardiovascolari.
🟠 Succo d’arancia rossa – Spesso colorato con E120 (cocciniglia), un pigmento estratto da insetti. Può causare reazioni allergiche in soggetti sensibili.
🟠 Salame spagnolo e insaccati colorati – Anche qui si trova l’E120, con gli stessi rischi legati ad allergie e sensibilizzazioni.
⚫ Uova di lompo nere – Contengono una miscela di E141, E151, E150D, E163, tutti additivi associati a possibili effetti allergenici e genotossici, ovvero danni al DNA.
🟤 Aceto balsamico industriale – Spesso scurito con E150D, un caramello ammoniacale che può avere effetti genotossici, specialmente se consumato regolarmente.
👉 Attenzione alle etichette: leggere gli ingredienti è il primo passo per evitare l’assunzione inconsapevole di sostanze potenzialmente pericolose.
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
SPAZIO GAZA | Un sondaggio condotto dalla Pennsylvania University rivela che l’82% degli ebrei israeliani è favorevole alla deportazione dei palestinesi di Gaza
Il 47% approva anche il loro sterminio
Se li chiami criminali nazisti, sei antisemita
Opto per sterco del demonio
Davide Zedda
Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
Il 47% approva anche il loro sterminio
Se li chiami criminali nazisti, sei antisemita
Opto per sterco del demonio
Davide Zedda
Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
Zero, zero, zero, oggi, ieri, quasi ogni giorno zero: nonostante gli appelli. E tante emoticon.
Lavorare per fame, 365 giorni l’anno in qualsiasi condizione di salute, che sia festa o meno ci sono sempre stato: ovviamente anche in privato. Spesso offrendo un servizio 24 ore su 24. Ma va detto, per fame: per poche centinaia di euro al mese, impossibile sopravvivere.
Certo, la mia è una missione, per la verità e la libertà: a maggior ragione da sostenere in quanto tale. Il bene collettivo prima di quello personale, ho sempre agito così.
A chi indelicatamente sempre più spesso in privato mi scrive di cercarmi un lavoro, rispondo che questo è un lavoro. Serio e pericoloso, che tanti guai mi ha causato e che merita sostegno e rispetto.
Sempre più raro: giornalista libero e indipendente. Se non sostento dal proprio pubblico, dai propri lettori, nulla è possibile.
Causa il mio lavoro sono stato più volte denunciato e querelato, ho subito già due provvedimenti disciplinari da parte dell’ordine dei giornalisti, di cui tra le altre cose sono in ritardo sei mesi con il pagamento annuale del rinnovo dell’iscrizione.
Senza soldi non si pagano gli avvocati, e quando ho avuto necessità nessuno mi ha aiutato.
Tanto che mi sono piegato in silenzio alle condanne.
Nonostante le difficoltà economiche non ho mai (me lo avete suggerito in tanti) ridotto il servizio.
Per rispetto dei sempre più rari donatori e di chi più in generale frequenta il canale circa 50/100 persone al giorno.
In tanti mi scrivete per ringraziarmi per essere stato un faro durante la fase della farsa pandemica, ma cessato lo stato di emergenza, addio. Eppure fin dal 2021 evidenziavo “nuove e più importanti sfide ci attendono”, è sufficiente guardarsi intorno per comprenderlo. Non sono stato ascoltato, ma usato e abbandonato: delitto di abbandono.
Poche ore e si chiude il mese, tra appelli alle donazioni necessari che non esisterebbero se si donasse senza chiedere. Ma così non è.
Fermo restando che chiedere non è umiliante: il non ricevere aiuto, sì, è la peggiore delle umiliazioni.
Si chiude il mese più povero di sempre e come sempre di massimo impegno.
Sono soltanto capitato nello stato sbagliato nel momento sbagliato.
Questo canale, le mie informazioni e previsioni (me lo dite voi) verranno comprese tra dieci anni, quando non ci sarò più.
Le altre (quelle dei precedenti anni) hanno tutte trovato riscontro nella realtà: nel male e nel bene.
Non mi resta che andare avanti per fame, per senso del dovere, per passione, per la verità e la libertà. Per rispetto dei pochissimi donatori, nonché per rispetto dei pochi che seguono il canale.
Si salverà soltanto chi saprà ed agirà per tempo, non è già più possibile la mera resistenza.
Grazie di cuore a chi è intervenuto e a chi lo farà.
Non smettete di sognare e lottare per un mondo migliore e ancora possibile. Facciamolo insieme.
Vi stringo forte, con infinito amore e gratitudine
Davide Zedda
🆘🆘🆘 POSSO ANDARE AVANTI CON IL MIO LAVORO A VOI DEDICATO SIA SUL CANALE CHE IN PRIVATO SOLTANTO GRAZIE AL VOSTRO AIUTO: ECCO IL LINK PER SOSTENERMI CON UNA LIBERA DONAZIONE 🆘🆘🆘
Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
Lavorare per fame, 365 giorni l’anno in qualsiasi condizione di salute, che sia festa o meno ci sono sempre stato: ovviamente anche in privato. Spesso offrendo un servizio 24 ore su 24. Ma va detto, per fame: per poche centinaia di euro al mese, impossibile sopravvivere.
Certo, la mia è una missione, per la verità e la libertà: a maggior ragione da sostenere in quanto tale. Il bene collettivo prima di quello personale, ho sempre agito così.
A chi indelicatamente sempre più spesso in privato mi scrive di cercarmi un lavoro, rispondo che questo è un lavoro. Serio e pericoloso, che tanti guai mi ha causato e che merita sostegno e rispetto.
Sempre più raro: giornalista libero e indipendente. Se non sostento dal proprio pubblico, dai propri lettori, nulla è possibile.
Causa il mio lavoro sono stato più volte denunciato e querelato, ho subito già due provvedimenti disciplinari da parte dell’ordine dei giornalisti, di cui tra le altre cose sono in ritardo sei mesi con il pagamento annuale del rinnovo dell’iscrizione.
Senza soldi non si pagano gli avvocati, e quando ho avuto necessità nessuno mi ha aiutato.
Tanto che mi sono piegato in silenzio alle condanne.
Nonostante le difficoltà economiche non ho mai (me lo avete suggerito in tanti) ridotto il servizio.
Per rispetto dei sempre più rari donatori e di chi più in generale frequenta il canale circa 50/100 persone al giorno.
In tanti mi scrivete per ringraziarmi per essere stato un faro durante la fase della farsa pandemica, ma cessato lo stato di emergenza, addio. Eppure fin dal 2021 evidenziavo “nuove e più importanti sfide ci attendono”, è sufficiente guardarsi intorno per comprenderlo. Non sono stato ascoltato, ma usato e abbandonato: delitto di abbandono.
Poche ore e si chiude il mese, tra appelli alle donazioni necessari che non esisterebbero se si donasse senza chiedere. Ma così non è.
Fermo restando che chiedere non è umiliante: il non ricevere aiuto, sì, è la peggiore delle umiliazioni.
Si chiude il mese più povero di sempre e come sempre di massimo impegno.
Sono soltanto capitato nello stato sbagliato nel momento sbagliato.
Questo canale, le mie informazioni e previsioni (me lo dite voi) verranno comprese tra dieci anni, quando non ci sarò più.
Le altre (quelle dei precedenti anni) hanno tutte trovato riscontro nella realtà: nel male e nel bene.
Non mi resta che andare avanti per fame, per senso del dovere, per passione, per la verità e la libertà. Per rispetto dei pochissimi donatori, nonché per rispetto dei pochi che seguono il canale.
Si salverà soltanto chi saprà ed agirà per tempo, non è già più possibile la mera resistenza.
Grazie di cuore a chi è intervenuto e a chi lo farà.
Non smettete di sognare e lottare per un mondo migliore e ancora possibile. Facciamolo insieme.
Vi stringo forte, con infinito amore e gratitudine
Davide Zedda
🆘🆘🆘 POSSO ANDARE AVANTI CON IL MIO LAVORO A VOI DEDICATO SIA SUL CANALE CHE IN PRIVATO SOLTANTO GRAZIE AL VOSTRO AIUTO: ECCO IL LINK PER SOSTENERMI CON UNA LIBERA DONAZIONE 🆘🆘🆘
Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
LA MIA NUOVA CANZONE | A questa vita
C’è un tiepido vento in gennaio, di 24, anno e dì
A questa vita è un bacio tra il cielo e il mare nel rosso del tramonto nel blu della sua luce in morbidi colori d’acquarello tra le pagine di romanzi immortali e tele dal profumo di mare e libertà.
A questa vita, dille di sì!
Davide
P.S. Spero tanto vi piaccia. Così fosse, fatela girare e lasciate un mi piace e un commento su YouTube al link https://youtu.be/pFl0R_Br0JA?si=liVz75Mo8K_hBmSt
C’è un tiepido vento in gennaio, di 24, anno e dì
A questa vita è un bacio tra il cielo e il mare nel rosso del tramonto nel blu della sua luce in morbidi colori d’acquarello tra le pagine di romanzi immortali e tele dal profumo di mare e libertà.
A questa vita, dille di sì!
Davide
P.S. Spero tanto vi piaccia. Così fosse, fatela girare e lasciate un mi piace e un commento su YouTube al link https://youtu.be/pFl0R_Br0JA?si=liVz75Mo8K_hBmSt
YouTube
A questa vita
Un tiepido vento in gennaio
di ventiquattro anno e dì
Come un romanzo di Polidori
come una tela di Van Gogh
Parole e silenzi lacrime e gioie
uniti per sempre per sempre sì
E intanto
Il cielo bacia il mare
nel rosso del tramonto
nel blu della sua luce…
di ventiquattro anno e dì
Come un romanzo di Polidori
come una tela di Van Gogh
Parole e silenzi lacrime e gioie
uniti per sempre per sempre sì
E intanto
Il cielo bacia il mare
nel rosso del tramonto
nel blu della sua luce…
L’AUDIO DEL BUONGIORNO | 410💫
Davide
🎵🎵🎵ASCOLTA LA MIA NUOVA CANZONE 🎵 🎵👇👇👇🟢
⏸ Link al videoclip “A questa vita”: guarda e ascolta 👉 https://www.youtube.com/watch?v=pFl0R_Br0JA
✅ Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
Davide
🎵🎵🎵ASCOLTA LA MIA NUOVA CANZONE 🎵 🎵👇👇👇
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
AUDIO | È già realtà: ma in pochi lo sanno (IMPORTANTISSIMO)
Davide Zedda
🆘🆘🆘 POSSO ANDARE AVANTI CON IL MIO LAVORO A VOI DEDICATO SIA SUL CANALE CHE IN PRIVATO SOLTANTO GRAZIE AL VOSTRO AIUTO: ECCO IL LINK PER SOSTENERMI CON UNA LIBERA DONAZIONE 🆘🆘🆘
🎵🎵🎵ASCOLTA LA MIA NUOVA CANZONE 🎵 🎵👇👇👇🟢
⏸ Link al videoclip “A questa vita”: guarda e ascolta 👉 https://www.youtube.com/watch?v=pFl0R_Br0JA
✅ Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
Davide Zedda
🆘🆘🆘 POSSO ANDARE AVANTI CON IL MIO LAVORO A VOI DEDICATO SIA SUL CANALE CHE IN PRIVATO SOLTANTO GRAZIE AL VOSTRO AIUTO: ECCO IL LINK PER SOSTENERMI CON UNA LIBERA DONAZIONE 🆘🆘🆘
🎵🎵🎵ASCOLTA LA MIA NUOVA CANZONE 🎵 🎵👇👇👇
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
VIDEO | 🚨 LA VERITÀ SUL CLIMA CHE NON TI RACCONTANO: SCIE CHIMICHE E HAARP, LA MINACCIA INVISIBILE
Cosa sta realmente accadendo sopra le nostre teste?
Scott Stevens, ex meteorologo con oltre 20 anni di esperienza nel settore, ha rotto il silenzio con una rivelazione sconvolgente: il cambiamento climatico non sarebbe il frutto delle nostre emissioni di CO₂, ma il risultato di una manipolazione climatica deliberata e segreta.
LE SCIE CHIMICHE – Non sono solo “condensazione”: Stevens sostiene che si tratti di un vero e proprio sistema di irrorazione chimica, composto da metalli pesanti e nanoparticelle che alterano la composizione dell’atmosfera. Il loro scopo? Manipolare le condizioni meteorologiche.
HAARP – Dietro l’acronimo innocuo si nasconderebbe una delle tecnologie più pericolose mai sviluppate. Il programma HAARP – ufficialmente un progetto di ricerca scientifica – sarebbe in grado di modificare artificialmente le correnti atmosferiche tramite onde elettromagnetiche ad alta frequenza. Il risultato? Terremoti, alluvioni, ondate di calore e gelo fuori stagione, tutte condizioni che sembrano casuali... ma che potrebbero non esserlo affatto.
CONTROLLO TOTALE – Quando le scie chimiche e HAARP lavorano insieme, il clima diventa un’arma. Una tecnologia silenziosa che potrebbe avere impatti devastanti su agricoltura, economia globale e salute pubblica.
Stevens avverte: "Non è teoria. È realtà. E il mondo deve sapere."
✉️ Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
Cosa sta realmente accadendo sopra le nostre teste?
Scott Stevens, ex meteorologo con oltre 20 anni di esperienza nel settore, ha rotto il silenzio con una rivelazione sconvolgente: il cambiamento climatico non sarebbe il frutto delle nostre emissioni di CO₂, ma il risultato di una manipolazione climatica deliberata e segreta.
LE SCIE CHIMICHE – Non sono solo “condensazione”: Stevens sostiene che si tratti di un vero e proprio sistema di irrorazione chimica, composto da metalli pesanti e nanoparticelle che alterano la composizione dell’atmosfera. Il loro scopo? Manipolare le condizioni meteorologiche.
HAARP – Dietro l’acronimo innocuo si nasconderebbe una delle tecnologie più pericolose mai sviluppate. Il programma HAARP – ufficialmente un progetto di ricerca scientifica – sarebbe in grado di modificare artificialmente le correnti atmosferiche tramite onde elettromagnetiche ad alta frequenza. Il risultato? Terremoti, alluvioni, ondate di calore e gelo fuori stagione, tutte condizioni che sembrano casuali... ma che potrebbero non esserlo affatto.
CONTROLLO TOTALE – Quando le scie chimiche e HAARP lavorano insieme, il clima diventa un’arma. Una tecnologia silenziosa che potrebbe avere impatti devastanti su agricoltura, economia globale e salute pubblica.
Stevens avverte: "Non è teoria. È realtà. E il mondo deve sapere."
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM