Davide Zedda (Giornalista libero e indipendente. Libero pensiero, libera informazione e controinformazione)
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L’AUDIO DEL BUONGIORNO | 227

Davide

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VIDEO | ⚡️⚡️⚡️⚡️⚡️⚡️ ESPERTI INTERNAZIONALI CHIEDONO L'IMMEDIATA SOSPENSIONE DEI VACCINI A mRNA MODIFICATO COVID-19

Il 25 novembre è stata consegnata una lettera al Primo Ministro danese, Mette Frederiksen, e al Ministro della Salute danese, Sophie Løhde, in cui si chiede la sospensione dei vaccini a mRNA modificato, citando le gravi preoccupazioni per la salute espresse da un gruppo internazionale di politici e di esperti medici e di altro tipo in una lettera ai Capi di Stato di 10 Paesi europei (Danimarca, Estonia, Finlandia, Groenlandia, Islanda, Lettonia, Lituania, Norvegia, Svezia e Regno Unito).

Questa lettera è stata ispirata dal deputato australiano Russell Broadbent e dalla sua lettera al Primo Ministro australiano del 20 settembre 2024. È stata avviata da Jeanne Rungby del Gruppo NORD. Questo importante lavoro è stato possibile grazie alla collaborazione di tutti e al fantastico sostegno di oltre 400 co-firmatari.

Il Gruppo NORD è profondamente grato a ciascuno di voi.

Facciamo in modo che questa lettera diventi virale e mettiamo i Paesi nordici, i Paesi baltici e il Regno Unito sulla mappa mondiale delle persone che si battono per fermare queste iniezioni.

Grazie 🙏

Elsa Widding
P. McCullough MD
Dr lawrie
A Bridgen
Jessloves MJK
Dr Trozzi
Rob Roos
Stuckelberger
Kruse Avvocato
stkirsch
Dr Cole
KVarming
Kevin McKernan
Dr Aseem Malhotra
lakaruppropet1
Clare Craig Path
Cartland David
Manniche Vibeke
Mary hollandnyc
Nass Meryl
FreeWCH

northgroup.info

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🔴 Chiamata alle armi: chi viene chiamato in caso di guerra?

Se l’Italia dovesse entrare in guerra, quanti e quali italiani verrebbero chiamati a combattere? Tornerebbe la leva obbligatoria? Sarebbe possibile rifiutarsi?

Secondo l’articolo 11 della Costituzione «l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali».

Questa disposizione, però, non esclude la chiamata alle armi, poichè è limitato ad una guerra offensiva. Di fatto, nel caso in cui si parli invece di una guerra difensiva, il discorso cambia. Infatti, per difendere il Paese da una minaccia esterna, le nostre Forze Armate attuerebbero immediatamente un’offensiva, avendo come risultato l’entrata in guerra dell’Italia. A questo proposito l’art. 78 prevede che «le Camere deliberano lo stato di guerra e conferiscono al Governo i poteri necessari».

Nello specifico, il Codice militare prevede che la chiamata alle armi sia possibile in due casistiche:

entrata in guerra dopo la deliberazione del Parlamento;​

• grave crisi internazionale in cui l'Italia si trova coinvolta, per esempio, per via della sua appartenenza alla Nato, se un paese membro della stessa dovesse essere attaccato, l’Italia sarebbe automaticamente coinvolta per difenderlo militarmente.


La chiamata alle armi viene stabilita con le organizzazioni sovranazionali di cui il nostro Paese fa parte: prime tra tutte, la Nato e l’Unione Europea.

In definitiva, tutti possono dichiarare guerra all’aggressore di qualsiasi Stato facente parte della NATO.

L’attacco armato che potrebbe scatenare il conflitto non è necessario che avvenga sul territorio nazionale.

︎ Ipotizzando che sfortunatamente l'Italia dovesse entrare in guerra, chi verrebbe chiamato alle armi?

Tenendo presente che l’obbligo di servizio militare, più conosciuto come leva obbligatoria, è stata abolita nel 2004 per coloro nati a partire dal 1° gennaio 1986 e che le chiamate alla leva sono state «sospese» a partire dal 1° gennaio 2005, ora le nostre forze armate vengono composte esclusivamente da professionisti che hanno scelto volontariamente di indossare la divisa e di intraprendere la carriera militare.

Ciò non vuol dire, però, che la leva non possa essere ripristinata nelle casistiche gravissime che abbiamo descritto sopra. Infatti, la leva è solo stata sospesa e può tornare ad essere attiva. L’art. 52 della Costituzione è chiaro, esso sancisce che: «La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino».

Per ripristinare la leva obbligatoria è necessario che l'organico volontario in servizio, sia insufficiente e che la mancanza di personale non possa essere colmata con i volontari in ferma permanente che abbiano cessato il servizio da non oltre 5 anni.

Se per la gravità dei conflitti, questi non dovessero bastare, si arriverebbe alla necessità di chiamare i cittadini a combattere. La chiamata alle armi può essere disposta con un decreto del presidente della Repubblica, conseguentemente alla deliberazione del Consiglio dei ministri; non c’è, quindi, bisogno di una legge perché la leva obbligatoria è rimasta in stand by ma non è stata abolita.

La chiamata avverrebbe per mezzo delle cosiddette liste di leva. Potrebbero così essere chiamati a combattere tutti i cittadini maschi nella fascia di età che va dal compimento del 18° anno fino ai 45 anni.

Dopo la chiamata, sarebbe necessario effettuare una visita dalla quale si uscirebbe con l'etichetta di idoneo, rivedibile (cioè temporaneamente inabile e da sottoporre a nuova visita) e riformato (permanentemente inidoneo al servizio militare).

La chiamata alle armi è obbligatoria e non può essere rifiutata. L’art. 52 della Costituzione sancisce che «il servizio militare è obbligatorio nei modi e nei limiti stabiliti dalla legge» e il rifiuto della chiamata alle armi viene considerato un reato.

Si può evitare la chiamata alle armi solo per gravi motivi di salute, o per le donne, se la chiamata avviene durante lo stato di gravidanza.

Fonte

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Il premier israeliano Netanyahu annuncia che il gabinetto di sicurezza ha accettato la proposta di un cessate il fuoco di 60 giorni in Libano. Israele manterrà "libertà di azione",se Hezbollah violerà i termini. "La durata del cessate il fuoco dipenderà da ciò che accadrà in Libano. C'è un accordo con gli Usa e manteniamo piena libertà militare",spiega Netanyahu. "Tre motivi per la tregua: concentrarsi su minaccia iraniana, rinnovamento delle forze e rifornimento, separare i fronti e isolare Hamas", aggiunge.

È dunque ufficiale la tregua di sessanta giorni in Libano, ma come è facile intuire da questo comunicato, essa parte fragile, fragilissima. Tanto che viene da pensare, supporre, poi si vedrà, che essa è destinata in partenza a non durare e non reggere. I motivi sono sostanzialmente legati al fatto che anche durante le tregue qualcosa accade sempre, inoltre Israele manterrà piena libertà militare. Potremmo definirla una tregua a piacimento, ogni pretesto sarà buon9 per interromperla. Colpiscono inoltre i tre motivi che accompagnano la tregua, che sono motivi comunque bellici: il concentrarsi sull’Iran, rinnovamento delle forze (uomini e mezzi) separazione dei fronti e isolare Hamas, cosa che non si può di certo ottenere fischiettando. La fragilità della tregua sta anche nelle parole di Netanyahu: “Se Hezbollah viola l'accordo e tenterà di armarsi, colpiremo. Se tenterà di ricostruire infrastrutture terroristiche vicino al confine, colpiremo. Se lancerà razzi, se scaverà tunnel, se porterà un camion con missili, colpiremo". Vedremo, ma l’impressione è che la tregua non durerà. Di più, è una tregua che Israele concede a sé, non ad altri, per riorganizzarsi. È palese, è nei punti dell’accordo.

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IL COMMENTO AL VIDEO | Ma allora anche l’Italia si sta preparando alla guerra? Non fosse così non sarebbe arrivato questo messaggio da parte di Carmine Masiello (Capo di Stato Maggiore dell’esercito) non proprio una persona poco o niente informata sui fatti. Di fatto una delle persone più informate in merito a ciò che sta accadendo e che potrà accadere. Della serie non vogliamo la guerra ma la dobbiamo fare e dobbiamo arrivarci pronti. Ovviamente passa la classica frase tutta militare che maggiormente saremo preparati alla guerra e maggiori saranno le possibilità che vi sarà la pace. Anche solo a rifletterci è un’idiozia tutta militare per far digerire alla gente il concetto stesso di guerra. Ed anche il nome Scuola di guerra non è casuale: era stato accantonato, pare ritorni. Le parole hanno un senso. Le menti (anche la nostra) sono diventate parte del campo di battaglia. Ami he ad amici, unite i puntini: questa davvero semplice e sbattuta in faccia.

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IL COMMENTO AL VIDEO | Facciamo un passo indietro di due giorni, al 25 novembre, giornata dedicata alla lotta e al no alla violenza delle donne. Ho già detto la mia attraverso un editoriale che ovvi motivi di spazio non posso ripetere. Come vedete la lotta contro la violenza sulle donne è ormai l’ennesima carnevalata di presunte femministe che temono qualcosa che non esiste ma che va di moda (il patriarcato) il fascismo, ovviamente il fascismo incarnato nell’attuale governo. Donne che rispondono alla violenza con la violenza, verbale e pratica.

Che poi, scusate: ma che cazzo vuol dire governo patriarcale? Nulla! E poi scusate, il femminicidio è causato dal governo? Esiste due anni come il governo? Si ottengono risultati e proseliti con azioni fasciste quali quelle di bruciare le immagini del ministro? “Uomo bianco, etero nella sua forma mentis”. Lo dico da tempo, il pericolo è quello di dover combattere in una società che intende a vari livelli e in vari modi, fare fuori la normalità intesa come uomo bianco etero. Sveglia!

Questo corteo (oltre che evidenziare tramite le interviste degli autentici deliri) evidenzia una violenza di base e nei fatti che dovrebbe dunque contrastare il patriarcato. Violenza che si somma a violenza, patriarcato (che non si capisce cosa sia) pretesto per alimentare violenze su violenza e nuove discriminazioni ai danni degli uomini. “Uccidere un fascista non è reato (ed altro)”, sono donne, dovrebbero essere portatrici di gioia e vita, sono invece palesemente molto pericolose per sé e le altre donne. Più in generale sono pericolose per tutte e tutti. Oltre al fatto che rappresentano un pesante fallimento sociale ed un pessimo esempio.

Donne, dissociatevi da questo schifo!

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VIDEO | ⚡️⚡️⚡️⚡️⚡️⚡️DOTT MASSIMO CITRO: "OGNI 200 STOCK DI VACCINO C'ERA QUELLO MORTALE E IN MOLTI HANNO FATTO IL FINTO VACCINO"

È inutile nascondersi dietro un dito, perché queste cose sono successe. Un sacco di gente ha fatto il finto vaccino, e stanno emergendo sempre di più. Non lo ammetteranno mai. Lo avevano proposto anche a me e l'ho rifiutato.

Questa cosa però, mette una confusione nei dati, perché il sistema dice che ci sono state pochissime reazioni avverse, ma se una buona fetta di persone ha fatto il vaccino finto, che percentuale vuoi seguire? Ovvio che ce ne sarebbero stati molti di più.

Tra chi non ha avuto reazioni avverse o malori, abbiamo quelli che hanno fatto finta, poi chi ha beccato il lotto di fisiologica assegnato dal sistema.

OGNI 200 STOCK DI VACCINO C'ERA QUELLO MORTALE.

Hanno avuto la possibilità di fare una sperimentazione su scala mondiale, e vuoi che si lascino scappare una serie di sperimentazioni? Ovvio.

In questo modo abbiamo gente che ha fatto tre dosi e sta benissimo e alcuni casi una sola dose e sono stati rovinati o morti. Tutto questo è stato fatto apposta. Il sistema conta su questa gente per continuare il suo sporco gioco di bugie.

Gente che ha finto o ha ricevuto la fisiologica, che vanno in giro a dire di stare bene dopo tre dosi, ma bisogna vedere cosa c'è dietro e se effettivamente è stato fatto il vaccino.

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IL COMMENTO | son dati ufficiali, che non godono del favore delle corrotte istituzioni italiane e della retorica di Stato a reti unificate. Come potete ben vedere il cosiddetto e inesistente patriarcato in Italia non rappresenta in alcun modo un problema. O quanto meno non è il problema ma una fissazione delle poche femminista ancora in attività, quasi sempre violente e fasciste. Parlare di patriarcato in Italia fa peraltro ridere, il nostro paese come ho avuto modo di scrivere in tantissime occasioni è uno dei più matriarcali e matrilineari del mondo: da sempre!

Ma non è che questa sia l'ennesima emergenza inventata per distoglierci dai reali problemi, e rendere una volta di più il conflitto sociale da verticale a orizzontale? La riposta è ovviamente sì.

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"Dalla prospettiva di capo di Stato Maggiore della Difesa sono consapevole che nulla sarà come prima e che le forze armate sono attese da un impegno gravoso e di lunga durata che richiederà l'impiego di personale, mezzi e materiali su ampia e crescente scala". Lo ha detto il capo di Stato maggiore della Difesa, il generale Luciano Portolano, ascoltato dalla Commissione Affari Esteri del Senato sul Documento programmatico per la Difesa, per il triennio 2024-2026. "Sullo sfondo di tale scenario", Portolano ritiene "essenziale sviluppare un approccio sempre più integrato e multidimensionale che coinvolga istituzioni e privati a presidio degli interessi vitali e strategici del Paese".

"Il Documento si propone di delineare il processo di miglioramento e ammodernamento delle forze armate e per adeguarlo alle nuove minacce e impegni a cui è chiamato il nostro Paese", ha aggiunto Portolano. "Siamo immersi in contesto geopolitico complesso e in rapida evoluzione" con "equilibri lacerati" e "dinamiche di crescente competizione" ha detto il generale Portolano ricordando i conflitti in Ucraina e Medio Oriente. (ANSA)

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⚠️👉‼️ Netanyahu merita di essere giustiziato, dice il leader supremo iraniano

⛔️Il verdetto della Corte penale internazionale, che ha emesso mandati di arresto per il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e l'ex ministro della Difesa Yoav Galant, non è abbastanza equo, Netanyahu dovrebbe essere giustiziato.

⛔️Lo ha dichiarato la Guida suprema dell’Iran Ali Khamenei, le sue parole sono state citate dall'agenzia di stampa Fars.

‼️“Quello che hanno fatto [Netanyahu e Galant] non è una vittoria ma un crimine di guerra.

‼️La Corte penale internazionale ha emesso un mandato di arresto, ma non è sufficiente: imporre la condanna a morte a Netanyahu”, ha detto Khamenei citato da Fars.

🚨Capite perché la tregua in Libano è stata concessa con l’intento ufficiale di concentrarsi sull’Iran? Perché l’Iran farà di tutto per fare fuori Netanyahu. Non si può di certo attendere che accada qualcosa a seguito del mandato di arresto della Corte penale internazionale.

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VIDEO | 📹 Tucker: "Penso davvero che ci siano forze oscure al comando"

Una volta pensavo che fosse Tony Blinken a dirigere la Casa Bianca. Ora penso che sia Satana in persona.

Tucker afferma che l'unica ragione per cui gli Stati Uniti approverebbero mine antiuomo e missili a lungo raggio contro le forze russe è "uccidere innocenti, punto".

"Questo è l'unico effetto", ha sottolineato Carlson.

"E loro lo sanno. E quindi lo fanno lo stesso perché uccidere è lo scopo. Quindi è il male. Penso che dovremmo dirlo. Non credo che si tratti di difendere la democrazia. Il presidente dell'Ucraina non è stato eletto. È un dittatore. Ha letteralmente superato il suo mandato ed è rimasto in carica", ha continuato Carlson.

"E quel Paese ha fatto chiudere una confessione cristiana, mettendo in prigione i sacerdoti. Di quanti altri segni di dittatura avete bisogno per chiamarla per quello che è? Che è un totalitarismo. Quindi tutto ciò che lo riguarda è orribile".

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"La Francia rispetterà gli obblighi internazionali", ma per quanto riguarda il mandato d'arresto nei confronti di Benjamin Netanyahu, ci sono delle "immunità" previste dal diritto internazionale riguardo "gli stati che non fanno parte della Corte Penale Internazionale": è quanto comunicato stamattina dal portavoce del ministero degli Esteri a Parigi aggiungendo che "continueremo a lavorare con il premier e le autorità israeliane". (Ansagram)

Non vi era nessun dubbio, la Francia fomenta guerra e difende i criminali di guerra. E si espone sempre più al possibile attacco da parte della Russia. Ne parlo da tempo, chissà se accadrà. Anche perché dopo Israele, la Francia di Macron è la nazione più guerrafondaia. Quanto meno in Europa e contro la Russia.

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🛑Metodo purificazione acqua | Metodo per neutralizzare le onde elettromagnetiche | Metodo anti Dengue🛑

Viviamo in un'era in cui siamo costantemente esposti a molteplici minacce per la nostra salute, tra cui le onde elettromagnetiche, l'inquinamento dell'acqua e il rischio di contrarre malattie come la Dengue attraverso la puntura di zanzare particolarmente aggressive. Tuttavia, ci sono soluzioni accessibili a tutti (sia chiaro io non vendo nulla), che possono proteggerci e migliorare il nostro benessere

📡 Onde Elettromagnetiche: Siamo circondati da un mare di onde elettromagnetiche (3/4/5G ed altre), ma possiamo difenderci grazie ad un metodo potente e affidabile per schermarci sia dentro che fuori casa

🚰 Depurazione dell'Acqua: L'acqua che beviamo può essere contaminata da sostanze nocive, ma esiste un metodo ed un modo alla portata di tutti per depurarla

🦟 Prevenzione della Dengue: Vista la sostanziale impossibilità di ottenere la prescrizione medica di farmaci preventivi, c'è comunque un metodo semplice ed estremamente efficace per difenderci dalla Dengue

👉 Se desideri saperne di più su questi 3 metodi (e riceverli) per proteggere te stesso e la tua famiglia da potenziali minacce alla salute, puoi contattarmi con cortesia e rispetto al mio indirizzo privato @davidezedda

MA PRIMA DI CONTATTARMI PRENDI VISIONE DEGLI IMPEGNI MORALI 👇

⭕️ P.S.Cosa chiedo in cambio? Il rispetto di pochissimi e semplicissimi impegni morali che ti illustro immediatamente e che ti ribadirò quando mi contatterai e provvederò ad inviarti sia il metodo/metodi che le indicazioni per non venire meno agli impegni morali 👇

⚠️
ECCO GLI IMPEGNI MORALI 👇

👉1) Massima riservatezza 2) Ascoltare le mie canzoni 3) È gradita una libera MA CONSAPEVOLE donazione a sostegno del mio lavoro e della sopravvivenza del Canale

Davide

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Amatissime, amatissimi.

Da ieri sera ad oggi 2 donazioni. Totale, 6 donazioni in 5 giorni. A poche ore dalla fine del mese non mi resta che sperare. Perché c’è da chiudere il mese (spero non in tragedia) ed iniziare il nuovo, spero bene. Aiutatemi. Grazie.

💫 Il mese di dicembre (comunque vada novembre, ma ripeto: aiutatemi) voglio cominciarlo con un dono per tutte voi e tutti voi. Per noi.

💫Mi sia concesso di ringraziare di vero cuore le pochissime persone intervenute fino a questo punto del mese con una libera donazione. SPERO NUOVAMENTE CHE DOMANI (E NON SOLO) SI POSSA SORRIDERE. RIPETO, SI POSSA CHIUDERE AL MEGLIO IL MESE DI NOVEMBRE E SI POSSA INIZIARE AL MEGLIO QUELLO DI DICEMBRE

Detto ciò

🙏 Grazie a chi è intervenuto e a chi lo farà

🛑 Donate. Aiutatemi!

🛑 E non dimenticate che nessuno interverrà al vostro posto. Non commette l’errore di pensare che qualcuno interverrà al vostro posto. Il Canale è seguito mediamente da circa 50 persone al giorno. Almeno voi che ora state leggendo questo appello, intervenite a sostegno del mio lavoro a voi dedicato e per il proseguo della vita del Canale.

Grazie, aiutatemi!

Davide

🆘🆘🆘 POSSO ANDARE AVANTI CON IL MIO LAVORO A VOI DEDICATO SIA SUL CANALE CHE IN PRIVATO SOLTANTO GRAZIE AL VOSTRO AIUTO: ECCO IL LINK PER SOSTENERMI CON UNA LIBERA DONAZIONE 🆘🆘🆘

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+++Von der Leyen rieletta a Capo Commissione Europea per soli 10 voti+++

La seconda Commissione presieduta da Ursula von der Leyen è stata approvata dal plenum del Parlamento europeo con appena 10 voti in più rispetto alla maggioranza assoluta degli aventi diritto, che è di 360 eurodeputati su 720.

Un dato pari al 51,39% degli aventi diritto, il peggior risultato di sempre nella storia europea. (ANSA)

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La nuova Commissione europea è passata per un soffio. Tra gli italiani, 52 favorevoli e 23 contrari

La nuova Commissione europea di Ursula von der Leyen è passata sul filo del rasoio: 370 voti favorevoli su 720 totali, poco sopra il 50% degli aventi diritto. Un risultato che certifica le tensioni interne ai tre gruppi politici della maggioranza – Popolari, Socialisti e Liberali – e che si può osservare, di riflesso, anche nelle preferenze espresse dagli eurodeputati italiani. Complessivamente sono 52 gli italiani che hanno votato a favore del bis di von der Leyen e 23 quelli contrari.

Forza Italia favorevole, Lega contraria

Come da previsioni, le forze che compongono la maggioranza di governo in Italia si sono spaccate sul via libera alla nuova Commissione europea.

Favorevoli tutti gli otto eurodeputati di Forza Italia

(Letizia Moratti, Massimiliano Salini, Flavio Tosi, Salvatore De Meo, Fulvio Martusciello, Giuseppina Princi, Marco Falcone, Caterina Chinnici), contrari gli otto della Lega (Roberto Vannacci, Silvia Sardone, Isabella Tovaglieri, Anna Maria Cisint, Paolo Borchia, Susanna Ceccardi, Aldo Patriciello, Raffaele Stancanelli).

Decisivi i voti favorevoli di Fratelli d’Italia

Ma il dato più interessante è quello che riguarda Fratelli d’Italia. L’intera delegazione del partito di Giorgia Meloni, composta da 24 eurodeputati, ha votato la fiducia alla nuova squadra di von der Leyen. Un segnale di riconoscenza, forse, per l’incarico di peso affidato a Raffaele Fitto, neo-commissario alle Riforme e alla Coesione. Conti alla mano, è anche grazie a quei 24 voti se Ursula von der Leyen è riuscita a garantirsi altri cinque anni alla guida della Commissione europea. L’apertura a destra, insomma, avrà pure scontentato le componenti più progressiste della maggioranza europea, ma non abbastanza da far sfumare l’approvazione del nuovo esecutivo Ue.
Gli eurodeputati di Fratelli d’Italia, tutti a favore del bis di von der Leyen, sono: Carlo Fidanza, Mario Mantovani, Giovanni Crosetto, Lara Magoni, Pietro Fiocchi, Mariateresa Vivaldini, Paolo Inselvini, Elena Donazzan, Stefano Cavedagna, Sergio Berlato, Alessandro Ciriani, Daniele Polato, Nicola Procaccini, Marco Squarta, Carlo Ciccioli, Antonella Sberna, Francesco Torselli, Alberico Gambino, Francesco Ventola, Denis Nesci, Michele Picaro, Chiara Gemma, Giuseppe Milazzo, Ruggero Razza.

Il Pd vota (quasi) compatto

Ad appoggiare il bis di von der Leyen è anche il Pd di Elly Schlein, che pure ha criticato la decisione di affidare a Raffaele Fitto la vicepresidenza esecutiva della nuova Commissione europea. Oggi in plenaria hanno votato «sì» 19 eurodeputati del Partito democratico. Si tratta di: Giorgio Gori, Alessandro Zan, Irene Tinagli, Brando Benifei, Pierfrancesco Maran, Stefano Bonaccini, Alessandra Moretti, Elisabetta Gualmini, Annalisa Corrado, Nicola Zingaretti, Dario Nardella, Matteo Ricci, Camilla Laureti, Antonio Decaro, Lucia Annunziata, Raffaele Topo, Pina Picierno, Sandro Ruotolo, Giuseppe Lupo. Soltanto due le defezioni in casa Pd: Marco Tarquinio e Cecilia Strada sono infatti gli unici due eurodeputati dem ad aver votato contro il bis di von der Leyen.

Avs e M5s votano contro

Compatto sul fronte del «no» il Movimento 5 stelle, con i suoi otto eurodeputati (Gaetano Pedullà, Carolina Morace, Dario Tamburrano, Pasquale Tridico, Valentina Palmisano, Mario Furore, Danilo Della Valle, Giuseppe Antoci) che hanno votato tutti contro la nuova Commissione europea. Contrari anche i cinque europarlamentari di Alleanza Verdi-Sinistra: hanno votato «no» sia quelli aderenti ai Verdi (Leoluca Orlando, Benedetta Scuderi, Ignazio Marino) sia quelli aderenti a The Left (Mimmo Lucano, Ilaria Salis).

(Fonte)

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+++UE, von der Leyen: “per prima cosa attuare il rapporto Draghi”+++

“La prima grande iniziativa della nuova Commissione sarà una Bussola della Competitività e sarà la cornice del nostro lavoro per il resto del mandato. La Bussola si baserà sui tre pilastri del rapporto Draghi. Il primo è chiudere il divario d’innovazione con gli Stati Uniti e la Cina, il secondo è un piano comune per la decarbonizzazione e la competitività, il terzo è l’aumento della sicurezza e la riduzione delle dipendenze”. Lo dice la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen alla plenaria del Parlamento Europeo.

“Questa dovrà essere una Commissione per gli investimenti, per sbloccare i finanziamenti necessari alla transizione verde, digitale e sociale”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso al Parlamento europeo prima del voto della plenaria sul suo nuovo collegio dei commissari Ue.

“Gli investimenti pubblici saranno cruciali: abbiamo tutti visto cosa può offrire il bilancio agli europei. Ma il nostro bilancio è spesso troppo complesso, finanziando la stessa cosa in programmi diversi e in modi diversi – ha ammonito -. Dobbiamo concentrarci molto di più sugli investimenti nelle nostre priorità”. 

(Fonte)

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+++Ecco quanto costa e chi pagherà il Piano Draghi per salvare Ue e Euro+++

Ma alla fine chi paga? No, perché si fa un gran parlare della ricetta Draghi per salvare l’Unione europea e la moneta unica, ma nessuno dice chi dovrà pagare gli ottocento miliardi di euro necessari per salvare la baracca. Ed allora proprio ora che si comincia a parlarne meno e in vista del fatto che tempo due tre giorni nessuno parlerà più del piano Draghi per salvare l’Europa e l’Euro, nel mio piccolo io insisto.

Un po’ come faccio con il tema guerra. Partiamo da una certezza, non stamperanno cartamoneta, né moneta digitale. No, pagheremo noi. Pagherà ogni singolo cittadino europeo. Non è un modo tanto per dire, ma la verità. Perché gli ottocento miliardi in questione verranno versati alla Ue (c’è chi è già contrario) dai singoli stati facenti parte della Ue, Italia compresa, dove però nessuno ha detto no. Pronti? Quanti sono i cittadini degli Stati facenti parte della Ue? 335 milioni.

Ogni singolo cittadino dovrà versare (gli verranno rapinati in tasse) 2388 euro. E questo che nessuno dice, ciò che ad esempio una famiglia di sole tre persone avrebbe costi aggiuntivi in tasse pari a circa settemila euro nel corso di pochissimo tempo. Siamo nuovamente alla macelleria sociale, tipica di Draghi. Che tutti lodano e nessuno dice la verità, ovvero il fatto che il vile affarista è un criminale economico. Ha svenduto l’Italia ha seguito della crociera sul Britannia, ora intende salvare la UE e l’Euro (con la piena approvazione della Von der Leyen) con i nostri soldi. Il fronte del no si allarga, la Meloni ovviamente tace. Ma le possibilità che la Ue e l’Euro si salvino sono pochissime. E Draghi lo sa benissimo.

Davide Zedda

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