Davide Zedda (Giornalista libero e indipendente. Libero pensiero, libera informazione e controinformazione)
61.1K subscribers
11.3K photos
17.3K videos
18 files
36.1K links
Giornalista libero e indipendente. Libero pensiero, libera informazione e controinformazione #ZS73 | Sito Web www.davidezedda.com
Download Telegram
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
VIDEO RAI TG LEONARDO 12 MARZO 2009 | 🚨 VACCINI E CONFLITTI D'INTERESSE: LA VERITÀ NASCOSTA SVELATA IN TV

Un servizio andato in onda il 12 marzo 2009 su TG Leonardo ha riacceso i riflettori su una delle questioni più delicate della medicina moderna: i conflitti di interesse tra ricerca scientifica e industria farmaceutica, in particolare riguardo ai vaccini antinfluenzali. In quell’occasione, ospite del programma fu proprio il virologo Fabrizio Pregliasco, che affrontò pubblicamente il tema, ammettendo l’esistenza di legami tra studi clinici e case farmaceutiche produttrici.

Il punto centrale? La maggior parte delle ricerche sui vaccini antinfluenzali è finanziata e condotta dalle stesse aziende che li producono, mettendo in discussione la reale indipendenza e affidabilità dei dati diffusi. Una verità scomoda che mina la trasparenza del dibattito scientifico e solleva interrogativi etici di enorme rilevanza.

"Mancano studi indipendenti e a lungo termine, e chi controlla spesso è controllato" — è questo il messaggio, implicito ma inequivocabile, che emerse dal servizio. Una dichiarazione che oggi, a distanza di anni, suona ancora più attuale in un contesto dove la fiducia nella scienza è spesso messa alla prova.

Il servizio fu rapidamente dimenticato dai grandi media, ma resta una testimonianza clamorosa che molti ignorano o preferiscono non ricordare.

✉️Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🟡 🇮🇹 SCENARIO GIÀ VISTO


✔️È tutto molto sospetto. I Media di regime e la famigerata London School of Economics parlano già di lockdown energetici. E se Trump avesse provocato APPOSTA il blocco di Hormuz? È un problema serio, ma non certo irreparabile: inciderà principalmente sui prezzi, non sulla disponibilità.

✔️E se Trump lo avesse provocato non solo per compiacere i macellai Sionisti che vogliono ingrandire Israele e dominare il Medioriente, ma anche per arricchire i suoi amici petrolieri grazie all'aumento dei prezzi e, al tempo stesso, forzare il passaggio all'elettrico e al nucleare? Così avrebbe preso tre piccioni con una fava: farà contento Netanyahu, farà guadagnare di più nel breve periodo a Big Oil e, nel medio periodo, anche a Musk e alla fazione della grande finanza anglosionista che aveva investito sul Cambiamento Climatico. Se fosse così, è un genio. Del male, ma è un genio.

✔️Forse, proprio come col Covid, stanno tentando di fare terrorismo in un paese molle come l'Italia per capire se la gente crede all'ennesima falsa emergenza, e obbedisce spontaneamente, piegandosi ad altre violazioni dei diritti individuali costituzionalmente garantiti.

✔️In tal caso, spetta a noi dire FERMAMENTE al regime: "NO GRAZIE, DA VOI NON COMPRIAMO PIÙ NIENTE!", e sabotare tutte le loro restrizioni, se occorre anche impugnandole giudizialmente.

(Fonte)

UNISCITI AL CANALE TELEGRAM T.ME/DAVIDE_ZEDDA
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
💥💥💥ATTENZIONE- DA CONOSCERE ‼️ L'Italia può bloccare qualsiasi sito in 30 minuti: Senza processo. Senza che tu lo sappia; Si chiama Piracy Shield… Ed è solo l'inizio.

(FONTE)

UNISCITI AL CANALE TELEGRAM T.ME/DAVIDE_ZEDDA
‼️Nessuno deve lavorare per fame, mai!

‼️Nessuno deve lavorare gratis, mai!

‼️Sii protagonista e sostieni la mia libera informazione: dona ora!

‼️Grazie🙏


⭕️CLICCA QUI PER DONARE⭕️

UNISCITI AL CANALE TELEGRAM T.ME/DAVIDE_ZEDDA
LA MIA NUOVA CANZONE | ALMENO PER SÉ

Torna il Cantastorie, che dopo aver amoreggiato con la Luna nella precedente canzone, in questo brano ne viene svelato il nome per essere ora raccontato per ciò che sognava e voleva fare, ma sempre e comunque portando avanti il proprio credo ben preciso che scopriremo in questo nuovo pezzo.

Davide

P.S. IMPORTANTE | Ascoltala🎧 per intero e lascia un commento ed un mi piace su YouTube e inviala ai tuoi amici e contatti: grazie ☺️ | Ecco il link 👉 https://youtu.be/cst9HnsJ6jY?si=KTe5ryW-2iPOMWLB
‼️Disintossicazione Spike: perché il Protocollo DOTT. McCullough è vitale anche dopo anni

✔️Molti credono che, a distanza di anni dall'inoculazione o dall'infezione, il corpo abbia ormai "smaltito" tutto. La realtà biochimica del 2026 ci dice l'esatto contrario: la Proteina Spike è una biotossina bio-persistente.

✔️Grazie a tecnologie ultra-sensibili, sappiamo che frammenti di questa proteina rimangono sequestrati nei monociti e nei tessuti endoteliali per un tempo indefinito, alimentando un'infiammazione cronica silenziosa.

✔️Ecco perché il protocollo di "Base Spike Detox" del Dr. Peter McCullough non è solo attuale, ma necessario.

👉COME OTTENERLO👇

☑️ Contattandomi in privato all’indirizzo Telegram
@davidezedda ALLE CONDIZIONI (SENZA SÉ NE MA) SOTTO ELENCATE 👇👇👇

☑️ OBBLIGATORIA LA MASSIMA RISERVATEZZA ED UNA LIBERA E CONGRUA E CONSAPEVOLE DONAZIONE A SOSTEGNO DEL CANALE E DEL MIO LAVORO DI GIORNALISTA LIBERO E INDIPENDENTE DA COMPIERE PRIMA DEL RILASCIO DEL PROTOCOLLO MEDICO

☑️P.S. NO PERDI TEMPO/CURIOSI: MI SI CONTATTI SOLTANTO SE REALMENTE INTERESSATI A RICEVERE IL PROTOCOLLO MEDICO ALLE CONDIZIONI PRIMA ELENCATE
: SE COSÌ NON SARÀ NON VI SARÀ ALCUNA RISPOSTA

UNISCITI AL CANALE TELEGRAM
T.ME/DAVIDE_ZEDDA
L’AUDIO DEL BUONGIORNO 722💫

Davide

🎵🎵🎵ASCOLTA LA MIA NUOVA CANZONE 🎵 🎵👇👇👇🟢

Link al videoclip “Almeno per sé”: guarda e ascolta 👉 https://youtu.be/cst9HnsJ6jY?si=KTe5ryW-2iPOMWLB

Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
VIDEO | Poco da dire e nulla da aggiungere

Davide Zedda

🆘🆘🆘 POSSO ANDARE AVANTI CON IL MIO LAVORO A VOI DEDICATO SIA SUL CANALE CHE IN PRIVATO SOLTANTO GRAZIE AL VOSTRO AIUTO: ECCO IL LINK PER SOSTENERMI CON UNA LIBERA DONAZIONE 🆘🆘🆘

🎵🎵🎵ASCOLTA LA MIA NUOVA CANZONE 🎵 🎵👇👇👇
🟢

Link al videoclip “Almeno per sé”: guarda e ascolta 👉 https://youtu.be/cst9HnsJ6jY?si=KTe5ryW-2iPOMWLB

Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
💥💥💥Associazioni trasporto, autobus a rischio senza correttivi a caro-gasolio | Più costi per quasi 500 milioni su base annua

‼️Misure urgenti ed immediate per tutti i comparti dell'autotrasporto passeggeri contro l'impennata del prezzo dei carburanti per garantire sostenibilità e continuità dei servizi che rischiano il blocco.

È quanto chiedono le associazioni Anav, Asstra ed Agens che lamentano l'assenza anche nel secondo dl Carburanti appena varato dal governo di misure a sostegno del settore.

"Le quotazioni odierne del prezzo del gasolio registrano l'ennesimo rialzo, un +21% rispetto all'inizio del conflitto in Medio Oriente che impone al settore maggiori costi per oltre 40 milioni di euro mensili e quasi 500 milioni di euro su base annua.

L'entità della situazione è tale da richiedere misure straordinarie per tutelare le aziende e garantire l'equilibrio economico dei contratti di servizio e dei bilanci.

Associazioni trasporto, autobus a rischio senza correttivi a caro-gasolio
Più costi per quasi 500 milioni su base annua

Misure urgenti ed immediate per tutti i comparti dell'autotrasporto passeggeri contro l'impennata del prezzo dei carburanti per garantire sostenibilità e continuità dei servizi che rischiano il blocco.

È quanto chiedono le associazioni Anav, Asstra ed Agens che lamentano l'assenza anche nel secondo dl Carburanti appena varato dal governo di misure a sostegno del settore.

"Le quotazioni odierne del prezzo del gasolio registrano l'ennesimo rialzo, un +21% rispetto all'inizio del conflitto in Medio Oriente che impone al settore maggiori costi per oltre 40 milioni di euro mensili e quasi 500 milioni di euro su base annua.

L'entità della situazione è tale da richiedere misure straordinarie per tutelare le aziende e garantire l'equilibrio economico dei contratti di servizio e dei bilanci.

UNISCITI AL CANALE TELEGRAM T.ME/DAVIDE_ZEDDA
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
💥💥💥È SOLO UN CASO? 1850 1901 ZUCCHERO PER TUTTI E PRIMO CASO DI ALZHEIMER

UNISCITI AL CANALE TELEGRAM T.ME/DAVIDE_ZEDDA
Va assolutamente evidenziata e condannata la bolla speculativa in corso in Italia, l’ennesima bolla speculativa che porta in su i prezzi per poi non sgonfiarsi più. La questione Ucraina insegna. Nello specifico (con la complicità del governo) i prezzi della benzina aumentano senza motivo con la scusa del blocco dello stretto di Hormuz.

Ma va da sé che il petrolio, la benzina, il gas presenti in Italia lo erano (presenti) già da prima della crisi di Hormuz, per cui il continuo incremento dei prezzi alla pompa per la benzina, quelli del gas, ovviamente poi i prezzi della spesa al supermercato e poi tutto il resto, sono solo vili azioni speculative au danni della collettività che nulla hanno a che vedere con la cosiddetta crisi energetica da gas e petrolio, perché sia il gas e il petrolio stavano già in Italia, non si tratta di nuove forniture.

Né si può giustificare la bolla speculativa in atto con la necessità fare cassa prima che gas e petrolio non giungano più in Italia.

Ciò che c’è non può essere venduto a prezzo da mercato nero.

Davide Zedda

UNISCITI AL CANALE TELEGRAM T.ME/DAVIDE_ZEDDA
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
SPAZIO PALESTINA | L’esercito israeliano ha arrestato senza morivo questa ragazzina di 13 anni che ora è stata portata in carcere e che in base alla nuova legge dello stato criminale sionista di Netanyahu verrà ora barbaramente torturata e poi uccisa sulla sedia elettrica. Israele sterco del demonio.

UNISCITI AL CANALE TELEGRAM T.ME/DAVIDE_ZEDDA
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
SPAZIO LIBANO | Prosegue senza sosta da parte dI israele la devastazione del Libano, ora sempre più simile a Gaza: Israele sterco del demonio

UNISCITI AL CANALE TELEGRAM T.ME/DAVIDE_ZEDDA
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
SPAZIO GAZA IN ROMA | Per le vie della Capitale un enorme sudario con i nomi dei 21.000 bambini uccisi a Gaza dall’esercito criminale di Israele

UNISCITI AL CANALE TELEGRAM T.ME/DAVIDE_ZEDDA
🚨SOSTIENI LA MIA LIBERA INFORMAZIONE CON UNA DONAZIONE 📢

‼️Aiutami a continuare a portare notizie indipendenti e approfondite

‼️Ogni contributo è fondamentale per mantenere in vita il Canale!

🚨Dona ora! ⭕️CLICCA QUI PER DONARE⭕️

✔️Grazie per il vostro supporto! 🙏

UNISCITI AL CANALE TELEGRAM T.ME/DAVIDE_ZEDDA
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
‼️‼️‼️"Non capisco questa paura nei confronti di Netanyahu. Forse perché l'80% del music-business mondiale è degli ebrei?"

"𝘕𝑜𝘯 𝘴𝑜𝘯𝑜 𝑐𝘰𝑛𝘵𝑟𝘰 𝘨𝑙𝘪 𝘦𝑏𝘳𝑒𝘪, 𝑚𝘢 𝘴𝑜𝘯𝑜 𝑎𝘳𝑟𝘢𝑏𝘣𝑖𝘢𝑡𝘰 𝘦 𝘭'𝘩𝑜 𝑑𝘦𝑡𝘵𝑜 𝑎 𝑚𝘰𝑙𝘵𝑖 𝑎𝘮𝑖𝘤𝑖 𝑒𝘣𝑟𝘦𝑖: 𝘯𝑜𝘯 𝘱𝑜𝘵𝑒𝘵𝑒 𝑐𝘰𝑛𝘵𝑖𝘯𝑢𝘢𝑟𝘦 𝘢 𝘴𝑜𝘴𝑡𝘦𝑛𝘦𝑟𝘦 𝘶𝑛𝘢 𝘯𝑎𝘻𝑖𝘰𝑛𝘦 𝘨𝑢𝘪𝑑𝘢𝑡𝘢 𝘥𝑎 𝑢𝘯 𝘤𝑟𝘪𝑚𝘪𝑛𝘢𝑙𝘦, 𝑟𝘪𝑏𝘦𝑙𝘭𝑎𝘵𝑒𝘷𝑖, 𝘧𝑎𝘵𝑒 𝑞𝘶𝑎𝘭𝑐𝘰𝑠𝘢!".

Il mondo della musica sembra aver perso, almeno in parte, quella spinta a prendere posizione che in passato ha caratterizzato molti artisti. A sottolinearlo è Zucchero, che in occasione del nuovo tour internazionale “Baila (Sexy Thing) 25th - Under the Moonlight” ha espresso apertamente il proprio disappunto per il silenzio diffuso su temi come guerre e disuguaglianze.

In un’intervista rilasciata all’ANSA, il cantautore ha parlato di un clima generale segnato da paura e interessi economici. 𝗦𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗭𝘂𝗰𝗰𝗵𝗲𝗿𝗼, 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗶 𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶 𝗲𝘃𝗶𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝗽𝗼𝗿𝘀𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗲𝗿 𝗺𝗮𝗻𝗰𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀, 𝗺𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝗶𝗺𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶. Racconta infatti di averne discusso anche con colleghi di rilievo internazionale come Roger Waters, noto per le sue posizioni esplicite, e con Bob Geldof, con cui in passato aveva condiviso iniziative solidali.

A suo dire, rispetto agli anni di eventi globali come Live Aid, il contesto è cambiato profondamente: 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗹 𝗽𝗲𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗯𝘂𝘀𝗶𝗻𝗲𝘀𝘀 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗲 𝗺𝗮𝗻𝗮𝗴𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗶 𝘁𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗮 𝘀𝗰𝗼𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗵𝗲. Una dinamica che, secondo l’artista, contribuisce a rendere il mondo della musica meno incisivo nel dibattito sociale.

Zucchero non nasconde nemmeno il disagio personale che prova nel conciliare la propria attività artistica con un contesto internazionale segnato da tensioni e conflitti.

Durante i concerti, spiega, l’unico modo per andare avanti è riuscire a “staccare” per qualche ora, pur restando consapevole della realtà che lo circonda. Ciò che lo colpisce di più è una sorta di assuefazione generale: una progressiva perdita di reazione, non solo da parte della politica ma anche della società e del mondo culturale.

UNISCITI AL CANALE TELEGRAM T.ME/DAVIDE_ZEDDA
IL SALOTTO DELLE 13:00 | Semina e raccolta

Davide

🆘🆘🆘 POSSO ANDARE AVANTI CON IL MIO LAVORO A VOI DEDICATO SIA SUL CANALE CHE IN PRIVATO SOLTANTO GRAZIE AL VOSTRO AIUTO: ECCO IL LINK PER SOSTENERMI CON UNA LIBERA DONAZIONE 🆘🆘🆘

🎵🎵🎵ASCOLTA LA MIA NUOVA CANZONE 🎵 🎵👇👇👇
🟢

Link al videoclip “Almeno per sé”: guarda e ascolta 👉 https://youtu.be/cst9HnsJ6jY?si=KTe5ryW-2iPOMWLB

Unisciti al Canale Telegram T.me/Davide_Zedda
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
LA MIA NUOVA CANZONE | ALMENO PER SÉ

Torna il Cantastorie, che dopo aver amoreggiato con la Luna nella precedente canzone, in questo brano ne viene svelato il nome per essere ora raccontato per ciò che sognava e voleva fare, ma sempre e comunque portando avanti il proprio credo ben preciso che scopriremo in questo nuovo pezzo.

Davide

P.S. IMPORTANTE | Ascoltala🎧 per intero e lascia un commento ed un mi piace su YouTube e inviala ai tuoi amici e contatti: grazie ☺️ | Ecco il link 👉 https://youtu.be/cst9HnsJ6jY?si=KTe5ryW-2iPOMWLB
💥💥💥Guerra Iran, un lockdown energetico in Italia nel 2026? L’ipotesi e come prepararsi

☑️La crisi dello Stretto di Hormuz fa avanzare le ipotesi sui razionamenti delle risorse energetiche, anche se non c’è nulla di ufficiale. Ecco cosa c’è da sapere.

✔️Inizia il quarto mese del 2026 e – dopo oltre 30 giorni di guerra in Iran e nell’area del Golfo – gli effetti si fanno sentire: da settimane sulla bocca di tutti c’è l’espressione “lockdown energetico” e sull’Italia piomba la possibilità di dover provvedere al razionamento dei carburanti e delle risorse energetiche per fronteggiare la crisi aperta dall’attacco statunitense contro la Repubblica islamica iraniana lo scorso 28 febbraio.

✔️Al centro dell’attenzione globale – per scongiurare misure drastiche che potrebbero incidere sulla qualità e sulle abitudini di vita dei cittadini italiani (tra gli altri) – c’è un tratto di mare, lo Stretto di Hormuz. Da lì passa circa un quinto del petrolio globale e la sua chiusura da parte dell’Iran in risposta all’attacco subìto ha fatto schizzare i prezzi di benzina e diesel alle stelle. Senza contare, poi, i timori che – con l’escalation in corso nell’area del Golfo – i raid possano raggiungere infrastrutture di vitale importanza per gli approvvigionamenti globali.

✔️Lockdown energetico 2026, cos’è e da quando potrebbe partire in Italia

Un chiarimento è d’obbligo: al momento in Italia non è stato disposto, in via ufficiale, alcun lockdown energetico per l’anno 2026. Non ci sono, quindi, date e informazioni certe, ma soltanto ipotesi. Quel che è certo è che le autorità italiane e internazionali si stanno preparando agli scenari peggiori. In Italia i primi provvedimenti hanno riguardato soprattutto il taglio delle accise e il contrasto alle speculazioni; tuttavia, se la situazione dovesse peggiorare non si escludono misure più impattanti (forse già entro la primavera).

✔️Da qui l’ipotesi del lockdown energetico, di un razionamento dei consumi di energia (elettricità, gas e carburanti in primis) per evitare che il già complesso sistema economico collassi definitivamente sotto il peso di una guerra che sta ridefinendo l’ordine globale. Sono tanti i settori economici che potrebbero risentirne, da quello dei viaggi (che subisce già rincari e boom di cancellazioni) a quello dei trasporti, finanche all’agricoltura e al commercio.

Cosa potrebbe accadere e come prepararsi

✔️In caso di lockdown energetico, potrebbero esserci delle limitazioni sull’uso dei riscaldamenti, dell’illuminazione e perfino dei veicoli o dei mezzi pubblici. Se è vero che l’ipotesi di un razionamento delle risorse energetiche, al momento, appare come possibile ma non imminente, è altrettanto vero che prepararsi ai cambiamenti che potrebbero avvenire non è mai un male. Con il lockdown dovuto al Covid la società ha scoperto come spesso sia necessario adattarsi e non è escluso che sia necessario rifarlo in un contesto molto diverso.

✔️La parola chiave per prepararsi agli scenari peggiori, senza allarmismi e senza previsioni apocalittiche fini a se stesse, è quella di ridurre al minimo gli sprechi. Dovrebbe essere un imperativo di vita, ma diventa fondamentale in un momento così complesso. Imparare a consumare meno, a tenere care le risorse a disposizione, è la chiave per poter ottimizzare la propria gestione dell’energia e quindi trovarsi preparati in caso di limitazioni imposte.

UNISCITI AL CANALE TELEGRAM T.ME/DAVIDE_ZEDDA