Davide Zedda (Giornalista libero e indipendente. Libero pensiero, libera informazione e controinformazione)
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Davide Zedda

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Link al videoclip “Almeno per sé”: guarda e ascolta 👉 https://youtu.be/cst9HnsJ6jY?si=KTe5ryW-2iPOMWLB

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💥💥💥Associazioni trasporto, autobus a rischio senza correttivi a caro-gasolio | Più costi per quasi 500 milioni su base annua

‼️Misure urgenti ed immediate per tutti i comparti dell'autotrasporto passeggeri contro l'impennata del prezzo dei carburanti per garantire sostenibilità e continuità dei servizi che rischiano il blocco.

È quanto chiedono le associazioni Anav, Asstra ed Agens che lamentano l'assenza anche nel secondo dl Carburanti appena varato dal governo di misure a sostegno del settore.

"Le quotazioni odierne del prezzo del gasolio registrano l'ennesimo rialzo, un +21% rispetto all'inizio del conflitto in Medio Oriente che impone al settore maggiori costi per oltre 40 milioni di euro mensili e quasi 500 milioni di euro su base annua.

L'entità della situazione è tale da richiedere misure straordinarie per tutelare le aziende e garantire l'equilibrio economico dei contratti di servizio e dei bilanci.

Associazioni trasporto, autobus a rischio senza correttivi a caro-gasolio
Più costi per quasi 500 milioni su base annua

Misure urgenti ed immediate per tutti i comparti dell'autotrasporto passeggeri contro l'impennata del prezzo dei carburanti per garantire sostenibilità e continuità dei servizi che rischiano il blocco.

È quanto chiedono le associazioni Anav, Asstra ed Agens che lamentano l'assenza anche nel secondo dl Carburanti appena varato dal governo di misure a sostegno del settore.

"Le quotazioni odierne del prezzo del gasolio registrano l'ennesimo rialzo, un +21% rispetto all'inizio del conflitto in Medio Oriente che impone al settore maggiori costi per oltre 40 milioni di euro mensili e quasi 500 milioni di euro su base annua.

L'entità della situazione è tale da richiedere misure straordinarie per tutelare le aziende e garantire l'equilibrio economico dei contratti di servizio e dei bilanci.

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💥💥💥È SOLO UN CASO? 1850 1901 ZUCCHERO PER TUTTI E PRIMO CASO DI ALZHEIMER

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Va assolutamente evidenziata e condannata la bolla speculativa in corso in Italia, l’ennesima bolla speculativa che porta in su i prezzi per poi non sgonfiarsi più. La questione Ucraina insegna. Nello specifico (con la complicità del governo) i prezzi della benzina aumentano senza motivo con la scusa del blocco dello stretto di Hormuz.

Ma va da sé che il petrolio, la benzina, il gas presenti in Italia lo erano (presenti) già da prima della crisi di Hormuz, per cui il continuo incremento dei prezzi alla pompa per la benzina, quelli del gas, ovviamente poi i prezzi della spesa al supermercato e poi tutto il resto, sono solo vili azioni speculative au danni della collettività che nulla hanno a che vedere con la cosiddetta crisi energetica da gas e petrolio, perché sia il gas e il petrolio stavano già in Italia, non si tratta di nuove forniture.

Né si può giustificare la bolla speculativa in atto con la necessità fare cassa prima che gas e petrolio non giungano più in Italia.

Ciò che c’è non può essere venduto a prezzo da mercato nero.

Davide Zedda

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SPAZIO PALESTINA | L’esercito israeliano ha arrestato senza morivo questa ragazzina di 13 anni che ora è stata portata in carcere e che in base alla nuova legge dello stato criminale sionista di Netanyahu verrà ora barbaramente torturata e poi uccisa sulla sedia elettrica. Israele sterco del demonio.

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SPAZIO LIBANO | Prosegue senza sosta da parte dI israele la devastazione del Libano, ora sempre più simile a Gaza: Israele sterco del demonio

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SPAZIO GAZA IN ROMA | Per le vie della Capitale un enorme sudario con i nomi dei 21.000 bambini uccisi a Gaza dall’esercito criminale di Israele

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‼️‼️‼️"Non capisco questa paura nei confronti di Netanyahu. Forse perché l'80% del music-business mondiale è degli ebrei?"

"𝘕𝑜𝘯 𝘴𝑜𝘯𝑜 𝑐𝘰𝑛𝘵𝑟𝘰 𝘨𝑙𝘪 𝘦𝑏𝘳𝑒𝘪, 𝑚𝘢 𝘴𝑜𝘯𝑜 𝑎𝘳𝑟𝘢𝑏𝘣𝑖𝘢𝑡𝘰 𝘦 𝘭'𝘩𝑜 𝑑𝘦𝑡𝘵𝑜 𝑎 𝑚𝘰𝑙𝘵𝑖 𝑎𝘮𝑖𝘤𝑖 𝑒𝘣𝑟𝘦𝑖: 𝘯𝑜𝘯 𝘱𝑜𝘵𝑒𝘵𝑒 𝑐𝘰𝑛𝘵𝑖𝘯𝑢𝘢𝑟𝘦 𝘢 𝘴𝑜𝘴𝑡𝘦𝑛𝘦𝑟𝘦 𝘶𝑛𝘢 𝘯𝑎𝘻𝑖𝘰𝑛𝘦 𝘨𝑢𝘪𝑑𝘢𝑡𝘢 𝘥𝑎 𝑢𝘯 𝘤𝑟𝘪𝑚𝘪𝑛𝘢𝑙𝘦, 𝑟𝘪𝑏𝘦𝑙𝘭𝑎𝘵𝑒𝘷𝑖, 𝘧𝑎𝘵𝑒 𝑞𝘶𝑎𝘭𝑐𝘰𝑠𝘢!".

Il mondo della musica sembra aver perso, almeno in parte, quella spinta a prendere posizione che in passato ha caratterizzato molti artisti. A sottolinearlo è Zucchero, che in occasione del nuovo tour internazionale “Baila (Sexy Thing) 25th - Under the Moonlight” ha espresso apertamente il proprio disappunto per il silenzio diffuso su temi come guerre e disuguaglianze.

In un’intervista rilasciata all’ANSA, il cantautore ha parlato di un clima generale segnato da paura e interessi economici. 𝗦𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗭𝘂𝗰𝗰𝗵𝗲𝗿𝗼, 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗶 𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶 𝗲𝘃𝗶𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝗽𝗼𝗿𝘀𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗲𝗿 𝗺𝗮𝗻𝗰𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀, 𝗺𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝗶𝗺𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶. Racconta infatti di averne discusso anche con colleghi di rilievo internazionale come Roger Waters, noto per le sue posizioni esplicite, e con Bob Geldof, con cui in passato aveva condiviso iniziative solidali.

A suo dire, rispetto agli anni di eventi globali come Live Aid, il contesto è cambiato profondamente: 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗹 𝗽𝗲𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗯𝘂𝘀𝗶𝗻𝗲𝘀𝘀 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗲 𝗺𝗮𝗻𝗮𝗴𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗶 𝘁𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗮 𝘀𝗰𝗼𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗵𝗲. Una dinamica che, secondo l’artista, contribuisce a rendere il mondo della musica meno incisivo nel dibattito sociale.

Zucchero non nasconde nemmeno il disagio personale che prova nel conciliare la propria attività artistica con un contesto internazionale segnato da tensioni e conflitti.

Durante i concerti, spiega, l’unico modo per andare avanti è riuscire a “staccare” per qualche ora, pur restando consapevole della realtà che lo circonda. Ciò che lo colpisce di più è una sorta di assuefazione generale: una progressiva perdita di reazione, non solo da parte della politica ma anche della società e del mondo culturale.

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IL SALOTTO DELLE 13:00 | Semina e raccolta

Davide

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LA MIA NUOVA CANZONE | ALMENO PER SÉ

Torna il Cantastorie, che dopo aver amoreggiato con la Luna nella precedente canzone, in questo brano ne viene svelato il nome per essere ora raccontato per ciò che sognava e voleva fare, ma sempre e comunque portando avanti il proprio credo ben preciso che scopriremo in questo nuovo pezzo.

Davide

P.S. IMPORTANTE | Ascoltala🎧 per intero e lascia un commento ed un mi piace su YouTube e inviala ai tuoi amici e contatti: grazie ☺️ | Ecco il link 👉 https://youtu.be/cst9HnsJ6jY?si=KTe5ryW-2iPOMWLB
💥💥💥Guerra Iran, un lockdown energetico in Italia nel 2026? L’ipotesi e come prepararsi

☑️La crisi dello Stretto di Hormuz fa avanzare le ipotesi sui razionamenti delle risorse energetiche, anche se non c’è nulla di ufficiale. Ecco cosa c’è da sapere.

✔️Inizia il quarto mese del 2026 e – dopo oltre 30 giorni di guerra in Iran e nell’area del Golfo – gli effetti si fanno sentire: da settimane sulla bocca di tutti c’è l’espressione “lockdown energetico” e sull’Italia piomba la possibilità di dover provvedere al razionamento dei carburanti e delle risorse energetiche per fronteggiare la crisi aperta dall’attacco statunitense contro la Repubblica islamica iraniana lo scorso 28 febbraio.

✔️Al centro dell’attenzione globale – per scongiurare misure drastiche che potrebbero incidere sulla qualità e sulle abitudini di vita dei cittadini italiani (tra gli altri) – c’è un tratto di mare, lo Stretto di Hormuz. Da lì passa circa un quinto del petrolio globale e la sua chiusura da parte dell’Iran in risposta all’attacco subìto ha fatto schizzare i prezzi di benzina e diesel alle stelle. Senza contare, poi, i timori che – con l’escalation in corso nell’area del Golfo – i raid possano raggiungere infrastrutture di vitale importanza per gli approvvigionamenti globali.

✔️Lockdown energetico 2026, cos’è e da quando potrebbe partire in Italia

Un chiarimento è d’obbligo: al momento in Italia non è stato disposto, in via ufficiale, alcun lockdown energetico per l’anno 2026. Non ci sono, quindi, date e informazioni certe, ma soltanto ipotesi. Quel che è certo è che le autorità italiane e internazionali si stanno preparando agli scenari peggiori. In Italia i primi provvedimenti hanno riguardato soprattutto il taglio delle accise e il contrasto alle speculazioni; tuttavia, se la situazione dovesse peggiorare non si escludono misure più impattanti (forse già entro la primavera).

✔️Da qui l’ipotesi del lockdown energetico, di un razionamento dei consumi di energia (elettricità, gas e carburanti in primis) per evitare che il già complesso sistema economico collassi definitivamente sotto il peso di una guerra che sta ridefinendo l’ordine globale. Sono tanti i settori economici che potrebbero risentirne, da quello dei viaggi (che subisce già rincari e boom di cancellazioni) a quello dei trasporti, finanche all’agricoltura e al commercio.

Cosa potrebbe accadere e come prepararsi

✔️In caso di lockdown energetico, potrebbero esserci delle limitazioni sull’uso dei riscaldamenti, dell’illuminazione e perfino dei veicoli o dei mezzi pubblici. Se è vero che l’ipotesi di un razionamento delle risorse energetiche, al momento, appare come possibile ma non imminente, è altrettanto vero che prepararsi ai cambiamenti che potrebbero avvenire non è mai un male. Con il lockdown dovuto al Covid la società ha scoperto come spesso sia necessario adattarsi e non è escluso che sia necessario rifarlo in un contesto molto diverso.

✔️La parola chiave per prepararsi agli scenari peggiori, senza allarmismi e senza previsioni apocalittiche fini a se stesse, è quella di ridurre al minimo gli sprechi. Dovrebbe essere un imperativo di vita, ma diventa fondamentale in un momento così complesso. Imparare a consumare meno, a tenere care le risorse a disposizione, è la chiave per poter ottimizzare la propria gestione dell’energia e quindi trovarsi preparati in caso di limitazioni imposte.

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🔝🔥Ragazzi, non perdetevi sul social X il canale "Notizie al contrario"!

💬Senza schierarsi proprone una lettura critica che prova a svelare la differenza fra ciò che succede davvero e come questo ci viene raccontato.

😊Se siete stanchi dei teatrini politici della falsa dicotomia destra sinistra, "Notizie al contrario" è il posto giusto.

📱 Seguite il profilo @not_contro su X e cambiate prospettiva!
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PEGGIORA LA SITUAZIONE NELLO STRETTO DI HORMUZ | Trump annuncia, blocco navale immediato dello stretto di Hormuz

'Usa fermeranno qualsiasi nave abbia pagato il pedaggio all'Iran'


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LA MIA NUOVA CANZONE | ALMENO PER SÉ

Torna il Cantastorie, che dopo aver amoreggiato con la Luna nella precedente canzone, in questo brano ne viene svelato il nome per essere ora raccontato per ciò che sognava e voleva fare, ma sempre e comunque portando avanti il proprio credo ben preciso che scopriremo in questo nuovo pezzo.

Davide

P.S. IMPORTANTE | Ascoltala🎧 per intero e lascia un commento ed un mi piace su YouTube e inviala ai tuoi amici e contatti: grazie ☺️ | Ecco il link 👉 https://youtu.be/cst9HnsJ6jY?si=KTe5ryW-2iPOMWLB
HORMUZ | Paralisi totale. Da Hormuz non passi se non paghi l'Iran, e se paghi ti ferma Trump.

Domani i mercati coleranno a picco. E il petrolio risalirà a razzo.

Si profila all’orizzonte il worst-case scenario previsto (ma guarda caso!) da Goldman Sachs.

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‼️Disintossicazione Spike: perché il Protocollo DOTT. McCullough è vitale anche dopo anni

✔️Molti credono che, a distanza di anni dall'inoculazione o dall'infezione, il corpo abbia ormai "smaltito" tutto. La realtà biochimica del 2026 ci dice l'esatto contrario: la Proteina Spike è una biotossina bio-persistente.

✔️Grazie a tecnologie ultra-sensibili, sappiamo che frammenti di questa proteina rimangono sequestrati nei monociti e nei tessuti endoteliali per un tempo indefinito, alimentando un'infiammazione cronica silenziosa.

✔️Ecco perché il protocollo di "Base Spike Detox" del Dr. Peter McCullough non è solo attuale, ma necessario.

👉COME OTTENERLO👇

☑️ Contattandomi in privato all’indirizzo Telegram
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: SE COSÌ NON SARÀ NON VI SARÀ ALCUNA RISPOSTA

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