L’Elefante nella Stanza (ex Distopia 2.0)
Le autorità giapponesi hanno sospeso l’uso di altri tre lotti del siero Moderna, questo è il quarto episodio nel Paese, dopo che un'indagine ha rivelato la presenza di contaminanti in 39 fiale. La sostanza anomala trovata è acciaio inossidabile. Moderna ha…
Giappone. È stato trovato materiale estraneo, una sostanza bianca galleggiante, in cinque fiale del medesimo lotto del siero Covid Pfizer.
Le autorità hanno affermato di non aver utilizzato le dosi contenenti il materiale estraneo pur continuando a somministrare dosi recanti lo stesso numero di lotto che non sarebbero contaminate.
Il mese scorso, il ministero della salute ha sospeso in via precauzionale l'uso di circa 1,63 milioni di dosi del siero Covid di Moderna, dopo la scoperta di sostanze estranee in numerose fiale.
Le autorità hanno affermato di non aver utilizzato le dosi contenenti il materiale estraneo pur continuando a somministrare dosi recanti lo stesso numero di lotto che non sarebbero contaminate.
Il mese scorso, il ministero della salute ha sospeso in via precauzionale l'uso di circa 1,63 milioni di dosi del siero Covid di Moderna, dopo la scoperta di sostanze estranee in numerose fiale.
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Il sindaco di Hudson (Ohio) Craig Shubert e i genitori della Hudson High School chiedono le dimissioni dei membri del consiglio scolastico e degli insegnanti dopo che gli studenti delle classi elementari hanno ricevuto un libro dai contenuti inappropriati. Il libro, intitolato “642 Things to Write About”, include compiti in cui si chiede di descrivere esperienze sessuali.
Durante la riunione del consiglio scolastico il sindaco ha detto: “è giunta alla mia attenzione che i vostri insegnanti stanno distribuendo in classe essenzialmente della pornografia. Ho parlato con un giudice questa sera e lei lo ha già confermato. Quindi vi darò una semplice scelta: o scegliete di dimettervi da questo consiglio scolastico o sarete accusati".
Questo è il NWO, questa è l’Agenda 2030!
#homeschooling
Durante la riunione del consiglio scolastico il sindaco ha detto: “è giunta alla mia attenzione che i vostri insegnanti stanno distribuendo in classe essenzialmente della pornografia. Ho parlato con un giudice questa sera e lei lo ha già confermato. Quindi vi darò una semplice scelta: o scegliete di dimettervi da questo consiglio scolastico o sarete accusati".
Questo è il NWO, questa è l’Agenda 2030!
#homeschooling
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Laura M., collaboratrice scolastica all’Istituto Ruffini di Imperia, sprovvista di lasciapassare: “il mio posto non lo lascio, non siamo burattini”.
I diritti non si chiedono, si ESERCITANO.
I diritti non si chiedono, si ESERCITANO.
È più efficace avere il controllo della società attraverso il controllo mentale che con la coercizione fisica.
Il Tavistock Institute fu istituito ad Oxford nel 1921 dal Royal Institute for International Affairs. L’attività si basava principalmente nello studio del disturbo da stress post-traumatico dei reduci di guerra, per stabilire quale fosse il “punto di rottura” dell’uomo sottoposto costantemente allo stress e alla paura.
Lo stress post traumatico fu lo spunto per lo sviluppo di tecniche del lavaggio del cervello, di controllo mentale e di guerra psicologica, tutt’oggi in uso. La CIA da sempre opera secondo i criteri stabiliti dal Tavistock Institute.
In questi ultimi anni l’attività del Tavistock Institute si è incentrata alla creazione dei cosiddetti “salti di paradigma”, ossia sistemi per indurre nella società “nuovi” valori attraverso grandi eventi traumatici (pandemia = la nuova normalità).
La Fondazione Rockefeller è tra i principali finanziatori del Tavistock Institute.
Il Tavistock Institute fu istituito ad Oxford nel 1921 dal Royal Institute for International Affairs. L’attività si basava principalmente nello studio del disturbo da stress post-traumatico dei reduci di guerra, per stabilire quale fosse il “punto di rottura” dell’uomo sottoposto costantemente allo stress e alla paura.
Lo stress post traumatico fu lo spunto per lo sviluppo di tecniche del lavaggio del cervello, di controllo mentale e di guerra psicologica, tutt’oggi in uso. La CIA da sempre opera secondo i criteri stabiliti dal Tavistock Institute.
In questi ultimi anni l’attività del Tavistock Institute si è incentrata alla creazione dei cosiddetti “salti di paradigma”, ossia sistemi per indurre nella società “nuovi” valori attraverso grandi eventi traumatici (pandemia = la nuova normalità).
La Fondazione Rockefeller è tra i principali finanziatori del Tavistock Institute.
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Parla Klaus Schwab, fondatore e attuale direttore esecutivo del World Economic Forum, detto anche “Forum di Davos”.
Un esempio semplice di mistificazione della realtà.
Il Salone del Mobile 2021 è andato in scena a Fiera Milano Rho dal 5 al 10 settembre. L’accesso al quartiere fieristico è stato consentito esclusivamente con l’esibizione della Certificazione Verde o del Certificato COVID digitale UE.
A leggere le varie testate giornalistiche le oltre 60mila visite sarebbero un successo: “superano ogni aspettativa” dicono gli organizzatori... nonostante il #GreenPass.
Freniamo l’entusiasmo, la kermesse internazionale più importante nel mondo del design, quest’anno ribattezzata Supersalone, è stata in realtà un flop! Basti pensare che nel 2018 chiuse con oltre 400mila presenze.
Una bella differenza, nevvéro?
Il Salone del Mobile 2021 è andato in scena a Fiera Milano Rho dal 5 al 10 settembre. L’accesso al quartiere fieristico è stato consentito esclusivamente con l’esibizione della Certificazione Verde o del Certificato COVID digitale UE.
A leggere le varie testate giornalistiche le oltre 60mila visite sarebbero un successo: “superano ogni aspettativa” dicono gli organizzatori... nonostante il #GreenPass.
Freniamo l’entusiasmo, la kermesse internazionale più importante nel mondo del design, quest’anno ribattezzata Supersalone, è stata in realtà un flop! Basti pensare che nel 2018 chiuse con oltre 400mila presenze.
Una bella differenza, nevvéro?
I consulenti della FDA hanno respinto il piano del presidente Biden di iniziare a sottoporre tutti gli americani al richiamo del siero Covid, suggerendo invece che la terza dose dovrebbe essere somministrata solo a quelli di età pari o superiore a 65 anni o ad alto rischio.
Dr Jeremy Faust, medico al Brigham and Women's Hospital, in un'intervista ha affermato: “abbiamo bisogno di dati sulla sicurezza per le popolazioni più giovani e abbiamo bisogno di sapere davvero quale sia il beneficio".
Tra le preoccupazioni degli esperti c'è la mancanza di dati sulla sicurezza legati ai richiami sui giovani, in particolare alla luce delle segnalazioni di miocarditi.
La decisione finale da parte della FDA è attesa entro pochi giorni. Anche il CDC deve ancora comunicare la sua decisione.
Dr Jeremy Faust, medico al Brigham and Women's Hospital, in un'intervista ha affermato: “abbiamo bisogno di dati sulla sicurezza per le popolazioni più giovani e abbiamo bisogno di sapere davvero quale sia il beneficio".
Tra le preoccupazioni degli esperti c'è la mancanza di dati sulla sicurezza legati ai richiami sui giovani, in particolare alla luce delle segnalazioni di miocarditi.
La decisione finale da parte della FDA è attesa entro pochi giorni. Anche il CDC deve ancora comunicare la sua decisione.
L’Elefante nella Stanza (ex Distopia 2.0)
Video
Yuval Noah Harari - Davos 2020: “questo pericolo può essere rappresentato nella forma di una semplice equazione che ritengo possa essere l'equazione della definizione della vita nel 21esimo secolo: BxCxD = A. […] Se tu conosci abbastanza la biologia ed hai abbastanza potenza di calcolo e dati, puoi violare il mio corpo, il mio cervello e la mia vita e puoi capirmi meglio di come io capisco me stesso; tu puoi conoscere il mio tipo di personalità, le mie idee politiche, le mie preferenze sessuali, le mie debolezze mentali, le mie paure e speranze più nascoste. Tu sai più cose di me di quante ne sappia io stesso. E tu puoi farlo non solo con me, ma con chiunque. Un sistema che ci capisce meglio di come noi capiamo noi stessi, può prevedere i nostri sentimenti e le nostre decisioni, può manipolare i nostri sentimenti e le nostre decisioni e fondamentalmente può prendere decisioni per noi. Ora, nel passato molti tiranni e governanti avrebbero voluto fare tutto questo, ma nessuno conosceva abbastanza bene la biologia ed aveva abbastanza potenza di calcolo e dati per violare milioni di persone. Nemmeno la Gestapo o il KGB lo potevano fare, ma presto almeno alcune corporazioni e governanti potranno violare sistematicamente tutte le persone. [...] Adesso noi siamo animali violabili”.
L’Elefante nella Stanza (ex Distopia 2.0)
ADE è l’acronimo di Antibody-Dependent Enhancement (potenziamento anticorpo-dipendente). Per una “fortuita coincidenza”, Ade è il nome del dio e del regno dei morti nella mitologia greca. 🤭
Venerdì 17 settembre è arrivata a Roma la "Porta dell'Inferno", opera incompiuta di Auguste Rodin. Concessa in prestito dal Musée Rodin di Parigi, sarà al centro della mostra-evento “Inferno” di Jean Clair che andrà in scena alle Scuderie del Quirinale dal 15 ottobre.
L’opera, alta 7 metri, è stata trasportata a bordo di un camion speciale, unico in Europa in grado di fare questo tipo di trasporto. Ispirata alla prima cantica della Divina Commedia di Dante, fu per l’artista francese una vera e propria ossessione che si protrasse per 27 lunghissimi anni.
La Porta dell’inferno, rappresentazione del tormento e della disperazione della condizione umana, non trovò mai la sua sua conclusione: dal punto di vista simbolico la porta degli inferi è dunque ancora aperta e ora si trova a Roma.
Nota a margine: il trasporto speciale dell’opera richiama alla memoria il “furgone dei gelati” che a dicembre 2020 portò il sacro siero della Pfizer/BioNTech in Italia.
#ADE
L’opera, alta 7 metri, è stata trasportata a bordo di un camion speciale, unico in Europa in grado di fare questo tipo di trasporto. Ispirata alla prima cantica della Divina Commedia di Dante, fu per l’artista francese una vera e propria ossessione che si protrasse per 27 lunghissimi anni.
La Porta dell’inferno, rappresentazione del tormento e della disperazione della condizione umana, non trovò mai la sua sua conclusione: dal punto di vista simbolico la porta degli inferi è dunque ancora aperta e ora si trova a Roma.
Nota a margine: il trasporto speciale dell’opera richiama alla memoria il “furgone dei gelati” che a dicembre 2020 portò il sacro siero della Pfizer/BioNTech in Italia.
#ADE
Robert W Malone, inventore dei vaccini a mRNA.
“Ho trascorso la serata con un gruppo di medici generici portoghesi e policy influencers. Uno degli argomenti caldi è stato l'apparente impennata di morti improvvise (eventi cardiaci, cerebrali e vascolari) che hanno causato incidenti stradali, morti sulla strada, ecc. - associati ad una recente somministrazione del vaccino”.
“Questo è un perfetto esempio del perché ‘tutte le cause’ di mortalità necessitano di essere monitorate ed analizzate con attenzione. Perché ci possono essere morti improvvise associate ad un trattamento che altrimenti verrebbero giudicate non correlate. Chi immaginerebbe che un vaccino sia correlato ad incidenti stradali?”
“Ho trascorso la serata con un gruppo di medici generici portoghesi e policy influencers. Uno degli argomenti caldi è stato l'apparente impennata di morti improvvise (eventi cardiaci, cerebrali e vascolari) che hanno causato incidenti stradali, morti sulla strada, ecc. - associati ad una recente somministrazione del vaccino”.
“Questo è un perfetto esempio del perché ‘tutte le cause’ di mortalità necessitano di essere monitorate ed analizzate con attenzione. Perché ci possono essere morti improvvise associate ad un trattamento che altrimenti verrebbero giudicate non correlate. Chi immaginerebbe che un vaccino sia correlato ad incidenti stradali?”
L’Elefante nella Stanza (ex Distopia 2.0)
È necessario imparare a riconoscere il loro modo di comunicare, perché le cose le dicono e nemmeno troppo tra le righe: il GreenPass limita un diritto costituzionale, non può quindi essere obbligatorio. E siccome i diritti valgono per tutti... loro spingono…
Il Green Pass e la Finestra di Overton
La finestra di Overton è uno schema di comunicazione-persuasione, all’interno della quale si individuano sei fasi, che descrive come si possa cambiare la percezione dell’opinione pubblica affinché idee prima ritenute impensabili vengano comunemente accettate.
Il Sistema, attraverso ciò che ormai è divenuto accettabile, si mette al riparo da qualsiasi contestazione: l’inaccettabile è diventata la regola.
Il dibattito sul Green Pass, che prende la forma di una gigantesca commedia degli equivoci, si inserisce proprio in questo contesto: l’attenzione si sta spostando dai vaccini ai tamponi salivari per tutti, vaccinati e non.
Richiedere il Green Pass previo test tampone, che sia salivare o meno, equivale a legittimarlo. Stiamo entrando pericolosamente nella fase dell’accettazione che apre a sua volta la strada all’identità digitale di ogni essere umano del pianeta.
#ID2020, #Agenda2030
La finestra di Overton è uno schema di comunicazione-persuasione, all’interno della quale si individuano sei fasi, che descrive come si possa cambiare la percezione dell’opinione pubblica affinché idee prima ritenute impensabili vengano comunemente accettate.
Il Sistema, attraverso ciò che ormai è divenuto accettabile, si mette al riparo da qualsiasi contestazione: l’inaccettabile è diventata la regola.
Il dibattito sul Green Pass, che prende la forma di una gigantesca commedia degli equivoci, si inserisce proprio in questo contesto: l’attenzione si sta spostando dai vaccini ai tamponi salivari per tutti, vaccinati e non.
Richiedere il Green Pass previo test tampone, che sia salivare o meno, equivale a legittimarlo. Stiamo entrando pericolosamente nella fase dell’accettazione che apre a sua volta la strada all’identità digitale di ogni essere umano del pianeta.
#ID2020, #Agenda2030
L’Elefante nella Stanza (ex Distopia 2.0)
Il Green Pass e la Finestra di Overton La finestra di Overton è uno schema di comunicazione-persuasione, all’interno della quale si individuano sei fasi, che descrive come si possa cambiare la percezione dell’opinione pubblica affinché idee prima ritenute…
Hanno strumentalizzato un tema, il Green Pass, per dividerci togliendo di mezzo il nocciolo della questione: l'identità digitale.
Va spiegato ai più, che non hanno ancora compreso le possibili implicazioni del certificato verde digitale, cosa sia in realtà il cosiddetto Green Pass, gestito dall’Agenzia delle Entrate.
Facciamo chiarezza:
La piattaforma del certificato verde digitale è stata sviluppata da Sogei. La Sogei - Società Generale d'Informatica S.p.A. - è la società di Information Technology controllata al 100% dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Svolge servizi di consulenza informatica per la pubblica amministrazione, in particolare per il Ministero dell'economia e delle finanze e per le Agenzie fiscali sulla base di contratti di servizio pluriennali.
Si tratta di agenzie fiscali: ristoratori, attenti agli scontrini che emettete, perché dovranno essere pari alle entrate dei clienti che tramite l'app accederanno al vostro locale con il Green Pass. Questo vale per ogni categoria, naturalmente.
Ma diamo un'occhiata qui:
Identità digitale. ID 2020.
l’Alleanza per l’identità digitale è nata nel 2015 quando organizzazioni private e pubbliche si sono riunite con l’obiettivo dichiarato di migliorare la qualità della vita tramite lo sviluppo dell’identità digitale.
⁃ segue -
Va spiegato ai più, che non hanno ancora compreso le possibili implicazioni del certificato verde digitale, cosa sia in realtà il cosiddetto Green Pass, gestito dall’Agenzia delle Entrate.
Facciamo chiarezza:
La piattaforma del certificato verde digitale è stata sviluppata da Sogei. La Sogei - Società Generale d'Informatica S.p.A. - è la società di Information Technology controllata al 100% dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Svolge servizi di consulenza informatica per la pubblica amministrazione, in particolare per il Ministero dell'economia e delle finanze e per le Agenzie fiscali sulla base di contratti di servizio pluriennali.
Si tratta di agenzie fiscali: ristoratori, attenti agli scontrini che emettete, perché dovranno essere pari alle entrate dei clienti che tramite l'app accederanno al vostro locale con il Green Pass. Questo vale per ogni categoria, naturalmente.
Ma diamo un'occhiata qui:
Identità digitale. ID 2020.
l’Alleanza per l’identità digitale è nata nel 2015 quando organizzazioni private e pubbliche si sono riunite con l’obiettivo dichiarato di migliorare la qualità della vita tramite lo sviluppo dell’identità digitale.
⁃ segue -
L’Elefante nella Stanza (ex Distopia 2.0)
Hanno strumentalizzato un tema, il Green Pass, per dividerci togliendo di mezzo il nocciolo della questione: l'identità digitale. Va spiegato ai più, che non hanno ancora compreso le possibili implicazioni del certificato verde digitale, cosa sia in realtà…
L’Alleanza è gestita da una corporation che collabora con varie agenzie delle Nazioni Unite, di ONG, nonché con Governi e imprese di tutto il mondo. Nella lista dei partner finanziatori troviamo, tra i tanti, Bill Gates con la Microsoft, come pure la Rockefeller Foundation e la GAVI.
Se le prime due non hanno bisogno di presentazione, in pochi probabilmente conoscono la GAVI, tuttavia questa svolge un ruolo primario all’interno dell’organizzazione (e di seguito capirete il perché).
Ebbene, la GAVI è una “Vaccine Alliance” che riunisce settori pubblici e privati con l’obiettivo comune di creare pari accesso a vaccini nuovi e poco utilizzati per quei bambini che vivono nei Paesi più poveri del mondo. E proprio quello dei vaccini è un tema centrale sul quale si fonda l’identità digitale.
Ora ipotizziamo un futuro nel quale l'ID (ma mettiamoci un po'di fantasia, chiamamolo Green Pass) diventasse obbligatorio e una persona si rifiutasse di accettare di vaccinarsi, cosa accadrebbe? Verrebbe compromesso il regolare svolgimento della vita sociale, visto che avere un Green Pass potrebbe essere fondamentale per la ricerca di un lavoro, per l’accesso al credito, ma anche per andare a scuola o per viaggiare.
Come vi suona? No perché nel caso non ve ne foste accorti è ciò che sta accadendo.
Se le prime due non hanno bisogno di presentazione, in pochi probabilmente conoscono la GAVI, tuttavia questa svolge un ruolo primario all’interno dell’organizzazione (e di seguito capirete il perché).
Ebbene, la GAVI è una “Vaccine Alliance” che riunisce settori pubblici e privati con l’obiettivo comune di creare pari accesso a vaccini nuovi e poco utilizzati per quei bambini che vivono nei Paesi più poveri del mondo. E proprio quello dei vaccini è un tema centrale sul quale si fonda l’identità digitale.
Ora ipotizziamo un futuro nel quale l'ID (ma mettiamoci un po'di fantasia, chiamamolo Green Pass) diventasse obbligatorio e una persona si rifiutasse di accettare di vaccinarsi, cosa accadrebbe? Verrebbe compromesso il regolare svolgimento della vita sociale, visto che avere un Green Pass potrebbe essere fondamentale per la ricerca di un lavoro, per l’accesso al credito, ma anche per andare a scuola o per viaggiare.
Come vi suona? No perché nel caso non ve ne foste accorti è ciò che sta accadendo.
Dal sito ufficiale del World Economic Forum si legge:
“Per migliorare lo stato del mondo (post-Covid), il World Economic Forum sta avviando l’iniziativa The Great Reset”. (Che bontà d’animo, non trovate?).
Questo progetto è stato presentato nel maggio 2020 dal principe Carlo di Galles e dal direttore del WEF Klaus Schwab. Il WEF si propone di offrire:
“la sua esperienza nella costruzione di comunità orientate allo scopo, al servizio della straordinaria sfida e opportunità che il mondo deve affrontare per un Grande Ripristino”. (Quanta generosità, non sarà forse troppo?).
Nel gennaio 2021 in occasione del 51º incontro annuale del Forum, in cui i leader del mondo si sono riuniti per la prima volta in forma virtuale, sono state fissate le linee guida del Grande Reset.
Stanno utilizzando l’impatto della “plandemia” per far avanzare un piano ben specifico. In particolare, tale progetto si integra perfettamente con una nota agenda, vale a dire l’Agenda 2030. E fanno tutto alla luce del sole.
#Agenda2030
“Per migliorare lo stato del mondo (post-Covid), il World Economic Forum sta avviando l’iniziativa The Great Reset”. (Che bontà d’animo, non trovate?).
Questo progetto è stato presentato nel maggio 2020 dal principe Carlo di Galles e dal direttore del WEF Klaus Schwab. Il WEF si propone di offrire:
“la sua esperienza nella costruzione di comunità orientate allo scopo, al servizio della straordinaria sfida e opportunità che il mondo deve affrontare per un Grande Ripristino”. (Quanta generosità, non sarà forse troppo?).
Nel gennaio 2021 in occasione del 51º incontro annuale del Forum, in cui i leader del mondo si sono riuniti per la prima volta in forma virtuale, sono state fissate le linee guida del Grande Reset.
Stanno utilizzando l’impatto della “plandemia” per far avanzare un piano ben specifico. In particolare, tale progetto si integra perfettamente con una nota agenda, vale a dire l’Agenda 2030. E fanno tutto alla luce del sole.
#Agenda2030
Eugenetica. Bambini su misura.
Gattaca è un film del 1997 diretto da Andrew Niccol. Il film racconta un futuro in cui domina l'eugenetica: bambini concepiti attraverso un’accurata selezione genetica atta a soddisfare determinati requisiti. La società è divisa tra coloro che possiedono un perfetto corredo genetico e chi è nato fuori dal programma di eugenetica.
Fantascienza? La Genomic Prediction, una start-up nel New Jersey, ha sviluppato una tecnologia particolarmente avanzata di screening genetico. Presentata nel 2019, questa tecnologia permette di selezionare tra diversi embrioni quello a minor rischio di alcune malattie e ad escludere quelli che non soddisfano i requisiti minimi di intelligenza e/o altezza.
Una società basata sull’eugenetica, in cui il divario tra ricchi e poveri sarà più marcato, non è mai stata così vicina.
Gattaca è un film del 1997 diretto da Andrew Niccol. Il film racconta un futuro in cui domina l'eugenetica: bambini concepiti attraverso un’accurata selezione genetica atta a soddisfare determinati requisiti. La società è divisa tra coloro che possiedono un perfetto corredo genetico e chi è nato fuori dal programma di eugenetica.
Fantascienza? La Genomic Prediction, una start-up nel New Jersey, ha sviluppato una tecnologia particolarmente avanzata di screening genetico. Presentata nel 2019, questa tecnologia permette di selezionare tra diversi embrioni quello a minor rischio di alcune malattie e ad escludere quelli che non soddisfano i requisiti minimi di intelligenza e/o altezza.
Una società basata sull’eugenetica, in cui il divario tra ricchi e poveri sarà più marcato, non è mai stata così vicina.
L’Elefante nella Stanza (ex Distopia 2.0)
L’Alleanza è gestita da una corporation che collabora con varie agenzie delle Nazioni Unite, di ONG, nonché con Governi e imprese di tutto il mondo. Nella lista dei partner finanziatori troviamo, tra i tanti, Bill Gates con la Microsoft, come pure la Rockefeller…
Per il “nuovo mondo” occorrono nuovi strumenti (digitali).
Il 27 agosto l’OMS ha pubblicato una guida volta a presentare il prototipo di “certificato digitale vaccinale”, comprovante lo stato di vaccinazione Covid19. Si tratta di un documento di orientamento destinato ai paesi membri che prevede anche la possibilità di estendere il certificato digitale ad altre malattie.
La guida incoraggia tutti i paesi membri ad introdurre il certificato digitale non prima però di aver testato la reattività della propria popolazione. L’introduzione avverrà con modalità diverse a seconda della situazione specifica del paese.
Il Green Pass, come abbiamo spiegato nei precedenti post, è la testa di ariete che aprirà le porte all’identità digitale, ma è anche il termometro per misure le reazioni dei cittadini (vedi Italia e Francia).
I principali finanziatori di questa guida, neanche a dirlo, sono la Fondazione Bill e Melinda Gates e la Fondazione Rockefeller.
Il 27 agosto l’OMS ha pubblicato una guida volta a presentare il prototipo di “certificato digitale vaccinale”, comprovante lo stato di vaccinazione Covid19. Si tratta di un documento di orientamento destinato ai paesi membri che prevede anche la possibilità di estendere il certificato digitale ad altre malattie.
La guida incoraggia tutti i paesi membri ad introdurre il certificato digitale non prima però di aver testato la reattività della propria popolazione. L’introduzione avverrà con modalità diverse a seconda della situazione specifica del paese.
Il Green Pass, come abbiamo spiegato nei precedenti post, è la testa di ariete che aprirà le porte all’identità digitale, ma è anche il termometro per misure le reazioni dei cittadini (vedi Italia e Francia).
I principali finanziatori di questa guida, neanche a dirlo, sono la Fondazione Bill e Melinda Gates e la Fondazione Rockefeller.