Forwarded from Paolo Bellavite
Inganni in pillole
Il Corriere cerca di convincere le donne che prendono la pillola anticoncezionale che il rischio di trombosi è molto più alto col COVID-19 che col vaccino. Con tanto di parere illuminato dell’esperto di turno.
https://www.corriere.it/salute/cardiologia/21_marzo_17/astrazeneca-sara-sconsigliato-chi-prende-pillola-rischio-trombosi-il-covid-altissimo-77c51bea-8716-11eb-83f9-db14ce9af997.shtml
Gli screenshot sono riportati sotto.
Una lettrice qui capisce che il rischio di trombosi nel COVID-19 è del 15% mentre per un vaccinato sarebbe dello 0,00003%. Rapportando il 15 con lo 0,00003, la stessa lettrice conclude che il rischio è 15/0,00003, cioè 500.000 (cinquecentomila) volte più alto nel COVID-19. Corriamo subito a vaccinarci!
Ammettiamo che i numeri siano veritieri e assumiamo che quel 0,00003% siano i casi mortali registrati finora (una trentina su milione di dosi somministrate).
Il confronto che fa il Corriere è totalmente sballato e fuorviante, per non dire ingannatore. Infatti non tiene conto del basso rischio generale di prendere il COVID-19 in forma grave per una donna in età fertile.
Secondo ISS, TUTTI i decessi in donne positive a COVID-19 con età inferiore a 40 anni ammontano a un centinaio, di cui più di metà con patologie preesistenti. Ammettendo che tutte siano morte per trombosi, e assumendo che quella categoria rappresenti il 10% della popolazione, avremmo un rischio di morte di circa 1 su 100.000, cioè 0,00001%
A) 0,00003% rischio vaccinale
B) 0,00001% rischio per il virus
Il rapporto tra A e B è 3.
In una donna di età inferiore a 40 anni il rischio di trombosi dopo il vaccino è 3 volte più alto del rischio di morte per COVID-19. Gli anticoncezionali probabilmente aumentano un po’ (poco) il rischio in entrambi i casi, quindi il rapporto non cambia.
Il calcolo del Corriere in favore del vaccino è sovrastimato di 500.000 x 3volte= 1 milione e mezzo di volte. Più o meno, perché i dati sono approssimati. Quando è troppo è troppo.
Attenzione: non sono contrario ai vaccini 💉, sono contrario alle balle 🏐 sui vaccini. E ovviamente all’obbligo o ricatto di vaccinazione per le infermiere e le dottoresse, s’intende. E sono contrario alla disinformazione.
Il Corriere cerca di convincere le donne che prendono la pillola anticoncezionale che il rischio di trombosi è molto più alto col COVID-19 che col vaccino. Con tanto di parere illuminato dell’esperto di turno.
https://www.corriere.it/salute/cardiologia/21_marzo_17/astrazeneca-sara-sconsigliato-chi-prende-pillola-rischio-trombosi-il-covid-altissimo-77c51bea-8716-11eb-83f9-db14ce9af997.shtml
Gli screenshot sono riportati sotto.
Una lettrice qui capisce che il rischio di trombosi nel COVID-19 è del 15% mentre per un vaccinato sarebbe dello 0,00003%. Rapportando il 15 con lo 0,00003, la stessa lettrice conclude che il rischio è 15/0,00003, cioè 500.000 (cinquecentomila) volte più alto nel COVID-19. Corriamo subito a vaccinarci!
Ammettiamo che i numeri siano veritieri e assumiamo che quel 0,00003% siano i casi mortali registrati finora (una trentina su milione di dosi somministrate).
Il confronto che fa il Corriere è totalmente sballato e fuorviante, per non dire ingannatore. Infatti non tiene conto del basso rischio generale di prendere il COVID-19 in forma grave per una donna in età fertile.
Secondo ISS, TUTTI i decessi in donne positive a COVID-19 con età inferiore a 40 anni ammontano a un centinaio, di cui più di metà con patologie preesistenti. Ammettendo che tutte siano morte per trombosi, e assumendo che quella categoria rappresenti il 10% della popolazione, avremmo un rischio di morte di circa 1 su 100.000, cioè 0,00001%
A) 0,00003% rischio vaccinale
B) 0,00001% rischio per il virus
Il rapporto tra A e B è 3.
In una donna di età inferiore a 40 anni il rischio di trombosi dopo il vaccino è 3 volte più alto del rischio di morte per COVID-19. Gli anticoncezionali probabilmente aumentano un po’ (poco) il rischio in entrambi i casi, quindi il rapporto non cambia.
Il calcolo del Corriere in favore del vaccino è sovrastimato di 500.000 x 3volte= 1 milione e mezzo di volte. Più o meno, perché i dati sono approssimati. Quando è troppo è troppo.
Attenzione: non sono contrario ai vaccini 💉, sono contrario alle balle 🏐 sui vaccini. E ovviamente all’obbligo o ricatto di vaccinazione per le infermiere e le dottoresse, s’intende. E sono contrario alla disinformazione.
Corriere della Sera
AstraZeneca, la pillola anticoncezionale aumenta i rischi?
Mentre non è dimostrato il nesso causale tra vaccino ed eventi tromboembolici, è dimostrato che il coronavirus causi trombosi nel 15% dei casi. Le persone soggette a questi rischi dovrebbero vaccinarsi
INTERVENGONO
SERGIO BERLATO - Deputato italiano al Parlamento europeo
SILVANA DE MARI - Scrittrice
STEFANO SCOGLIO - Candidato al Nobel per la medicina 2018
RICCARDO SZUMSKI - Medico e Sindaco di Santa Lucia di Piave (TV)
FABIO DURANTI - Autore radiofonico
https://fb.watch/4n_NdLTwi4/
SERGIO BERLATO - Deputato italiano al Parlamento europeo
SILVANA DE MARI - Scrittrice
STEFANO SCOGLIO - Candidato al Nobel per la medicina 2018
RICCARDO SZUMSKI - Medico e Sindaco di Santa Lucia di Piave (TV)
FABIO DURANTI - Autore radiofonico
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Sergio Berlato
INTERVENGONO SERGIO BERLATO - Deputato italiano al Parlamento europeo SILVANA DE MARI - Scrittrice STEFANO SCOGLIO - Candidato al Nobel per la medicina...
A Savona, il Covid si trasmette anche in Dad: bambino positivo escluso dalle lezioni
https://www.ilprimatonazionale.it/cronaca/dad-bambino-positivo-escluso-lezioni-186491/
https://www.ilprimatonazionale.it/cronaca/dad-bambino-positivo-escluso-lezioni-186491/
Il Primato Nazionale
A Savona il Covid si trasmette anche in Dad: bambino positivo escluso dalle lezioni
L'assurda situazione di un bambino savonese positivo al Covid e in isolamento: escluso anche dalla Dad dal suo istituto. Il Primato Nazionale
Lo studio sui dati di 7,3 milioni di studenti: stare in classe non spinge la curva della pandemia
In Italia, dove le classi sono rimaste chiuse ben più a lungo che negli altri Paesi europei, non c’è correlazione significativa tra diffusione dei contagi e lezioni in presenza.
http://m.flcgil.it/rassegna-stampa/nazionale/lo-studio-sui-dati-di-7-3-milioni-di-studenti-stare-in-classe-non-spinge-la-curva-della-pandemia.flc
In Italia, dove le classi sono rimaste chiuse ben più a lungo che negli altri Paesi europei, non c’è correlazione significativa tra diffusione dei contagi e lezioni in presenza.
http://m.flcgil.it/rassegna-stampa/nazionale/lo-studio-sui-dati-di-7-3-milioni-di-studenti-stare-in-classe-non-spinge-la-curva-della-pandemia.flc
m.flcgil.it
Lo studio sui dati di 7,3 milioni di studenti: stare in classe non spinge la curva della pandemia
In Italia, dove le classi sono rimaste chiuse ben più a lungo che negli altri Paesi europei, non c’è correlazione significativa tra diffusione dei contagi e lezioni in presenza.
"La scuola è uno dei luoghi più sicuri durante la pandemia": lo studio smentisce Emiliano e Lopalco
https://bari.ilquotidianoitaliano.com/attualita/2021/03/news/la-scuola-e-uno-dei-luoghi-piu-sicuri-durante-la-pandemia-lo-studio-smentisce-emiliano-e-lopalco-310537.html/
https://bari.ilquotidianoitaliano.com/attualita/2021/03/news/la-scuola-e-uno-dei-luoghi-piu-sicuri-durante-la-pandemia-lo-studio-smentisce-emiliano-e-lopalco-310537.html/
Ilquotidianoitaliano
"La scuola è uno dei luoghi più sicuri durante la pandemia": lo studio smentisce Emiliano e Lopalco
Lo studio copre un campione pari al 97% delle scuole italiane, tra studenti e insegnanti. La correlazione tra casi e apertura scuola è davvero minima.
Vincenzo Gallo, ingegnere di 37 anni originario di Naro (Agrigento), era stato da poco assunto dalla Asl di Torino e si era sottoposto a vaccinazione AstraZeneca il 26 febbraio.
È morto improvvisamente in una camera di albergo a Torino pochi giorni prima di iniziare il nuovo lavoro.
La Procura torinese ha aperto un’indagine e ha effettuato l’autopsia
È morto improvvisamente in una camera di albergo a Torino pochi giorni prima di iniziare il nuovo lavoro.
La Procura torinese ha aperto un’indagine e ha effettuato l’autopsia
Gruppo facebook
Eventi Avversi Vaccino Covid
https://www.facebook.com/groups/3214337015339029/?ref=share
Eventi Avversi Vaccino Covid
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Dati di Unicef sui danni che l'infanzia globalmente ha subìto dai vari lockdown e misure anti covid.
[...] "A un anno dall'inizio della pandemia COVID-19, si è visto un regresso praticamente in ogni area chiave dell'infanzia", ha affermato Henrietta Fore, Direttore esecutivo dell'UNICEF. “Il numero di bambini affamati, isolati, maltrattati, ansiosi, che vivono in povertà e costretti a sposarsi è aumentato. Allo stesso tempo, è diminuito il loro accesso all'istruzione, alla socializzazione e ai servizi essenziali, tra cui salute, nutrizione e protezione. I segni che i bambini porteranno le cicatrici della pandemia negli anni a venire sono inconfondibili ".
[…]
Circa 3 miliardi di persone in tutto il mondo non dispongono di servizi di base per il lavaggio delle mani con acqua e sapone a casa. Nei paesi meno sviluppati, tre quarti delle persone, più di due terzi delle scuole e un quarto delle strutture sanitarie non dispongono dei servizi igienici di base necessari per ridurre la trasmissione di COVID-19. In media 700 bambini sotto i cinque anni muoiono ogni giorno per malattie dovute alla mancanza di acqua, servizi igienici e igiene.
"I bambini devono essere al centro degli sforzi di recupero", ha detto Fore. “Questo significa dare la priorità alle scuole nei piani di riapertura. Significa fornire protezione sociale compresi i trasferimenti di denaro per le famiglie. E significa raggiungere i bambini più vulnerabili con servizi critici. Solo così potremo proteggere questa generazione dal diventare una generazione perduta ". https://www.unicef.org/press-releases/across-virtually-every-key-measure-childhood-progress-has-gone-backward-unicef-says
[...] "A un anno dall'inizio della pandemia COVID-19, si è visto un regresso praticamente in ogni area chiave dell'infanzia", ha affermato Henrietta Fore, Direttore esecutivo dell'UNICEF. “Il numero di bambini affamati, isolati, maltrattati, ansiosi, che vivono in povertà e costretti a sposarsi è aumentato. Allo stesso tempo, è diminuito il loro accesso all'istruzione, alla socializzazione e ai servizi essenziali, tra cui salute, nutrizione e protezione. I segni che i bambini porteranno le cicatrici della pandemia negli anni a venire sono inconfondibili ".
[…]
Circa 3 miliardi di persone in tutto il mondo non dispongono di servizi di base per il lavaggio delle mani con acqua e sapone a casa. Nei paesi meno sviluppati, tre quarti delle persone, più di due terzi delle scuole e un quarto delle strutture sanitarie non dispongono dei servizi igienici di base necessari per ridurre la trasmissione di COVID-19. In media 700 bambini sotto i cinque anni muoiono ogni giorno per malattie dovute alla mancanza di acqua, servizi igienici e igiene.
"I bambini devono essere al centro degli sforzi di recupero", ha detto Fore. “Questo significa dare la priorità alle scuole nei piani di riapertura. Significa fornire protezione sociale compresi i trasferimenti di denaro per le famiglie. E significa raggiungere i bambini più vulnerabili con servizi critici. Solo così potremo proteggere questa generazione dal diventare una generazione perduta ". https://www.unicef.org/press-releases/across-virtually-every-key-measure-childhood-progress-has-gone-backward-unicef-says
UNICEF
Across virtually every key measure of childhood, progress has gone backward, UNICEF says as pandemic declaration hits one-year…
NEW YORK, 11 March 2021 – One year since COVID-19 was declared a pandemic, the latest available data from UNICEF uncover a devastating and distorted new normal for the world’s children.
Commento a questo post
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=4980549825292557&id=132707500076838
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=4980549825292557&id=132707500076838
Ludovico Abbaticchio, medico barese componente del Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), presidente del Sindacato Medici Italiani (SMI) e Garante della Regione Puglia per i diritti dei Minori risultato positivo al Covid dopo entrambe le dosi del vaccino Pfizer