Il Centro regionale di farmacovigilanza di Tours, travolto dalle segnalazioni di casi di effetti secondari al punto di chiedere di non segnalarli tutti: come se le persone potessero sapere se sono sintomi gravi o meno....
"On ne pensait pas que tout le monde déclarerait les effets, à priori les médecins n’ont pas à signaler les effets déjà connus, il n’y a pas d’intérêt. Mais là, avec AstraZeneca, patients et médecins ont tout déclaré : ce qui nous a beaucoup embolisé.
On fait ça pour tous les médicaments mais là pour les vaccins la volumétrie est énorme, c’est pour ça qu’on dit aux gens :
Si vous avez une rougeur autour du point d’injection, ne la signalez pas. Derrière c’est au moins une heure de travail pour la saisie"...
Se questa situazione fosse pratica diffusa a tutti i centri di FV europei, i dati reali sugli eventi avversi potrebbero essere diversi rispetto a quanto dichiarato ufficialmente
https://france3-regions.francetvinfo.fr/centre-val-de-loire/indre-loire/tours/centre-regional-de-pharmacovigilance-de-tours-afflux-de-signalements-sur-les-effets-secondaires-des-vaccins-anti-covid-2034931.html
"On ne pensait pas que tout le monde déclarerait les effets, à priori les médecins n’ont pas à signaler les effets déjà connus, il n’y a pas d’intérêt. Mais là, avec AstraZeneca, patients et médecins ont tout déclaré : ce qui nous a beaucoup embolisé.
On fait ça pour tous les médicaments mais là pour les vaccins la volumétrie est énorme, c’est pour ça qu’on dit aux gens :
Si vous avez une rougeur autour du point d’injection, ne la signalez pas. Derrière c’est au moins une heure de travail pour la saisie"...
Se questa situazione fosse pratica diffusa a tutti i centri di FV europei, i dati reali sugli eventi avversi potrebbero essere diversi rispetto a quanto dichiarato ufficialmente
https://france3-regions.francetvinfo.fr/centre-val-de-loire/indre-loire/tours/centre-regional-de-pharmacovigilance-de-tours-afflux-de-signalements-sur-les-effets-secondaires-des-vaccins-anti-covid-2034931.html
France 3 Centre-Val de Loire
Centre régional de pharmacovigilance de Tours : afflux de signalements sur les effets secondaires des vaccins anti-Covid
Le Centre régional de pharmacovigilance fait face à un déferlement de signalements concernant les effets indésirables des vaccins anti-Covid 19, particulièrement l’AstraZeneca.
https://www.sciencemag.org/news/2021/04/concerns-over-rare-clotting-disorders-halt-use-johnson-johnson-s-covid-19-vaccine
"potrebbero emergere più casi, afferma Anthony Cox, esperto di farmacovigilanza presso l'Università di Birmingham: "Probabilmente c'è una sottostima ... e il rapporto della FDA porterà a più casi segnalati a seguito di una maggiore consapevolezza"...
evitando l'eparina, che molti medici prescrivono normalmente per problemi di coagulazione. "Se stai trattando questo con eparina, stai solo gettando benzina sul fuoco", dice Arepally...
"Penso che il percorso migliore onestamente sarebbe limitarlo, ad esempio agli uomini sopra i 55 anni", dove il rischio di complicanze del COVID-19 è molto più alto e il rischio di effetti collaterali potrebbe essere inferiore."
https://www.sciencemag.org/news/2021/03/rare-clotting-disorder-may-cloud-worlds-hopes-astrazenecas-covid-19-vaccine
"Anche se il meccanismo di Greinacher non è l'intera storia, più ricercatori hanno detto a Science di essere convinti che il vaccino stesse causando la rara serie di sintomi...
può avere senso utilizzare il vaccino solo in coloro che ne trarranno il massimo vantaggio: gli anziani ad alto rischio di morte per COVID-19..."
https://www.sciencemag.org/news/2021/03/it-s-very-special-picture-why-vaccine-safety-experts-put-brakes-astrazeneca-s-covid-19
"Ganser pensa che i pazienti affetti da CVT possano essere la punta dell'iceberg e che più persone possano soffrire di sintomi simili, ma più lievi...
Il gruppo di esperti si è riunito lunedì "ha convenuto all'unanimità che sembrava esserci uno schema qui e che un collegamento al vaccino non era inverosimile e che questo dovrebbe essere studiato", dice Cichutek.."
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"potrebbero emergere più casi, afferma Anthony Cox, esperto di farmacovigilanza presso l'Università di Birmingham: "Probabilmente c'è una sottostima ... e il rapporto della FDA porterà a più casi segnalati a seguito di una maggiore consapevolezza"...
evitando l'eparina, che molti medici prescrivono normalmente per problemi di coagulazione. "Se stai trattando questo con eparina, stai solo gettando benzina sul fuoco", dice Arepally...
"Penso che il percorso migliore onestamente sarebbe limitarlo, ad esempio agli uomini sopra i 55 anni", dove il rischio di complicanze del COVID-19 è molto più alto e il rischio di effetti collaterali potrebbe essere inferiore."
https://www.sciencemag.org/news/2021/03/rare-clotting-disorder-may-cloud-worlds-hopes-astrazenecas-covid-19-vaccine
"Anche se il meccanismo di Greinacher non è l'intera storia, più ricercatori hanno detto a Science di essere convinti che il vaccino stesse causando la rara serie di sintomi...
può avere senso utilizzare il vaccino solo in coloro che ne trarranno il massimo vantaggio: gli anziani ad alto rischio di morte per COVID-19..."
https://www.sciencemag.org/news/2021/03/it-s-very-special-picture-why-vaccine-safety-experts-put-brakes-astrazeneca-s-covid-19
"Ganser pensa che i pazienti affetti da CVT possano essere la punta dell'iceberg e che più persone possano soffrire di sintomi simili, ma più lievi...
Il gruppo di esperti si è riunito lunedì "ha convenuto all'unanimità che sembrava esserci uno schema qui e che un collegamento al vaccino non era inverosimile e che questo dovrebbe essere studiato", dice Cichutek.."
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Science
Concerns over rare clotting disorders halt use of Johnson & Johnson’s COVID-19 vaccine
Six patients in the United States have symptoms similar to those seen after AstraZeneca immunizations in Europe
Assistente di studio dentistico di 26 anni in gravi condizione dopo vaccinazione AstraZeneca.
“Mia sorella stava male ma nessuna verifica"
Il fratello: "Sedici giorni con sintomi persistenti poi convulsioni e ricovero"
«L'hanno convinta dopo molte insistenze a vaccinarsi, ma mia sorella non voleva assolutamente farlo e quando domenica mattina mi hanno chiamato per dire che la stavano portando d'urgenza in ospedale mi si è gelato il sangue». E da allora non riesco più a dormire la notte, io e la mia famiglia siamo angosciati e sconvolti». Ivan è il fratello della ragazza di 26 anni che domenica è stata ricoverata d'urgenza al Policlinico di Milano per trombosi cerebrale sedici giorni dopo la vaccinazione con Astrazeneca. La giovane donna lavora in uno studio dentistico come assistente alla poltrona. «La cosa ora importante è che le sue condizioni rimangano stabili, in leggerissimo miglioramento». Dall'ospedale intanto arrivano notizie a cui aggrapparsi. «È cosciente e vigile, e si alimenta da sola», spiegano dall'Irccs, e la prognosi resta riservata. Ma a casa la famiglia è a metà strada tra la rabbia e la preoccupazione per la ragazza. «Ora quello che conta è solo mia sorella, io non riesco a parlare con lei da domenica, dall'ospedale mi hanno detto che è cosciente ma una gamba e un braccio non si muovono. Ma qualcuno dovrà pagare per questa negligenza, perchè tutti questi giorni in cui stava male nessuno è intervenuto tempestivamente?». Ripensa ai giorni prima del vaccino Ivan e non riesce a crederci. «Mia sorella stava benissimo, sia chiaro, non aveva nessuna patologia. Lei non voleva neppure farselo quel vaccino». Poi, fin da subito sono arrivati gli effetti negativi. «Ha subito avuto la febbre, le hanno detto che era normale, ha preso una tachipirina, ma dopo un paio di giorni sono tornati i mal di testa, il male alla schiena e la nausea. Sempre più forti. Aveva paura ed era preoccupata. Ha chiamato il medico di base, le ha spiegato di aver fatto il vaccino, lui le ha dato da prendere un forte antidolorifico e niente di più. Intanto i trombi stavano salendo al cervello. Quando è arrivata in ospedale aveva la testa gonfia». È quel lasso di tempo lunghissimo che fa tremare. Passano i giorni senza che nessun accertamento venga richiesto come se non ci fossero già stati casi fin troppo simili, come la giovane donna di 33 anni, insegnante, anche lei in buona salute, prendeva la pillola, dopo il vaccino Astrazeneca la trombosi e poi la morte. Nel caso della giovane di Milano passano sedici giorni prima di quella domenica mattina. Le convulsioni e la coinquilina che si accorge subito della situazione e chiama l'ambulanza. «Ma mi sembra tutto così ingiusto. Ma come è possibile, e ora chi pagherà?».
https://www.ilgiornale.it/news/milano/mia-sorella-stava-male-nessuna-verifica-1938895.html
“Mia sorella stava male ma nessuna verifica"
Il fratello: "Sedici giorni con sintomi persistenti poi convulsioni e ricovero"
«L'hanno convinta dopo molte insistenze a vaccinarsi, ma mia sorella non voleva assolutamente farlo e quando domenica mattina mi hanno chiamato per dire che la stavano portando d'urgenza in ospedale mi si è gelato il sangue». E da allora non riesco più a dormire la notte, io e la mia famiglia siamo angosciati e sconvolti». Ivan è il fratello della ragazza di 26 anni che domenica è stata ricoverata d'urgenza al Policlinico di Milano per trombosi cerebrale sedici giorni dopo la vaccinazione con Astrazeneca. La giovane donna lavora in uno studio dentistico come assistente alla poltrona. «La cosa ora importante è che le sue condizioni rimangano stabili, in leggerissimo miglioramento». Dall'ospedale intanto arrivano notizie a cui aggrapparsi. «È cosciente e vigile, e si alimenta da sola», spiegano dall'Irccs, e la prognosi resta riservata. Ma a casa la famiglia è a metà strada tra la rabbia e la preoccupazione per la ragazza. «Ora quello che conta è solo mia sorella, io non riesco a parlare con lei da domenica, dall'ospedale mi hanno detto che è cosciente ma una gamba e un braccio non si muovono. Ma qualcuno dovrà pagare per questa negligenza, perchè tutti questi giorni in cui stava male nessuno è intervenuto tempestivamente?». Ripensa ai giorni prima del vaccino Ivan e non riesce a crederci. «Mia sorella stava benissimo, sia chiaro, non aveva nessuna patologia. Lei non voleva neppure farselo quel vaccino». Poi, fin da subito sono arrivati gli effetti negativi. «Ha subito avuto la febbre, le hanno detto che era normale, ha preso una tachipirina, ma dopo un paio di giorni sono tornati i mal di testa, il male alla schiena e la nausea. Sempre più forti. Aveva paura ed era preoccupata. Ha chiamato il medico di base, le ha spiegato di aver fatto il vaccino, lui le ha dato da prendere un forte antidolorifico e niente di più. Intanto i trombi stavano salendo al cervello. Quando è arrivata in ospedale aveva la testa gonfia». È quel lasso di tempo lunghissimo che fa tremare. Passano i giorni senza che nessun accertamento venga richiesto come se non ci fossero già stati casi fin troppo simili, come la giovane donna di 33 anni, insegnante, anche lei in buona salute, prendeva la pillola, dopo il vaccino Astrazeneca la trombosi e poi la morte. Nel caso della giovane di Milano passano sedici giorni prima di quella domenica mattina. Le convulsioni e la coinquilina che si accorge subito della situazione e chiama l'ambulanza. «Ma mi sembra tutto così ingiusto. Ma come è possibile, e ora chi pagherà?».
https://www.ilgiornale.it/news/milano/mia-sorella-stava-male-nessuna-verifica-1938895.html
ilGiornale.it
"Mia sorella stava male ma nessuna verifica"
Il fratello: "Sedici giorni con sintomi persistenti poi convulsioni e ricovero"
"Il National Health Service, confida che Londra si prepari a rendere obbligatorie le vaccinazioni contro il Covid per i lavoratori, rivela un'e-mail trapelata
La lettera trapelata rivela l'intenzione a modificare unilateralmente i contratti del personale dell'NHS per richiedere le vaccinazioni".
https://www.independent.co.uk/news/health/covid-vaccine-nhs-trusts-compulsory-b1831484.html
La lettera trapelata rivela l'intenzione a modificare unilateralmente i contratti del personale dell'NHS per richiedere le vaccinazioni".
https://www.independent.co.uk/news/health/covid-vaccine-nhs-trusts-compulsory-b1831484.html
The Independent
NHS trusts preparing to make Covid vaccinations compulsory, leak reveals
Leaked letter reveals trust aims to to unilaterally change NHS staff contracts to require vaccinations
AstraZeneca, stop vaccinazioni per militari e forze dell'ordine
https://www.adnkronos.com/astrazeneca-stop-vaccinazioni-per-militari-e-forze-dellordine_1NC5pAbIoEtyqKGiOcvAxw
https://www.adnkronos.com/astrazeneca-stop-vaccinazioni-per-militari-e-forze-dellordine_1NC5pAbIoEtyqKGiOcvAxw
Adnkronos
AstraZeneca, stop vaccinazioni per militari e forze dell'ordine
E' quanto prevede una comunicazione interna che l'Adnkronos ha avuto modo di visionare
Senta Depuydt, Children’s Health Defense Europe, spiega il progetto UE del Green Pass, che sarà votato il 29 aprile dai parlamentari europei con procedura d’urgenza
#StopGreenPass #FreedomNeedsNoPass
https://cdh.codinglab.ch/videos/watch/3e3a39aa-ceab-4383-af9c-ec971b66c9c5
#StopGreenPass #FreedomNeedsNoPass
https://cdh.codinglab.ch/videos/watch/3e3a39aa-ceab-4383-af9c-ec971b66c9c5
Pfizer alza il prezzo dei vaccini del 60% e l'Ue ne acquista altri 900 milioni: la rivelazione del premier bulgaro
https://amp.europa.today.it/attualita/vaccini-pfizer-dose-prezzo.html
https://amp.europa.today.it/attualita/vaccini-pfizer-dose-prezzo.html
CHI CONTROLLA IL CONTROLLORE DEL CONTROLLATO?
Usiamo come esempio il vaccino per il Covid19 della Pfizer e tentiamo di darvi uno spaccato di cosa significa “controllo dei farmaci” in Europa e nel mondo.
L’azienda farmaceutica Pfizer/ BioNTech - che prendiamo come esempio ma vale per tutti i vaccini - per ogni lotto prodotto rilascia una corposa documentazione che presenta all’EMA. L’agenzia Europea per i Medicinali, che è l’ente di controllo che ha approvato il vaccino per la somministrazione, raccoglie tutta questa documentazione e delega un suo laboratorio “convenzionato” per le conseguenti verifiche. Nel nostro caso il controllo viene eseguito dell’istituto federale tedesco per i vaccini e la biomedicina, il Paul-Ehrlich-Institut (PEI). Di fatto Pfizer dovrebbe eseguire dei controlli lotto per lotto del suo vaccino Covid19 e di tali controlli produce una sorta di “certificazione” che presenta all’EMA per la verifica. L’EMA raccoglie questi documenti e delega un suo laboratorio certificato (EDQM) per verificarne la conformità documentale.
Di tanto in tanto il Paul-Ehrlich-Institut verifica sperimentalmente ciò che la documentazione della Pfizer attesta e lo fa mediante proprie analisi. Non crediate che siano analisi complete volte a verificare tutto, ciò che il Paul-Ehrlich-Institut esegue (identico per qualsiasi altro laboratorio collegato all’EMA) è un’analisi secondo le linee guida dettate dalla farmacopea, cioè la raccolta ufficiale, sotto il controllo delle autorità governative, dei nomi dei farmaci, coi loro caratteri essenziali e con le più comuni formule d'uso. Sostanzialmente sono analisi coordinate e dettate da linee guida redatte dagli enti di controllo stessi, assieme a quelli governativi, per verificare che nella fase di produzione siano stati eseguiti tutti gli step dichiarati.
Questo procedimento, se visto superficialmente, ha una sua logica di controllo, ma i problemi diventano a nostro avviso evidenti se andiamo più nel dettaglio. L’EMA, come sapete, è finanziata all’84% da fondi provenienti dalle multinazionali del farmaco, da quelle multinazionali che poi dovranno richiedere all’EMA stessa di verificare il loro operato e in aggiunta possiamo ricordare che l’attuale direttore esecutivo dell’EMA, l’irlandese Emer Cooke, nasce all’interno delle industrie farmaceutiche e ha lavorato per l’associazione EFPIA (la Federazione europea delle associazioni dell'industria farmaceutica), una vera e propria lobby delle industrie farmaceutiche.
Alla posizione della Cooke si aggiunge un’altra donna, la biologa Hanna Roth che è ricercatrice presso la divisione di virologia del Paul-Ehrlich-Institut, quel laboratorio “indipendente” che controlla i vaccini di Pfizer/ BioNTech per contro dell’EMA. Tutto regolare ovviamente, regolare e cristallino anche il fatto che Hanna Roth è anche Responsabile del programma di ricerca e sviluppo per i vaccini contro le malattie infettive presso BioNTech…
Sapete la cosa più bella di tutto questo? È che è tutto perfettamente legale, limpido, scritto ovunque. Semplicemente questo è il mondo del controllo dei vaccini...
https://www.pei.de/EN/research/groups/virology/virology-research-node.html
Usiamo come esempio il vaccino per il Covid19 della Pfizer e tentiamo di darvi uno spaccato di cosa significa “controllo dei farmaci” in Europa e nel mondo.
L’azienda farmaceutica Pfizer/ BioNTech - che prendiamo come esempio ma vale per tutti i vaccini - per ogni lotto prodotto rilascia una corposa documentazione che presenta all’EMA. L’agenzia Europea per i Medicinali, che è l’ente di controllo che ha approvato il vaccino per la somministrazione, raccoglie tutta questa documentazione e delega un suo laboratorio “convenzionato” per le conseguenti verifiche. Nel nostro caso il controllo viene eseguito dell’istituto federale tedesco per i vaccini e la biomedicina, il Paul-Ehrlich-Institut (PEI). Di fatto Pfizer dovrebbe eseguire dei controlli lotto per lotto del suo vaccino Covid19 e di tali controlli produce una sorta di “certificazione” che presenta all’EMA per la verifica. L’EMA raccoglie questi documenti e delega un suo laboratorio certificato (EDQM) per verificarne la conformità documentale.
Di tanto in tanto il Paul-Ehrlich-Institut verifica sperimentalmente ciò che la documentazione della Pfizer attesta e lo fa mediante proprie analisi. Non crediate che siano analisi complete volte a verificare tutto, ciò che il Paul-Ehrlich-Institut esegue (identico per qualsiasi altro laboratorio collegato all’EMA) è un’analisi secondo le linee guida dettate dalla farmacopea, cioè la raccolta ufficiale, sotto il controllo delle autorità governative, dei nomi dei farmaci, coi loro caratteri essenziali e con le più comuni formule d'uso. Sostanzialmente sono analisi coordinate e dettate da linee guida redatte dagli enti di controllo stessi, assieme a quelli governativi, per verificare che nella fase di produzione siano stati eseguiti tutti gli step dichiarati.
Questo procedimento, se visto superficialmente, ha una sua logica di controllo, ma i problemi diventano a nostro avviso evidenti se andiamo più nel dettaglio. L’EMA, come sapete, è finanziata all’84% da fondi provenienti dalle multinazionali del farmaco, da quelle multinazionali che poi dovranno richiedere all’EMA stessa di verificare il loro operato e in aggiunta possiamo ricordare che l’attuale direttore esecutivo dell’EMA, l’irlandese Emer Cooke, nasce all’interno delle industrie farmaceutiche e ha lavorato per l’associazione EFPIA (la Federazione europea delle associazioni dell'industria farmaceutica), una vera e propria lobby delle industrie farmaceutiche.
Alla posizione della Cooke si aggiunge un’altra donna, la biologa Hanna Roth che è ricercatrice presso la divisione di virologia del Paul-Ehrlich-Institut, quel laboratorio “indipendente” che controlla i vaccini di Pfizer/ BioNTech per contro dell’EMA. Tutto regolare ovviamente, regolare e cristallino anche il fatto che Hanna Roth è anche Responsabile del programma di ricerca e sviluppo per i vaccini contro le malattie infettive presso BioNTech…
Sapete la cosa più bella di tutto questo? È che è tutto perfettamente legale, limpido, scritto ovunque. Semplicemente questo è il mondo del controllo dei vaccini...
https://www.pei.de/EN/research/groups/virology/virology-research-node.html
“The New York Times” 15 aprile 2021: “I vaccini saranno inefficaci per milioni di persone con difese immunitarie più deboli”.
https://www.nytimes.com/2021/04/15/health/coronavirus-vaccine-immune-system.html
https://www.nytimes.com/2021/04/15/health/coronavirus-vaccine-immune-system.html
NY Times
Vaccines Won’t Protect Millions of Patients With Weakened Immune Systems (Published 2021)
Many cannot produce enough infection-fighting cells to fend off the coronavirus. But researchers are testing one therapy that may help: monoclonal antibodies.
CDC: 3.005 decessi registrati nel VAERS a seguito di "vaccini" sperimentali COVID-19 - Più del totale dei decessi da vaccino negli ultimi 13+ anni
https://www.globalresearch.ca/cdc-3005-recorded-deaths-vaers-following-covid-19-experimental-vaccines-more-than-total-vaccine-deaths-past-13-years/5742669?fbclid=IwAR3dMRmguIlf0eZeNTmhhLLYih6TsGrzLwie9aX1vPc3ISgC2j5YM4O5SB4
https://www.globalresearch.ca/cdc-3005-recorded-deaths-vaers-following-covid-19-experimental-vaccines-more-than-total-vaccine-deaths-past-13-years/5742669?fbclid=IwAR3dMRmguIlf0eZeNTmhhLLYih6TsGrzLwie9aX1vPc3ISgC2j5YM4O5SB4
Global Research
CDC: 3,005 Recorded Deaths in VAERS Following COVID-19 Experimental “Vaccines” – More than Total Vaccine Deaths for Past 13+ Years…
All Global Research articles can be read in 51 languages by activating the “Translate Website” drop down menu on the top banner of our home page (Desktop version). *** The CDC announced today that deaths reported to the Vaccine Adverse Event Reporting System…
#USA Pfizer sperimenta sui bambini dai 6 mesi in su.
https://t.co/84fKtSYC4t
https://twitter.com/eliseinicole/status/1382795532599402499?s=21
https://t.co/84fKtSYC4t
https://twitter.com/eliseinicole/status/1382795532599402499?s=21
Twitter
Nicole Elisei
#USA Pfizer experimenting on children
Testimonianze delle famiglie di alcuni dei bambini coinvolti nei trials del vaccino covid.
FRANCESCO TOSCANO DI VISIONE TV INTERVISTA VALERIO COZZOLINI, PRESIDENTE C.Li.Va. Toscana
"La libertà di scelta vaccinale è un principio di civiltà"
Un confronto sull’obbligo vaccinale, i vaccini attualmente in commercio, la farmacovigilanza e molto di più.
Qui il link, da guardare e condividere: https://m.youtube.com/watch?v=oCcvyie7Axo
Staff C.Li.Va. Toscana
"La libertà di scelta vaccinale è un principio di civiltà"
Un confronto sull’obbligo vaccinale, i vaccini attualmente in commercio, la farmacovigilanza e molto di più.
Qui il link, da guardare e condividere: https://m.youtube.com/watch?v=oCcvyie7Axo
Staff C.Li.Va. Toscana
YouTube
Valerio Cozzolini: "La libertà di scelta vaccinale è un principio di civiltà"
Valerio Cozzolini rappresentante di "Cliva", comitato per la libertà di scelta vaccinale della Toscana, spiega perché è un errore dividere il mondo fra "Si Vax" e "No Vax". "Questo è un modo sbagliato di affrontare una questione che di questi tempi è diventata…
Chiamata All’Azione Contro Il Passaporto Vaccinale Europeo. FASE 3
I CITTADINI DELL’UE DICONO NO AL CERTIFICATO VERDE DIGITALE (MOTIVO # 3)
3) Nel campo di testo del messaggio, incollerete il seguente testo:
Vota “NO” al certificato digitale, perché manca di uno scopo chiaro e non ha certezza giuridica Ecco un ragionamento in 3 fasi che spiega perché è così.
https://www.databaseitalia.it/chiamata-allazione-contro-il-passaporto-vaccinale-europeo-fase-3/
I CITTADINI DELL’UE DICONO NO AL CERTIFICATO VERDE DIGITALE (MOTIVO # 3)
3) Nel campo di testo del messaggio, incollerete il seguente testo:
Vota “NO” al certificato digitale, perché manca di uno scopo chiaro e non ha certezza giuridica Ecco un ragionamento in 3 fasi che spiega perché è così.
https://www.databaseitalia.it/chiamata-allazione-contro-il-passaporto-vaccinale-europeo-fase-3/
Database Italia
Chiamata All’Azione Contro Il Passaporto Vaccinale Europeo. FASE 3 - Database Italia
(A cura del Comitato Scientifico-legale per la Chiamata all’Azione Contro il Passaporto Vaccinale Europeo). La chiamata all’azione consiste nell’invio di questo primo documento scientifico agli indirizzi dei parlamentari in esso allegati (scarica da qui il…