Eventi Avversi News
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Morto a causa di un infarto nel carcere di Parma il boss mafioso Francesco Lo Cascio, di 61 anni. I familiari hanno presentato una denuncia per un possibile collegamento con il vaccino Moderna somministrato 5 giorni prima del decesso.

https://www.google.it/amp/s/livesicilia.it/2021/05/12/mafia-in-carcere-per-omicidio-il-vaccino-la-morte-linchiesta/amp/
"Il Comitato del popolo israeliano, un gruppo investigativo indipendente che comprende competenze mediche, legali ed epidemiologiche, ha pubblicato un rapporto di sintesi sull'esperienza delle vaccinazioni sperimentali di massa in Israele, che utilizza il vaccino mRNA Pfizer".

"I dati raccolti dal gruppo dipingono un quadro cupo:
La mortalità complessiva nel periodo di vaccinazione gennaio-febbraio è stata più alta nel 2021 rispetto a qualsiasi altro anno nel decennio precedente. Nella fascia di età compresa tra 20 e 29 anni, la mortalità in questo periodo di tempo ha superato quella dell'anno precedente del 32%.
Nel gruppo sono stati segnalati 288 decessi, per lo più entro i primi 10 giorni dopo la vaccinazione. Questo numero è più di sei volte maggiore dei 45 decessi ufficialmente ammessi dal ministero della Salute.
Il gruppo fornisce le seguenti stime di mortalità tra i vaccinati: complessivamente 1: 5.000; età 20–49 anni, 1: 13.000; età 50-69 anni, 1: 6.000; età 70+, 1: 1.600.
Tra gli eventi avversi letali e non letali c'è stato un tasso relativamente alto di lesioni cardiache, il 26% dei quali si sono verificate in giovani di età inferiore ai 40 anni, un'alta prevalenza di massicce emorragie vaginali, danni neurologici, scheletrici e cutanei e eventi direttamente o indirettamente correlati alla coagulopatia (infarto del miocardio, ictus, aborti spontanei, interruzione del flusso sanguigno agli arti ed embolia polmonare).
Secondo gli autori, la compilazione del rapporto è stata gravemente ostacolata da parte delle autorità governative, che hanno realizzato in particolare la chiusura di tutti i sistemi di monitoraggio e tracciamento degli eventi avversi.
Il gruppo osserva che mentre "Israele funge da modello globale per la vaccinazione a livello nazionale" e "Pfizer ci ha scelto come paese sperimentale", i "meccanismi di silenziamento del sistema sanitario per quanto riguarda gli eventi avversi del vaccino ... Il pubblico è quasi completamente ignaro dell'esistenza, della natura e della prevalenza di [quegli] eventi avversi ".
La relazione si conclude come segue:
“Queste cifre evidenziano anche l'inconcepibile divario tra i resoconti dei media ufficiali israeliani e ciò che sta realmente accadendo, creando la coesistenza di" due mondi "a causa dell'incapacità giornalistica di percepire, identificare e riferire su ciò che [sta accadendo] nella vita reale dei cittadini. "

https://doctors4covidethics.medium.com/the-israeli-peoples-committee-report-of-adverse-events-related-to-the-corona-vaccine-april-2021-47891f17d452
Muore imprenditore di Assisi, una settimana fa sarebbe stato sottoposto a vaccino.

12 maggio 2021

Un imprenditore di Assisi, Massimo Damiani di 56 anni, è morto ieri sera nella sua abitazione. L’uomo, molto noto sul territorio assisiate per la sua attività professionale e sociale, era andato a comprare qualche cosa da mangiare per lui e la sua famiglia. Appena rientrato, stando a quando racconta un suo amico, l’imprenditore, che lascia moglie e figli, si sarebbe sentito male ed è morto.

Quello che si sa dall’amico è che l’imprenditore sarebbe stato sottoposto a vaccinazione giovedì scorso, vaccino che gli sarebbe stato inoculato, nonostante i 56 anni perché, paziente fragile.

https://www.umbriajournal.com/cronaca/muore-imprenditore-di-assisi-una-settimana-fa-aveva-fatto-vaccino-408131/

https://www.assisioggi.it/cronaca-2/e-morto-massimo-damiani-santa-maria-degli-angeli-in-lutto-59750/
Morte del 51enne Massimo Cristofoletti. La Procura di Venezia apre un’indagine.

13 maggio 2021

51enne di Malcontenta, già con patologie precedenti, trovato morto dalla moglie, disteso sul pavimento.
Un decesso evidentemente sopraggiunto in maniera tanto repentina e improvvisa che non c’è stato nemmeno il tempo o la forza di chiedere aiuto.

Massimo Cristofoletti, 51 anni, già sofferente di una patologia rara, era stato vaccinato con entrambe le dosi.
Il 6 maggio l’appuntamento per la seconda dose di Pfizer. Il mattino del 7 maggio l’uomo è stato trovato dalla moglie senza vita, riverso sul pavimento della cucina.
La donna, attraverso l’avvocato di famiglia, ha presentato un esposto e la Procura di Venezia ha aperto un fascicolo di indagine sul decesso.
Il primo accertamento disposto è l’autopsia giudiziaria che verrà incaricata nelle prossime ore.

Massimo Cristofoletti aveva 51 anni e da molti anni soffriva del Morbo di Addison, patologia dalla causa ancora sconosciuta, che provoca una reazione autoimmune in cui il sistema immunitario attacca e distrugge la corteccia surrenale. Uno dei primi sintomi del soggetto che ne è affetto è la stanchezza che si manifesta con una forma di debolezza cronica. Successivamente possono apparire tumori, infezioni o altre malattie note.
La moglie però è certa che il decesso sia sopraggiunto proprio a causa di una complicanza causata dalla dose di vaccino che al 51enne era stata inoculata solo il pomeriggio precedente alla morte così improvvisa e repentina.

https://www.google.it/amp/s/www.lavocedivenezia.it/uomo-malcontenta-trovato-morto-dopo-vaccino/%3famp
"Il produttore del protocollo Monotti,Robin Monotti Graziadei ha inoltrato oggi un messaggio ricevuto dal cantante Eric Clapton in cui Clapton riporta le reazioni avverse subite dopo essersi sottoposto allo vaccinazione, si rammarica di essersi sottoposto alla procedura e chiede "dove sono finiti tutti i ribelli?"

Il messaggio recita:

Sono un vecchio, sono sopravvissuto, con grande fatica alla dipendenza e alcolismo, e ora mi trovo nel più grande dilemma della mia vita ...
Dentro di me mi sono schierato contro i nostri `` leader eletti '' sin dalla brexit, dubitando intuitivamente della loro integrità e carattere ...
Con l'arrivo di C-19 speravo che C Henegan, S Gupta e Jay B avrebbero aperto la strada, ma quando l'Imperial College si è fatto avanti con le loro chiavi di carceriere, sapevo che eravamo in grossi guai ...
Sono un uomo di fede, anche se astratto, e ciò che ho sentito e visto svolgersi nel marzo '20 ha iniziato a portarmi lontano dalla retorica del governo e dalla devozione del pubblico in generale al Primo Ministro e ai suoi amici ...
Ho cercato degli eroi in casa e ho trovato C Walker, Desmond Swayne e, sfortunatamente in pensione, Lord Sumption ...
Su YouTube ho trovato Hugotalks e Talk Radio ... ecco tutto ....
Poi sono stato indirizzato a Van M, è allora che ho trovato la mia voce, e anche se stavo cantando le sue parole, hanno echeggiato nel mio cuore ...
Ho registrato " stand and deliver " nel 2020, e sono stato immediatamente intrattenuto con disprezzo e disprezzo ...
Nel febbraio di quest'anno, prima di conoscere la natura dei vaccini, (ed avendo 76 anni con l'enfisema) ero all'avanguardia . Ho avuto il primo vaccino di AZ e subito ho avuto reazioni gravi che sono durate dieci giorni, alla fine sono guarito e mi è stato detto che sarebbero passate dodici settimane prima della seconda dose...
Circa sei settimane dopo mi è stato offerta e ho fatto il secondo vaccino AZ, ma con un po' più di consapevolezza dei pericoli. Inutile dire che le reazioni sono state disastrose, le mie mani ei miei piedi erano congelati, insensibili o in fiamme e praticamente inutili per due settimane, temevo che non avrei mai più giocato (soffro di neuropatia periferica e non avrei mai dovuto avvicinarmi all'ago .) Ma la propaganda diceva che il vaccino era sicuro per tutti ...
Poi ho incontrato un membro di questo gruppo, che mi ha consigliato di stare attento e di dare un'occhiata a quello che succede con voi ragazzi ...
Mi sentivo come se si fosse alzato un velo, che non ero più solo, che andava bene, anzi essenziale, aggrapparsi al mio intuito e seguire il mio cuore ...
Continuo a percorrere la strada della ribellione passiva e cerco di marcare la linea per poter amare attivamente la mia famiglia, ma è difficile mordermi la lingua con quello che ora so ...
Ho registrato e posterò qui un'altra canzone di Van chiamata “The Rebels” non è aggressiva o provocatoria, chiede solo:

“Dove sono finiti tutti i ribelli?
Sì nascondono dietro gli schermi dei computer
Dov'è lo spirito, dov'è l'anima
Dove sono finiti tutti i ribelli "

Sono stato un ribelle per tutta la vita, contro la tirannia e l'autorità arrogante, che è ciò che abbiamo ora, ma bramo anche amicizia, compassione e amore, e questo trovo qui ...
Credo che con queste cose possiamo prevalere
EC "

https://www.americasfrontlinedoctors.org/frontline-news/eric-clapton-after-covid-vaccination-i-should-never-have-gone-near-the-needle
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Forwarded from DataBase Italia
SVEZIA RILASCIA CONTEGGIO UFFICIALE REAZIONI AVVERSE AI VACCINI COVID: SEGNALATI OLTRE 30.000 CASI
Un conteggio ufficiale dei sospetti effetti collaterali derivanti dalla vaccinazione Covid in Svezia ha superato i 30.000 casi, oltre la metà registrati con AstraZeneca
Leggi l'articolo 👇
https://www.databaseitalia.it/svezia-rilascia-conteggio-ufficiale-reazioni-avverse-ai-vaccini-covid-segnalati-oltre-30-000-casi/
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Nuovo studio sull' Immunità naturale derivata da malattia covid 19, sembrerebbe molto lunga, addirittura perenne, coprendo anche le varianti del virus. Chi ha contratto la malattia naturalmente non deve fare il vaccino.
"Conclusioni

Il vaccino Pfizer-BioNTech COVID-19 sembra essere relativamente sicuro, ma potrebbe innescare una risposta immunitaria che potrebbe smascherare il diabete silente sottostante del paziente. Al momento della stesura di questo rapporto, in letteratura non sono stati trovati casi di diabete di nuova insorgenza dopo il vaccino COVID-19. Sulla base di questo rapporto, gli organismi di regolamentazione dovrebbero considerare uno stretto monitoraggio dell'effetto dei vaccini COVID-19 sul profilo metabolico, incluso il rischio di DM-II ( Diabete di tipo 2) di nuova insorgenza. Inoltre, gli operatori sanitari dovrebbero prendere in considerazione uno screening tempestivo per DM-II in pazienti suscettibili dopo la somministrazione del vaccino COVID-19".
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC8075828/
Seychelles e Maldive, nei paradisi delle vacanze boom di contagi e nuove restrizioni. Nonostante i vaccini a tappeto.

12 maggio 2021

Nel Paese che vanta la più alta percentuale di vaccinati sulla popolazione al mondo i contagi da coronavirus continuano a crescere e il governo torna a imporre restrizioni: parliamo delle Seychelles, una delle mete tropicali più richieste dai vacanzieri di tutto il mondo. E nemmeno le Maldive, altra destinazione da sogno, se la passano particolarmente bene, specie dopo gli arrivi in massa dei turisti dall’India. Una situazione che mette in discussione il modello “isola covid free”, che anche da noi sta suscitando consensi e alimentando le speranze per la stagione estiva.

Alle Seychelles, dove la percentuale di persone che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino sfiora il 70%, i casi attivi sono più che raddoppiati nella settimana che si è appena conclusa, arrivando a sfiorare quota 2500 (su 100mila abitanti): il 37% di questi, secondo i dati del ministero della Salute, era stato vaccinato con due dosi. Nell’arcipelago al largo dell’Africa orientale il 57% delle persone completamente vaccinate ha ricevuto il siero cinese Sinopharm, mentre i rimanenti sono stati immunizzati con il Covishield, un vaccino prodotto in India su licenza di Astrazeneca. Nessuno dei vaccinati che ha sviluppato la nuova infezione è morto, almeno fino all’8 maggio, secondo quanto hanno riportato i media locali citando il ministro degli Esteri. Ma la situazione preoccupa le autorità, che hanno deciso di introdurre una nuova serie di restrizioni sulle piccole isole tropicali, tra cui la chiusura delle scuole, la cancellazione degli eventi sportivi e il divieto di organizzare riunioni tra nuclei familiari diversi.

Le ragioni del malfunzionamento della campagna vaccinale non sono ancora note: l’Oms ha fatto sapere che serve una ricerca dettagliata sulla situazione delle Seychelles, che prenda in esame fattori come le varianti del virus e la severità dei casi. Si sa, ad esempio, che la variante B.1.351, identificata per la prima volta in Sudafrica alla fine del 2020, era presente nell’arcipelago già a febbraio: contro questa mutazione il vaccino Astrazeneca sembrerebbe meno efficace, tanto che lo stesso Sudafrica ne ha sospeso l’uso.

I casi sono in forte crescita anche nelle Maldive, che nelle ultime settimane avevano visto un forte afflusso di ricchi turisti indiani, in fuga dal Paese piagato dalla seconda ondata. Nei primi due mesi dell’anno l’arcipelago, noto per le acque cristalline e le spiagge bianche, ha ricevuto la visita di 44mila persone provenienti dall’India, il 50% in più rispetto all’anno scorso e il 23,3% del totale, la percentuale più alta proveniente da un solo Paese. Per fare un paragone, secondo Bloomberg gli arrivi da Cina, Giappone e Corea del Sud sono diminuiti del 98% nello stesso periodo.

Con ogni probabilità è questa la ragione dell’aumento dei contagi alle Maldive, dove il 35% della popolazione ha ricevuto la doppia dose di vaccino: anche l’arcipelago dell’Oceano Indiano ha usato Sinopharm e Covishield. Ciononostante, nell’area di Greater Malè, intorno alla capitale, i casi positivi sono arrivati a rappresentare il 60% dei tamponi effettuati. il 7 maggio il governo ha decretato la chiusura di palestre e cinema e imposto un coprifuoco dalle 21 alle 4. I turisti in arrivo, inclusi coloro che sono già stati vaccinati, dovranno esibire un tampone negativo risalente a non più di quattro giorni prima della partenza. Un duro colpo per il mito delle “isole covid free” e per le speranze di ripresa del turismo internazionale.

https://it.businessinsider.com/seychelles-e-maldive-nei-paradisi-delle-vacanze-boom-di-contagi-e-nuove-restrizioni-nonostante-i-vaccini-a-tappeto/
Lattarico (Cosenza), shock anafilattico dopo la seconda dose di vaccino.

E’ stato necessario l’intervento dell’elisoccorso. La persona che ha avvertito la reazione allergica è stata portata in ospedale.

LATTARICO (CS) – Paura al centro vaccinale di Lattarico per un malore avvertito da una donna alla sua seconda dose di vaccino. Secondo quanto si apprende, la 40enne (che pare soffra di asma da anni) avrebbe accusato un broncospasmo, ovvero una reazione allergica, immediatamente dopo la somministrazione della seconda dose di vaccino Pfizer.

Lo shock anafilattico si è presentato infatti dopo soli 30 secondi dall’inoculazione del vaccino. La donna è stata prontamente soccorsa dai medici vaccinatori ma è stato comunque richiesto l’intervento dell’elisoccorso da Cosenza. Una volta stabilizzata, la paziente è stata trasportata all’ospedale dell’Annunziata per ulteriori accertamenti ma le sue condizioni, al momento, non destano preoccupazione. Al momento non è stabilito se il malore accusato dalla signora subito dopo la dose (che soffre di crisi asmatiche) sia dovuto proprio alla somministrazione del vaccino.

https://www.quicosenza.it/news/provincia/407388-lattarico-shock-anafilattico-dopo-la-seconda-dose-di-vaccino
Il Senato approva il Dl Covid, passa alla Camera

È stato approvato il decreto legge per il contenimento del Covid (Dl n. 44/2021), all'esame del Senato in prima lettura. Il provvedimento ha avuto 144 voti favorevoli, 25 contrari e 3 astensioni e dovrà passare alla Camera per l'ok alla conversione in legge (c'è tempo fino al primo giugno). Tra le novità introdotte, il cosiddetto 'scudo penale' a medici e personale sanitario in servizio per l'emergenza Covid. Di conseguenza, i reati di omicidio colposo e lesioni personali colpose compiuti da quelle categorie “sono punibili solo nei casi di colpa grave”.

https://amp24.ilsole24ore.com/pagina/AEmn78H
Reithera, un flop made in Italy ma lo Spallanzani non lo molla

IL VACCINO - DOVEVA ESSERE PRONTO A OTTOBRE, NON È NEMMENO IN FASE 2

di Natascia Ronchetti

13 maggio 2021

L’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, ha dato il via libera a luglio 2020. E già a gennaio 2021 il presidente dell’Agenzia Giorgio Palù, a Sky Tg24 dava per molto probabile l’arrivo di milioni di dosi dopo l’estate. Un ottimismo che almeno per adesso appare azzardato. ReiThera, l’azienda di Castel Romano che sta mettendo a punto il vaccino italiano – GRAd-COV2, a vettore virale come AstraZeneca e Johnson&Johnson – in base al piano industriale presentato a Invitalia (l’Agenzia per lo sviluppo d’impresa di cui è ad l’ex Commissario all’emergenza Domenico Arcuri) dovrebbe avviare la produzione entro ottobre.

Un paletto fissato con il contratto di sviluppo, l’incentivo governativo per sostenere gli investimenti produttivi delle aziende in Italia che le ha permesso di accedere a una finanziamento di circa 49 milioni della stessa Invitalia (a fronte di un investimento industriale e di ricerca da 81 milioni) e a cui si sono aggiunti altri cinque stanziati dalla Regione Lazio e 3 dal Cnr. Non solo per lo sviluppo del vaccino ma anche, con la realizzazione di un nuovo stabilimento per la produzione di farmaci. Solo che la scadenza è prossima. E non è ancora iniziata la fase 3 della sperimentazione del preparato. Fase che è tra l’altro la più impegnativa e costosa, come ammette Reithera: dovrà adattarsi a un contesto sanitario, epidemiologico e sociale in rapida evoluzione e confrontarsi anche con l’eventuale impossibilità di condurre studi a fronte dell’avanzamento della campagna vaccinale. Ieri l’azienda, controllata al 100% dal gruppo svizzero Keires, ha comunque incassato la riconferma della partnership con l’Istituto Spallanzani di Roma che sembrava sfumata dopo le parole del direttore scientifico Giuseppe Ippolito, in un servizio di Fuori dal coro di Mario Giordano, su Rete 4: “Non abbiamo fatto la fase 2”, ha detto. Ieri lo stesso Ippolito ha precisato che “lo Spallanzani non si è sfilato dallo studio. La fase 1 è iniziata il 24 agosto 2020, ha dato buoni risultati. La fase 2 – prosegue Ippolito –, è stata condotta con successo con l’arruolamento di circa 1000 volontari in oltre 20 centri del Paese, con un principal investigator dello Spallanzani”.

Tutto a partire dal 15 marzo, in 26 centri clinici italiani. “L’Istituto era uno dei centri per lo studio di fase 2 – spiega a sua volta l’azienda – e il coordinating investigator è una figura dello Spallanzani che ha contribuito alla redazione del protocollo”. Il trial, assicura adesso ReiThera, va avanti. Le vaccinazioni sono state tutte eseguite “e il monitoraggio della sicurezza e dell’immunogenicità del vaccino sta proseguendo secondo i piani”. L’azienda poi fa sapere di non voler abbandonare il progetto nemmeno se dal governo arrivasse la richiesta di produrre i vaccini basati sull’mRna. Resta in ogni caso il fatto che la fase 2 non è ancora stata completata e che la fase 3 dovrebbe coinvolgere qualcosa come 10mila persone.
Nel frattempo la diffidenza nei confronti dei sieri a vettore virale non scoraggia i più giovani. In settemila sono stati vaccinati all’Astra Day promosso dall’azienda sanitaria di Caserta. Il prossimo fine settimana sarà la volta del Lazio, con l’Open Day del vaccino anglo-svedese rivolto agli over 40: 21 i centri vaccinali coinvolti solo a Roma.

https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/05/13/reithera-un-flop-made-in-italy-ma-lo-spallanzani-non-lo-molla/6196237/amp/
Vaccino Moderna può causare reazioni allergiche locali «come placche rosa pruriginose e dolorose»

13 maggio 2021

Il vaccino Covid-19 Moderna può causare reazioni allergiche localizzate «come placche rosa pruriginose, dolorose ed edematose». Queste le conclusioni di una ricerca sulla risposta del farmaco americano realizzata da un gruppo di studio dell'Università di Yale. La reazione cutanea locale, dicono gli studiosi, ha una durata media di 5 giorni ma può persistere fino ai 21, ripresentandosi dopo la seconda dose. L'università di Yale descrive l'evento cutaneo come «pruriginoso e variabilmente doloroso» specificando come non siano stati osservati «eventi avversi gravi» in ​​associazione ad esso.

LO STUDIO - Le reazioni cutanee localizzate, riportate dalla ricerca, si sono sviluppate in un intervallo medio di 7 giorni dopo l'iniezione del vaccino Moderna, in corrispondenza o vicino al sito della puntura. Le reazioni sono state descritte dagli studiosi di Yale come «placche rosa pruriginose, dolorose ed edematose». «I risultati di un campione bioptico cutaneo hanno dimostrato un lieve infiltrato misto prevalentemente perivascolare con linfociti ed eosinofili, coerente con una reazione di ipersensibilità cutanea», si legge nell ricerca. «Dei partecipanti che hanno avuto una reazione alla prima dose di vaccino (15 su 16 pazienti), la maggior parte (11 pazienti) ha sviluppato una reazione localizzata simile nel sito di iniezione alla seconda dose di vaccino».

«I risultati clinici e istopatologici di questa serie di casi di studio indicano che le reazioni localizzate nel sito di iniezione al vaccino Moderna Covid-19 siano una reazione di ipersensibilità ritardata. Queste reazioni possono verificarsi subito dopo la seconda dose, ma sono auto-limitanti e non associate a gravi effetti avversi del vaccino. Contrariamente alle reazioni di ipersensibilità immediata (p. Es., Anafilassi, orticaria), queste reazioni ritardate (denominate "braccio COVID") non sono una controindicazione alla successiva vaccinazione» si legge nello studio.

https://www.ilmessaggero.it/salute/focus/vaccino_moderna_reazioni_allergiche_prurito_ultime_notizie_oggi_13_maggio_2021-5957622.html