Quattro dosi di Pfizer al posto di una a Livorno
Nuovo errore in Toscana nella somministrazione del vaccino Pfizer
18 Maggio 2021
Un caso di sovradosaggio di vaccino Pfizer, con quattro dosi somministrate invece di una - si è verificato all'hub vaccinale di Livorno al Modigliani Forum. A ricevere il sovradosaggio, come spiegano dalla Asl, una donna sessantenne che adesso sarebbe in buone condizioni di salute. L'azienda ha convocato una conferenza stampa alle 12.30 su quanto avvenuto.
Un caso analogo si è verificato sempre in Toscana, a Massa, il 9 maggio: allora era stata una 23enne a ricevere 4 dosi di Pfizer.
https://www.google.it/amp/s/firenze.repubblica.it/cronaca/2021/05/18/news/livorno_vaccini_toscanavirus_4_dosi_sovradosaggio_pfizer-301568669/amp/
Nuovo errore in Toscana nella somministrazione del vaccino Pfizer
18 Maggio 2021
Un caso di sovradosaggio di vaccino Pfizer, con quattro dosi somministrate invece di una - si è verificato all'hub vaccinale di Livorno al Modigliani Forum. A ricevere il sovradosaggio, come spiegano dalla Asl, una donna sessantenne che adesso sarebbe in buone condizioni di salute. L'azienda ha convocato una conferenza stampa alle 12.30 su quanto avvenuto.
Un caso analogo si è verificato sempre in Toscana, a Massa, il 9 maggio: allora era stata una 23enne a ricevere 4 dosi di Pfizer.
https://www.google.it/amp/s/firenze.repubblica.it/cronaca/2021/05/18/news/livorno_vaccini_toscanavirus_4_dosi_sovradosaggio_pfizer-301568669/amp/
la Repubblica
Covid, quattro dosi di Pfizer al posto di una a Livorno. Figliuolo: "Errore da sovraffaticamento ma subito verifiche su procedure"
Dopo il caso avvenuto il 9 maggio a Massa, un altro errore è stato commesso al Modigliani Forum. Il sovradosaggio somministrato a una donna di 60 anni c…
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L’Austria abbandona AstraZeneca. E' il terzo Paese europeo. “Problemi di consegne e diffidenze”.
@covid19
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Muore 58enne a Lucca nella serata del 17 maggio.
Si era appena sottoposto alla seconda dose della vaccinazione Pfizer
La telefonata
Marco Flavio Dussoni, 58 anni, si è sentito male mentre era al telefono con un amico. E’ stato lui a lanciare l’allarme
I soccorsi
Erano circa le 21,30. I soccorritori, appena accorsi sul posto, hanno tentato di tutto per rianimare l’uomo, ritrovato nel bagno dell’abitazione, ma senza esito
L’iniezione
Dalle informazioni raccolte dai sanitari e dai carabinieri, è emerso che si era sottoposto alla seconda dose di Pfizer
La Procura
Il 58enne soffriva di patologie pregresse. Per questo la salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria e oggi sarà effettuata l’autopsia dal medico legale
https://www.google.it/amp/s/www.lanazione.it/lucca/cronaca/dai-soccorsi-alla-scoperta-1.6375052/amp
Si era appena sottoposto alla seconda dose della vaccinazione Pfizer
La telefonata
Marco Flavio Dussoni, 58 anni, si è sentito male mentre era al telefono con un amico. E’ stato lui a lanciare l’allarme
I soccorsi
Erano circa le 21,30. I soccorritori, appena accorsi sul posto, hanno tentato di tutto per rianimare l’uomo, ritrovato nel bagno dell’abitazione, ma senza esito
L’iniezione
Dalle informazioni raccolte dai sanitari e dai carabinieri, è emerso che si era sottoposto alla seconda dose di Pfizer
La Procura
Il 58enne soffriva di patologie pregresse. Per questo la salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria e oggi sarà effettuata l’autopsia dal medico legale
https://www.google.it/amp/s/www.lanazione.it/lucca/cronaca/dai-soccorsi-alla-scoperta-1.6375052/amp
La Nazione
Dai soccorsi alla scoperta
E’ stato trovato senza vita nel bagno di casa sua. Via agli accertamenti
ATTENZIONE. Sentite che meraviglia! La Merlino, nota cintura nera di autogol, invita il medico genio che si rifiuta di curare chi non si vaccina. Salvo scoprire in diretta che lui si è infettato comunque dopo 2 dosi di Pfizer 😂😂😂😂 https://t.co/1BBF1dLbkr
Twitter
Giuse
ATTENZIONE. Sentite che meraviglia! La Merlino, nota cintura nera di autogol, invita il medico genio che si rifiuta di curare chi non si vaccina. Salvo scoprire in diretta che lui si è infettato comunque dopo 2 dosi di Pfizer 😂😂😂😂
Napoli, «tre giorni dopo il vaccino muore in ospedale»
18 maggio 2021
Si chiamava Massimo Pantaleone, aveva 65 ed è morto tre giorni dopo essersi sottoposto al vaccino Astrazeneca. Parte di qui la denuncia di Francesca Totaro, presentata alla Polizia dopo la scomparsa dello zio. «Viveva da solo e noi siamo la sua famiglia, era il fratello di mamma — racconta —. Intendiamo andare fino in fondo a questa storia. Abbiamo richiesto l’autopsia, che è già stata fatta, e non ci fermeremo prima di avere risposte certe».
Pantaleone è andato a fare il vaccino dopo aver fatto due tamponi molecolari ma, al ritorno a casa, ha incominciato ad avere problemi respiratori. Si è rivolto al suo medico di famiglia — sentito dagli inquirenti — che lo ha rassicurato. Ma quando dopo due ore si è sentito ancora peggio ha chiamato Francesca e sua madre che sono arrivate a casa sua con una bombola di ossigeno. Lo hanno rianimato e hanno chiamato il 118. I sanitari hanno insistito per portarlo in ospedale.
L’uomo, che abitava in via Imbriani — a pochi passi da via Salvator Rosa — sarebbe arrivato al Cardarelli già morto. «Noi seguivamo l’ambulanza in auto. Al nostro arrivo volevano farci credere che era morto di Covid, ma noi sappiamo che non è così — dice Francesca — e gli renderemo giustizia».
https://www.google.it/amp/s/corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/21_maggio_18/napoli-tre-giorni-il-vaccino-muore-ospedale-745c81b0-b7e4-11eb-80df-3b379755acce_amp.html
18 maggio 2021
Si chiamava Massimo Pantaleone, aveva 65 ed è morto tre giorni dopo essersi sottoposto al vaccino Astrazeneca. Parte di qui la denuncia di Francesca Totaro, presentata alla Polizia dopo la scomparsa dello zio. «Viveva da solo e noi siamo la sua famiglia, era il fratello di mamma — racconta —. Intendiamo andare fino in fondo a questa storia. Abbiamo richiesto l’autopsia, che è già stata fatta, e non ci fermeremo prima di avere risposte certe».
Pantaleone è andato a fare il vaccino dopo aver fatto due tamponi molecolari ma, al ritorno a casa, ha incominciato ad avere problemi respiratori. Si è rivolto al suo medico di famiglia — sentito dagli inquirenti — che lo ha rassicurato. Ma quando dopo due ore si è sentito ancora peggio ha chiamato Francesca e sua madre che sono arrivate a casa sua con una bombola di ossigeno. Lo hanno rianimato e hanno chiamato il 118. I sanitari hanno insistito per portarlo in ospedale.
L’uomo, che abitava in via Imbriani — a pochi passi da via Salvator Rosa — sarebbe arrivato al Cardarelli già morto. «Noi seguivamo l’ambulanza in auto. Al nostro arrivo volevano farci credere che era morto di Covid, ma noi sappiamo che non è così — dice Francesca — e gli renderemo giustizia».
https://www.google.it/amp/s/corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/21_maggio_18/napoli-tre-giorni-il-vaccino-muore-ospedale-745c81b0-b7e4-11eb-80df-3b379755acce_amp.html
Corriere del Mezzogiorno
Napoli, «tre giorni dopo il vaccino muore in ospedale»
La denuncia dei familiari che hanno richiesto l’autopsia. Sentito il medico di famiglia
Muore un’altra donna nella provincia canadese dell’Alberta per trombocitopenia trombotica immune indotta dal vaccino AstraZeneca (VITT).
Il Ministro della Salute Canadese Patricia “Patty” Hajdu dichiara di essere “vicina ai danneggiati e alle famiglie dei deceduti a causa del vaccino Covid” e annuncia un programma nazionale di indennizzo straordinario per le vittime dei vaccini.
17 maggio 2021
La figlia di una donna della provincia canadese dell’Alberta morta a causa di rari coaguli di sangue dopo una dose del vaccino AstraZeneca è ancora lasciata senza sostegni economici poiché i dettagli che circondano il fondo federale di risarcimento per danni da vaccino promesso rimangono scarsi.
Jordan Stonehouse, 19 anni, ha perso suo padre due anni fa a causa di un aneurisma cerebrale e ha perso sua madre Lisa all'inizio di maggio dopo aver sviluppato coaguli di sangue in seguito al vaccino AstraZeneca, una condizione nota come trombocitopenia trombotica indotta da vaccino (VITT).
"Non so nemmeno più come mi sento, ancora piuttosto frastornata da tutto", ha detto Stonehouse a CTV News. "Sto ancora piangendo mio padre e ora mia madre se n'è andata e penso che non sia vero, non riesco proprio a comprendere che se ne sono andati entrambi e sono qui da sola."
Per Stonehouse, che sta studiando per diventare infermiera, la sua tragedia familiare ha causato molto dolore e preoccupazione e non sa se sarà in grado di mantenersi finanziariamente senza sua madre.
"Ho 19 anni e non mi rendevo conto di quanto la vita possa essere dolorosa e mi ha provocato una ferita atroce", ha detto.
"C'è un’altra grande preoccupazione per me ed è: 'Starò bene? Potrò pagare le bollette, procurarmi da mangiare, pagare la mia università? "Sono molte le cose che devo pagare ora perché sono sola."
Nel dicembre 2020, il governo federale ha annunciato un programma nazionale di indennizzo per i danni da vaccino (VISP) volto ad aiutare le persone come Jordan Stonehouse. Ma ora, dopo sei mesi e più di 18,5 milioni di vaccini somministrati, ci sono ancora pochi dettagli sul programma.
Durante un incontro del comitato per la salute alla Camera dei Comuni il 30 aprile, il presidente dell'Agenzia per la sanità pubblica del Canada Iain Stewart ha affermato che il governo aveva selezionato una terza parte per supervisionare il programma, ma quella terza parte era "non era ancora pronta, ma si stanno muovendo abbastanza rapidamente”.
Iain Stewart ha aggiunto che il programma di indennizzo avrà efficacia retroattiva dall’inizio della campagna vaccinale in Canada, il che significa che chiunque sia stato danneggiato da un vaccino potrebbe avere diritto all’indennizzo.
In un comunicato, il Ministro della Salute Patricia “Patty” Hajdu ha detto che i dettagli “saranno forniti nelle prossime settimane”, ma che il programma sarà retroattivo.
"Il mio cuore è con le famiglie che sono state colpite dalla vaccinazione in qualsiasi modo", ha detto Hajdu nella dichiarazione.
CTV News ha contattato Health Canada per un commento sul programma VISP, ma è stato fatto riferimento a una dichiarazione del 28 aprile in cui si menzionava che il programma coprirà tutti i vaccini approvati da Health Canada e ha delineato il processo per cercare una terza parte per implementare il programma.
Il governo non ha offerto ulteriori dettagli sul piano di indennizzo, quando sarà disponibile per i canadesi per fare richieste, quale terza parte sta amministrando il programma e se le persone con VITT saranno autorizzate a fare domanda.
Per Jordan Stonehouse, è necessario che il fondo di compensazione arrivi abbastanza presto.
"Devo pagare molto e so che il risarcimento del governo aiuterebbe drasticamente in questo, perché i pagamenti continuano ad arrivare", ha detto. "Non ho mai dovuto preoccuparmi delle bollette prima, ma ora sono sola e essere in grado di pagarle da sola”.
Il Ministro della Salute Canadese Patricia “Patty” Hajdu dichiara di essere “vicina ai danneggiati e alle famiglie dei deceduti a causa del vaccino Covid” e annuncia un programma nazionale di indennizzo straordinario per le vittime dei vaccini.
17 maggio 2021
La figlia di una donna della provincia canadese dell’Alberta morta a causa di rari coaguli di sangue dopo una dose del vaccino AstraZeneca è ancora lasciata senza sostegni economici poiché i dettagli che circondano il fondo federale di risarcimento per danni da vaccino promesso rimangono scarsi.
Jordan Stonehouse, 19 anni, ha perso suo padre due anni fa a causa di un aneurisma cerebrale e ha perso sua madre Lisa all'inizio di maggio dopo aver sviluppato coaguli di sangue in seguito al vaccino AstraZeneca, una condizione nota come trombocitopenia trombotica indotta da vaccino (VITT).
"Non so nemmeno più come mi sento, ancora piuttosto frastornata da tutto", ha detto Stonehouse a CTV News. "Sto ancora piangendo mio padre e ora mia madre se n'è andata e penso che non sia vero, non riesco proprio a comprendere che se ne sono andati entrambi e sono qui da sola."
Per Stonehouse, che sta studiando per diventare infermiera, la sua tragedia familiare ha causato molto dolore e preoccupazione e non sa se sarà in grado di mantenersi finanziariamente senza sua madre.
"Ho 19 anni e non mi rendevo conto di quanto la vita possa essere dolorosa e mi ha provocato una ferita atroce", ha detto.
"C'è un’altra grande preoccupazione per me ed è: 'Starò bene? Potrò pagare le bollette, procurarmi da mangiare, pagare la mia università? "Sono molte le cose che devo pagare ora perché sono sola."
Nel dicembre 2020, il governo federale ha annunciato un programma nazionale di indennizzo per i danni da vaccino (VISP) volto ad aiutare le persone come Jordan Stonehouse. Ma ora, dopo sei mesi e più di 18,5 milioni di vaccini somministrati, ci sono ancora pochi dettagli sul programma.
Durante un incontro del comitato per la salute alla Camera dei Comuni il 30 aprile, il presidente dell'Agenzia per la sanità pubblica del Canada Iain Stewart ha affermato che il governo aveva selezionato una terza parte per supervisionare il programma, ma quella terza parte era "non era ancora pronta, ma si stanno muovendo abbastanza rapidamente”.
Iain Stewart ha aggiunto che il programma di indennizzo avrà efficacia retroattiva dall’inizio della campagna vaccinale in Canada, il che significa che chiunque sia stato danneggiato da un vaccino potrebbe avere diritto all’indennizzo.
In un comunicato, il Ministro della Salute Patricia “Patty” Hajdu ha detto che i dettagli “saranno forniti nelle prossime settimane”, ma che il programma sarà retroattivo.
"Il mio cuore è con le famiglie che sono state colpite dalla vaccinazione in qualsiasi modo", ha detto Hajdu nella dichiarazione.
CTV News ha contattato Health Canada per un commento sul programma VISP, ma è stato fatto riferimento a una dichiarazione del 28 aprile in cui si menzionava che il programma coprirà tutti i vaccini approvati da Health Canada e ha delineato il processo per cercare una terza parte per implementare il programma.
Il governo non ha offerto ulteriori dettagli sul piano di indennizzo, quando sarà disponibile per i canadesi per fare richieste, quale terza parte sta amministrando il programma e se le persone con VITT saranno autorizzate a fare domanda.
Per Jordan Stonehouse, è necessario che il fondo di compensazione arrivi abbastanza presto.
"Devo pagare molto e so che il risarcimento del governo aiuterebbe drasticamente in questo, perché i pagamenti continuano ad arrivare", ha detto. "Non ho mai dovuto preoccuparmi delle bollette prima, ma ora sono sola e essere in grado di pagarle da sola”.
Le associazioni a tutela dei danneggiati in Canada chiedono l’istituzione di fondo per i danni da vaccino dagli anni '80, ma ad oggi il Canada è l'unica nazione del G7 senza un programma simile, sebbene la provincia del Quebec abbia una versione provinciale di programma di indennizzo dal 1987.
Esiste anche un fondo per 92 nazioni a basso e medio reddito finanziato dall'Organizzazione mondiale della sanità e dal programma COVAX.
Questi programmi hanno lo scopo di supportare coloro che subiscono gravi effetti collaterali da un vaccino o da un farmaco, senza attribuire la colpa alle aziende farmaceutiche che potrebbero essere più lente a risarcire se sono ritenute responsabili di ogni effetto avverso di un vaccino.
Shawn Harmon, analista politico presso l'Health Law Institute della Dalhousie University, ha affermato che questi programmi sono cruciali anche per le persone che assumono questi vaccini, che alla fine stanno facendo qualcosa per il bene comune.
"Chiediamo alle persone di correre dei rischi, non solo per la propria salute, ma per il bene della società", ha detto.
“Quando qualcuno viene danneggiato da un farmaco o altro prodotto che stiamo raccomandando - e anzi lo incoraggiamo fortemente - a beneficio della società, allora ciò crea dilemmi morali che dovremmo quindi valutare e fornire supporto a quelle persone, perché stanno sostenendo dei costi per noi".
Shawn Harmon spera che quando il programma canadese sarà svelato fornirà un immediato ristoro a coloro che ne hanno bisogno.
"Dovrebbe essere molto chiaro su cosa copre", ha detto. "Dovrebbe essere molto semplice, molto semplice nel modo in cui funziona, quindi come si presenta un reclamo, qual è l’iter da seguire."
Danni o gravi effetti collaterali derivanti dal vaccino COVID-19 sono estremamente rari, ma si verificano. Fino al 14 maggio sono stati segnalati 872 eventi avversi gravi in Canada a seguito del vaccino, che rappresentano lo 0,006% di tutte le dosi nel paese.
La madre di Jordan Stonehouse è la terza morte confermata in Canada legata alla VITT. In precedenza, anche una donna sulla cinquantina del Quebec e una residente del New Brunswick sulla sessantina erano morte per questa rara malattia indotta dal vaccino .
A Langley, nella provincia della Columbia Britannica, il 43enne Shaun Muldoon ha avuto bisogno di un intervento chirurgico d'urgenza per rimuovere circa due metri del suo intestino tenue dopo che i medici hanno trovato un coagulo di sangue legato al vaccino AstraZeneca.
In una e-mail, un amico di famiglia della famiglia Muldoon, che desiderava rimanere anonimo, ha detto a CTV News che sostiene il risarcimento per coloro con gravi effetti collaterali del vaccino.
"È del tutto ingiusto e iniquo che le persone che prendono vaccini per il 'bene comune' e da allora in poi vengono danneggiate, o uccise ingiustamente, siano poi lasciate sole a farsi carico dell'impatto personale e finanziario come individuo (o) famiglia sopravvissuta senza compensazione finanziaria", ha scritto nell'e-mail.
Al 13 maggio, ci sono stati 18 casi confermati della rara condizione di coagulazione del sangue, nota come VITT, in Canada, con altri 10 casi in fase di revisione.
https://beta.ctvnews.ca/national/coronavirus/2021/5/17/1_5432122.html
Esiste anche un fondo per 92 nazioni a basso e medio reddito finanziato dall'Organizzazione mondiale della sanità e dal programma COVAX.
Questi programmi hanno lo scopo di supportare coloro che subiscono gravi effetti collaterali da un vaccino o da un farmaco, senza attribuire la colpa alle aziende farmaceutiche che potrebbero essere più lente a risarcire se sono ritenute responsabili di ogni effetto avverso di un vaccino.
Shawn Harmon, analista politico presso l'Health Law Institute della Dalhousie University, ha affermato che questi programmi sono cruciali anche per le persone che assumono questi vaccini, che alla fine stanno facendo qualcosa per il bene comune.
"Chiediamo alle persone di correre dei rischi, non solo per la propria salute, ma per il bene della società", ha detto.
“Quando qualcuno viene danneggiato da un farmaco o altro prodotto che stiamo raccomandando - e anzi lo incoraggiamo fortemente - a beneficio della società, allora ciò crea dilemmi morali che dovremmo quindi valutare e fornire supporto a quelle persone, perché stanno sostenendo dei costi per noi".
Shawn Harmon spera che quando il programma canadese sarà svelato fornirà un immediato ristoro a coloro che ne hanno bisogno.
"Dovrebbe essere molto chiaro su cosa copre", ha detto. "Dovrebbe essere molto semplice, molto semplice nel modo in cui funziona, quindi come si presenta un reclamo, qual è l’iter da seguire."
Danni o gravi effetti collaterali derivanti dal vaccino COVID-19 sono estremamente rari, ma si verificano. Fino al 14 maggio sono stati segnalati 872 eventi avversi gravi in Canada a seguito del vaccino, che rappresentano lo 0,006% di tutte le dosi nel paese.
La madre di Jordan Stonehouse è la terza morte confermata in Canada legata alla VITT. In precedenza, anche una donna sulla cinquantina del Quebec e una residente del New Brunswick sulla sessantina erano morte per questa rara malattia indotta dal vaccino .
A Langley, nella provincia della Columbia Britannica, il 43enne Shaun Muldoon ha avuto bisogno di un intervento chirurgico d'urgenza per rimuovere circa due metri del suo intestino tenue dopo che i medici hanno trovato un coagulo di sangue legato al vaccino AstraZeneca.
In una e-mail, un amico di famiglia della famiglia Muldoon, che desiderava rimanere anonimo, ha detto a CTV News che sostiene il risarcimento per coloro con gravi effetti collaterali del vaccino.
"È del tutto ingiusto e iniquo che le persone che prendono vaccini per il 'bene comune' e da allora in poi vengono danneggiate, o uccise ingiustamente, siano poi lasciate sole a farsi carico dell'impatto personale e finanziario come individuo (o) famiglia sopravvissuta senza compensazione finanziaria", ha scritto nell'e-mail.
Al 13 maggio, ci sono stati 18 casi confermati della rara condizione di coagulazione del sangue, nota come VITT, in Canada, con altri 10 casi in fase di revisione.
https://beta.ctvnews.ca/national/coronavirus/2021/5/17/1_5432122.html
Coronavirus
Loved ones of those injured following COVID-19 vaccine left in the dark about federal relief program
The daughter of an Alberta woman who died from rare blood clots after a dose of the AstraZeneca vaccine is now left with few supports as details surrounding a promised federal vaccine injury compensation fund remain sparse.
La Finlandia sospende la somministrazione del vaccino Johnson&Johnson a causa dei gravi casi di coagulopatie indotte dal vaccino.
La Finlandia ha sospeso il vaccino Covid-19 di Johnson & Johnson nel suo programma di vaccinazione nazionale.
Hanna Nohynek, capo medico presso l'Institute for Health and Welfare (THL) ha detto che non c'era bisogno immediato di iniziare a somministrare il vaccino di J&J.
"Nell'attuale situazione epidemica in Finlandia, non è necessario il vaccino Johnson & Johnson, poiché verrebbe somministrato a persone di età superiore ai 65 anni, come il vaccino AstraZeneca. La maggior parte di quelle persone in quella fascia di età è già stata vaccinata", ha detto Nohynek in una dichiarazione.
L’Istituto superiore di sanità finlandese THL ha annunciato mercoledì 19 maggio che, in futuro, tutti i residenti in Finlandia riceveranno solo vaccini a mRNA.
L'istituto sanitario ha anche affermato che le persone di età superiore ai 65 anni che hanno già ricevuto una dose di AstraZeneca ora hanno la possibilità di ricevere un vaccino con mRNA per la seconda.
"La nostra raccomandazione rimane che le persone di età superiore ai 65 anni dovrebbero ricevere lo stesso vaccino Covid che hanno ricevuto in precedenza. Tuttavia, se le persone che hanno ricevuto il vaccino AstraZeneca si rifiutano di riceverlo per la seconda dose, possono ottenere un vaccino mRNA se lo desiderano” riferisce Emma Kajander, medico dell’istituto governativo THL.
https://yle.fi/uutiset/osasto/news/thl_finland_holding_off_using_jj_covid_vaccine/11937830
La Finlandia ha sospeso il vaccino Covid-19 di Johnson & Johnson nel suo programma di vaccinazione nazionale.
Hanna Nohynek, capo medico presso l'Institute for Health and Welfare (THL) ha detto che non c'era bisogno immediato di iniziare a somministrare il vaccino di J&J.
"Nell'attuale situazione epidemica in Finlandia, non è necessario il vaccino Johnson & Johnson, poiché verrebbe somministrato a persone di età superiore ai 65 anni, come il vaccino AstraZeneca. La maggior parte di quelle persone in quella fascia di età è già stata vaccinata", ha detto Nohynek in una dichiarazione.
L’Istituto superiore di sanità finlandese THL ha annunciato mercoledì 19 maggio che, in futuro, tutti i residenti in Finlandia riceveranno solo vaccini a mRNA.
L'istituto sanitario ha anche affermato che le persone di età superiore ai 65 anni che hanno già ricevuto una dose di AstraZeneca ora hanno la possibilità di ricevere un vaccino con mRNA per la seconda.
"La nostra raccomandazione rimane che le persone di età superiore ai 65 anni dovrebbero ricevere lo stesso vaccino Covid che hanno ricevuto in precedenza. Tuttavia, se le persone che hanno ricevuto il vaccino AstraZeneca si rifiutano di riceverlo per la seconda dose, possono ottenere un vaccino mRNA se lo desiderano” riferisce Emma Kajander, medico dell’istituto governativo THL.
https://yle.fi/uutiset/osasto/news/thl_finland_holding_off_using_jj_covid_vaccine/11937830
Yle Uutiset
THL: Finland holding off using J&J Covid vaccine
Finland has committed to buy 2.4 million doses of the J&J vaccine, which unlike mRNA jabs only needs a single dose to be fully effective and lasts a long time.
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Vaccini per i 12-15enni, Speranza: "Il 28 maggio l'ok dell'Ema per utilizzare Pfizer"
Il ministro della Salute: "In arrivo 20 milioni di dosi, immunizzare i giovani è altamente strategico ed è essenziale per la riapertura in sicurezza del prossimo anno scolastico"
19 maggio 2021
ROMA - Il 28 maggio l'Ema dovrebbe rilasciare l'autorizzazione al vaccino Pfizer per la fascia 12-15 anni. "Per il momento solo questo immunizzante è previsto a partire dall'età di 16 anni, gli altri dai 18. E' un fatto molto importante perchè vaccinare i giovani è altamente strategico ed è essenziale per la riapertura in sicurezza del prossimo anno scolastico". Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza rispondendo ad una interrogazione alla Camera. "Aspettiamo la decisione dell'Ema anche per dare maggiori informazioni su queste fasce d'età". ha concluso.
"La vaccinazione per i più giovani - ha sottolineato Speranza - è altamente strategica, la riteniamo essenziale soprattutto alla ripresa della scuola. Siamo al lavoro con il commissario Figliuolo per adeguare il piano dopo l'ok dell'Ema per costruire anche una comunicazione che renda consapevoli le persone, il vaccino è l'arma più rilevante di cui disponiamo per chiudere definitivamente questa stagione così difficile".
"Nella fase che arriva, abbiamo circa 20 milioni di dosi che saranno a disposizione nel nostro Paese per il mese di giugno e questo ci può consentire senz'altro di estendere le vaccinazioni ad altre generazioni".
https://www.google.it/amp/s/www.repubblica.it/cronaca/2021/05/19/news/vaccini_per_i_12-15enni_speranza_il_28_maggio_l_ok_dell_ema_per_utilizzare_pfizer_-301784127/amp/
Il ministro della Salute: "In arrivo 20 milioni di dosi, immunizzare i giovani è altamente strategico ed è essenziale per la riapertura in sicurezza del prossimo anno scolastico"
19 maggio 2021
ROMA - Il 28 maggio l'Ema dovrebbe rilasciare l'autorizzazione al vaccino Pfizer per la fascia 12-15 anni. "Per il momento solo questo immunizzante è previsto a partire dall'età di 16 anni, gli altri dai 18. E' un fatto molto importante perchè vaccinare i giovani è altamente strategico ed è essenziale per la riapertura in sicurezza del prossimo anno scolastico". Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza rispondendo ad una interrogazione alla Camera. "Aspettiamo la decisione dell'Ema anche per dare maggiori informazioni su queste fasce d'età". ha concluso.
"La vaccinazione per i più giovani - ha sottolineato Speranza - è altamente strategica, la riteniamo essenziale soprattutto alla ripresa della scuola. Siamo al lavoro con il commissario Figliuolo per adeguare il piano dopo l'ok dell'Ema per costruire anche una comunicazione che renda consapevoli le persone, il vaccino è l'arma più rilevante di cui disponiamo per chiudere definitivamente questa stagione così difficile".
"Nella fase che arriva, abbiamo circa 20 milioni di dosi che saranno a disposizione nel nostro Paese per il mese di giugno e questo ci può consentire senz'altro di estendere le vaccinazioni ad altre generazioni".
https://www.google.it/amp/s/www.repubblica.it/cronaca/2021/05/19/news/vaccini_per_i_12-15enni_speranza_il_28_maggio_l_ok_dell_ema_per_utilizzare_pfizer_-301784127/amp/
la Repubblica
Vaccini per i 12-15enni, Speranza: "Il 28 maggio l'ok dell'Ema per utilizzare Pfizer"
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Il Regno Unito ha annunciato oggi l'avvio della prima sperimentazione su vasta scala al mondo sull'efficacia di un terzo richiamo del vaccino anti Covid, in vista della possibile distribuzione generalizzata alla popolazione dall'autunno prossimo di una terza dose più specificamente tarata sulle nuove varianti.
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Lecce
Malore in Tribunale poche ore dopo la prima dose di vaccino: dipendente trasportato in ospedale
19 Maggio 2021
Accusa un malore a poche ore dalla prima dose del vaccino. Paura questa mattina per un dipendente, sulla sessantina d’anni, in servizio presso il Tribunale di Lecce. il tutto è accaduto poco dopo le 9.30 negli uffici del Registro Generali al piano terra.
Il lavoratore ha avvertito un calo di pressione ed è diventato bianco in faccia. Si è così accasciato a terra. Prontamente soccorso dai suoi stessi colleghi è stato richiesto l’intervento di sanitari. Dopo pochi minuti è arrivata un’ambulanza.
I sanitari del 118 hanno accompagnato il dipendente in ospedale per effettuare alcuni accertamenti. da quel che si sa l’uomo si era sottoposto nella giornata di ieri 18 maggio alla prima dose di vaccino AstraZeneca. Se ci sia una correlazione tra il malore e la somministrazione del siero sarà stabilito nelle prossime ore.
https://www.corrieresalentino.it/2021/05/malore-in-tribunale-poche-ore-dopo-la-prima-dose-di-vaccino-dipendente-trasportato-in-ospedale/
Malore in Tribunale poche ore dopo la prima dose di vaccino: dipendente trasportato in ospedale
19 Maggio 2021
Accusa un malore a poche ore dalla prima dose del vaccino. Paura questa mattina per un dipendente, sulla sessantina d’anni, in servizio presso il Tribunale di Lecce. il tutto è accaduto poco dopo le 9.30 negli uffici del Registro Generali al piano terra.
Il lavoratore ha avvertito un calo di pressione ed è diventato bianco in faccia. Si è così accasciato a terra. Prontamente soccorso dai suoi stessi colleghi è stato richiesto l’intervento di sanitari. Dopo pochi minuti è arrivata un’ambulanza.
I sanitari del 118 hanno accompagnato il dipendente in ospedale per effettuare alcuni accertamenti. da quel che si sa l’uomo si era sottoposto nella giornata di ieri 18 maggio alla prima dose di vaccino AstraZeneca. Se ci sia una correlazione tra il malore e la somministrazione del siero sarà stabilito nelle prossime ore.
https://www.corrieresalentino.it/2021/05/malore-in-tribunale-poche-ore-dopo-la-prima-dose-di-vaccino-dipendente-trasportato-in-ospedale/
Corriere Salentino
Malore in TrIbunale poche ore dopo la prima dose di vaccino: dipendente trasportato in ospedale
LECCE - Accusa un malore a poche ore dalla prima dose del vaccino. Paura questa mattina per un dipendente, sulla sessantina d'anni, in servizio presso il Tribunale di Lecce. il tutto è accaduto poco dopo le 9.30 negli uffici del Registro Generali al piano…
Riapertura scuole settembre: ancora mascherine in classe per docenti e studenti. Figliuolo suona la carica, ma la programmazione è tutta da definire - Orizzonte Scuola Notizie
https://www.orizzontescuola.it/riapertura-scuole-settembre-mascherine-in-classe-ancora-per-docenti-e-studenti-figliuolo-suona-la-carica-ma-la-programmazione-e-tutta-da-definire/
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19 maggio 2021
Ruby Ter, la Procura: "Berlusconi malato grave, stralciare la sua posizione”
Tajani sulle condizioni di salute di Berlusconi: “Deve recuperare dal Covid e dal vaccino”
Antonio Tajani in diretta a Radio 24 fa il punto sulle condizioni di salute di Silvio Berlusconi. Il leader di Forza Italia ha lasciato sabato il San Raffaele dopo quattro giorni di ricovero.
“Berlusconi ora è a casa – ha detto Tajani – sta riposando, sta cercando di uscire in tempi rapidi da un post Covid e un post vaccino che gli hanno creato qualche problema. Speriamo di averlo quanto prima protagonista della vita politica”. accennando a un postumo vaccinale che finora nessuno aveva citato.
https://www.google.it/amp/s/www.secoloditalia.it/2021/05/tajani-sulle-condizioni-di-salute-di-berlusconi-deve-recuperare-dal-covid-e-dal-vaccino/amp/
https://www.affaritaliani.it/milano/ruby-ter-la-procura-berlusconi-malato-grave-stralciare-la-sua-posizione-740756.html
Ruby Ter, la Procura: "Berlusconi malato grave, stralciare la sua posizione”
Tajani sulle condizioni di salute di Berlusconi: “Deve recuperare dal Covid e dal vaccino”
Antonio Tajani in diretta a Radio 24 fa il punto sulle condizioni di salute di Silvio Berlusconi. Il leader di Forza Italia ha lasciato sabato il San Raffaele dopo quattro giorni di ricovero.
“Berlusconi ora è a casa – ha detto Tajani – sta riposando, sta cercando di uscire in tempi rapidi da un post Covid e un post vaccino che gli hanno creato qualche problema. Speriamo di averlo quanto prima protagonista della vita politica”. accennando a un postumo vaccinale che finora nessuno aveva citato.
https://www.google.it/amp/s/www.secoloditalia.it/2021/05/tajani-sulle-condizioni-di-salute-di-berlusconi-deve-recuperare-dal-covid-e-dal-vaccino/amp/
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Green pass, le dure parole di Ginevra Cerrina Feroni: "Il governo non ha consultato il Garante ..."
https://youtu.be/tBeBvmQviAU
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Green pass, le dure parole di Ginevra Cerrina Feroni: "Il governo non ha consultato il Garante ...
Ginevra Cerrina Feroni (Vicepresidente Garante Privacy): "C'è innanzitutto un problema di metodo e poi di merito. Il garante della Privacy ha segnalato al governo di non essere stato coinvolto in quella che è la più grande pagina di storia del trattamento…
Gli avvocati dell’infermiere sospeso: “Faremo ricorso, non può fare il vaccino perchè malato”
19 maggio 2021
BRINDISI – Gli avvocati dell’infermiere sospeso per non aver fatto il vaccino anti Covid annunciano ricorso. Riceviamo e pubblichiamo la loro replica.
In relazione al caso dell’operatore sanitario, della ASL di Brindisi, sospeso dal lavoro ieri 18 maggio senza retribuzione, a causa della mancata vaccinazione contro il Covid-19, gli Avvocati Marcello Apollonio e Maria D’Oria, quali procuratori dell’ operatore sanitario di Brindisi, colpito dal provvedimento, espongono quanto segue:
La difesa dell’ operatore, colpito dal recente provvedimento di sospensione, da parte della Asl di Brindisi, aveva avuto, il 6 maggio un colloquio con la Direzione Generale nella figura dell’avv. Alfredo Perricci, in un ‘ottica di collaborazione e mediazione, al fine di evidenziare le gravissime condizioni di salute in cui si trovano alcuni operatori sanitari per i quali la vaccinazione avrebbe comportato rischi, in ossequio alla legge, ovvero secondo quanto previsto dall’art. 4 del d.l. 44/2021, su soggetti affetti da patologie.
A seguito del colloquio è stata nostra cura comunicare con la Direzione Generale via Pec evidenziando la patologia del nostro Assistito.
La Direzione Generale, con nota del 13.05,2021,a firma del Dott. Pasqualone, ha, quindi, richiesto certificazione medica del medico di medicina generale, affermando testualmente: “In riferimento alla Sua nota del 6.5.2021, prodotta in nome e per conto dei sottoelencati assistiti: …omissis…al fine di consentire l’adozione dei consequenziali adempimenti di cui al D.L. 44/2021, art. 4, si richiede di produrre, per ciascuno degli assistiti, come previsto dal comma 1, attestazione del medico di medicina generale che riporti la sussistenza di specifiche condizioni cliniche documentate” per le quali la vaccinazione non sia più da ritenersi obbligatoria, ovvero potrebbe essere omessa o differita, per accertato pericolo della salute “.
Il giorno successivo è stata nostra cura inviare, come richiesto, il certificato del medico di base unitamente a documentazione clinica comprovante la grave patologia che affligge il nostro Assistito. La risposta di Asl Brindisi nella persona del Dott. Pasqualone è stata quella di sospenderlo senza stipendio , con provvedimento immotivato, ampiamente discrezionale e in violazione della legge, lasciando il lavoratore senza mezzi di sussistenza benché impossibilitato a vaccinarsi, peraltro definito, apoditticamente, “novax”.
E ciò, benché il lavoratore, avesse prodotto, come previsto dall’art. 4 del d.l. 44/2021, adeguata certificazione medica.
Si tratta dello stesso operatore sanitario che, come tanti suoi colleghi, durante la pandemia, ha lavorato incessantemente, peraltro, nella fase iniziale, senza dispositivi di protezione. Si tratta degli stessi sanitari che in quella fase sono stati definiti eroi e ora sono messi alla gogna da un sistema punitivo e in violazione di diritti fondamentali.
Non può non stigmatizzarsi il comportamento della Asl di Brindisi per le gravissime violazioni della privacy e dei diritti dei lavoratori ,che hanno subito ferie forzate ingiustamente, e sono stati messi letteralmente sul banco degli imputati sol per aver chiesto di esercitare un loro diritto.
Per tali violazioni gli operatori sanitari faranno valere i loro diritti nelle opportune sedi.
Non è irrilevante, inoltre, sottolineare il tentativo di gogna mediatica a cui si vorrebbe venissero sottoposti i lavoratori colpiti da provvedimenti ingiusti e illegittimi nonostante fosse in corso un’interlocuzione tra la loro difesa e l’Azienda”.
https://www.brindisioggi.it/gli-avvocati-dellinfermiere-sospeso-faremo-ricorso-non-puo-fare-il-vaccino-perche-malato/
19 maggio 2021
BRINDISI – Gli avvocati dell’infermiere sospeso per non aver fatto il vaccino anti Covid annunciano ricorso. Riceviamo e pubblichiamo la loro replica.
In relazione al caso dell’operatore sanitario, della ASL di Brindisi, sospeso dal lavoro ieri 18 maggio senza retribuzione, a causa della mancata vaccinazione contro il Covid-19, gli Avvocati Marcello Apollonio e Maria D’Oria, quali procuratori dell’ operatore sanitario di Brindisi, colpito dal provvedimento, espongono quanto segue:
La difesa dell’ operatore, colpito dal recente provvedimento di sospensione, da parte della Asl di Brindisi, aveva avuto, il 6 maggio un colloquio con la Direzione Generale nella figura dell’avv. Alfredo Perricci, in un ‘ottica di collaborazione e mediazione, al fine di evidenziare le gravissime condizioni di salute in cui si trovano alcuni operatori sanitari per i quali la vaccinazione avrebbe comportato rischi, in ossequio alla legge, ovvero secondo quanto previsto dall’art. 4 del d.l. 44/2021, su soggetti affetti da patologie.
A seguito del colloquio è stata nostra cura comunicare con la Direzione Generale via Pec evidenziando la patologia del nostro Assistito.
La Direzione Generale, con nota del 13.05,2021,a firma del Dott. Pasqualone, ha, quindi, richiesto certificazione medica del medico di medicina generale, affermando testualmente: “In riferimento alla Sua nota del 6.5.2021, prodotta in nome e per conto dei sottoelencati assistiti: …omissis…al fine di consentire l’adozione dei consequenziali adempimenti di cui al D.L. 44/2021, art. 4, si richiede di produrre, per ciascuno degli assistiti, come previsto dal comma 1, attestazione del medico di medicina generale che riporti la sussistenza di specifiche condizioni cliniche documentate” per le quali la vaccinazione non sia più da ritenersi obbligatoria, ovvero potrebbe essere omessa o differita, per accertato pericolo della salute “.
Il giorno successivo è stata nostra cura inviare, come richiesto, il certificato del medico di base unitamente a documentazione clinica comprovante la grave patologia che affligge il nostro Assistito. La risposta di Asl Brindisi nella persona del Dott. Pasqualone è stata quella di sospenderlo senza stipendio , con provvedimento immotivato, ampiamente discrezionale e in violazione della legge, lasciando il lavoratore senza mezzi di sussistenza benché impossibilitato a vaccinarsi, peraltro definito, apoditticamente, “novax”.
E ciò, benché il lavoratore, avesse prodotto, come previsto dall’art. 4 del d.l. 44/2021, adeguata certificazione medica.
Si tratta dello stesso operatore sanitario che, come tanti suoi colleghi, durante la pandemia, ha lavorato incessantemente, peraltro, nella fase iniziale, senza dispositivi di protezione. Si tratta degli stessi sanitari che in quella fase sono stati definiti eroi e ora sono messi alla gogna da un sistema punitivo e in violazione di diritti fondamentali.
Non può non stigmatizzarsi il comportamento della Asl di Brindisi per le gravissime violazioni della privacy e dei diritti dei lavoratori ,che hanno subito ferie forzate ingiustamente, e sono stati messi letteralmente sul banco degli imputati sol per aver chiesto di esercitare un loro diritto.
Per tali violazioni gli operatori sanitari faranno valere i loro diritti nelle opportune sedi.
Non è irrilevante, inoltre, sottolineare il tentativo di gogna mediatica a cui si vorrebbe venissero sottoposti i lavoratori colpiti da provvedimenti ingiusti e illegittimi nonostante fosse in corso un’interlocuzione tra la loro difesa e l’Azienda”.
https://www.brindisioggi.it/gli-avvocati-dellinfermiere-sospeso-faremo-ricorso-non-puo-fare-il-vaccino-perche-malato/
Brindisi Oggi, news Brindisi notizie Brindisi e provincia
Gli avvocati dell'infermiere sospeso: "Faremo ricorso, non può fare il vaccino perchè malato" - Brindisi Oggi, news Brindisi notizie…
BRINDISI – Gli avvocati dell’infermiere sospeso per non aver fatto il vaccino anti Covid annunciano ricorso. Riceviamo e pubblichiamo la loro replica. In relazione al caso dell’operatore sanitario, della ASL di Brindisi, sospeso dal lavoro [...]
Il Dipartimento di Salute Pubblica del Connecticut ha pubblicato l'elenco degli ingredienti per il Moderna Covid "Vaccine" e la scheda di dati conferma che contiene una sostanza chimica: "SM-102".
La scheda di dati di sicurezza SM-102 descrive questa sostanza chimica come "non per uso umano o veterinario" secondo il produttore, Cayman Chemical Company questa sostanza chimica causa "tossicità acuta", ed è " letale al contatto con la pelle". Il produttore dichiara inoltre che SM-102" provoca danni al sistema nervoso centrale, ai reni, al fegato e all'apparato respiratorio attraverso l'esposizione prolungata o ripetuta ".
https://halturnerradioshow.com/index.php/en/news-page/world/breaking-news-urgent-connecticut-publishes-moderna-covid-vax-ingredients-deadly-poison-sm-102-not-for-human-or-veterinary-use
La scheda di dati di sicurezza SM-102 descrive questa sostanza chimica come "non per uso umano o veterinario" secondo il produttore, Cayman Chemical Company questa sostanza chimica causa "tossicità acuta", ed è " letale al contatto con la pelle". Il produttore dichiara inoltre che SM-102" provoca danni al sistema nervoso centrale, ai reni, al fegato e all'apparato respiratorio attraverso l'esposizione prolungata o ripetuta ".
https://halturnerradioshow.com/index.php/en/news-page/world/breaking-news-urgent-connecticut-publishes-moderna-covid-vax-ingredients-deadly-poison-sm-102-not-for-human-or-veterinary-use
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Forwarded from Giubbe Rosse
REGNO UNITO – SOMMINISTRAZIONE DEI VACCINI AI BAMBINI INCONTRA RESISTENZE
Decine di medici e scienziati hanno scritto all'MHRA (omologo dell'AIFA italiana) per esprimere la loro "grave preoccupazione" per le proposte del governo in merito alla vaccinazione dei bambini. Alcuni esperti mettono in dubbio i benefici della misura proposta. In una lettera congiunta, hanno avvertito che è "irresponsabile, non etico e non necessario" colpire i bambini e hanno esortato il supervisore dei farmaci a non "ripetere gli errori della storia". Il loro intervento è avvenuto mentre il Segretario di Stato per la salute e l'assistenza sociale del Regno Unito, Matt Hancock, annunciava che la Gran Bretagna ha acquistato abbastanza vaccini Pfizer da poter vaccinare tutti i bambini di età superiore ai 12 anni. (Fonte: The Telegraph)
Decine di medici e scienziati hanno scritto all'MHRA (omologo dell'AIFA italiana) per esprimere la loro "grave preoccupazione" per le proposte del governo in merito alla vaccinazione dei bambini. Alcuni esperti mettono in dubbio i benefici della misura proposta. In una lettera congiunta, hanno avvertito che è "irresponsabile, non etico e non necessario" colpire i bambini e hanno esortato il supervisore dei farmaci a non "ripetere gli errori della storia". Il loro intervento è avvenuto mentre il Segretario di Stato per la salute e l'assistenza sociale del Regno Unito, Matt Hancock, annunciava che la Gran Bretagna ha acquistato abbastanza vaccini Pfizer da poter vaccinare tutti i bambini di età superiore ai 12 anni. (Fonte: The Telegraph)
The Telegraph
Vaccine rollout to children faces backlash
Dozens of medics, doctors and scientists have written to the MHRA to express their 'grave concern' over the proposals
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Covid Treviso, Luigi ucciso dal virus a 87 anni: ma era vaccinato.
20 maggio 2021
TAGLIO DI PO - Unanime cordoglio ha suscitato la scomparsa di Luigi Gigin Mantovani di 87 anni (ne avrebbe compiuto 88 il prossimo 20 luglio), avvenuta all'alba di lunedi all'ospedale Covid di Trecenta dopo una ventina di giorni di malattia, contratta una decina di giorni dopo aver effettuato la vaccinazione al centro vaccinale al Porto di Adria. Oggi, nella chiesa di San Francesco d'Assisi di Taglio di Po, alle 16, sarà celebrata la messa funebre: il feretro sarà portato in chiesa verso le 12, per dare la possibilità a tante persone, nel rispetto delle norme anti-virus, di rendere omaggio al defunto.
Due anni fa Luigi aveva vinto, con tenacia, dopo dodici giorni di terapia intensiva alla Casa di cura Madonna della salute di Porto Viro, una bruttissima polmonite, ed era tornato a svolgere le sue attività quotidiane in grande forma: purtroppo è stato sconfitto dall'epidemia in atto ed ha lasciato tutti nel dolore, a partire dai due figli Lauro e Sandro con le loro famiglie, per giungere ai sette nipoti e ai sette pronipoti e ai tanti amici.
https://www.google.it/amp/s/www.ilmessaggero.it/AMP/italia/vaccino_covid_morto_87_anni_luigi_mantovani_vaccinato_trecenta_rovigo_news_oggi-5971654.html
20 maggio 2021
TAGLIO DI PO - Unanime cordoglio ha suscitato la scomparsa di Luigi Gigin Mantovani di 87 anni (ne avrebbe compiuto 88 il prossimo 20 luglio), avvenuta all'alba di lunedi all'ospedale Covid di Trecenta dopo una ventina di giorni di malattia, contratta una decina di giorni dopo aver effettuato la vaccinazione al centro vaccinale al Porto di Adria. Oggi, nella chiesa di San Francesco d'Assisi di Taglio di Po, alle 16, sarà celebrata la messa funebre: il feretro sarà portato in chiesa verso le 12, per dare la possibilità a tante persone, nel rispetto delle norme anti-virus, di rendere omaggio al defunto.
Due anni fa Luigi aveva vinto, con tenacia, dopo dodici giorni di terapia intensiva alla Casa di cura Madonna della salute di Porto Viro, una bruttissima polmonite, ed era tornato a svolgere le sue attività quotidiane in grande forma: purtroppo è stato sconfitto dall'epidemia in atto ed ha lasciato tutti nel dolore, a partire dai due figli Lauro e Sandro con le loro famiglie, per giungere ai sette nipoti e ai sette pronipoti e ai tanti amici.
https://www.google.it/amp/s/www.ilmessaggero.it/AMP/italia/vaccino_covid_morto_87_anni_luigi_mantovani_vaccinato_trecenta_rovigo_news_oggi-5971654.html
Il Messaggero
Covid, Luigi Gigin Mantovani muore dopo la vaccinazione: fu presidente della squadra di calcio di Taglio di Po
Grande commozione ha suscitato la scomparsa di Luigi Gigin Mantovani di 87 anni (ne avrebbe compiuto 88 il prossimo 20 luglio), avvenuta all'alba di lunedi all'ospedale Covid di Trecenta...