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Repubblica Ceca
✅Condividete
✅Tutti a Milano, domenica 6 giugno 2021, dalle ore 15, in piazza del Duomo, senza addurre scuse ed impegni pregressi o problemi economici, perché c’è anche il “BIGLIETTO SOSPESO PER IL TRASPORTO”, offerto da molti generosi membri del gruppo a coloro che sono in difficoltà (chiedere in privato ai moderatori)!!
➡️ I numerosi PAZIENTI curati e GUARITI dai medici del nostro gruppo #terapiadomiciliarecovid19 in ogni regione, dovrebbero essere i primi, con le loro famiglie, a riempire la piazza e rendere le loro testimonianze, come tutti coloro che pensano di poter usufruire di un eventuale supporto in futuro.
➡️Tutti in piazza per continuare a raccogliere le firme per la petizione da inviare a Speranza e far partecipare i medici, che hanno agito sul campo, alla revisione dei protocolli di cura domiciliare, come stabilito dal Senato in data 8 aprile 2021!!
✅Viaggiate con i nostri slogan ben visibili sino a riempire la piazza!!
➡️potrete scaricare i pdf dal sito ( https://www.terapiadomiciliarecovid19.org/files/) e stampare magliette, bandiere, cartelloni, cappellini, mascherine ecc.
➡️Vi aspettiamo numerosi, per un altro splendido pomeriggio tutti uniti per le cure domiciliari precoci
✅➡️ci saranno sul palco tanti medici della terapia domiciliare, molti pazienti guariti, i professionisti sanitari, Angela Camuso dell’inchiesta di Fuori dal Coro sui protocolli di cura domiciliare e tanti altri ospiti!
➡️Garantiamoci ora il nostro diritto ad essere adeguatamente curati a domicilio, in vista di un autunno ancora con troppe incertezze!
✅Unione per le Cure, i Diritti e le Libertà
👇👇confermate la partecipazione nell’evento
Grazie, a presto.
il Presidente Avv. Erich Grimaldi
🔵👉https://fb.me/e/3LJRkJGDg
✅Tutti a Milano, domenica 6 giugno 2021, dalle ore 15, in piazza del Duomo, senza addurre scuse ed impegni pregressi o problemi economici, perché c’è anche il “BIGLIETTO SOSPESO PER IL TRASPORTO”, offerto da molti generosi membri del gruppo a coloro che sono in difficoltà (chiedere in privato ai moderatori)!!
➡️ I numerosi PAZIENTI curati e GUARITI dai medici del nostro gruppo #terapiadomiciliarecovid19 in ogni regione, dovrebbero essere i primi, con le loro famiglie, a riempire la piazza e rendere le loro testimonianze, come tutti coloro che pensano di poter usufruire di un eventuale supporto in futuro.
➡️Tutti in piazza per continuare a raccogliere le firme per la petizione da inviare a Speranza e far partecipare i medici, che hanno agito sul campo, alla revisione dei protocolli di cura domiciliare, come stabilito dal Senato in data 8 aprile 2021!!
✅Viaggiate con i nostri slogan ben visibili sino a riempire la piazza!!
➡️potrete scaricare i pdf dal sito ( https://www.terapiadomiciliarecovid19.org/files/) e stampare magliette, bandiere, cartelloni, cappellini, mascherine ecc.
➡️Vi aspettiamo numerosi, per un altro splendido pomeriggio tutti uniti per le cure domiciliari precoci
✅➡️ci saranno sul palco tanti medici della terapia domiciliare, molti pazienti guariti, i professionisti sanitari, Angela Camuso dell’inchiesta di Fuori dal Coro sui protocolli di cura domiciliare e tanti altri ospiti!
➡️Garantiamoci ora il nostro diritto ad essere adeguatamente curati a domicilio, in vista di un autunno ancora con troppe incertezze!
✅Unione per le Cure, i Diritti e le Libertà
👇👇confermate la partecipazione nell’evento
Grazie, a presto.
il Presidente Avv. Erich Grimaldi
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II Conferenza Nazionale per le Terapie Domiciliari Covid-19
Health event in Milan by Fondazione TDC19 ETS and Avvocato Erich Grimaldi on Sunday, June 6 2021 with 4K people interested and 1.7K people going. 11 posts in the discussion.
Roberto Speranza, indiscrezioni dalla procura: "Raffica di avvisi di garanzia".
Procurata pandemia, il ministro rischia
2 giugno 2021
Una raffica di avvisi di garanzia pronta sulle scrivanie del pool di magistrati di Bergamo occupata a indagare sulla pandemia. È questa la soffiata arrivata da una fonte vicina alla Procura direttamente al Giornale. Al centro la direttiva Ue, la 1082 del 2013 e ratificata in Gazzetta Ufficiale dall'allora ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che obbliga l'Italia "a sviluppare un piano generico di preparazione a serie minacce transfrontaliere che potrebbero costituire un'emergenza sanitaria internazionale". Obbligo non rispettato - è la tesi dei pm - da ministri e dirigenti del ministero della Salute.
Per questo fari puntati sulla stessa Lorenzin, ma anche su Giulia Grillo e Roberto Speranza, entrambi titolari del dicastero dal 2014. A loro si va poi ad aggiungere Claudio D'Amario e il suo predecessore come invece responsabile della Prevenzione. Ranieri Guerra, oltretutto, è già indagato per false dichiarazioni fornite ai pm sul report Oms sparito. E ancora ci sono il direttore dell'Iss Silvio Brusaferro e il capo di gabinetto di Speranza Goffredo Zaccardi. Con loro l'assessore al Welfare Giulio Gallera e l'ex direttore generale della sanità lombarda Luigi Cajazzo.
Nel mirino la mancata zona rossa in Val Seriana, nonostante la scoperta del pronto soccorso dell'ospedale di Alzano Lombardo dei primi casi di coronavirus. Eppure la lista sarebbe ben più lungo. L'ex direttore medico dell'ospedale di Alzano, infatti, punta il dito contro il ministro Roberto Speranza. Sempre in tema, mesi fa il procuratore aggiunto di Bergamo Maria Cristina Rota denunciava "reticenze" da parte dei vertici dirigenziali del dicastero guidato dall'esponente di Leu in merito alle indagini sul piano pandemico non aggiornato. Insomma, per
Speranza potrebbero non esserci buone nuove. D'altronde, è quello che si domandano i magistrati, viene da chiedersi se le tragiche conseguenze del Covid in Italia potevano essere almeno in parte attenuate.
https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/27439947/roberto-speranza-indiscrezioni-procura-raffica-avvisi-garanzia-procurata-pandemia-ministro-rischia.html
Procurata pandemia, il ministro rischia
2 giugno 2021
Una raffica di avvisi di garanzia pronta sulle scrivanie del pool di magistrati di Bergamo occupata a indagare sulla pandemia. È questa la soffiata arrivata da una fonte vicina alla Procura direttamente al Giornale. Al centro la direttiva Ue, la 1082 del 2013 e ratificata in Gazzetta Ufficiale dall'allora ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che obbliga l'Italia "a sviluppare un piano generico di preparazione a serie minacce transfrontaliere che potrebbero costituire un'emergenza sanitaria internazionale". Obbligo non rispettato - è la tesi dei pm - da ministri e dirigenti del ministero della Salute.
Per questo fari puntati sulla stessa Lorenzin, ma anche su Giulia Grillo e Roberto Speranza, entrambi titolari del dicastero dal 2014. A loro si va poi ad aggiungere Claudio D'Amario e il suo predecessore come invece responsabile della Prevenzione. Ranieri Guerra, oltretutto, è già indagato per false dichiarazioni fornite ai pm sul report Oms sparito. E ancora ci sono il direttore dell'Iss Silvio Brusaferro e il capo di gabinetto di Speranza Goffredo Zaccardi. Con loro l'assessore al Welfare Giulio Gallera e l'ex direttore generale della sanità lombarda Luigi Cajazzo.
Nel mirino la mancata zona rossa in Val Seriana, nonostante la scoperta del pronto soccorso dell'ospedale di Alzano Lombardo dei primi casi di coronavirus. Eppure la lista sarebbe ben più lungo. L'ex direttore medico dell'ospedale di Alzano, infatti, punta il dito contro il ministro Roberto Speranza. Sempre in tema, mesi fa il procuratore aggiunto di Bergamo Maria Cristina Rota denunciava "reticenze" da parte dei vertici dirigenziali del dicastero guidato dall'esponente di Leu in merito alle indagini sul piano pandemico non aggiornato. Insomma, per
Speranza potrebbero non esserci buone nuove. D'altronde, è quello che si domandano i magistrati, viene da chiedersi se le tragiche conseguenze del Covid in Italia potevano essere almeno in parte attenuate.
https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/27439947/roberto-speranza-indiscrezioni-procura-raffica-avvisi-garanzia-procurata-pandemia-ministro-rischia.html
LiberoQuotidiano.it
Roberto Speranza, indiscrezioni dalla procura: "Raffica di avvisi di garanzia". Procurata pandemia, il ministro rischia
Una raffica di avvisi di garanzia pronta sulle scrivanie del pool di magistrati di Bergamo occupata a indagare sulla pandemia. È questa la soff...
Nono caso di trombosi legata al vaccino AstraZeneca registrato nella Regione del Quebec in Canada
https://beta.ctvnews.ca/local/montreal/2021/6/1/1_5452440.html
https://beta.ctvnews.ca/local/montreal/2021/6/1/1_5452440.html
Montreal
Ninth case of rare blood clot recorded in Quebec after woman receives AstraZeneca vaccine
Quebec is reporting a ninth person has experienced vaccine-induced immune thrombotic thrombocytopenia (VITT) after receiving the AstraZeneca vaccine.
Pesaro, bimbo di 6 mesi muore sotto gli occhi dei genitori. Era stato vaccinato qualche giorno fa
2 giugno 2021
La tragedia si è consumata a Villanova, frazione di Colli al Metauro. Il piccolo stava dormendo. Disposta l’autopsia per capire le cause
Colli al Metauro (Pesaro Urbino), 2 giugno 2021 - Muore a sei mesi sotto gli occhi dei genitori, forse soffocato da un rigurgito, oppure vittima della sindrome della morte improvvisa del lattante. La Procura della Repubblica di Pesaro ha disposto l’autopsia. La tragedia si è verificata nella tarda serata di domenica, intorno alle 23, nella frazione di Villanova di Colli al Metauro, in una casetta a due piani. Il bambino era il secondogenito di una giovane coppia del posto. Stando alla ricostruzione dei carabinieri, i genitori si trovavano in cucina, mentre il piccolo si era addormentato nella sua culla, posta nella stanza accanto. Il papà sarebbe entrato nella stanza dopo aver sentito un rumore. Ha acceso la luce e, convinto che il figlio dormisse, si è avvicinato alla culla, accorgendosi poco dopo che il piccolo non respirava. A quel punto ha tentato di rianimarlo, mentre la compagna ha allertato subito i soccorsi.
Sono stati minuti lunghissimi, interminabili, quelli prima dell’arrivo dei soccorritori, in cui il papà, con la forza della disperazione, ha fatto di tutto per salvare il figlio. I sanitari del 118, giunti poco dopo con un’ambulanza, hanno messo in atto tutte le manovre di rianimazione previste in questi casi. Per oltre mezzora, hanno tentato con ogni mezzo di strappare il piccolo alla morte, ma ogni tentativo è risultato purtroppo vano. Sul posto, i carabinieri di Colli al Metauro, coordinati dal luogotenente Antonello Pannaccio, hanno ascoltato i genitori, per ricostruire la dinamica di quanto accaduto.
Il magistrato di turno ha disposto l’autopsia, che sarà effettuata domani, all’obitorio dell’ospedale Santa Croce di Fano, per chiarire le cause precise del decesso. Il bambino era stato vaccinato qualche giorno prima, nell’ambito del ciclo previsto per la sua età, ma non aveva mostrato conseguenze particolari, eccetto qualche linea di febbre, svanita poco tempo dopo.
Era in ottima salute, robusto e vivace, come lo ricordano i vicini, che lo vedevano quando la madre lo portava a spasso. La notizia del dramma ha scosso la piccola comunità, dove la famiglia è molto conosciuta e stimata. Sui social si sono susseguiti tanti messaggi di cordoglio e di vicinanza. Tra immagini di angeli e cuoricini, qualcuno ha scritto: "La nostra comunità è in lutto, ma un angioletto in più ora ci guarda dal cielo".
https://www.google.it/amp/s/www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/cronaca/muore-bimbo-6-mesi-1.6432957/amp
2 giugno 2021
La tragedia si è consumata a Villanova, frazione di Colli al Metauro. Il piccolo stava dormendo. Disposta l’autopsia per capire le cause
Colli al Metauro (Pesaro Urbino), 2 giugno 2021 - Muore a sei mesi sotto gli occhi dei genitori, forse soffocato da un rigurgito, oppure vittima della sindrome della morte improvvisa del lattante. La Procura della Repubblica di Pesaro ha disposto l’autopsia. La tragedia si è verificata nella tarda serata di domenica, intorno alle 23, nella frazione di Villanova di Colli al Metauro, in una casetta a due piani. Il bambino era il secondogenito di una giovane coppia del posto. Stando alla ricostruzione dei carabinieri, i genitori si trovavano in cucina, mentre il piccolo si era addormentato nella sua culla, posta nella stanza accanto. Il papà sarebbe entrato nella stanza dopo aver sentito un rumore. Ha acceso la luce e, convinto che il figlio dormisse, si è avvicinato alla culla, accorgendosi poco dopo che il piccolo non respirava. A quel punto ha tentato di rianimarlo, mentre la compagna ha allertato subito i soccorsi.
Sono stati minuti lunghissimi, interminabili, quelli prima dell’arrivo dei soccorritori, in cui il papà, con la forza della disperazione, ha fatto di tutto per salvare il figlio. I sanitari del 118, giunti poco dopo con un’ambulanza, hanno messo in atto tutte le manovre di rianimazione previste in questi casi. Per oltre mezzora, hanno tentato con ogni mezzo di strappare il piccolo alla morte, ma ogni tentativo è risultato purtroppo vano. Sul posto, i carabinieri di Colli al Metauro, coordinati dal luogotenente Antonello Pannaccio, hanno ascoltato i genitori, per ricostruire la dinamica di quanto accaduto.
Il magistrato di turno ha disposto l’autopsia, che sarà effettuata domani, all’obitorio dell’ospedale Santa Croce di Fano, per chiarire le cause precise del decesso. Il bambino era stato vaccinato qualche giorno prima, nell’ambito del ciclo previsto per la sua età, ma non aveva mostrato conseguenze particolari, eccetto qualche linea di febbre, svanita poco tempo dopo.
Era in ottima salute, robusto e vivace, come lo ricordano i vicini, che lo vedevano quando la madre lo portava a spasso. La notizia del dramma ha scosso la piccola comunità, dove la famiglia è molto conosciuta e stimata. Sui social si sono susseguiti tanti messaggi di cordoglio e di vicinanza. Tra immagini di angeli e cuoricini, qualcuno ha scritto: "La nostra comunità è in lutto, ma un angioletto in più ora ci guarda dal cielo".
https://www.google.it/amp/s/www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/cronaca/muore-bimbo-6-mesi-1.6432957/amp
il Resto del Carlino
Pesaro, bimbo di 6 mesi muore sotto gli occhi dei genitori
La tragedia si è consumata a Villanova, frazione di Colli al Metauro. Il piccolo stava dormendo. Disposta l’autopsia per capire le cause
“Ricovero in ospedale a pagamento per chi si ammala e ha rinunciato al vaccino anti Covid, Bolognetti (Radicali Lucani) contesta proposta del virologo Bassetti e annuncia ripartenza sciopero della fame dalle ore 23.59 di domenica 6 giugno sospeso l’8 maggio scorso".
https://www.sassilive.it/cronaca/politica/ricovero-in-ospedale-a-pagamento-per-chi-si-ammala-e-ha-rinunciato-al-vaccino-anti-covid-bolognetti-radicali-lucani-contesta-proposta-virologo-bassetti-e-annuncia-ripresa-sciopero-della-fame/
https://www.sassilive.it/cronaca/politica/ricovero-in-ospedale-a-pagamento-per-chi-si-ammala-e-ha-rinunciato-al-vaccino-anti-covid-bolognetti-radicali-lucani-contesta-proposta-virologo-bassetti-e-annuncia-ripresa-sciopero-della-fame/
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