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Cesena, “allergia” al vaccino anti Covid: 53enne in pronto soccorso.

https://www.corriereromagna.it/cesena-allergia-al-vaccino-anti-covid-53enne-in-pronto-soccorso/
Vaccini anti-Covid, la mappa delle inoculazioni. Martedì parte somministrazione a under 55.


È prevista martedì, salvo imprevisti, l'inizio della campagna di vaccinazione anti-Covid degli under 55 con le dosi di AstraZeneca. Il vaccino arriverà per la prima volta domani in Italia e lunedì prossimo dovrebbe essere completata la distribuzione nei 293 centri di somministrazione. Martedì - a quanto si apprende - le dosi dovrebbero già essere disponibili. Sulle liste dei luoghi per le somministrazioni consegnate dai governatori, composte dalle indicazioni dei vari territori, ci sono palazzetti, cinema, teatri, aeroporti e fiere. Strutture che saranno attivate almeno ogni 50mila abitanti. La "cavalleria pesante", invece, per ora resta al palo: sono 152 i drive through della Difesa schierati, gran parte dei quali già adibiti per i tamponi, in attesa di essere impiegati per le inoculazioni, quando scatterà la richiesta delle Asl o dello stesso ministero della Salute. Di questi, 27 sono in Lombardia, 20 nel Lazio e 16 in Campania, altrettanti nel Veneto e 15 in Emilia Romagna. A Milano, la struttura più ampia, che esegue il numero maggiore di operazioni con otto linee al lavoro.

In campo nelle prossime settimane scenderanno anche i medici di base e su questo aspetto è attesa la firma del Protocollo d'Intesa già trasmesso ai sindacati dei medici di famiglia. Serve ora essere sicuri che le fiale arriveranno e non ci saranno altri ritardi. Per questo la Commissione europea prova a blindarsi sugli approvvigionamenti con una «task force per incrementare la capacità dell'attuale produzione dei vaccini». La task force si concentrerà su tre filoni principali: «rimuovere ostacoli e colli di bottiglia, adeguare la produzione di vaccini alle varianti del virus e lavorare ad un piano strutturale per una risposta veloce a rischi biologici a livello europeo». C'è ora l'ipotesi, alla base di una ricerca avviata nel Regno Unito, ma che già suscita perplessità nel mondo scientifico di poter utilizzare due vaccini anti-Covid diversi per la prima e la seconda dose di richiamo. Lo studio britannico vuole appunto verificare l'efficacia dell'immunizzazione anti-Covid con due vaccini differenti anziché' uno solo come avviene attualmente per la prima dose e il richiamo.
Secondo quanto riporta la Bbc, lo studio - denominato "Com-Cov" - è gestito dal National Immunisation Schedule Evaluation Consortium e coinvolge oltre 800 volontari in Inghilterra di età superiore ai 50 anni. L'idea è quella di avere una maggiore flessibilità nella campagna di immunizzazione e di affrontare potenziali interruzioni delle forniture con maggiore tranquillità. È anche possibile, secondo alcuni scienziati, che questo approccio fornisca una protezione maggiore contro Covid-19. Alcuni dei volontari riceveranno quindi una prima dose del vaccino Oxford-AstraZeneca seguita - dopo 4 o 12 settimane - da una dose del vaccino Pfizer-Biontech o viceversa. Lo studio durerà 13 mesi, ma i primi risultati potrebbero essere resi noti già entro il prossimo giugno.

L'ipotesi di impiego di vaccini diversi non convince però il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli: «Utilizzare in combinazione due diversi vaccini anti-Covid mi sembra significativamente aleatorio. Dobbiamo restare all'evidenza dei dati disponibili. I dati - spiega - si riferiscono a un uso costante, tra la prima e la seconda vaccinazione, dello stesso tipo di vaccino. Andare ad esplorare situazioni alternative mi sembra significativamente aleatorio». Ed ancora: «Non dico che non possa funzionare, però starei su una strada solida e consolidata», avverte Locatelli.


http://www.doctor33.it/politica-e-sanita/vaccini-anticovid-la-mappa-delle-inoculazioni-martedi-parte-somministrazione-a-under-/
"Il 16 gennaio la genetista Alexandra Henrion-Caude ha avanzato un'ipotesi che è stata subito definita priva di fondamento scientifico e poi bollata come ‘complottista’. Ma può una semplice ipotesi essere definita ‘eretica’? Quella moderna è ancora scienza, o siamo tornati ai tempi delle verità assolute e delle condanne all’abiura"?

https://it.sputniknews.com/opinioni/2021012110029764-oops-e-se-lesplosione-delle-varianti-covid-19-fosse-causata-proprio-dal-vaccino-pfizer/
Vaccinata alla 14ª settimana, dopo 15 giorni perde il bambino
In Germania dal 27 gennaio ad oggi sono state inoculate 1,7 milioni di dosi di vaccini pfizer e moderna e sono decedute 69 persone.

"Secondo il presidente del PEI Klaus Cichutek, i 69 decessi segnalati da un'ora a 18 giorni dopo la vaccinazione con i preparati Corona di Biontech/Pfizer o Moderna non sono stati causati dalla vaccinazione. Nell'intervista all'RND, ha detto: "Non c'è motivo di credere che siano stati causati dalla vaccinazione", aggiungendo: "Queste sono spesso persone con malattie sottostanti. È plausibile che queste malattie sottostanti abbiano portato alla morte. I deceduti avevano tra i 56 e i 100 anni"

https://www.merkur.de/leben/gesundheit/corona-impfung-todesfaelle-todesursache-grunderkrankung-einfluss-impfstoff-immunisierung-zr-90187283.html
🇮🇹 Nella settimana compresa fra il 30 Gennaio 2021 al 6 Febbraio 2021, il numero dei danneggiati o morti in Italia a causa del vaccino Covid mRNA Pfizer BionTech è cresciuto di 5932 persone..(Fonte: EMA)

🇬🇧 In the week from January 30, 2021 to February 6, 2021, the number of victims or injured in Italy due to the Pfizer BionTech Covid mRNA vaccine increased by 5932 people...(Source: EMA)