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"ll messaggio chiave è che abbiamo scoperto che i destinatari del vaccino Pfizer, quelli che hanno ricevuto due dosi hanno QUANTITÀ DA CINQUE A SEI VOLTE INFERIORI DI ANTICORPI .
Questi sono il tipo di anticorpi del sistema immunitario che bloccano il virus dall'entrare nelle cellule".(...)
Questi sono il tipo di anticorpi del sistema immunitario che bloccano il virus dall'entrare nelle cellule".(...)
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California
McDonalds, vaccino COVID e Happy Meal?
McDonalds, vaccino COVID e Happy Meal?
Bari, morto per trombosi a 54 anni dopo il vaccino J&J: la famiglia sporgerà denuncia
L'uomo era stato vaccinato il 26 maggio ad Alberobello ed è tutto da accertare il nesso con il monodose. Il dubbio dei familiari: "Aveva detto di soffrire di flebite, vogliamo sapere se siano state prese tutte le precauzioni"
25 giugno 2021
"Si tratta di una vicenda gravissima che sicuramente presenta dei tratti che meritano un approfondimento nelle opportune sedi giudiziarie. Presenteremo una denuncia in Procura con la richiesta di sequestro di tutta la documentazione medico-sanitaria. Occorre stabilire se la morte del signor Cocco si sarebbe potuta evitare".
Lo dichiara l'avvocato Daniele Bocciolini, legale della famiglia di Alessandro Cocco, il 54ennne morto nel Policlinico di Bari lo scorso 15 giugno, a pochi giorni dalla somministrazione del vaccino anti-Covid monodose Johnson & Johnson. "In particolare - dice l'avvocato - è necessario verificare se e in che termini il decesso sia riconducibile alla somministrazione del vaccino, oppure se sia collegato sotto il profilo causale ad un'azione o omissione per colpa consistita in una imprudenza, negligenza o imperizia: se così fosse, dovranno essere individuati gli eventuali responsabili. La famiglia ha diritto di conoscere come sono andati realmente i fatti e farò di tutto per aiutarli".
"Vogliamo la verità. È un nostro diritto, lo facciamo per lui" dicono i figli Roberto e Valeria Cocco. "Nostro padre di appena 54 anni, sportivo, in perfetta forma, morto dopo essersi vaccinato con J&J il 26 maggio all'hub di Alberobello - ricordano i figli - si sarebbe dovuto sposare con la nuova compagna il 18 giugno. Da quanto ci hanno riferito, papà avrebbe peraltro dichiarato prima di sottoporsi al vaccino che soffriva di flebite e problemi alla safena e, pur potendo optare per il Moderna, gli sarebbe stato somministrato il monodose Johnson".
Nei giorni successivi, per un forte dolore alla gamba, si sarebbe rivolto prima al proprio medico di base, poi, il 10 giugno, al pronto soccorso dell'ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, dove "veniva riscontrata una piastrinopenia e una trombosi agli arti inferiori" ricostruiscono i figli e, infine, al Policlinico dove, ormai in condizioni critiche, sarebbe entrato subito in coma fino al decesso.
https://bari.repubblica.it/cronaca/2021/06/25/news/bari_morto_per_trombosi_a_54_anni_dopo_il_vaccino_j_j_la_famiglia_sporgera_denuncia_vogliamo_la_verita_-307667229/amp/
L'uomo era stato vaccinato il 26 maggio ad Alberobello ed è tutto da accertare il nesso con il monodose. Il dubbio dei familiari: "Aveva detto di soffrire di flebite, vogliamo sapere se siano state prese tutte le precauzioni"
25 giugno 2021
"Si tratta di una vicenda gravissima che sicuramente presenta dei tratti che meritano un approfondimento nelle opportune sedi giudiziarie. Presenteremo una denuncia in Procura con la richiesta di sequestro di tutta la documentazione medico-sanitaria. Occorre stabilire se la morte del signor Cocco si sarebbe potuta evitare".
Lo dichiara l'avvocato Daniele Bocciolini, legale della famiglia di Alessandro Cocco, il 54ennne morto nel Policlinico di Bari lo scorso 15 giugno, a pochi giorni dalla somministrazione del vaccino anti-Covid monodose Johnson & Johnson. "In particolare - dice l'avvocato - è necessario verificare se e in che termini il decesso sia riconducibile alla somministrazione del vaccino, oppure se sia collegato sotto il profilo causale ad un'azione o omissione per colpa consistita in una imprudenza, negligenza o imperizia: se così fosse, dovranno essere individuati gli eventuali responsabili. La famiglia ha diritto di conoscere come sono andati realmente i fatti e farò di tutto per aiutarli".
"Vogliamo la verità. È un nostro diritto, lo facciamo per lui" dicono i figli Roberto e Valeria Cocco. "Nostro padre di appena 54 anni, sportivo, in perfetta forma, morto dopo essersi vaccinato con J&J il 26 maggio all'hub di Alberobello - ricordano i figli - si sarebbe dovuto sposare con la nuova compagna il 18 giugno. Da quanto ci hanno riferito, papà avrebbe peraltro dichiarato prima di sottoporsi al vaccino che soffriva di flebite e problemi alla safena e, pur potendo optare per il Moderna, gli sarebbe stato somministrato il monodose Johnson".
Nei giorni successivi, per un forte dolore alla gamba, si sarebbe rivolto prima al proprio medico di base, poi, il 10 giugno, al pronto soccorso dell'ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, dove "veniva riscontrata una piastrinopenia e una trombosi agli arti inferiori" ricostruiscono i figli e, infine, al Policlinico dove, ormai in condizioni critiche, sarebbe entrato subito in coma fino al decesso.
https://bari.repubblica.it/cronaca/2021/06/25/news/bari_morto_per_trombosi_a_54_anni_dopo_il_vaccino_j_j_la_famiglia_sporgera_denuncia_vogliamo_la_verita_-307667229/amp/
la Repubblica
Bari, morto per trombosi a 54 anni dopo il vaccino J&J: la famiglia sporgerà denuncia
L'uomo era stato vaccinato il 26 maggio ad Alberobello ed è tutto da accertare il nesso con il monodose. Il dubbio dei familiari: "Aveva detto …
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Forwarded from DataBase Italia
VACCINOPOLI. IL GRANDE TABÙ DELLA SCIENZA MEDICA
A cura di Damiano Mazzotti
Domenico Mastrangelo affronta il misterioso tabù della mancanza di un vero esame critico nella valutazione scientifica dei vaccini, e tratta con estrema lucidità un tema controverso e scottante. Perché si può parlare liberamente degli effetti collaterali più o meno dannosi di un farmaco, ma non si può parlare apertamente dei piccoli e dei grandi danni vaccinali? In Italia vige addirittura una legge che proibisce a qualsiasi medico di sconsigliare qualsiasi vaccino obbligatorio a qualsiasi paziente, con la minaccia della radiazione dall’Ordine dei Medici.
Leggi l'articolo 👇
https://www.databaseitalia.it/vaccinopoli-il-grande-tabu-della-scienza-medica/
A cura di Damiano Mazzotti
Domenico Mastrangelo affronta il misterioso tabù della mancanza di un vero esame critico nella valutazione scientifica dei vaccini, e tratta con estrema lucidità un tema controverso e scottante. Perché si può parlare liberamente degli effetti collaterali più o meno dannosi di un farmaco, ma non si può parlare apertamente dei piccoli e dei grandi danni vaccinali? In Italia vige addirittura una legge che proibisce a qualsiasi medico di sconsigliare qualsiasi vaccino obbligatorio a qualsiasi paziente, con la minaccia della radiazione dall’Ordine dei Medici.
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Database Italia
VACCINOPOLI. IL GRANDE TABÙ DELLA SCIENZA MEDICA - Database Italia
A cura Di Damiano Mazzotti“Vaccinopoli” è un saggio del dottor Domenico Mastrangelo che descrive i reali benefici e i rischi poco conosciuti della vaccinazione (introduzione del Prof. Giulio Tarro, Edizioni Madaat, 2021, 430 pagine effettive, https://www…
Forwarded from CORVELVA
NITROSAMINE NEI FARMACI: AVETE CONTROLLATO I VACCINI? NOI SI'.
E' notizia odierna il ritiro dell'ennesimo farmaco per contaminazioni rinvenute. Il farmaco è un prodotto Pfizer ed il ritiro è dovuto al rinvenimento di Nitrosamine: https://www.reuters.com/business/healthcare-pharmaceuticals/pfizer-halts-distribution-anti-smoking-drug-after-finding-carcinogen-2021-06-24/
Non è la prima volta che si discute di Nitrosamine rinvenute in farmaci (che non le dovrebbero contenere). Già nel 2018 e 2019 Ema aveva ordinato il ritiro di numerosi preparati per attuare i dovuti controlli dopo che erano emerse contaminazioni da queste sostanze (cancerogene), e chiesto test su tutti i farmaci per verificare la presenza eventuale di queste sostanze. Su tutti i farmaci, ma non sui vaccini. Eppure, avevamo segnalato già allora il rinvenimento da parte nostra delle stesse molecole: anche nei vaccini da noi analizzati, sia nelle prime analisi che nelle conferme interlaboratorio commissionate successivamente, erano stati rinvenuti quantitativi preoccupanti di queste sostanze. Inutile dire che ancora una volta dagli enti di controllo non abbiamo ottenuto alcuna risposta nè ci risultano indagini effettuate in tal senso.
2018-2019 ritiri farmaci ordinati da Ema: https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2019/09/26/news/non_solo_ranitidina_per_l_ema_vanno_testati_tutti_i_farmaci_per_impurita_cancerogene-237010173/
Per l'agenzia europea del farmaco va verificato, prodotto per prodotto, il rischio nitrosammine che sono potenzialmente cancerogene. Quello che ha causato il ritiro della ranitidina oggi e del valsartan nel 2018. Garattini: "Sorprende che i controlli non si facciano a priori"
Vorremmo replicare a Garattini, vista la sua affermazione del 2019, che anche a noi sorprende che non si facciano controlli a priori, ma ancora di più sorprende che i controlli non vengano effettuati nemmeno a posteriori, dopo le segnalazioni dei cittadini. Se viene ritenuto grave che tali contaminazioni vengano scoperte "per caso", quanto grave possiamo giudicare che non vengano indagate neppure su segnalazione???
E' notizia odierna il ritiro dell'ennesimo farmaco per contaminazioni rinvenute. Il farmaco è un prodotto Pfizer ed il ritiro è dovuto al rinvenimento di Nitrosamine: https://www.reuters.com/business/healthcare-pharmaceuticals/pfizer-halts-distribution-anti-smoking-drug-after-finding-carcinogen-2021-06-24/
Non è la prima volta che si discute di Nitrosamine rinvenute in farmaci (che non le dovrebbero contenere). Già nel 2018 e 2019 Ema aveva ordinato il ritiro di numerosi preparati per attuare i dovuti controlli dopo che erano emerse contaminazioni da queste sostanze (cancerogene), e chiesto test su tutti i farmaci per verificare la presenza eventuale di queste sostanze. Su tutti i farmaci, ma non sui vaccini. Eppure, avevamo segnalato già allora il rinvenimento da parte nostra delle stesse molecole: anche nei vaccini da noi analizzati, sia nelle prime analisi che nelle conferme interlaboratorio commissionate successivamente, erano stati rinvenuti quantitativi preoccupanti di queste sostanze. Inutile dire che ancora una volta dagli enti di controllo non abbiamo ottenuto alcuna risposta nè ci risultano indagini effettuate in tal senso.
2018-2019 ritiri farmaci ordinati da Ema: https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2019/09/26/news/non_solo_ranitidina_per_l_ema_vanno_testati_tutti_i_farmaci_per_impurita_cancerogene-237010173/
Per l'agenzia europea del farmaco va verificato, prodotto per prodotto, il rischio nitrosammine che sono potenzialmente cancerogene. Quello che ha causato il ritiro della ranitidina oggi e del valsartan nel 2018. Garattini: "Sorprende che i controlli non si facciano a priori"
Vorremmo replicare a Garattini, vista la sua affermazione del 2019, che anche a noi sorprende che non si facciano controlli a priori, ma ancora di più sorprende che i controlli non vengano effettuati nemmeno a posteriori, dopo le segnalazioni dei cittadini. Se viene ritenuto grave che tali contaminazioni vengano scoperte "per caso", quanto grave possiamo giudicare che non vengano indagate neppure su segnalazione???
Reuters
Pfizer halts distribution of anti-smoking drug after finding carcinogen
Pfizer Inc (PFE.N) said on Thursday it is pausing distribution of its anti-smoking treatment, Chantix, after finding elevated levels of cancer-causing agents called nitrosamines in the pills.
Mascherine, truffa da 8 mld: coinvolti politici
Il rapporto annuale UIF di Bankitalia segnala attività di 'sciacalli della pandemia' nel 2020: mascherine, Dpi e bancomat privati, truffe da 8,3 miliardi
Le segnalazioni giunte all’UIF – che hanno riguardato contesti di rischio legati alla pandemia nel 2020 – sono state 2.277 per un valore complessivo di «operatività sospetta» di 8,3 miliardi. Secondo il rapporto stilato dal direttore Clemente, circa l’80% di queste segnalazioni ha riguardato la prima fase della pandemia (febbraio-giugno 2020) e concerne la compravendita di mascherine, materiale sanitario; nella seconda fase invece si sono aggiunti anche l’erogazione e l’utilizzo incongruo di finanziamenti garantiti o contributi a fondo perduto. . Se invece ci concentriamo sul restante 20% delle segnalazioni sotto la classificazione “rischio Covid”, si tratta di fenomeni strani di prelievo contante indotti – spiega il rapporto UIF – «dal timore di carenza di liquidità connessa all’avvio della fase di lockdown e al generale clima di insicurezza dei primi mesi della pandemia».
Il rischio riciclaggio si è però attenuato comunque, segno che le attività di prevenzione – così come avvenuto anche sulle tentate frodi per ottenere finanziamenti pubblici – hanno comunque funzionato nella maggiorparte dei casi. Come spiega “Il Messaggero”, circa il 64% di queste segnalazioni complessive ha ricevuto un feedback positivo da parte degli organi investigativi. «Le attività criminali innescate dalla pandemia», ha sottolineato il direttore Clemente durante la sua relazione, «non si esauriranno con il riassorbimento dell’emergenza sanitaria ma, se non adeguatamente fronteggiate, continueranno a gravare sul nostro futuro, trovando ulteriori importanti opportunità anche nei nuovi interventi pubblici». Da ultimo, oltre e mascherine e Dpi, i rischi di riciclaggio vengono segnalati anche su altri fronti non direttamente concernenti la pandemia: i bancomat privati, ovvero non quelli classici delle banche, sono installati da società finanziarie nelle strade dei centri storici o in esercizi commerciali esposti. Ebbene, «da lì arrivano flussi di contanti sospetti o di conversione di criptovalute», conclude UIF.
https://www.google.it/amp/s/www.ilsussidiario.net/news/mascherine-truffa-da-8-mld-coinvolti-politici-sciacalli-covid-frodi-su-bancomat/2188275/amp/
Il rapporto annuale UIF di Bankitalia segnala attività di 'sciacalli della pandemia' nel 2020: mascherine, Dpi e bancomat privati, truffe da 8,3 miliardi
Le segnalazioni giunte all’UIF – che hanno riguardato contesti di rischio legati alla pandemia nel 2020 – sono state 2.277 per un valore complessivo di «operatività sospetta» di 8,3 miliardi. Secondo il rapporto stilato dal direttore Clemente, circa l’80% di queste segnalazioni ha riguardato la prima fase della pandemia (febbraio-giugno 2020) e concerne la compravendita di mascherine, materiale sanitario; nella seconda fase invece si sono aggiunti anche l’erogazione e l’utilizzo incongruo di finanziamenti garantiti o contributi a fondo perduto. . Se invece ci concentriamo sul restante 20% delle segnalazioni sotto la classificazione “rischio Covid”, si tratta di fenomeni strani di prelievo contante indotti – spiega il rapporto UIF – «dal timore di carenza di liquidità connessa all’avvio della fase di lockdown e al generale clima di insicurezza dei primi mesi della pandemia».
Il rischio riciclaggio si è però attenuato comunque, segno che le attività di prevenzione – così come avvenuto anche sulle tentate frodi per ottenere finanziamenti pubblici – hanno comunque funzionato nella maggiorparte dei casi. Come spiega “Il Messaggero”, circa il 64% di queste segnalazioni complessive ha ricevuto un feedback positivo da parte degli organi investigativi. «Le attività criminali innescate dalla pandemia», ha sottolineato il direttore Clemente durante la sua relazione, «non si esauriranno con il riassorbimento dell’emergenza sanitaria ma, se non adeguatamente fronteggiate, continueranno a gravare sul nostro futuro, trovando ulteriori importanti opportunità anche nei nuovi interventi pubblici». Da ultimo, oltre e mascherine e Dpi, i rischi di riciclaggio vengono segnalati anche su altri fronti non direttamente concernenti la pandemia: i bancomat privati, ovvero non quelli classici delle banche, sono installati da società finanziarie nelle strade dei centri storici o in esercizi commerciali esposti. Ebbene, «da lì arrivano flussi di contanti sospetti o di conversione di criptovalute», conclude UIF.
https://www.google.it/amp/s/www.ilsussidiario.net/news/mascherine-truffa-da-8-mld-coinvolti-politici-sciacalli-covid-frodi-su-bancomat/2188275/amp/
IlSussidiario
Mascherine, truffa da 8 mld: coinvolti politici/ ‘Sciacalli’ Covid: frodi su bancomat
Il rapporto annuale UIF di Bankitalia segnala attività di "sciacalli della pandemia" nel 2020: mascherine, Dpi e bancomat privati, truffe da 8,3 miliardi
Obbligo vaccinale e vaccinazione di massa, a che punto siamo? - Agostino Ciucci (Dirigente Medico di Pronto Soccorso) / Raffaele Varvara (Infermiere - Attivista politico)
La mortalità dovuta al Covid, secondo il bollettino dell'Istituto Superiore di Sanità, nelle fasce di età più giovani è marginale. Aumenta dai 60 ai 90 anni I dati dei giovani da 0 a 19 anni, tra maschi e femmine, durante la pandemia è pari a 26 decessi su 10,5 milioni. 1 su 500 mila. Ritenendo la presenza di altri problemi nei 26 decessi, la mortalità è praticamente inesistente. Non solo la mortalità, così come l'insorgenza della gravità della malattia nelle fasce di età giovanili.
Diventa indispensabile ed è proprio essenziale vaccinare anche i più giovani? E quali sono i benefici o i rischi che possono essere attribuiti a questa vaccinazione di massa?
https://youtu.be/jh47LopiP7Y
La mortalità dovuta al Covid, secondo il bollettino dell'Istituto Superiore di Sanità, nelle fasce di età più giovani è marginale. Aumenta dai 60 ai 90 anni I dati dei giovani da 0 a 19 anni, tra maschi e femmine, durante la pandemia è pari a 26 decessi su 10,5 milioni. 1 su 500 mila. Ritenendo la presenza di altri problemi nei 26 decessi, la mortalità è praticamente inesistente. Non solo la mortalità, così come l'insorgenza della gravità della malattia nelle fasce di età giovanili.
Diventa indispensabile ed è proprio essenziale vaccinare anche i più giovani? E quali sono i benefici o i rischi che possono essere attribuiti a questa vaccinazione di massa?
https://youtu.be/jh47LopiP7Y
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Obbligo vaccinale e vaccinazione di massa, a che punto siamo? - Agostino Ciucci / Raffaele Varvara
Obbligo vaccinale e vaccinazione di massa, a che punto siamo? - Agostino Ciucci (Dirigente Medico di Pronto Soccorso) / Raffaele Varvara (Infermiere - Attivista politico)
La mortalità dovuta al Covid, secondo il bollettino dell'Istituto Superiore di Sanità…
La mortalità dovuta al Covid, secondo il bollettino dell'Istituto Superiore di Sanità…
Forwarded from Paolo Bellavite
Good news
Un lavoro di Nature conferma che l’immunità conseguita con l’infezione da coronavirus ha lunga durata, anche se calano gli anticorpi.
Un lavoro di Nature conferma che l’immunità conseguita con l’infezione da coronavirus ha lunga durata, anche se calano gli anticorpi.
26 giugno 2021
Testimonianza di Vikki Spit, di Newcastle, Regno Unito, sulla morte del suo compagno Zion, 48 anni, dopo vaccinazione AstraZeneca
https://www.chroniclelive.co.uk/news/north-east-news/womans-life-smashed-million-pieces-20880870
Testimonianza di Vikki Spit, di Newcastle, Regno Unito, sulla morte del suo compagno Zion, 48 anni, dopo vaccinazione AstraZeneca
https://www.chroniclelive.co.uk/news/north-east-news/womans-life-smashed-million-pieces-20880870
ChronicleLive
Woman's life 'smashed into million pieces' after losing fiance to rare AstraZeneca vaccine reaction
Vikki Spit says she is still pro-vaccine, but believes her partner Zion's life could have been saved by better training for frontline medical staff on side effects
Eventi Avversi News
"Ragazzo di 13 anni del Michigan muore 3 giorni dopo la seconda dose di vaccino Pfizer, la zia afferma che le questioni "morali, etiche, di salute" hanno bisogno di risposte. I primi risultati dell'autopsia hanno mostrato che il ragazzo precedentemente sano…
Vaccino, muore a 13 anni negli Usa dopo la seconda dose Pfizer: «Era sano». Aperta un'inchiesta
26 giugno 2021
In America esplode il caso di Jacob Clynick: "Troppi giovani stanno avendo miocardite", secondo il report del CDC
https://www.google.it/amp/s/www.ilmessaggero.it/AMP/salute/vaccino_ragazzini_adolescenti_miocardite_jacob_clynick_morto_chi_era_cosa_e_successo_ultime_notizie_news-6045981.html
https://www.facebook.com/124918220854917/posts/5035846243095399/?d=n
26 giugno 2021
In America esplode il caso di Jacob Clynick: "Troppi giovani stanno avendo miocardite", secondo il report del CDC
https://www.google.it/amp/s/www.ilmessaggero.it/AMP/salute/vaccino_ragazzini_adolescenti_miocardite_jacob_clynick_morto_chi_era_cosa_e_successo_ultime_notizie_news-6045981.html
https://www.facebook.com/124918220854917/posts/5035846243095399/?d=n
www.ilmessaggero.it
Pfizer, morto ragazzo di 13 anni dopo il richiamo. «Era sano». Stati Uniti, aperta inchiesta
Choc negli Usa: un ragazzino di 13 anni del Michigan è morto tre giorni dopo aver ricevuto la seconda dose del vaccino Pfizer. I risultati preliminari dell'autopsia hanno...
Forwarded from Giubbe Rosse
PFIZER-DAY PER ADOLESCENTI È UN FLOP, L’ASL IN ALLERTA: “VACCINATEVI”
L’Asl di Caserta ha rivolto un appello all’adesione della campagna vaccinale Anti COVID 19 a tutta la popolazione dai 12 anni in su. Per il Pfizer-Day infatti si sono prenotate appena mille persone. (Fonte: Edizione Caserta)
GIMBE SMENTISCE IL GOVERNO: VACCINI IN CALO, 2,5 MILIONI DI OVER 60 SENZA DOSI
“Al 23 giugno il 54% della popolazione italiana ha ricevuto almeno una dose di vaccino. E il 27,6% ha completato il ciclo vaccinale”, si legge nel rapporto. Ma nell’ultima settimana per la prima volta le somministrazioni sono calate rispetto alla settimana precedente (-4,5%). A fronte di oltre 3 milioni di dosi ancora ‘in frigo’. “Si riduce anche la media mobile a 7 giorni. Che dal picco del 10 giugno scende da 585.639 a 542.448 somministrazioni al giorno del 22 giugno”. (Fonte: Il Secolo d'Italia)
IL VAX-DAY A LIVIGNO È STATO UN FLOP. SOLO 11 SU 180
Vaxday. Solo 11 residenti over 60 su 160 hanno sfruttato l’opportunità di ricevere il Johnson in paese. Pochissimi livignaschi over 60 hanno sfruttato ieri mattina l’opportunità fornita dal Comune e Asst di poter effettuare il vaccino Johnson e johnson anticovid in loco a Plaza Placheda. Solo 11 sui 160 che avrebbero potuto vaccinarsi hanno scelto di presentarsi all’appuntamento. (Fonte: La Provincia di Sondrio)
COVID, DE LUCA: "POCHE VACCINAZIONI, COSÌ A NAPOLI ANDIAMO VERSO UN NUOVO LOCKDOWN"
L'allarme del governatore della Campania: "La situazione ci deve preoccupare". E vieta la vendita di asporto di alcolici dalle 22 alle 6. E sulla mascherina: "Qui resta obbligatoria anche all'aperto dove ci sono assembramenti" (Fonte: Repubblica)
L’Asl di Caserta ha rivolto un appello all’adesione della campagna vaccinale Anti COVID 19 a tutta la popolazione dai 12 anni in su. Per il Pfizer-Day infatti si sono prenotate appena mille persone. (Fonte: Edizione Caserta)
GIMBE SMENTISCE IL GOVERNO: VACCINI IN CALO, 2,5 MILIONI DI OVER 60 SENZA DOSI
“Al 23 giugno il 54% della popolazione italiana ha ricevuto almeno una dose di vaccino. E il 27,6% ha completato il ciclo vaccinale”, si legge nel rapporto. Ma nell’ultima settimana per la prima volta le somministrazioni sono calate rispetto alla settimana precedente (-4,5%). A fronte di oltre 3 milioni di dosi ancora ‘in frigo’. “Si riduce anche la media mobile a 7 giorni. Che dal picco del 10 giugno scende da 585.639 a 542.448 somministrazioni al giorno del 22 giugno”. (Fonte: Il Secolo d'Italia)
IL VAX-DAY A LIVIGNO È STATO UN FLOP. SOLO 11 SU 180
Vaxday. Solo 11 residenti over 60 su 160 hanno sfruttato l’opportunità di ricevere il Johnson in paese. Pochissimi livignaschi over 60 hanno sfruttato ieri mattina l’opportunità fornita dal Comune e Asst di poter effettuare il vaccino Johnson e johnson anticovid in loco a Plaza Placheda. Solo 11 sui 160 che avrebbero potuto vaccinarsi hanno scelto di presentarsi all’appuntamento. (Fonte: La Provincia di Sondrio)
COVID, DE LUCA: "POCHE VACCINAZIONI, COSÌ A NAPOLI ANDIAMO VERSO UN NUOVO LOCKDOWN"
L'allarme del governatore della Campania: "La situazione ci deve preoccupare". E vieta la vendita di asporto di alcolici dalle 22 alle 6. E sulla mascherina: "Qui resta obbligatoria anche all'aperto dove ci sono assembramenti" (Fonte: Repubblica)
Forwarded from Giubbe Rosse
Londra: Oxford Street, migliaia di persone in marcia, per l'ennesima giornata di proteste a favore di libertà e contro le restrizioni sanitarie.