“Stiamo vedendo che anche i vaccinati si contagiano e si ammalano, quindi siamo costretti ad abolire la norma che consentiva a chi aveva ricevuto il vaccino di entrare liberamente senza test” hanno spiegato le autorità islandesi.
Intanto l’epidemiologo Thorolfur Gudnason, rispondendo alle domande dei giornalisti incontrati in un’apposita conferenza stampa convocata per illustrare le nuove misure e la nuova situazione, ha detto che “nessuno può sapere con certezza come sarà il futuro, può anche essere che saremo costretti ad avere restrizioni per i prossimi cinque, dieci o quindici anni. Non c’è possibilità di fare previsioni. Capisco che le persone si lamentano di questo e vorrebbero certezze, ma non ne abbiamo e non possiamo illuderle. Non è possibile prevedere cosa succede con il virus, e c’è sempre qualcosa di nuovo che cambia quello che pensavamo qualche mese fa. Di certo possiamo dire che l’epidemia non finirà in Islanda finchè non finirà in tutto il mondo. Di certo oggi sappiamo che la protezione dei vaccini è inferiore rispetto a quanto sapevamo in precedenza. Pensavamo che fossero efficaci almeno al 90%, adesso invece sappiamo che forse sono efficaci intorno al 60%. Sui vaccini sappiamo che sono tutti più o meno simili, anche se su quelli di Janssen e Moderna abbiamo meno informazioni rispetto a Pfizer forse perchè sono meno utilizzati e quindi c’è meno ricerca“.
https://www.google.it/amp/s/www.meteoweb.eu/2021/07/islanda-boom-di-casi-dove-sono-tutti-vaccinati-parla-lepidemiologo-gudnason/1710102/%3famp=1
Intanto l’epidemiologo Thorolfur Gudnason, rispondendo alle domande dei giornalisti incontrati in un’apposita conferenza stampa convocata per illustrare le nuove misure e la nuova situazione, ha detto che “nessuno può sapere con certezza come sarà il futuro, può anche essere che saremo costretti ad avere restrizioni per i prossimi cinque, dieci o quindici anni. Non c’è possibilità di fare previsioni. Capisco che le persone si lamentano di questo e vorrebbero certezze, ma non ne abbiamo e non possiamo illuderle. Non è possibile prevedere cosa succede con il virus, e c’è sempre qualcosa di nuovo che cambia quello che pensavamo qualche mese fa. Di certo possiamo dire che l’epidemia non finirà in Islanda finchè non finirà in tutto il mondo. Di certo oggi sappiamo che la protezione dei vaccini è inferiore rispetto a quanto sapevamo in precedenza. Pensavamo che fossero efficaci almeno al 90%, adesso invece sappiamo che forse sono efficaci intorno al 60%. Sui vaccini sappiamo che sono tutti più o meno simili, anche se su quelli di Janssen e Moderna abbiamo meno informazioni rispetto a Pfizer forse perchè sono meno utilizzati e quindi c’è meno ricerca“.
https://www.google.it/amp/s/www.meteoweb.eu/2021/07/islanda-boom-di-casi-dove-sono-tutti-vaccinati-parla-lepidemiologo-gudnason/1710102/%3famp=1
MeteoWeb
Islanda, boom esponenziale di casi nell'isola dove TUTTI sono vaccinati: tornano coprifuoco e restrizioni. L'epidemiologo Gudnason:…
Il capo epidemiologo dell'Islanda Thorolfur Gudnason, a cui il Governo ha affidato la lotta alla pandemia, dispone nuove restrizioni: "i vaccini non funzionano come speravamo, sulla variante Delta perdono di efficacia e i vaccinati si contagiano e si ammalano.…
La FNOMCEO nel suo canale informativo ufficiale “Dottore…ma è vero che?” afferma il contrario di ciò che è stato comunicato ufficialmente da Pfizer. Il vaccino Covid non è stato approvato ma ha avuto solo un’autorizzazione in via emergenziale. #anellidimettiti
Vaccino, è stallo tra i docenti negli ultimi sette giorni. Poche prime dosi anche tra i 60enni: in un mese solo 186.861 su 1,4 milioni di ‘scoperti’
30 luglio 2021
L'ultimo report settimanale del governo fotografa una situazione di lentezza nell'adesione alla campagna e nella somministrazione di prime dosi tra gli over 50 e un sostanziale stallo tra docenti e personale Ata, categoria in cui nell'ultima settimana sono state inoculate appena 1.500 prime dosi
https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/2021/07/30/vaccino-e-stallo-tra-i-docenti-negli-ultimi-sette-giorni-poche-prime-dosi-anche-tra-i-60enni-in-un-mese-solo-186-861-su-14-milioni-di-scoperti/6279086/amp/
30 luglio 2021
L'ultimo report settimanale del governo fotografa una situazione di lentezza nell'adesione alla campagna e nella somministrazione di prime dosi tra gli over 50 e un sostanziale stallo tra docenti e personale Ata, categoria in cui nell'ultima settimana sono state inoculate appena 1.500 prime dosi
https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/2021/07/30/vaccino-e-stallo-tra-i-docenti-negli-ultimi-sette-giorni-poche-prime-dosi-anche-tra-i-60enni-in-un-mese-solo-186-861-su-14-milioni-di-scoperti/6279086/amp/
Il Fatto Quotidiano
Vaccino, è stallo tra i docenti negli ultimi sette giorni. Poche prime dosi anche tra i 60enni: in un mese solo 186.861 su 1,4…
La campagna vaccinale non si allarga nelle fasce più a rischio né scatta tra il personale scolastico, che rischia di ritrovarsi con l’obbligo di green pass alla riapertura delle scuole. L’ultimo report settimanale del governo fotografa una situazione di lentezza…
Il sindacato dei lavoratori delle poste americane si oppone alle vaccinazioni obbligatorie "in questo momento"
Il sindacato, che rappresenta oltre 220.000 impiegati delle poste, ha affermato che "non è compito del governo federale imporre le vaccinazioni per i dipendenti che rappresentiamo".
https://www.theepochtimes.com/american-postal-workers-union-opposes-mandatory-vaccinations-at-this-time_3923740.html
Il sindacato, che rappresenta oltre 220.000 impiegati delle poste, ha affermato che "non è compito del governo federale imporre le vaccinazioni per i dipendenti che rappresentiamo".
https://www.theepochtimes.com/american-postal-workers-union-opposes-mandatory-vaccinations-at-this-time_3923740.html
The Epoch Times
American Postal Workers Union Opposes Mandatory Vaccinations ‘At This Time’
The American Postal Workers Union (APWU) has said that it opposes mandatory COVID-19 vaccinations, amid reports that the ...
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È stato appena scoperto che i Fat-Checkers dei vaccini contro il Covid di Facebook sono finanziati dalle aziende farmaceutiche che producono...i vaccini.
Palermo
30 luglio 2021
54enne vaccinato si sente male sul bus, l'autista corre in Fiera: i medici dell’Hub lo salvano ma dopo il tampone risulta positivo
L'uomo si trovava su un mezzo dell'Amat che ha varcato i cancelli dell'hub vaccinale. Poi l'intervento dei medici e il trasporto al Cervello: le sue condizioni sono stabili. L'autista è stato messo in quarantena e il mezzo è stato sanificato. Avviato il tracciamento dei contatti per risalire agli altri passeggeri.
È diventato paonazzo, ha iniziato ad avere problemi respiratori mentre si trovava sull’autobus vicino alla Fiera del Mediterraneo e poi si è accasciato. L’autista dell'Amat, per guadagnare secondi preziosi, si è diretto verso l’hub vaccinale dove i medici hanno soccorso l'uomo. Dopo l'intervento dei sanitari il passeggero, un 54enne che si era vaccinato nelle settimane precedenti, è risultato positivo al Covid: il mezzo è stato sanificato davanti al padiglione 20 e l'autista è stato messo in quarantena.
L’episodio si è verificato intorno alle 12.30 in via Anwar Sadat. Il passeggero poi soccorso, che è risultato essere un soggetto immunodepresso e con altra grave patologia, si è sentito male e ha chiesto aiuto agli altri passeggeri che hanno contattato il 118. L'autista, prima ancora che arrivasse l’ambulanza, ha deciso di dirigersi verso l’ingresso dell’hub e si è fatto autorizzare da un ufficiale dell’esercito per potere entrare e raggiungere quanto prima i medici che lo hanno soccorso e stabilizzato prima del trasporto al Cervello.
Il tampone eseguito proprio in quei frangenti a bordo dell'autobus è risultato positivo e dunque, oltre alla sanificazione, è stato avviato il tracciamento dei contatti per risalire all’identità degli altri passeggeri che dovranno essere messi in quarantena così come l’autista Amat. Al vaglio anche le immagini riprese dalle telecamere del sistema interno di videosorveglinza per l’attività di contact tracing. L'azienda che si occupa del trasporto pubblico, dopo una seconda sanificazione da eseguire in deposito, dovrà estrarre l'hard disk per consegnarlo ad Asp e forze dell'ordine.
"La prontezza dell’autista - si legge in una nota diffusa dall’Ufficio del commissario per l’emergenza Covid - nell’individuare la Fiera come polo sanitario di prossimità e dei medici nel prestare subito le prime cure al paziente sono state fondamentali per salvargli la vita. Al momento le condizioni dell’uomo sono stabili". Il presidente dell'Amat, Michele Cimino, ringrazia "per la lucidità e la competenza l'autista della nostra azienda".
https://www.google.it/amp/s/amp.palermotoday.it/cronaca/malore-uomo-positivo-coronavirus-bus-fiera-mediterraneo.html
30 luglio 2021
54enne vaccinato si sente male sul bus, l'autista corre in Fiera: i medici dell’Hub lo salvano ma dopo il tampone risulta positivo
L'uomo si trovava su un mezzo dell'Amat che ha varcato i cancelli dell'hub vaccinale. Poi l'intervento dei medici e il trasporto al Cervello: le sue condizioni sono stabili. L'autista è stato messo in quarantena e il mezzo è stato sanificato. Avviato il tracciamento dei contatti per risalire agli altri passeggeri.
È diventato paonazzo, ha iniziato ad avere problemi respiratori mentre si trovava sull’autobus vicino alla Fiera del Mediterraneo e poi si è accasciato. L’autista dell'Amat, per guadagnare secondi preziosi, si è diretto verso l’hub vaccinale dove i medici hanno soccorso l'uomo. Dopo l'intervento dei sanitari il passeggero, un 54enne che si era vaccinato nelle settimane precedenti, è risultato positivo al Covid: il mezzo è stato sanificato davanti al padiglione 20 e l'autista è stato messo in quarantena.
L’episodio si è verificato intorno alle 12.30 in via Anwar Sadat. Il passeggero poi soccorso, che è risultato essere un soggetto immunodepresso e con altra grave patologia, si è sentito male e ha chiesto aiuto agli altri passeggeri che hanno contattato il 118. L'autista, prima ancora che arrivasse l’ambulanza, ha deciso di dirigersi verso l’ingresso dell’hub e si è fatto autorizzare da un ufficiale dell’esercito per potere entrare e raggiungere quanto prima i medici che lo hanno soccorso e stabilizzato prima del trasporto al Cervello.
Il tampone eseguito proprio in quei frangenti a bordo dell'autobus è risultato positivo e dunque, oltre alla sanificazione, è stato avviato il tracciamento dei contatti per risalire all’identità degli altri passeggeri che dovranno essere messi in quarantena così come l’autista Amat. Al vaglio anche le immagini riprese dalle telecamere del sistema interno di videosorveglinza per l’attività di contact tracing. L'azienda che si occupa del trasporto pubblico, dopo una seconda sanificazione da eseguire in deposito, dovrà estrarre l'hard disk per consegnarlo ad Asp e forze dell'ordine.
"La prontezza dell’autista - si legge in una nota diffusa dall’Ufficio del commissario per l’emergenza Covid - nell’individuare la Fiera come polo sanitario di prossimità e dei medici nel prestare subito le prime cure al paziente sono state fondamentali per salvargli la vita. Al momento le condizioni dell’uomo sono stabili". Il presidente dell'Amat, Michele Cimino, ringrazia "per la lucidità e la competenza l'autista della nostra azienda".
https://www.google.it/amp/s/amp.palermotoday.it/cronaca/malore-uomo-positivo-coronavirus-bus-fiera-mediterraneo.html
PalermoToday
Si sente male sul bus, l'autista corre in Fiera: i medici lo salvano ma dopo il tampone risulta positivo
L'uomo si trovava su un mezzo dell'Amat che ha varcato i cancelli dell'hub vaccinale. Poi l'intervento dei medici e il trasporto al Cervello: le sue condizioni sono stabili. L'autista è stato messo in quarantena e il mezzo è stato sanificato. Avviato il tracciamento…
Comunicazione Regione Lombardia Direzione Generale Welfare e Prevenzione:
“Stanno giungendo con intensità crescente alle nostre aziende sanitarie e in tutta Italia richieste per indennizzo/risarcimento a seguito di vaccinazione Covid”
“Stanno giungendo con intensità crescente alle nostre aziende sanitarie e in tutta Italia richieste per indennizzo/risarcimento a seguito di vaccinazione Covid”
Gruppo Cure Domiciliari.
Avv. Erich Grimaldi: “Stiamo avendo numerose richieste di aiuto anche da sanitari vaccinati colpiti da sintomi importanti. Evidentemente il vaccino somministrato 6-7 mesi fa ha già perso efficacia”
https://youtu.be/5N-5vO6VeiI
Avv. Erich Grimaldi: “Stiamo avendo numerose richieste di aiuto anche da sanitari vaccinati colpiti da sintomi importanti. Evidentemente il vaccino somministrato 6-7 mesi fa ha già perso efficacia”
https://youtu.be/5N-5vO6VeiI
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Cure domiciliari, Avvocato Grimaldi: "richieste anche da sanitari vaccinati"
Eventi Avversi News pinned «Comunicazione Regione Lombardia Direzione Generale Welfare e Prevenzione: “Stanno giungendo con intensità crescente alle nostre aziende sanitarie e in tutta Italia richieste per indennizzo/risarcimento a seguito di vaccinazione Covid”»
Vaccini, l’Ordine dei medici apre ma il fronte del no sparisce: presenti in due, uno da remoto
Gli operatori sanitari renitenti in Piemonte sono 18.000. L’Omceo: “I provvedimenti spettano alle Asl, noi possiamo intervenire solo sul piano deontologico”
27 luglio 2021
TORINO. Obbligo di vaccinazione anti-covid, oggi Dirmei e Ordine dei Medici hanno incontrato i professionisti contrari: l'ultimo confronto prima delle sanzioni, con l'annunciato corredo, anche in Piemonte, di ricorsi e controricorsi. Meglio: hanno provato a incontrarli. In Piemonte gli operatori sanitari renitenti al vaccino, non solo medici, sono 18 mila: 9 mila a Torino e provincia.
Presenze isolate
Presente in sala l'avvocato penalista Gianfranco Ferreri, 68 anni, seduto in prima fila: «Assisto un numero crescente di professionisti, non solo in questa regione, che stimo e di cui ho fiducia. Temono reazioni avverse, le ho viste con i miei occhi, ma anche effetti futuri a medio e lungo termine. Non mi definisco un No Vax, e non sono un negazionista, ma nello stesso tempo il vaccino non può essere un obbligo. Se ci saranno ricorsi? Mi pare evidente». Poi è intervenuto al banco dei relatori: «Non sono vaccinato, e non penso che lo sarò. Nonostante abbia contratto una polmonite da giovane, e negli ultimi anni abbia avuto una malattia oncologica, mi sento tranquillo: non bevo, non fumo, faccio una vita sana. Questo, a titolo personale». Poi rilievi su efficacia e rischi collegati ai vaccini. A seguire, è intervenuto Tommaso (niente cognome), medico di famiglia: «Mai detto a nessuno di non immunizzarsi, e ho sempre fatto tutti i vaccini tradizionali, ma soffrendo di un quadro asmatico non mi sento di affidarmi a prodotti senza evidenze scientifiche in termini di sicurezza. Vogliamo parlare dei corsi e ricorsi, anche comunicativi, su AstraZeneca?».
Interventi da remoto
Per il resto, nessun medico refrattario ai vaccini si è presentato alla sede dall'Ordine di Torino, in corso Francia. Diversi, invece, i professionisti collegati da remoto. Tra gli altri, una dottoressa: «Lavoro al Sisp, ogni giorno chiamo i positivi e sei-sette su dieci sono stati vaccinati. Come si spiega? A questo punto viene senso ha immunizzarsi, anche per noi medici?».
Confronto Sì Vax e No Vax all'ordine dei medici: ma i contestatori non si presentano
L'invito dell'Ordine
Da parte sua Guido Giustetto, presidente dell’Ordine, ha sottolineato nel suo intervento che spetta alle Asl procedere nei confronti di quanti rifiutano di immunizzarsi, mentre l'Ordine è coinvolto in un secondo momento, sul versante deontologico. Quanto alle recenti contestazioni delle piazze, «sui vaccini, in termini di efficacia e sicurezza, ci sono più certezze che su altri farmaci. E questo, anche se il rischio zero in medicina non esiste. Mentre la libertà deve fare rima con responsabilità, l'interesse individuale deve essere controbilanciato da quello della collettività. Prima che un obbligo di legge, quello di vaccinarsi è un obbligo morale».
https://www.lastampa.it/torino/2021/07/27/news/vaccini-l-ordine-dei-medici-apre-ma-il-fronte-del-no-sparisce-presenti-in-due-uno-da-remoto-1.40541455
Gli operatori sanitari renitenti in Piemonte sono 18.000. L’Omceo: “I provvedimenti spettano alle Asl, noi possiamo intervenire solo sul piano deontologico”
27 luglio 2021
TORINO. Obbligo di vaccinazione anti-covid, oggi Dirmei e Ordine dei Medici hanno incontrato i professionisti contrari: l'ultimo confronto prima delle sanzioni, con l'annunciato corredo, anche in Piemonte, di ricorsi e controricorsi. Meglio: hanno provato a incontrarli. In Piemonte gli operatori sanitari renitenti al vaccino, non solo medici, sono 18 mila: 9 mila a Torino e provincia.
Presenze isolate
Presente in sala l'avvocato penalista Gianfranco Ferreri, 68 anni, seduto in prima fila: «Assisto un numero crescente di professionisti, non solo in questa regione, che stimo e di cui ho fiducia. Temono reazioni avverse, le ho viste con i miei occhi, ma anche effetti futuri a medio e lungo termine. Non mi definisco un No Vax, e non sono un negazionista, ma nello stesso tempo il vaccino non può essere un obbligo. Se ci saranno ricorsi? Mi pare evidente». Poi è intervenuto al banco dei relatori: «Non sono vaccinato, e non penso che lo sarò. Nonostante abbia contratto una polmonite da giovane, e negli ultimi anni abbia avuto una malattia oncologica, mi sento tranquillo: non bevo, non fumo, faccio una vita sana. Questo, a titolo personale». Poi rilievi su efficacia e rischi collegati ai vaccini. A seguire, è intervenuto Tommaso (niente cognome), medico di famiglia: «Mai detto a nessuno di non immunizzarsi, e ho sempre fatto tutti i vaccini tradizionali, ma soffrendo di un quadro asmatico non mi sento di affidarmi a prodotti senza evidenze scientifiche in termini di sicurezza. Vogliamo parlare dei corsi e ricorsi, anche comunicativi, su AstraZeneca?».
Interventi da remoto
Per il resto, nessun medico refrattario ai vaccini si è presentato alla sede dall'Ordine di Torino, in corso Francia. Diversi, invece, i professionisti collegati da remoto. Tra gli altri, una dottoressa: «Lavoro al Sisp, ogni giorno chiamo i positivi e sei-sette su dieci sono stati vaccinati. Come si spiega? A questo punto viene senso ha immunizzarsi, anche per noi medici?».
Confronto Sì Vax e No Vax all'ordine dei medici: ma i contestatori non si presentano
L'invito dell'Ordine
Da parte sua Guido Giustetto, presidente dell’Ordine, ha sottolineato nel suo intervento che spetta alle Asl procedere nei confronti di quanti rifiutano di immunizzarsi, mentre l'Ordine è coinvolto in un secondo momento, sul versante deontologico. Quanto alle recenti contestazioni delle piazze, «sui vaccini, in termini di efficacia e sicurezza, ci sono più certezze che su altri farmaci. E questo, anche se il rischio zero in medicina non esiste. Mentre la libertà deve fare rima con responsabilità, l'interesse individuale deve essere controbilanciato da quello della collettività. Prima che un obbligo di legge, quello di vaccinarsi è un obbligo morale».
https://www.lastampa.it/torino/2021/07/27/news/vaccini-l-ordine-dei-medici-apre-ma-il-fronte-del-no-sparisce-presenti-in-due-uno-da-remoto-1.40541455
La Stampa
Vaccini, l’Ordine dei medici apre ma il fronte del no sparisce: presenti in due, uno da remoto
Gli operatori sanitari renitenti in Piemonte sono 18.000. L’Omceo: “I provvedimenti spettano alle Asl, noi possiamo intervenire solo sul piano deontologico”
Maxi focolai di covid ai matrimoni tra completamente vaccinati con green pass ne abbiamo?
Lamezia Terme
https://www.corrieredellacalabria.it/2021/07/27/matrimonio-con-focolaio-covid-a-lamezia-decine-i-positivi-possibile-variante-delta/
Fano
https://www.google.it/amp/s/www.ilrestodelcarlino.it/fano/cronaca/focolaio-matrimonio-1.6602514/amp
Firenze
https://www.google.it/amp/s/amp.firenzetoday.it/cronaca/covid-focolaio-nozze-matrimonio-quarantena.html
Fermo
https://www.google.it/amp/s/www.corriereadriatico.it/AMP/fermo/fermo_covid_focolaio_festa_nozze_cupra_marittima_banchetto_area_vasta_ciarrocchi-6111783.html
Lazio
https://www.google.it/amp/s/www.ilmessaggero.it/AMP/roma/lazio_focolai_bambini_matrimoni_centri_estivi-6107562.html
Sicilia
https://www.ragusanews.com/attualita-matrimonio-col-covid-quando-feste-e-banchetti-soffiano-sul-focolaio-133287/
Perugia
https://www.google.it/amp/s/www.lanazione.it/umbria/cronaca/focolaio-covid-matrimonio-1.6610907/amp
Civitanova Marche
https://m.cronachemaceratesi.it/2021/07/28/matrimonio-con-un-positivo-al-covid-tamponi-per-86-persone/1551627/
Cagliari
https://www.google.it/amp/s/www.fanpage.it/attualita/focolaio-covid-dopo-festa-di-nozze-30-positivi-quasi-certamente-variante-delta/amp/
Ascoli
https://www.google.it/amp/s/www.ilrestodelcarlino.it/ascoli/cronaca/focolaio-covid-acquasanta-1.6573498/amp
Napoli
https://www.google.it/amp/s/amp.napolitoday.it/cronaca/focolaio-covid-matrimonio-neonato-santobono.html
Cremona
https://www.cremonaoggi.it/2021/07/16/focolaio-covid-a-un-matrimonio-a-pizzighettone-10-persone-in-quarantena/
Gela
https://www.google.it/amp/s/palermo.repubblica.it/cronaca/2021/07/28/news/gela_boom_di_matrimoni_e_il_contagio_e_fuori_controllo-312048957/amp/
Teano
https://www.google.it/amp/s/www.ilmattino.it/AMP/caserta/covid_a_teano_ultime_notizie_oggi_focolaio_matrimonio_e_battesimo-6089023.html
Reggio Calabria
https://www.telemia.it/2021/07/reggio-calabria-maxi-focolaio-tra-vaccinati-dopo-matrimonio-con-green-pass-obbligatorio-almeno-40-casi-positivi-alcuni-sono-sintomatici/
Lamezia Terme
https://www.corrieredellacalabria.it/2021/07/27/matrimonio-con-focolaio-covid-a-lamezia-decine-i-positivi-possibile-variante-delta/
Fano
https://www.google.it/amp/s/www.ilrestodelcarlino.it/fano/cronaca/focolaio-matrimonio-1.6602514/amp
Firenze
https://www.google.it/amp/s/amp.firenzetoday.it/cronaca/covid-focolaio-nozze-matrimonio-quarantena.html
Fermo
https://www.google.it/amp/s/www.corriereadriatico.it/AMP/fermo/fermo_covid_focolaio_festa_nozze_cupra_marittima_banchetto_area_vasta_ciarrocchi-6111783.html
Lazio
https://www.google.it/amp/s/www.ilmessaggero.it/AMP/roma/lazio_focolai_bambini_matrimoni_centri_estivi-6107562.html
Sicilia
https://www.ragusanews.com/attualita-matrimonio-col-covid-quando-feste-e-banchetti-soffiano-sul-focolaio-133287/
Perugia
https://www.google.it/amp/s/www.lanazione.it/umbria/cronaca/focolaio-covid-matrimonio-1.6610907/amp
Civitanova Marche
https://m.cronachemaceratesi.it/2021/07/28/matrimonio-con-un-positivo-al-covid-tamponi-per-86-persone/1551627/
Cagliari
https://www.google.it/amp/s/www.fanpage.it/attualita/focolaio-covid-dopo-festa-di-nozze-30-positivi-quasi-certamente-variante-delta/amp/
Ascoli
https://www.google.it/amp/s/www.ilrestodelcarlino.it/ascoli/cronaca/focolaio-covid-acquasanta-1.6573498/amp
Napoli
https://www.google.it/amp/s/amp.napolitoday.it/cronaca/focolaio-covid-matrimonio-neonato-santobono.html
Cremona
https://www.cremonaoggi.it/2021/07/16/focolaio-covid-a-un-matrimonio-a-pizzighettone-10-persone-in-quarantena/
Gela
https://www.google.it/amp/s/palermo.repubblica.it/cronaca/2021/07/28/news/gela_boom_di_matrimoni_e_il_contagio_e_fuori_controllo-312048957/amp/
Teano
https://www.google.it/amp/s/www.ilmattino.it/AMP/caserta/covid_a_teano_ultime_notizie_oggi_focolaio_matrimonio_e_battesimo-6089023.html
Reggio Calabria
https://www.telemia.it/2021/07/reggio-calabria-maxi-focolaio-tra-vaccinati-dopo-matrimonio-con-green-pass-obbligatorio-almeno-40-casi-positivi-alcuni-sono-sintomatici/
il Resto del Carlino
Focolaio matrimonio Fano: dopo le nozze scatta la quarantena
Fano, una delle invitate scopre la presenza del virus: isolamento per una ventina di partecipanti. Gli sposi l’hanno saputo in luna di miele
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Oltre al disagio evidente del soggetto, è anche una pubblicità non autorizzata di prodotti farmaceutici.
Comunicato stampa del Sindacato dei militari sul Green pass
"Green Pass: una scelta irrazionale che rischia di compromettere le attività della Difesa"
27 luglio 2021
"Il premier Draghi e ministro Guerini dovrebbero spiegarci come potranno fruire del pasto di servizio i militari che hanno scelto di non vaccinarsi? Lo domando perché stando a quanto stabilito dall’ultimo decreto legge del Governo, a partire dal prossimo 6 agosto, questi militari senza il Green Pass non potranno più accedere nei locali chiusi dove viene effettuata la ristorazione, quindi anche nelle mense di servizio. Cosa faranno, metteranno dei tavoli all’aperto, fuori della porta delle mense, con tanto di ombrelloni colorati e una bella recinzione con su scritto “area riservata ai non vaccinati”?
Senza entrare nel merito della dubbia legittimità della scelta del Governo, credo che il provvedimento sia irrazionale e non troverà facile applicazione nelle caserme e negli aeroporti militari perché si correrebbe il rischio di incidere negativamente sulle attività operative della Difesa.
Infatti, la consumazione del pasto è ancora troppo spesso, seppure impropriamente, considerata un obbligo di servizio ed è rigorosamente disciplinata da norme e regolamenti interni la cui violazione può dar luogo a delle contestazioni disciplinari.
Quando si fanno delle scelte che incidono sulla vita dei cittadini, e a maggior ragione nei confronti di quelli, come i militari, i cui diritti sono ancora pressoché inesistenti, gli “esperti” e i “migliori” che ancora ostinatamente pretendono di governare il paese dovrebbero considerarne tutti gli aspetti e valutarne tutte le conseguenze possibili, anche quelle ritenute irrilevanti ma che poi potrebbero rivelarsi estremamente pericolose."
Luca Marco Comellini, Segretario Generale del Sindacato dei Militari
https://lnx.sindacatodeimilitari.org/green-pass-difesa-mense-di-servizio-comellini-sindacato-dei-militari-una-scelta-irrazionale-che-rischia-di-compromettere-le-attivita-della-difesa/
"Green Pass: una scelta irrazionale che rischia di compromettere le attività della Difesa"
27 luglio 2021
"Il premier Draghi e ministro Guerini dovrebbero spiegarci come potranno fruire del pasto di servizio i militari che hanno scelto di non vaccinarsi? Lo domando perché stando a quanto stabilito dall’ultimo decreto legge del Governo, a partire dal prossimo 6 agosto, questi militari senza il Green Pass non potranno più accedere nei locali chiusi dove viene effettuata la ristorazione, quindi anche nelle mense di servizio. Cosa faranno, metteranno dei tavoli all’aperto, fuori della porta delle mense, con tanto di ombrelloni colorati e una bella recinzione con su scritto “area riservata ai non vaccinati”?
Senza entrare nel merito della dubbia legittimità della scelta del Governo, credo che il provvedimento sia irrazionale e non troverà facile applicazione nelle caserme e negli aeroporti militari perché si correrebbe il rischio di incidere negativamente sulle attività operative della Difesa.
Infatti, la consumazione del pasto è ancora troppo spesso, seppure impropriamente, considerata un obbligo di servizio ed è rigorosamente disciplinata da norme e regolamenti interni la cui violazione può dar luogo a delle contestazioni disciplinari.
Quando si fanno delle scelte che incidono sulla vita dei cittadini, e a maggior ragione nei confronti di quelli, come i militari, i cui diritti sono ancora pressoché inesistenti, gli “esperti” e i “migliori” che ancora ostinatamente pretendono di governare il paese dovrebbero considerarne tutti gli aspetti e valutarne tutte le conseguenze possibili, anche quelle ritenute irrilevanti ma che poi potrebbero rivelarsi estremamente pericolose."
Luca Marco Comellini, Segretario Generale del Sindacato dei Militari
https://lnx.sindacatodeimilitari.org/green-pass-difesa-mense-di-servizio-comellini-sindacato-dei-militari-una-scelta-irrazionale-che-rischia-di-compromettere-le-attivita-della-difesa/
SINDACATO DEI MILITARI
Green Pass, Difesa, mense di servizio, Comellini, (Sindacato dei Militari): una scelta irrazionale che rischia di compromettere…
Il premier Draghi e ministro Guerini dovrebbero spiegarci come potranno fruire del pasto di servizio i militari che hanno scelto di non vaccinarsi? Lo domando perché stando a quanto stabilito dall&…
Forwarded from Giubbe Rosse
IL SOCIOLOGO FRANCESE MUCCHIELLI LANCIA L'ALLARME "Abbiamo di fronte una mortalità inedita, bisogna sospendere le vaccinazioni" (Fonte: Francesoir).
FranceSoir
"Une mortalité inédite : il y a urgence à suspendre la vaccination" | FranceSoir
Le sociologue lance une alerte à tous : nous avons à faire face à une mortalité inédite et nous devons faire un moratoire sur cette vaccination.