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Green pass a lavoro e scuola. Governo diviso, altro rinvio

3 agosto 2021

La maggioranza litiga e le decisioni slittano. Ancora ieri sera la cabina di regia per decidere sul green pass, per i trasporti e l’obbligo vaccinale per il personale scolastico, non era ancora stata convocata. E con ogni probabilità slitterà a domani con il decreto che dovrebbe essere approvato giovedì. Ma nel governo, in serata, c’è chi parla addirittura di un rinvio di un’altra settimana. “Non c’è accordo su niente”, dice un ministro fotografando lo stato dell’arte. Anche perché Matteo Salvini fa muro e da Milano Marittima chiede di rimandare tutto a fine agosto: “Parlare ora di green pass rovinerebbe il turismo e la stagione estiva”, attacca. Dall’altra parte, Draghi e Speranza vorrebbero intervenire entro la settimana. Anche perché, secondo il monitoraggio Agenas, i posti occupati in terapia intensiva peggiorano, arrivando al 3% dall’1% del 31 luglio, con alcune regioni che si avvicinano pericolosamente alla soglia del 10% che manda direttamente in zona gialla: la Sardegna è al 9%, Lazio e Sicilia al 5%.
Il primonodo da sciogliere, collegato a quello della scuola, è quello dei vaccini e del green pass per i lavoratori. Una questione emersa dopo la proposta di Confindustria di obbligare i dipendenti ad avere il certificato che aveva provocato le critiche dei sindacati. Così ieri sera il premier ha convocato i segretari dei sindacati generali di Cigl, Cisl e Uil – Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri – a Palazzo Chigi. All’incontro, durato oltre un’ora, le sigle hanno respinto il tentativo del premier di arrivare un accordo tra parti sociali per sancire – di fatto – l’obbligo vaccinale per i lavoratori. “Non abbiamo dubbi sul green pass – ha detto il leader Cgil Maurizio Landini –, ma non può diventare strumento per licenziare, demansionare e discriminare”. Ieri però è arrivata un’altra sentenza a Terni, del Tribunale del lavoro, in cui un giudice ha considerato “legittima” la sospensione perché un’operatrice socio-sanitaria si era rifiutata di vaccinarsi. La Confindustria vorrebbe un provvedimento che vada oltre gli operatori sanitari. I sindacati dicono che deve essere il governo a prendere questa responsabilità: “C’è l’accordo sulla sicurezza – ha ricordato il leader Uil Pierpaolo Bombardieri –, qualsiasi tentativo di modificarlo ha bisogno di una legge”.
L’altro fronte caldo su cui la maggioranza si scontrerà nelle prossime ore è quello della scuola, tema che si intreccia con quello del lavoro perché la misura interesserà soprattutto i docenti e il personale scolastico. L’obiettivo è noto: far ripartire le lezioni in presenza al 100% già da settembre. Per far questo, il ministro della Salute Speranza vorrebbe introdurre un obbligo vaccinale duro, mentre Lega e Movimento 5 Stelle fanno muro. Forza Italia, come il Pd, invece è favorevole. Per questo probabilmente ogni decisione dovrà essere rinviata a fine agosto, alla vigilia dell’inizio dell’anno scolastico. Anche perché a oggi è immunizzato l’85% dei docenti e si spera nel frattempo di arrivare al 90%. Se così non sarà potrebbe scattare l’obbligo. Ipotesi che sembra esclusa invece per i ragazzi sopra i 12 anni, anche se si parla di didattica a distanza per gli studenti non immunizzati. Un’eventualità che trova sulle barricate il Carroccio, che ne ha fatto anche una battaglia di principio.
Nel nuovo decreto sarà inserito l’obbligo di green pass per i trasporti a lunga percorrenza – navi, aerei e treni – anche se si potrebbe decidere di rinviare tutto a inizio settembre. La coppia leghista Salvini-Garavaglia, infatti, teme che ogni norma del genere possa dare un colpo forte al settore del turismo. Speranza, invece, chiede di approvare l’obbligo già dai prossimi giorni. Contestualmente all’obbligo di certificato verde, sarà fatto anche un intervento sui prezzi dei tamponi, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 6-7 euro.

https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/08/03/green-pass-a-lavoro-e-scuola-governo-diviso-altro-rinvio/6281698/amp/
ATTACCO HACKER - SITO VACCINI IN TILT. ZINGARETTI: “TERRORISTI”

L’assalto pianificato 2 mesi fa. “Sicurezza nazionale a rischio”

martedì 3 agosto 2021

“Siamo vittime di un attacco terroristico”. La dichiarazione del presidente del Lazio, Nicola Zingaretti, è molto forte, sebbene mutuata da una frase recente del presidente Usa, Joe Biden. “C’è in ballo la sicurezza nazionale”, azzarda il presidente del Copasir, Adolfo Urso, che oltre all’audizione odierna della ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha ottenuto per domani la presenza del capo dei servizi segreti, Elisabetta Belloni. D’altronde l’incursione hacker ai danni del sistema informatico della Regione Lazio è violentissima. E, assicurano gli investigatori, “potrebbe essere la prova generale di un attacco più vasto alle istituzioni nazionali, anche se al momento non ci sono evidenze”. L’attacco, confermano “è ancora in corso”. I “pirati”, attraverso un indirizzo Ip russo, hanno criptato milioni di file presenti nel database dell’istituzione, rendendo inaccessibile in primis il sistema sanitario, il che significa aver bloccato il portale di prenotazione dei vaccini, lasciando a secco il 10% della campagna vaccinale italiana.
“L’attacco era pianificato da circa due mesi”, spiegano al Fatto fonti della Polizia postale al lavoro su delega della Procura di Roma, che ha aperto un fascicolo. I reati ipotizzati, al momento, vanno dall’accesso abusivo a sistema informatico all’interruzione di pubblico servizio e, nel caso dovesse palesarsi una richiesta economica per decriptare i file, si aggiungerebbe anche l’estorsione. Questo è il primo punto che va chiarito. Ieri Zingaretti in conferenza stampa ha detto che “non è stato chiesto alcun riscatto”. Questo perché il virus ransomware (dall’inglese ransom, riscatto, appunto) ha prodotto una schermata con un link su cui nessuno ha cliccato. Insomma, il “riscatto” non è stato chiesto perché nessuno è andato a trattare con i “sequestratori”. Dalle prime verifiche degli inquirenti, invece, pare che i file non siano stati copiati altrove. Dunque, i dati personali delle più alte cariche dello Stato, il presidente Sergio Mattarella su tutti, non dovrebbero essere in mano ai “pirati”. Per scelta di questi ultimi, però. Altre volte non è andata così. In Rete, ad esempio, sono facilmente reperibili quelli dei vertici dell’Università Tor Vergata (ex rettore in testa), vittima a settembre 2020 di un assalto simile. In altri casi – come nell’incursione allo Spallanzani di Roma – i dati sensibili sono stati venduti sul deep web. I precedenti sembrano confermare la tesi inquirente: si parla di “pirati” perché non c’è alcun movente politico o ideologico. Nessuna pista No Vax, nessuna cyberwar in corso. Anche il fatto che l’Ip sia russo non è indicativo della nazionalità degli hacker o della loro sede fisica. A guidarli è solo il denaro. La loro forza, confermano gli investigatori, è che a oggi non esiste alcun modo per decriptare i codici. La Postale è al lavoro per capire, inoltre, quale sia stata la “porta di ingresso”. La tesi principale, al momento, porta a Frosinone, in un ufficio distaccato della società regionale LazioCrea, che gestisce la rete informatica. Ma c’è anche un’altra pista, quella di una “società esterna”, fra le molte di cui si serve proprio LazioCrea: se i “pirati” fossero entrati davvero da lì, altre istituzioni sarebbero a rischio.
Intanto nel Lazio i tecnici stanno lavorando per recuperare i dati. Perfino il computer dell’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato, è fermo. “Ci vorranno settimane”, sostengono. Pare che esistano dei backup, ma i tempi di ripristino sono lunghissimi. Nel frattempo si continuerà a usare carta e penna, si proverà ad appoggiarsi a un portale “muletto” per riprendere le prenotazioni e le certificazioni come green pass e risultati dei tamponi arriveranno con 24-48 ore di ritardo. “Fino al 13 agosto – ha detto D’Amato – oltre 500mila cittadini hanno già prenotato e possono recarsi nei centri di somministrazione nella data già indicata”.
Il tema è nazionale.
Il 7 giugno scorso, il ministro della Transizione digitale, Vittorio Colao, affermava che “il 95% dei server della Pa non è sicuro”. “La situazione si è aggravata con lo smart working”, conferma, contattato, il senatore Urso. Proprio domani dovrebbe arrivare al Senato, per il via libera definitivo, il decreto sulla cybersecurity, che introduce un’Agenzia dedicata contro il cybercrime, proprio con lo scopo di affiancare le attività di già in essere di cyberintelligence e difesa. Agenzia che recupera la proposta formulata lo scorso anno dall’ex premier Giuseppe Conte sulla creazione di un Istituto di sicurezza cibernetica.

https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/08/03/lassalto-pianificato-2-mesi-fa-sicurezza-nazionale-a-rischio/6281700/
Olanda
Pfizer prevede 33 miliardi di dollari di ricavi dai vaccini COVID, provenienti dai richiami e dai vaccini per i bambini.

Pfizer ha aumentato le sue proiezioni per i ricavi dei vaccini COVID, comunicando agli investitori questa settimana che SERVIRANNO ALTRI VACCINI PER I RICHIAMI, UN VACCINO MIRATO ALLA VARIANTE DELTA E L'AUTORIZZAZIONE ANTICIPATA DEI SUOI VACCINI PER BAMBINI DI APPENA 6 MESI, TUTTO CIÒ AUMENTERÀ I RICAVI.

Complimenti per l' affare. Chi paga?

https://childrenshealthdefense.org/defender/pfizer-33-billion-covid-vaccine-revenues-boosters-kids/#
Spettro clinico e istopatologico delle reazioni cutanee avverse ritardate a seguito della vaccinazione COVID-19

Contesto: man mano che sempre più persone vengono vaccinate contro il virus SARS-CoV-2, iniziano a emergere segnalazioni di reazioni di ipersensibilità cutanea ritardata.

Metodi: in questa serie di casi retrospettivi approvati dall'IRB, sono state identificate e riviste biopsie di potenziali reazioni avverse cutanee dal vaccino Pfizer-BioNTech o Moderna mRNA. Le informazioni cliniche sono state ottenute tramite il modulo di richiesta, il medico di riferimento o la revisione della cartella clinica.

Risultati: sono stati inclusi dodici casi. Le caratteristiche istopatologiche di due reazioni al sito di iniezione hanno mostrato un infiltrato di cellule miste con eosinofili e una dermatite spongiotica con eosinofili. Tre biopsie provenivano da eruzioni generalizzate che hanno dimostrato cambiamenti di interfaccia coerenti con una reazione esantematica al farmaco. Tre biopsie hanno rivelato un pattern prevalentemente spongiotico, compatibile con dermatite eczematosa. La lesione vascolare dei piccoli vasi è stata osservata in due campioni, diagnosticati rispettivamente come vasculite orticarioide e vasculite leucocitoclastica. Ci sono stati due casi di pemfigoide bolloso di nuova insorgenza supportati da esame istopatologico e studi di immunofluorescenza diretta. Gli eosinofili sono stati osservati in 10 casi.

Conclusioni: i dermatologi devono essere consapevoli delle potenziali reazioni avverse cutanee ai vaccini COVID-19 a base di mRNA. I modelli istopatologici includono infiltrati a cellule miste, spongiosi epidermica e alterazioni dell'interfaccia. Gli eosinofili sono un reperto comune ma non sono sempre presenti. Gli studi di immunofluorescenza diretta possono essere utili per le presentazioni cutanee immuno-mediate come la vasculite o il pemfigoide bolloso".


https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/34292611/
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Qui i risultati di uno studio sugli animali che Pfizer aveva presentato alle Autorità sanitarie giapponesi nel 2020 e che riguardava la distribuzione e l’eliminazione di un ipotetico vaccino mRNA. Mostriamo come questo studio facesse chiaramente presagire gravi rischi di coagulazione del sangue ed altri effetti avversi. Il fallimento nel monitorare e valutare questi rischi nei successivi studi clinici, un meccanismo di revisione grossolanamente negligente, il tutto combinato con le autorizzazioni per l’uso di emergenza, hanno prevedibilmente portato ad un disastro sanitario senza precedenti. https://doctors4covidethics.org/wp-content/uploads/2021/07/Pfizer-pharmacokinetics-and-toxicity.pdf Qui l'articolo tradotto in italiano: https://comedonchisciotte.org/il-vaccino-mrna-di-pfizer-farmacocinetica-e-tossicita/
Molti americani si preoccupano per la sicurezza dei vaccini contro il COVID

Secondo il sondaggio, il 45% degli americani non vaccinati non si fida dei vaccini COVID. Il 35% ha affermato che il motivo più importante della loro sfiducia ha a che fare con la preoccupazione per gli "effetti collaterali a lungo termine". Il 16% ha affermato che i vaccini sono "troppo nuovi" e un altro 11% ha notato che la Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti "non ha ancora approvato completamente i vaccini".

https://thevaccinereaction.org/2021/08/many-americans-worry-about-the-safety-of-covid-biologics/
Le persone vaccinate possono svolgere un ruolo chiave nel favorire l'evoluzione di varianti COVID più pericolose, lo studio:


Secondo una ricerca pubblicata la scorsa settimana su Scientific Reports, il rischio più elevato di creare un ceppo virale resistente al vaccino si verifica quando un'ampia frazione della popolazione è già stata vaccinata ma la trasmissione non è controllata[...]

https://childrenshealthdefense.org/defender/vaccinated-people-key-role-evolution-dangerous-covid-variants/
Forwarded from Gog&Magog (A)
Nessuno, sui media mainstream e istituzioni, sembra preoccuparsi o anche solo informare il pubblico dei possibili conflitti di interesse: le farmaceutiche sono controllate dagli stessi che controllano media (e, attraverso gli opachi enti sovranazionali, le istituzioni sanitarie e politiche). Dobbiamo insomma fidarci della loro assoluta buona fede, perché altrimenti siamo spacciati. https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2021/02/02/pfizer-blackrock-facebook-banche/?refresh_ce=1
La preoccupazione per i margini di sicurezza del vaccino Johnson & Johnson persiste

Gli avvertimenti della Food and Drug Administration (FDA) riguardo problemi cardiaci e neurologici e, più recentemente, uno studio pubblicato che suggerisce che il vaccino J&J è molto meno efficace contro la variante Delta di SARS-CoV-02 hanno aumentato i problemi di fiducia del pubblico.

https://thevaccinereaction.org/2021/08/worry-about-johnson-johnson-covid-vaccine-safety-persists/
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🤡 Ieri, prima della conferenza stampa del Prefetto di Guadalupa, i microfoni aperti hanno registrato la discussione. In particolare, si sente il Prefetto dare le sue istruzioni al direttore dell'ARS: "Adottiamo un tono serio e CATASTROFICO!" "
Forwarded from Supermercato 🛒 Offerte Casa - Moda - Bellezza
Procura NY: Cuomo molestato varie donne

19.00
"Il governatore di New York, Andrew Cuomo, ha molestato sessualmente varie donne e si è vendicato di un dipendente che aveva provato a denunciarlo". Così il procuratore generale dello Stato di New York, Letitia James.
Tra le donne molestate una dipendente e una ex dipendente statale. Cuomo è accusato anche di aver creato "paura" e "intimidazione" nei suoi uffici. "Eroiche" sono definite dal procuratore le donne (almeno 11) che lo hanno denunciato: 5 mesi di indagine, 179 persone sentite, Cuomo interrogato per 11 ore.

@Notizie
Ahi
Forwarded from Gog&Magog (A)
Viaggi scontati, lotterie, soldi in contanti e buoni per la consegna di cibo: i governi non sanno più cosa inventarsi per convincere gli scettici a vaccinarsi – Se Biden ha chiesto alle amministrazioni locali di dare 100 dollari a ogni nuovo vaccinato, in Romania vengono offerte grigliate. nelle zone rurali dell’I(ndonesia si regalano galline, in Thailandia è stata lanciata una riffa per vincere mucche e a Hong Kong… https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/inoculati-premiati-ndash-viaggi-scontati-lotterie-soldi-contanti-278495.htm