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"Al momento i dati non indicano il bisogno di una terza dose". Lo ha detto in una conferenza stampa Soumya Swaminathan, chief scientist dell'Oms, secondo cui la priorità al momento deve essere quella di aumentare le coperture nei Paesi che ancora non hanno avuto accesso ai vaccini.
@covid19
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Secondo l'esperta iniziare con i 'booster' con buona parte del mondo ancora non immunizzata potrebbe essere addirittura controproducente: "Ci opponiamo fermamente alla terza dose per tutti gli adulti nei paesi ricchi, perchè non aiuterà a rallentare la pandemia. Togliendo dosi alle persone non vaccinate i booster favoriranno l'emergere di nuove varianti".
@covid19
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Covid, non bastano i vaccini: sempre più contagi e ospedalizzazioni. Allarme Pfizer: "Sperimentiamo altri due anti-virali"
19 agosto 2021
Nell'ultimo rapporto epidemiologico dell'Istituto superiore di sanità è scritto: “negli ultimi 30 giorni si rileva come il 26,3% delle diagnosi di Sars-Cov-2 , il 40,7% delle ospedalizzazioni, il 61,3% dei ricoveri in terapia intensiva e il 62,1% dei decessi negli over 80 siano avvenuti fra coloro che non hanno alcuna dose di vaccino”. Scrivo questa identica notizia al contrario: negli ultimi 30 giorni il 73,7% delle diagnosi di coronavirus, il 59,3% delle ospedalizzazioni, il 38,7% dei ricoveri in terapia intensiva e il 37,9% dei decessi degli ultraottantenni sono avvenuti fra persone vaccinate con doppia dose (la maggiore parte) o che comunque avevano ricevuto una prima dose. Come si potrà vedere nella tabella Iss che in foto abbiamo pubblicato nelle pagine interne, nella fascia degli ultraottantenni finiti in ospedale per Covid nell'ultimo mese la maggioranza assoluta (54,4%) era di vaccinati con doppia dose (in genere di Pfizer o Moderna) da più di 14 giorni.
Sono dati grezzi dell'ultimo mese, e sono peggiori di quelli dei rapporti precedenti: sempre più contagi, ospedalizzazioni, e purtroppo anche ricoveri in terapia intensiva e decessi- pur nei numeri piccoli di questi tempi- riguardano italiani che avevano ricevuto il ciclo intero di vaccinazione. Le nostre autorità sanitarie continuano a minimizzare la cosa, e nei rapporti Iss sui decessi si segnala solo che sono morti di Covid 19 423 italiani che avevano ricevuto la doppia vaccinazione da almeno due settimane, ma che rappresentano l'1,2% dei 35.776 decessi avvenuti fra il primo febbraio e il 21 luglio scorso. L'osservazione in sé dice poco, perché a febbraio, marzo e aprile il numero dei vaccinati era prima una assoluta e poi una relativa minoranza degli italiani, e il raffronto quindi vale poco. Oggi invece la maggioranza assoluta degli italiani è vaccinata, quindi ha una spiegazione matematica il fatto che il virus colpisca di più i vaccinati dei non vaccinati.
La matematica spiegherà pure, ma fa a pugni rumorosamente con ogni slogan che ha accompagnato la campagna vaccinale. Questi numeri dicono che i vaccini (ma non sappiamo davvero per quanto tempo) proteggono la vita di chi li fa in modo significativo, ma non proteggono nessun altro che sta loro intorno. Chi è vaccinato si contagia come chi non è vaccinato, e numericamente più dei non vaccinati (spiegazione matematica: sono più i vaccinati dei non vaccinati) e quindi contagia gli altri. I numeri dicono anche che man mano che trascorre il tempo dall'ultima vaccinazione anche la protezione su se stessi si affievolisce e non abbiamo alcuna evidenza certa di quando scomparirà del tutto.
Questo cominciano a dire i numeri italiani, e hanno detto le statistiche di paesi come Israele che per questo è partita a fare la terza dose di vaccino e come gli Stati Uniti che si apprestano a farla. E ovviamente i numeri dicono anche un'altra cosa antipatica: il green pass vaccinale della durata di nove mesi non è affatto una garanzia di tranquillità o di non contagio e anzi potrebbe diventare controproducente perché diffonde nella gente una sicurezza falsa (e infatti tendono tutti i vaccinati ad abbandonare le precauzioni a cui erano abituati come l'uso della mascherina e il distanziamento). E' assai più protettivo per la salute pubblica e per contenere il contagio il green pass conseguito per poche ore con un tampone.
Molti slogan propagati come certezze scientifiche non lo erano affatto e spesso avevano a fondamento le politiche sanitarie che si ritenevano necessarie. E allora quanto dura la protezione dei vaccini? La domanda al momento non ha una risposta ufficiale, nemmeno da parte di chi le informazioni dovrebbe avere grazie al controllo dei primi gruppi di vaccinati ormai da un anno. E allora sentiamoli, visto che sia Pfizer che Moderna hanno appena depositato alla Sec (la Consob americana) le loro relazioni semestrali. Risposta di Pfizer: “non siamo in grado di dirlo”.
19 agosto 2021
Nell'ultimo rapporto epidemiologico dell'Istituto superiore di sanità è scritto: “negli ultimi 30 giorni si rileva come il 26,3% delle diagnosi di Sars-Cov-2 , il 40,7% delle ospedalizzazioni, il 61,3% dei ricoveri in terapia intensiva e il 62,1% dei decessi negli over 80 siano avvenuti fra coloro che non hanno alcuna dose di vaccino”. Scrivo questa identica notizia al contrario: negli ultimi 30 giorni il 73,7% delle diagnosi di coronavirus, il 59,3% delle ospedalizzazioni, il 38,7% dei ricoveri in terapia intensiva e il 37,9% dei decessi degli ultraottantenni sono avvenuti fra persone vaccinate con doppia dose (la maggiore parte) o che comunque avevano ricevuto una prima dose. Come si potrà vedere nella tabella Iss che in foto abbiamo pubblicato nelle pagine interne, nella fascia degli ultraottantenni finiti in ospedale per Covid nell'ultimo mese la maggioranza assoluta (54,4%) era di vaccinati con doppia dose (in genere di Pfizer o Moderna) da più di 14 giorni.
Sono dati grezzi dell'ultimo mese, e sono peggiori di quelli dei rapporti precedenti: sempre più contagi, ospedalizzazioni, e purtroppo anche ricoveri in terapia intensiva e decessi- pur nei numeri piccoli di questi tempi- riguardano italiani che avevano ricevuto il ciclo intero di vaccinazione. Le nostre autorità sanitarie continuano a minimizzare la cosa, e nei rapporti Iss sui decessi si segnala solo che sono morti di Covid 19 423 italiani che avevano ricevuto la doppia vaccinazione da almeno due settimane, ma che rappresentano l'1,2% dei 35.776 decessi avvenuti fra il primo febbraio e il 21 luglio scorso. L'osservazione in sé dice poco, perché a febbraio, marzo e aprile il numero dei vaccinati era prima una assoluta e poi una relativa minoranza degli italiani, e il raffronto quindi vale poco. Oggi invece la maggioranza assoluta degli italiani è vaccinata, quindi ha una spiegazione matematica il fatto che il virus colpisca di più i vaccinati dei non vaccinati.
La matematica spiegherà pure, ma fa a pugni rumorosamente con ogni slogan che ha accompagnato la campagna vaccinale. Questi numeri dicono che i vaccini (ma non sappiamo davvero per quanto tempo) proteggono la vita di chi li fa in modo significativo, ma non proteggono nessun altro che sta loro intorno. Chi è vaccinato si contagia come chi non è vaccinato, e numericamente più dei non vaccinati (spiegazione matematica: sono più i vaccinati dei non vaccinati) e quindi contagia gli altri. I numeri dicono anche che man mano che trascorre il tempo dall'ultima vaccinazione anche la protezione su se stessi si affievolisce e non abbiamo alcuna evidenza certa di quando scomparirà del tutto.
Questo cominciano a dire i numeri italiani, e hanno detto le statistiche di paesi come Israele che per questo è partita a fare la terza dose di vaccino e come gli Stati Uniti che si apprestano a farla. E ovviamente i numeri dicono anche un'altra cosa antipatica: il green pass vaccinale della durata di nove mesi non è affatto una garanzia di tranquillità o di non contagio e anzi potrebbe diventare controproducente perché diffonde nella gente una sicurezza falsa (e infatti tendono tutti i vaccinati ad abbandonare le precauzioni a cui erano abituati come l'uso della mascherina e il distanziamento). E' assai più protettivo per la salute pubblica e per contenere il contagio il green pass conseguito per poche ore con un tampone.
Molti slogan propagati come certezze scientifiche non lo erano affatto e spesso avevano a fondamento le politiche sanitarie che si ritenevano necessarie. E allora quanto dura la protezione dei vaccini? La domanda al momento non ha una risposta ufficiale, nemmeno da parte di chi le informazioni dovrebbe avere grazie al controllo dei primi gruppi di vaccinati ormai da un anno. E allora sentiamoli, visto che sia Pfizer che Moderna hanno appena depositato alla Sec (la Consob americana) le loro relazioni semestrali. Risposta di Pfizer: “non siamo in grado di dirlo”.
Risposta di Moderna in quel documento: “la protezione è ancora alta dopo sei mesi”. Non è molto. Entrambi i colossi sono convinti che si farà entro la fine del 2022 una terza e una quarta vaccinazione, se non addirittura una quinta. Moderna spiega di prevedere nel 2021 una produzione che oscilla fra 800 milioni e un miliardo di dosi e nel 2022 addirittura di 3 miliardi di dosi se basterà un singolo richiamo da 50 mg o di due miliardi di dosi se invece sarà necessaria ancora una doppia vaccinazione da 100 mg.
Sul 2021 Pfizer da per scontata la terza dose in molti paesi: ha in tasca accordi già firmati con Usa, Ue e altri paesi per 2,1 miliardi di dosi, ma ne produrrà 3 miliardi entro dicembre convinta che arriveranno richieste per la terza dose. E in effetti i soli Stati Uniti ne hanno già ordinate 200 milioni aggiuntive entro fine anno. Sul 2022 invece Pfizer ha meno certezze., Anzi, teme addirittura di non potere soddisfare la domanda mondiale di vaccini, e avverte gli investitori: “Stiamo assistendo a un aumento della domanda complessiva nel settore per alcuni componenti e materie prime che potrebbero limitare l'offerta disponibile, il che potrebbe avere un impatto futuro sulle nostra attività”. Per questo motivo Pfizer si è portata avanti studiando alternative al vaccino, ed ha in fase due e in fase tre la sperimentazione su un farmaco anti-Covid da prendere per via orale e un analogo farmaco da somministrare endovena.
Non sono buone notizie e siccome il Cts nei suoi verbali già discetta di misure per zone rosse, arancioni e gialle identiche a quelle dell'anno scorso, bisognerà rassegnarsi e capire che anche quella sul green pass era pura propaganda: non consentirà la conquista di alcuna libertà nel prossimo autunno, e si replicheranno le stesse norme di contenimento della pandemia dell'anno scorso. C'è sempre più l'impressione che tutti i grandi paesi del mondo si stiano misurando con il virus come hanno fatto con i talebani in Afghanistan. Speriamo davvero che la guerra non finisca come è accaduto lì.
https://www.google.it/amp/s/www.iltempo.it/attualita/2021/08/19/news/covid-ricoveri-vaccianti-due-dosi-vaccino-non-bastano-contagi-risalgono-allarme-pfizer-produzione-a-rischio-28354143/amp/
Sul 2021 Pfizer da per scontata la terza dose in molti paesi: ha in tasca accordi già firmati con Usa, Ue e altri paesi per 2,1 miliardi di dosi, ma ne produrrà 3 miliardi entro dicembre convinta che arriveranno richieste per la terza dose. E in effetti i soli Stati Uniti ne hanno già ordinate 200 milioni aggiuntive entro fine anno. Sul 2022 invece Pfizer ha meno certezze., Anzi, teme addirittura di non potere soddisfare la domanda mondiale di vaccini, e avverte gli investitori: “Stiamo assistendo a un aumento della domanda complessiva nel settore per alcuni componenti e materie prime che potrebbero limitare l'offerta disponibile, il che potrebbe avere un impatto futuro sulle nostra attività”. Per questo motivo Pfizer si è portata avanti studiando alternative al vaccino, ed ha in fase due e in fase tre la sperimentazione su un farmaco anti-Covid da prendere per via orale e un analogo farmaco da somministrare endovena.
Non sono buone notizie e siccome il Cts nei suoi verbali già discetta di misure per zone rosse, arancioni e gialle identiche a quelle dell'anno scorso, bisognerà rassegnarsi e capire che anche quella sul green pass era pura propaganda: non consentirà la conquista di alcuna libertà nel prossimo autunno, e si replicheranno le stesse norme di contenimento della pandemia dell'anno scorso. C'è sempre più l'impressione che tutti i grandi paesi del mondo si stiano misurando con il virus come hanno fatto con i talebani in Afghanistan. Speriamo davvero che la guerra non finisca come è accaduto lì.
https://www.google.it/amp/s/www.iltempo.it/attualita/2021/08/19/news/covid-ricoveri-vaccianti-due-dosi-vaccino-non-bastano-contagi-risalgono-allarme-pfizer-produzione-a-rischio-28354143/amp/
Forwarded from Colibrì Puglia
Comunicazione importante
Le scuole in questi giorni stanno emanando circolari indirizzate alle famiglie contenenti MODULI GOOGLE da compilare con dati personali inerenti lo stato vaccinale del minore, con le opzioni ( da selezionare):
- " Di aver già completato il ciclo di vaccinazione"
- " di aver già effettuato la prima dose di vaccino"
- " di aver prenotato la prima dose di vaccino"
- " DI VOLER EFFETTUARE LA VACCINAZIONE"
- " DI NON VOLER EFFETTUARE LA VACCINAZIONE".
NON COMPILATE NULLA.
Abbiamo inviato una segnalazione al garante della privacy.
Questi sono dati personali sensibili che non possono e non devono essere in possesso della scuola, almeno in assenza di una legge sull'obbligo vaccinale per i vaccini covid.
Il garante in effetti si è già espresso sul tema riguardo i lavoratori dipendenti :
https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9543615
Perché mai per i minori si dovrebbe adottare una procedura differente?
In attesa della risposta da parte del garante ci sembra di essere di fronte all'ennesima violazione della privacy.
Colibrì Puglia
Le scuole in questi giorni stanno emanando circolari indirizzate alle famiglie contenenti MODULI GOOGLE da compilare con dati personali inerenti lo stato vaccinale del minore, con le opzioni ( da selezionare):
- " Di aver già completato il ciclo di vaccinazione"
- " di aver già effettuato la prima dose di vaccino"
- " di aver prenotato la prima dose di vaccino"
- " DI VOLER EFFETTUARE LA VACCINAZIONE"
- " DI NON VOLER EFFETTUARE LA VACCINAZIONE".
NON COMPILATE NULLA.
Abbiamo inviato una segnalazione al garante della privacy.
Questi sono dati personali sensibili che non possono e non devono essere in possesso della scuola, almeno in assenza di una legge sull'obbligo vaccinale per i vaccini covid.
Il garante in effetti si è già espresso sul tema riguardo i lavoratori dipendenti :
https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9543615
Perché mai per i minori si dovrebbe adottare una procedura differente?
In attesa della risposta da parte del garante ci sembra di essere di fronte all'ennesima violazione della privacy.
Colibrì Puglia
GPDP
Vaccinazione dei dipendenti: le FAQ del Garante privacy. Principi generali e focus sugli operatori sanitari
Vaccinazione dei dipendenti: le FAQ del Garante privacy Principi generali e focus sugli operatori sanitari
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🇫🇷 MARSIGLIA: ATTIVISTI BLOCCANO UN SUPERMERCATO CHE NEGA L'ACCESSO ALLE PERSONE NON VACCINATE
L'introduzione del passaporto vaccinale sta avendo un effetto perverso in tutta la Francia, con migliaia di cittadini non vaccinati che non possono fare la spesa al supermercato.
Di fronte a questa situazione, le persone non vaccinate si sono organizzate per farsi strada nei supermercati. O, al contrario, bloccare l'accesso a tutti per protestare contro il passaporto vaccinale.
Questo è quello che è successo all'Auchan di Marsiglia: gli attivisti contrari al passaporto vaccinale hanno bloccato l'ingresso al supermercato Auchan perché rifiuta l'ingresso ai clienti non vaccinati.
L'introduzione del passaporto vaccinale sta avendo un effetto perverso in tutta la Francia, con migliaia di cittadini non vaccinati che non possono fare la spesa al supermercato.
Di fronte a questa situazione, le persone non vaccinate si sono organizzate per farsi strada nei supermercati. O, al contrario, bloccare l'accesso a tutti per protestare contro il passaporto vaccinale.
Questo è quello che è successo all'Auchan di Marsiglia: gli attivisti contrari al passaporto vaccinale hanno bloccato l'ingresso al supermercato Auchan perché rifiuta l'ingresso ai clienti non vaccinati.
CDC sorpreso a manipolare i dati per nascondere il fallimento del vaccino
"A prima vista, sembra che i casi siano diminuiti di pari passo con il lancio dei vaccini COVID, tuttavia, uno sguardo più attento rivela che stanno usando metodi scandalosi per manipolare i dati - e questa è la vera causa del calo dei tassi di casi COVID-19"[...]
https://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2021/08/18/covid-19-natural-immunity.aspx
"A prima vista, sembra che i casi siano diminuiti di pari passo con il lancio dei vaccini COVID, tuttavia, uno sguardo più attento rivela che stanno usando metodi scandalosi per manipolare i dati - e questa è la vera causa del calo dei tassi di casi COVID-19"[...]
https://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2021/08/18/covid-19-natural-immunity.aspx
Mercola.com
Can Natural Immunity Be More Effective Than the COVID Shot?
Breakthrough infections are rising despite massive vaccination efforts. Is vaccine-induced immunity really better than natural immunity? Find out here.
Tutti i membri delle forze armate statunitensi dovranno essere vaccinati per il COVID
Netto cambiamento rispetto alle posizioni dei funzionari militari e del Pentagono degli ultimi mesi.
A tutti i militari sarà richiesto di ricevere il vaccino COVID-19 attualmente distribuito in base a un'autorizzazione all'uso di emergenza (EUA) concessa dalla Food and Drug Administration degli Stati Uniti ( FDA).
Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti Lloyd Austin ha dichiarato che la scadenza sarà il 15 settembre 2021, ma tale data potrebbe essere anticipata se la FDA concederà ufficialmente in licenza il vaccino prima della scadenza.
https://thevaccinereaction.org/2021/08/all-members-of-the-u-s-armed-forces-will-be-required-to-be-vaccinated-for-covid/
Netto cambiamento rispetto alle posizioni dei funzionari militari e del Pentagono degli ultimi mesi.
A tutti i militari sarà richiesto di ricevere il vaccino COVID-19 attualmente distribuito in base a un'autorizzazione all'uso di emergenza (EUA) concessa dalla Food and Drug Administration degli Stati Uniti ( FDA).
Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti Lloyd Austin ha dichiarato che la scadenza sarà il 15 settembre 2021, ma tale data potrebbe essere anticipata se la FDA concederà ufficialmente in licenza il vaccino prima della scadenza.
https://thevaccinereaction.org/2021/08/all-members-of-the-u-s-armed-forces-will-be-required-to-be-vaccinated-for-covid/
(STUDIO) Perché così tante persone vaccinate si ammalano?
Dipende dagli anticorpi #ADE
https://sharylattkisson.com/2021/08/study-why-so-many-vaccinated-people-are-getting-sick/
Dipende dagli anticorpi #ADE
https://sharylattkisson.com/2021/08/study-why-so-many-vaccinated-people-are-getting-sick/
Sharyl Attkisson
(STUDY) Why so many vaccinated people are getting sick: Antibody Dependent Enhancement (ADE) | Sharyl Attkisson
According to studies: ADE can make vaccinated people more susceptible to serious infection from the virus “ADE may be a concern” for those who have been vaccinated for Covid-19 With ADE, after people get vaccinated for an initial virus, infection […]
Forwarded from ImolaOggi Channel
🔺Marsala, medico vaccinato ricoverato in rianimazione per Covid
https://www.imolaoggi.it/2021/08/19/medico-vaccinato-ricoverato-in-rianimazione/
https://www.imolaoggi.it/2021/08/19/medico-vaccinato-ricoverato-in-rianimazione/
Imola Oggi
Marsala, medico vaccinato ricoverato in rianimazione - Imola Oggi
Medico vaccinato ricoverato in rianimazione a Marsala. Soffre di altre patologie ed aveva ricevuto correttamente la doppia dose di Pfizer.
Nicosia (Enna)
Padre e figlia morti di Covid dopo la prima dose di vaccino
giovedì 19 agosto 2021
Una città in lutto, Nicosia, che piange due nuove vittime in due giorni, padre e figlia di 83 e 48 anni – e attua nuove stringenti misure di sicurezza – mentre nell’intera provincia si fa strada un forte sentimento di preoccupazione, per i contagi in aumento e l’unico reparto Covid, all’ospedale Umberto I, già pieno per metà della sua capienza, con ben sei posti sono occupati in terapia intensiva.
La tragedia si è consumata ieri a Nicosia, dove anche Annamaria, figlia di Gioacchino Venuta, dipendente comunale in pensione, è morta, anch’ella quasi certamente per gli effetti del Coronavirus. Entrambi avevano ricevuto la prima dose di vaccino il mese scorso. Il sindaco Luigi Bonelli da questa mattina – anche in virtù dell’incremento dei contagi, con oltre 50 positivi in città – ha vietato ogni manifestazioni pubblica, spettacoli, eventi, feste anche religiose (in luogo pubblico), revocando ogni autorizzazione già concessa fino al 31 agosto. Vietata la diffusione musicale fuori dai pubblici esercizi, sospeso il mercato settimanale, eccetto che per prodotti alimentari. C’è poi il divieto di assembramenti nei luoghi pubblici, anche in prossimità di bar e ristoranti, dove si potrà sostare solo nei limiti di disponibilità di posti a sedere e in piedi, in attesa di sedersi, indossando la mascherina.
https://www.google.it/amp/s/livesicilia.it/2021/08/19/padre-e-figlia-morti-di-covid-dopo-la-prima-dose-di-vaccino/amp/
Padre e figlia morti di Covid dopo la prima dose di vaccino
giovedì 19 agosto 2021
Una città in lutto, Nicosia, che piange due nuove vittime in due giorni, padre e figlia di 83 e 48 anni – e attua nuove stringenti misure di sicurezza – mentre nell’intera provincia si fa strada un forte sentimento di preoccupazione, per i contagi in aumento e l’unico reparto Covid, all’ospedale Umberto I, già pieno per metà della sua capienza, con ben sei posti sono occupati in terapia intensiva.
La tragedia si è consumata ieri a Nicosia, dove anche Annamaria, figlia di Gioacchino Venuta, dipendente comunale in pensione, è morta, anch’ella quasi certamente per gli effetti del Coronavirus. Entrambi avevano ricevuto la prima dose di vaccino il mese scorso. Il sindaco Luigi Bonelli da questa mattina – anche in virtù dell’incremento dei contagi, con oltre 50 positivi in città – ha vietato ogni manifestazioni pubblica, spettacoli, eventi, feste anche religiose (in luogo pubblico), revocando ogni autorizzazione già concessa fino al 31 agosto. Vietata la diffusione musicale fuori dai pubblici esercizi, sospeso il mercato settimanale, eccetto che per prodotti alimentari. C’è poi il divieto di assembramenti nei luoghi pubblici, anche in prossimità di bar e ristoranti, dove si potrà sostare solo nei limiti di disponibilità di posti a sedere e in piedi, in attesa di sedersi, indossando la mascherina.
https://www.google.it/amp/s/livesicilia.it/2021/08/19/padre-e-figlia-morti-di-covid-dopo-la-prima-dose-di-vaccino/amp/
Live Sicilia
Padre e figlia morti di Covid dopo la prima dose di vaccino
Cosa è successo.
Il direttore del NIH Francis Collins ammette che l' obbligo di mascherina per i bambini si basa su supposizioni, non su dati
Collins ha affermato che il CDC "odia davvero dover formulare raccomandazioni basate su ipotesi", ma ha giustificato le sue azioni dicendo che sono "rigorosi scienziati della salute pubblica".
https://thefederalist.com/2021/08/17/nih-director-francis-collins-admits-masking-rules-for-kids-are-based-on-rare-aneddotes-not-data/
Collins ha affermato che il CDC "odia davvero dover formulare raccomandazioni basate su ipotesi", ma ha giustificato le sue azioni dicendo che sono "rigorosi scienziati della salute pubblica".
https://thefederalist.com/2021/08/17/nih-director-francis-collins-admits-masking-rules-for-kids-are-based-on-rare-aneddotes-not-data/
E certo, altrimenti come potrebbero ricattare i genitori?
Vuoi che tuo figlio tolga la mascherina a scuola? Vaccinalo!
Vuoi che tuo figlio tolga la mascherina a scuola? Vaccinalo!
Forwarded from Giubbe Rosse
MUORE PER INFARTO IL PRIMO PRIMARIO VACCINATO CON PFIZER, CAPO DI DIPARTIMENTO A SALAMANCA
Come riportato anche da 'El Español' , è morto Rafael Borrás, il capo del dipartimento di emergenza del complesso medico universitario di Salamanca. Borrás è morto di infarto mentre trascorreva le vacanze a Badajoz. Curiosamente, il sito web che riporta questa morte ha letteralmente fatto notare che “Borrás è stato il primo operatore sanitario ad essere vaccinato a Salamanca con la formula Pfizer contro il COVID-19, evento di cui era “molto entusiasta”. Aveva voluto in questo modo incoraggiare «tutto il personale, sanitario e non, a vaccinarsi», poiché «è lo strumento più efficace in futuro per fermare questa pandemia che da un anno ci devasta e ci impedisce di guadagnarsi da vivere normalmente”. (Fonte: El Diestro)
Come riportato anche da 'El Español' , è morto Rafael Borrás, il capo del dipartimento di emergenza del complesso medico universitario di Salamanca. Borrás è morto di infarto mentre trascorreva le vacanze a Badajoz. Curiosamente, il sito web che riporta questa morte ha letteralmente fatto notare che “Borrás è stato il primo operatore sanitario ad essere vaccinato a Salamanca con la formula Pfizer contro il COVID-19, evento di cui era “molto entusiasta”. Aveva voluto in questo modo incoraggiare «tutto il personale, sanitario e non, a vaccinarsi», poiché «è lo strumento più efficace in futuro per fermare questa pandemia che da un anno ci devasta e ci impedisce di guadagnarsi da vivere normalmente”. (Fonte: El Diestro)
El Diestro
Fallece de un infarto "el primer sanitario vacunado en Salamanca con la fórmula de Pfizer" a los 65 años de edad - El Diestro
«Senza la necessità di effettuare lunghi e complicati calcoli, l'esame di questi pochi dati statistici di base (vaccinazioni, casi positivi, mortalità) è sufficiente per dimostrare che la realtà della dinamica delle epidemie causate dalle diverse varianti del SARS-CoV-2 è molto diversa dal discorso politico-mediatico che esalta il miracolo vaccinale. In realtà, la vaccinazione non sembra avere un impatto maggiore su questa dinamica rispetto alle misure di contenimento ("lockdown" et alia). In breve: non protegge dal contagio (e nella misura in cui lo fa, lo fa molto meno dell'immunità naturale acquisita dagli ex contagiati: vedasi il recente studio israeliano a proposito). Se è "la circolazione del virus" a preoccupare, allora l'unica risposta seria alla domanda trabocchetto del governo - "è meglio la vaccinazione di massa o un nuovo lockdown?" - non può che essere: ne l'una né l'altro. E il semplice fatto che la vaccinazione non protegga dalla contaminazione è sufficiente di per sé a dimostrare che il cosiddetto "pass sanitario" ("green pass" et alia), che discrimina i vaccinati dai non vaccinati nell'accesso a numerosi luoghi pubblici, non ha alcuna base epidemiologica. Questo è un fatto che dovrebbe essere noto a tutti i cittadini oltre che ovviamente agli eletti e ai magistrati a prendere decisioni importanti nelle settimane e nei mesi a venire"[...]
https://www.lantidiplomatico.it/amp/33535_42569/dettnews-laurent_mucchielli_direttore_cnrs_i_dati_smentiscono_il_miracolo_vaccinale_dipinto_dai_media.html
https://www.lantidiplomatico.it/amp/33535_42569/dettnews-laurent_mucchielli_direttore_cnrs_i_dati_smentiscono_il_miracolo_vaccinale_dipinto_dai_media.html
www.lantidiplomatico.it
Laurent Mucchielli (direttore CNRS): "I dati smentiscono il miracolo vaccinale dipinto dai media"
L'antidiplomatico - Liberi di svelarvi il mondo