INDIA- C'è chi affama.
Non è possibile adottare misure intimidatorie: l'Alta corte di Manipur ordina allo Stato di non negare i cereali ai beneficiari non vaccinati ai sensi del PMGKAY
"Il Tribunale Manipur lunedì ha ottenuto dalle autorità statali di non negare la fornitura di cereali alimentari ai beneficiari sotto il sistema PMGKay, che devono ancora essere vaccinati contro il Covid-19"
https://www.livelaw.in/news-updates/manipur-high-court-directs-state-to-not-deny-food-grains-to-non-vaccinated-beneficiaries-under-pmgkay-180186
Non è possibile adottare misure intimidatorie: l'Alta corte di Manipur ordina allo Stato di non negare i cereali ai beneficiari non vaccinati ai sensi del PMGKAY
"Il Tribunale Manipur lunedì ha ottenuto dalle autorità statali di non negare la fornitura di cereali alimentari ai beneficiari sotto il sistema PMGKay, che devono ancora essere vaccinati contro il Covid-19"
https://www.livelaw.in/news-updates/manipur-high-court-directs-state-to-not-deny-food-grains-to-non-vaccinated-beneficiaries-under-pmgkay-180186
Live Law
Intimidatory Measures Can't Be Adopted: Manipur High Court Directs State To Not Deny Food-Grains To Non-Vaccinated Beneficiaries…
The Manipur High Court on Monday passed an interim direction asking the State authorities to not
Terza dose di vaccino, Pfizer chiede autorizzazione all'Ema
25 agosto 2021
Terza dose di vaccino, Pfizer e BioNTech hanno iniziato a consegnare alle autorità americane la documentazione per far autorizzare la terza somministrazione del loro vaccino per il Covid. Il processo si concluderà nel fine settimana. Le due società intendono presentare nell'arco di poche settimane i loro dati anche all'Ema e ad altre autorità di regolamentazione.
Lo riportano i media americani. Pfizer e BioNTech hanno ricevuto il via libera completo e definitivo dalla Food and Drugs Administration al loro vaccino negli ultimi giorni.
https://www.ilmessaggero.it/salute/prevenzione/vaccino_terza_dose_autorizzazione_ema_agenzia_europea_a_che_punto_e-6156911.html
25 agosto 2021
Terza dose di vaccino, Pfizer e BioNTech hanno iniziato a consegnare alle autorità americane la documentazione per far autorizzare la terza somministrazione del loro vaccino per il Covid. Il processo si concluderà nel fine settimana. Le due società intendono presentare nell'arco di poche settimane i loro dati anche all'Ema e ad altre autorità di regolamentazione.
Lo riportano i media americani. Pfizer e BioNTech hanno ricevuto il via libera completo e definitivo dalla Food and Drugs Administration al loro vaccino negli ultimi giorni.
https://www.ilmessaggero.it/salute/prevenzione/vaccino_terza_dose_autorizzazione_ema_agenzia_europea_a_che_punto_e-6156911.html
Il Messaggero
Terza dose di vaccino, Pfizer chiede autorizzazione all'Ema
Terza dose di vaccino, Pfizer e BioNTech hanno iniziato a consegnare alle autorità americane la documentazione per far autorizzare la terza somministrazione del loro vaccino per il Covid....
Covid, positiva la moglie di Zingaretti, vaccinata. Governatore del Lazio (di nuovo) in isolamento: è la sua terza quarantena
La donna era vaccinata con due dosi. Il presidente della Regione Lazio, ora negativo al tampone, aveva contratto il virus a marzo 2020
25 agosto 2021
Nicola Zingaretti è di nuovo in isolamento. La moglie del presidente della Regione Lazio, Cristina Berliri, dirigente del ministero del Lavoro, è risultata positiva al Covid in queste ore, nonostante abbia ricevuto le due dosi di vaccino (Pfizer) negli scorsi mesi.
La donna sta bene, si trova in casa nel quartiere Prati, a Roma, insieme al marito costretto alla quarantena fiduciaria dopo essere risultato negativo al tampone di controllo.
https://roma.repubblica.it/cronaca/2021/08/25/news/covid_positiva_la_moglie_di_zingaretti_governatore_di_nuovo_in_isolamento-315294404/amp/
La donna era vaccinata con due dosi. Il presidente della Regione Lazio, ora negativo al tampone, aveva contratto il virus a marzo 2020
25 agosto 2021
Nicola Zingaretti è di nuovo in isolamento. La moglie del presidente della Regione Lazio, Cristina Berliri, dirigente del ministero del Lavoro, è risultata positiva al Covid in queste ore, nonostante abbia ricevuto le due dosi di vaccino (Pfizer) negli scorsi mesi.
La donna sta bene, si trova in casa nel quartiere Prati, a Roma, insieme al marito costretto alla quarantena fiduciaria dopo essere risultato negativo al tampone di controllo.
https://roma.repubblica.it/cronaca/2021/08/25/news/covid_positiva_la_moglie_di_zingaretti_governatore_di_nuovo_in_isolamento-315294404/amp/
la Repubblica
Covid, positiva la moglie di Zingaretti. Governatore del Lazio (di nuovo) in isolamento: è la sua terza quarantena
La donna era vaccinata con due dosi. Il presidente della Regione Lazio, ora negativo al tampone, aveva contratto il virus a marzo 2020
Andrès Manuel López Obrador (Presidente del Messico): “non dobbiamo sottometterci alle compagnie farmaceutiche che proclamano “manca la terza dose, manca la quarta dose, adesso vacciniamo i bambini””.
Hugo López-Gatell Ramírez (Sottosegretario alla Salute in Messico): “c’è carenza di informazione scientifica rispetto alle affermazione degli amministratori delegati delle compagnie farmaceutiche, secondo i quali il vaccino è garantito”
Hugo López-Gatell Ramírez (Sottosegretario alla Salute in Messico): “c’è carenza di informazione scientifica rispetto alle affermazione degli amministratori delegati delle compagnie farmaceutiche, secondo i quali il vaccino è garantito”
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AUSTRALIA- Centro commerciale Lismore Quart. Un "Cliente" è trasportato fuori dal centro vaccinale in barella da paramedici e nessuno batte ciglio.
Il sindacato che rappresenta oltre 8.000 agenti di polizia di Toronto , the Toronto Police Association, si è opposto alla decisione del Toronto Police Service (TPS) martedì di rendere obbligatorie le vaccinazioni COVID-19 per tutti i membri.
https://www.680news.com/2021/08/24/toronto-police-mandatory-vaccinations/
https://www.680news.com/2021/08/24/toronto-police-mandatory-vaccinations/
Razzanelli (capogruppo Forza Italia al Comune di Firenze): “i dati inglesi riportano che gli infettati over 50 sono all’88,9% vaccinati e i deceduti vaccinati sono 745 su 1076, di cui 652 con doppia dose”.
Il capogruppo di Forza Italia in Palazzo Vecchio Mario Razzanelli interviene con una nota sull'argomento dei vaccini.
25 agosto 2021
"L’ipotesi di istituire un obbligo vaccinale si scontra con i dati che stanno emergendo a livello internazionale in stati che hanno già raggiunto il primato in termini di somministrazione dei vaccini alla popolazione. Il Public Health England, l’agenzia governativa del Ministero della Salute, ha pubblicato infatti il 20 agosto scorso il rapporto tecnico con i dati aggiornati al 15 agosto. Il totale dei casi di variante Delta registrati dal primo febbraio al 15 agosto sono 386.735. Di questi 183.133 sono persone non vaccinate, 163.329 sono vaccinate.
Il totale delle persone infettate nella fascia di popolazione over 50 è 48.264. Di queste 4891 sono non vaccinate e ben 39.131 sono vaccinate. Portando queste cifre in percentuali significa che i vaccinati over 50 infettati dalla variante Delta costituiscono l’88,9% delle persone infettate a fronte dell’11% di non vaccinati.Dei 39.131 infettati ben 32.828 sono persone che hanno ricevuto la doppia dose, dunque che hanno terminato il ciclo vaccinale. Sono 6.075 quelle infettate a distanza di 21 giorni dalla prima dose e solo 228 quelle che hanno preso il virus entro i primi 21 giorni dalla prima dose, quindi con il passare del tempo dalla data di somministrazione aumenta il rischio anziché la protezione.La tabella del Public Health prende in esame le morti verificatesi entro 28 giorni dalla data del risultato di positività al test.
I decessi totali di over 50 sono 1076: 318 non vaccinati e 745 vaccinati, di cui ben 652 vaccinati con doppia dose. Com’è possibile che, stando ai dati ufficiali inglesi, i vaccinati con più di cinquant’anni che hanno completato il ciclo vaccinale si infettano e muoiono in misura maggiore rispetto a chi ha ricevuto una dose? In Italia il sindacato degli infermieri Nursing up ha richiesto una commissione di inchiesta al Ministero della salute dopo la morte per covid di un infermiere che aveva già ricevuto la doppia dose di vaccino.La comunità scientifica può spiegare questi dati? A fronte di questi dati è possibile ipotizzare una terza dose di vaccino la cui efficacia si sta rilevando irrilevante? Senza contare che negli ultimi mesi sono lievitati in maniera significativa i casi di malori e morti improvvise in individui sani che si sono sottoposti al vaccino, sulle cui cause non è stata fatta luce e che pongono importanti interrogativi sul rapporto rischio beneficio dei vaccini, sugli effetti avversi dei vaccini di cui gli stessi produttori dichiarano di non avere conoscenza specialmente a medio e lungo termine.
Infine far sottoscrivere a chi si vaccina un’assunzione di responsabilità non è compatibile con l’istituzione dell’obbligo vaccinale".
https://www.google.it/amp/s/www.nove.firenze.it/amp/vaccini-parla-razzanelli.htm
Il capogruppo di Forza Italia in Palazzo Vecchio Mario Razzanelli interviene con una nota sull'argomento dei vaccini.
25 agosto 2021
"L’ipotesi di istituire un obbligo vaccinale si scontra con i dati che stanno emergendo a livello internazionale in stati che hanno già raggiunto il primato in termini di somministrazione dei vaccini alla popolazione. Il Public Health England, l’agenzia governativa del Ministero della Salute, ha pubblicato infatti il 20 agosto scorso il rapporto tecnico con i dati aggiornati al 15 agosto. Il totale dei casi di variante Delta registrati dal primo febbraio al 15 agosto sono 386.735. Di questi 183.133 sono persone non vaccinate, 163.329 sono vaccinate.
Il totale delle persone infettate nella fascia di popolazione over 50 è 48.264. Di queste 4891 sono non vaccinate e ben 39.131 sono vaccinate. Portando queste cifre in percentuali significa che i vaccinati over 50 infettati dalla variante Delta costituiscono l’88,9% delle persone infettate a fronte dell’11% di non vaccinati.Dei 39.131 infettati ben 32.828 sono persone che hanno ricevuto la doppia dose, dunque che hanno terminato il ciclo vaccinale. Sono 6.075 quelle infettate a distanza di 21 giorni dalla prima dose e solo 228 quelle che hanno preso il virus entro i primi 21 giorni dalla prima dose, quindi con il passare del tempo dalla data di somministrazione aumenta il rischio anziché la protezione.La tabella del Public Health prende in esame le morti verificatesi entro 28 giorni dalla data del risultato di positività al test.
I decessi totali di over 50 sono 1076: 318 non vaccinati e 745 vaccinati, di cui ben 652 vaccinati con doppia dose. Com’è possibile che, stando ai dati ufficiali inglesi, i vaccinati con più di cinquant’anni che hanno completato il ciclo vaccinale si infettano e muoiono in misura maggiore rispetto a chi ha ricevuto una dose? In Italia il sindacato degli infermieri Nursing up ha richiesto una commissione di inchiesta al Ministero della salute dopo la morte per covid di un infermiere che aveva già ricevuto la doppia dose di vaccino.La comunità scientifica può spiegare questi dati? A fronte di questi dati è possibile ipotizzare una terza dose di vaccino la cui efficacia si sta rilevando irrilevante? Senza contare che negli ultimi mesi sono lievitati in maniera significativa i casi di malori e morti improvvise in individui sani che si sono sottoposti al vaccino, sulle cui cause non è stata fatta luce e che pongono importanti interrogativi sul rapporto rischio beneficio dei vaccini, sugli effetti avversi dei vaccini di cui gli stessi produttori dichiarano di non avere conoscenza specialmente a medio e lungo termine.
Infine far sottoscrivere a chi si vaccina un’assunzione di responsabilità non è compatibile con l’istituzione dell’obbligo vaccinale".
https://www.google.it/amp/s/www.nove.firenze.it/amp/vaccini-parla-razzanelli.htm
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Milioni di persone protestano in tutta la Francia, rifiutando il "Pass sanitario" obbligatorio
Goldman Sachs richiede il vaccino COVID-19 per chiunque entri negli uffici statunitensi
https://theepochtim.es/2Wqj1SZ
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The Epoch Times
Goldman Sachs Requires COVID-19 Vaccine for Anyone Entering US Offices
Goldman Sachs has become the latest Wall Street firm to ramp up its COVID-19 protocols, with anyone entering its U.S. offices required to be vaccinated, according to an internal memo obtained by Reuters and confirmed by a spokesperson.
Cari ragazzi,
a giugno ci eravamo salutati con un “arrivederci”, invece oggi devo dirvi che forse a settembre a scuola non ci vedremo.
Se le disposizioni attuali non saranno modificate, io sarò sospeso dall’insegnamento perché non avrò presentato il green pass.
Forse, anche se non vi ho mai nascosto le mie idee riguardo alla gestione dell’epidemia, può sembrarvi strano o esagerato che non mi voglia munire del passaporto verde. Se però pensate a quante cose il vostro professore di italiano e storia vi ha raccontato su tessere di partito senza le quali non si poteva lavorare, o sui tanti marchi di infamia che dispotismi di tutti i tempi facevano cucire sugli abiti di chi era discriminato, o ancora su una ragazzina nascosta in un retro-casa che ha riempito un suo quaderno con la sua fitta calligrafia, allora potrete capire la mia scelta.
Sento già levarsi gli scudi di alcuni di voi: “Ma prof.! Non è la stessa cosa!”. Lo so bene. Non è mai la stessa cosa. Magari se le cose sbagliate si presentassero nella storia sempre nello stesso modo: le sapremmo riconoscere e ce ne sapremmo difendere! Invece spesso il male cerca di ingannarci travestendosi di colori cangianti.
Il vero bene però, vi svelo un trucco, lo riconoscete subito per la sua semplicità, la sua apparente piccolezza, la sua umiltà.
Eccolo quando vi ho lasciato respirare liberamente senza la mascherina e voi avete fatto altrettanto con me. Eccolo quando ci siamo rispettati nei nostri tempi e nei nostri spazi reciproci, quando io sono entrato con la DAD nelle vostre case solo dopo aver bussato e chiesto permesso, così come quando voi avete capito quando ero stanco ed avevo bisogno della vostra comprensione.
Ora forse non potrò più esserci io a vegliare su di voi in questo difficile momento storico, ma, comprendetemi, non avrei più nulla da insegnarvi se diventassi corresponsabile, seppure passivo, di uno strumento di discriminazione come il green pass; una discriminazione che non si fonda sulla religione, l’etnia, il colore della pelle o gli orientamenti sessuali, bensì sulle scelte e sulle convinzioni individuali.
Farò il vaccino quando e se sarò convinto che sia la cosa giusta da fare, non certo per andare al ristorante, ad un concerto o dove che sia. Nemmeno per conservare il posto di lavoro. Ricordiamoci che “non di solo pane vivrà l’uomo” (Mt. 4,4) e che ancora sta scritto: “Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro” (Mt. 6, 28). Il Signore, poi, “non turba mai la gioia de’ suoi figli, se non per prepararne loro una più certa e più grande” (I promessi sposi, cap. VIII). Inoltre, se anche un domani dovessi decidere di vaccinarmi, oppure se sentissi la necessità di sottopormi ad un tampone diagnostico, non scaricherei comunque il passaporto verde, affinché le mie scelte individuali, quali che siano, non diventino motivo di discriminazione per chi avesse fatto scelte differenti.
Speriamo invece che vi sia un ravvedimento nelle coscienze e che si abbandoni la china pericolosa che è stata imboccata e che conduce a tristezze e infamità che credevamo superate.
In tal caso ci abbracceremmo di nuovo, proseguiremmo insieme il nostro cammino, come svegliandoci da un brutto sogno, e potrei dirvi ancora: “Arrivederci, ragazzi!”.
Il vostro prof. Alessandro La Fortezza
https://www.lascuolacheaccoglie.org/2021/08/lettera-aperta-ai-miei-studenti.html
a giugno ci eravamo salutati con un “arrivederci”, invece oggi devo dirvi che forse a settembre a scuola non ci vedremo.
Se le disposizioni attuali non saranno modificate, io sarò sospeso dall’insegnamento perché non avrò presentato il green pass.
Forse, anche se non vi ho mai nascosto le mie idee riguardo alla gestione dell’epidemia, può sembrarvi strano o esagerato che non mi voglia munire del passaporto verde. Se però pensate a quante cose il vostro professore di italiano e storia vi ha raccontato su tessere di partito senza le quali non si poteva lavorare, o sui tanti marchi di infamia che dispotismi di tutti i tempi facevano cucire sugli abiti di chi era discriminato, o ancora su una ragazzina nascosta in un retro-casa che ha riempito un suo quaderno con la sua fitta calligrafia, allora potrete capire la mia scelta.
Sento già levarsi gli scudi di alcuni di voi: “Ma prof.! Non è la stessa cosa!”. Lo so bene. Non è mai la stessa cosa. Magari se le cose sbagliate si presentassero nella storia sempre nello stesso modo: le sapremmo riconoscere e ce ne sapremmo difendere! Invece spesso il male cerca di ingannarci travestendosi di colori cangianti.
Il vero bene però, vi svelo un trucco, lo riconoscete subito per la sua semplicità, la sua apparente piccolezza, la sua umiltà.
Eccolo quando vi ho lasciato respirare liberamente senza la mascherina e voi avete fatto altrettanto con me. Eccolo quando ci siamo rispettati nei nostri tempi e nei nostri spazi reciproci, quando io sono entrato con la DAD nelle vostre case solo dopo aver bussato e chiesto permesso, così come quando voi avete capito quando ero stanco ed avevo bisogno della vostra comprensione.
Ora forse non potrò più esserci io a vegliare su di voi in questo difficile momento storico, ma, comprendetemi, non avrei più nulla da insegnarvi se diventassi corresponsabile, seppure passivo, di uno strumento di discriminazione come il green pass; una discriminazione che non si fonda sulla religione, l’etnia, il colore della pelle o gli orientamenti sessuali, bensì sulle scelte e sulle convinzioni individuali.
Farò il vaccino quando e se sarò convinto che sia la cosa giusta da fare, non certo per andare al ristorante, ad un concerto o dove che sia. Nemmeno per conservare il posto di lavoro. Ricordiamoci che “non di solo pane vivrà l’uomo” (Mt. 4,4) e che ancora sta scritto: “Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro” (Mt. 6, 28). Il Signore, poi, “non turba mai la gioia de’ suoi figli, se non per prepararne loro una più certa e più grande” (I promessi sposi, cap. VIII). Inoltre, se anche un domani dovessi decidere di vaccinarmi, oppure se sentissi la necessità di sottopormi ad un tampone diagnostico, non scaricherei comunque il passaporto verde, affinché le mie scelte individuali, quali che siano, non diventino motivo di discriminazione per chi avesse fatto scelte differenti.
Speriamo invece che vi sia un ravvedimento nelle coscienze e che si abbandoni la china pericolosa che è stata imboccata e che conduce a tristezze e infamità che credevamo superate.
In tal caso ci abbracceremmo di nuovo, proseguiremmo insieme il nostro cammino, come svegliandoci da un brutto sogno, e potrei dirvi ancora: “Arrivederci, ragazzi!”.
Il vostro prof. Alessandro La Fortezza
https://www.lascuolacheaccoglie.org/2021/08/lettera-aperta-ai-miei-studenti.html
SCA La Scuola Che Accoglie
LETTERA APERTA AI MIEI STUDENTI - SCA La Scuola Che Accoglie
Cari ragazzi, a giugno ci eravamo salutati con un “arrivederci”, invece oggi devo dirvi che forse a settembre a scuola non ci vedremo. Se le disposizioni attuali non saranno modificate, io sarò sospeso dall’insegnamento perché Leggi tutto…
Castiglione dei Pepoli (Bologna)
“Nostro figlio Andrea è morto a 31 anni tre giorni dopo il vaccino, ma la causa è ancora ignota"
26 agosto 2021
È ANCORA oscura la causa della morte di Andrea Aldrovandi, deceduto il 14 agosto a Lagaro, frazione di Castiglione dei Pepoli. Il giovane, di soli 31 anni, è morto nel sonno mentre si trovava nella casa della madre e, per far luce sulla tragedia, la Procura ha aperto un’inchiesta e affidato al medico legale l’incarico di eseguire l’autopsia. Secondo i primi riscontri, stando a quanto è filtrato, il decesso non ha alcun legame con la seconda dose di vaccino che Aldrovandi aveva ricevuto l’11 agosto.
Ma sul punto ora interviene la famiglia del giovane. I genitori Giuliano Aldrovandi e Agnese Benini, infatti, tramite l’avvocato Michele Tedeschi spiegano che "sono tutt’ora in corso le indagini istopatologiche sui campioni di tessuto ed organo prelevati nel corso dell’esame autoptico. Pertanto, proprio in ragione del fatto che gli esami sui tessuti ed organi prelevati non sono terminati e non se ne conosce il risultato, allo stato attuale non si può escludere alcuna causa che abbia determinato ovvero contribuito a determinare il decesso del giovane". Il legale sottolinea appunto che "il ragazzo si era sottoposto alla seconda dose di vaccino anti-Covid lo scorso 11 agosto, tre giorni prima del decesso (e non nelle settimane scorse, come erroneamente riportati nell’articolo)". Quindi, conclude l’avvocato, la causa della morte di Andrea Aldrovandi "è ancora ignota".
https://www.google.it/amp/s/www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/nostro-figlio-andrea-e-morto-ma-la-causa-e-ancora-ignota-1.6732455/amp
“Nostro figlio Andrea è morto a 31 anni tre giorni dopo il vaccino, ma la causa è ancora ignota"
26 agosto 2021
È ANCORA oscura la causa della morte di Andrea Aldrovandi, deceduto il 14 agosto a Lagaro, frazione di Castiglione dei Pepoli. Il giovane, di soli 31 anni, è morto nel sonno mentre si trovava nella casa della madre e, per far luce sulla tragedia, la Procura ha aperto un’inchiesta e affidato al medico legale l’incarico di eseguire l’autopsia. Secondo i primi riscontri, stando a quanto è filtrato, il decesso non ha alcun legame con la seconda dose di vaccino che Aldrovandi aveva ricevuto l’11 agosto.
Ma sul punto ora interviene la famiglia del giovane. I genitori Giuliano Aldrovandi e Agnese Benini, infatti, tramite l’avvocato Michele Tedeschi spiegano che "sono tutt’ora in corso le indagini istopatologiche sui campioni di tessuto ed organo prelevati nel corso dell’esame autoptico. Pertanto, proprio in ragione del fatto che gli esami sui tessuti ed organi prelevati non sono terminati e non se ne conosce il risultato, allo stato attuale non si può escludere alcuna causa che abbia determinato ovvero contribuito a determinare il decesso del giovane". Il legale sottolinea appunto che "il ragazzo si era sottoposto alla seconda dose di vaccino anti-Covid lo scorso 11 agosto, tre giorni prima del decesso (e non nelle settimane scorse, come erroneamente riportati nell’articolo)". Quindi, conclude l’avvocato, la causa della morte di Andrea Aldrovandi "è ancora ignota".
https://www.google.it/amp/s/www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/nostro-figlio-andrea-e-morto-ma-la-causa-e-ancora-ignota-1.6732455/amp
il Resto del Carlino
"Nostro figlio Andrea è morto, ma la causa è ancora ignota"
È ANCORA oscura la causa della morte di Andrea Aldrovandi, deceduto il 14 agosto a Lagaro, frazione di Castiglione dei Pepoli. Il giovane, di soli 31 anni, è morto nel sonno mentre si trovava nella casa della madre e, per far luce sulla tragedia, la Procura…
In Israele è stato osservato un aumento della morbilità e della mortalità in concomitanza con l'introduzione della terza dose di richiamo. Con questo nuovo dato osservato da recenti studi sugli anticorpi che aumentano l'infezione, potrebbe essere il caso che per un ceppo circolante che sfugge alla neutralizzazione, i richiami aumentino semplicemente i titoli degli anticorpi che invece peggiorano le cose:
"Pertanto, l'immunizzazione aggiuntiva della proteina spike derivata dalle varianti di SARS-CoV-2 può aumentare gli anticorpi potenzianti più degli anticorpi neutralizzanti in individui che erano stati precedentemente infettati da SARS-CoV-2 selvaggio o immunizzati con vaccini composti da proteine spike selvagge ."
https://t.me/LeakyVax/599
"Pertanto, l'immunizzazione aggiuntiva della proteina spike derivata dalle varianti di SARS-CoV-2 può aumentare gli anticorpi potenzianti più degli anticorpi neutralizzanti in individui che erano stati precedentemente infettati da SARS-CoV-2 selvaggio o immunizzati con vaccini composti da proteine spike selvagge ."
https://t.me/LeakyVax/599
Telegram
LeakyVax
The SARS-CoV-2 Delta variant is poised to acquire complete resistance to wild-type spike vaccines | bioRxiv (2021)
Forwarded from La Verità
Morti e infezioni dopo il vaccino. Serie di denunce in tutta Italia
🔗 https://www.laverita.info/decessi-e-malori-dopo-liniezione-e-scattano-le-denunce-in-tutta-italia-2654794511.html
🔗 https://www.laverita.info/decessi-e-malori-dopo-liniezione-e-scattano-le-denunce-in-tutta-italia-2654794511.html
La Verità
Morti e infezioni dopo il vaccino. Serie di denunce in tutta Italia
L'arresto cardiaco di un cinquantenne veneto, la morte di una scrittrice sarda, i nervi danneggiati di un uomo inoculato con Pfizer, l'anziano infettato nonostante la puntura: si moltiplicano casi sospetti e notifiche ai pm.Non sappiamo quante reazioni avverse…