Eventi Avversi News
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Forwarded from Byoblu
“TUTTI I GIOVANI SI PRESENTINO DI FRONTE L’UNIVERSITÀ E NON ENTRINO”. LA DISOBBEDIENZA CIVILE CHE DOBBIAMO FARE – Paolo Becchi

“Tutti gli studenti universitari si presentino di fronte l’Università e non entrino”. “Se un milione e seicento mila studenti facessero così, sarebbe impossibile ignorarli”. La proposta di disobbedienza civile arriva dal filosofo Paolo Becchi, in piazza ieri a Genova.

https://go.byoblu.com/disobbedienzacivile
"Se non siete vaccinati non crediate di poter prendere un aereo o un treno stando accanto a persone vaccinate"
INCHIESTA - Bill Gates ha un accordo con Moderna che gli concede la licenza per il loro vaccino contro il Covid-19; un vaccino che è stato prodotto settimane prima dell'emergere del Covid-19

"L'autorità di regolamentazione dei medicinali del Regno Unito; l'MHRA, ha recentemente approvato l'emergenza per il vaccino di Moderna a mRNA Covid-19 da somministrare ai bambini di età superiore ai 12 anni. Un'indagine ha rilevato che questa decisione era tutt'altro che imparziale a causa del fatto che Bill Gates è il principale finanziatore dell'MHRA.

Oltre ad essere uno dei principali finanziatori di Moderna, esiste un accordo che obbliga Moderna a concedere a Bill Gates una licenza non esclusiva per il loro vaccino contro il Covid-19; un vaccino che è stato inviato ai ricercatori dell'Università settimane prima dell'emergere di Covid-19 a Wuhan, in Cina"[...]

https://dailyexpose.co.uk/2021/08/29/bill-gates-has-an-agreement-with-moderna-that-grants-him-a-license-to-their-covid-19-vaccine/
Bambini e rischi COVID-19: malattia vs vaccino


Il Dr. Alan Palmer di WellnessDoc.com ha scritto un documento che offre prove convincenti sui rischi per i bambini per COVID-19 rispetto ai rischi per i bambini derivanti dal vaccino. 
Demolisce la tesi secondo cui i bambini sono super diffusori del virus - questa è la ragione più citata per spingere la vaccinazione dei bambini.
Tratta anche i potenziali rischi del vaccino per le donne in gravidanza e i loro bambini".

(Documento nell'articolo)

Questo documento, che condividiamo con il permesso del Dr. Palmer, è intitolato " Informazioni basate sull'evidenza per i genitori sul rischio per i bambini di COVID-19 rispetto al rischio dei vaccini ".

https://informedchoicewa.org/covid-19/children-and-covid-19-risks-disease-vs-vaccine/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=children-and-covid-19-risks-disease-vs-vaccine
Forwarded from DataBase Italia
Rivelati Ingredienti Dei Vaccini CoV-19! Microscopia Elettronica A Scansione E Trasmissione Rivela PEG, Ossido Di Grafene, Acciaio Inossidabile E Anche Un Parassita

Leggi l'articolo 👇
https://www.databaseitalia.it/rivelati-ingredienti-dei-vaccini-cov-19-microscopia-elettronica-a-scansione-e-trasmissione-rivela-ossido-di-grafene-acciaio-inossidabile-e-anche-un-parassita/
Green pass, ecco come e perché Bruxelles se ne lava le mani

29 agosto 2021

Quando si tratta di occuparsi dell’uso più o meno legittimo del green pass, il confine labile tra le competenze del diritto UE e quello del diritto nazionale, dopo anni di avanzamenti, arretra vistosamente.

Con riferimento all’uso del certificato COVID digitale della UE anche per altri scopi – così come sta avvenendo in Italia, dove viene usato per comprimere delle libertà personali – la Ue fa sapere che non è affare suo. È una questione che attiene al diritto nazionale, purché il cittadino UE non sia costretto a dotarsi di un altro certificato COVID nazionale, e possa quindi utilizzare quello UE anche per fini interni, anche i più discriminatori. È questa la sintesi della risposta pilatesca fornita martedì dal Commissario alla giustizia Didier Reynders ad una specifica interrogazione inviata da Antonio Rinaldi, europarlamentare del gruppo Identità e Democrazia. Una posizione che lascia francamente stupefatti e offre l’idea di un diritto dell’Unione estensibile a richiesta, “à la carte” verrebbe da dire, pronto ad esondare fino ad annullare qualsiasi autonomia decisionale degli Stati membri, e poi pronto a ritrarsi lasciando spazio al diritto nazionale. Questa interrogazione ha avuto il merito di saggiare il terreno, ponendo una domanda relativamente parziale, che è però stata sufficiente per mostrare una Commissione che reagisce ritirandosi, spaventata dalla responsabilità di dover valutare eventuali lesioni dei diritti fondamentali dei cittadini UE. Curiosa posizione, considerando che dall’inizio della pandemia a Bruxelles non hanno perso occasione per ergersi a protagonisti dell’emergenza sanitaria, a partire dagli acquisti di vaccini. Una vicenda che non potrà non finire davanti alla Corte di Giustizia Europea.

Rinaldi fa notare alla Commissione se non ritiene “distorto e potenzialmente discriminatorio” l’utilizzo del certificato Covid digitale UE, inizialmente “concepito esclusivamente al fine di agevolare la libera circolazione fra i Paesi membri”, ma utilizzato dal 6 agosto per limitare l’accesso a taluni servizi ed attività. Inoltre si sollevano perplessità in merito alla compatibilità delle norme italiane del D.L. 105 con i valori fondanti della UE sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali della UE, in particolare il principio di non discriminazione (articolo 21).
La Commissione ha risposto oscillando tra l’elusivo e il contraddittorio. Da un lato ribadisce che il certificato mira a facilitare la libertà di circolazione intra UE; dall’altro, lascia liberi gli Stati membri di utilizzare il certificato “per altri scopi” che, a suo parere, restano estranei all’applicazione del Regolamento 953 sul certificato verde digitale. In altre parole, la Commissione ci fa sapere che a loro preme il tema della libera circolazione e di quello soltanto si occupa. Qualsiasi valutazione in tema di proporzionalità delle restrizioni imposte per mezzo del certificato e di conseguente discriminazione di alcuni cittadini in conseguenza della scelta di non vaccinarsi, non è questione che riguarda il diritto dell’Unione.

Una Commissione che dovrebbe essere il guardiano dei Trattati e delle norme UE e che – quando c’è da lasciar fare al nostro governo il lavoro sporco di usare il green pass per “incentivare” i cittadini ad un trattamento sanitario che sanno non poter rendere obbligatorio – si volta dall’altra parte.
Considerando che, soprattutto nell’ultimo decennio, non c’è stato aspetto della politica economica in cui non abbiamo dovuto subire le imposizioni e le raccomandazioni formali o informali (molto meglio agitare il bastone senza metterci la faccia) della Commissione, ora a Bruxelles sono tutti Ponzio Pilato.

https://www.startmag.it/mondo/green-pass-commissione-europea/

Interrogazione dell’Europarlamentare Antonio Maria Rinaldi
https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/P-9-2021-003792_IT.html

Risposta del Commissario alla giustizia Didier Reynders
https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/P-9-2021-003792-ASW_IT.html
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Israele 🇮🇱, non sono più considerate "vaccinate" le persone che hanno ricevuto due dosi di vaccino Pfizer/BioNTech. A partire dal 1 settembre, solo i vaccinati con tre dosi sono considerati immuni.

@covid19
Israele estende il terzo richiamo del vaccino Covid a tutti i cittadini a partire dai 12 anni

29 agosto 2021

Il Ministero della Salute annuncia inoltre che coloro che hanno ricevuto la terza vaccinazione Covid saranno esentati dalla quarantena al ritorno in Israele dai viaggi internazionali

L'unico requisito per la somministrazione della terza dose è aver ricevuto la seconda dose del vaccino da almeno cinque mesi. “Chi non si sottoporrà alla terza dose non sarà più considerato vaccinato poiché dopo sei mesi dalla seconda dose saranno applicate le stesse restrizioni in vigore per i non vaccinati” ha affermato il coordinatore nazionale per l’emergenza pandemica dott. Salman Zarka. Tale modifica entrerà in vigore il 1° ottobre.
Il primo ministro Naftali Bennett ha dichiarato, dopo l'annuncio, che la terza dose del vaccino a disposizione di tutti è "un privilegio che nessun altro paese ha" e che la campagna di richiamo sta già riscuotendo successo. "L'aumento dei casi gravi ha iniziato a rallentare", ha detto Bennett.
Secondo i dati diffusi domenica 29 agosto dal Ministero della Salute, attualmente ci sono 726 pazienti Covid in gravi condizioni – il dato più alto dall'inizio di marzo – con 149 in ventilazione – il più alto dall'inizio di aprile.

https://www.google.it/amp/s/www.haaretz.com/amp/israel-news/israel-expands-booster-shot-campaign-to-everyone-1.10162651
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H INDEX = prestigio, validità, autorevolezza di un ricercatore e scienziato

Didier Raoult (184)

Giuseppe Remuzzi (183)

Matteo Bassetti (52)

Massimo Galli (51)

Andrea Crisanti (49)

Ilaria Capua (48)

Walter Ricciardi (39)

Pier Luigi Lopalco (33)

Roberto Burioni (26)

Maria Rita Gismond0 (22)

Silvio Brusaferro (21)

Fabrizio Pregliasco (14)

Pregliasco: "non conoscevo lo studio di Raoult, dovrò leggerlo e valutarlo"

Il 50 indica una sufficienza mediocre.
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Media is too big
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Servizio tv regionale Sardegna 1 del 29 agosto 2021 che evidenzia l’aumento dei ricoveri e dei decessi dei vaccinati in Inghilterra e Israele
«La testa in fiamme e la vita sconvolta: è stato il vaccino», testimonianza di Mariagrazia Pavone, 31 anni, commessa di Torino

lunedì 30 agosto 2021

«Quando sono andata a chiedere di essere esonerata dalla seconda dose mi sono sentita replicare: “E perché? Dovresti invece farla: ora sei un soggetto fragile”». È la risposta-beffa, tra l’assurdo e il sarcastico che Mariagrazia Pavone, 31 anni si è sentita dare dalla referente Asl per la farmacovigilanza della sua città. Solo che Mariagrazia è un soggetto fragile da quando ha fatto la sua prima dose di vaccino, Moderna, il 22 luglio e la sua vita è diventata impossibile. I bruciori, che la accomunano a tante altre storie sotterranee di reazioni avverse gravi da vaccino anti covid non indagate, sono terribili, in particolare alla testa e il suo stato di inabilità oggi si manifesta con la perdita di sensibilità della mano sinistra.
Anche Mariagrazia ha il terrore che questa invalidità possa essere permanente «ma io sono un leone e voglio lottare», dice con un filo residuo di ottimismo mentre chiede a gran voce che lo Stato, il Ministero della Salute, i medici con la M maiuscola che vanno in tv «si voltino verso di noi e incomincino ad affrontare questa piaga nascosta che non si vuole vedere e che è senza dubbio causata dal vaccino».
Invece, anche lei, oltre a tante ricette di Valium e inviti a “stare tranquilla che è solo un po’ di ansia” oggi non riesce a guidare, a fare le scale del negozio dove lavora. Ma invece di trovare comprensione riceve docce fredde come quella della funzionaria che la invita a vaccinarsi di nuovo perché ora è fragile, ma di una fragilità causata proprio dal vaccino.
L’intervista subisce qualche ritardo sulla tabella di marcia perché nei giorni scorsi Mariagrazia ha dovuto staccare il telefono: i dolori alla testa, alle gambe e al braccio si sono fatti insopportabili.
E oggi come sta, Mariagrazia?
Sono dieci giorni che la testa brucia senza sosta. Non riesco a chiudere la mano, se prendo qualcosa, anche una spazzola per capelli, ho dolore, dalla spalla in giù mi fa male, mentre la parte del braccio sopra la mano “brucia”.
Patologie prima del vaccino?
Nessuna, se non un leggero ipotiroidismo controllato farmacologicamente.
Dunque, la prima dose il 22 luglio…
Ero stata chiamata per il 17 agosto, ma il 22 luglio sono andata a pregare di farmi il vaccino perché non c’ero ad agosto.
Era convinta di farlo?
Più che convinta.
E poi?
Nei tre giorni seguenti le solite reazioni: febbre alta, un po’ di tachicardia, stanchezza. Ma la tachicardia era forte: 130 battiti, mai avuta. Vado in guardia medica.
Esito?
Tachipirina e attesa.
Attesa di cosa?
Che passasse. Alla domenica avevo di nuovo febbre altissima, tachicardia forte, non riuscivo ad alzarmi: chiamo l’ambulanza. In ps mi fanno le analisi del sangue, un’ecografia e un ECG. Flebo di Tachipirina e concludono dicendo che va tutto bene: probabilmente avevo un po’ di ansia.
Ansia? Tanti nella sua condizione hanno ricevuto questa risposta…
Certo, con anche un carico di sarcasmo: “Avete tutti l’ansia di sto vaccino…”, diceva.
Che succede dopo domenica?
Il giorno seguente non cambia nulla. Chiamo un cardiologo e gli faccio presente che inizia a bruciarmi la testa.
Bruciare…? Intende?
Un bruciore indescrivibile, da parte a parte. Mi da acqua e brufen, come fosse una cefalea, ma non aveva l’aspetto della cefalea. Il 27 luglio mi sveglio per andare a lavorare, ma la testa mi stava esplodendo, non era tanto il dolore, era la testa in fiamme. Arrivo al lavoro, non riesco a tenere gli occhi aperti, accuso una grande fotosensibilità, sono confusa e torno al pronto soccorso, mi faccio accompagnare da mio marito perché nel frattempo non riuscivo neanche a guidare.
Che succede?
Esami, Tac e visita, il neurologo mi dice: “Ne ho viste altre come lei”, ma nessuno ha il coraggio di affrontare il tema della possibile reazione avversa da vaccino. Al ps ci torno il giorno dopo, la testa è in fiamme, mi dicono ancora “passerà”, mi faccio prescrivere una risonanza magnetica.
E stavolta?
Negativa.
Il neurologo mi dice: “Valium e vai in ferie”. Capirai. Come se questo potesse risolvere il mio problema, il fatto è che io alla notte non dormo. Accetto l’ennesima diagnosi negativa e passano quattro giorni, ma la testa brucia ancora e brucia ancora oggi senza sosta, passa da un orecchio all’altro.
Va poi in ferie?
No. Il 7 agosto, 15 gg dopo il vaccino, mi sveglio con un bruciore alla gamba sinistra. Mi tirava dal ginocchio in giù. Ho zoppicato per sette giorni. Da quel giorno utilizzo il ghiaccio per trovare un po’ di ristoro. Dalla gamba è passato al braccio.
Esami ne ha fatti ancora?
Martedì scorso sono andata da un altro neurologo, mi propone di rifare la risonanza con liquido di contrasto estendendola anche alla colonna oltre a un esame di funzionamento dei nervi che si chiama “Potenziali evocati somatosensoriali”, ma una cosa, intanto, la trova.
Che cosa?
Ha notato che nella parte sinistra c’è una sensibilità inferiore rispetto alla destra, cosa che dalle precedenti visite neurologiche non era emerso. Il vaccino l’ho fatto a sinistra.
Teme che questa invalidità sia permanente?
Sarebbe una bugia dire di no, che non ho paura, ma ho anche voglia di trovare una soluzione.
La vita è cambiata?
Si, sto avendo molte difficoltà. Lavoro in negozio a due piani, fatico a fare su e giù e il braccio sinistro non riesco a usarlo. Non guido più, non ci riesco, la mano sinistra non me la sento sicura.
Che cosa ha provato a fare?
Quando mi sono sentita abbandonata ho scritto su Facebook e ho trovato centinaia di persone nella mia condizione. Tutte abbandonate, tutte senza diagnosi, tutte con la vita stravolta dal dolore.
Ha segnalato ad Aifa?
Ho fatto due segnalazioni. Il mio caso è registrato, ma non seguito.
È in quel frangente che le hanno detto di fare la seconda dose?
Sì, io chiedevo l’esenzione, loro invece me la volevano fare perché ora sono un soggetto fragile. Ma se sono un soggetto fragile è colpa di che cosa?
Del vaccino?
Sì, ne sono certa. È evidente

https://lanuovabq.it/it/la-testa-in-fiamme-e-la-vita-sconvolta-e-stato-il-vaccino
Messina, muore Antonino Mondo, infermiere di 49 anni. In gravi condizioni pochi giorni dopo il vaccino. Lo scorso 6 agosto era morto, dopo la seconda dose del vaccino, un suo amico e collega, l’infermiere messinese Giacomo Venuto.

30 agosto 2021

Due infermieri morti a poco più di 20 giorni di distanza l’uno dall’altro dopo che entrambi, circa un mese addietro, si erano sottoposti alla seconda dose del vaccino, pare prelevata da uno stesso lotto di Pfizer. Saranno però ora gli accertamenti a chiarire, con assoluta certezza, le cause della morte e verificare un eventuale collegamento tra i due decessi e la vaccinazione.
A perdere la vita ieri mattina alle 2,45 nel Reparto di Terapia intensiva dell’ospedale “Papardo” è stato il 49enne Antonino Mondo, senza patologie pregresse, ricoverato dalla fine del mese scorso in gravi condizioni dopo aver lamentato alcuni fastidi a pochi giorni di distanza dal vaccino. Immediatamente dopo la somministrazione della seconda dose del siero, però, Mondo - che lascia moglie e due figli maschi - ha invece cominciato a lamentare prima fortissimi dolori alle gambe e, successivamente, in altre parti del corpo. In ospedale le sue condizioni di salute si sono sempre più aggravate al punto da renderne necessario il trasferimento d’urgenza nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale “Papardo”. Qui, nel tempo, sono subentrati ulteriori importanti problemi respiratori. Ad aggravare il quadro clinico anche un corposo versamento pleurico. Ieri notte l’ennesima crisi che l’infermiere, già fortemente debilitato per un mese di terapie massicce, non ha superato. Lo scorso 6 agosto, sempre a Messina, a perdere la vita era stato un altro infermiere, Giacomo Venuto, amico e collega di Mondo, anche lui, come detto, sottoposto alla somministrazione della seconda dose di vaccino. La notizia della morte di Antonino Mondo è subito rimbalzata in città dove in molti lo conoscevano non solo per la sua professione ma anche per il suo passato sportivo.

https://messina.gazzettadelsud.it/articoli/cronaca/2021/08/30/messina-muore-infermiere-di-49-anni-in-gravi-condizioni-pochi-giorni-dopo-il-vaccino-9ee18088-c661-4e4f-b661-891198c419a5/
Forwarded from Dott. Stefano Manera
Carissimi, è bene che le associazioni e gli studi legali si attivino per rendere operativa questa possibilità.

23 agosto:
- un gruppo di genitori, insegnanti e sindacalisti hanno appurato che alcune farmacie in provincia di Modena e Reggio stavano utilizzando i tamponi salivari per il rilascio del greenpass. Hanno anche appurato che lo facevano essendo perfettamente in regola con il decreto-legge 22 aprile convertito il 17 giugno ( che Infatti parla, per il rilascio del GP, di tampone molecolare o antigenico senza precisare la tipologia di raccolta.
Questo mette a tacere qualunque circolare di qualunque Ministero o qualunque faq)
- nello stesso giorno hanno contattato la ditta produttrice di Vigevano, che ha confermato essere quei tamponi abilitati al Green pass, tanto che li esportano anche in Svizzera ed Austria dove il Green pass non esiste ma fanno controlli periodici nelle scuole in questo modo non invasivo.
Ogni tampone costa alla farmacia €2,90, il che permetterebbe di metterli a disposizione al pubblico a un prezzo molto economico
- hanno quindi iniziato a contattare le farmacie di loro conoscenza.

È evidente che questa soluzione avrebbe reso meno invasivo ottenere il Green pass, es. figli adolescenti che fanno sport, chi è costretto ad utilizzarlo per lavoro, ecc.

- 24 agosto: Le farmacie che avevano sentito, tra cui quelle che già rilasciavano il Green pass con il tampone salivare e che avevano prenotazioni già fino a metà settembre, hanno telefonato comunicando che hanno ricevuto lo stop.
Poiché la cosa iniziava a diffondersi, il ministro Speranza ha fatto leva su Federfarma, e la stessa Federfarma e le ASL hanno imposto alle farmacie di non usare i salivari.
No comment.

Possibile testo della mail da inviare via PEC ai presidenti delle regioni, agli assessori alla sanità delle rispettive regioni e alle ASL:

Oggetto: Tamponi Salivari Antigenici

sanita@regione.XXX.it
segreteriapresidente@regione.XXX.it

Spett.le …

Con la presente il/ la sottoscritto/a fa presente quanto segue:
- in data 14 maggio u.s. con la circolare 21675 il Ministero della Salute ha approvato la validità dei test salivari per attestare la negatività al covid-19, pur precisando essere questa una opzione di cui avvalersi solo nell'impossibilità di effettuare tampone orofaringeo;
- il decreto legge n. 52 del 22 aprile 2021, convertito dalla legge del 17 giugno 2021 stabilisce tra i requisiti di ottenimento del greenpass il possesso di un esito negativo di tampone molecolare o antigenico, senza escludere o privilegiare alcuna tipologia di raccolta;
- esistono attualmente in commercio tamponi salivari abilitati al rilascio del greenpass.

Visto quanto sopra, il/la sottoscritto/a domanda che il risultato dei tamponi salivari antigenici, come da legge citata, sia inserito sulla piattaforma online usata dagli operatori sanitari e dai dottori farmacisti preposti a detta funzione, al fine di erogare la certificazione del green pass da esibire dove richiesto.
Cordiali saluti.

Nome Cognome
Luogo, data.

In Trentino e in Veneto i test salivari sembrano essere usati.
Forwarded from Dott. Stefano Manera
La variante Delta SARS-CoV-2 è pronta per acquisire una resistenza completa ai vaccini a spike di tipo selvaggio.

In Israele è stato osservato un aumento della morbilità e della mortalità in concomitanza con l'introduzione della terza dose di richiamo.
Con questo nuovo dato osservato da recenti studi sugli anticorpi che aumentano l'infezione, potrebbe essere il caso che per un ceppo circolante che sfugge alla neutralizzazione, i richiami aumentino semplicemente i titoli degli anticorpi che invece peggiorano le cose:

"Pertanto, l'immunizzazione aggiuntiva della proteina spike derivata dalle varianti di SARS-CoV-2 può aumentare gli anticorpi potenzianti più degli anticorpi neutralizzanti in individui che erano stati precedentemente infettati da SARS-CoV-2 selvaggio o immunizzati con vaccini composti da proteine spike selvagge ​​."

https://t.me/LeakyVax/599