Eventi Avversi News
52.6K subscribers
4.07K photos
2.28K videos
112 files
9.81K links
Canale pubblico di articoli di cronaca, politica, pubblicazioni scientifiche e approfondimenti giuridici

https://www.eventiavversinews.it/
Download Telegram
Astrazeneca, la Danimarca sospende ancora le vaccinazioni: «Serve più tempo per le verifiche».

Francia, Italia e Germania, ma anche altri Paesi europei, hanno ripreso i vaccini Astrazeneca dopo il parere dell'Ema. La Danimarca no. Il governo della Nazione scandinava ha annunciato che preferisce attendere la valutazione dell'Agenzia danese per i medicinali. 

Francia, Italia e Germania, ma anche altri Paesi europei, hanno ripreso i vaccini Astrazeneca dopo il parere dell'Ema. La Danimarca no. Il governo della Nazione scandinava ha annunciato che preferisce attendere la valutazione dell'Agenzia danese per i medicinali. 

Non escluso il nesso delle trombosi con il vaccino.

La scorsa settimana, la Danimarca è stata il primo paese a sospendere completamente la vaccinazione con AstraZeneca, prima di essere seguita da quindici paesi, soprattutto europei. Secondo le autorità danesi, anche se conferma i benefici del vaccino, il regolatore europeo «non esclude un nesso tra i pochi casi noti di coaguli di sangue rari ma gravi e la vaccinazione con vaccino AstraZeneca».

La Danimarca sta attualmente esaminando dieci casi, incluso uno fatale, in cui si sono verificati coaguli di sangue o sintomi di coaguli di sangue dopo la vaccinazione, in oltre 140.000 persone che hanno ricevuto una dose del vaccino svedese-britannico. Tutti i paesi nordici tranne la Finlandia avevano sospeso l'uso del vaccino a causa dei timori di coaguli di sangue. Svezia e Norvegia hanno già annunciato che aspetteranno prima di una possibile ripresa.

https://www.ilmessaggero.it/salute/medicina/astrazeneca_danimarca_vaccino_sospensioni_effetti_collaterali_cosa_succede_ultime_notizie_news-5841950.html
AstraZeneca, quei dubbi da seri studi scientifici

giovedì 18/03/2021

di Barbara Spinelli

Per la prima volta da quando viviamo in pandemia, non pochi scienziati sembrano temere la contraddizione. La loro fiducia nel vaccino AstraZeneca è semireligiosa, e ogni dubbio o diffidenza è bollato come una reazione emotiva, irrazionale, perfino antiscientifica. Non mancano le eccezioni – l’immunologa Antonella Viola ha accolto con favore la sospensione del farmaco, che permette più indagini sui decessi e più trasparenza nella campagna vaccinale – ma un gran numero di esperti scientifici nega la sia pur minima esistenza di controindicazioni. Intervengono nei talk show, sui giornali, esprimendo fastidio per la pausa di riflessione annunciata prima da quattro Paesi nordeuropei, poi da Germania, Italia e Francia.

Quel che molti esperti italiani omettono di dire è che tra gli scienziati non c’è affatto unanimità sui possibili effetti negativi di AstraZeneca. In Germania, la sospensione del vaccino non è stata solo politica (il prof. Luciano Gattinoni insinua addirittura che Angela Merkel abbia deciso la sospensione subito dopo la sconfitta del proprio partito in due elezioni regionali) ma si è basata su un rapporto scientifico del prestigioso Istituto Paul Ehrlich, specializzato in vaccini e farmaci biomedici. Il rapporto è uscito il 16 marzo e chiedeva – con un’argomentazione molto stringente – di sospendere subito AstraZeneca in attesa di un parere dell’Agenzia Europea del Medicinali (Ema).

In primo luogo, l’Istituto smonta la vulgata secondo cui i deceduti (per trombosi del seno venoso cerebrale nel caso tedesco) sarebbero morti anche qualora non si fossero vaccinati. Il numero esiguo di questa patologia letale rientrerebbe in una curva “normale”, sempre secondo la vulgata. L’istituto tedesco sostiene invece che il numero di casi letali di cui si sta occupando è “statisticamente superiore, in maniera significativa, al numero di trombosi cerebrali che si manifestano abitualmente nella popolazione in assenza di vaccino”. Lo ha appurato attraverso un’analisi che mette a confronto le osservazioni sul campo e le aspettative (la cosiddetta “Observed-versus-Expected Analysis”).

Ancora venerdì scorso, il 12 marzo, i morti cui era stato somministrato poco prima il vaccino non destavano un allarme speciale, visto che gli eventi letali erano apparsi con una frequenza che “ci si aspetta” in tempi ordinari. Era dunque giusto parlare di nesso non causale, ma solo temporale tra vaccinazioni e decessi.

La svolta avviene lunedì 15, quando vengono segnalati in Germania due ulteriori decessi di trombosi del seno venoso cerebrale dopo vaccinazioni con AstraZeneca. È a questo punto – spiega l’Istituto Ehrlich – che il numero di decessi ha cominciato a “superare in maniera netta la cifra normalmente prevista (expected)”. Allarmato da questa constatazione, l’Istituto è uscito allo scoperto e ha consigliato la provvisoria sospensione del vaccino.

Altro punto importante del rapporto: la questione, sollevata da molti commentatori, concernente la pillola anticoncezionale. Anche in questo caso la trombosi è in effetti un potenziale effetto secondario. Ma “i medici che prescrivono la pillola sono tenuti a illustrare alla paziente i possibili rischi che corre”. E i rischi sono indicati nei bugiardini del farmaco. Questo non accade per le eventuali trombosi che potrebbero manifestarsi in coincidenza con la vaccinazione AstraZeneca. Anche questo punto andrebbe chiarito oggi dall’Ema. Il consenso al vaccino dovrebbe essere pienamente informato.

Come sappiamo, la scienza è fatta di un succedersi infinito di esperimenti, errori e nuovi esperimenti. Sarebbe un peccato se divenisse d’improvviso un’ortodossia, e confondesse l’allarme con l’allarmismo. È in gioco non solo la credibilità degli scienziati, ma anche e soprattutto la fiducia degli italiani nei vaccini.


https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/03/18/astrazeneca-quei-dubbi-da-seri-studi-scientifici/6137361/amp/
Vaccini, la Finlandia sospende AstraZeneca nonostante ok dell'Ema.

La Finlandia, nonostante il via libera arrivato giovedì dall'Ema, ha deciso di sospendere la somministrazione del vaccino anti-Covid AstraZeneca. In Italia invece, dopo la sospensione in via precauzionale, sono già riprese le inoculazioni del vaccino di Oxford mentre Spagna, Portogallo, Paesi Bassi, Norvegia e Svezia riprenderanno dopo il weekend. In Francia è ripresa la vaccinazione con AstraZeneca, ma viene raccomandato agli over 55.

https://www.google.it/amp/s/amp.tgcom24.mediaset.it/tgcom24/article/30000888
❤️
"Questa è una storia in divenire. I media mainstream riportano la storia originale dei marinai australiani su HMAS Sydney che soffrono di gravi reazioni avverse diffuse dopo le vaccinazioni COVID19. La versione diffusa successivamente, riferisce solo di "lievi effetti collaterali" nonostante il fatto che l'equipaggio della nave abbia avuto bisogno di ricovero in ospedale".
https://principia-scientific.com/breaking-aussie-navy-in-covid-jab-cover-up-after-mass-adverse-reactions/
Da giorni Luca Pacioli evidenzia come il numero dei casi di Covid dichiarati ogni giorno dal ministero della Salute sia "drogato", gonfiato del doppio, perché comprende, scorrettamente, anche tutti tamponi ripetuti dalle stesse persone.
Oggi, indagando più a fondo, ha scoperto che il gonfiamento è addirittura superiore: oggi quasi del 75%! I veri positivi sono 6424 su 23.059. Tenendo conto che oggi 20.166 persone si sono negativizzate, ci sono 13.741 positivi in meno.
Inutile ricordare poi che sui 6424 positivi veri, solo il 5% è veramente malato, mentre gli altri sono sani con residui a volte infinitesimali del dna del virus. Sì e no 250 malati al giorno su 60 milioni di abitanti. Meno di 16 per regione. A causa di queste cifre le aziende falliscono, centinaia di migliaia di lavoratori perdono il lavoro, gli studenti sono privati della formazione e della socialità, 60 milioni di persone delle loro libertà fondamentali.
In un paese appena decente dati come questi farebbero scandalo, provocherebbero discussioni accese, finirebbero sulle prime pagine. Da noi, nazione di pecore con immunità di gregge dall'intelligenza, passano pressoché inosservati. Condividiamoli quanto più possiamo.
La testimonianza di un insegnante di Vico del Gargano: “Mia figlia è stata male dopo vaccinazione AstraZeneca. Ora non sappiamo cosa succederà tra sei mesi o un anno”.

https://www.statoquotidiano.it/19/03/2021/mia-figlia-male-dopo-vaccino-lotto-ritirato-astrazeneca/847560/
BERLINO - Scienziati in Europa hanno affermato di aver identificato un meccanismo che potrebbe portare il vaccino AstraZeneca PLC a causare coaguli di sangue potenzialmente mortali in rari casi, nonché un possibile trattamento per esso.

Due team di ricercatori medici in Norvegia e Germania hanno scoperto in modo indipendente che il vaccino potrebbe innescare una reazione autoimmune che causa la coagulazione del sangue nel cervello, il che offrirebbe una spiegazione per incidenti isolati in Europa nelle ultime settimane.

https://www.wsj.com/articles/scientists-say-they-found-cause-of-blood-clotting-linked-to-astrazeneca-vaccine-11616169108
32 infermiere svengono 15 minuti dopo aver ricevuto il vaccino in Honduras. Tachicardia e pressione alta
https://www.facebook.com/groups/3214337015339029/permalink/3416014361837959/
Forwarded from Paolo Bellavite
Esperidina è un flavonoide che si lega alla punta della spike del coronavirus.

La quercetina preferisce legarsi invece al recettore ACE2, cosa che almeno in teoria potrebbe bloccare il virus, impedendogli di legarsi ai recettori cellulari.

Entrambi questi flavonoidi sono sempre più indicati come candidati a bloccare i virus, impedendo loro di disturbare. Inoltre sono blandi antiinfiammatori e potenziano le difese antiossidanti.

Secondo me potrebbero giovare anche a chi si vaccina, prevenendo alcuni effetti indesiderati, perché il meccanismo d’azione è alquanto simile. Però è solo un’ipotesi.

L’esperidina si trova negli agrumi. La quercetina si trova in molti vegetali tra cui capperi e cipolle. Ne riparleremo.

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2405844021006186
👍1