Oxford sospende sperimentazione di AstraZeneca sui bambini.
'In attesa analisi sui possibili legami con episodi di trombosi'
L'Università di Oxford ha annunciato di aver sospeso la sperimentazione del vaccino AstraZeneca sui bambini in attesa di un'analisi sui possibili legami tra il farmaco ed episodi di trombosi tra gli adulti. Lo riporta Skynews.
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2021/04/06/oxford-sospende-sperimentazione-di-astrazeneca-sui-bambini_de5c1efe-f28d-4124-b612-02f5d32d8a35.html
'In attesa analisi sui possibili legami con episodi di trombosi'
L'Università di Oxford ha annunciato di aver sospeso la sperimentazione del vaccino AstraZeneca sui bambini in attesa di un'analisi sui possibili legami tra il farmaco ed episodi di trombosi tra gli adulti. Lo riporta Skynews.
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2021/04/06/oxford-sospende-sperimentazione-di-astrazeneca-sui-bambini_de5c1efe-f28d-4124-b612-02f5d32d8a35.html
ANSA.it
Oxford sospende sperimentazione di AstraZeneca sui bambini
L'Università di Oxford ha annunciato di aver sospeso la sperimentazione del vaccino AstraZeneca sui bambini in attesa di un'analisi sui possibili legami tra il farmaco ed episodi di trombosi tra gli adulti. Lo riporta Skynews. (ANSA)
GINEVRA (Reuters) - L'Organizzazione Mondiale della Sanità non sostiene la richiesta di passaporti vaccinali per i viaggiatori, a causa dell'incertezza sul fatto che l'inoculazione prevenga la trasmissione del virus, oltre a preoccupazioni sull'equità, ha detto una portavoce martedì.
https://www.reuters.com/article/us-health-coronavirus-who-vaccines-idUSKBN2BT158
https://www.reuters.com/article/us-health-coronavirus-who-vaccines-idUSKBN2BT158
U.S.
WHO does not back vaccination passports for now - spokeswoman
The World Health Organization does not back requiring vaccination passports for travel due to uncertainty over whether inoculation prevents transmission of the virus, as well as equity concerns, a spokeswoman said on Tuesday.
"In un giorno e mezzo, i problemi di salute si sono moltiplicati, trombosi su organi vitali, fegato, reni, cervello…poi è stato posto in terapia intensiva. E’ stato folgorante", testimonia il fratello.https://mondoaspie.com/2021/04/07/astrazeneca-famiglia-sporge-denuncia-dopo-la-morte-di-un-60enne-per-trombosi-multiple/
MONDO ASPIE
Astrazeneca: famiglia sporge denuncia dopo la morte di un 60enne per trombosi multiple
07/04/2021- Francia, una denuncia contro ignoti per ” omicidio colposo “è stata presentata dopo la morte in Alta Savoia di un uomo di 63 anni che ha sviluppato ” trombosi multiple…
Il direttore dell’istituto di ricerca farmacologiche Mario Negri: “Può indurre una forma rarissima di trombosi del seno venoso cerebrale. Si tratta di una malattia nuova, che non si conosceva prima"
📲 https://www.huffp.st/7d5kgMY
📲 https://www.huffp.st/7d5kgMY
La corretta terapia domiciliare, somministrata tempestivamente all’apparire dei primi sintomi è stata sinora negata dalle linee guida ufficialmente riconosciute. Eppure tale pratica risparmierebbe i pericolosi affollamenti nei pronto soccorso, nei reparti covid e nelle terapie intensive.
Il corretto trattamento domiciliare precoce (tdp) è, infatti, in grado salvare vite umane in modo diretto ma anche indiretto, lasciando liberi gli ospedali per il trattamento delle altre consuete patologie.
https://www.francescocappello.com/2020/11/26/i-negazionisti-della-terapia-domiciliare-precoce/
Il corretto trattamento domiciliare precoce (tdp) è, infatti, in grado salvare vite umane in modo diretto ma anche indiretto, lasciando liberi gli ospedali per il trattamento delle altre consuete patologie.
https://www.francescocappello.com/2020/11/26/i-negazionisti-della-terapia-domiciliare-precoce/
Seminare Domande [www.pangeanotizie.it]
I “negazionisti” della terapia domiciliare precoce
La cura per il covid 19 esisteEssa è semplice, si realizza con farmaci tradizionali. È tutt’altro che costosa. Se applicata con la giusta tempistica è in grado di salvare vite umane. Piuttost…
DIS-ASTRAZENECA – GERMANIA, FRANCIA, OLANDA, SVEZIA, ISLANDA, FINLANDIA E CANADA HANNO DECISO DI LIMITARE L' USO DEL VACCINO ANGLO-SVEDESE ALLE PERSONE ANZIANE (IN GENERE AGLI OVER 60). LE NUOVE INDAGINI DELL’EMA SULLE CORRELAZIONI CON I RARI CASI DI TROMBOSI. SI VA VERSO LO STOP ANCHE ALLE DONNE SOTTO I 55 ANNI – INTANTO L'AZIENDA HA SOSPESO LA SPERIMENTAZIONE SUI BAMBINI – E RISCHIA ANCHE IL VACCINO JOHNSON &JOHNSON. ECCO IL MOTIVO
https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/dis-astrazeneca-ndash-germania-francia-olanda-svezia-islanda-266156.htm
https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/dis-astrazeneca-ndash-germania-francia-olanda-svezia-islanda-266156.htm
DAGOSPIA
Dis-astrazeneca – alcuni paesi hanno deciso di limitare il vaccino agli over 60. verso lo stop anche
DIS-ASTRAZENECA – GERMANIA, FRANCIA, OLANDA, SVEZIA, ISLANDA, FINLANDIA E CANADA HANNO DECISO DI LIMITARE L' USO DEL VACCINO ANGLO-SVEDESE ALLE PERSONE ANZIANE (IN GENERE AGLI OVER 60). LE NUOVE INDAGINI DELL’EMA SULLE CORRELAZIONI CON I RARI CASI DI TROMBOSI.…
Secondo i dati ufficiali, negli ultimi tre mesi sono morte più persone a causa dei vaccini che nell'ultimo decennio
https://m.thebl.tv/us-news/more-people-died-from-vaccines-in-the-last-three-months-than-in-the-last-decade-official-data-shows.html
https://m.thebl.tv/us-news/more-people-died-from-vaccines-in-the-last-three-months-than-in-the-last-decade-official-data-shows.html
IL "MEDICO COMPETENTE" SI DICHIARA INCOMPETENTE
Antonella (nome di fantasia) lavora come fisioterapista in una RSA del Nord Italia. Nei giorni scorsi si è presentato alla sua RSA il cosiddetto “medico competente”, incaricato – in base all’ultimo decreto legge - di far vaccinare tutti gli operatori della RSA che stanno in contatto con i pazienti.
Quando Antonella si è presentata all’appuntamento con lui, gli ha esposto le sue esitazioni sulla vaccinazione, e gli ha presentato una serie di domande scritte, alle quali chiedeva, da parte del medico, una risposta scritta.
Quella che segue è la lettera che Antonella ha presentato al medico:
Gentile Dottor …
rispetto alla scelta a cui l’azienda mi sottopone e dovendo rispondere correttamente al modulo di consenso nel punto in cui riporta:
“Sono stato correttamente informato con parole a me chiare, ho compreso i benefici ed i rischi della vaccinazione, le modalità e le alternative terapeutiche, nonché le conseguenze di un eventuale rifiuto o di una rinuncia al completamento della vaccinazione con la seconda dose. Sono consapevole che qualora si verificasse qualsiasi effetto collaterale sarà mia responsabilità informare immediatamente il mio Medico curante e seguirne le indicazioni. Credo di non aver compreso o ricevuto sufficienti informazioni.”
Al fine di valutare al meglio la mia scelta, ho esigenza di sciogliere dubbi e avere maggiori rassicurazioni. Ho pertanto preparato una serie di domande per me molto importanti, alle quali le chiederei la gentilezza di rispondere per iscritto. Questo al fine di condividerne una attenta lettura con i miei famigliari.
1) Accettando la vaccinazione “Pfizer-BioNTech COVID -19”, quali certezze ho di essere immune per la mia persona e per gli altri?
2) Essendo notorio che gli attuali vaccini commercializzati per sars-cov19 sono ancora in fase di sperimentazione, così come per la prima volta nella storia dell’umanità viene sperimentata la nuova tecnica mRNA ( cit. F. Locatelli Presidente Consiglio Superiore della Sanità) esiste una previsione sulla durata, in termini temporali, dell’immunizzazione?
3) Credo Le sia stato reso noto che attualmente nella nostra struttura, una nostra collega vaccinata nel mese di febbraio (con una reazione avversa di persistente orticaria), a cui è morto il padre di Covid la scorsa settimana, risulta positiva al tampone. Non le nego che la notizia mi ha mandato in confusione rispetto alla decisione di vaccinarmi, per paura di contagiare i miei famgliari non ancora vaccinati. Come è spiegabile questo fatto? Sembra che vengano meno i punti 9 e 10 del modulo di consenso che informa:
"9. Non si può contrarre la malattia COVID-19 in seguito alla somministrazione del vaccino perché l’mRNA inoculato non può indurre la replicazione del virus.
10. Non è possibile al momento prevedere danni a lunga distanza."
4) Se non esistono certezze sulla totale immunizzazione tramite vaccino, mi chiedo perché non venga fatta giusta informazione ai sanitari, rischiando di creare malintesi rispetto alle singole scelte di vaccinarsi o meno, violando oltretutto la privacy di ogni lavoratore. Dopo le vaccinazioni di febbraio, ho più volte constatato una sfrontata “poca attenzione” da parte di alcuni colleghi e colleghe vaccinati, che non si attengono alle basilari norme di protezione previste, abbassandosi o togliendosi la mascherina durante le loro mansioni lavorative a contatto con colleghi e utenti.
5) Essendo un soggetto allergico a punture, con una precedente brutta esperienza per morsicatura di ragno, soffrendo di vasospasmo per Sindrome di Raynaud, con famigliarità ai problemi vascolari ( mia sorella infermiera al Martini di Torino, 47 anni, come conseguenza alla vaccinazione sars-cov19, ha continua parestesia alle mani), come posso sapere quante probabilità ho di non avere effetti collaterali ed eventualmente rientrare nelle categorie a rischio reazione allergica o vascolare?
Antonella (nome di fantasia) lavora come fisioterapista in una RSA del Nord Italia. Nei giorni scorsi si è presentato alla sua RSA il cosiddetto “medico competente”, incaricato – in base all’ultimo decreto legge - di far vaccinare tutti gli operatori della RSA che stanno in contatto con i pazienti.
Quando Antonella si è presentata all’appuntamento con lui, gli ha esposto le sue esitazioni sulla vaccinazione, e gli ha presentato una serie di domande scritte, alle quali chiedeva, da parte del medico, una risposta scritta.
Quella che segue è la lettera che Antonella ha presentato al medico:
Gentile Dottor …
rispetto alla scelta a cui l’azienda mi sottopone e dovendo rispondere correttamente al modulo di consenso nel punto in cui riporta:
“Sono stato correttamente informato con parole a me chiare, ho compreso i benefici ed i rischi della vaccinazione, le modalità e le alternative terapeutiche, nonché le conseguenze di un eventuale rifiuto o di una rinuncia al completamento della vaccinazione con la seconda dose. Sono consapevole che qualora si verificasse qualsiasi effetto collaterale sarà mia responsabilità informare immediatamente il mio Medico curante e seguirne le indicazioni. Credo di non aver compreso o ricevuto sufficienti informazioni.”
Al fine di valutare al meglio la mia scelta, ho esigenza di sciogliere dubbi e avere maggiori rassicurazioni. Ho pertanto preparato una serie di domande per me molto importanti, alle quali le chiederei la gentilezza di rispondere per iscritto. Questo al fine di condividerne una attenta lettura con i miei famigliari.
1) Accettando la vaccinazione “Pfizer-BioNTech COVID -19”, quali certezze ho di essere immune per la mia persona e per gli altri?
2) Essendo notorio che gli attuali vaccini commercializzati per sars-cov19 sono ancora in fase di sperimentazione, così come per la prima volta nella storia dell’umanità viene sperimentata la nuova tecnica mRNA ( cit. F. Locatelli Presidente Consiglio Superiore della Sanità) esiste una previsione sulla durata, in termini temporali, dell’immunizzazione?
3) Credo Le sia stato reso noto che attualmente nella nostra struttura, una nostra collega vaccinata nel mese di febbraio (con una reazione avversa di persistente orticaria), a cui è morto il padre di Covid la scorsa settimana, risulta positiva al tampone. Non le nego che la notizia mi ha mandato in confusione rispetto alla decisione di vaccinarmi, per paura di contagiare i miei famgliari non ancora vaccinati. Come è spiegabile questo fatto? Sembra che vengano meno i punti 9 e 10 del modulo di consenso che informa:
"9. Non si può contrarre la malattia COVID-19 in seguito alla somministrazione del vaccino perché l’mRNA inoculato non può indurre la replicazione del virus.
10. Non è possibile al momento prevedere danni a lunga distanza."
4) Se non esistono certezze sulla totale immunizzazione tramite vaccino, mi chiedo perché non venga fatta giusta informazione ai sanitari, rischiando di creare malintesi rispetto alle singole scelte di vaccinarsi o meno, violando oltretutto la privacy di ogni lavoratore. Dopo le vaccinazioni di febbraio, ho più volte constatato una sfrontata “poca attenzione” da parte di alcuni colleghi e colleghe vaccinati, che non si attengono alle basilari norme di protezione previste, abbassandosi o togliendosi la mascherina durante le loro mansioni lavorative a contatto con colleghi e utenti.
5) Essendo un soggetto allergico a punture, con una precedente brutta esperienza per morsicatura di ragno, soffrendo di vasospasmo per Sindrome di Raynaud, con famigliarità ai problemi vascolari ( mia sorella infermiera al Martini di Torino, 47 anni, come conseguenza alla vaccinazione sars-cov19, ha continua parestesia alle mani), come posso sapere quante probabilità ho di non avere effetti collaterali ed eventualmente rientrare nelle categorie a rischio reazione allergica o vascolare?