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INVISIBILI - Documentario completo (di Paolo Cassina)
Le testimonianze delle persone che hanno subito gli effetti avversi del vaccino covid19 e dei medici e professionisti che alla vigilia di una possibile introduzione di una “quarta dose” obbligatoria per tutti, lanciano un messaggio chiaro: non si può forzare in nessun modo l’essere umano all’inoculazione o all’assunzione di sostanze potenzialmente dannose e talvolta letali.
Regia: Paolo Cassina
Anno: 2022
Collaborazione alla regia: Alessandro Amori
Collaborazione alle musiche: Nicola Bottos
Produzione: Playmastermovie
Info: invisibili.playmaster.it
Le testimonianze delle persone che hanno subito gli effetti avversi del vaccino covid19 e dei medici e professionisti che alla vigilia di una possibile introduzione di una “quarta dose” obbligatoria per tutti, lanciano un messaggio chiaro: non si può forzare in nessun modo l’essere umano all’inoculazione o all’assunzione di sostanze potenzialmente dannose e talvolta letali.
Regia: Paolo Cassina
Anno: 2022
Collaborazione alla regia: Alessandro Amori
Collaborazione alle musiche: Nicola Bottos
Produzione: Playmastermovie
Info: invisibili.playmaster.it
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Pfizer rivede il contratto per la fornitura dei vaccini Covid nell'UE, ma incontra la resistenza di alcuni paesi
Quattro Stati membri, inclusa la Polonia, affermano che l'accordo modificato non è una "soluzione equa" per l'eccedenza di dosi.
Pfizer si è offerta di modificare il suo contratto per il vaccino Covid-19 con l'UE per ridurre del 40% il numero di dosi fornite e ritardarne la consegna dopo che gli Stati membri si sono lamentati di un eccesso di dosi. L'azienda farmaceutica statunitense ha accettato di estendere il suo contratto dal 2023 al 2026, ma insiste sul pagamento delle dosi ordinate nel contratto che non saranno mai prodotte, facendo arrabbiare alcuni governi.
I governi hanno distrutto le forniture perché la pandemia di coronavirus si è placata prima del previsto e la domanda di booster sta diminuendo.
I paesi più ricchi ritengono che il prezzo - circa $ 19 a dose - significhi che il contratto rimane un buon rapporto qualità-prezzo.
Ma Polonia, Bulgaria, Ungheria e Lituania hanno rilasciato una dichiarazione dicendo che non sarebbero d'accordo. "A nostro avviso queste proposte non presentano una soluzione definitiva ed equa ai problemi del surplus di vaccino Covid-19 e non soddisfano le esigenze dei sistemi sanitari, le esigenze dei cittadini e gli interessi finanziari degli Stati membri", hanno dichiarato. I quattro hanno affermato che la commissione dovrebbe negoziare un contratto migliore o acquistare dosi dagli Stati membri che non le vogliono e donarle all'estero. Anche l'Austria si è detta scontenta dell'accordo.
Varsavia ha rivendicato la forza maggiore lo scorso anno e da allora non ha più accettato né pagato alcuna consegna. Il ministro della sanità polacco Adam Niedzielski ha affermato che l'accordo ha favorito le aziende farmaceutiche, non i cittadini dell'UE. Ha anche chiesto la pubblicazione del contratto riservato.
https://www.ft.com/content/62c225f5-0652-4acd-977b-99fb357dbd3f
Quattro Stati membri, inclusa la Polonia, affermano che l'accordo modificato non è una "soluzione equa" per l'eccedenza di dosi.
Pfizer si è offerta di modificare il suo contratto per il vaccino Covid-19 con l'UE per ridurre del 40% il numero di dosi fornite e ritardarne la consegna dopo che gli Stati membri si sono lamentati di un eccesso di dosi. L'azienda farmaceutica statunitense ha accettato di estendere il suo contratto dal 2023 al 2026, ma insiste sul pagamento delle dosi ordinate nel contratto che non saranno mai prodotte, facendo arrabbiare alcuni governi.
I governi hanno distrutto le forniture perché la pandemia di coronavirus si è placata prima del previsto e la domanda di booster sta diminuendo.
I paesi più ricchi ritengono che il prezzo - circa $ 19 a dose - significhi che il contratto rimane un buon rapporto qualità-prezzo.
Ma Polonia, Bulgaria, Ungheria e Lituania hanno rilasciato una dichiarazione dicendo che non sarebbero d'accordo. "A nostro avviso queste proposte non presentano una soluzione definitiva ed equa ai problemi del surplus di vaccino Covid-19 e non soddisfano le esigenze dei sistemi sanitari, le esigenze dei cittadini e gli interessi finanziari degli Stati membri", hanno dichiarato. I quattro hanno affermato che la commissione dovrebbe negoziare un contratto migliore o acquistare dosi dagli Stati membri che non le vogliono e donarle all'estero. Anche l'Austria si è detta scontenta dell'accordo.
Varsavia ha rivendicato la forza maggiore lo scorso anno e da allora non ha più accettato né pagato alcuna consegna. Il ministro della sanità polacco Adam Niedzielski ha affermato che l'accordo ha favorito le aziende farmaceutiche, non i cittadini dell'UE. Ha anche chiesto la pubblicazione del contratto riservato.
https://www.ft.com/content/62c225f5-0652-4acd-977b-99fb357dbd3f
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Bulgaria, Polonia, Lituania e Ungheria hanno chiesto alla Commissione europea di rinegoziare le condizioni per la fornitura di vaccini COVID prodotti da Pfizer. I ministri della salute dei quattro paesi hanno presentato una richiesta congiunta durante una riunione del Consiglio dell'UE martedì (14 marzo).
Secondo i quattro ministri, il contratto deve tenere conto delle esigenze, delle specificità e delle possibilità di bilancio di tutti i paesi dell'UE. Hanno affermato di essere profondamente preoccupati per una proposta di nuova aggiunta all'accordo di fornitura di vaccini di Pfizer.
“Chiediamo a Pfizer di mantenere la fiducia nel processo di vaccinazione, di assumersi le proprie responsabilità nei confronti dei cittadini dell'UE e degli Stati membri e di agire in buona fede verso una soluzione equa per tutti: in nome del bene comune, non solo dell'interesse commerciale. "
Eventi Avversi News
Secondo i quattro ministri, il contratto deve tenere conto delle esigenze, delle specificità e delle possibilità di bilancio di tutti i paesi dell'UE. Hanno affermato di essere profondamente preoccupati per una proposta di nuova aggiunta all'accordo di fornitura di vaccini di Pfizer.
“Chiediamo a Pfizer di mantenere la fiducia nel processo di vaccinazione, di assumersi le proprie responsabilità nei confronti dei cittadini dell'UE e degli Stati membri e di agire in buona fede verso una soluzione equa per tutti: in nome del bene comune, non solo dell'interesse commerciale. "
Eventi Avversi News
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"Gli obblighi vaccinali COVID-19 hanno ancora senso?
Requisiti inefficaci o obsoleti potrebbero minare la fiducia, avvertono alcuni ricercatori sui vaccini"
Tutte le miopi contraddizioni nero su bianco condite dal solito patetico tentativo di salvare la faccia...e la credibilità.
Spoiler: Troppo tardi, fiducia del pubblico crollata, sorry.
https://www.science.org/content/article/do-covid-19-vaccine-mandates-still-make-sense
Eventi Avversi News
Requisiti inefficaci o obsoleti potrebbero minare la fiducia, avvertono alcuni ricercatori sui vaccini"
Tutte le miopi contraddizioni nero su bianco condite dal solito patetico tentativo di salvare la faccia...e la credibilità.
Spoiler: Troppo tardi, fiducia del pubblico crollata, sorry.
https://www.science.org/content/article/do-covid-19-vaccine-mandates-still-make-sense
Eventi Avversi News
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Forwarded from C.Li.Va. Toscana
SENTENZA TRIBUNALE MILITARE NAPOLI 10 MARZO
Pubblichiamo di seguito una bellissima sentenza del giudice dell’udienza preliminare del tribunale militare di Napoli di pochi giorni fa.
Un militare durante l’obbligo di greenpass per accedere al luogo di lavoro si è presentato comunque in caserma e “allorché i militari all’ingresso erano impegnati in altre incombenze faceva comunque ingresso in caserma e vidimava la presenza in ingresso” .
Su questo fatto il giudice adotta “una pronuncia di non luogo a procedere ai sensi dell’articolo 425” e la motivazione è che “L’inoffensività della condotta discende in particolare dal rilevo che l'ingresso in caserma dell'imputato - soggetto non vaccinato e quindi sprovvisto di green pass - non ha determinato alcun rischio maggiore per la salute pubblica rispetto all'ingresso di soggetti vaccinati provvisti di greenpass”
Come abbiamo sempre sostenuto infatti il greenpass “di draghiana memoria” non garantiva alcuna sicurezza visto che i soggetti vaccinati si infettano come i non vaccinati, quindi nessuna differenza da un punto di vista di tutela della salute pubblica.
“questo Giudice intende discostarsi da tale interpretazione, rilevando
che i vaccini per SARS-Cov-2 in commercio non sono strumenti atti in
alcun modo a prevenire il contagio dal virus. Qui non si discute, peraltro,
come e evidente, della idoneità o meno dei vaccini in commercio a prevenire le forme acute della malattia, che è tutt'altra questione, non di interesse per il presente giudizio, bensi della capacità, o meglio della incapacità, di tali vaccini quale strumento di prevenzione del contagio”
I vaccini covid 19 (e non solo quelli ricordiamoli ma anche buona parte di quelli obbligatori per i bambini) NON prevengono dal contagio.
“Il Giudice quindi non può limitarsi a recepire passivamente e supinamente
dei dati scientifici ancora non definitivi e provvisori, sia pure se provenienti
dalle autorità nazionali ed internazionali preposte alla ricerca scientifica, con apodittici richiami a tali dati.
Nel caso che ci occupa, in affetti, questo Giudice ritiene non provata
l'efficacia vaccinale per SARS-CoV-2 quale strumento di prevenzione del
contagio - e ciò lo si ripete non solo in una misura prossima al 100% bensi
in una qualsiasi misura percentuale superiore allo zero - risultando piuttosto quale fatto notorio, cioè quale dato incontrovertibile emergente dal naturale accadimento dei fatti (id quod plerumque accidir), che i soggetti vaccinati per SARS-CoV-2 possano contrarre e trasmettere contagio e che, di conseguenza, dal punto di vista epidemiologico, vaccinati e non vaccinati, vanno necessariamente trattati come soggetti tra loro sostanzialmente equivalenti”
Infine alcuni bellissimi passaggi sul tema della sospensione da lavoro prevista dai vari decreti del governo Draghi per chi risultava sprovvisto di greenpass:
“Una tale interpretazione, esasperatamente formalistica e cinica, finisce anche per svilire la centralità che la stessa Costituzioneattribuisce al lavoro, quale imprescindibile mezzo di sostentamento e di sviluppo della persona umana”
“Sul lavoro, infatti, si fonda non solo la dignità professionale ma anche la
dignità personale dell'essere umano che vuole mantenersi con le proprie
forze, costituendo il reddito da lavoro per lo più li reddito di sussistenza,
senza li quale si scivola nel degrado e nela dipendenza”
“Il lavoro, quindi, per una persona che intende vivere una vita libera e
dignitosa, non è una scelta, bensi una necessità. Non vi è quindi margine di scelta alcuno per li lavoratore, li quale se vuole continuare a sopravvivere
dignitosamente, si vede costretto a sottoporsi al trattamento sanitario
obbligatorio, essendo previsto, per il caso di non adempimento, al sospensione dal lavoro e dalla retribuzione.”
Al giudice Andrea Cruciani sentiamo di rivolgere un GRAZIE per il coraggio e per l’onestà di aver scritto questo dispositivo. Un documento che invitiamo tutti a leggere nella sua forma integrale
Staff C.Li.Va. Toscana
T.me/clivatoscana
Pubblichiamo di seguito una bellissima sentenza del giudice dell’udienza preliminare del tribunale militare di Napoli di pochi giorni fa.
Un militare durante l’obbligo di greenpass per accedere al luogo di lavoro si è presentato comunque in caserma e “allorché i militari all’ingresso erano impegnati in altre incombenze faceva comunque ingresso in caserma e vidimava la presenza in ingresso” .
Su questo fatto il giudice adotta “una pronuncia di non luogo a procedere ai sensi dell’articolo 425” e la motivazione è che “L’inoffensività della condotta discende in particolare dal rilevo che l'ingresso in caserma dell'imputato - soggetto non vaccinato e quindi sprovvisto di green pass - non ha determinato alcun rischio maggiore per la salute pubblica rispetto all'ingresso di soggetti vaccinati provvisti di greenpass”
Come abbiamo sempre sostenuto infatti il greenpass “di draghiana memoria” non garantiva alcuna sicurezza visto che i soggetti vaccinati si infettano come i non vaccinati, quindi nessuna differenza da un punto di vista di tutela della salute pubblica.
“questo Giudice intende discostarsi da tale interpretazione, rilevando
che i vaccini per SARS-Cov-2 in commercio non sono strumenti atti in
alcun modo a prevenire il contagio dal virus. Qui non si discute, peraltro,
come e evidente, della idoneità o meno dei vaccini in commercio a prevenire le forme acute della malattia, che è tutt'altra questione, non di interesse per il presente giudizio, bensi della capacità, o meglio della incapacità, di tali vaccini quale strumento di prevenzione del contagio”
I vaccini covid 19 (e non solo quelli ricordiamoli ma anche buona parte di quelli obbligatori per i bambini) NON prevengono dal contagio.
“Il Giudice quindi non può limitarsi a recepire passivamente e supinamente
dei dati scientifici ancora non definitivi e provvisori, sia pure se provenienti
dalle autorità nazionali ed internazionali preposte alla ricerca scientifica, con apodittici richiami a tali dati.
Nel caso che ci occupa, in affetti, questo Giudice ritiene non provata
l'efficacia vaccinale per SARS-CoV-2 quale strumento di prevenzione del
contagio - e ciò lo si ripete non solo in una misura prossima al 100% bensi
in una qualsiasi misura percentuale superiore allo zero - risultando piuttosto quale fatto notorio, cioè quale dato incontrovertibile emergente dal naturale accadimento dei fatti (id quod plerumque accidir), che i soggetti vaccinati per SARS-CoV-2 possano contrarre e trasmettere contagio e che, di conseguenza, dal punto di vista epidemiologico, vaccinati e non vaccinati, vanno necessariamente trattati come soggetti tra loro sostanzialmente equivalenti”
Infine alcuni bellissimi passaggi sul tema della sospensione da lavoro prevista dai vari decreti del governo Draghi per chi risultava sprovvisto di greenpass:
“Una tale interpretazione, esasperatamente formalistica e cinica, finisce anche per svilire la centralità che la stessa Costituzioneattribuisce al lavoro, quale imprescindibile mezzo di sostentamento e di sviluppo della persona umana”
“Sul lavoro, infatti, si fonda non solo la dignità professionale ma anche la
dignità personale dell'essere umano che vuole mantenersi con le proprie
forze, costituendo il reddito da lavoro per lo più li reddito di sussistenza,
senza li quale si scivola nel degrado e nela dipendenza”
“Il lavoro, quindi, per una persona che intende vivere una vita libera e
dignitosa, non è una scelta, bensi una necessità. Non vi è quindi margine di scelta alcuno per li lavoratore, li quale se vuole continuare a sopravvivere
dignitosamente, si vede costretto a sottoporsi al trattamento sanitario
obbligatorio, essendo previsto, per il caso di non adempimento, al sospensione dal lavoro e dalla retribuzione.”
Al giudice Andrea Cruciani sentiamo di rivolgere un GRAZIE per il coraggio e per l’onestà di aver scritto questo dispositivo. Un documento che invitiamo tutti a leggere nella sua forma integrale
Staff C.Li.Va. Toscana
T.me/clivatoscana
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C.Li.Va. Toscana
Canale ufficiale del C.Li.Va comitato toscano per la libertà di scelta vaccinale. Qui trovate le nostre attività da condividere con amici e parenti.
Sito: www.clivatoscana.com
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Forwarded from CORVELVA
QUESTA SERA IN DIRETTA CON ISRAELE
Sin dal 2017, cioè da quando abbiamo compreso a pieno che l'ondata di obblighi vaccinali aveva una "regia" unica e internazionale, anche solo per contaminazione liberticida, abbiamo sempre cercato di interfacciarci e stringere rapporti con le realtà estere. Per questo motivo, questa sera giovedì 16 marzo alle ore 19.30, Corvelva sarà ospite di Oshra Belpolsky, presidente dell'Associazione israeliana Educated Choice (Vaccines Informed Consent).
La diretta sarà fruibile sia in lingua ebraica che in lingua italiana (anche perché non siamo così tanto poliglotti).
https://educated-choice.co.il/conference/get-uncensored-answers/.
Per seguire la diretta ci si può collegare a questo link:
https://us06web.zoom.us/j/87831195316?pwd=MWE5eDBEQUExeEVUdWdySEtCRkZ6dz09
Sin dal 2017, cioè da quando abbiamo compreso a pieno che l'ondata di obblighi vaccinali aveva una "regia" unica e internazionale, anche solo per contaminazione liberticida, abbiamo sempre cercato di interfacciarci e stringere rapporti con le realtà estere. Per questo motivo, questa sera giovedì 16 marzo alle ore 19.30, Corvelva sarà ospite di Oshra Belpolsky, presidente dell'Associazione israeliana Educated Choice (Vaccines Informed Consent).
La diretta sarà fruibile sia in lingua ebraica che in lingua italiana (anche perché non siamo così tanto poliglotti).
https://educated-choice.co.il/conference/get-uncensored-answers/.
Per seguire la diretta ci si può collegare a questo link:
https://us06web.zoom.us/j/87831195316?pwd=MWE5eDBEQUExeEVUdWdySEtCRkZ6dz09
חיסונים - בחירה מושכלת
וובינר: מאגר החיסונים הארצי - סכנה לריבונות הבריאותית - חיסונים - בחירה מושכלת
אנחנו מזמינים אתכם לפגוש אותנו בזום ולקבל תשובות לכל מה שעל ליבכם בנושאי חיסונים, בריאות ורפואה מונעת. את המפגש תוביל אושרה בלפולסקי, ממייסדות עמותת חיסונים - בחירה מושכלת, אמא לארבעה, לוחמת למען שקיפות וחופש בחירה.
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Burundi: focolaio di poliomielite collegato al vaccino. La malattia era stata eradicata da 30 anni
https://www.eventiavversinews.it/burundi-focolaio-di-poliomielite-collegato-al-vacc-ino-la-malattia-era-stata-eradicata-da-30-anni/
https://www.eventiavversinews.it/burundi-focolaio-di-poliomielite-collegato-al-vacc-ino-la-malattia-era-stata-eradicata-da-30-anni/
eVenti Avversi
Burundi: focolaio di poliomielite collegato al vacc ino. La malattia era stata eradicata da 30 anni
È la prima volta che la malattia viene rilevata nel paese dell'Africa orientale da oltre tre decenni.
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Il governo degli Stati Uniti, i social media, la Stanford University hanno censurato le vere informazioni sul COVID-19: Twitter Files
Nuove informazioni rilasciate venerdì sui file di Twitter hanno rivelato che il governo degli Stati Uniti e le principali società di social media hanno lavorato fianco a fianco con la Stanford University per censurare o limitare le informazioni vere su COVID-19. "Il Virality Project nel 2021 ha collaborato con il governo per lanciare un piano di monitoraggio pan-industriale per i contenuti
(NON L'AVEVAMO NOTATO)
https://www.disclose.tv/id/100126/
Eventi Avversi News
Nuove informazioni rilasciate venerdì sui file di Twitter hanno rivelato che il governo degli Stati Uniti e le principali società di social media hanno lavorato fianco a fianco con la Stanford University per censurare o limitare le informazioni vere su COVID-19. "Il Virality Project nel 2021 ha collaborato con il governo per lanciare un piano di monitoraggio pan-industriale per i contenuti
(NON L'AVEVAMO NOTATO)
https://www.disclose.tv/id/100126/
Eventi Avversi News
Anadolu Agency
US gov't, social media, Stanford University censored true COVID-19 info: Twitter Files
Report says Twitter, Google, YouTube, Facebook, Instagram, TikTok among major companies 'onboard' with plan
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Forwarded from Paolo Bellavite
La Verità
Io dissi la stessa cosa a La7 il 4 maggio 2021 🤓 e per questo fui espulso dall’Università di Verona 😤.
Chissà se qualcuno mi chiederà scusa… 🤔
Io dissi la stessa cosa a La7 il 4 maggio 2021 🤓 e per questo fui espulso dall’Università di Verona 😤.
Chissà se qualcuno mi chiederà scusa… 🤔
🤬593👍178💩138❤83🔥36👏34🤣20💅1
Il settimanale svizzero pubblica un nuovo articolo sui danni del vaccino all’apparato riproduttivo
https://www.eventiavversinews.it/il-settimanale-svizzero-pubblica-un-nuovo-articolo-sui-danni-del-v-allapparato-riproduttivo/
https://www.eventiavversinews.it/il-settimanale-svizzero-pubblica-un-nuovo-articolo-sui-danni-del-v-allapparato-riproduttivo/
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Decine di casi di tumori ai testicoli tra gli atleti negli ultimi mesi. L’allarme del medico dell’Istituto Oncologico Universitario
https://www.eventiavversinews.it/decine-di-casi-di-tumori-ai-testicoli-tra-gli-atleti-negli-ultimi-mesi-lallarme-del-medico-dellistituto-oncologico-universitario/
https://www.eventiavversinews.it/decine-di-casi-di-tumori-ai-testicoli-tra-gli-atleti-negli-ultimi-mesi-lallarme-del-medico-dellistituto-oncologico-universitario/
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Eventi Avversi News pinned «Decine di casi di tumori ai testicoli tra gli atleti negli ultimi mesi. L’allarme del medico dell’Istituto Oncologico Universitario https://www.eventiavversinews.it/decine-di-casi-di-tumori-ai-testicoli-tra-gli-atleti-negli-ultimi-mesi-lallarme-del-medico…»