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Nuovo studio sull' Immunità naturale derivata da malattia covid 19, sembrerebbe molto lunga, addirittura perenne, coprendo anche le varianti del virus. Chi ha contratto la malattia naturalmente non deve fare il vaccino.
"Conclusioni

Il vaccino Pfizer-BioNTech COVID-19 sembra essere relativamente sicuro, ma potrebbe innescare una risposta immunitaria che potrebbe smascherare il diabete silente sottostante del paziente. Al momento della stesura di questo rapporto, in letteratura non sono stati trovati casi di diabete di nuova insorgenza dopo il vaccino COVID-19. Sulla base di questo rapporto, gli organismi di regolamentazione dovrebbero considerare uno stretto monitoraggio dell'effetto dei vaccini COVID-19 sul profilo metabolico, incluso il rischio di DM-II ( Diabete di tipo 2) di nuova insorgenza. Inoltre, gli operatori sanitari dovrebbero prendere in considerazione uno screening tempestivo per DM-II in pazienti suscettibili dopo la somministrazione del vaccino COVID-19".
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC8075828/
Seychelles e Maldive, nei paradisi delle vacanze boom di contagi e nuove restrizioni. Nonostante i vaccini a tappeto.

12 maggio 2021

Nel Paese che vanta la più alta percentuale di vaccinati sulla popolazione al mondo i contagi da coronavirus continuano a crescere e il governo torna a imporre restrizioni: parliamo delle Seychelles, una delle mete tropicali più richieste dai vacanzieri di tutto il mondo. E nemmeno le Maldive, altra destinazione da sogno, se la passano particolarmente bene, specie dopo gli arrivi in massa dei turisti dall’India. Una situazione che mette in discussione il modello “isola covid free”, che anche da noi sta suscitando consensi e alimentando le speranze per la stagione estiva.

Alle Seychelles, dove la percentuale di persone che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino sfiora il 70%, i casi attivi sono più che raddoppiati nella settimana che si è appena conclusa, arrivando a sfiorare quota 2500 (su 100mila abitanti): il 37% di questi, secondo i dati del ministero della Salute, era stato vaccinato con due dosi. Nell’arcipelago al largo dell’Africa orientale il 57% delle persone completamente vaccinate ha ricevuto il siero cinese Sinopharm, mentre i rimanenti sono stati immunizzati con il Covishield, un vaccino prodotto in India su licenza di Astrazeneca. Nessuno dei vaccinati che ha sviluppato la nuova infezione è morto, almeno fino all’8 maggio, secondo quanto hanno riportato i media locali citando il ministro degli Esteri. Ma la situazione preoccupa le autorità, che hanno deciso di introdurre una nuova serie di restrizioni sulle piccole isole tropicali, tra cui la chiusura delle scuole, la cancellazione degli eventi sportivi e il divieto di organizzare riunioni tra nuclei familiari diversi.

Le ragioni del malfunzionamento della campagna vaccinale non sono ancora note: l’Oms ha fatto sapere che serve una ricerca dettagliata sulla situazione delle Seychelles, che prenda in esame fattori come le varianti del virus e la severità dei casi. Si sa, ad esempio, che la variante B.1.351, identificata per la prima volta in Sudafrica alla fine del 2020, era presente nell’arcipelago già a febbraio: contro questa mutazione il vaccino Astrazeneca sembrerebbe meno efficace, tanto che lo stesso Sudafrica ne ha sospeso l’uso.

I casi sono in forte crescita anche nelle Maldive, che nelle ultime settimane avevano visto un forte afflusso di ricchi turisti indiani, in fuga dal Paese piagato dalla seconda ondata. Nei primi due mesi dell’anno l’arcipelago, noto per le acque cristalline e le spiagge bianche, ha ricevuto la visita di 44mila persone provenienti dall’India, il 50% in più rispetto all’anno scorso e il 23,3% del totale, la percentuale più alta proveniente da un solo Paese. Per fare un paragone, secondo Bloomberg gli arrivi da Cina, Giappone e Corea del Sud sono diminuiti del 98% nello stesso periodo.

Con ogni probabilità è questa la ragione dell’aumento dei contagi alle Maldive, dove il 35% della popolazione ha ricevuto la doppia dose di vaccino: anche l’arcipelago dell’Oceano Indiano ha usato Sinopharm e Covishield. Ciononostante, nell’area di Greater Malè, intorno alla capitale, i casi positivi sono arrivati a rappresentare il 60% dei tamponi effettuati. il 7 maggio il governo ha decretato la chiusura di palestre e cinema e imposto un coprifuoco dalle 21 alle 4. I turisti in arrivo, inclusi coloro che sono già stati vaccinati, dovranno esibire un tampone negativo risalente a non più di quattro giorni prima della partenza. Un duro colpo per il mito delle “isole covid free” e per le speranze di ripresa del turismo internazionale.

https://it.businessinsider.com/seychelles-e-maldive-nei-paradisi-delle-vacanze-boom-di-contagi-e-nuove-restrizioni-nonostante-i-vaccini-a-tappeto/
Lattarico (Cosenza), shock anafilattico dopo la seconda dose di vaccino.

E’ stato necessario l’intervento dell’elisoccorso. La persona che ha avvertito la reazione allergica è stata portata in ospedale.

LATTARICO (CS) – Paura al centro vaccinale di Lattarico per un malore avvertito da una donna alla sua seconda dose di vaccino. Secondo quanto si apprende, la 40enne (che pare soffra di asma da anni) avrebbe accusato un broncospasmo, ovvero una reazione allergica, immediatamente dopo la somministrazione della seconda dose di vaccino Pfizer.

Lo shock anafilattico si è presentato infatti dopo soli 30 secondi dall’inoculazione del vaccino. La donna è stata prontamente soccorsa dai medici vaccinatori ma è stato comunque richiesto l’intervento dell’elisoccorso da Cosenza. Una volta stabilizzata, la paziente è stata trasportata all’ospedale dell’Annunziata per ulteriori accertamenti ma le sue condizioni, al momento, non destano preoccupazione. Al momento non è stabilito se il malore accusato dalla signora subito dopo la dose (che soffre di crisi asmatiche) sia dovuto proprio alla somministrazione del vaccino.

https://www.quicosenza.it/news/provincia/407388-lattarico-shock-anafilattico-dopo-la-seconda-dose-di-vaccino
Il Senato approva il Dl Covid, passa alla Camera

È stato approvato il decreto legge per il contenimento del Covid (Dl n. 44/2021), all'esame del Senato in prima lettura. Il provvedimento ha avuto 144 voti favorevoli, 25 contrari e 3 astensioni e dovrà passare alla Camera per l'ok alla conversione in legge (c'è tempo fino al primo giugno). Tra le novità introdotte, il cosiddetto 'scudo penale' a medici e personale sanitario in servizio per l'emergenza Covid. Di conseguenza, i reati di omicidio colposo e lesioni personali colpose compiuti da quelle categorie “sono punibili solo nei casi di colpa grave”.

https://amp24.ilsole24ore.com/pagina/AEmn78H
Reithera, un flop made in Italy ma lo Spallanzani non lo molla

IL VACCINO - DOVEVA ESSERE PRONTO A OTTOBRE, NON È NEMMENO IN FASE 2

di Natascia Ronchetti

13 maggio 2021

L’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, ha dato il via libera a luglio 2020. E già a gennaio 2021 il presidente dell’Agenzia Giorgio Palù, a Sky Tg24 dava per molto probabile l’arrivo di milioni di dosi dopo l’estate. Un ottimismo che almeno per adesso appare azzardato. ReiThera, l’azienda di Castel Romano che sta mettendo a punto il vaccino italiano – GRAd-COV2, a vettore virale come AstraZeneca e Johnson&Johnson – in base al piano industriale presentato a Invitalia (l’Agenzia per lo sviluppo d’impresa di cui è ad l’ex Commissario all’emergenza Domenico Arcuri) dovrebbe avviare la produzione entro ottobre.

Un paletto fissato con il contratto di sviluppo, l’incentivo governativo per sostenere gli investimenti produttivi delle aziende in Italia che le ha permesso di accedere a una finanziamento di circa 49 milioni della stessa Invitalia (a fronte di un investimento industriale e di ricerca da 81 milioni) e a cui si sono aggiunti altri cinque stanziati dalla Regione Lazio e 3 dal Cnr. Non solo per lo sviluppo del vaccino ma anche, con la realizzazione di un nuovo stabilimento per la produzione di farmaci. Solo che la scadenza è prossima. E non è ancora iniziata la fase 3 della sperimentazione del preparato. Fase che è tra l’altro la più impegnativa e costosa, come ammette Reithera: dovrà adattarsi a un contesto sanitario, epidemiologico e sociale in rapida evoluzione e confrontarsi anche con l’eventuale impossibilità di condurre studi a fronte dell’avanzamento della campagna vaccinale. Ieri l’azienda, controllata al 100% dal gruppo svizzero Keires, ha comunque incassato la riconferma della partnership con l’Istituto Spallanzani di Roma che sembrava sfumata dopo le parole del direttore scientifico Giuseppe Ippolito, in un servizio di Fuori dal coro di Mario Giordano, su Rete 4: “Non abbiamo fatto la fase 2”, ha detto. Ieri lo stesso Ippolito ha precisato che “lo Spallanzani non si è sfilato dallo studio. La fase 1 è iniziata il 24 agosto 2020, ha dato buoni risultati. La fase 2 – prosegue Ippolito –, è stata condotta con successo con l’arruolamento di circa 1000 volontari in oltre 20 centri del Paese, con un principal investigator dello Spallanzani”.

Tutto a partire dal 15 marzo, in 26 centri clinici italiani. “L’Istituto era uno dei centri per lo studio di fase 2 – spiega a sua volta l’azienda – e il coordinating investigator è una figura dello Spallanzani che ha contribuito alla redazione del protocollo”. Il trial, assicura adesso ReiThera, va avanti. Le vaccinazioni sono state tutte eseguite “e il monitoraggio della sicurezza e dell’immunogenicità del vaccino sta proseguendo secondo i piani”. L’azienda poi fa sapere di non voler abbandonare il progetto nemmeno se dal governo arrivasse la richiesta di produrre i vaccini basati sull’mRna. Resta in ogni caso il fatto che la fase 2 non è ancora stata completata e che la fase 3 dovrebbe coinvolgere qualcosa come 10mila persone.
Nel frattempo la diffidenza nei confronti dei sieri a vettore virale non scoraggia i più giovani. In settemila sono stati vaccinati all’Astra Day promosso dall’azienda sanitaria di Caserta. Il prossimo fine settimana sarà la volta del Lazio, con l’Open Day del vaccino anglo-svedese rivolto agli over 40: 21 i centri vaccinali coinvolti solo a Roma.

https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/05/13/reithera-un-flop-made-in-italy-ma-lo-spallanzani-non-lo-molla/6196237/amp/
Vaccino Moderna può causare reazioni allergiche locali «come placche rosa pruriginose e dolorose»

13 maggio 2021

Il vaccino Covid-19 Moderna può causare reazioni allergiche localizzate «come placche rosa pruriginose, dolorose ed edematose». Queste le conclusioni di una ricerca sulla risposta del farmaco americano realizzata da un gruppo di studio dell'Università di Yale. La reazione cutanea locale, dicono gli studiosi, ha una durata media di 5 giorni ma può persistere fino ai 21, ripresentandosi dopo la seconda dose. L'università di Yale descrive l'evento cutaneo come «pruriginoso e variabilmente doloroso» specificando come non siano stati osservati «eventi avversi gravi» in ​​associazione ad esso.

LO STUDIO - Le reazioni cutanee localizzate, riportate dalla ricerca, si sono sviluppate in un intervallo medio di 7 giorni dopo l'iniezione del vaccino Moderna, in corrispondenza o vicino al sito della puntura. Le reazioni sono state descritte dagli studiosi di Yale come «placche rosa pruriginose, dolorose ed edematose». «I risultati di un campione bioptico cutaneo hanno dimostrato un lieve infiltrato misto prevalentemente perivascolare con linfociti ed eosinofili, coerente con una reazione di ipersensibilità cutanea», si legge nell ricerca. «Dei partecipanti che hanno avuto una reazione alla prima dose di vaccino (15 su 16 pazienti), la maggior parte (11 pazienti) ha sviluppato una reazione localizzata simile nel sito di iniezione alla seconda dose di vaccino».

«I risultati clinici e istopatologici di questa serie di casi di studio indicano che le reazioni localizzate nel sito di iniezione al vaccino Moderna Covid-19 siano una reazione di ipersensibilità ritardata. Queste reazioni possono verificarsi subito dopo la seconda dose, ma sono auto-limitanti e non associate a gravi effetti avversi del vaccino. Contrariamente alle reazioni di ipersensibilità immediata (p. Es., Anafilassi, orticaria), queste reazioni ritardate (denominate "braccio COVID") non sono una controindicazione alla successiva vaccinazione» si legge nello studio.

https://www.ilmessaggero.it/salute/focus/vaccino_moderna_reazioni_allergiche_prurito_ultime_notizie_oggi_13_maggio_2021-5957622.html
Covid-pass incostituzionale se non viene rispetta la privacy. Le dure parole di Cerrina Feroni (VicePresidente Autorità Garante Protezione dei Dati Personali)

Ginevra Cerrina Feroni, in un lungo discorso a l’Aria che Tira, incalzata dall’intervistatore che le vuole far dire l’opposto, ribadisce che non esiste un diritto costituzionale che prevale sugli altri, per cui il diritto alla salute deve anch’esso essere pesato e bilanciato con quello alla libertà di movimento e alla privacy. Quindi il lasciapassare rischia di essere illegittimo.


https://odysee.com/@scenarieconomici:4/diritti-costituzionali:b
Massa, la 23enne che ha ricevuto 4 dosi Pfizer non sta bene. La madre: «Valuteremo il risarcimento»

14 maggio 2021

La famiglia della 23enne alla quale erano state somministrate per errore 4 dosi del vaccino Pfizer aveva assicurato che non sarebbe ricorsa a vie legali contro l'Usl Toscana nord ovest e l’infermiera che  aveva commesso l’errore, ma le cose potrebbero cambiare. Lo spiega Virginia la madre della ragazza al “Tirreno”. Questo perché se inizialmente sembrava  che sua figlia non avesse riportato effetti collaterali, ora la situazione è peggiorata: Virginia beve fino a 7 litri di acqua al giorno, senza dissetarsi mai. Ha le labbra secchissime e impossibili da reidratare. A seguirla è il dottor Fabrizio Pregliasco, conosciuto dalla madre durante una trasmissione che in quell'occasione le aveva consigliato «di non non sottovalutare gli effetti che quattro dosi iniettate contemporaneamente, o sei che siano, possano avere su mia figlia; magari non subito, ma a lungo termine».

E infatti Virginia avrebbe ammesso che «in questi giorni devo dire che la fiducia è venuta un po' meno; la storia delle 4 dosi invece di 6, le notizie sul liquido rimasto nel flacone che prima ci era stato descritto vuoto, ci hanno un po' destabilizzato. Dopo questi risvolti ho chiesto alla Usl di inviarmi tutta la documentazione riguardante il caso di mia figlia, compresi i risultati delle analisi di 5 provette di sangue, richieste da quando è stata sottoposta al vaccino».

https://www.ilmessaggero.it/salute/storie/massa_ragazza_4_dosi_pfizer_come_sta_risarcimento_news_14_maggio_2021-5959570.html
"DICHIARAZIONE DEI MEDICI CANADESI PER LA SCIENZA E LA VERITÀ"

"Siamo un gruppo ampio e diversificato di medici canadesi provenienti da tutto il Canada che stanno inviando questa dichiarazione urgente ai collegi di medici e chirurghi delle nostre varie province e territori e al pubblico in generale, che serviamo.

Il 30 aprile 2021, l'ente autorizzato per i medici dell'Ontario, il College of Physicians and Surgeons of Ontario (CPSO), ha emesso una dichiarazione che vieta ai medici di interrogare o discutere una o tutte le misure ufficiali imposte in risposta a COVID-19.


Il CPSO ha poi continuato a minacciare i medici di punizione: indagini e azioni disciplinari.

Riteniamo che questa recente dichiarazione del CPSO non sia etica, anti-scientifica e profondamente inquietante.

In qualità di medici, il nostro principale dovere di assistenza non è verso il CPSO o qualsiasi altra autorità, ma verso i nostri pazienti.

Quando siamo diventati medici, ci siamo impegnati a mettere i nostri pazienti al primo posto e che il nostro dovere etico e professionale è sempre al primo posto nei confronti dei nostri pazienti. La dichiarazione CPSO ci ordina di violare il nostro dovere e di impegnarci nei confronti dei nostri pazienti nei seguenti modi:

1. Negazione del metodo scientifico stesso: il CPSO ordina ai medici di mettere da parte il metodo scientifico e di non discutere i processi e le conclusioni della scienza.

Noi medici sappiamo e continuiamo a credere che nel corso della storia, punti di vista opposti, dibattiti vigorosi e apertura a nuove idee siano stati la base del progresso scientifico. Qualsiasi progresso importante nella scienza è stato raggiunto dai professionisti mettendo in discussione con vigore le narrazioni "ufficiali" e seguendo un percorso diverso nella ricerca della verità.

2. Violazione della nostra promessa di utilizzare la medicina basata sull'evidenza per i nostri pazienti : ordinandoci di non discutere e di non mettere in discussione, il CPSO ci chiede anche di violare la nostra promessa ai nostri pazienti che cercheremo sempre le migliori prove- metodi scientifici basati per loro e vigorosamente a loro favore.

La dichiarazione CPSO ordina ai medici, ad esempio, di non discutere o comunicare con il pubblico sulle misure di "lockdown". Le misure di blocco sono oggetto di un vivace dibattito da parte di esperti di fama mondiale e ampiamente rispettati e ci sono opinioni ampiamente divergenti su questo argomento. La dichiarazione esplicitamente anti-lockdown del Great Barrington - https://gbdeclaration.org - è stata scritta da esperti delle università di Harvard, Stanford e Oxford e più di 40.000 medici di tutto il mondo hanno firmato questa dichiarazione. Diversi esperti internazionali tra cui Martin Kuldorf (Harvard), David Katz (Yale), Jay Bhattacharya (Stanford) e Sunetra Gupta (Oxford) continuano a opporsi fermamente ai blocchi.

Il CPSO sta ordinando ai medici di esprimere solo punti di vista pro-lockdown, oppure affrontare indagini e disciplina. Questa direttiva CPSO tirannica e anti-scientifica è considerata da migliaia di medici e scienziati canadesi come non supportata dalla scienza e come una violazione del primo dovere di assistenza nei confronti dei nostri pazienti.

3. Violazione del dovere del consenso informato : il CPSO ordina inoltre ai medici di violare il sacro dovere del consenso informato, che è il processo mediante il quale il paziente / pubblico è pienamente informato dei rischi, dei benefici e di qualsiasi alternativa al trattamento o all'intervento , prima che venga dato il consenso.

Il Codice di Norimberga, redatto all'indomani delle atrocità perpetrate all'interno dei campi di concentramento nazisti - dove orribili esperimenti medici sono stati eseguiti su detenuti senza consenso - vieta espressamente l'imposizione di qualsiasi tipo di intervento senza consenso informato.
Nel caso dell'intervento di blocco, ad esempio, i medici hanno il dovere fiduciario di sottolineare al pubblico che i blocchi impongono i propri costi alla società, inclusi tassi di depressione e suicidi notevolmente aumentati, indagine ritardata e trattamento del cancro (compresa la chirurgia ritardata, chemioterapia e radioterapia), liste di attesa chirurgiche in stallo (con conseguente aumento della sofferenza del paziente) e aumento dei tassi di abusi sui bambini e domestici.

Noi medici crediamo che con la dichiarazione del CPSO del 30 aprile 2021 sia stato raggiunto un momento di svolta nell'assalto alla libertà di parola e all'indagine scientifica.

Ordinando ai medici di tacere e seguire una sola narrazione, oppure affrontare la disciplina e la censura, il CPSO ci chiede di violare la nostra coscienza, la nostra etica professionale, il codice di Norimberga e la ricerca scientifica della verità.

Non ci conformeremo mai e metteremo sempre i nostri pazienti al primo posto.

Il CPSO deve immediatamente ritirare e revocare la sua dichiarazione del 30 aprile 2021.

Diamo inoltre avviso ad altre autorità canadesi e internazionali per il rilascio delle licenze per medici e professioni affini che il soffocamento dell'indagine scientifica e qualsiasi ordine di violare la nostra coscienza e l'impegno professionale nei confronti dei nostri pazienti, può costituire di per sé un crimine contro l'umanità".
https://canadianphysicians.org/
Berlusconi tornato in ospedale nei giorni scorsi. Secondo il Giornale “a preoccupare non sarebbe solo l’infiammazione seguita alla vaccinazione per Covid: a pesare sarebbe anche una consulenza secondo cui il Cav potrebbe essere colpito da una “fibrillazione atriale” causata da situazioni di stress”.

https://www.google.it/amp/s/www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/27219372/silvio-berlusconi-ricoverato-partita-piu-difficile-dagospia-pesantissime-indiscrezioni-ospedale.amp
"Lo stato americano dell'Ohio ha creato una lotteria con premi in denaro da 1 milione di dollari a cinque estratti tra i vaccinati contro la Covid-19. La lotteria è stata lanciata per aumentare il numero di somministrazioni. Il governatore dell'Ohio Mike DeWine ha riferito che solo i residenti adulti che hanno ricevuto un vaccino possono partecipare al sorteggio".
https://www.bbc.com/news/world-us-canada-57096039
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"I passaporti vaccinali sono arrivati ​​a New York. Ecco come reagire".

"New York ha collaborato con IBM per lanciare Excelsior Pass. Il pass digitale è descritto come parte del piano di "riapertura sicura" dello stato, ma è davvero solo un piano di Big Tech, Big Pharma e il governo per commercializzare i dati sanitari personali?

Di
Aimee Villella McBride

Il 26 marzo, il governatore di New York Andrew Cuomo ha annunciato che lo stato ha collaborato con IBM per lanciare Excelsior Pass , un pass per la salute digitale fatturato dai funzionari statali come parte del piano di "riapertura sicura" di New York.

Il pass è progettato per fornire un modo "gratuito, veloce e sicuro" per i newyorkesi di mostrare la prova della vaccinazione COVID-19 al fine di ottenere l'ingresso a importanti eventi sportivi, spettacoli teatrali e artistici, sale da concerto e luoghi di nozze.

Come funziona Excelsior Pass?

Excelsior Pass è un'app gratuita che può essere scaricata sui telefoni. Consente agli utenti di visualizzare un codice QR che verifica la prova della vaccinazione COVID o la prova di un risultato negativo del test COVID.

Le sedi utilizzano un'app complementare per scansionare il codice QR dell'utente che quindi genera un segno di spunta verde o una X rossa, a seconda dello stato della vaccinazione o del risultato del test COVID. Gli utenti devono mostrare un documento di identità con il loro nome e la data di nascita per verificare che il pass appartenga a loro.

I newyorkesi hanno la possibilità di mostrare una prova alternativa della vaccinazione o dei risultati dei test, ad esempio un'applicazione mobile diversa o un modulo cartaceo, per ottenere l'ingresso all'attività o alla sede. All'ingresso, gli utenti sono comunque tenuti a mantenere le distanze sociali, rispettare le linee guida sulla maschera e utilizzare una corretta igiene delle mani.

Inizialmente progettato per consentire l'ingresso a luoghi importanti come il Madison Square Garden a New York City, il Times Union Center ad Albany e altri grandi luoghi per matrimoni, concerti ed eventi speciali, il pass è stato successivamente ampliato per l'uso in luoghi d'arte, intrattenimento ed eventi minori in tutto lo stato".[...]
https://childrenshealthdefense.org/defender/vaccine-passports-new-york-how-to-fight-back/
" IL GOVERNO BRITANNICO HA PUBBLICATO IL 15 ° RAPPORTO SULLE REAZIONI AVVERSE Al VACCINI COVID"

"Il governo del Regno Unito ha pubblicato il quindicesimo rapporto che evidenzia le reazioni avverse a entrambi i vaccini Pfizer / BioNTech e Oxford / AstraZeneca che si sono verificate dall'inizio del lancio l'8 dicembre 2020 e l'aumento scioccante del numero di disturbi del sistema nervoso è spaventoso. .

Il rapporto del governo del Regno Unito ha raccolto i dati immessi fino al 5 maggio tramite lo schema della carta gialla dell'MHRA. A questo punto sono state somministrate circa 11,4 milioni di prime dosi del vaccino Pfizer / BioNTech e 23,3 milioni di prime dosi del vaccino dell'Università di Oxford / AstraZeneca. C'erano state anche circa 8,7 milioni di seconde dosi di Pfizer e 7,5 milioni di seconde dosi di AstraZeneca somministrate entro questa data.

La nostra prima analisi dei dati che vi abbiamo riportato all'inizio di febbraio ha mostrato che c'erano state 49.472 reazioni avverse al vaccino Pfizer e 21.032 reazioni avverse al vaccino di Oxford fino al 24 gennaio 2021, con un tasso di 1 in ogni 333 persone che ricevono il vaccino e subiscono una grave reazione avversa.

Bene, possiamo confermare che nell'arco di quattordici settimane il numero di reazioni avverse segnalate al vaccino Pfizer è aumentato a 159.219 a partire dal 5 maggio. Il vaccino di Oxford è andato molto peggio, anche se con un sorprendente aumento del 2.858,24% nel numero di reazioni avverse segnalate tra il 24 gennaio e il 5 maggio, ora ammontando a un totale di 622.176. Ciò significa che l'attuale tasso di persone che soffrono di una grave reazione avversa dopo aver ricevuto uno dei vaccini Covid sperimentali è pari a 1 su 166 persone.


Ma è importante ricordare che questo tasso tiene conto solo delle reazioni avverse effettivamente segnalate, che si stima sia compreso tra solo l'1% e il 10%, il che significa che il tasso effettivo di reazioni avverse che si verificano è spaventosamente più alto.

Abbiamo esaminato le reazioni avverse segnalate e questo è ciò che abbiamo scoperto ...

(Abbiamo utilizzato i dati mostrati nella stampa di analisi del governo del Regno Unito del vaccino Pfizer + Stampa di analisi del vaccino di Oxford .)

Il numero totale di malattie del sangue segnalate come reazioni avverse sia al vaccino Pfizer che a quello AstraZeneca è ora pari a 10.704 al 5 maggio 2021. Ciò include disturbi come la trombocitopenia, dove il tuo corpo ha un basso livello di piastrine nel sangue. Le forme gravi di questo disturbo possono portare a sanguinamento spontaneo dagli occhi, dalle gengive o dalla vescica e possono provocare la morte. Che è esattamente quello che è successo nel caso del vaccino Pfizer, con 76 casi di trombocitopenia segnalati che finora hanno provocato 1 decesso.

Il vaccino AstraZeneca, tuttavia, ha causato 4 decessi a causa di trombocitopenia, con 525 casi segnalati allo Schema Cartellino Giallo MHRA a partire dal 5 maggio 2021.

Il numero totale di disturbi cardiaci segnalati come reazioni avverse sia al vaccino Pfizer che a quello AstraZeneca è ora pari a 8380 con un totale di 147 persone che muoiono purtroppo dopo aver subito una reazione avversa di disturbo cardiaco a uno dei due vaccini. Ciò include eventi gravi come l'arresto cardiaco di cui Pfizer ha causato 58 volte fino ad ora, 21 di questi con conseguente morte.

Il vaccino di Oxford ha causato finora un arresto cardiaco a 117 persone, in 29 di queste ha provocato la morte. Ciò che è anche interessante notare qui è la differenza nel numero di disturbi cardiaci che si verificano tra i due vaccini. L'MHRA ci dice costantemente che non c'è motivo di preoccuparsi poiché le reazioni avverse che si verificano sono in linea con ciò che ci aspetteremmo di vedere nella popolazione generale.
Sono state somministrate circa 20,1 milioni di dosi del vaccino Pfizer e circa 30,8 milioni di dosi di AstraZeneca . Quindi c' è il 50,1% in più di AstraZeneca somministrati rispetto al Pfizer a partire dal 5 maggio 2021. Tuttavia ci sono stati 2.048 disturbi cardiaci a seguito del vaccino Pfizer e 6.332 disturbi cardiaci a seguito di quello AstraZeneca. Ciò rappresenta il 210% in più di disturbi cardiaci che si verificano a causa del vaccino AstraZeneca rispetto al vaccino Pfizer.

Poi arriviamo ai disturbi dell'occhio, a causa di entrambi i tipi di vaccino Covid, ci sono stati 11.913 disturbi dell'occhio segnalati all'MHRA come reazioni avverse a partire dal 5 maggio 2021. In tutto i non vedenti sono 33.

Ma il vaccino di AstraZeneca va molto peggio con 155 persone ora non vedenti. Ma questo è un aumento del 369% rispetto al vaccino Pfizer, e non suona normale a livello statistico. Lo stesso si può dire quando si confronta il numero totale di disturbi agli occhi. Ci sono stati 2.554 disturbi agli occhi segnalati come reazioni avverse a Pfizer, ma ci sono stati ben 9.359 segnalati come reazioni avverse ad AstraZeneca. Questa è una differenza del 266%, non del 51% che è sicuramente quello che dovrebbe essere se in linea con la norma.

Successivamente abbiamo reazioni anafilattiche. Una reazione anafilattica è una reazione grave e potenzialmente pericolosa per la vita a un trigger. I sintomi dell'anafilassi includono sensazione di svenimento, difficoltà a respirare, battito cardiaco accelerato e ansia, e la condizione deve essere trattata in ospedale il prima possibile. Finora il vaccino Pfizer ha provocato 253 reazioni anafilattiche, provocando 1 morte non necessaria.

Ma il vaccino di Oxford rappresenta 508 casi di reazione anafilattica, con un decesso a partire dal 5 maggio 2021, secondo il rapporto del MHRA Yellow Card Scheme.

Torniamo indietro all'ottavo rapporto rilasciato dal governo del Regno Unito che copriva le reazioni avverse ai vaccini Covid segnalate al MHRA Yellow Card Scheme fino al 14 marzo 2021. All'interno di quel rapporto abbiamo scoperto che c'era stato un aumento del numero di centrali emorragie del sistema nervoso e accidenti cerebrovascolari. Tutti i diversi tipi di ictus - che si verificano a causa della rottura di un'arteria o ... coaguli di sangue.

Al 14 marzo abbiamo scoperto che c'erano stati 10 casi di emorragia cerebrale con 3 decessi, 4 casi di infarto cerebrale con 1 decesso, 4 casi di ictus emorragico con 1 decesso e 12 casi di ictus ischemico tra molti altri. Oltre a 85 incidenti cerebrovascolari che hanno provocato 7 morti. Tutti segnalati come reazioni avverse al vaccino Oxford / AstraZeneca.

Ebbene, solo sette settimane dopo, a partire dal 5 maggio i 10 casi di emorragia cerebrale con 3 decessi sono aumentati a 110 casi di emorragia cerebrale con 29 decessi. Si tratta di un aumento del 1.000% del numero di casi in sole sette settimane e di un aumento dell'866,66% nelle morti risultanti.

I 4 casi di infarto cerebrale con conseguente 1 decesso sono aumentati a 50 casi di infarto cerebrale con conseguente 3 decessi. Si tratta di un aumento del 1.150% dei casi in soli sette giorni.


I 4 casi di ictus emorragico con conseguente 1 decesso sono aumentati a 24 casi di ictus emorragico con conseguente 4 decessi. Questo è un aumento del 500% nel numero di casi e un aumento del 300% nel numero di morti risultanti.

I 12 casi di ictus ischemico con 0 decessi sono aumentati a 80 casi di ictus ischemico con conseguente 3 decessi. Si tratta di un aumento del 566,66% del numero di casi in soli sette giorni.

Il motivo per cui questo è così scioccante è che i numeri precedenti fino al 14 marzo sono stati contabilizzati per un periodo di 10 settimane.

Ma l'aumento più scioccante di tutti è nel numero di incidenti cerebrovascolari. Gli 85 incidenti cerebrovascolari segnalati che hanno provocato 7 decessi al 14 marzo 2021 sono arrivati a 650 casi in sole sette settimane e il numero di morti è più che quadruplicato per un totale di 31. Si tratta di un aumento sorprendente.