AstraZeneca, a Cipro donna di 39 anni muore per una trombosi dopo la prima dose: aperta un'inchiesta
24 maggio 2021
Un altro dramma, un'altra inchiesta. Una britannica di 39 anni è morta in un ospedale di Cipro per una trombosi(coagulo del sangue) dopo avere ricevuto la prima dose del vaccino AstraZeneca . Lo riferisce l'agenzia di stampa cipriota CNA.
La donna, ricoverata in terapia intensiva nell'ospedale di Nicosia, ha ricevuto la prima fiala il 6 maggio scorso nella località turistica di Paphos, sulla costa occidentale. Pochi giorni dopo ha accusato i primi sintomi. Le autorità cipriote hanno aperto un'inchiesta per verificare se «il grave caso di trombosi» è legato al vaccino.
Inoltre, le autorità stanno indagando su altri 4 casi di «lieve incidenti di coagulazione del sangue»: 3 avvenuti con il vaccino di AstraZeneca e uno dopo la dose di Pfizer. Alcuni Paesi hanno limitato o eliminato AstraZeneca dalle campagne nazionali di vaccinazione dopo i casi di coaguli di sangue molto rari, sebbene l'Ema affermi che i benefici superano i rischi.
AstraZeneca è il principale vaccino usato a Cipro dove i medici di famiglia hanno permesso la somministrazione a chiunque sopra i 20 anni. Ma molte persone che prenotano online hanno snobbato AstraZeneca optando per altri vaccini.
https://www.google.it/amp/s/www.ilmessaggero.it/AMP/salute/astrazeneca_cipro_donna_morta_nicosia_vaccino_trombosi_ultime_notizie_news-5979655.html
24 maggio 2021
Un altro dramma, un'altra inchiesta. Una britannica di 39 anni è morta in un ospedale di Cipro per una trombosi(coagulo del sangue) dopo avere ricevuto la prima dose del vaccino AstraZeneca . Lo riferisce l'agenzia di stampa cipriota CNA.
La donna, ricoverata in terapia intensiva nell'ospedale di Nicosia, ha ricevuto la prima fiala il 6 maggio scorso nella località turistica di Paphos, sulla costa occidentale. Pochi giorni dopo ha accusato i primi sintomi. Le autorità cipriote hanno aperto un'inchiesta per verificare se «il grave caso di trombosi» è legato al vaccino.
Inoltre, le autorità stanno indagando su altri 4 casi di «lieve incidenti di coagulazione del sangue»: 3 avvenuti con il vaccino di AstraZeneca e uno dopo la dose di Pfizer. Alcuni Paesi hanno limitato o eliminato AstraZeneca dalle campagne nazionali di vaccinazione dopo i casi di coaguli di sangue molto rari, sebbene l'Ema affermi che i benefici superano i rischi.
AstraZeneca è il principale vaccino usato a Cipro dove i medici di famiglia hanno permesso la somministrazione a chiunque sopra i 20 anni. Ma molte persone che prenotano online hanno snobbato AstraZeneca optando per altri vaccini.
https://www.google.it/amp/s/www.ilmessaggero.it/AMP/salute/astrazeneca_cipro_donna_morta_nicosia_vaccino_trombosi_ultime_notizie_news-5979655.html
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AstraZeneca, a Cipro donna di 39 anni muore per una trombosi dopo la prima dose: aperta un'inchiesta
Un altro dramma, un'altra inchiesta. Una britannica di 39 anni è morta in un ospedale di Cipro per una trombosi (coagulo del sangue) dopo avere ricevuto la prima dose del vaccino...
Padova. Donna di 48 anni fa il vaccino e muore dopo 10 giorni per una crisi respiratoria sotto gli occhi di figlia e marito. Aveva fatto il Pfizer
La vittima era stata chiamata ad effettuare il vaccino a causa di una polmonite avuta mesi prima che l’ha resa un soggetto a rischio.
24 maggio 2021
Una vera e propria tragedia quella successa a Padova lo scorso 12 maggio quando Selina Boido è stata colta da una crisi respiratoria che l’ha fatta collassare fra le braccia del marito. Ad insospettire il caso però, il fatto che la vittima avesse da poco fatto il vaccino.
Alla donna fu somministrato il vaccino Pfizer in quanto soggetto a rischio
Ma non solo, mesi addietro la donna fu persino colpita da una polmonite bilaterale. Questi due indizi, quindi, hanno gettato diverse ombre sul caso costringendo ad effettuare un’autopsia sulla donna, quest’ultima avvenuta lo scorso 21 maggio.
“Ho chiesto io l’autopsia, voglio sapere come mai è morta mia moglie”
Queste le parole del marito di Selina, Moreno Pescarolo, il quale ha voluto lottare per scoprire la verità. Ripercorrendo la vicenda, tutto inizia lo scorso 1° maggio quando la donna fu chiamata dal proprio medico di base per vaccinarsi in quanto la polmonite avuta l’ha resa un soggetto a rischio.
Nello specifico alla signora di Padova viene fatto il Pfizer, il quale sembra non avergli dato alcun problema. Nei giorni a seguire, infatti, non vi sono linee di febbre o altri sintomi, sino al martedì sera.
L’autopsia è stata fatta quasi 10 giorni dopo il decesso della donna
Come raccontato da suo marito, quel giorno, intorno alle 23 e 30, mentre erano a letto, la donna ha iniziato a lamentarsi di non riuscire a respirare. Nonostante l’uomo abbia reagito subito però, non vi è stato nulla da fare.
“Ho chiamato il 118 e ho cercato di prestarle assistenza io, finché non sono arrivati medici e infermieri. Purtroppo non si è mai ripresa ed è morta lì, davanti ai miei occhi e a quelli di nostra figlia. Una fine inspiegabile, oltre che inaccettabile. Non mi va di ipotizzare cose a caso e penso che sarà molto difficile risalire alle cause della morte”
https://www.google.it/amp/s/www.lettoquotidiano.it/padova-donna-48-anni-muore-crisi-respiratoria/96405/amp/
Stanno ancora procedendo, infine, gli esami che sapranno dirci cosa ha causato la morte di Selina ed in che modo è stata coinvolta la sua recente vaccinazione con una dose di Pfizer.
La vittima era stata chiamata ad effettuare il vaccino a causa di una polmonite avuta mesi prima che l’ha resa un soggetto a rischio.
24 maggio 2021
Una vera e propria tragedia quella successa a Padova lo scorso 12 maggio quando Selina Boido è stata colta da una crisi respiratoria che l’ha fatta collassare fra le braccia del marito. Ad insospettire il caso però, il fatto che la vittima avesse da poco fatto il vaccino.
Alla donna fu somministrato il vaccino Pfizer in quanto soggetto a rischio
Ma non solo, mesi addietro la donna fu persino colpita da una polmonite bilaterale. Questi due indizi, quindi, hanno gettato diverse ombre sul caso costringendo ad effettuare un’autopsia sulla donna, quest’ultima avvenuta lo scorso 21 maggio.
“Ho chiesto io l’autopsia, voglio sapere come mai è morta mia moglie”
Queste le parole del marito di Selina, Moreno Pescarolo, il quale ha voluto lottare per scoprire la verità. Ripercorrendo la vicenda, tutto inizia lo scorso 1° maggio quando la donna fu chiamata dal proprio medico di base per vaccinarsi in quanto la polmonite avuta l’ha resa un soggetto a rischio.
Nello specifico alla signora di Padova viene fatto il Pfizer, il quale sembra non avergli dato alcun problema. Nei giorni a seguire, infatti, non vi sono linee di febbre o altri sintomi, sino al martedì sera.
L’autopsia è stata fatta quasi 10 giorni dopo il decesso della donna
Come raccontato da suo marito, quel giorno, intorno alle 23 e 30, mentre erano a letto, la donna ha iniziato a lamentarsi di non riuscire a respirare. Nonostante l’uomo abbia reagito subito però, non vi è stato nulla da fare.
“Ho chiamato il 118 e ho cercato di prestarle assistenza io, finché non sono arrivati medici e infermieri. Purtroppo non si è mai ripresa ed è morta lì, davanti ai miei occhi e a quelli di nostra figlia. Una fine inspiegabile, oltre che inaccettabile. Non mi va di ipotizzare cose a caso e penso che sarà molto difficile risalire alle cause della morte”
https://www.google.it/amp/s/www.lettoquotidiano.it/padova-donna-48-anni-muore-crisi-respiratoria/96405/amp/
Stanno ancora procedendo, infine, gli esami che sapranno dirci cosa ha causato la morte di Selina ed in che modo è stata coinvolta la sua recente vaccinazione con una dose di Pfizer.
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Pfizer, terza dose vaccino Covid e pneumococco insieme: al via studio
24 maggio 2021
“Stiamo esplorando la co-somministrazione del nostro candidato vaccino Prevnar-20*" anti-pneumococco "con una terza dose del nostro vaccino Covid-19. In caso di successo e approvazione, le persone potrebbero ricevere entrambi i vaccini". Lo annuncia Albert Bourla, presidente e amministratore delegato di Pfizer, comunicando su Twitter l'avvio di uno studio ad hoc.
Il trial coinvolgerà 600 adulti, informa il colosso Usa in una nota. L'obiettivo principale è valutare la sicurezza dei due vaccini quando vengono somministrati contemporaneamente, con un follow-up di 6 mesi dopo la vaccinazione. L'obiettivo secondario è misurare le risposte immunitarie indotte da ciascuno dei due vaccini.
I 600 adulti, di età pari o superiore a 65 anni - precisa l'azienda americana - saranno reclutati fra i partecipanti alla sperimentazione di fase clinica 3 sul vaccino anti-Covid Pfizer/BioNTech, che hanno ricevuto la seconda dose almeno 6 mesi prima di entrare nello studio di co-somministrazione.
Gli arruolati verranno suddivisi casualmente in 3 gruppi: vaccino antipneumococcico coniugato 20-valente (20vPnC) più booster anti-Covid (terza dose), 20vPnC più placebo, booster anti-Covid più placebo.
https://www.google.it/amp/s/www.adnkronos.com/pfizer-terza-dose-vaccino-covid-e-pneumococco-insieme-al-via-studio_4N19vVhDj99MRtGiiP84bE/amp.html
24 maggio 2021
“Stiamo esplorando la co-somministrazione del nostro candidato vaccino Prevnar-20*" anti-pneumococco "con una terza dose del nostro vaccino Covid-19. In caso di successo e approvazione, le persone potrebbero ricevere entrambi i vaccini". Lo annuncia Albert Bourla, presidente e amministratore delegato di Pfizer, comunicando su Twitter l'avvio di uno studio ad hoc.
Il trial coinvolgerà 600 adulti, informa il colosso Usa in una nota. L'obiettivo principale è valutare la sicurezza dei due vaccini quando vengono somministrati contemporaneamente, con un follow-up di 6 mesi dopo la vaccinazione. L'obiettivo secondario è misurare le risposte immunitarie indotte da ciascuno dei due vaccini.
I 600 adulti, di età pari o superiore a 65 anni - precisa l'azienda americana - saranno reclutati fra i partecipanti alla sperimentazione di fase clinica 3 sul vaccino anti-Covid Pfizer/BioNTech, che hanno ricevuto la seconda dose almeno 6 mesi prima di entrare nello studio di co-somministrazione.
Gli arruolati verranno suddivisi casualmente in 3 gruppi: vaccino antipneumococcico coniugato 20-valente (20vPnC) più booster anti-Covid (terza dose), 20vPnC più placebo, booster anti-Covid più placebo.
https://www.google.it/amp/s/www.adnkronos.com/pfizer-terza-dose-vaccino-covid-e-pneumococco-insieme-al-via-studio_4N19vVhDj99MRtGiiP84bE/amp.html
Adnkronos
Pfizer, terza dose vaccino Covid e pneumococco insieme: al via studio
Il trial coinvolgerà 600 adulti
Forwarded from Paolo Bellavite
Never has a vaccine injured so many
La figura a barre riporta i decessi dopo la vaccinazione registrati nel database VAERS negli USA negli ultimi anni (segnalazioni spontanee, quindi i dati sono sottostimati).
Val la pena ascoltare anche il discorso di questo medico israeliano su come sono andate le cose da loro.
https://rumble.com/vhifdr-never-has-a-vaccine-injured-so-many.-israeli-people-committee-report-may-20.html
La figura a barre riporta i decessi dopo la vaccinazione registrati nel database VAERS negli USA negli ultimi anni (segnalazioni spontanee, quindi i dati sono sottostimati).
Val la pena ascoltare anche il discorso di questo medico israeliano su come sono andate le cose da loro.
https://rumble.com/vhifdr-never-has-a-vaccine-injured-so-many.-israeli-people-committee-report-may-20.html
Rumble
Never has a vaccine injured so many. Israeli People Committee report May 2021
Never has a vaccine injured so many. IPC's report May 2021 reveals adverse events in proximity to the Pfizer experiment and ways the government has tried to conceal many of them.
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🇫🇷⚖️ NUOVA LEGGE: PRIGIONE PER "ODIO ONLINE"
👉🏻 Il ministro della Giustizia francese Dupont-Moretti ha annunciato una modifica alla legge francese per combattere l'incitamento all'odio online.
🗣 «L'obiettivo di questa legge è consentire alle persone che diffondono" incitamento all'odio online "sui social network di essere immediatamente arrestate e incarcerate dopo un'udienza immediata»
👉🏻 Il ministro della Giustizia francese Dupont-Moretti ha annunciato una modifica alla legge francese per combattere l'incitamento all'odio online.
🗣 «L'obiettivo di questa legge è consentire alle persone che diffondono" incitamento all'odio online "sui social network di essere immediatamente arrestate e incarcerate dopo un'udienza immediata»
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Il virus sembra diffondersi rapidamente nel nord-est della Cina.
Chiunque abbia avuto contatti con un caso positivo viene portato in quarantena obbligatoria (anche nota come prigione).
Città di Xingtai, provincia di Hebei
Chiunque abbia avuto contatti con un caso positivo viene portato in quarantena obbligatoria (anche nota come prigione).
Città di Xingtai, provincia di Hebei
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I Fact-Checkers dei vaccini covid di facebooksono finanziati dalle stesse aziende farmaceutiche che li producono. 💥💥💥💥💥💥 Ora inizia ad avere senso.
Forwarded from Paolo Bellavite
Buone notizie
La memoria immunitaria dopo l’infezione naturale da SARS-CoV-2 è durevole nel 95% degli individui che hanno avuto la malattia.
Vi sono notevoli differenze nella risposta immunitaria tra diversi soggetti ma non si sa ancora il motivo.
La memoria immunitaria dopo l’infezione naturale da SARS-CoV-2 è durevole nel 95% degli individui che hanno avuto la malattia.
Vi sono notevoli differenze nella risposta immunitaria tra diversi soggetti ma non si sa ancora il motivo.
PANDEMIA CRITICAMENTE CONSIDERATA
In 22 stati degli Stati Uniti, non ci sono affatto misure Corona - e va tutto bene.
Dopo la Florida e il Texas, un totale di 22 stati degli Stati Uniti sono ora esentati dalle misure Corona. Ovviamente, non vi è alcun sovraccarico del sistema sanitario nel processo: tutto è perfettamente normale. Un'infografica illustra ciò che viene riportato a malapena dai media mainstream. C'è stato anche un divieto di prova della vaccinazione e anche l'uso di maschere è stato VIETATO in alcuni Stati come il Texas.
Gli stati rossi sono governati dai repubblicani, gli azzurri dai democratici. La maschera barrata indica che le misure Corona sono terminate in quello stato (22 stati degli Stati Uniti). La siringa barrata illustra il divieto di vaccinazione (12 stati degli Stati Uniti).
Sarebbe interessante sapere perché c'è un cambiamento nella politica di Corona negli Stati Uniti. È nell'interesse dei potenti?
_
In 22 stati degli Stati Uniti, non ci sono affatto misure Corona - e va tutto bene.
Dopo la Florida e il Texas, un totale di 22 stati degli Stati Uniti sono ora esentati dalle misure Corona. Ovviamente, non vi è alcun sovraccarico del sistema sanitario nel processo: tutto è perfettamente normale. Un'infografica illustra ciò che viene riportato a malapena dai media mainstream. C'è stato anche un divieto di prova della vaccinazione e anche l'uso di maschere è stato VIETATO in alcuni Stati come il Texas.
Gli stati rossi sono governati dai repubblicani, gli azzurri dai democratici. La maschera barrata indica che le misure Corona sono terminate in quello stato (22 stati degli Stati Uniti). La siringa barrata illustra il divieto di vaccinazione (12 stati degli Stati Uniti).
Sarebbe interessante sapere perché c'è un cambiamento nella politica di Corona negli Stati Uniti. È nell'interesse dei potenti?
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Covid: Slovenia, indagini su morte moglie di un diplomatico dopo vaccino Jonhson&Johnson
L'Istituto sloveno di sanità pubblica, in collaborazione con le autorità sanitarie belghe, sta indagando sulla morte della moglie di un diplomatico sloveno a Bruxelles. Secondo quanto riferisce la stampa slovena, la morte è avvenuta a causa di una trombosi venosa dopo la vaccinazione con il preparato Johnson&Johnson. La donna è morta di ictus in ospedale dopo essere stata ricoverata in condizioni critiche per diversi giorni. La donna, che secondo quanto reso noto era di età inferiore ai 40 anni, era stata vaccinata una decina di giorni fa e ha avvertito i primi sintomi dopo pochi giorni. L'Istituto sloveno di sanità pubblica ha avviato una procedura per determinare se le complicanze e la successiva morte siano causalmente correlate alla vaccinazione.
https://www.agenzianova.com/a/60a7adeff3c110.78168768/3456923/2021-05-21/covid-slovenia-indagini-su-morte-moglie-di-un-diplomatico-dopo-vaccino-jonhson-johnson
L'Istituto sloveno di sanità pubblica, in collaborazione con le autorità sanitarie belghe, sta indagando sulla morte della moglie di un diplomatico sloveno a Bruxelles. Secondo quanto riferisce la stampa slovena, la morte è avvenuta a causa di una trombosi venosa dopo la vaccinazione con il preparato Johnson&Johnson. La donna è morta di ictus in ospedale dopo essere stata ricoverata in condizioni critiche per diversi giorni. La donna, che secondo quanto reso noto era di età inferiore ai 40 anni, era stata vaccinata una decina di giorni fa e ha avvertito i primi sintomi dopo pochi giorni. L'Istituto sloveno di sanità pubblica ha avviato una procedura per determinare se le complicanze e la successiva morte siano causalmente correlate alla vaccinazione.
https://www.agenzianova.com/a/60a7adeff3c110.78168768/3456923/2021-05-21/covid-slovenia-indagini-su-morte-moglie-di-un-diplomatico-dopo-vaccino-jonhson-johnson
Agenzia Nova
Covid: Slovenia, indagini su morte moglie di un diplomatico dopo vaccino Jonhson&Johnson
L'Istituto sloveno di sanità pubblica, in collaborazione con le autorità sanitarie belghe, sta indagando sulla morte della moglie di un...
2 GIUGNO 2021, TUTTI A BRINDISI PER IL REQUIEM DELLA REPUBBLICA ITALIANA.
Forse l’evento più importante del 2021. Sicuramente il più simbolico.Perché è proprio da Brindisi che il Re d’Italia Vittorio Emanuele III di Savoia e il maresciallo Pietro Badoglio abbandonarono la capitale – all’alba del 9 settembre 1943 – alla volta di Brindisi, in una vergognosa fuga passata alla storia.Non solo fuggì il capo del Governo e alcuni esponenti della Real Casa, ma anche i vertici militari, complici di un regime dittatoriale che ha devastato la nostra amata Nazione.Questo avvenimento segnò una svolta nella storia italiana durante la seconda guerra mondiale.Fu in seguito a questo evento, che seguì immediatamente l’annuncio, la sera dell’8 settembre, dell’armistizio siglato con gli Alleati il 3 settembre.
Leggi l'articolo 👇
https://www.databaseitalia.it/2-giugno-2021-tutti-brindisi-per-il-requiem-della-repubblica-italiana/
Forse l’evento più importante del 2021. Sicuramente il più simbolico.Perché è proprio da Brindisi che il Re d’Italia Vittorio Emanuele III di Savoia e il maresciallo Pietro Badoglio abbandonarono la capitale – all’alba del 9 settembre 1943 – alla volta di Brindisi, in una vergognosa fuga passata alla storia.Non solo fuggì il capo del Governo e alcuni esponenti della Real Casa, ma anche i vertici militari, complici di un regime dittatoriale che ha devastato la nostra amata Nazione.Questo avvenimento segnò una svolta nella storia italiana durante la seconda guerra mondiale.Fu in seguito a questo evento, che seguì immediatamente l’annuncio, la sera dell’8 settembre, dell’armistizio siglato con gli Alleati il 3 settembre.
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https://www.databaseitalia.it/2-giugno-2021-tutti-brindisi-per-il-requiem-della-repubblica-italiana/
Database Italia
2 GIUGNO 2021, TUTTI A BRINDISI PER IL REQUIEM DELLA REPUBBLICA ITALIANA. - Database Italia
Forse l’evento più importante del 2021. Sicuramente il più simbolico.Perché è proprio da Brindisi che il Re d'Italia Vittorio Emanuele III di Savoia e il maresciallo Pietro Badoglio abbandonarono la capitale – all'alba del 9 settembre 1943 – alla volta di…
Morto William Shakespeare, aveva 81 anni: è stato il primo uomo a ricevere il vaccino anti-Covid
25 maggio 2021
È morto in Gran Bretagna William Shakespeare, il primo uomo al mondo che ha ricevuto il vaccino contro il Covid-19. Aveva 81 anni e si è spento per una malattia non correlata al coronavirus. Lo riporta il tabloid The Sun.
Originario di Warwickshire, nelle Midlands Occidentali, Shakespeare fu vaccinato all'University Hospital di Coventry, vicino Birmingham nel dicembre 2020 e fu la seconda persona in tutto il mondo a ricevere la dose del vaccino Pfizer contro il virus. La prima fu una donna, Margaret Keenan, 91 anni. Degente di una casa di cura - l'omonimo del celebre Bardo della letteratura inglese e mondiale - fu inserito dal servizio sanitario nazionale (Nhs), una settimana dopo, al secondo posto in assoluto, primo uomo, fra le persone da vaccinare nel Regno. Quel che resta di quel giorno sono le parole di elogio dell'uomo, per gli amici Bill che definì l'iniezione «rivoluzionaria e capace di cambiare le nostre vite», parole che commossero il ministro britannico della Salute, Matt Hancock.
Il consigliere di Coventry e amico di Shakespeare, Jayne Innes, ha confermato che l'uomo è morto la scorsa settimana, aggiungendo che «il miglior tributo a Bill è avere fatto il vaccino».
https://www.google.it/amp/s/www.ilmessaggero.it/AMP/mondo/morto_primo_vaccinato_al_mondo_william_shakespeare_gran_bretagna_news_25_maggio_2021-5982237.html
25 maggio 2021
È morto in Gran Bretagna William Shakespeare, il primo uomo al mondo che ha ricevuto il vaccino contro il Covid-19. Aveva 81 anni e si è spento per una malattia non correlata al coronavirus. Lo riporta il tabloid The Sun.
Originario di Warwickshire, nelle Midlands Occidentali, Shakespeare fu vaccinato all'University Hospital di Coventry, vicino Birmingham nel dicembre 2020 e fu la seconda persona in tutto il mondo a ricevere la dose del vaccino Pfizer contro il virus. La prima fu una donna, Margaret Keenan, 91 anni. Degente di una casa di cura - l'omonimo del celebre Bardo della letteratura inglese e mondiale - fu inserito dal servizio sanitario nazionale (Nhs), una settimana dopo, al secondo posto in assoluto, primo uomo, fra le persone da vaccinare nel Regno. Quel che resta di quel giorno sono le parole di elogio dell'uomo, per gli amici Bill che definì l'iniezione «rivoluzionaria e capace di cambiare le nostre vite», parole che commossero il ministro britannico della Salute, Matt Hancock.
Il consigliere di Coventry e amico di Shakespeare, Jayne Innes, ha confermato che l'uomo è morto la scorsa settimana, aggiungendo che «il miglior tributo a Bill è avere fatto il vaccino».
https://www.google.it/amp/s/www.ilmessaggero.it/AMP/mondo/morto_primo_vaccinato_al_mondo_william_shakespeare_gran_bretagna_news_25_maggio_2021-5982237.html
Il Messaggero
William Shakespeare morto, aveva 81 anni: è stato il primo uomo a ricevere il vaccino anti-Covid
È morto in Gran Bretagna William Shakespeare, il primo uomo al mondo che ha ricevuto il vaccino contro il Covid-19. Aveva 81 anni e si è spento per una malattia non correlata al...
“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, recante misure urgenti per il contenimento dell’epi- demia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici”
1. Durante lo stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, dichiarato con delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, e successive proroghe, i fatti di cui agli articoli 589 e 590 del codice penale, commessi nell'esercizio di una professione sanitaria e che trovano causa nella situazione di emergenza, SONO PUNIBILI SOLO NEI CASI DI COLPA GRAVE.
2. Ai fini della valutazione del grado della colpa, IL GIUDICE TIENE CONTO, tra i fattori che ne possono escludere la gravità, DELLA LIMITATEZZA DELLE CONOSCENZE SCIENTIFICHE al momento del fatto sulle patologie da SARS-CoV-2 e sulle terapie appropriate, nonché della scarsità delle risorse umane e materiali concretamente disponibili in relazione al numero dei casi da trattare, oltre che del MINOR GRADO DI ESPERIENZA E CONOSCENZE TECNICHE POSSEDUTE DAL PERSONALE NON SPECIALIZZATO IMPIEGATO PER FAR FRONTE ALL'EMERGENZA.
Qualcosa da aggiungere?
Follia allo stato puro.
1. Durante lo stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, dichiarato con delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, e successive proroghe, i fatti di cui agli articoli 589 e 590 del codice penale, commessi nell'esercizio di una professione sanitaria e che trovano causa nella situazione di emergenza, SONO PUNIBILI SOLO NEI CASI DI COLPA GRAVE.
2. Ai fini della valutazione del grado della colpa, IL GIUDICE TIENE CONTO, tra i fattori che ne possono escludere la gravità, DELLA LIMITATEZZA DELLE CONOSCENZE SCIENTIFICHE al momento del fatto sulle patologie da SARS-CoV-2 e sulle terapie appropriate, nonché della scarsità delle risorse umane e materiali concretamente disponibili in relazione al numero dei casi da trattare, oltre che del MINOR GRADO DI ESPERIENZA E CONOSCENZE TECNICHE POSSEDUTE DAL PERSONALE NON SPECIALIZZATO IMPIEGATO PER FAR FRONTE ALL'EMERGENZA.
Qualcosa da aggiungere?
Follia allo stato puro.
ANZIANA MORTA ALL’OSPEDALE DELL’AQUILA, PER FAMILIARI LA CAUSA E’ IL VACCINO: ESPOSTO IN PROCURA
25 maggio 2021
L’AQUILA – I familiari di un’anziana deceduta ieri nel reparto di Geriatria dell’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica chiedendo di fare luce sulle cause della morte.
In particolare, i familiari ritengono che ci sia correlazione tra il decesso dell’anziana e il vaccino anti covid. Non è emerso quale vaccino sia stato somministrato.
La donna avrebbe ricevuto la seconda dose nel mese di marzo. Proprio in seguito alla denuncia sarebbe stata disposta l’autopsia.
https://abruzzoweb.it/anziana-morta-allospedale-dellaquila-per-familiari-la-causa-e-il-vaccino-esposto-in-procura/
25 maggio 2021
L’AQUILA – I familiari di un’anziana deceduta ieri nel reparto di Geriatria dell’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica chiedendo di fare luce sulle cause della morte.
In particolare, i familiari ritengono che ci sia correlazione tra il decesso dell’anziana e il vaccino anti covid. Non è emerso quale vaccino sia stato somministrato.
La donna avrebbe ricevuto la seconda dose nel mese di marzo. Proprio in seguito alla denuncia sarebbe stata disposta l’autopsia.
https://abruzzoweb.it/anziana-morta-allospedale-dellaquila-per-familiari-la-causa-e-il-vaccino-esposto-in-procura/
Abruzzo Web
ANZIANA MORTA ALL'OSPEDALE DELL'AQUILA, PER FAMILIARI LA CAUSA E' IL VACCINO: ESPOSTO IN PROCURA | Ultime notizie di cronaca Abruzzo…
L’AQUILA – I familiari di un’anziana deceduta ieri nel reparto di Geriatria dell’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica chiedendo di fare luce sulle cause della morte. In particolare, i familiari ritengono…