Questo concetto è rimarcato anche nella circolare del Ministero della Salute del 3 marzo 2021 nel quale è riportato “come da indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’esecuzione di test sierologici volti a individuare la positività anticorpale nei confronti del virus o di altro tipo di test, non è raccomandata ai fini del processo decisionale vaccinale”.
Forse è giunto il momento di usare più cautela prima di sottoporsi a vaccinazione e di impiegare tutte le armi a oggi disponibili non solo per debellare il virus ma anche per tutelare al massimo la salute dei cittadini. Approfondire la relazione appena confermata dai periti della Procura è d’obbligo sia per aggiornare i siti istituzionali, cui i cittadini fanno riferimento per fugare i loro ragionevoli dubbi, sia per aggiornare le schede tecniche dei vaccini contro il Covid-19.
https://www.ilgiornaledipantelleria.it/siracusa-morte-del-sottoufficiale-paterno-dopo-astrazeneca-sussiste-correlazione-tra-decesso-e-vaccino/
Portale Ministero della Salute - Sezione Coronavirus Fake News
https://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/archivioFakeNewsNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&tagId=881
Circolare Ministero della Salute del 3 marzo 2021
https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2021&codLeg=79033&parte=1%20&serie=null
Forse è giunto il momento di usare più cautela prima di sottoporsi a vaccinazione e di impiegare tutte le armi a oggi disponibili non solo per debellare il virus ma anche per tutelare al massimo la salute dei cittadini. Approfondire la relazione appena confermata dai periti della Procura è d’obbligo sia per aggiornare i siti istituzionali, cui i cittadini fanno riferimento per fugare i loro ragionevoli dubbi, sia per aggiornare le schede tecniche dei vaccini contro il Covid-19.
https://www.ilgiornaledipantelleria.it/siracusa-morte-del-sottoufficiale-paterno-dopo-astrazeneca-sussiste-correlazione-tra-decesso-e-vaccino/
Portale Ministero della Salute - Sezione Coronavirus Fake News
https://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/archivioFakeNewsNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&tagId=881
Circolare Ministero della Salute del 3 marzo 2021
https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2021&codLeg=79033&parte=1%20&serie=null
Covid, variante indiana in Inghilterra: ricoverati in ospedale anche i già vaccinati
Seimila casi accertati, 200 in ospedale: 45 avevano già ricevuto la vaccinazione
Londra, 29 maggio 2021 - Ormai la chiamano variante indiana bis e, oltre manica, sta diventando la minaccia più seria verso il ritorno alla normalità. Già perché la nuova mutazione del coronavirus che ha fatto risalire l’indice Rt sopra 1- in Inghlilterra non capitava da gennaio - può resistere alla vaccinazione. Lo dimostrano i dati pubblicati nel report settimanale dal Public Health England, l'agenzia operativa sotto l'egida del ministero della salute britannico che monitora l'andamento del contagio attraverso puntuali rilevazioni tra la popolazione sintomatica, guarita e ospedaliazzata. Ebbene, al 25 maggio sono stati accertati 5.599 casi di variante indiana bis (B.1.617.1) di questi 936 hanno già ricevuto la prima dose di vaccinazione e 117 addirittura 2 dosi.
Una delle maggiore preoccupazioni riguarda il dato degli ospedalizzati per gli effetti della variante indiana bis che ha già causato 201 ricoveri: tra questi, 45 erano già stati vaccinati da 21 giorni con una dosa e 5 con doppia dose. E' per questo motivo che nel Regno Unito, il primo paese in Europa ad aver immunizzato la stragrande maggioranza della popolazione, l'attenzione è altissima, pur senza cadere in allarmismi inutili. Di certo, la riapertura generalizzata di quasi tutte le attività potrebbe è stata salutata come una conquista senza ritorno ma non è escluso che una recrudescenza ulteriore dell'epidemia possa portare a nuove misure. Del resto, in una sola settimana i contagi sono raddoppiati e questo potrebbe rallentare l'ultimo miglio della road map delle riaperture deciso da tempo dal governo di Boris Johnson.
In Gran Bretagna, tuttavia, offrono anche un'altra lettura, potremmo dire opposta, della situazione: la variante indiana che diventata dominante con oltre il 50% dei casi, superando quella autoctona inglese, è sì il pericolo numero uno ma la campagna vaccinale ne sta di gran lunga limitando gli effetti, con dati sui nuovi contagi che restano comunque molto bassi se paragonati con quelli di altri paesi del continente. Non è un caso se il governo locale della Scozia, la nazione del Regno con il più elevato indice Rt al momento, abbia evidenziato come l'allerta sulla "variante indianà resti soggetta alla massima attenzione, ma ha aggiunto che l'efficacia dei vaccini sembra permettere di affrontarla in modo diverso rispetto alle restrizioni dei mesi passati". E ha preannunciato l'abbassamento dal livello di allarme 3 al livello 2 per l'area urbana di Glasgow, nei giorni scorsi fonte delle preoccupazioni maggiori. Dal canto suo, il governo centrale britannico di Boris Johnson ha ribadito, per bocca del ministro delle Attività Produttive, Kwasi Kwarteng, che ad oggi i dati non giustificano ipotesi di rinvio della scadenza del 21 giugno fissata per la fine delle ultime restrizioni del lockdown in Inghilterra.
https://www.google.it/amp/s/www.ilgiorno.it/cronaca/covid-inghilterra-variante-indiana-1.6421145/amp
Seimila casi accertati, 200 in ospedale: 45 avevano già ricevuto la vaccinazione
Londra, 29 maggio 2021 - Ormai la chiamano variante indiana bis e, oltre manica, sta diventando la minaccia più seria verso il ritorno alla normalità. Già perché la nuova mutazione del coronavirus che ha fatto risalire l’indice Rt sopra 1- in Inghlilterra non capitava da gennaio - può resistere alla vaccinazione. Lo dimostrano i dati pubblicati nel report settimanale dal Public Health England, l'agenzia operativa sotto l'egida del ministero della salute britannico che monitora l'andamento del contagio attraverso puntuali rilevazioni tra la popolazione sintomatica, guarita e ospedaliazzata. Ebbene, al 25 maggio sono stati accertati 5.599 casi di variante indiana bis (B.1.617.1) di questi 936 hanno già ricevuto la prima dose di vaccinazione e 117 addirittura 2 dosi.
Una delle maggiore preoccupazioni riguarda il dato degli ospedalizzati per gli effetti della variante indiana bis che ha già causato 201 ricoveri: tra questi, 45 erano già stati vaccinati da 21 giorni con una dosa e 5 con doppia dose. E' per questo motivo che nel Regno Unito, il primo paese in Europa ad aver immunizzato la stragrande maggioranza della popolazione, l'attenzione è altissima, pur senza cadere in allarmismi inutili. Di certo, la riapertura generalizzata di quasi tutte le attività potrebbe è stata salutata come una conquista senza ritorno ma non è escluso che una recrudescenza ulteriore dell'epidemia possa portare a nuove misure. Del resto, in una sola settimana i contagi sono raddoppiati e questo potrebbe rallentare l'ultimo miglio della road map delle riaperture deciso da tempo dal governo di Boris Johnson.
In Gran Bretagna, tuttavia, offrono anche un'altra lettura, potremmo dire opposta, della situazione: la variante indiana che diventata dominante con oltre il 50% dei casi, superando quella autoctona inglese, è sì il pericolo numero uno ma la campagna vaccinale ne sta di gran lunga limitando gli effetti, con dati sui nuovi contagi che restano comunque molto bassi se paragonati con quelli di altri paesi del continente. Non è un caso se il governo locale della Scozia, la nazione del Regno con il più elevato indice Rt al momento, abbia evidenziato come l'allerta sulla "variante indianà resti soggetta alla massima attenzione, ma ha aggiunto che l'efficacia dei vaccini sembra permettere di affrontarla in modo diverso rispetto alle restrizioni dei mesi passati". E ha preannunciato l'abbassamento dal livello di allarme 3 al livello 2 per l'area urbana di Glasgow, nei giorni scorsi fonte delle preoccupazioni maggiori. Dal canto suo, il governo centrale britannico di Boris Johnson ha ribadito, per bocca del ministro delle Attività Produttive, Kwasi Kwarteng, che ad oggi i dati non giustificano ipotesi di rinvio della scadenza del 21 giugno fissata per la fine delle ultime restrizioni del lockdown in Inghilterra.
https://www.google.it/amp/s/www.ilgiorno.it/cronaca/covid-inghilterra-variante-indiana-1.6421145/amp
Il Giorno
Covid, variante indiana in Inghilterra: ricoverati in ospedale anche i già vaccinati - Il Giorno
Seimila casi accertati, 200 in ospedale: 45 avevano già ricevuto la vaccinazione
"Anche un caso lieve di coronavirus potrebbe lasciare le persone con una protezione permanente contro il virus, suggerisce un nuovo studio, con i ricercatori che hanno definito i rapporti precedenti secondo cui l'immunità non era di lunga durata dopo l'infezione "un'interpretazione errata dei dati"[...]
https://www.foxnews.com/health/mild-coronavirus-infection-lasting-antibody-protection-research
https://www.foxnews.com/health/mild-coronavirus-infection-lasting-antibody-protection-research
Fox News
Mild coronavirus infection leaves behind lasting antibody protection, research suggests
Even a mild case of coronavirus could leave people with lifelong protection against the virus, a new study suggests, with researchers calling previous reports that immunity was not long-lived following infection “a misinterpretation of the data.”
Forwarded from Paolo Bellavite
Vaccinare i bambini è PERICOLOSO.
Non solo per loro ma per tutti.
⛔ "Quando la circolazione del virus diminuisce, l'età dell'infezione primaria aumenta e, poiché l'età è direttamente associata alla patogenicità, vaccinare i bambini porterebbe probabilmente a tassi di infezione inferiori ma a tassi di mortalità più elevati.
⛔ Inoltre, a seconda della durata relativa dell'immunità indotta da vaccini e infezioni e il tasso di cambiamento antigenico virale, la vaccinazione dei bambini potrebbe aumentare la frequenza di grandi epidemie stagionali, portando a un aumento complessivo della morbilità e mortalità indotte dal virus.
FERMATEVI! ✋ ✋ ✋
https://www.bmj.com/content/373/bmj.n1197
Non solo per loro ma per tutti.
⛔ "Quando la circolazione del virus diminuisce, l'età dell'infezione primaria aumenta e, poiché l'età è direttamente associata alla patogenicità, vaccinare i bambini porterebbe probabilmente a tassi di infezione inferiori ma a tassi di mortalità più elevati.
⛔ Inoltre, a seconda della durata relativa dell'immunità indotta da vaccini e infezioni e il tasso di cambiamento antigenico virale, la vaccinazione dei bambini potrebbe aumentare la frequenza di grandi epidemie stagionali, portando a un aumento complessivo della morbilità e mortalità indotte dal virus.
FERMATEVI! ✋ ✋ ✋
https://www.bmj.com/content/373/bmj.n1197
The BMJ
Vaccinating children against SARS-CoV-2
Hard to justify right now for most children in most countries
Following widespread vaccination against SARS-CoV-2 of older adults and other highly vulnerable groups, some high income countries are now considering vaccinating children; just days ago, the…
Following widespread vaccination against SARS-CoV-2 of older adults and other highly vulnerable groups, some high income countries are now considering vaccinating children; just days ago, the…
Si scopre positivo dopo il vaccino: muore di Covid a 79 anni
Noto pittore e artista originario di Foggia, Rino Ferrari è deceduto all’ospedale in sole due settimane dai primi sintomi
30 maggio 2021
https://www.google.it/amp/s/iltirreno.gelocal.it/montecatini/cronaca/2021/05/30/news/si-scopre-positivo-dopo-il-vaccino-muore-di-covid-1.40332443/amp/
Noto pittore e artista originario di Foggia, Rino Ferrari è deceduto all’ospedale in sole due settimane dai primi sintomi
30 maggio 2021
https://www.google.it/amp/s/iltirreno.gelocal.it/montecatini/cronaca/2021/05/30/news/si-scopre-positivo-dopo-il-vaccino-muore-di-covid-1.40332443/amp/
Il Tirreno
Si scopre positivo dopo il vaccino: muore di Covid a 79 anni
Noto pittore e artista originario di Foggia, è deceduto all’ospedale in sole due settimane dai primi sintomi
Muore mezz’ora dopo il vaccino ad Arona (Novara) Andrea Pirali di 52 anni, indagano i carabinieri
30 maggio 2021
Si sente male dopo essersi vaccinato e viene stroncato da un malore. E’ accaduto oggi pomeriggio a un uomo di 52 anni che si era recato al Pala Green di via Monte Zeda, la struttura trasformata per l’occasione in hub vaccinale, per farsi somministrare la dose di Pfizer. Andrea Pirali ha ricevuto l’iniezione poco prima delle 15; subito dopo ha cominciato ad avvertire qualche disagio. Gli è stato dato da bere e si è ripreso, tanto che ha deciso di tornare a casa, nelle vicinanze del centro vaccinale. Nella sua abitazione si è sentito male ed è stata chiamata l’ambulanza del 118, che lo ha portato in ospedale, ma pochi minuti dopo Pirali è morto. Non si conoscono ancora le cause del decesso ed è tutto da dimostrare se vi siano correlazioni fra la somministrazione del vaccino e il malore; per fare luce su questo punto e accertare la cause della disgrazia ha aperto un’inchiesta la Procura della Repubblica di Verbania. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine. Sempre oggi si è verificato un malore anche nel centro vaccinale di via Fogliotti; qui però la persona colpita è stata subito assistita e si è ripresa.
https://www.google.it/amp/s/www.lastampa.it/novara/2021/05/30/news/muore-mezz-ora-dopo-il-vaccino-ad-arona-indagano-i-carabinieri-1.40333319/amp/
30 maggio 2021
Si sente male dopo essersi vaccinato e viene stroncato da un malore. E’ accaduto oggi pomeriggio a un uomo di 52 anni che si era recato al Pala Green di via Monte Zeda, la struttura trasformata per l’occasione in hub vaccinale, per farsi somministrare la dose di Pfizer. Andrea Pirali ha ricevuto l’iniezione poco prima delle 15; subito dopo ha cominciato ad avvertire qualche disagio. Gli è stato dato da bere e si è ripreso, tanto che ha deciso di tornare a casa, nelle vicinanze del centro vaccinale. Nella sua abitazione si è sentito male ed è stata chiamata l’ambulanza del 118, che lo ha portato in ospedale, ma pochi minuti dopo Pirali è morto. Non si conoscono ancora le cause del decesso ed è tutto da dimostrare se vi siano correlazioni fra la somministrazione del vaccino e il malore; per fare luce su questo punto e accertare la cause della disgrazia ha aperto un’inchiesta la Procura della Repubblica di Verbania. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine. Sempre oggi si è verificato un malore anche nel centro vaccinale di via Fogliotti; qui però la persona colpita è stata subito assistita e si è ripresa.
https://www.google.it/amp/s/www.lastampa.it/novara/2021/05/30/news/muore-mezz-ora-dopo-il-vaccino-ad-arona-indagano-i-carabinieri-1.40333319/amp/
La Stampa
Muore mezz’ora dopo il vaccino ad Arona, indagano i carabinieri
Stroncato da malore un uomo di 52 anni
Il prof. Sinagra risponde con la consueta precisione al generale Figliuolo che ha proposto di andare a scovare la popolazione non vaccinata
"Perché per quel che mi riguarda, lo aspetto. Vedrà che bell’accoglienza.
Per quel che riguarda lui, si ricordi che gli ordini illegali non vanno eseguiti"
https://www.imolaoggi.it/2021/05/30/prof-sinagra-a-figliuolo-lo-aspetto-vedra-che-bellaccoglienza/
"Perché per quel che mi riguarda, lo aspetto. Vedrà che bell’accoglienza.
Per quel che riguarda lui, si ricordi che gli ordini illegali non vanno eseguiti"
https://www.imolaoggi.it/2021/05/30/prof-sinagra-a-figliuolo-lo-aspetto-vedra-che-bellaccoglienza/
Imola Oggi
Prof. Sinagra a Figliuolo: “Lo aspetto. Vedrà che bell’accoglienza” - Imola Oggi
Sinagra a Figliuolo: lo aspetto. Vedrà che bell’accoglienza. Per quel che riguarda lui, si ricordi che gli ordini illegali non vanno eseguiti
I CONSULENTI SCIENTIFICI DEL GOVERNO BRITANNICO AMMETTONO DI AVER GONFIATO L’ENTITÀ DELLA MINACCIA COVID UTILIZZANDO LA PAURA
“Non etico”… “distopico”… “totalitario”…
Queste sono le parole del principale gruppo di consulenza scientifica del governo britannico: lo Scientific Pandemic Influenza Group on Behaviour, per titolo.
Leggi l'articolo 👇
https://www.databaseitalia.it/i-consulenti-scientifici-del-governo-britannico-ammettono-di-aver-gonfiato-lentita-della-minaccia-covid-utilizzando-la-paura/
“Non etico”… “distopico”… “totalitario”…
Queste sono le parole del principale gruppo di consulenza scientifica del governo britannico: lo Scientific Pandemic Influenza Group on Behaviour, per titolo.
Leggi l'articolo 👇
https://www.databaseitalia.it/i-consulenti-scientifici-del-governo-britannico-ammettono-di-aver-gonfiato-lentita-della-minaccia-covid-utilizzando-la-paura/
Vaccini agli adolescenti, Franco Corbelli sottolinea l'allarme degli Usa sui rischi
30 maggio 2021
Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, dopo l’allarme vaccino negli USA, riportato, nei giorni scorsi, dal New York Times, legato agli adolescenti, che, in decine di casi, hanno sviluppato problemi cardiaci (miocardite), dopo la seconda somministrazione dei vaccini mRna (Pfizer e Moderna), rivolge “un appello al Governo italiano e alle Regioni a interrompere (per chi ha già iniziato) immediatamente l’immunizzazione dei giovani e aspettare prima i risultati definitivi degli studi americani, tuttora in corso. In Calabria, chiedo a Spirlì di rimandare, per questo validissimo motivo, la vaccinazione degli adolescenti”!
“Ancora una volta mi appello al senso di responsabilità delle autorità governative italiane, ai vari livelli, per scongiurare qualche nuova tragedia, afferma Corbelli. Non si può ignorare quanto sta avvenendo negli Stati Uniti, dove il Cdc, l’Agenzia federale che fa parte del Dipartimento della salute e dei servizi umani, sta indagando su un problema cardiaco sorto in alcuni ragazzi dopo la somministrazione del farmaco anti-Covid. Sotto osservazione ci sono diverse decine di rapporti secondo cui adolescenti e appena maggiorenni potrebbero aver sviluppato una miocardite dopo la vaccinazione. Anche se al momento non è ancora chiaro (visto che sono in corso gli studi) se esista un collegamento tra l’inoculazione e il problema cardiaco, è comunque assolutamente doveroso adottare un minimo di precauzione e, in attesa di avere un pronunciamento scientifico netto e definitivo, sospendere subito la vaccinazione degli adolescenti, che, non va dimenticato, non corrono particolari rischi e che la stessa Oms ha, pochi giorni fa, sconsigliato di vaccinare, chiedendo anzi di destinare queste dosi di vaccino, previste per i ragazzi, ai Paesi poveri e alle fasce a rischio della popolazione (anziani, fragili e malati). Si può ignorare questo allarme? Si vuole ripetere lo stesso errore che si è fatto, sottovalutando le prime morti, di pazienti giovani e sani, dopo la somministrazione di Astrazeneca, limitandosi a parlare solo di nesso temporale. Oggi invece abbiamo le prime prove, come nel caso del giovane militare di Siracusa Stefano Paternò, 43 anni, morto dopo essere stato vaccinato, che oltre al nesso temporale c’è anche il nesso causale! Le perizie della magistratura siciliana hanno infatti stabilito che il giovane è morto, per la vaccinazione, perché avendo avuto un Covid silente, ed essendo stato, senza accorgersene, un asintomatico, aveva prodotto gli anticorpi e la vaccinazione, con la produzione di una nuova forte quantità di altri anticorpi, ha scatenato, quella che viene definita una "tempesta infiammatoria", che l’ha portato ad una crisi respiratoria e alla morte! Sarebbe bastato un test sierologico per scongiurare questa tragedia. Un test per accertare se la persona che si deve vaccinare ha già avuto il Covid( e prodotto gli anticorpi) oppure no. È questo, il test sierologico, è quello che andrebbe (va!) fatto ad ogni persona prima di vaccinarlo. Per stabilire chi può essere vaccinato e chi no, senza correre rischi! E non invece la folle corsa a chi vaccina per primo e di più, con i raduni oceanici e con le conseguenze, per la fretta, poi di somministrare 6 dosi di vaccino ad una giovane ragazza e 4 dosi ad un’altra donna (entrambi i casi avvenuti in Toscana) o due dosi, in pochi minuti, ad un uomo(in Calabria)! Spero che oggi, dopo l’allarme americano, si intervenga, si sospendano subito le vaccinazioni degli adolescenti (che non hanno alcuna ragione scientifica, né tantomeno carattere di urgenza!) e si tuteli, in questo caso, la salute di milioni di giovani! Non farlo è una pesante responsabilità, una grave omissione, di cui qualcuno, nel caso, ne dovrà rispondere nelle sedi preposte!”.
https://calabria.gazzettadelsud.it/articoli/cronaca/2021/05/30/vaccini-agli-adolescenti-corbelli-bloccare-la-campagna-dopo-lallarme-degli-usa-su-rischi-problemi-cardiaci-75311370-2d74-4b63-afa7-a09f44d3a87c/
30 maggio 2021
Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, dopo l’allarme vaccino negli USA, riportato, nei giorni scorsi, dal New York Times, legato agli adolescenti, che, in decine di casi, hanno sviluppato problemi cardiaci (miocardite), dopo la seconda somministrazione dei vaccini mRna (Pfizer e Moderna), rivolge “un appello al Governo italiano e alle Regioni a interrompere (per chi ha già iniziato) immediatamente l’immunizzazione dei giovani e aspettare prima i risultati definitivi degli studi americani, tuttora in corso. In Calabria, chiedo a Spirlì di rimandare, per questo validissimo motivo, la vaccinazione degli adolescenti”!
“Ancora una volta mi appello al senso di responsabilità delle autorità governative italiane, ai vari livelli, per scongiurare qualche nuova tragedia, afferma Corbelli. Non si può ignorare quanto sta avvenendo negli Stati Uniti, dove il Cdc, l’Agenzia federale che fa parte del Dipartimento della salute e dei servizi umani, sta indagando su un problema cardiaco sorto in alcuni ragazzi dopo la somministrazione del farmaco anti-Covid. Sotto osservazione ci sono diverse decine di rapporti secondo cui adolescenti e appena maggiorenni potrebbero aver sviluppato una miocardite dopo la vaccinazione. Anche se al momento non è ancora chiaro (visto che sono in corso gli studi) se esista un collegamento tra l’inoculazione e il problema cardiaco, è comunque assolutamente doveroso adottare un minimo di precauzione e, in attesa di avere un pronunciamento scientifico netto e definitivo, sospendere subito la vaccinazione degli adolescenti, che, non va dimenticato, non corrono particolari rischi e che la stessa Oms ha, pochi giorni fa, sconsigliato di vaccinare, chiedendo anzi di destinare queste dosi di vaccino, previste per i ragazzi, ai Paesi poveri e alle fasce a rischio della popolazione (anziani, fragili e malati). Si può ignorare questo allarme? Si vuole ripetere lo stesso errore che si è fatto, sottovalutando le prime morti, di pazienti giovani e sani, dopo la somministrazione di Astrazeneca, limitandosi a parlare solo di nesso temporale. Oggi invece abbiamo le prime prove, come nel caso del giovane militare di Siracusa Stefano Paternò, 43 anni, morto dopo essere stato vaccinato, che oltre al nesso temporale c’è anche il nesso causale! Le perizie della magistratura siciliana hanno infatti stabilito che il giovane è morto, per la vaccinazione, perché avendo avuto un Covid silente, ed essendo stato, senza accorgersene, un asintomatico, aveva prodotto gli anticorpi e la vaccinazione, con la produzione di una nuova forte quantità di altri anticorpi, ha scatenato, quella che viene definita una "tempesta infiammatoria", che l’ha portato ad una crisi respiratoria e alla morte! Sarebbe bastato un test sierologico per scongiurare questa tragedia. Un test per accertare se la persona che si deve vaccinare ha già avuto il Covid( e prodotto gli anticorpi) oppure no. È questo, il test sierologico, è quello che andrebbe (va!) fatto ad ogni persona prima di vaccinarlo. Per stabilire chi può essere vaccinato e chi no, senza correre rischi! E non invece la folle corsa a chi vaccina per primo e di più, con i raduni oceanici e con le conseguenze, per la fretta, poi di somministrare 6 dosi di vaccino ad una giovane ragazza e 4 dosi ad un’altra donna (entrambi i casi avvenuti in Toscana) o due dosi, in pochi minuti, ad un uomo(in Calabria)! Spero che oggi, dopo l’allarme americano, si intervenga, si sospendano subito le vaccinazioni degli adolescenti (che non hanno alcuna ragione scientifica, né tantomeno carattere di urgenza!) e si tuteli, in questo caso, la salute di milioni di giovani! Non farlo è una pesante responsabilità, una grave omissione, di cui qualcuno, nel caso, ne dovrà rispondere nelle sedi preposte!”.
https://calabria.gazzettadelsud.it/articoli/cronaca/2021/05/30/vaccini-agli-adolescenti-corbelli-bloccare-la-campagna-dopo-lallarme-degli-usa-su-rischi-problemi-cardiaci-75311370-2d74-4b63-afa7-a09f44d3a87c/
Gazzetta del Sud
Vaccini agli adolescenti, Corbelli sottolinea l'allarme degli Usa sui rischi
Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli , dopo l’allarme vaccino negli Stati Uniti, riportato, nei giorni scorsi, dal New York Times, legato agli...
Un articolo interessante che smonta le pretese di non contagiosità tra vaccinati.
http://www.quotidianosanita.it/m/lettere-al-direttore/articolo.php?articolo_id=95944
http://www.quotidianosanita.it/m/lettere-al-direttore/articolo.php?articolo_id=95944
quotidianosanità.it
Rischio basso di trasmissione tra operatori sanitari e pazienti
di A. Donzelli, A. Cattaneo e L. Orlando - Gentile Direttore, un’indagine dell’Ordine dei Medici di Torino sottolinea che “il 97% dei sanitari vaccinati non può trasmettere il virus. Su un campione di 5.823 operatori (medici, infermieri, psicologi, farmacisti…)…
Altri decessi segnalati dopo i vaccini J&J, AstraZeneca e più ricercatori collegano AstraZeneca agli ictus nei giovani adulti
I vaccini AstraZeneca e Johnson & Johnson COVID sono stati nuovamente esaminati questa settimana poiché sono emerse più segnalazioni di decessi, in gran parte dovute a disturbi del coagulo di sangue, in Belgio, Canada e Grecia e un nuovo rapporto ha collegato il vaccino AstraZeneca agli ictus nei giovani adulti.
https://childrenshealthdefense.org/defender/deaths-johnson-johnson-astrazeneca-vaccines-strokes-young-adults/
I vaccini AstraZeneca e Johnson & Johnson COVID sono stati nuovamente esaminati questa settimana poiché sono emerse più segnalazioni di decessi, in gran parte dovute a disturbi del coagulo di sangue, in Belgio, Canada e Grecia e un nuovo rapporto ha collegato il vaccino AstraZeneca agli ictus nei giovani adulti.
https://childrenshealthdefense.org/defender/deaths-johnson-johnson-astrazeneca-vaccines-strokes-young-adults/
Children's Health Defense
More Deaths Reported After J&J, AstraZeneca Vaccines, Plus Researchers Link AstraZeneca to Strokes in Young Adults
The AstraZeneca and Johnson & Johnson COVID vaccines came under scrutiny again this week as more reports of deaths — largely due to blood clot disorders — surfaced in Belgium, Canada and Greece, and a new report linked the AstraZeneca vaccine to strokes in…