Forwarded from Paolo Bellavite
Miocardite in giovani adulti e adolescenti
Eppure al CDC dicono che i benefici del “vaccino” ancora superano i rischi della COVID-19.
Mah, forse. Ho i miei dubbi. Dipende anche da SE e COME si cura la malattia.
https://www.radiologybusiness.com/topics/care-delivery/myocarditis-covid-19-vaccine-side-effects-cdc
Eppure al CDC dicono che i benefici del “vaccino” ancora superano i rischi della COVID-19.
Mah, forse. Ho i miei dubbi. Dipende anche da SE e COME si cura la malattia.
https://www.radiologybusiness.com/topics/care-delivery/myocarditis-covid-19-vaccine-side-effects-cdc
Forwarded from BoscoCeduo (Pietro Ratto)
Chi conosce il mio lavoro ha presente quel che ho scritto a proposito delle principali aziende farmaceutiche, dei loro scheletri nell'armadio, degli scandali in cui risultano implicate. Nel mio "L'Industria della Vaccinazione" (https://cutt.ly/EnkmWC5), uscito l'anno scorso, ho parlato anche di Johnson & Johnson. Soprattutto a proposito della famiglia Johnson, appunto, che controlla l'azienda, che deve il suo grande potere e la sua immensa ricchezza anche al Magellan Fund (il più forte fondo d'investimento del mondo), e che figura anche tra i principali azionisti di Equinor, la multinazionale norvegese che gestisce quel gasdotto TAP (Trans Adriatic Pipeline) per la cui installazione, come spiegato nell'ultimo video che ho prodotto per Visione Tv (https://cutt.ly/3nkm2dq), in queste settimane vengono rasi al suolo migliaia e migliaia di ulivi nel Salento.
Ebbene, questa mattina una folla di "vaccinandi" si è accalcata davanti all'Hub della Fiera di Bologna per l'open day del vaccino Johnson e Johnson. Litigandoselo come fosse l'elisir di lunga vita, nel pieno di un assembramento che, evidentemente, quando si tratta di questo genere di finalità, nessuno si sogna di sanzionare.
Ora, okay. Che la gente si informi e che addirittura si accosti a libri come i miei sembra davvero un'utopia. Ma come non rifletter sul fatto che, proprio mentre stamattina questi si accapigliavano ferocemente per farsi iniettare il vaccino della famiglia Johnson, i giornali americani annunciassero la decisione della Corte Suprema di respingere il ricorso della stessa Johnson & Johnson, condannandola così in via definitiva a pagare oltre 2 miliardi di dollari di risarcimenti per aver provocato il cancro alle ovaie a 22 donne con il suo famoso Talco contenente asbesto?
Asbesto, capito? Questi, nel loro Talco per mamme e bambini, ci avevano messo l'amianto.
Pietro Ratto - BoscoCeduo.it
Ebbene, questa mattina una folla di "vaccinandi" si è accalcata davanti all'Hub della Fiera di Bologna per l'open day del vaccino Johnson e Johnson. Litigandoselo come fosse l'elisir di lunga vita, nel pieno di un assembramento che, evidentemente, quando si tratta di questo genere di finalità, nessuno si sogna di sanzionare.
Ora, okay. Che la gente si informi e che addirittura si accosti a libri come i miei sembra davvero un'utopia. Ma come non rifletter sul fatto che, proprio mentre stamattina questi si accapigliavano ferocemente per farsi iniettare il vaccino della famiglia Johnson, i giornali americani annunciassero la decisione della Corte Suprema di respingere il ricorso della stessa Johnson & Johnson, condannandola così in via definitiva a pagare oltre 2 miliardi di dollari di risarcimenti per aver provocato il cancro alle ovaie a 22 donne con il suo famoso Talco contenente asbesto?
Asbesto, capito? Questi, nel loro Talco per mamme e bambini, ci avevano messo l'amianto.
Pietro Ratto - BoscoCeduo.it
www.bibliotheka.it
L'Industria della Vaccinazione. Storia e contro-Storia - Bibliotheka.it
Un saggio scottante come un reportage e appassionante come un thriller, capace di fare luce sui segreti delle grandi industrie farmaceutiche
Ravenna, infermiera allergica in choc anafilattico per il vaccino
2 giugno 2021
Verso le dieci di sera, dopo aver già avuto due primi choc anafilattici, il respiro le si ferma come d’improvviso. I medici la portano di corsa in rianimazione, le iniettano una fiala di adrenalina e l’attaccano all’ossigeno. «È a quel punto che mi sono detta: questa è la fine». Quando pensa a quanto accadutole giovedì scorso, dopo aver ricevuto la prima dose del vaccino Pfizer, l’infermiera poco più che 50enne dell’ospedale di Ravenna Arianna (nome di fantasia) non riesce a trattenere le lacrime. Il dolore di aver toccato la morte si mescola con la felicità per averla scampata e il rammarico di aver provato in tutti i modi a tutelare la propria vita, ma senza essere stata ascoltata. Cosa accaduto è lei stessa a raccontarlo, seduta nell’ufficio del suo avvocato, il legale Francesco Furnari, al quale ora si è rivolta.
https://www.corriereromagna.it/ravenna-infermiera-allergica-in-choc-anafilattico-per-il-vaccino/
2 giugno 2021
Verso le dieci di sera, dopo aver già avuto due primi choc anafilattici, il respiro le si ferma come d’improvviso. I medici la portano di corsa in rianimazione, le iniettano una fiala di adrenalina e l’attaccano all’ossigeno. «È a quel punto che mi sono detta: questa è la fine». Quando pensa a quanto accadutole giovedì scorso, dopo aver ricevuto la prima dose del vaccino Pfizer, l’infermiera poco più che 50enne dell’ospedale di Ravenna Arianna (nome di fantasia) non riesce a trattenere le lacrime. Il dolore di aver toccato la morte si mescola con la felicità per averla scampata e il rammarico di aver provato in tutti i modi a tutelare la propria vita, ma senza essere stata ascoltata. Cosa accaduto è lei stessa a raccontarlo, seduta nell’ufficio del suo avvocato, il legale Francesco Furnari, al quale ora si è rivolta.
https://www.corriereromagna.it/ravenna-infermiera-allergica-in-choc-anafilattico-per-il-vaccino/
CorriereRomagna
Ravenna, infermiera allergica in choc anafilattico per il vaccino
Verso le dieci di sera, dopo aver già avuto due primi choc anafilattici, il respiro le si ferma come d’improvviso. I medici la portano di corsa in rianimazione, le iniettano una fiala di adrenalina e l’attaccano all’ossigeno. «È a quel punto che mi sono detta:…
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
In una mail del Marzo 2020 Fauci dimostra di sapere che il 99% dei morti in Italia erano persone affette da altre gravi patologie (e a quel punto aggiungo, è facile dire che uno è morto di Covid anzichè di tumore). Mentivano sapendo di mentire. Le FauciMails in Usa stanno destando scandalo. In Italia, ripeto, vige il più nero silenzio delle dittature. https://www.thegatewaypundit.com/2021/06/right-email-shows-dr-fauci-knew-march-2020-99-italian-covid-fatalities-illnesses-ignored-hundreds-interviews/
The Gateway Pundit
RIGHT AGAIN: Email Shows Dr. Fauci KNEW in March 2020 that 99% of Italian Covid Fatalities Had Other Illnesses -- Ignored This…
Apparently, the NIH/NIAID were aware that 99% of covid deaths in Italy had other illnesses.
COVID VACCINE VICTIMS
Victims & their stories..
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Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Vaccinarsi non sembra un affarone. https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/salute_bambini/medicina/2021/05/11/covidspike-danneggia-direttamente-cellule-di-vasi-sanguigni_6ba56a18-2c1a-48c5-9ae5-51a7204054f9.html
ANSA.it
Covid: spike danneggia direttamente cellule di vasi sanguigni
Studio Usa-Cina, è malattia principalmente vascolare (ANSA)
Media is too big
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Il dottor Mike Yeadon, ex vicepresidente e scienziato capo della Pfizer per Allergy & Respiratory, “ha trascorso oltre 30 anni alla guida di nuove ricerche sui farmaci in alcune delle più grandi aziende farmaceutiche del mondo”.
H3 giugno 2021
Tanya Smith, 43 anni di Plymouth nel sud ovest dell’Inghilterra, è morta a causa di una trombosi dopo la vaccinazione AstraZeneca
Il compagno della donna, Kenneth Edwards, ha deciso di rendere noto il caso dopo la morte della giornalista della BBC Lisa Shaw.
Le Autorità stanno indagando sul decesso di Tanya Smith e l’Agenzia europea del farmaco al momento continua ad affermare che i benefici del vaccino sono superiori ai rischi
https://www.dailymail.co.uk/news/article-9647577/amp/Healthy-mother-43-suffers-blood-clots-dies-days-having-AstraZeneca-Covid-jab.html
Tanya Smith, 43 anni di Plymouth nel sud ovest dell’Inghilterra, è morta a causa di una trombosi dopo la vaccinazione AstraZeneca
Il compagno della donna, Kenneth Edwards, ha deciso di rendere noto il caso dopo la morte della giornalista della BBC Lisa Shaw.
Le Autorità stanno indagando sul decesso di Tanya Smith e l’Agenzia europea del farmaco al momento continua ad affermare che i benefici del vaccino sono superiori ai rischi
https://www.dailymail.co.uk/news/article-9647577/amp/Healthy-mother-43-suffers-blood-clots-dies-days-having-AstraZeneca-Covid-jab.html
Mail Online
'Healthy' mother-of-three, 43, dies from blood clots days after having her AstraZeneca Covid jab - after it emerged BBC presenter…
Tanya Smith, from Plymouth, was taken to hospital with severe stomach cramps and doctors found she had multiple blood clots. She died in hospital just days after receiving the vaccine.
"Mio padre morto dopo la prima dose, ditemi perchè"
3 giugno 2021
Vincenzo Fammilume aveva 72 anni, era un soggetto fragile: "Ha voluto vaccinarsi a tutti i costi, nonostante in famiglia fossimo contrari"
https://www.google.it/amp/s/www.ilrestodelcarlino.it/ancona/cronaca/mio-padre-morto-dopo-la-prima-dose-ditemi-perche-1.6438605/amp
3 giugno 2021
Vincenzo Fammilume aveva 72 anni, era un soggetto fragile: "Ha voluto vaccinarsi a tutti i costi, nonostante in famiglia fossimo contrari"
https://www.google.it/amp/s/www.ilrestodelcarlino.it/ancona/cronaca/mio-padre-morto-dopo-la-prima-dose-ditemi-perche-1.6438605/amp
il Resto del Carlino
"Mio padre morto dopo la prima dose, ditemi perchè"
Vincenzo aveva 72 anni, era un soggetto fragile: "Ha voluto vaccinarsi a tutti i costi, nonostante in famiglia fossimo contrari"
Forwarded from Scenari Economici Channel
Ieri ha fatto un certo scalpore il nostro articolo ispirato a Radio Free Asia RFA. Qualche problema con i vaccini la Cine deve averlo. Un altro articolo di oggi fa notare come, pur vaccinando 20 milioni di persone la giorno, non ci sia nessuna intenzione di togliere gli strettissimi blocchi ai viaggi all'estero. Al contrario gli altri paesi del sud est asiatico stanno valutando la cancellazione dei divieti di viaggio. Ad esempio da lunedì si potrà tornare a viaggiare liberamente a Singapore. Se la vaccinazione cinese ha così successo, perchè vietare i viaggi? https://www.rfa.org/cantonese/news/border-06022021065235.html
Radio Free Asia
雖有大規模疫苗計劃 中國維持閉關政策
中國超過40%的人至少打了一針國產疫苗。但在其他國家紛紛重新開放的同時,中國似乎並不急於改變其閉關政策。
Forwarded from DataBase Italia
LA STRAGE SILENZIOSA DEI SIERI E LA MATTANZA DEI TONNI (UN VIDEO IMPERDIBILE)
Di Luca La Bella
Una tecnica psicologica di cattura basata sulla paura dell’animale di non sopravvivere alle avversità e alle malattie, spingendolo direttamente verso le reti dei pescatori che li tirano su senza fatica e con il consenso informato dell’animale stesso.
Leggi l'articolo 👇
https://www.databaseitalia.it/la-strage-silenziosa-dei-sieri-e-la-mattanza-dei-tonni-un-video-imperdibile/
Di Luca La Bella
Una tecnica psicologica di cattura basata sulla paura dell’animale di non sopravvivere alle avversità e alle malattie, spingendolo direttamente verso le reti dei pescatori che li tirano su senza fatica e con il consenso informato dell’animale stesso.
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Forwarded from Gog&Magog
La Stampa: Le Asl pronte a sospendere dal lavoro i 20 mila medici e infermieri No Vax, ma gli ospedali temono il caos.
https://www.lastampa.it/topnews/edizioni-locali/torino/2021/06/03/news/le-asl-pronte-a-sospendere-i-20-mila-medici-e-infermieri-no-vax-ma-gli-ospedali-temono-il-caos-sui-turni-1.40346578
https://www.lastampa.it/topnews/edizioni-locali/torino/2021/06/03/news/le-asl-pronte-a-sospendere-i-20-mila-medici-e-infermieri-no-vax-ma-gli-ospedali-temono-il-caos-sui-turni-1.40346578
La Stampa
Le Asl pronte a sospendere dal lavoro i 20 mila medici e infermieri No Vax, ma gli ospedali temono il caos
Sarà colpito anche chi esercita privatamente. In prima battuta gli operatori sanitari verranno convocati e si cercherà di convincerli, solo in un secondo momento si passerà alle sanzioni
Forwarded from BoscoCeduo (Pietro Ratto)
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Puoi anche essere un gigante, un premio Nobel. Ma se osi dissentire, se ti allontani dalla linea ufficiale, sei improvvisamente un vecchio rimbambito. Se poi ti avvicini all'omeopatia o parli delle virtù anti-cancerogene della papaya, allora sei addirittura un idiota.
Ho raccontato parecchio di Luc Montagnier e delle sue idee, nel mio "L'Industria della Vaccinazione".
Oggi voglio farvi sentire i suoi timori a proposito dei vaccini m-RNA, partendo da un esempio inquietante: quello del famigerato Glifosato. Che assumiamo quotidianamente ingerendo tutti quegli alimenti prodotti a partire da grano disseccato artificialmente, proprio con il suddetto diserbante, per risparmiar tempo e non dover aspettare che secchi naturalmente.
Pietro Ratto - BoscoCeduo.it
Ho raccontato parecchio di Luc Montagnier e delle sue idee, nel mio "L'Industria della Vaccinazione".
Oggi voglio farvi sentire i suoi timori a proposito dei vaccini m-RNA, partendo da un esempio inquietante: quello del famigerato Glifosato. Che assumiamo quotidianamente ingerendo tutti quegli alimenti prodotti a partire da grano disseccato artificialmente, proprio con il suddetto diserbante, per risparmiar tempo e non dover aspettare che secchi naturalmente.
Pietro Ratto - BoscoCeduo.it
2 giugno 2021
Kendra Lippy, 38 anni di Colorado Springs, è entrata in coma dopo la vaccinazione Johnson&Johnson ed è stata operata d’urgenza. Le hanno asportato parte dell’intestino tenue a causa di una grave trombosi.
Ha chiesto l’indennizzo dei danneggiati da vaccino Covid previsto negli USA.
https://youtu.be/NS_UJ5369No
https://krdo.com/health/coronavirus/2021/06/01/colorado-springs-woman-who-nearly-died-after-johnson-johnson-vaccine-pushing-for-change/
Kendra Lippy, 38 anni di Colorado Springs, è entrata in coma dopo la vaccinazione Johnson&Johnson ed è stata operata d’urgenza. Le hanno asportato parte dell’intestino tenue a causa di una grave trombosi.
Ha chiesto l’indennizzo dei danneggiati da vaccino Covid previsto negli USA.
https://youtu.be/NS_UJ5369No
https://krdo.com/health/coronavirus/2021/06/01/colorado-springs-woman-who-nearly-died-after-johnson-johnson-vaccine-pushing-for-change/
YouTube
Colorado Springs woman nearly dies after taking Johnson & Johnson vaccine, now she's pushing ...
Colorado Springs woman nearly dies after taking Johnson & Johnson vaccine, now she's pushing for change
Coronavirus in Calabria, si allarga il focolaio nell'ospedale di Acri: positivi infermieri e un paziente
2 giugno 2021
ACRI – Si allarga il focolaio del contagio nel reparto di Medicina dell’ospedale di Acri. Ai due infermieri risultati positivi nei giorni scorsi, nelle ultime ore si sono aggiunti altri due colleghi e un paziente tra quelli che erano ricoverati in reparto.
Il totale sale quindi a cinque, in base all’esito dei tamponi molecolari effettuati. Il reparto verrà chiuso fino a lunedì, i locali sanificati e i pazienti negativi ai tamponi dimessi. Quello che è stato contagiato quasi certamente verrà spostato nel reparto Covid.
Lunedì inoltre si riproporrà in maniera ancora più stringente il problema del personale infermieristico.
Nel reparto di Medicina Generale prima degli ultimi contagi, operavano sette infermieri, che, per coprire per intero le fasce orarie della giornata, erano costretti a turni estenuanti.
Con la positività di altri due, dalla prossima settimana, senza ulteriori innesti, sarebbero cinque, chiamati a sostenere il lavoro di dodici, che è il numero di infermieri necessario a far funzionare il reparto.
È di tutta evidenza che questo non potrà essere, in presenza di penuria di personale in tuta la struttura ospedaliera.
Intanto ci si chiede come sia potuto accadere che in un reparto che dovrebbe essere impermeabile all’esterno e con il personale vaccinato possa essere esploso un focolaio Covid.
https://www.quotidianodelsud.it/calabria/cosenza/cronache/salute-e-assistenza/2021/06/02/coronavirus-in-calabria-si-allarga-il-focolaio-nellospedale-di-acri-positivi-infermieri-e-un-paziente/
2 giugno 2021
ACRI – Si allarga il focolaio del contagio nel reparto di Medicina dell’ospedale di Acri. Ai due infermieri risultati positivi nei giorni scorsi, nelle ultime ore si sono aggiunti altri due colleghi e un paziente tra quelli che erano ricoverati in reparto.
Il totale sale quindi a cinque, in base all’esito dei tamponi molecolari effettuati. Il reparto verrà chiuso fino a lunedì, i locali sanificati e i pazienti negativi ai tamponi dimessi. Quello che è stato contagiato quasi certamente verrà spostato nel reparto Covid.
Lunedì inoltre si riproporrà in maniera ancora più stringente il problema del personale infermieristico.
Nel reparto di Medicina Generale prima degli ultimi contagi, operavano sette infermieri, che, per coprire per intero le fasce orarie della giornata, erano costretti a turni estenuanti.
Con la positività di altri due, dalla prossima settimana, senza ulteriori innesti, sarebbero cinque, chiamati a sostenere il lavoro di dodici, che è il numero di infermieri necessario a far funzionare il reparto.
È di tutta evidenza che questo non potrà essere, in presenza di penuria di personale in tuta la struttura ospedaliera.
Intanto ci si chiede come sia potuto accadere che in un reparto che dovrebbe essere impermeabile all’esterno e con il personale vaccinato possa essere esploso un focolaio Covid.
https://www.quotidianodelsud.it/calabria/cosenza/cronache/salute-e-assistenza/2021/06/02/coronavirus-in-calabria-si-allarga-il-focolaio-nellospedale-di-acri-positivi-infermieri-e-un-paziente/
Il Quotidiano del Sud
Coronavirus in Calabria, si allarga il focolaio nell'ospedale di Acri: positivi infermieri e un paziente - Il Quotidiano del Sud
Si allarga il focolaio di contagio all'interno dell'ospedale di Acri. Altri due infermieri e un paziente positivi al coronavirus covid 19