A 14 anni è il primo minore vaccinato a Ravenna: "Prima lo facciamo tutti, prima torneremo a essere liberi"
https://www.ravennatoday.it/cronaca/primo-minorenne-vaccinato-covid-intervista.html
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RavennaToday
A 14 anni è il primo minore vaccinato a Ravenna: "Prima lo facciamo tutti, prima torneremo a essere liberi"
Emanuele ha 14 anni e martedì mattina è stato il primo minorenne a ricevere il vaccino anticovid al Pala de Andrè di Ravenna, per i quali le prenotazioni sono partite lunedì
Il caos del mix vaccinale De Luca: non lo faremo
SPERANZA: “ALLINEATEVI” . LA CAMPANIA CHIEDE CHIARIMENTI. IPOTESI QUARANTENA PER GLI ARRIVI DA LONDRA
14 giugno 2021
In Lombardia Letizia Moratti si accontenta del parere dell’agenzia del farmaco Aifa e conferma il via libera alle seconde dosi con Pfizer/Biontech o Moderna per gli under 60 che hanno avuto la prima di AstraZeneca: anche gli appuntamenti di oggi sono rimandati, riprogrammarli non è uno scherzo. In Campania, almeno a parole, il presidente Vincenzo De Luca si è messo di traverso: no al cosiddetto “mix di vaccini”, ha scritto su Facebook, “tranne per chi è alla 12esima settimana” dalla prima dose Az (i richiami sono previsti a 8-12 settimane). Ha annunciato una richiesta di chiarimenti al ministero della Salute, dove però confidano di mettersi d’accordo con lui. “Qui nessuno vuole AstraZeneca, nemmeno gli over 60 – dicono dalla Regione Campania – e non sappiamo se ci saranno dosi Pfizer a sufficienza nei tempi previsti”. Ma anche l’assessore Alessio D’Amato della Regione Lazio si sente vittima di uno “scaricabarile”. Prima il Comitato tecnico scientifico ha consentito gli Astra Day dai 18 anni in su, ancora il 12 maggio, perché bisognava vaccinare il più possibile; poi è arrivato lo stop perché il virus circola meno e questo modifica il rapporto rischi/benefici, cioè fa scendere il pericolo di morte o Covid-19 grave fra i giovani al di sotto di quello delle trombosi rare associate a carenza di piastrine. A Roma, peraltro, c’è chi si mette in fila inutilmente e protesta perché vorrebbe il richiamo con AstraZeneca, ora vietato a chi ha meno di 60 anni dalla circolare diramata l’11 giugno dalla Salute insieme al parere del Cts. Si trovano meglio le Regioni che, come l’Emilia-Romagna e il Friuli-Venezia Giulia, non hanno esagerato nel dare Az ai giovani.
Il “pasticcio” c’è stato e la campagna vaccinale, se tutto va bene, subisce uno scossone. Il commissario, generale Francesco Paolo Figliuolo, resta ottimista. “Dopo aver sentito Figliuolo posso rassicurare che il piano vaccinale continua: non ci sono incertezze né timori che non possa andare in porto”, ha detto Mario Draghi dal G7 di Carbis Bay in Cornovaglia. Il presidente del Consiglio ha speso qualche parola per Camilla, la diciottenne di Sestri Levante morta a Genova dopo una trombosi post vaccino Az; ha spiegato che “sarà difficile attribuire responsabilità” perché quel caso, all’esame della magistratura genovese, è complesso, dall’anamnesi prevaccinale che ha ignorato patologie e farmaci al primo accesso al pronto soccorso di Lavagna. Ha anche ipotizzato il ripristino della quarantena per chi arriva dalla Gran Bretagna, dove cresce la variante indiana di Sar-Cov2. Per il resto si è rifatto alle parole del ministro della Salute Roberto Speranza, che ieri mattina aveva provato a chiarire le cose in un incontro riservato ai soli giornalisti di tre agenzie di stampa e di tre reti tv. Delle riprogrammazioni e delle forniture Pfizer la Conferenza delle Regioni si occuperà in settimana.
Speranza ha ricordato che quasi un italiano su due ha avuto almeno una dose di vaccino, che la raccomandazione di evitare Johnson & Johnson c’era già e rimane (ma non è un divieto come per Az) e ha rassicurato sul “mix” vaccinale: “La vaccinazione eterologa– ha affermato – è già utilizzata da Paesi importanti come la Germania da diverse settimane, ma anche in altre aree del mondo, e i risultati sono incoraggianti. Vi sono alcuni studi che testimoniano come la risposta immunitaria sia persino migliore di quella con due dosi dello stesso vaccini”.
Gli esperti però sono divisi, l’aggettivo “incoraggiante” non basta a tutti. Sergio Abrignani, immunologo della Statale di Milano e membro del Cts, ha ribadito: “Una stupidaggine dire che siamo cavie. Non è una sperimentazione”. Più dubbioso Andrea Crisanti, direttore di Microbiologia a Padova: “Dal punto di vista immunologico scientifico non ci dovrebbero essere problemi, ma rimane il fatto che implementiamo una misura che dal punto di vista sperimentale non è supportata da dati”.
SPERANZA: “ALLINEATEVI” . LA CAMPANIA CHIEDE CHIARIMENTI. IPOTESI QUARANTENA PER GLI ARRIVI DA LONDRA
14 giugno 2021
In Lombardia Letizia Moratti si accontenta del parere dell’agenzia del farmaco Aifa e conferma il via libera alle seconde dosi con Pfizer/Biontech o Moderna per gli under 60 che hanno avuto la prima di AstraZeneca: anche gli appuntamenti di oggi sono rimandati, riprogrammarli non è uno scherzo. In Campania, almeno a parole, il presidente Vincenzo De Luca si è messo di traverso: no al cosiddetto “mix di vaccini”, ha scritto su Facebook, “tranne per chi è alla 12esima settimana” dalla prima dose Az (i richiami sono previsti a 8-12 settimane). Ha annunciato una richiesta di chiarimenti al ministero della Salute, dove però confidano di mettersi d’accordo con lui. “Qui nessuno vuole AstraZeneca, nemmeno gli over 60 – dicono dalla Regione Campania – e non sappiamo se ci saranno dosi Pfizer a sufficienza nei tempi previsti”. Ma anche l’assessore Alessio D’Amato della Regione Lazio si sente vittima di uno “scaricabarile”. Prima il Comitato tecnico scientifico ha consentito gli Astra Day dai 18 anni in su, ancora il 12 maggio, perché bisognava vaccinare il più possibile; poi è arrivato lo stop perché il virus circola meno e questo modifica il rapporto rischi/benefici, cioè fa scendere il pericolo di morte o Covid-19 grave fra i giovani al di sotto di quello delle trombosi rare associate a carenza di piastrine. A Roma, peraltro, c’è chi si mette in fila inutilmente e protesta perché vorrebbe il richiamo con AstraZeneca, ora vietato a chi ha meno di 60 anni dalla circolare diramata l’11 giugno dalla Salute insieme al parere del Cts. Si trovano meglio le Regioni che, come l’Emilia-Romagna e il Friuli-Venezia Giulia, non hanno esagerato nel dare Az ai giovani.
Il “pasticcio” c’è stato e la campagna vaccinale, se tutto va bene, subisce uno scossone. Il commissario, generale Francesco Paolo Figliuolo, resta ottimista. “Dopo aver sentito Figliuolo posso rassicurare che il piano vaccinale continua: non ci sono incertezze né timori che non possa andare in porto”, ha detto Mario Draghi dal G7 di Carbis Bay in Cornovaglia. Il presidente del Consiglio ha speso qualche parola per Camilla, la diciottenne di Sestri Levante morta a Genova dopo una trombosi post vaccino Az; ha spiegato che “sarà difficile attribuire responsabilità” perché quel caso, all’esame della magistratura genovese, è complesso, dall’anamnesi prevaccinale che ha ignorato patologie e farmaci al primo accesso al pronto soccorso di Lavagna. Ha anche ipotizzato il ripristino della quarantena per chi arriva dalla Gran Bretagna, dove cresce la variante indiana di Sar-Cov2. Per il resto si è rifatto alle parole del ministro della Salute Roberto Speranza, che ieri mattina aveva provato a chiarire le cose in un incontro riservato ai soli giornalisti di tre agenzie di stampa e di tre reti tv. Delle riprogrammazioni e delle forniture Pfizer la Conferenza delle Regioni si occuperà in settimana.
Speranza ha ricordato che quasi un italiano su due ha avuto almeno una dose di vaccino, che la raccomandazione di evitare Johnson & Johnson c’era già e rimane (ma non è un divieto come per Az) e ha rassicurato sul “mix” vaccinale: “La vaccinazione eterologa– ha affermato – è già utilizzata da Paesi importanti come la Germania da diverse settimane, ma anche in altre aree del mondo, e i risultati sono incoraggianti. Vi sono alcuni studi che testimoniano come la risposta immunitaria sia persino migliore di quella con due dosi dello stesso vaccini”.
Gli esperti però sono divisi, l’aggettivo “incoraggiante” non basta a tutti. Sergio Abrignani, immunologo della Statale di Milano e membro del Cts, ha ribadito: “Una stupidaggine dire che siamo cavie. Non è una sperimentazione”. Più dubbioso Andrea Crisanti, direttore di Microbiologia a Padova: “Dal punto di vista immunologico scientifico non ci dovrebbero essere problemi, ma rimane il fatto che implementiamo una misura che dal punto di vista sperimentale non è supportata da dati”.
Del resto, ripete Crisanti, l’errore è a monte: “Non si doveva dare AstraZeneca ai giovani”. E più in generale: “L’errore fondamentale è stato il non dire: ‘Questi vaccini vengono approvati in via emergenziale, quindi quello che dicono Aifa ed Ema non sono le tavole della legge, ma significa che via via che si accumulano dati, noi cambieremo le indicazioni”.
https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/06/14/il-caos-del-mix-vaccinale-de-luca-non-lo-faremo/6229262/amp/
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Il Fatto Quotidiano
Il caos del mix vaccinale De Luca: non lo faremo - Il Fatto Quotidiano
In Lombardia Letizia Moratti si accontenta del parere dell’agenzia del farmaco Aifa e conferma il via libera alle seconde dosi con Pfizer/Biontech o Moderna per gli under 60 che hanno avuto la prima di AstraZeneca: anche gli appuntamenti di oggi sono rimandati…
Forwarded from DataBase Italia
IL CDC MENTE SUI DATI PER SPINGERE GLI ADOLESCENTI ALLA VACCINAZIONE.
È abbastanza evidente che la pandemia in America è finita e non ha mai colpito i bambini, anche durante il suo picco. Tuttavia, la pandemia di bugie, paura, panico e abuso emotivo continueranno indefinitamente fino a quando Pfizer e Moderna non sazieranno il loro rapace appetito per il sangue dei bambini. Chi difenderà i nostri figli?
Leggi l'articolo 👇
https://www.databaseitalia.it/il-cdc-mente-sui-dati-per-spingere-gli-adolescenti-alla-vaccinazione/
È abbastanza evidente che la pandemia in America è finita e non ha mai colpito i bambini, anche durante il suo picco. Tuttavia, la pandemia di bugie, paura, panico e abuso emotivo continueranno indefinitamente fino a quando Pfizer e Moderna non sazieranno il loro rapace appetito per il sangue dei bambini. Chi difenderà i nostri figli?
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Trombosi cerebrale dopo Astrazeneca, Testa: "è una nuova malattia" • Imola Oggi
https://www.imolaoggi.it/2021/06/14/trombosi-cerebrale-dopo-astrazeneca/
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Nuovo comunicato della Regione Campania. Stop ai vaccini AstraZeneca e J&J per qualsiasi fascia di età
La Campania blocca i vaccini AstraZeneca e Johnson per tutti, malori anche in Costa d’ Amalfi e Sorrento. Non gli diamo torto
14 giugno 2021
La Campania blocca i vaccini AstraZeneca e Johnson per tutti, malori anche in Costa d’ Amalfi e Sorrento. Non gli diamo torto . Questa volta il “colpo di testa” del Governatore Vincenzo De Luca non ci vede critici, come in genere tutta la stampa, in questa contrapposizione con il Governo.
Alcune aziende turistiche della Costiera amalfitana e Penisola sorrentina, per dirne una, hanno deciso di non far fare il vaccino a tutti contemporaneamente per non rischiare di rimanere senza personale.
Nulla di grave quello rilevato da Positanonews, ma i malori ci sono stati segnalati ovunque a Positano, come a Sorrento ed Amalfi , chi ha avuto la febbre, e la febbre in alcuni soggetti potrebbe portare ad altre infiammazioni , chi è stato uno due giorni a letto, ma anche chi ha avuto solo un dolore al braccio e via, come pure chi ha ancora dopo una settimana un dolore alle vene della gamba, insomma , sopratutto il Johnson, è un vaccino abbastanza tosto e un Governo che un giorno dice si e uno no non convince molto, non perchè siamo no vax, ma siamo come Rivera, aspetta un pò..
La nuova sfida alle istituzioni arriva di domenica pomeriggio mentre gli “uffici centrali” della lotta contro il Covid continuavano a scervellarsi per spostare dosi e garantire i richiami a chi aveva ricevuto AstraZeneca nelle scorse settimane. Adesso, invece, la Campania blocca tutto: il governatore Vincenzo De Luca, infatti, ha vietato il “mix di vaccini”, mettendo al bando le somministrazioni per tutti dei farmaci a vettore virale.
Lo stop, dunque, non riguarda soltanto il discusso AstraZeneca ma pure Johnson & Johnson, il monodose che ha dato una decisa accelerata alla campagna di immunizzazione dal virus. Una rivoluzione, dunque. L’ennesima. Che va in contrasto con quanto deciso dal Governo che proprio ieri, anche tramite il premier Mario Draghi, aveva rassicurato le Regioni, evidenziando che il “miscuglio” di farmaci diversi funziona. De Luca, però, non ci crede e blocca tutto. Una decisione che, inevitabilmente, va ad intricare la “fase calda” della campagna. Con inevitabili rallentamenti.Sopratutto per chi aspetta la seconda dosa dall’AstraZeneca, si è fatto una dose di vaccino e ora rimane al palo in attesa…
https://www.google.it/amp/s/www.positanonews.it/2021/06/la-campania-blocca-i-vaccini-astrazeneca-e-johnson-per-tutti-malori-anche-in-costa-d-amalfi-e-sorrento-non-gli-diamo-torto/3497271/amp/
https://www.google.it/amp/s/napoli.repubblica.it/cronaca/2021/06/14/news/la_nuova_sfida_di_de_luca_al_governo_in_campania_niente_mix_vaccinali_-305982981/amp/
http://www.quotidianosanita.it/m/regioni-e-asl/articolo.php?articolo_id=96295
La Campania blocca i vaccini AstraZeneca e Johnson per tutti, malori anche in Costa d’ Amalfi e Sorrento. Non gli diamo torto
14 giugno 2021
La Campania blocca i vaccini AstraZeneca e Johnson per tutti, malori anche in Costa d’ Amalfi e Sorrento. Non gli diamo torto . Questa volta il “colpo di testa” del Governatore Vincenzo De Luca non ci vede critici, come in genere tutta la stampa, in questa contrapposizione con il Governo.
Alcune aziende turistiche della Costiera amalfitana e Penisola sorrentina, per dirne una, hanno deciso di non far fare il vaccino a tutti contemporaneamente per non rischiare di rimanere senza personale.
Nulla di grave quello rilevato da Positanonews, ma i malori ci sono stati segnalati ovunque a Positano, come a Sorrento ed Amalfi , chi ha avuto la febbre, e la febbre in alcuni soggetti potrebbe portare ad altre infiammazioni , chi è stato uno due giorni a letto, ma anche chi ha avuto solo un dolore al braccio e via, come pure chi ha ancora dopo una settimana un dolore alle vene della gamba, insomma , sopratutto il Johnson, è un vaccino abbastanza tosto e un Governo che un giorno dice si e uno no non convince molto, non perchè siamo no vax, ma siamo come Rivera, aspetta un pò..
La nuova sfida alle istituzioni arriva di domenica pomeriggio mentre gli “uffici centrali” della lotta contro il Covid continuavano a scervellarsi per spostare dosi e garantire i richiami a chi aveva ricevuto AstraZeneca nelle scorse settimane. Adesso, invece, la Campania blocca tutto: il governatore Vincenzo De Luca, infatti, ha vietato il “mix di vaccini”, mettendo al bando le somministrazioni per tutti dei farmaci a vettore virale.
Lo stop, dunque, non riguarda soltanto il discusso AstraZeneca ma pure Johnson & Johnson, il monodose che ha dato una decisa accelerata alla campagna di immunizzazione dal virus. Una rivoluzione, dunque. L’ennesima. Che va in contrasto con quanto deciso dal Governo che proprio ieri, anche tramite il premier Mario Draghi, aveva rassicurato le Regioni, evidenziando che il “miscuglio” di farmaci diversi funziona. De Luca, però, non ci crede e blocca tutto. Una decisione che, inevitabilmente, va ad intricare la “fase calda” della campagna. Con inevitabili rallentamenti.Sopratutto per chi aspetta la seconda dosa dall’AstraZeneca, si è fatto una dose di vaccino e ora rimane al palo in attesa…
https://www.google.it/amp/s/www.positanonews.it/2021/06/la-campania-blocca-i-vaccini-astrazeneca-e-johnson-per-tutti-malori-anche-in-costa-d-amalfi-e-sorrento-non-gli-diamo-torto/3497271/amp/
https://www.google.it/amp/s/napoli.repubblica.it/cronaca/2021/06/14/news/la_nuova_sfida_di_de_luca_al_governo_in_campania_niente_mix_vaccinali_-305982981/amp/
http://www.quotidianosanita.it/m/regioni-e-asl/articolo.php?articolo_id=96295
Positanonews
La Campania blocca i vaccini AstraZeneca e Johnson per tutti, malori anche in Costa d' Amalfi e Sorrento. Non gli diamo torto …
La Campania blocca i vaccini AstraZeneca e Johnson per tutti, malori anche in Costa d' Amalfi e Sorrento. Non gli diamo torto . Questa volta il "colpo di
"Quasi un terzo dei britannici morti di variante indiana ha avuto due dosi"
https://t.co/Z29eXGwcaI
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Mail Online
Are these the numbers scaring Boris? Study shows 29% of the 42 people who have died after catching the new strain had BOTH vaccinations…
With the PM on the verge of delaying 'Freedom Day', new analysis by Public Health England has revealed that 29 per cent of Covid deaths from the B.1.617.2 strain have had two injections.
Grosseto
Il prof. Picchi morto dopo il vaccino
Caso ancora aperto
14 giugno 2021
I familiari di Gianluca Picchi presentarono l’esposto dopo il malore fatale
Un malore improvviso che poi si rivelò fatale lo colse la mattina dello scorso 9 marzo mentre si trovava alla guida della sua auto che finì sopra allo spartitraffico. Inutili, purtroppo, si rivelarono i tentativi di rianimazione che il personale del "118" praticò a Gianluca Picchi, 51 anni, commercialista e insegnate all’istituto "Fossombroni". Quella morte colpì duramente colleghi e studenti e lasciò pesanti dubbi ai familiari che nei giorni successivi presentarono un esposto perché intorno alla metà di febbraio l’uomo era stato sottoposto alla prima dose di vaccino con Astrazeneca. Il magistrato dispose quindi l’autopsia (eseguita dalla Medicina legale di Siena) e i risultati dovranno fare chiarezza su possibili connessioni.
https://www.google.it/amp/s/www.lanazione.it/grosseto/cronaca/mori-dopo-il-vaccino-caso-ancora-aperto-1.6479966/amp
Il prof. Picchi morto dopo il vaccino
Caso ancora aperto
14 giugno 2021
I familiari di Gianluca Picchi presentarono l’esposto dopo il malore fatale
Un malore improvviso che poi si rivelò fatale lo colse la mattina dello scorso 9 marzo mentre si trovava alla guida della sua auto che finì sopra allo spartitraffico. Inutili, purtroppo, si rivelarono i tentativi di rianimazione che il personale del "118" praticò a Gianluca Picchi, 51 anni, commercialista e insegnate all’istituto "Fossombroni". Quella morte colpì duramente colleghi e studenti e lasciò pesanti dubbi ai familiari che nei giorni successivi presentarono un esposto perché intorno alla metà di febbraio l’uomo era stato sottoposto alla prima dose di vaccino con Astrazeneca. Il magistrato dispose quindi l’autopsia (eseguita dalla Medicina legale di Siena) e i risultati dovranno fare chiarezza su possibili connessioni.
https://www.google.it/amp/s/www.lanazione.it/grosseto/cronaca/mori-dopo-il-vaccino-caso-ancora-aperto-1.6479966/amp
La Nazione
Morì dopo il vaccino Caso ancora aperto
I familiari di Gianluca Picchi presentarono l’esposto dopo il malore fatale
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Per il centro di valutazione farmacologica nessuno dei 4 vaccini usati in Francia è sia funzionante che sicuro. https://m.thebl.tv/politics/french-drug-evaluation-center-concludes-all-4-covid-vaccines-should-be-discontinued.html
Mix Vaccini. Lopalco è tranquillo: “stessa tecnica usata per la polio”. Da quando in qua i vaccini antipolio sono a mRNA e ad adenovirus vettore?
https://www.facebook.com/133472155192/posts/10165675219625193/?d=n
https://www.facebook.com/133472155192/posts/10165675219625193/?d=n
Vaccini, l'allarme sul mix da Israele: «Da fare solo in condizioni disperate»
14 giugno 2021
Arnon Shahar, responsabile della campagna vaccinale in Israele, in un'intervista a QN ha fatto il punto sulla querelle riguardante la cosidetta vaccinazione eterologa, ovvero l'utilizzo di una seconda dose con un vaccino anti-Covid diverso rispetto a quello utilizzato per la prima somministrazione: «Mixare i vaccini è una scelta che al momento andrebbe presa solo in condizioni disperate. Sarebbe ragionevole solo se ci fosse un'impennata di casi, non ci fossero abbastanza dosi per proteggere i cittadini e non ci fosse altra scelta. Non ci sono studi sufficienti sulla cosiddetta “ eterovaccinazione “. Per ora è meglio eseguire il richiamo con lo stesso siero», ha detto Shahar.
«In Israele abbiamo avuto poche persone che sono arrivate dall'Inghilterra o anche dall'Italia e che avevano già ricevuto una prima dose di Moderna o AstraZeneca. Il richiamo è stato eseguito con Pfizer, l'unico siero che usiamo qui - aggiunge - non abbiamo visto effetti collaterali. Ci sono alcuni studi, secondo cui mixare i vaccini potrebbe causare una risposta immunitaria più efficace. Ma non sono definitivi. Finché la situazione non sarà chiara, è meglio continuare a iniettare sempre lo stesso siero». Infine sul fatto se sarà necessaria una terza dose di vaccino Arnon Shahar risponde che «è come per il mix di sieri. Dovrà essere la scienza a dircelo e la decisione andrà presa su numeri veri. Non è che se sono passati nove mesi dal richiamo, allora si deve tornare all'hub vaccinale. Procedere per tentativi non è mai la soluzione», conclude.
https://www.ilmessaggero.it/salute/focus/mix_vaccini_pericoloso_israele_astrazeneca_moderna_pfizer_cosa_e_successo_news_oggi_14_giugno_2021-6021936.html
14 giugno 2021
Arnon Shahar, responsabile della campagna vaccinale in Israele, in un'intervista a QN ha fatto il punto sulla querelle riguardante la cosidetta vaccinazione eterologa, ovvero l'utilizzo di una seconda dose con un vaccino anti-Covid diverso rispetto a quello utilizzato per la prima somministrazione: «Mixare i vaccini è una scelta che al momento andrebbe presa solo in condizioni disperate. Sarebbe ragionevole solo se ci fosse un'impennata di casi, non ci fossero abbastanza dosi per proteggere i cittadini e non ci fosse altra scelta. Non ci sono studi sufficienti sulla cosiddetta “ eterovaccinazione “. Per ora è meglio eseguire il richiamo con lo stesso siero», ha detto Shahar.
«In Israele abbiamo avuto poche persone che sono arrivate dall'Inghilterra o anche dall'Italia e che avevano già ricevuto una prima dose di Moderna o AstraZeneca. Il richiamo è stato eseguito con Pfizer, l'unico siero che usiamo qui - aggiunge - non abbiamo visto effetti collaterali. Ci sono alcuni studi, secondo cui mixare i vaccini potrebbe causare una risposta immunitaria più efficace. Ma non sono definitivi. Finché la situazione non sarà chiara, è meglio continuare a iniettare sempre lo stesso siero». Infine sul fatto se sarà necessaria una terza dose di vaccino Arnon Shahar risponde che «è come per il mix di sieri. Dovrà essere la scienza a dircelo e la decisione andrà presa su numeri veri. Non è che se sono passati nove mesi dal richiamo, allora si deve tornare all'hub vaccinale. Procedere per tentativi non è mai la soluzione», conclude.
https://www.ilmessaggero.it/salute/focus/mix_vaccini_pericoloso_israele_astrazeneca_moderna_pfizer_cosa_e_successo_news_oggi_14_giugno_2021-6021936.html
Il Messaggero
Vaccini, l'allarme sul mix da Israele: «Da fare solo in condizioni disperate»
Arnon Shahar, responsabile della campagna vaccinale in Israele, in un'intervista a QN ha fatto il punto sulla querelle riguardante la cosidetta vaccinazione eterologa, ovvero...
Bari, un 54enne in Rianimazione per trombosi: segnalazione ad Aifa come sospetto evento avverso. Aveva fatto vaccino J&J
14 giugno 2021
Il Policlinico di Bari ha segnalato all’Aifa un sospetto evento avverso di tipo ischemico, verificatosi in periodo successivo a vaccinazione. Il paziente di 54 anni è attualmente ricoverato in rianimazione in prognosi riservata. Si precisa che l’uomo è arrivato al pronto soccorso il 12 giugno scorso già in terapia farmacologica prescritta in altra sede, per trombosi venosa periferica.
https://www.google.it/amp/s/bari.repubblica.it/cronaca/2021/06/14/news/vaccino_un_54enne_in_rianimazione_per_trombosi_segnalazione_ad_aifa_aveva_fatto_j_j-306067522/amp/
https://www.telebari.it/attualita/56899-vaccinazione-anticovid-policlinico-segnala-sospetto-evento-avverso-ischemico-allaifa.html?amp
14 giugno 2021
Il Policlinico di Bari ha segnalato all’Aifa un sospetto evento avverso di tipo ischemico, verificatosi in periodo successivo a vaccinazione. Il paziente di 54 anni è attualmente ricoverato in rianimazione in prognosi riservata. Si precisa che l’uomo è arrivato al pronto soccorso il 12 giugno scorso già in terapia farmacologica prescritta in altra sede, per trombosi venosa periferica.
https://www.google.it/amp/s/bari.repubblica.it/cronaca/2021/06/14/news/vaccino_un_54enne_in_rianimazione_per_trombosi_segnalazione_ad_aifa_aveva_fatto_j_j-306067522/amp/
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la Repubblica
Bari, un 54enne in Rianimazione per trombosi: segnalazione ad Aifa come sospetto evento avverso. Aveva fatto vaccino J&J
Sospetto evento avverso: l'uomo è arrivato al Policlinico in condizioni "già fortemente compromesse" e la direzione sanitaria ha in…