Il generale Figliuolo ribadisce il suo ormai ben noto ottimismo: “È stata già fatta tutta la pianificazione e riprogrammato con le regioni affinché siano già assicurate dosi con l’eterologa per tutto giugno, a breve per tutto luglio. Si tratta di 990 mila cittadini che saranno vaccinati con mRna e quindi non ci saranno rallentamenti, l’obiettivo è rimanere costanti sulle 500 mila somministrazioni al giorno”.
Nessuno si azzarda più a proclamare obiettivi di immunità di gregge, i numeri dicono che si può arrivare al 60/70 per cento di vaccinati all’inizio dell’autunno, sempre che la diffidenza indotta dai continui cambiamenti di rotta non faccia troppi danni.
https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/06/19/vaccini-draghi-ricambia-linea-liberta-di-scelta-per-under-60/6234995/amp/
Nessuno si azzarda più a proclamare obiettivi di immunità di gregge, i numeri dicono che si può arrivare al 60/70 per cento di vaccinati all’inizio dell’autunno, sempre che la diffidenza indotta dai continui cambiamenti di rotta non faccia troppi danni.
https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/06/19/vaccini-draghi-ricambia-linea-liberta-di-scelta-per-under-60/6234995/amp/
Il Fatto Quotidiano
Vaccini, Draghi (ri)cambia linea “Libertà di scelta per under 60” - Il Fatto Quotidiano
Sembra incredibile, ma si cambia ancora: “Se uno ha meno di 60 anni e gli è stato proposto di fare l’eterologa ma non vuole, questa persona è libera di fare la seconda dose di AstraZeneca purché abbia il parere del medico e il consenso informato, bene”, ha…
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La Pfizer fatturerà 26 mld di dollari (tassati solo al 6%)
19 giugno 2021
Quante tasse pagherà Pfizer sui vaccini che sta vendendo in mezzo mondo? Una risposta precisa ancora non c’è, ma qualche indizio lo ha fornito la stessa multinazionale nell’ultimo bilancio consolidato. Grazie alle decine di filiali offshore sparse per il globo, l’anno scorso i redditi societari di Pfizer sono stati tassati con un’aliquota effettiva del 6,4%. Tanto per fare un paragone, una normale azienda italiana paga un’Ires del 24%. Vale a dire quasi quattro volte di più.
Quella guidata dal greco Albert Bourla è la più grande società farmaceutica attiva in questo momento nel business dei vaccini anti Covid. Insieme alla tedesca BioNTech (si spartiscono costi e ricavi al 50%), ha già firmato contratti con l’Ue per vendere fino a 2,4 miliardi di dosi. A queste si aggiungono quelle piazzate nel resto del mondo, principalmente negli Usa, dove Pfizer ha la sua sede principale.
A quale indirizzo? Al civico 1209 di Orange Street, Wilmington, Delaware. Il principale paradiso fiscale degli Usa, lo Stato in cui è cresciuto il presidente Joe Biden, dove si applica un’imposta societaria dell’8,7%. L’anno scorso Pfizer ha fatturato 41,9 miliardi di dollari, con profitti netti pari a 9,6 miliardi e ha versato imposte per un’aliquota fiscale effettiva (effective tax rate) del 6,4%. Nel 2019 gli era andata ancora meglio: l’aliquota era stata del 5,4%. Come andrà nel 2021, a livello fiscale, Pfizer non l’ha ancora detto chiaramente. In compenso ha già fornito agli investitori finanziari alcune stime su quanto riuscirà ad incassare grazie ai vaccini. A inizio maggio la compagnia ha annunciato che le vendite del suo Comirnaty (i brevetti principali sono di BioNTech) quest’anno permetteranno di fatturare 26 miliardi di dollari. Cifra che si aggiungerà ai ricavi che Pfizer registrerà grazie alla vendita di tutti gli altri suoi farmaci, portando il fatturato totale a una cifra compresa tra i 71 e i 73 miliardi di dollari. Se il piano verrà confermato dai fatti, il gruppo Usa vedrà aumentare il suo fatturato di oltre il 70% rispetto al 2020. “Sulla base di ciò che abbiamo visto finora, è probabile che ci sia una domanda durevole per il nostro vaccino contro il Covid-19, simile a quella dei vaccini antinfluenzali”, si è spinto a dire Bourla.
Le stime si basano sui contratti di vendita di vaccini già firmati a metà aprile 2021, che porteranno il gruppo a consegnare 1,6 miliardi di dosi nel 2021. Una buona parte di questi finirà ai Paesi UE, che pagherà per ogni dose tra i 15,5 e i 19,5 euro, ha scritto Reuters. A differenza di alcune compagnie, come ad esempio J&J che ha detto di voler vendere i vaccini al costo di produzione, Pfizer non ha mai negato di voler ottenere profitti dalle dosi vendute. Ed è su questi utili che pagherà le imposte.
Per capire come la multinazionale sia riuscita negli ultimi anni ad essere tassata così poco (l’aliquota effettiva nel 2020 è stata appunto del 6,4%) bisogna scorrere la lista delle sue filiali in giro per il globo. Delle 313 società controllate citate nel bilancio consolidato, 82 sono basate in quelli che l’organizzazione Tax Justice considera tra i 15 peggiori paradisi fiscali al mondo, cioè Paesi che aiutano le multinazionali ad eludere il pagamento delle imposte societarie. Pfizer ha 30 filiali in Olanda, 15 in Irlanda, 13 nel Regno Unito, 5 a Singapore, 8 in Lussemburgo, 4 a Hong Kong, 3 a Panama, 2 negli Emirati Arabi Uniti e 2 in Svizzera. A queste si aggiungono 82 filiali nel principale paradiso fiscale americano, il Delaware. Tirando le somme: su 313 filiali, 164 sono registrate in un Paese offshore. Ecco perché – in attesa della tassa minima globale, che se vedrà la luce entrerà in vigore tra almeno qualche anno – Pfizer potrebbe riuscire quest’anno a pagare pochissime tasse sui profitti derivati dai vaccini, scoperti anche grazie a ingenti finanziamenti pubblici.
https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/06/19/la-pfizer-fatturera-26-mld-di-dollari-tassati-solo-al-6/6234999/amp/
19 giugno 2021
Quante tasse pagherà Pfizer sui vaccini che sta vendendo in mezzo mondo? Una risposta precisa ancora non c’è, ma qualche indizio lo ha fornito la stessa multinazionale nell’ultimo bilancio consolidato. Grazie alle decine di filiali offshore sparse per il globo, l’anno scorso i redditi societari di Pfizer sono stati tassati con un’aliquota effettiva del 6,4%. Tanto per fare un paragone, una normale azienda italiana paga un’Ires del 24%. Vale a dire quasi quattro volte di più.
Quella guidata dal greco Albert Bourla è la più grande società farmaceutica attiva in questo momento nel business dei vaccini anti Covid. Insieme alla tedesca BioNTech (si spartiscono costi e ricavi al 50%), ha già firmato contratti con l’Ue per vendere fino a 2,4 miliardi di dosi. A queste si aggiungono quelle piazzate nel resto del mondo, principalmente negli Usa, dove Pfizer ha la sua sede principale.
A quale indirizzo? Al civico 1209 di Orange Street, Wilmington, Delaware. Il principale paradiso fiscale degli Usa, lo Stato in cui è cresciuto il presidente Joe Biden, dove si applica un’imposta societaria dell’8,7%. L’anno scorso Pfizer ha fatturato 41,9 miliardi di dollari, con profitti netti pari a 9,6 miliardi e ha versato imposte per un’aliquota fiscale effettiva (effective tax rate) del 6,4%. Nel 2019 gli era andata ancora meglio: l’aliquota era stata del 5,4%. Come andrà nel 2021, a livello fiscale, Pfizer non l’ha ancora detto chiaramente. In compenso ha già fornito agli investitori finanziari alcune stime su quanto riuscirà ad incassare grazie ai vaccini. A inizio maggio la compagnia ha annunciato che le vendite del suo Comirnaty (i brevetti principali sono di BioNTech) quest’anno permetteranno di fatturare 26 miliardi di dollari. Cifra che si aggiungerà ai ricavi che Pfizer registrerà grazie alla vendita di tutti gli altri suoi farmaci, portando il fatturato totale a una cifra compresa tra i 71 e i 73 miliardi di dollari. Se il piano verrà confermato dai fatti, il gruppo Usa vedrà aumentare il suo fatturato di oltre il 70% rispetto al 2020. “Sulla base di ciò che abbiamo visto finora, è probabile che ci sia una domanda durevole per il nostro vaccino contro il Covid-19, simile a quella dei vaccini antinfluenzali”, si è spinto a dire Bourla.
Le stime si basano sui contratti di vendita di vaccini già firmati a metà aprile 2021, che porteranno il gruppo a consegnare 1,6 miliardi di dosi nel 2021. Una buona parte di questi finirà ai Paesi UE, che pagherà per ogni dose tra i 15,5 e i 19,5 euro, ha scritto Reuters. A differenza di alcune compagnie, come ad esempio J&J che ha detto di voler vendere i vaccini al costo di produzione, Pfizer non ha mai negato di voler ottenere profitti dalle dosi vendute. Ed è su questi utili che pagherà le imposte.
Per capire come la multinazionale sia riuscita negli ultimi anni ad essere tassata così poco (l’aliquota effettiva nel 2020 è stata appunto del 6,4%) bisogna scorrere la lista delle sue filiali in giro per il globo. Delle 313 società controllate citate nel bilancio consolidato, 82 sono basate in quelli che l’organizzazione Tax Justice considera tra i 15 peggiori paradisi fiscali al mondo, cioè Paesi che aiutano le multinazionali ad eludere il pagamento delle imposte societarie. Pfizer ha 30 filiali in Olanda, 15 in Irlanda, 13 nel Regno Unito, 5 a Singapore, 8 in Lussemburgo, 4 a Hong Kong, 3 a Panama, 2 negli Emirati Arabi Uniti e 2 in Svizzera. A queste si aggiungono 82 filiali nel principale paradiso fiscale americano, il Delaware. Tirando le somme: su 313 filiali, 164 sono registrate in un Paese offshore. Ecco perché – in attesa della tassa minima globale, che se vedrà la luce entrerà in vigore tra almeno qualche anno – Pfizer potrebbe riuscire quest’anno a pagare pochissime tasse sui profitti derivati dai vaccini, scoperti anche grazie a ingenti finanziamenti pubblici.
https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/06/19/la-pfizer-fatturera-26-mld-di-dollari-tassati-solo-al-6/6234999/amp/
Il Fatto Quotidiano
La Pfizer fatturerà 26 mld di dollari (tassati solo al 6%) - Il Fatto Quotidiano
Quante tasse pagherà Pfizer sui vaccini che sta vendendo in mezzo mondo? Una risposta precisa ancora non c’è, ma qualche indizio lo ha fornito la stessa multinazionale nell’ultimo bilancio consolidato. Grazie alle decine di filiali offshore sparse per il…
Sabina Illbruck, industriale tedesca morta a Porto Cervo, si apre un’inchiesta
La donna sarebbe morta d'infarto, ma a destare dubbi è un segno su un braccio probabilmente dovuto a un farmaco che le è stato iniettato
18 giugno 2021
La Procura di Tempio Pausania ha aperto un'inchiesta sulla morte di Sabina Illbruck, 61 anni, industriale tedesca e componente del consiglio direttivo dello Yacht Club Costa Smeralda.
I fatti risalgono a domenica scorsa, quando la donna è morta nella sua casa di Porto Cervo.
Il funerale della donna - sorella del commodoro dello Yacht Club di Porto Cervo, Michael Illbruck - fissato per martedì scorso nella chiesa di Stella Maris è stato annullato dopo che il procuratore di Tempio, Gregorio Capasso, ha disposto l'autopsia e aperto un fascicolo con l'ipotesi di omicidio colposo per colpa medica.
La donna sarebbe morta d'infarto, ma per gli inquirenti il referto iniziale non era conforme all'esame esterno del corpo. Da qui la decisione di disporre approfondimenti sulla base della segnalazione formulata dal medico dell'Assl di Olbia che avrebbe dovuto constatare il decesso della donna e autorizzarne la sepoltura.
A destare dubbi sarebbe un segno su un braccio - probabilmente dovuto a un farmaco che le è stato iniettato - con la conseguente necessità di verificare se per quella morte improvvisa ci siano responsabilità mediche. L'autopsia è stata eseguita da Ernesto Ferraro, medico legale di Cagliari, mentre delle indagini sono incaricati i carabinieri.
https://www.unionesarda.it/news-sardegna/gallura/industriale-tedesca-morta-a-porto-cervo-si-apre-uninchiesta-ivjwjafn
La donna sarebbe morta d'infarto, ma a destare dubbi è un segno su un braccio probabilmente dovuto a un farmaco che le è stato iniettato
18 giugno 2021
La Procura di Tempio Pausania ha aperto un'inchiesta sulla morte di Sabina Illbruck, 61 anni, industriale tedesca e componente del consiglio direttivo dello Yacht Club Costa Smeralda.
I fatti risalgono a domenica scorsa, quando la donna è morta nella sua casa di Porto Cervo.
Il funerale della donna - sorella del commodoro dello Yacht Club di Porto Cervo, Michael Illbruck - fissato per martedì scorso nella chiesa di Stella Maris è stato annullato dopo che il procuratore di Tempio, Gregorio Capasso, ha disposto l'autopsia e aperto un fascicolo con l'ipotesi di omicidio colposo per colpa medica.
La donna sarebbe morta d'infarto, ma per gli inquirenti il referto iniziale non era conforme all'esame esterno del corpo. Da qui la decisione di disporre approfondimenti sulla base della segnalazione formulata dal medico dell'Assl di Olbia che avrebbe dovuto constatare il decesso della donna e autorizzarne la sepoltura.
A destare dubbi sarebbe un segno su un braccio - probabilmente dovuto a un farmaco che le è stato iniettato - con la conseguente necessità di verificare se per quella morte improvvisa ci siano responsabilità mediche. L'autopsia è stata eseguita da Ernesto Ferraro, medico legale di Cagliari, mentre delle indagini sono incaricati i carabinieri.
https://www.unionesarda.it/news-sardegna/gallura/industriale-tedesca-morta-a-porto-cervo-si-apre-uninchiesta-ivjwjafn
L'Unione Sarda.it
Industriale tedesca morta a Porto Cervo, si apre un’inchiesta - L'Unione Sarda.it
La donna sarebbe morta d'infarto, ma a destare dubbi è un segno su un braccio probabilmente dovuto a un farmaco che le è stato iniettato
Massimiliano Marcacci e Andrea Pirali, vaccinati con Pfizer ad Arona (Novara) nello stesso giorno e nello stesso centro muoiono a distanza di due settimane
19 giugno 2021
Massimiliano Marcacci, 50 anni, era un ex arbitro e calciatore. E' morto lunedì nella sua casa di Lesa, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, dove vive con la moglie, ex pallavolista, e tre figlie di 5, 7 e 9 anni. Sulle cause della morte sono in corso accertamenti disposti dalla procura. Marcacci, infatti, era stato vaccinato il 30 maggio ad Arona, lo stesso giorno in cui era stato vaccinato anche Andrea Pirali, 52 anni. A entrambi era stata inoculata la prima dose di Pfizer al Pala Green di Arona. Non c’è ragione per ritenere che i due decessi siano collegati anche perché Marcacci ha avuto un malore a distanza di due settimane dalla vaccinazione mentre Pirali si era sentito male non appena rientrato a casa. Aveva avuto un malore in bagno ed era stata la madre a dare l’allarme. La coincidenza del luogo e del giorno delle due vaccinazioni, però, ha spinto la procura di Verbania a chiedere accertamenti anche su questo secondo decesso e ha disposto l’autopsia.
I carabinieri della compagnia di Arona hanno quindi acquisito tutta la documentazione relativa al vaccino di Marcacci per fugare ogni dubbio sulla morte dell’ex arbitro che per anni aveva militato nella sezione dell’Aia di Saronno. Marcacci e la moglie si erano sposati nel 2011, tra poco più di un mese avrebbero festeggiato il loro decimo anniversario
https://www.google.it/amp/s/torino.repubblica.it/cronaca/2021/06/19/news/vaccinati_con_pfizer_ad_arona_nello_stesso_giorno_e_nello_stesso_centro_muoiono_a_distanza_di_due_settimane-306735797/amp/
19 giugno 2021
Massimiliano Marcacci, 50 anni, era un ex arbitro e calciatore. E' morto lunedì nella sua casa di Lesa, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, dove vive con la moglie, ex pallavolista, e tre figlie di 5, 7 e 9 anni. Sulle cause della morte sono in corso accertamenti disposti dalla procura. Marcacci, infatti, era stato vaccinato il 30 maggio ad Arona, lo stesso giorno in cui era stato vaccinato anche Andrea Pirali, 52 anni. A entrambi era stata inoculata la prima dose di Pfizer al Pala Green di Arona. Non c’è ragione per ritenere che i due decessi siano collegati anche perché Marcacci ha avuto un malore a distanza di due settimane dalla vaccinazione mentre Pirali si era sentito male non appena rientrato a casa. Aveva avuto un malore in bagno ed era stata la madre a dare l’allarme. La coincidenza del luogo e del giorno delle due vaccinazioni, però, ha spinto la procura di Verbania a chiedere accertamenti anche su questo secondo decesso e ha disposto l’autopsia.
I carabinieri della compagnia di Arona hanno quindi acquisito tutta la documentazione relativa al vaccino di Marcacci per fugare ogni dubbio sulla morte dell’ex arbitro che per anni aveva militato nella sezione dell’Aia di Saronno. Marcacci e la moglie si erano sposati nel 2011, tra poco più di un mese avrebbero festeggiato il loro decimo anniversario
https://www.google.it/amp/s/torino.repubblica.it/cronaca/2021/06/19/news/vaccinati_con_pfizer_ad_arona_nello_stesso_giorno_e_nello_stesso_centro_muoiono_a_distanza_di_due_settimane-306735797/amp/
la Repubblica
Vaccinati con Pfizer ad Arona nello stesso giorno e nello stesso centro muoiono a distanza di due settimane
Massimiliano Marcacci, 50 anni, era un ex arbitro e calciatore. La procura di Verbania che aveva già avviato accertamenti sul primo decesso vuole esclud…
Media is too big
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L'emittente americana One America News espone i numerosi eventi avversi da vaccino covid
20 maggio 2021
CARCERI PUGLIA. LA CAMPAGNA VACCINI SI PROSPETTA LUNGA, VERSO L’IMMUNITÀ DI GREGGE
A Bari, Altamura e Turi si è raggiunto il 70 per cento dei detenuti già vaccinati, così come a Trani. Anche a Taranto siamo molto prossimi al medesimo obiettivo.
https://garantedetenuti.consiglio.puglia.it/-/carceri-puglia.-la-campagna-vaccini-si-prospetta-lunga-verso-l-immunitÀ-di-gregge
CARCERI PUGLIA. LA CAMPAGNA VACCINI SI PROSPETTA LUNGA, VERSO L’IMMUNITÀ DI GREGGE
A Bari, Altamura e Turi si è raggiunto il 70 per cento dei detenuti già vaccinati, così come a Trani. Anche a Taranto siamo molto prossimi al medesimo obiettivo.
https://garantedetenuti.consiglio.puglia.it/-/carceri-puglia.-la-campagna-vaccini-si-prospetta-lunga-verso-l-immunitÀ-di-gregge
Garante regionale dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale
CARCERI PUGLIA. LA CAMPAGNA VACCINI SI PROSPETTA LUNGA, VERSO L’IMMUNITÀ DI GREGGE - Garante regionale dei diritti delle persone…
Del 20/05/2021 CARCERI PUGLIA. LA CAMPAGNA VACCINI SI PROSPETTA LUNGA,
VERSO L’IMMUNITÀ DI GREGGE 18 Maggio 2021. La campagna vaccinale in Puglia
procede secondo tempistiche differenti in...
VERSO L’IMMUNITÀ DI GREGGE 18 Maggio 2021. La campagna vaccinale in Puglia
procede secondo tempistiche differenti in...
19 giugno 2021
Focolaio di Covid nel carcere (sovraffollato) di Taranto: bloccata la mensa interna, si teme un contagio di massa
https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/2021/06/19/focolaio-di-covid-nel-carcere-sovraffollato-di-taranto-bloccata-la-mensa-interna-si-teme-un-contagio-di-massa/6235679/amp/
Focolaio di Covid nel carcere (sovraffollato) di Taranto: bloccata la mensa interna, si teme un contagio di massa
https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/2021/06/19/focolaio-di-covid-nel-carcere-sovraffollato-di-taranto-bloccata-la-mensa-interna-si-teme-un-contagio-di-massa/6235679/amp/
Il Fatto Quotidiano
Focolaio di Covid nel carcere (sovraffollato) di Taranto: bloccata la mensa interna, si teme un contagio di massa
LA SITUAZIONE Bloccata la mensa interna, si teme un contagio di massa
Forwarded from SCA La Scuola Che Accoglie
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Prof. Giovanni Vanni Frajese, professore associato, medico endocrinologo: Relazione presso la Sala "Caduti di Nassiriya", Palazzo Madama, Senato della Repubblica - Roma.
(Relazione incentrata sulla valutazione rischio/beneficio e criticità sull'uso dei "vaccini" a RNA messaggero su bambini e adolescenti).
(Relazione incentrata sulla valutazione rischio/beneficio e criticità sull'uso dei "vaccini" a RNA messaggero su bambini e adolescenti).
Forwarded from Giubbe Rosse
C'E' CHI DICE NO, AD OGNI COSTO Il giocatore della NFL Cole Beasley preferisce lasciare la sua carriera sportiva piuttosto che sottoporsi al vaccino sperimentale e alle nuove restrizioni (Fonte: Bles.com). https://bles.com/america/jugador-de-la-nfl-prefiere-dejar-su-carrera-a-someterse-a-la-vacuna-experimental-y-las-nuevas-restricciones.html
Link alle sperimentazioni in corso.
https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT04516746
Phase III Double-blind, Placebo-controlled Study of AZD1222 for the Prevention of COVID-19 in Adults
Actual Study Start Date : August 28, 2020
Actual Primary Completion Date : March 5, 2021
Estimated Study Completion Date : February 14, 2023
AstraZeneca
Collaborator:
Iqvia Pty Ltd
https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT04540393
AZD1222 Vaccine for the Prevention of COVID-19
Actual Study Start Date : September 2, 2020
Estimated Primary Completion Date : May 11, 2021
Estimated Study Completion Date : May 11, 2021
AstraZeneca
Collaborators:
Iqvia Pty Ltd
Covance
https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT04368728
Study to Describe the Safety, Tolerability, Immunogenicity, and Efficacy of RNA Vaccine Candidates Against COVID-19 in Healthy Individuals
BioNTech SE
Collaborator:
Pfizer
Actual Study Start Date : April 29, 2020
Estimated Primary Completion Date : November 2, 2021
Estimated Study Completion Date : May 2, 2023
https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT04470427
A Study to Evaluate Efficacy, Safety, and Immunogenicity of mRNA-1273 Vaccine in Adults Aged 18 Years and Older to Prevent COVID-19
ModernaTX, Inc.
Actual Study Start Date : July 27, 2020
Estimated Primary Completion Date : October 27, 2022
Estimated Study Completion Date : October 27, 2022
https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT04516746
Phase III Double-blind, Placebo-controlled Study of AZD1222 for the Prevention of COVID-19 in Adults
Actual Study Start Date : August 28, 2020
Actual Primary Completion Date : March 5, 2021
Estimated Study Completion Date : February 14, 2023
AstraZeneca
Collaborator:
Iqvia Pty Ltd
https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT04540393
AZD1222 Vaccine for the Prevention of COVID-19
Actual Study Start Date : September 2, 2020
Estimated Primary Completion Date : May 11, 2021
Estimated Study Completion Date : May 11, 2021
AstraZeneca
Collaborators:
Iqvia Pty Ltd
Covance
https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT04368728
Study to Describe the Safety, Tolerability, Immunogenicity, and Efficacy of RNA Vaccine Candidates Against COVID-19 in Healthy Individuals
BioNTech SE
Collaborator:
Pfizer
Actual Study Start Date : April 29, 2020
Estimated Primary Completion Date : November 2, 2021
Estimated Study Completion Date : May 2, 2023
https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT04470427
A Study to Evaluate Efficacy, Safety, and Immunogenicity of mRNA-1273 Vaccine in Adults Aged 18 Years and Older to Prevent COVID-19
ModernaTX, Inc.
Actual Study Start Date : July 27, 2020
Estimated Primary Completion Date : October 27, 2022
Estimated Study Completion Date : October 27, 2022
Mississippi — Pilota di 33 anni non può più tollerare l'altitudine dopo il vaccino Pfizer. Nessun problema medico precedente.
https://www.openvaers.com/covid-data/covid-full-data/1026783
https://www.openvaers.com/covid-data/covid-full-data/1026783
Forwarded from Giubbe Rosse
PAROLE DURISSIME DI ZAMBON SULLA OMS. SI LICENZIA RINUNCIANDO A UNO STIPENDIO DI 7.500 EURO AL MESE
Ci può dire quanto guadagnava? «Il costo per l’azienda era di 220 mila dollari l’anno, lo stipendio circa 7.500 euro netti al mese. Il mio contratto fino alla pensione aveva un valore di quasi 4 milioni di dollari. Diciamolo: nessuno si dimette mai dall’Oms». Un signor stipendio, non poteva fare le sue battaglie rimanendo nella struttura? «L’ambiente di lavoro era diventato difficile, io ero sempre più emarginato. Non è stata comunque una scelta facile. Diciamo che in me ha prevalso la questione di principio: l’Oms aveva tradito la sua missione di indipendenza, di trasparenza, di organismo super partes che tutela la salute dei cittadini nel mondo. Il mio rapporto sulla pandemia era stato ritirato solo perché dava fastidio al governo italiano, non per ragioni di verità. Inaccettabile» (Fonte: Il Corriere, via canale tuttotiz).
Ci può dire quanto guadagnava? «Il costo per l’azienda era di 220 mila dollari l’anno, lo stipendio circa 7.500 euro netti al mese. Il mio contratto fino alla pensione aveva un valore di quasi 4 milioni di dollari. Diciamolo: nessuno si dimette mai dall’Oms». Un signor stipendio, non poteva fare le sue battaglie rimanendo nella struttura? «L’ambiente di lavoro era diventato difficile, io ero sempre più emarginato. Non è stata comunque una scelta facile. Diciamo che in me ha prevalso la questione di principio: l’Oms aveva tradito la sua missione di indipendenza, di trasparenza, di organismo super partes che tutela la salute dei cittadini nel mondo. Il mio rapporto sulla pandemia era stato ritirato solo perché dava fastidio al governo italiano, non per ragioni di verità. Inaccettabile» (Fonte: Il Corriere, via canale tuttotiz).
Corriere della Sera
Il medico che accusò l’Oms: «Rinuncio a uno stipendio da 7.500 euro netti al mese»
Zambon: licenziandomi ho perso pure il Tfr, vado in montagna
Forwarded from Giubbe Rosse
SPAGNA: LA SANITA' INDAGA SUI CASI DI REINFEZIONI DEI VACCINATI La Sanità indaga sul massiccio contagio della casa di cura di Luesia che ha provocato due morti. Dei 25 residenti, 22 si sono ammalati, così come due lavoratori. Tutti sono stati vaccinati con il programma completo (Fonte: Heraldo). https://www.heraldo.es/noticias/aragon/2021/05/04/sanidad-investiga-contagio-masivo-geriatrico-luesia-dos-fallecidos-aragon-1489396.html
HERALDO
Sanidad investiga el contagio masivo del geriátrico de Luesia que se saldó con dos fallecidos
De los 25 residentes enfermaron 22, además de dos trabajadores. Todos estaban vacunados con la pauta completa
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Sembra che la proteina spike, prodotta in abbondanza mediante inoculazione di vaccini anticovid, provochi piccole lesioni vascolari (in particolare del microcircolo sanguigno) e quindi un' ipersensibilità dell'epitelio dei vasi sanguigni agli sbalzi di pressione dovuti a fattori ambientali (rapida ascensione, immersione subacquea, ascensioni in montagna con sforzo fisico ecc).
Questo spiegherebbe la recente ed apparentemente inspiegabile moria di piloti ed assistenti di volo precedentemente vaccinati.
Per approfondire:
https://www.msdmanuals.com/it-it/professionale/traumi-avvelenamento/malattie-da-altitudine/malattie-da-altitudine
Malattie da altitudine - Traumi; avvelenamento - Manuali MSD Edizione Professionisti
Malattie da altitudine - Eziologia, patofisiologia, sintomi, segni, diagnosi e prognosi disponibili su Manuali MSD - versione per i professionisti.
Questo spiegherebbe la recente ed apparentemente inspiegabile moria di piloti ed assistenti di volo precedentemente vaccinati.
Per approfondire:
https://www.msdmanuals.com/it-it/professionale/traumi-avvelenamento/malattie-da-altitudine/malattie-da-altitudine
Malattie da altitudine - Traumi; avvelenamento - Manuali MSD Edizione Professionisti
Malattie da altitudine - Eziologia, patofisiologia, sintomi, segni, diagnosi e prognosi disponibili su Manuali MSD - versione per i professionisti.
Manuali MSD Edizione Professionisti
Malattie da altitudine - Malattie da altitudine - Manuali MSD Edizione Professionisti
Malattie da altitudine - Eziologia, patofisiologia, sintomi, segni, diagnosi e prognosi disponibili su Manuali MSD - versione per i professionisti.
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Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Il 13,9% delle donne del campione hanno perso il bambino. Percentuale spaventosa. https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2104983
NEJM
Preliminary Findings of mRNA Covid-19 Vaccine Safety in Pregnant Persons
Many pregnant persons in the United States are receiving messenger RNA (mRNA) coronavirus disease 2019 (Covid-19) vaccines, but data are limited on their safety in pregnancy. From December 14, 2020...