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Figliuolo s’affida alla Madonna del Grappa

PELLEGRINAGGIO - DOPO SANTA RITA, LA VERGINE IN CIMA AL MONTE SIMBOLO DELLA GRANDE GUERRA

domenica 1 agosto 2021

A volte la polemologia (la scienza della guerra) e la strategia non bastano, ci sono momenti in cui bisogna affidarsi alla Madonna e ai Santi. Il generale Francesco Paolo Figliuolo, da commissario straordinario per l’emergenza Covid, è al comando della più grande forza di intervento sanitario mai messa in campo, munita delle armi di prevenzione e distruzione di massa (del virus) che si chiamano tamponi e vaccini.
Ma ha capito che alla programmazione ferrea della campagna medica bisogna aggiungere la persuasione. All’inizio di luglio è andato al monastero agostiniano di Cascia, ha pregato e si è affidato a Santa Rita per uscire dalla pandemia. Un mese dopo si ripete e sceglie un luogo ancor più simbolico, la cima del Monte Grappa, che è sintesi di storia bellica e religiosa.
Fu uno dei baluardi durante la Prima guerra mondiale che impedì agli austroungarici di invadere la pianura veneta. Dal 1901 è una vetta, ai confini delle province di Treviso, Vicenza e Belluno, consacrata alla Madonnina. Infatti, il Patriarca di Venezia, il cardinale Giuseppe Sarto che sarebbe diventato papa Pio X, vi salì a dorso di una mula, per collocare una statua di due metri. Durante la guerra la statua fu danneggiata e portata nel duomo di Crespano.
Era lì che tutti i soldati si recavano a pregare, per volere del generale Gaetano Giardino, comandante dell’Armata del Grappa, prima di raggiungere le trincee. “Ognuno riceveva una medaglietta con la Madonnina. Venivano da tutta l’Italia e molti se la sono portata a casa, assieme alla vita che avevano salvato. Per questo la devozione è diffusa ovunque, anche in Argentina”, spiega Annalisa Rampin, sindaco di Pieve del Grappa. Ogni prima domenica di agosto di ripete il pellegrinaggio “delle genti venete”. Il generale Figliuolo salirà a bordo di un comodo mezzo da montagna. Eppure il significato è analogo. “Stiamo combattendo un’altra guerra mondiale, contro un nemico insidioso e non meno pericoloso – aggiunge la sindachessa – per questo sarà inaugurata una targa, in ricordo dei 120 anni della Madonnina, nonché dei 100 anni del Sacrario e del Milite Ignoto”. Il generale terrà il discorso ufficiale, e si può pensare che richiamerà all’impegno di tutti.
Da lassù potrà spaziare lo sguardo sulla terra veneta dove non mancano i disfattisti, che in una guerra sono i nemici peggiori, perché minano la resistenza dall’interno. Gli basterebbe aprire i giornali locali, per leggere che a Treviso ieri si è tenuta una manifestazione no-vax. Oppure che a Vittorio Veneto è ricoverato un bimbo di 11 mesi malato di Covid, oppure che due focolai sono stati scoperti a Castelfranco Veneto e nel capoluogo a causa di scriteriate feste di gruppo. Con sguardo più politico, potrebbe leggere le dichiarazioni bifronti in una terra che ha tributato il 75 per cento dei consensi al leghista Luca Zaia. Il governatore veneto (ma anche quello friulano Massimiliano Fedriga) invita tutti a vaccinarsi, anche se non censura il dissenso: “Non abbiamo bisogno di un conflitto tra guelfi e ghibellini”.
Altri leghisti scelgono, invece, la trincea di un supposto diritto alla libertà. Basta leggere ciò che dicono i parlamentari Dimitri Coin o Alex Bazzaro, schierati con i no-pass. O quello che dichiara quasi ogni giorno Matteo Salvini. Anche per questo il generale Figliuolo ha pensato bene di affidarsi alla Madonnina del Grappa.

https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/08/01/figliuolo-saffida-alla-madonna-del-grappa/6279912/amp/
La dottoressa Shelley Cole, ginecologa esperta afferma che gli individui vaccinati contro il Covid-19 possono danneggiare le donne non vaccinate.



La dottoressa Cole, ostetrica-ginecologa certificata, ha espresso la sua preoccupazione per le potenziali minacce che i vaccini per Covid-19 rappresentano per le donne in gravidanza. 


"La preoccupazione è iniziata quando abbiamo visto che le persone che non erano vaccinate, che erano intorno a persone vaccinate, hanno iniziato ad avere un sanguinamento anomalo", ha affermato. "Abbiamo osservato interruzioni del ciclo mestruale, forti emorragie o parti pretermine e persino aborti".


Questi effetti collaterali sono stati segnalati da centinaia di donne in età fertile.


Il meccanismo alla base delle reazioni anomale, ha riferito il medico, sembrerebbe essere dovuto al fatto che il vaccino innesca la produzione di una proteina spike che interagendo con i fattori della cellula ospite, promuove la formazione di sincizi che non sono così diversi dai sinciziotrofoblasti della placenta. 


La dottoressa Cole, che si è specializzata nel tratto riproduttivo della donna, gravidanza e parto negli ultimi vent'anni, ha ipotizzato che le persone non vaccinate possano essere colpite in qualche modo se in stretta interazione con quelle vaccinate, ricordando uno dei suoi pazienti, una donna che ha subìto emorragie dopo 25 anni di menopausa subito dopo essere stata a stretto contatto con un individuo vaccinato. 


"Naturalmente non possiamo sapere al 100% se sia venuta a contatto con le proteine ​​​​spike di questo individuo", ha aggiunto.


Anche la tecnologia dietro i farmaci a mRNA ha preoccupato la dottoressa Cole, spiegando che mentre gli "80 miliardi di proteine ​​spike" trasportate nei vaccini produrrebbero antigeni all'interno del corpo, non vi è alcuna garanzia che il corpo umano sia in grado di  riconoscere l'anticorpo "self o non self". 


In altre parole:


"Se iniziamo a produrre anticorpi contro questa proteina spike, potremmo iniziare a combattere le synyctio-proteine ​​che i nostri corpi producono naturalmente per le placente", ha affermato la dottoressa Cole, aggiungendo che poiché i vaccini sperimentali hanno saltato gli studi sugli animali, i destinatari si stanno concedendo come cavie su cui sperimentare.


La vaccinazione non è l'unico trattamento possibile della malattia Covid-19, secondo molti medici che nell'ultimo anno sono stati censurati.


Si diceva che l'idrossiclorochina potesse aiutare ad affrontare la malattia. Tuttavia, invece di condurre uno studio equo, sono state somministrate dosi estremamente elevate e potenzialmente letali di idrossiclorochina per garantire che lo studio fallisse .


Anche la dottoressa Cole ha sostenuto le terapie, affermando che i vaccini non garantiscono alcun effetto nel fermare la trasmissione del coronavirus, dunque occorre focalizzare l'attenzione sui farmaci.


"Il vaccino non è mai stato studiato per prevenire la trasmissione del virus", ha affermato.


“Non è un vaccino. È stato studiato per ridurre al minimo i sintomi. Quindi, se la sua funzione è quella, occorre confrontarlo con altri farmaci che a loro volta riducono al minimo i sintomi, come Tylenol, come Advil, come l'idrossiclorochina, come l'ivermectina. 


Per quanto riguarda la campagna diffamatoria nei confronti di questi farmaci da parte dei media mainstream, la dottoressa Cole ha osservato che è fortemente influenzata dal governo. 


“Dovete capire, ospedali e università sono finanziati dall'Istituto Superiore di Sanità. Queste entità, le agenzie di regolamentazione, il CDC e la FDA, sono finanziate dal governo. Tutto questo è guidato dal governo.

Le stesse linee guida del CDC dicono che "il vaccino è sicuro per le donne in gravidanza... pensiamo", ha spiegato. 


Sebbene ci siano pericoli con questi vaccini, inclusi effetti collaterali come coaguli di sangue, infiammazione del cuore e persino decessi, la stringente manipolazione delle informazioni è riuscita a convincere il più delle persone a farsi vaccinare.
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Covid, attacco hacker al Ced regionale

10.38
"E in corso un potente attacco hacker al Ced regionale. I sistemi sono tutti disattivati compresi tutti quelli del portale Salute Lazio e della rete vaccinale".Lo comunica in una nota L'Unità di Crisi Covid 19 della Regione Lazio.
"Sono in corso tutte le operazioni di difesa e di verifica per evitare il protrarsi dei disservizi. Le operazioni relative alla vaccinazioni - si spiega nella nota- potranno subire rallentamenti".

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FRANCIA- Caregivers costretti a vaccinarsi per lavorare, affrontano la polizia a Parigi
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Israele: Netanyahu riceve il terzo vaccino contro il COVID a Ramat Gan
Il giornalista scientifico, Alex Berenson, è stato temporaneamente bloccato da Twitter per aver citato i risultati di uno studio clinico di Pfizer.

Il "reato" consiste nell'aver affermato che la ricerca ( condotta e pubblicata da Pfizer) non ha evidenziato nei partecipanti alla sperimentazione, alcuna differenza di mortalità tra soggetti vaccinati e quelli a cui è stato somministrato un placebo.
https://www.zerohedge.com/political/twitter-suspends-science-writer-after-he-posts-results-pfizer-clinical-test
Forwarded from Disclose.tv
JUST IN - YouTube has reportedly temporarily banned Sky News Australia from posting over "Covid misinformation". The TV network, which usually uploads dozens of videos per day, hasn't uploaded anything for more than 2 days.

@disclosetv
Disclose.tv
JUST IN - YouTube has reportedly temporarily banned Sky News Australia from posting over "Covid misinformation". The TV network, which usually uploads dozens of videos per day, hasn't uploaded anything for more than 2 days. @disclosetv
Secondo quanto riferito, YouTube ha vietato temporaneamente a Sky News Australia di pubblicare "disinformazione sul Covid". La rete televisiva, che di solito carica decine di video al giorno, non carica nulla da più di 2 giorni.
“Non troviamo alcuna differenza nelle cariche virali quando si confrontano individui non vaccinati con quelli che presentano infezioni pur essendo vaccinati.

Inoltre, gli individui vaccinati che successivamente hanno sviluppato COVID19, spesso risultano positivi con cariche virali coerenti con la capacità di diffondere virus infettivi. I nostri risultati, sebbene preliminari, suggeriscono che se gli individui vaccinati vengono infettati dalla variante delta, potrebbero essere fonti di trasmissione di SARS-CoV-2 ad altri”.

https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2021.07.31.21261387v1
Già, perché?