Forwarded from Orizzonte scuola
Obbligo green pass scuola, Serafini (Snals): “Una norma unilaterale che aumenta i problemi per l’avvio dell’anno scolastico” https://www.orizzontescuola.it/obbligo-green-pass-scuola-serafini-snals-una-norma-unilaterale-che-aumenta-i-problemi-per-lavvio-dellanno-scolastico/
Orizzontescuola.it
Obbligo green pass scuola, Serafini (Snals): “Una norma unilaterale che aumenta i problemi per l’avvio dell’anno scolastico”
Anche il sindacato Snals Confsal boccia il decreto green pass pubblicato già in Gazzetta Ufficiale e che prevede l'obbligo di certificazione per il personale scolastico.
Forwarded from Orizzonte scuola
Un virologo tedesco: “Vaccini non unico modo per garantire scuola in presenza” https://www.orizzontescuola.it/un-virologo-tedesco-vaccini-non-unico-modo-per-garantire-scuola-in-presenza/
Orizzontescuola.it
Un virologo tedesco: “Vaccini non unico modo per garantire scuola in presenza”
"L'affermazione che garantire la quotidianità nelle scuole è solo possibile mediante le vaccinazioni è molto incorretta". E' ha detto, intervistato da "Augsburger Allgemeine", il presidente della commissione permanente per i vaccini tedesca, Thomas Mertens…
Forwarded from DataBase Italia
DA SPERANZA €50MILIONI DI INDENNIZZI PER DANNI DA VACCINI. Ma solo a Operatori Sanitari per Effetti da antiCovid - Database Italia
https://www.databaseitalia.it/da-speranza-e50milioni-di-indennizzi-per-danni-da-vaccini-ma-solo-a-operatori-sanitari-per-effetti-da-anticovid/
https://www.databaseitalia.it/da-speranza-e50milioni-di-indennizzi-per-danni-da-vaccini-ma-solo-a-operatori-sanitari-per-effetti-da-anticovid/
Database Italia
DA SPERANZA €50MILIONI DI INDENNIZZI PER DANNI DA VACCINI. Ma solo a Operatori Sanitari per Effetti da antiCovid
Richieste di Risarcimenti alle ASL in continua Crescita
di Carlo Domenico Cristofori
Fonte originale: articolo di Gospa News
“Tutti i vaccini sono sicuri ed efficaci”. Sentenziò nei mesi scorsi il Ministro della Salute in Italia ostentando una sicumera…
di Carlo Domenico Cristofori
Fonte originale: articolo di Gospa News
“Tutti i vaccini sono sicuri ed efficaci”. Sentenziò nei mesi scorsi il Ministro della Salute in Italia ostentando una sicumera…
Fauci si aspetta "un'ondata" di leggi sull' obbligo per i vaccini COVID-19 in America dopo la piena approvazione della FDA.
"Si potrà dire: 'Se vuoi venire in questo college o in questa università, devi essere vaccinato. Se vuoi lavorare in questo stabilimento, devi vaccinarti. Se vuoi lavorare in questa impresa, devi essere vaccinato. Se vuoi lavorare in questo ospedale, devi vaccinarti.'"
https://eu.usatoday.com/story/news/health/2021/08/06/anthony-fauci-covid-vaccine-mandates-fda-full-approval/5513121001/
"Si potrà dire: 'Se vuoi venire in questo college o in questa università, devi essere vaccinato. Se vuoi lavorare in questo stabilimento, devi vaccinarti. Se vuoi lavorare in questa impresa, devi essere vaccinato. Se vuoi lavorare in questo ospedale, devi vaccinarti.'"
https://eu.usatoday.com/story/news/health/2021/08/06/anthony-fauci-covid-vaccine-mandates-fda-full-approval/5513121001/
USA TODAY
Dr. Anthony Fauci: Expect 'a flood' of COVID-19 vaccine mandates after full FDA approval
Top U.S. infectious disease physician Dr. Anthony Fauci told USA TODAY he doesn't see future lockdowns but expects vaccine mandates to be common.
Gallipoli, ragazze romane vaccinate vanno in discoteca e diventano positive: «Non doveva finire così»
sabato 7 agosto 2021
La sera prima in discoteca, il giorno dopo contagiate con il Covid. Due ragazze romane vaccinate sono state contagiate durante la vacanza di fine luglio a Gallipoli, in Puglia. «Non doveva finire così», scrive Licia su TikTok. Da poco maggiorenne – lo scorso 19 marzo ha compiuto 18 anni – ha deciso di passare l'estate insieme all'amica nella nota località turistica del Salento. Sole, mare, spiaggia, ma anche divertimento. Così, una sera, decidono di andare al Praja, uno dei locali notturni più noti della costa. Il giorno dopo vanno a fare il tampone e arrivare il referto: «Positivo».
«Ma andare in discoteca dopo aver fatto il vaccino è troppo difficile?», le chiede Sofia nei commenti. Licia, però, risponde senza aver paura di essere attaccata: «Io sono vaccinata, ma solo con la prima dose». Non è detto, tuttavia, che la ragazza si sia presa il virus dopo essere andata in discoteca: dal momento che il Covid ha un periodo di incubazione di 10 giorni. A Gallipoli, però, anche altri giovani sono risultati positivi l'ultima settimana di luglio.
Anche altri giovani si sono contagiati durante le vacanze a Gallipoli. «Anche noi al Praja e anche noi positive», scrive Martina. Claudio, che deve andare tra pochi giorni, le chiede: «Con quale vaccino?». E Rachele, una del gruppo infettatta risponde: «Con Johnson&Johnson, che è monodose». Tra i commenti serpeggia la paura di chi sta per andare in vacanza in Puglia e vuole evitare di tornare a casa contagiato per dover poi passare a casa un periodo di quarantena. Così, le vacanze, sarebbero rovinate.
Questa estate le discoteche non possono aprire, e per questo alcuni locali hanno deciso di reinventarsi. Sono quindi diventati ristoranti o lounge bar, come accaduto al Praja di Gallipoli. Ma non sempre le norme per evitare il contagio da Covid vengono fatte rispettare. «In teoria ti dicono che devi stare seduto», scrive Licia, la ragazza romana che si è contagiata dopo una dose di vaccino. In pratica, tuttavia, la gente balla senza problemi: come si vede dal video pubblicato dalla 18enne.
https://www.google.it/amp/s/www.ilmessaggero.it/AMP/roma/ragazze_vaccinate_positive_vacanze_gallipoli_covid_discoteca_ultime_notizie-6126004.html
sabato 7 agosto 2021
La sera prima in discoteca, il giorno dopo contagiate con il Covid. Due ragazze romane vaccinate sono state contagiate durante la vacanza di fine luglio a Gallipoli, in Puglia. «Non doveva finire così», scrive Licia su TikTok. Da poco maggiorenne – lo scorso 19 marzo ha compiuto 18 anni – ha deciso di passare l'estate insieme all'amica nella nota località turistica del Salento. Sole, mare, spiaggia, ma anche divertimento. Così, una sera, decidono di andare al Praja, uno dei locali notturni più noti della costa. Il giorno dopo vanno a fare il tampone e arrivare il referto: «Positivo».
«Ma andare in discoteca dopo aver fatto il vaccino è troppo difficile?», le chiede Sofia nei commenti. Licia, però, risponde senza aver paura di essere attaccata: «Io sono vaccinata, ma solo con la prima dose». Non è detto, tuttavia, che la ragazza si sia presa il virus dopo essere andata in discoteca: dal momento che il Covid ha un periodo di incubazione di 10 giorni. A Gallipoli, però, anche altri giovani sono risultati positivi l'ultima settimana di luglio.
Anche altri giovani si sono contagiati durante le vacanze a Gallipoli. «Anche noi al Praja e anche noi positive», scrive Martina. Claudio, che deve andare tra pochi giorni, le chiede: «Con quale vaccino?». E Rachele, una del gruppo infettatta risponde: «Con Johnson&Johnson, che è monodose». Tra i commenti serpeggia la paura di chi sta per andare in vacanza in Puglia e vuole evitare di tornare a casa contagiato per dover poi passare a casa un periodo di quarantena. Così, le vacanze, sarebbero rovinate.
Questa estate le discoteche non possono aprire, e per questo alcuni locali hanno deciso di reinventarsi. Sono quindi diventati ristoranti o lounge bar, come accaduto al Praja di Gallipoli. Ma non sempre le norme per evitare il contagio da Covid vengono fatte rispettare. «In teoria ti dicono che devi stare seduto», scrive Licia, la ragazza romana che si è contagiata dopo una dose di vaccino. In pratica, tuttavia, la gente balla senza problemi: come si vede dal video pubblicato dalla 18enne.
https://www.google.it/amp/s/www.ilmessaggero.it/AMP/roma/ragazze_vaccinate_positive_vacanze_gallipoli_covid_discoteca_ultime_notizie-6126004.html
www.ilmessaggero.it
Gallipoli, ragazze romane vaccinate vanno in discoteca e poi risultano positive: «Non doveva finire così»
La sera prima in discoteca, il giorno dopo contagiate con il Covid. Due ragazze romane vaccinate sono state contagiate durante la vacanza di fine luglio a Gallipoli, in Puglia. «Non doveva...
FRANCIA - non si arrestano le manifestazioni che, anzi, sempre più partecipate si svolgono in tutto il Paese
(Massì, meglio il mischione)
Covid, attenzione alle terze dosi: meglio non continuare con i vaccini a Rna
Chi si è immunizzato con Pfizer o Moderna dovrebbe usare un vaccino diverso, come quelli proteici. Perché gli effetti avversi potrebbero aumentare dopo ogni richiamo.
Sebbene ci siano diversi report con dati credibili su una sostanziale durata dell'immunità protettiva contro Covid-19 sia nei guariti a più di un anno che nei soggetti pienamente immunizzati (due dosi) dei correnti vaccini genici, rimane un diffuso convincimento che alla fine Sars-CoV-2, il perfido coronato, non sarà eradicato. Diventerà, cioè, endemico, magari con malattia di grado lieve-moderato, simil-influenzale, contro cui comunque almeno i soggetti a rischio, dovranno annualmente - o a diversa scadenza - rivaccinarsi.
La domanda allora è: con quale vaccino? Considerata l'elevata efficacia e l'accettabile profilo di sicurezza dimostrati dai due vaccini ad RNA nella vaccinazione primaria, la risposta sembrerebbe ovvia: ci facciamo un'altra dose dell'uno o dell'altro di questi due vaccini, opportunamente modificati per tener conto delle varianti. Purtroppo non è così semplice e l'esperienza fatta con questo imprevedibile virus non segue le leggi di Monsieur Lapalisse.
I vaccini che stiamo usando sono ancora autorizzati in via emergenziale, sono cioè in attesa di ottenere una approvazione finale da parte degli organi regolatori. Questi aspettano di saperne di più, non solo sull'efficacia vaccinale a lungo termine ma anche, e soprattutto, in merito al profilo di sicurezza delle due dosi. Peraltro, potrebbe essere inutile procedere a detta approvazione visto che Pfizer-BionTech e Moderna stanno già cambiando l'antigene vaccinale per tener conto delle varianti, come detto sopra. Comunque sia, di molecole di RNA si tratterà, magari con l'aggiunta di sequenze, tipo quelle dell'antigene nucleoproteico del coronavirus, che possano allargare il ventaglio delle risposte anticorpali e cellulari protettive.
C'è dibattito in materia e novità sono all'orizzonte. Ma il quesito importante ora è: abbiamo sufficienti prove che ripetute iniezioni di RNA, anche se a distanza di mesi o anni, soddisfino il requisito della sicurezza, che certamente ha una asticella più alta per una vaccinazione di richiamo routinario, in persone gìà vaccinate, di quella che abbiamo accettato per la vaccinazione in emergenza? La risposta è che non c'è alcuna prova perché mancano sperimentazioni in materia. Ci sono invero indizi biologici, clinici e sperimentazioni nell'animale di laboratorio che ci inducono a ritenere che multiple somministrazioni di RNA, perlomeno di come questa molecola è attualmente preparata, potrebbero non essere accettabili.[...]
https://www.repubblica.it/salute/2021/06/23/news/richiami_covid_-307142443/
Covid, attenzione alle terze dosi: meglio non continuare con i vaccini a Rna
Chi si è immunizzato con Pfizer o Moderna dovrebbe usare un vaccino diverso, come quelli proteici. Perché gli effetti avversi potrebbero aumentare dopo ogni richiamo.
Sebbene ci siano diversi report con dati credibili su una sostanziale durata dell'immunità protettiva contro Covid-19 sia nei guariti a più di un anno che nei soggetti pienamente immunizzati (due dosi) dei correnti vaccini genici, rimane un diffuso convincimento che alla fine Sars-CoV-2, il perfido coronato, non sarà eradicato. Diventerà, cioè, endemico, magari con malattia di grado lieve-moderato, simil-influenzale, contro cui comunque almeno i soggetti a rischio, dovranno annualmente - o a diversa scadenza - rivaccinarsi.
La domanda allora è: con quale vaccino? Considerata l'elevata efficacia e l'accettabile profilo di sicurezza dimostrati dai due vaccini ad RNA nella vaccinazione primaria, la risposta sembrerebbe ovvia: ci facciamo un'altra dose dell'uno o dell'altro di questi due vaccini, opportunamente modificati per tener conto delle varianti. Purtroppo non è così semplice e l'esperienza fatta con questo imprevedibile virus non segue le leggi di Monsieur Lapalisse.
I vaccini che stiamo usando sono ancora autorizzati in via emergenziale, sono cioè in attesa di ottenere una approvazione finale da parte degli organi regolatori. Questi aspettano di saperne di più, non solo sull'efficacia vaccinale a lungo termine ma anche, e soprattutto, in merito al profilo di sicurezza delle due dosi. Peraltro, potrebbe essere inutile procedere a detta approvazione visto che Pfizer-BionTech e Moderna stanno già cambiando l'antigene vaccinale per tener conto delle varianti, come detto sopra. Comunque sia, di molecole di RNA si tratterà, magari con l'aggiunta di sequenze, tipo quelle dell'antigene nucleoproteico del coronavirus, che possano allargare il ventaglio delle risposte anticorpali e cellulari protettive.
C'è dibattito in materia e novità sono all'orizzonte. Ma il quesito importante ora è: abbiamo sufficienti prove che ripetute iniezioni di RNA, anche se a distanza di mesi o anni, soddisfino il requisito della sicurezza, che certamente ha una asticella più alta per una vaccinazione di richiamo routinario, in persone gìà vaccinate, di quella che abbiamo accettato per la vaccinazione in emergenza? La risposta è che non c'è alcuna prova perché mancano sperimentazioni in materia. Ci sono invero indizi biologici, clinici e sperimentazioni nell'animale di laboratorio che ci inducono a ritenere che multiple somministrazioni di RNA, perlomeno di come questa molecola è attualmente preparata, potrebbero non essere accettabili.[...]
https://www.repubblica.it/salute/2021/06/23/news/richiami_covid_-307142443/
la Repubblica
Covid, attenzione alle terze dosi: meglio non continuare con i vaccini a Rna
Chi si è immunizzato con Pfizer o Moderna dovrebbe usare un vaccino diverso, come quelli proteici. Perché gli effetti avversi potrebbero aumentar…
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La follia è ormai dilagante e senza freni.
Green pass scuola, 358 milioni per pagare i supplenti che sostituiscono docenti e Ata senza certificato https://www.orizzontescuola.it/green-pass-scuola-358-milioni-per-pagare-i-supplenti-che-sostituiscono-docenti-e-ata-senza-certificato/
Green pass scuola, 358 milioni per pagare i supplenti che sostituiscono docenti e Ata senza certificato https://www.orizzontescuola.it/green-pass-scuola-358-milioni-per-pagare-i-supplenti-che-sostituiscono-docenti-e-ata-senza-certificato/
Orizzontescuola.it
Green pass scuola, 358 milioni per pagare i supplenti che sostituiscono docenti e Ata senza certificato
Il decreto legge che prevede l'estensione dell'obbligo di green pass per il personale scolastico, prevede anche un fondo per retribuire i supplenti che andranno a sostituire i lavoratori sprovvisti di certificato.
Fioccano i milioni.
E i banchi a rotelle? Ve li ricordate?
Intanto le classi pollaio restano.
Ritorno a scuola, ecco 100 milioni di euro per lo screening agli studenti https://www.orizzontescuola.it/ritorno-a-scuola-ecco-100-milioni-di-euro-per-lo-screening-agli-studenti/
E i banchi a rotelle? Ve li ricordate?
Intanto le classi pollaio restano.
Ritorno a scuola, ecco 100 milioni di euro per lo screening agli studenti https://www.orizzontescuola.it/ritorno-a-scuola-ecco-100-milioni-di-euro-per-lo-screening-agli-studenti/
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Ritorno a scuola, ecco 100 milioni di euro per lo screening agli studenti
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legge con le misure per il ritorno in classe previsto per settembre. Il decreto prevede anche 100 milioni di euro destinati allo screening della popolazione scolastica.
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FRANCIA - La testa del corteo è arrivata a Châtelet (Parigi) e canta all'unisono una vivacissima Marsigliese. Una Francia unita oltre le solite divisioni.
Forwarded from Dèmos
L'artista brindisino Massimiliano Alioto è tra gli artisti che hanno detto no al Green Pass. L'artista: "E' discriminatorio. A me hanno augurato la morte e l'emarginazione lavorativa. A me non interessa, la mia protesta è civile, tolgo del guadagno a me ma preferisco guardare negli occhi mio figlio domani".
Guarda l'intervista al link: https://fb.watch/7cYM8EsXln/
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Forwarded from Dèmos
MOBILITAZIONE IN TUTTA FRANCIA CONTRO IL LASCIAPASSARE SANITARIO
Una parte consistente di cittadini transalpini continua a manifestare contro il green pass per le strade di tutta Francia con Parigi a fare da capofila. La decisione di Macron ha fatto da apripista per altri stati europei con in testa l'Italia che dal 6 agosto ha messo in vigore lo strumento per poter accedere in alcuni luoghi al chiuso tra cui ristoranti, bar, palestre, cine e teatri.
https://www.youtube.com/watch?v=tFs4dXBW3l4&t=1s
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Una parte consistente di cittadini transalpini continua a manifestare contro il green pass per le strade di tutta Francia con Parigi a fare da capofila. La decisione di Macron ha fatto da apripista per altri stati europei con in testa l'Italia che dal 6 agosto ha messo in vigore lo strumento per poter accedere in alcuni luoghi al chiuso tra cui ristoranti, bar, palestre, cine e teatri.
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Mobilitazione in tutta Francia contro il lasciapassare sanitario.
Una parte consistente di cittadini transalpini continua a manifestare contro il green pass per le strade di tutta Francia con Parigi a fare da capofila. La d...