FRANCIA - non si arrestano le manifestazioni che, anzi, sempre più partecipate si svolgono in tutto il Paese
(Massì, meglio il mischione)
Covid, attenzione alle terze dosi: meglio non continuare con i vaccini a Rna
Chi si è immunizzato con Pfizer o Moderna dovrebbe usare un vaccino diverso, come quelli proteici. Perché gli effetti avversi potrebbero aumentare dopo ogni richiamo.
Sebbene ci siano diversi report con dati credibili su una sostanziale durata dell'immunità protettiva contro Covid-19 sia nei guariti a più di un anno che nei soggetti pienamente immunizzati (due dosi) dei correnti vaccini genici, rimane un diffuso convincimento che alla fine Sars-CoV-2, il perfido coronato, non sarà eradicato. Diventerà, cioè, endemico, magari con malattia di grado lieve-moderato, simil-influenzale, contro cui comunque almeno i soggetti a rischio, dovranno annualmente - o a diversa scadenza - rivaccinarsi.
La domanda allora è: con quale vaccino? Considerata l'elevata efficacia e l'accettabile profilo di sicurezza dimostrati dai due vaccini ad RNA nella vaccinazione primaria, la risposta sembrerebbe ovvia: ci facciamo un'altra dose dell'uno o dell'altro di questi due vaccini, opportunamente modificati per tener conto delle varianti. Purtroppo non è così semplice e l'esperienza fatta con questo imprevedibile virus non segue le leggi di Monsieur Lapalisse.
I vaccini che stiamo usando sono ancora autorizzati in via emergenziale, sono cioè in attesa di ottenere una approvazione finale da parte degli organi regolatori. Questi aspettano di saperne di più, non solo sull'efficacia vaccinale a lungo termine ma anche, e soprattutto, in merito al profilo di sicurezza delle due dosi. Peraltro, potrebbe essere inutile procedere a detta approvazione visto che Pfizer-BionTech e Moderna stanno già cambiando l'antigene vaccinale per tener conto delle varianti, come detto sopra. Comunque sia, di molecole di RNA si tratterà, magari con l'aggiunta di sequenze, tipo quelle dell'antigene nucleoproteico del coronavirus, che possano allargare il ventaglio delle risposte anticorpali e cellulari protettive.
C'è dibattito in materia e novità sono all'orizzonte. Ma il quesito importante ora è: abbiamo sufficienti prove che ripetute iniezioni di RNA, anche se a distanza di mesi o anni, soddisfino il requisito della sicurezza, che certamente ha una asticella più alta per una vaccinazione di richiamo routinario, in persone gìà vaccinate, di quella che abbiamo accettato per la vaccinazione in emergenza? La risposta è che non c'è alcuna prova perché mancano sperimentazioni in materia. Ci sono invero indizi biologici, clinici e sperimentazioni nell'animale di laboratorio che ci inducono a ritenere che multiple somministrazioni di RNA, perlomeno di come questa molecola è attualmente preparata, potrebbero non essere accettabili.[...]
https://www.repubblica.it/salute/2021/06/23/news/richiami_covid_-307142443/
Covid, attenzione alle terze dosi: meglio non continuare con i vaccini a Rna
Chi si è immunizzato con Pfizer o Moderna dovrebbe usare un vaccino diverso, come quelli proteici. Perché gli effetti avversi potrebbero aumentare dopo ogni richiamo.
Sebbene ci siano diversi report con dati credibili su una sostanziale durata dell'immunità protettiva contro Covid-19 sia nei guariti a più di un anno che nei soggetti pienamente immunizzati (due dosi) dei correnti vaccini genici, rimane un diffuso convincimento che alla fine Sars-CoV-2, il perfido coronato, non sarà eradicato. Diventerà, cioè, endemico, magari con malattia di grado lieve-moderato, simil-influenzale, contro cui comunque almeno i soggetti a rischio, dovranno annualmente - o a diversa scadenza - rivaccinarsi.
La domanda allora è: con quale vaccino? Considerata l'elevata efficacia e l'accettabile profilo di sicurezza dimostrati dai due vaccini ad RNA nella vaccinazione primaria, la risposta sembrerebbe ovvia: ci facciamo un'altra dose dell'uno o dell'altro di questi due vaccini, opportunamente modificati per tener conto delle varianti. Purtroppo non è così semplice e l'esperienza fatta con questo imprevedibile virus non segue le leggi di Monsieur Lapalisse.
I vaccini che stiamo usando sono ancora autorizzati in via emergenziale, sono cioè in attesa di ottenere una approvazione finale da parte degli organi regolatori. Questi aspettano di saperne di più, non solo sull'efficacia vaccinale a lungo termine ma anche, e soprattutto, in merito al profilo di sicurezza delle due dosi. Peraltro, potrebbe essere inutile procedere a detta approvazione visto che Pfizer-BionTech e Moderna stanno già cambiando l'antigene vaccinale per tener conto delle varianti, come detto sopra. Comunque sia, di molecole di RNA si tratterà, magari con l'aggiunta di sequenze, tipo quelle dell'antigene nucleoproteico del coronavirus, che possano allargare il ventaglio delle risposte anticorpali e cellulari protettive.
C'è dibattito in materia e novità sono all'orizzonte. Ma il quesito importante ora è: abbiamo sufficienti prove che ripetute iniezioni di RNA, anche se a distanza di mesi o anni, soddisfino il requisito della sicurezza, che certamente ha una asticella più alta per una vaccinazione di richiamo routinario, in persone gìà vaccinate, di quella che abbiamo accettato per la vaccinazione in emergenza? La risposta è che non c'è alcuna prova perché mancano sperimentazioni in materia. Ci sono invero indizi biologici, clinici e sperimentazioni nell'animale di laboratorio che ci inducono a ritenere che multiple somministrazioni di RNA, perlomeno di come questa molecola è attualmente preparata, potrebbero non essere accettabili.[...]
https://www.repubblica.it/salute/2021/06/23/news/richiami_covid_-307142443/
la Repubblica
Covid, attenzione alle terze dosi: meglio non continuare con i vaccini a Rna
Chi si è immunizzato con Pfizer o Moderna dovrebbe usare un vaccino diverso, come quelli proteici. Perché gli effetti avversi potrebbero aumentar…
👍1
La follia è ormai dilagante e senza freni.
Green pass scuola, 358 milioni per pagare i supplenti che sostituiscono docenti e Ata senza certificato https://www.orizzontescuola.it/green-pass-scuola-358-milioni-per-pagare-i-supplenti-che-sostituiscono-docenti-e-ata-senza-certificato/
Green pass scuola, 358 milioni per pagare i supplenti che sostituiscono docenti e Ata senza certificato https://www.orizzontescuola.it/green-pass-scuola-358-milioni-per-pagare-i-supplenti-che-sostituiscono-docenti-e-ata-senza-certificato/
Orizzontescuola.it
Green pass scuola, 358 milioni per pagare i supplenti che sostituiscono docenti e Ata senza certificato
Il decreto legge che prevede l'estensione dell'obbligo di green pass per il personale scolastico, prevede anche un fondo per retribuire i supplenti che andranno a sostituire i lavoratori sprovvisti di certificato.
Fioccano i milioni.
E i banchi a rotelle? Ve li ricordate?
Intanto le classi pollaio restano.
Ritorno a scuola, ecco 100 milioni di euro per lo screening agli studenti https://www.orizzontescuola.it/ritorno-a-scuola-ecco-100-milioni-di-euro-per-lo-screening-agli-studenti/
E i banchi a rotelle? Ve li ricordate?
Intanto le classi pollaio restano.
Ritorno a scuola, ecco 100 milioni di euro per lo screening agli studenti https://www.orizzontescuola.it/ritorno-a-scuola-ecco-100-milioni-di-euro-per-lo-screening-agli-studenti/
Orizzontescuola.it
Ritorno a scuola, ecco 100 milioni di euro per lo screening agli studenti
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legge con le misure per il ritorno in classe previsto per settembre. Il decreto prevede anche 100 milioni di euro destinati allo screening della popolazione scolastica.
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
FRANCIA - La testa del corteo è arrivata a Châtelet (Parigi) e canta all'unisono una vivacissima Marsigliese. Una Francia unita oltre le solite divisioni.
Forwarded from Dèmos
L'artista brindisino Massimiliano Alioto è tra gli artisti che hanno detto no al Green Pass. L'artista: "E' discriminatorio. A me hanno augurato la morte e l'emarginazione lavorativa. A me non interessa, la mia protesta è civile, tolgo del guadagno a me ma preferisco guardare negli occhi mio figlio domani".
Guarda l'intervista al link: https://fb.watch/7cYM8EsXln/
Unisciti al nostro Canale Telegram: https://t.me/DemosTv24
Guarda l'intervista al link: https://fb.watch/7cYM8EsXln/
Unisciti al nostro Canale Telegram: https://t.me/DemosTv24
Forwarded from Dèmos
MOBILITAZIONE IN TUTTA FRANCIA CONTRO IL LASCIAPASSARE SANITARIO
Una parte consistente di cittadini transalpini continua a manifestare contro il green pass per le strade di tutta Francia con Parigi a fare da capofila. La decisione di Macron ha fatto da apripista per altri stati europei con in testa l'Italia che dal 6 agosto ha messo in vigore lo strumento per poter accedere in alcuni luoghi al chiuso tra cui ristoranti, bar, palestre, cine e teatri.
https://www.youtube.com/watch?v=tFs4dXBW3l4&t=1s
Unisciti al nostro Canale Telegram: https://t.me/DemosTv24
Una parte consistente di cittadini transalpini continua a manifestare contro il green pass per le strade di tutta Francia con Parigi a fare da capofila. La decisione di Macron ha fatto da apripista per altri stati europei con in testa l'Italia che dal 6 agosto ha messo in vigore lo strumento per poter accedere in alcuni luoghi al chiuso tra cui ristoranti, bar, palestre, cine e teatri.
https://www.youtube.com/watch?v=tFs4dXBW3l4&t=1s
Unisciti al nostro Canale Telegram: https://t.me/DemosTv24
YouTube
Mobilitazione in tutta Francia contro il lasciapassare sanitario.
Una parte consistente di cittadini transalpini continua a manifestare contro il green pass per le strade di tutta Francia con Parigi a fare da capofila. La d...
Forwarded from Il Primato Nazionale
Green pass, Confesercenti: “E’ un disastro, sospendere sanzioni”
https://www.ilprimatonazionale.it/economia/green-pass-confesercenti-disastro-sospendere-sanzioni-203606/
https://www.ilprimatonazionale.it/economia/green-pass-confesercenti-disastro-sospendere-sanzioni-203606/
Il Primato Nazionale
Green pass, Confesercenti: “E' un disastro, sospendere sanzioni”
Il green pass è un disastro. A farlo notare è anche Confesercenti che ora chiede la sospensione delle sanzioni - Il Primato Nazionale