Eventi Avversi News
52.5K subscribers
4.07K photos
2.28K videos
112 files
9.81K links
Canale pubblico di articoli di cronaca, politica, pubblicazioni scientifiche e approfondimenti giuridici

https://www.eventiavversinews.it/
Download Telegram
Forwarded from Dèmos
E' QUESTA LA DEMOCRAZIA CHE VOGLIAMO? CENSURATI ANCORA!

La nostra forza siete voi! La vostra fame di informazione e di ricerca della verità che accomuna tutti noi liberi cittadini ancor prima che professionisti. E' per questo che con poche risorse ma tantissima abnegazione e amore per il giornalismo non ci fermiamo davanti alla politica ostruzionista di YouTube che ancora una volta ha scelto di sospenderci, questa volta per due settimane. L'intervista che violerebbe le norme della community sono ovviamente di ordine sanitario. Ad esser motivo di scandalo sarebbe la testimonianza della giovane insegnante messinese Alessia D'Arrigo, dopo la vaccinazione con Astrazeneca alle prese con un calvario che l'ha portata a vivere costantemente in uno stato febbrile e ad affrontare l'insorgenza di forme di trombosi e di una polineurite che ancora oggi concorrono a determinare il suo stato di salute. Nell'intervista realizzata da Daniele Zuccarello, Alessia D'Arrigo si è limitata a portare la sua testimonianza lanciando un appello con l'auspicio di trovare supporto da qualche medico che potesse prendere in carico la sua attuale condizione. Appello peraltro accolto dal Dottor Salvatore Totaro, medico del Comitato Terapia Domiciliare Covid 19. Se una testimonianza o un appello documentati da referti preceduti da visite mediche al quale l'insegnante siciliana si è dovuta sottoporre per approfondire sul suo stato di salute, se questo costituisce motivo di scandalo per YouTube, allora ci chiediamo quali siano gli argomenti di cui ancora si può parlare su questa piattaforma diventata da Agorà digitale UN LUOGO DI CENSURA!!!!
Adesso approfitteremo di questo momento di pausa senza lasciarci intimorire e torneremo più forti di prima, con un nuovo progetto editoriale che ci svincolerà dall'aria irrespirabile che ormai opprime la nostra voglia di informare la gente. Pubblicheremo temporaneamente i nostri contenuti sulla nostra pagina facebook di Dèmos oltre che su Rumble, in attesa di poterci svincolare definitivamente sì da YouTube che da Facebook e dai diktat a cui assistiamo tristemente.

-Come?

-Lavorando alla costruzione di un nuovo portale che da Settembre ci renderà indipendenti e autonomi... Perchè la nostra voglia di libertà è più grande del ghetto censorio che stanno creando!

Buon Ferragosto di libertà a tutti! #Dèmos
Forwarded from Dèmos
Milano - protesta sotto gli studi della Rai
Fakebook
Eventi Avversi News
Fakebook
Dopo aver segnalato il ministero dell'istruzione per aver veicolato un messaggio vergognoso.

Risultato: STOCAZZO.

Lo dico a chi ancora si sente "nelle grazie" del sistema, state molto attenti.
È un attimo ritrovarsi al di qua della barricata, questo è davvero un periodo molto, molto buio per la democrazia.
Divisione, segregazione, disparità, DITTATURA.
Nessuno sarà risparmiato.
Sicilia.
Green Pass per uffici pubblici, Garante privacy stoppa l’ordinanza di Musumeci

sabato 14 agosto 2021

Il Garante per la protezione dei dati personali non solo ha chiesto chiarimenti ma ha anche invitato la Regione Sicilia a sospendere le misure previste dalla nuova ordinanza del presidente della regione Musumeci sul green pass.

Il Garante ha inviato alla Regione Siciliana “una richiesta di informazioni in merito alle nuove modalità per l’accesso degli utenti agli uffici pubblici e agli edifici aperti al pubblico”. Si tratta delle modalità introdotte dall’ordinanza di Musumeci nellambito delle misure di contrasto della pandemia da Covid19. Lo rende noto il Garante.

Lo stesso Garante ha sottolineato il punto in questione. “L’ordinanza prevede che le persone sprovviste della certificazione verde non possono accedere agli uffici pubblici e agli edifici aperti al pubblico e possono usufruire dei servizi, anche di quelli resi da privati preposti allesercizio di attività amministrative, esclusivamente in via telematica, o comunque da remoto”.

Per il garante “Le misure di sanità pubblica che implichino il trattamento di dati personali ricadono nelle materie assoggettate alla riserva di legge statale e, pertanto, non possono essere introdotte con ordinanza regionale, ma solo attraverso una disposizione di rango primario, previo parere del Garante”.

Non risulta, inoltre che i più recenti interventi normativi in tema di certificazioni verdi abbiano imposto lesibizione di tali documenti per laccesso dell’utenza agli uffici pubblici o similari, per cui il loro utilizzo per finalità ulteriori e con
modalità difformi rispetto a quanto previsto dalla legge statale creerebbe una evidente disparità di trattamento a livello territoriale”.

Il Garante privacy quindi, “oltre a chiedere chiarimenti ha invitato la Regione – già destinataria di un ‘avvertimento’ sui trattamenti di dati personali relativi allo stato vaccinale dei dipendenti pubblici – a sospendere l’efficacia di tali misure nella ipotesi in cui siano già state messe in atto, circoscrivendo l`uso delle certificazioni verdi ai soli casi individuati dalle disposizioni di legge statali”.

https://www.google.it/amp/s/www.direttasicilia.it/2021/08/14/garante-privacy-green-oass-ordinanza-musumeci/amp/
Beh
Cisl contro l’obbligo del Green Pass nelle mense in azienda e Twitter gli blocca l’account

sabato 14 agosto 2021

Il profilo Twitter dei metalmeccanici della Cisl è bloccato da ieri pomeriggio. Dalla segreteria ipotizzato un attacco di account fake che hanno “segnalato” la Fim alla piattaforma americana, ma i sindacalisti non si sbilanciano sulla possibile matrice. Una sospensione che però arriva proprio dopo la vicenda di Torino, con lo sciopero proclamato dai sindacati (poi cancellato in seguito alla ritirata dell’azienda Hanon Systems)  contro l’obbligo del Green pass nelle mense aziendali. La Cisl si difende: «Noi non siamo contro il vaccino, abbiamo solo detto che non è giusto lasciare a digiuno i dipendenti senza certificazione verde. Se il governo vuole introdurre l’obbligo di vaccinazione sui luoghi di lavoro, faccia una legge», ribadiscono. Eppure è probabile che l’account della Fim Cisl, protagonista di questa partita visto che la Hanon Systems è un’impresa metalmeccanica, sia rimasto vittima di una posizione giudicata da qualcuno in rete come vicina ai No Vax.

In un comunicato il sindacato spiega: «Diversi utenti potrebbero aver segnalato i nostri tweet come lesivi o di natura offensiva. Stiamo attendendo una risposta ufficiale dalla piattaforma. Il nostro profilo è stato sempre stato attivo da oltre 10 anni, dando informazioni e notizie sul mondo del lavoro e sullo stato delle vertenze in maniera rispettosa e professionale».

Dalla sede della Fim aggiungono: «Twitter non ci ha detto che regole abbiamo violato, quindi non sappiamo come sia stato originato il blocco, non facciamo supposizioni sulla matrice, però pensiamo che sia in corso un attacco contro la Cisl. E’ successo alla Fit, la federazione dei Trasporti qualche settimana fa, e oggi è stato sospeso pure il profilo della Cisl Emilia Romagna».
Le segnalazioni, secondo i metalmeccanici, «arrivano per la maggior parte da account falsi». Quanto a una eventuale vendetta dei Sì Vax, i sindacalisti rispondono così: «Non lo sappiamo e non azzardiamo ipotesi, ma sembra strano che queste segnalazioni siano state innescate dal dibattito sui social sul green pass nelle aziende. Il nostro è un account molto istituzionale, non abbiamo ricevuto commenti di protesta».
Lunedì, comunque, la Fim sporgerà denuncia alla Polizia postale perché «vogliamo che vengano accertate le responsabilità».

https://www.lastampa.it/cronaca/2021/08/14/news/cisl-contro-l-obbligo-del-green-pass-nelle-mense-in-azienda-e-twitter-blocca-l-account-1.40600491
Green pacco

di Marco Travaglio

domenica 15 agosto 2021

Da ultramaggiorenne, ultravaccinato e greenpassmunito, m’illudo di poter sollevare qualche legittimo dubbio sul pensiero unico che ci circonda senza venire iscritto d’ufficio al partito dei Negazionisti No Vax-No Pass e trascinato con loro sulla pira dei pirla.

1. Un anno fa (con zero vaccinati) avevamo un terzo di contagi e un ottavo di morti al giorno rispetto a oggi (con 2/3 della popolazione vaccinata). Il 13 agosto 2021 sono morti in 45 e il tasso di positività (rapporto tamponi/contagiati) era al 3,28%, contro i 6 e l’1,02 del 13 agosto 2020. L’altroieri i ricoverati in terapia intensiva erano +17 e nei reparti ordinari +58, contro i +2 e i +7 di un anno fa. I dati erano molto inferiori a oggi anche il 13 settembre, dopo l’estate folle delle discoteche aperte: 7 morti, positività all’1,6%, +5 in terapia intensiva. Bastano la variante Delta e il mancato lockdown nel 2021 a spiegare il terribile paradosso? O i vaccini (che continuiamo a raccomandare perché riducono i rischi di morte e di ricovero) sono molto meno efficaci e molto più perforabili di quanto si pensasse?

2. Ancora il 13 ottobre, quando Conte varò il primo Dpcm contro la seconda ondata, i morti erano meno dell’altroieri (41 contro 45). Eppure i giornaloni accusavano il governo di inerzia e gli esperti veri o presunti invocavano il lockdown: quanti morti servono ora perché qualcuno chieda a Draghi &C. almeno una parola chiara?

3. Più che della legittimità filosofico-giuridica del Green pass, bisognerebbe discutere della sua utilità pratica. Cosa risponde il governo a Crisanti che lo accusa di mentire spacciandolo per una misura sanitaria mentre non lo è? Se anche i vaccinati possono contagiarsi (stessa carica virale dei non vaccinati: Fauci dixit), contagiare e persino morire (sia pur in misura molto inferiore ai non vaccinati), che senso ha dividere i cittadini di serie A da quelli di serie B, alimentando per giunta l’illusione che i primi non siano contagiosi e che chi li avvicina non debba mantenere le distanze e le mascherine?

4. Siccome il Green pass non è revocabile, ogni giorno aumenta il rischio di incontrare contagiati-contagiosi muniti di carta verde e dunque travestiti da immuni: non sarebbe meglio mantenerlo come incentivo ai vaccini, ma smetterla di farne un passepartout e puntare a ridurre i contagi con tamponi gratuiti e il binomio distanziamento-mascherine nei luoghi affollati? La risposta è nota: ma così si scoraggiano i vaccini. Se però questi coprono le varianti solo fino a un certo punto, anzi le scatenano, qual è lo scopo della campagna anti-Covid: comprare più vaccini o avere meno contagi?

5. Chiunque sollevi qualche dubbio passa per un fottuto No Vax: ma siamo sicuri che le bugie e le omissioni, anziché ridurre i No Vax, non li moltiplichino?

https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/08/15/green-pacco/6291859/amp/
Forwarded from C.Li.Va. Toscana
BULLISMO ISTITUZIONALE? SEGNALARE È UN DOVERE CIVILE

Ieri il Ministero dell’Istruzione ha rilasciato un messaggio su Facebook, Telegram e sul sito con etichetta offensiva e discriminatoria “no Vax” per il personale della scuola che, in pieno rispetto della legge, si sottoporrà a tampone anziché vaccinarsi per ottemperare al decreto legge 111/21.

Un messaggio inaccettabile che richiede l’invio di un fermo segnale di opposizione da parte di tutti i cittadini.

La scuola luogo di inclusione (a parole) che trasmette questi messaggi? Non possiamo stare in silenzio.

C.Li.Va. Toscana ha inviato inoltre segnalazione all’AGCOM tramite PEC di reclamo ufficiale per questo messaggio inaccettabile.

Trovate tutti i dettagli su come inviare la segnalazione nei nostri canali:

Telegram: https://telegra.ph/BULLISMO-ISTITUZIONALE-08-15

Facebook: https://www.facebook.com/1325093637548307/posts/4376778882379752/?d=n

I diritti vanno difesi ed il rispetto va preteso come richiede l’art.3 della nostra cara Costituzione!

Ti ricordiamo di iscriverti al nostro canale Telegram per rimanere in contatto con noi e per aiutarci a crescere: https://t.me/clivatoscana

Staff C.Li.Va. Toscana
I vaccini aumentano il rischio di morte a causa di Covid-19 per gli under 50 anni fino al 177,5% secondo i dati di Public Health England

"Il Covid-19 ha colpito duramente gli anziani e le persone vulnerabili con comorbilità e i dati mostrano che il rischio di morte a causa di Covid-19 passa da "bassissimo" a "trascurabile" per gli under 50 dopo il vaccino.  Ciò rende estremamente preoccupanti gli ultimi dati di Public Health England sul Covid-19, perché mostrano che il rischio di morte per le persone di età inferiore ai 50 anni a causa di Covid-19 aumenta se sono state completamente vaccinate.[...]

https://dailyexpose.co.uk/2021/08/14/covid-19-injections-increase-risk-of-death-due-to-covid-19-for-under-50s-by-up-to-177-5-according-to-public-health-england-data/
I bambini nati durante la pandemia di COVID-19 hanno un QI più basso: lo studio

"Gli scienziati hanno scoperto che la pandemia di coronavirus ha avuto un impatto significativo sull'intelligenza dei bambini nati durante essa: vivere l'intera vita in isolamento ha seriamente ostacolato il loro sviluppo cognitivo"[...]

https://nypost.com/2021/08/13/babies-born-during-covid-19-pandemic-have-lower-iqs-study-says/
Bomba legale: oltre 45.000 americani potrebbero essere morti a causa dei vaccini COVID-19

L'avvocato dell'Ohio Tom Renz ha dichiarato che oltre 45.000 persone negli Stati Uniti sono morte a causa dei vaccini sperimentali COVID-19.

L'avvocato ha citato in giudizio il Dipartimento della salute e dei servizi umani (HHS) per conto di American Frontline Doctors (AFLDS), utilizzando la testimonianza di esperti informatori che sostengono che un numero enorme di decessi si sia verificato dopo aver ricevuto il vaccino sperimentale [...]

https://www.technocracy.news/legal-bombshell-over-45000-americans-may-have-died-from-covid-19-jabs/