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Studentessa 19enne parzialmente paralizzata dopo aver sviluppato la sindrome di guillain-barrè successivamente alla vaccinazione con Astrazeneca. Magari non accadrà a te, ma accade.
Il dott. Fauci avverte che gli americani potrebbero dover ricevere INDEFINITAMENTE dosi di richiamo e afferma che le infezioni sopravvenute nelle persone completamente vaccinate sono il segnale che i vaccinati possono essere non immuni al covid nel lungo periodo: la FDA approva la terza dose per le persone con un sistema immunitario indebolito
"Fauci ha affermato che "ci sono molti fattori" che portano a dover decidere in futuro di dover regolarmente vaccinarsi contro il COVID-19 come un vaccino antinfluenzale annuale".
https://www.dailymail.co.uk/news/article-9889661/Fauci-says-rule-indefinite-COVID-booster-shots-says-one-hopefully-suffice.html
"Fauci ha affermato che "ci sono molti fattori" che portano a dover decidere in futuro di dover regolarmente vaccinarsi contro il COVID-19 come un vaccino antinfluenzale annuale".
https://www.dailymail.co.uk/news/article-9889661/Fauci-says-rule-indefinite-COVID-booster-shots-says-one-hopefully-suffice.html
Mail Online
Dr. Fauci warns Americans may face having booster shots INDEFINITELY and says fully-vaccinated 'breakthrough' infections could…
Dr. Anthony Fauci said on Thursday that he can't rule out indefinite COVID-19 booster shots but that he hopes that, if booster shots are needed, just one will suffice.
Forwarded from Gog&Magog (A)
Il sistema di farmacovigilanza passiva funziona una meraviglia...la testimonianza di una insegnante veronese
Forwarded from La Verità
La Società di pediatria sponsorizzata dai produttori di vaccini anti Covid
🔗 https://www.laverita.info/societa-pediatria-sponsorizzata-vaccini-covid-2654689764.html
🔗 https://www.laverita.info/societa-pediatria-sponsorizzata-vaccini-covid-2654689764.html
La Verità
La Società di pediatria sponsorizzata dai produttori di vaccini anti Covid
La Sip, il cui presidente è a favore dell'immunizzazione dei minori al contrario dei suoi colleghi inglesi, ha accettato contributi, fra gli altri, da Pfizer e Johnson & Johnson. Gli ultimi dati resi pubblici nel 2019.«È necessario diffondere conoscenza critica…
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Australia- esercito nelle strade per mantenere il controllo delle restrizioni
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Francia, supermercato. L'ingresso è solo con un passaporto vaccinale.
Vuoto.
Vuoto.
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FRANCIA - I cittadini di Pau “si riprendono” il LORO ospedale: NESSUN Vax Pass nelle strutture sanitarie - lo hanno fatto pacificamente.
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AUSTRALIA - La prossima settimana saranno vaccinati 24mila bambini in uno stadio. NON SARANNO AMMESSI I GENITORI.
Rubrica “LO DICO AL FATTO”
17 agosto 2021
Bari e il Covid. La disabile è positiva, ma l’Asl programma il 2° vaccino
Gentile redazione, vi contatto da Bari per raccontarvi quanto accaduto a mia sorella, paziente cardiopatica, invalida, con una disabilità mentale dalla nascita. A marzo tutta la mia famiglia ha contratto il Covid. La prima a manifestare i sintomi sono stata io. Dopo qualche giorno mia sorella, che era a casa sua con la badante, ha iniziato ad avvertire un forte bruciore alla gola e una tosse persistente. Ho allertato subito il suo medico di base e un’infermiera privata si è recata a domicilio per farle un tampone rapido. Anche per lei l’esito era positivo. Le sue condizioni cliniche e psicologiche mi hanno subito allarmata. Il suo medico di base ha formulato la richiesta all’Asl per il tampone molecolare, che le è stato fissato presso un drive-in ospedaliero. Ma nessuno di noi familiari avrebbe potuto accompagnarla: eravamo tutti positivi, rinchiusi a cinque chilometri di distanza. Ho insistito col medico affinché segnalasse il caso e l’Asl provvedesse a recarsi a domicilio. Ma ciò non è accaduto. Nel frattempo, come a tutti noi, anche a lei è stato prescritto il cortisone e l’antibiotico. Dato che i parametri del saturimetro non erano buoni, è stata attivata l’Unità speciale di continuità assistenziale (Usca) che l’ha visitata a domicilio, senza però sottoporla a tampone molecolare. Mia sorella per l’Usca e per il medico di base era una paziente positiva al Covid a tutti gli effetti. Lo certificano i documenti. Le sue condizioni fortunatamente sono migliorate. A distanza di due mesi, quando a me è stato concesso di uscire, l’ho portata al drive-in per il tampone molecolare. Anche lei si era finalmente negativizzata. Il problema si è posto qualche giorno fa, quando l’ho accompagnata a fare il vaccino e ho appreso che per l’Asl di Bari lei non ha mai avuto il Covid, non essendoci un tampone “ufficiale” che ne attesti la positività. Pertanto, intendono somministrarle anche la seconda dose. Mi è stato per giunta detto: “Avrebbe potuto mandarla in taxi al drive-in”. Sono sconcertata.
Lucia A.
Gentilissima Lucia ciò che lei racconta è la riprova che le maglie della burocrazia – specie in tempi così tragici – avrebbero bisogno di meno algoritmi e di più esseri pensanti. Se avesse chiamato il taxi – come le hanno suggerito ex post – avrebbe commesso un illecito (art.438 c.p.). Il suo caso purtroppo non è isolato. Mi auguro che la direzione dell’Asl Bari intervenga. È impensabile che l’Azienda sanitaria abbia trascurato la disabilità di sua sorella e ora pretenda di inocularle la seconda dose del vaccino a causa di una propria inadempienza.
M. C. Frad.
https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/08/17/bari-e-il-covid-la-disabile-e-positiva-ma-lasl-programma-il-2-vaccino/6293520/amp/
17 agosto 2021
Bari e il Covid. La disabile è positiva, ma l’Asl programma il 2° vaccino
Gentile redazione, vi contatto da Bari per raccontarvi quanto accaduto a mia sorella, paziente cardiopatica, invalida, con una disabilità mentale dalla nascita. A marzo tutta la mia famiglia ha contratto il Covid. La prima a manifestare i sintomi sono stata io. Dopo qualche giorno mia sorella, che era a casa sua con la badante, ha iniziato ad avvertire un forte bruciore alla gola e una tosse persistente. Ho allertato subito il suo medico di base e un’infermiera privata si è recata a domicilio per farle un tampone rapido. Anche per lei l’esito era positivo. Le sue condizioni cliniche e psicologiche mi hanno subito allarmata. Il suo medico di base ha formulato la richiesta all’Asl per il tampone molecolare, che le è stato fissato presso un drive-in ospedaliero. Ma nessuno di noi familiari avrebbe potuto accompagnarla: eravamo tutti positivi, rinchiusi a cinque chilometri di distanza. Ho insistito col medico affinché segnalasse il caso e l’Asl provvedesse a recarsi a domicilio. Ma ciò non è accaduto. Nel frattempo, come a tutti noi, anche a lei è stato prescritto il cortisone e l’antibiotico. Dato che i parametri del saturimetro non erano buoni, è stata attivata l’Unità speciale di continuità assistenziale (Usca) che l’ha visitata a domicilio, senza però sottoporla a tampone molecolare. Mia sorella per l’Usca e per il medico di base era una paziente positiva al Covid a tutti gli effetti. Lo certificano i documenti. Le sue condizioni fortunatamente sono migliorate. A distanza di due mesi, quando a me è stato concesso di uscire, l’ho portata al drive-in per il tampone molecolare. Anche lei si era finalmente negativizzata. Il problema si è posto qualche giorno fa, quando l’ho accompagnata a fare il vaccino e ho appreso che per l’Asl di Bari lei non ha mai avuto il Covid, non essendoci un tampone “ufficiale” che ne attesti la positività. Pertanto, intendono somministrarle anche la seconda dose. Mi è stato per giunta detto: “Avrebbe potuto mandarla in taxi al drive-in”. Sono sconcertata.
Lucia A.
Gentilissima Lucia ciò che lei racconta è la riprova che le maglie della burocrazia – specie in tempi così tragici – avrebbero bisogno di meno algoritmi e di più esseri pensanti. Se avesse chiamato il taxi – come le hanno suggerito ex post – avrebbe commesso un illecito (art.438 c.p.). Il suo caso purtroppo non è isolato. Mi auguro che la direzione dell’Asl Bari intervenga. È impensabile che l’Azienda sanitaria abbia trascurato la disabilità di sua sorella e ora pretenda di inocularle la seconda dose del vaccino a causa di una propria inadempienza.
M. C. Frad.
https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/08/17/bari-e-il-covid-la-disabile-e-positiva-ma-lasl-programma-il-2-vaccino/6293520/amp/
Il Fatto Quotidiano
Bari e il Covid. La disabile è positiva, ma l’Asl programma il 2° vaccino - Il Fatto Quotidiano
Gentile redazione, vi contatto da Bari per raccontarvi quanto accaduto a mia sorella, paziente cardiopatica, invalida, con una disabilità mentale dalla nascita. A marzo tutta la mia famiglia ha contratto il Covid. La prima a manifestare i sintomi sono stata…
Forwarded from SCA La Scuola Che Accoglie
Telegraph
L'appello dei Professori universitari Francesco Benozzo e Luca Marini per fermare la deriva autoritaria del "lasciapassare"
Una lettera scritta dai Professori universitari Luca Marini (Diritto internazionale, La Sapienza) e Francesco Benozzo (Filologia romanza, Bologna) è stata inviata il 14 agosto 2021 alle massime cariche dello Stato (leggi e scarica la lettera). Coloro che…
Sta succedendo qualcosa di veramente strano:
In Europa stiamo assistendo a picchi in molti luoghi in cui la maggior parte della popolazione è già stata vaccinata.
Allo stesso tempo, i 15 paesi meno vaccinati non sembrano affrontare alcun problema.
Ad un certo punto, negare questo problema diventerà doloroso. https://t.co/240KUKTJwe
https://twitter.com/holmenkollin/status/1415989536933490688?s=09
In Europa stiamo assistendo a picchi in molti luoghi in cui la maggior parte della popolazione è già stata vaccinata.
Allo stesso tempo, i 15 paesi meno vaccinati non sembrano affrontare alcun problema.
Ad un certo punto, negare questo problema diventerà doloroso. https://t.co/240KUKTJwe
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Variante Delta, terza dose vaccino a tutti gli americani «necessaria dopo 8 mesi»: il governo Usa corre ai ripari
17 agosto 2021
Terza dose del vaccino anti-Covid. L'amministrazione Biden annuncerà che è necessaria per praticamente tutti gli americani per contrastare l'indebolirsi dell'immunità e la variante Delta. Secondo fonti citate dal Washington Post, le autorità sanitarie federali ritengono infatti che sia necessario un richiamo dopo otto mesi dalla vaccinazione completa. L'annuncio ufficiale dovrebbe arrivare entro questa settimana - secondo alcuni già domani - e l'avvio delle vaccinazioni con la terza dose non inizierà prima della metà, se non la fine di settembre, dopo che l'attesa autorizzazione da parte della Food and Drug Administration.
La conclusione sulla necessità del richiamo è stata raggiunta dopo un'intesa discussione tra i responsabili della squadra anti Covid dell'amministrazione che ha analizzato i dati provenienti dagli Usa ed altri Paesi sull'efficacia di una terza dose. L'atteso annuncio costituisce quindi un cambiamento di posizione rispetto alle dichiarazioni fatte nelle scorse settimane riguardo al fatto che ancora era troppo presto per stabilire la necessità del richiamo.
Già la scorsa settimana Anthony Fauci aveva fatto capire il cambiamento di posizione affermando che «probabilmente» tutti avranno bisogno di un richiamo del vaccino anti Covid. «Credo che Delta abbia cambiato tutto», ha detto una delle fonti citate dal Post, spiegando la preoccupazione per dati che mostrerebbero una diminuzione dell'efficacia del vaccino. Secondo questi dati un milione di americani avrebbero già ricevuto una terza dose, anche se non c'è ancora stata l'autorizzazione ufficiale.
https://www.ilmessaggero.it/salute/focus/variante_delta_terza_dose_vaccino_usa_cosa_succede_biden_news_17_agosto-6142340.html
17 agosto 2021
Terza dose del vaccino anti-Covid. L'amministrazione Biden annuncerà che è necessaria per praticamente tutti gli americani per contrastare l'indebolirsi dell'immunità e la variante Delta. Secondo fonti citate dal Washington Post, le autorità sanitarie federali ritengono infatti che sia necessario un richiamo dopo otto mesi dalla vaccinazione completa. L'annuncio ufficiale dovrebbe arrivare entro questa settimana - secondo alcuni già domani - e l'avvio delle vaccinazioni con la terza dose non inizierà prima della metà, se non la fine di settembre, dopo che l'attesa autorizzazione da parte della Food and Drug Administration.
La conclusione sulla necessità del richiamo è stata raggiunta dopo un'intesa discussione tra i responsabili della squadra anti Covid dell'amministrazione che ha analizzato i dati provenienti dagli Usa ed altri Paesi sull'efficacia di una terza dose. L'atteso annuncio costituisce quindi un cambiamento di posizione rispetto alle dichiarazioni fatte nelle scorse settimane riguardo al fatto che ancora era troppo presto per stabilire la necessità del richiamo.
Già la scorsa settimana Anthony Fauci aveva fatto capire il cambiamento di posizione affermando che «probabilmente» tutti avranno bisogno di un richiamo del vaccino anti Covid. «Credo che Delta abbia cambiato tutto», ha detto una delle fonti citate dal Post, spiegando la preoccupazione per dati che mostrerebbero una diminuzione dell'efficacia del vaccino. Secondo questi dati un milione di americani avrebbero già ricevuto una terza dose, anche se non c'è ancora stata l'autorizzazione ufficiale.
https://www.ilmessaggero.it/salute/focus/variante_delta_terza_dose_vaccino_usa_cosa_succede_biden_news_17_agosto-6142340.html
www.ilmessaggero.it
Variante Delta, terza dose vaccino a tutti gli americani «necessaria dopo 8 mesi»: il governo Usa corre ai ripari
Terza dose del vaccino anti-Covid. L'amministrazione Biden annuncerà che è necessaria per praticamente tutti gli americani per contrastare l'indebolirsi dell'immunità...
Moderna riceve l'approvazione rapida dalla FDA per il vaccino RSV
Sotto l'ombra del COVID, il virus respiratorio sinciziale (RSV) ha messo in scena una propria pandemia, di sorta, nel 2021, e ora Moderna ha annunciato che la FDA sta approvando una corsia preferenziale per il suo vaccino RSV.
https://blogs.mercola.com/sites/vitalvotes/archive/2021/08/16/moderna-receives-fda-fasttrack-approval-for-rsv-vaccine.aspx
Sotto l'ombra del COVID, il virus respiratorio sinciziale (RSV) ha messo in scena una propria pandemia, di sorta, nel 2021, e ora Moderna ha annunciato che la FDA sta approvando una corsia preferenziale per il suo vaccino RSV.
https://blogs.mercola.com/sites/vitalvotes/archive/2021/08/16/moderna-receives-fda-fasttrack-approval-for-rsv-vaccine.aspx
Mercola.com
Moderna Receives FDA Fast-Track Approval for RSV Vaccine
Forwarded from 🥇OFFERTE VIRALI 🔝- Le più popolari del momento
Nuova Zelanda 🇳🇿, l’intero paese torna in lockdown per 3 giorni dopo la scoperta di un nuovo caso locale di coronavirus
@covid19
@covid19
Gli americani vaccinati vengono ricoverati in ospedale per COVID e stanno morendo
Il nuovo mantra: "i vaccini potrebbero non impedirti di contrarre e diffondere il coronavirus, ma almeno ti terranno fuori dall'ospedale e ti salveranno la vita".
Non è così.
Dei casi "rivoluzionari" ( infezione dopo il vaccino) di coronavirus in Massachusetts, 445 casi hanno provocato il ricovero in ospedale e 106 la morte.
Dei casi in Minnesota, 514 persone completamente vaccinate sono finite in ospedale e 57 sono morte.
Di quelli in Tennessee, 272 hanno richiesto il ricovero in ospedale e 39 sono morti. Questi sono solo alcuni esempi.
https://thevaccinereaction.org/2021/08/vaccinated-people-are-being-hospitalized-for-covid-and-dying/
Il nuovo mantra: "i vaccini potrebbero non impedirti di contrarre e diffondere il coronavirus, ma almeno ti terranno fuori dall'ospedale e ti salveranno la vita".
Non è così.
Dei casi "rivoluzionari" ( infezione dopo il vaccino) di coronavirus in Massachusetts, 445 casi hanno provocato il ricovero in ospedale e 106 la morte.
Dei casi in Minnesota, 514 persone completamente vaccinate sono finite in ospedale e 57 sono morte.
Di quelli in Tennessee, 272 hanno richiesto il ricovero in ospedale e 39 sono morti. Questi sono solo alcuni esempi.
https://thevaccinereaction.org/2021/08/vaccinated-people-are-being-hospitalized-for-covid-and-dying/