Forwarded from ImolaOggi Channel
🔺Marsala, medico vaccinato ricoverato in rianimazione per Covid
https://www.imolaoggi.it/2021/08/19/medico-vaccinato-ricoverato-in-rianimazione/
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Imola Oggi
Marsala, medico vaccinato ricoverato in rianimazione - Imola Oggi
Medico vaccinato ricoverato in rianimazione a Marsala. Soffre di altre patologie ed aveva ricevuto correttamente la doppia dose di Pfizer.
Nicosia (Enna)
Padre e figlia morti di Covid dopo la prima dose di vaccino
giovedì 19 agosto 2021
Una città in lutto, Nicosia, che piange due nuove vittime in due giorni, padre e figlia di 83 e 48 anni – e attua nuove stringenti misure di sicurezza – mentre nell’intera provincia si fa strada un forte sentimento di preoccupazione, per i contagi in aumento e l’unico reparto Covid, all’ospedale Umberto I, già pieno per metà della sua capienza, con ben sei posti sono occupati in terapia intensiva.
La tragedia si è consumata ieri a Nicosia, dove anche Annamaria, figlia di Gioacchino Venuta, dipendente comunale in pensione, è morta, anch’ella quasi certamente per gli effetti del Coronavirus. Entrambi avevano ricevuto la prima dose di vaccino il mese scorso. Il sindaco Luigi Bonelli da questa mattina – anche in virtù dell’incremento dei contagi, con oltre 50 positivi in città – ha vietato ogni manifestazioni pubblica, spettacoli, eventi, feste anche religiose (in luogo pubblico), revocando ogni autorizzazione già concessa fino al 31 agosto. Vietata la diffusione musicale fuori dai pubblici esercizi, sospeso il mercato settimanale, eccetto che per prodotti alimentari. C’è poi il divieto di assembramenti nei luoghi pubblici, anche in prossimità di bar e ristoranti, dove si potrà sostare solo nei limiti di disponibilità di posti a sedere e in piedi, in attesa di sedersi, indossando la mascherina.
https://www.google.it/amp/s/livesicilia.it/2021/08/19/padre-e-figlia-morti-di-covid-dopo-la-prima-dose-di-vaccino/amp/
Padre e figlia morti di Covid dopo la prima dose di vaccino
giovedì 19 agosto 2021
Una città in lutto, Nicosia, che piange due nuove vittime in due giorni, padre e figlia di 83 e 48 anni – e attua nuove stringenti misure di sicurezza – mentre nell’intera provincia si fa strada un forte sentimento di preoccupazione, per i contagi in aumento e l’unico reparto Covid, all’ospedale Umberto I, già pieno per metà della sua capienza, con ben sei posti sono occupati in terapia intensiva.
La tragedia si è consumata ieri a Nicosia, dove anche Annamaria, figlia di Gioacchino Venuta, dipendente comunale in pensione, è morta, anch’ella quasi certamente per gli effetti del Coronavirus. Entrambi avevano ricevuto la prima dose di vaccino il mese scorso. Il sindaco Luigi Bonelli da questa mattina – anche in virtù dell’incremento dei contagi, con oltre 50 positivi in città – ha vietato ogni manifestazioni pubblica, spettacoli, eventi, feste anche religiose (in luogo pubblico), revocando ogni autorizzazione già concessa fino al 31 agosto. Vietata la diffusione musicale fuori dai pubblici esercizi, sospeso il mercato settimanale, eccetto che per prodotti alimentari. C’è poi il divieto di assembramenti nei luoghi pubblici, anche in prossimità di bar e ristoranti, dove si potrà sostare solo nei limiti di disponibilità di posti a sedere e in piedi, in attesa di sedersi, indossando la mascherina.
https://www.google.it/amp/s/livesicilia.it/2021/08/19/padre-e-figlia-morti-di-covid-dopo-la-prima-dose-di-vaccino/amp/
Live Sicilia
Padre e figlia morti di Covid dopo la prima dose di vaccino
Cosa è successo.
Il direttore del NIH Francis Collins ammette che l' obbligo di mascherina per i bambini si basa su supposizioni, non su dati
Collins ha affermato che il CDC "odia davvero dover formulare raccomandazioni basate su ipotesi", ma ha giustificato le sue azioni dicendo che sono "rigorosi scienziati della salute pubblica".
https://thefederalist.com/2021/08/17/nih-director-francis-collins-admits-masking-rules-for-kids-are-based-on-rare-aneddotes-not-data/
Collins ha affermato che il CDC "odia davvero dover formulare raccomandazioni basate su ipotesi", ma ha giustificato le sue azioni dicendo che sono "rigorosi scienziati della salute pubblica".
https://thefederalist.com/2021/08/17/nih-director-francis-collins-admits-masking-rules-for-kids-are-based-on-rare-aneddotes-not-data/
E certo, altrimenti come potrebbero ricattare i genitori?
Vuoi che tuo figlio tolga la mascherina a scuola? Vaccinalo!
Vuoi che tuo figlio tolga la mascherina a scuola? Vaccinalo!
Forwarded from Giubbe Rosse
MUORE PER INFARTO IL PRIMO PRIMARIO VACCINATO CON PFIZER, CAPO DI DIPARTIMENTO A SALAMANCA
Come riportato anche da 'El Español' , è morto Rafael Borrás, il capo del dipartimento di emergenza del complesso medico universitario di Salamanca. Borrás è morto di infarto mentre trascorreva le vacanze a Badajoz. Curiosamente, il sito web che riporta questa morte ha letteralmente fatto notare che “Borrás è stato il primo operatore sanitario ad essere vaccinato a Salamanca con la formula Pfizer contro il COVID-19, evento di cui era “molto entusiasta”. Aveva voluto in questo modo incoraggiare «tutto il personale, sanitario e non, a vaccinarsi», poiché «è lo strumento più efficace in futuro per fermare questa pandemia che da un anno ci devasta e ci impedisce di guadagnarsi da vivere normalmente”. (Fonte: El Diestro)
Come riportato anche da 'El Español' , è morto Rafael Borrás, il capo del dipartimento di emergenza del complesso medico universitario di Salamanca. Borrás è morto di infarto mentre trascorreva le vacanze a Badajoz. Curiosamente, il sito web che riporta questa morte ha letteralmente fatto notare che “Borrás è stato il primo operatore sanitario ad essere vaccinato a Salamanca con la formula Pfizer contro il COVID-19, evento di cui era “molto entusiasta”. Aveva voluto in questo modo incoraggiare «tutto il personale, sanitario e non, a vaccinarsi», poiché «è lo strumento più efficace in futuro per fermare questa pandemia che da un anno ci devasta e ci impedisce di guadagnarsi da vivere normalmente”. (Fonte: El Diestro)
El Diestro
Fallece de un infarto "el primer sanitario vacunado en Salamanca con la fórmula de Pfizer" a los 65 años de edad - El Diestro
«Senza la necessità di effettuare lunghi e complicati calcoli, l'esame di questi pochi dati statistici di base (vaccinazioni, casi positivi, mortalità) è sufficiente per dimostrare che la realtà della dinamica delle epidemie causate dalle diverse varianti del SARS-CoV-2 è molto diversa dal discorso politico-mediatico che esalta il miracolo vaccinale. In realtà, la vaccinazione non sembra avere un impatto maggiore su questa dinamica rispetto alle misure di contenimento ("lockdown" et alia). In breve: non protegge dal contagio (e nella misura in cui lo fa, lo fa molto meno dell'immunità naturale acquisita dagli ex contagiati: vedasi il recente studio israeliano a proposito). Se è "la circolazione del virus" a preoccupare, allora l'unica risposta seria alla domanda trabocchetto del governo - "è meglio la vaccinazione di massa o un nuovo lockdown?" - non può che essere: ne l'una né l'altro. E il semplice fatto che la vaccinazione non protegga dalla contaminazione è sufficiente di per sé a dimostrare che il cosiddetto "pass sanitario" ("green pass" et alia), che discrimina i vaccinati dai non vaccinati nell'accesso a numerosi luoghi pubblici, non ha alcuna base epidemiologica. Questo è un fatto che dovrebbe essere noto a tutti i cittadini oltre che ovviamente agli eletti e ai magistrati a prendere decisioni importanti nelle settimane e nei mesi a venire"[...]
https://www.lantidiplomatico.it/amp/33535_42569/dettnews-laurent_mucchielli_direttore_cnrs_i_dati_smentiscono_il_miracolo_vaccinale_dipinto_dai_media.html
https://www.lantidiplomatico.it/amp/33535_42569/dettnews-laurent_mucchielli_direttore_cnrs_i_dati_smentiscono_il_miracolo_vaccinale_dipinto_dai_media.html
www.lantidiplomatico.it
Laurent Mucchielli (direttore CNRS): "I dati smentiscono il miracolo vaccinale dipinto dai media"
L'antidiplomatico - Liberi di svelarvi il mondo
I DATI DEL CDC MOSTRANO
🔴12.791 MORTI
🔴682.873 danneggiati
a seguito dei vaccini sperimentali COVID-19
Secondo le statistiche più recenti rilasciate dal CDC lo scorso sabato 14 agosto 2021, il loro Vaccine Adverse Event Reporting System (VAERS) ha ora registrato più del doppio dei decessi a seguito delle somministrazioni sperimentali di vaccini COVID-19 durante il ultimi 8 mesi e mezzo, rispetto ai decessi registrati a seguito di TUTTI i vaccini approvati dalla FDA negli ultimi 30 anni.
Questa è l'informazione più censurata negli Stati Uniti in questo momento, anche se queste statistiche provengono direttamente dal CDC.
Sono stati registrati :
12.791 morti, 16.044 disabilità permanenti, 70.667 visite al pronto soccorso, 51.242 ricoveri, 13.139 eventi potenzialmente letali, tra 682.873 danneggiati riportati da 571.831 casi
https://vaccineimpact.com/2021/cdc-records-show-12791-dead-and-682873-injuries-following-covid-19-experimental-shots/
🔴12.791 MORTI
🔴682.873 danneggiati
a seguito dei vaccini sperimentali COVID-19
Secondo le statistiche più recenti rilasciate dal CDC lo scorso sabato 14 agosto 2021, il loro Vaccine Adverse Event Reporting System (VAERS) ha ora registrato più del doppio dei decessi a seguito delle somministrazioni sperimentali di vaccini COVID-19 durante il ultimi 8 mesi e mezzo, rispetto ai decessi registrati a seguito di TUTTI i vaccini approvati dalla FDA negli ultimi 30 anni.
Questa è l'informazione più censurata negli Stati Uniti in questo momento, anche se queste statistiche provengono direttamente dal CDC.
Sono stati registrati :
12.791 morti, 16.044 disabilità permanenti, 70.667 visite al pronto soccorso, 51.242 ricoveri, 13.139 eventi potenzialmente letali, tra 682.873 danneggiati riportati da 571.831 casi
https://vaccineimpact.com/2021/cdc-records-show-12791-dead-and-682873-injuries-following-covid-19-experimental-shots/
Vaccine Impact -
CDC Records Show 12,791 DEAD and 682,873 Injuries Following COVID-19 Experimental Shots - Vaccine Impact
According to the most recent stats released by the CDC this past Saturday, August 14, 2021, their Vaccine Adverse Event Reporting System (VAERS) now has recorded more than twice as many deaths following the non-FDA approved experimental COVID-19 shots during…
Deceduto improvvisamente un body builder
https://www.irpiniatimes.it/si-e-spento-il-body-builder-orlando-gallucci/
Un suo amico scrive su Facebook che aveva da poco ricevuto il vaccino Covid
https://www.facebook.com/1084784096/posts/10222366629649648/?d=n
https://www.irpiniatimes.it/si-e-spento-il-body-builder-orlando-gallucci/
Un suo amico scrive su Facebook che aveva da poco ricevuto il vaccino Covid
https://www.facebook.com/1084784096/posts/10222366629649648/?d=n
www.irpiniatimes.it
Si è spento il body builder Orlando Gallucci
E' morto il noto body builder solofrano Orlando Gallucci. L'istruttore e personal trainer irpino sarebbe stato stroncato da un arresto cardiaco mentre si trov
Forwarded from Colibrì Puglia
In violazione delle norme sulla tutela dei dati sulla salute dei minori, la asl di Foggia chiede esplicitamente a tutti gli istituti scolastici i nominativi dei minori non vaccinati.
Prossima segnalazione al garante per la privacy.
Prossima segnalazione al garante per la privacy.
Toscana
Attacco hacker contro l'Agenzia regionale di sanità
19 agosto 2021
Attacco hacker negli scorsi giorni contro Ars, l'Agenzia regionale di sanità della Toscana.
"Nella notte tra il 17 e il 18 agosto un virus del tipo ransomware – di quelli che criptano e rendono illeggibili i dati - è riuscito a penetrare il sistema dell’Agenzia regionale di sanità. Sono andati distrutti alcuni file di alcune macchine di Ars. Il virus è stato individuato, bloccato ed è in corso il recupero totale dei dati andati distrutti nel frattempo". A comunicarlo, nel tardo pomeriggio di oggi, è la stessa Regione Toscana.
https://www.firenzetoday.it/cronaca/attacco-hacker-agenzia-regionale-sanita-toscana.html
Attacco hacker contro l'Agenzia regionale di sanità
19 agosto 2021
Attacco hacker negli scorsi giorni contro Ars, l'Agenzia regionale di sanità della Toscana.
"Nella notte tra il 17 e il 18 agosto un virus del tipo ransomware – di quelli che criptano e rendono illeggibili i dati - è riuscito a penetrare il sistema dell’Agenzia regionale di sanità. Sono andati distrutti alcuni file di alcune macchine di Ars. Il virus è stato individuato, bloccato ed è in corso il recupero totale dei dati andati distrutti nel frattempo". A comunicarlo, nel tardo pomeriggio di oggi, è la stessa Regione Toscana.
https://www.firenzetoday.it/cronaca/attacco-hacker-agenzia-regionale-sanita-toscana.html
FirenzeToday
Attacco hacker contro l'Agenzia regionale di sanità
Tecnici al lavoro per recuperare i dati epidemiologici distrutti
Il Ministro australiano Victor Dominello colpito da paralisi di Bell: sospetta correlazione con il vaccino anti Covid
giovedì 19 agosto 2021
Nel corso di una conferenza stampa il Ministro australiano Victor Dominello ha mostrato segni di paralisi sul volto. Nel corso dell’incontro pubblico, Dominello invitava i cittadini a stare a casa per via del lockdown e dunque è stata una diretta molto seguita. I commenti alla paralisi non hanno tardato ad arrivare, tanto che lo stesso ministro è stato costretto, più tardi, a chiarire che gli è stata diagnosticata la paralisi di Bell. Si tratta di una patologia che, come è noto, rientra tra i possibili effetti avversi da vaccino.
“Alla conferenza stampa di questa mattina, diverse persone hanno commentato il mio occhio cadente. Alcune persone hanno pensato che stavo strizzando l’occhio al cameraman. Alcuni pensavano che avessi avuto un ictus. In realtà mi è stata diagnosticata la paralisi di Bell. Circa 48 ore fa ho sentito un dolore al cranio dietro l’orecchio destro. Questa mattina mi sono svegliato con spilli e aghi sul lato destro della lingua. Ma non ho notato alcun cedimento intorno all’occhio. L’ho preso più seriamente questo pomeriggio, dopo che un certo numero di persone mi ha inviato uno screenshot della conferenza stampa e altri hanno contattato il mio ufficio chiedendomi di chiedere un consiglio medico urgente. Grazie a tutti coloro che hanno contattato. Il motivo per cui sto postando è perché, si spera, ricorderà alle persone di prendersi cura della propria salute. Siamo concentrati sul Covid ma ci sono molti altri problemi di salute in corso”. E’ quanto scritto dallo stesso Dominello sulla propria pagina Facebook.
https://www.google.it/amp/s/www.meteoweb.eu/2021/08/il-ministro-australiano-victor-dominello-colpito-da-paralisi-di-bell/1715706/%3famp=1
giovedì 19 agosto 2021
Nel corso di una conferenza stampa il Ministro australiano Victor Dominello ha mostrato segni di paralisi sul volto. Nel corso dell’incontro pubblico, Dominello invitava i cittadini a stare a casa per via del lockdown e dunque è stata una diretta molto seguita. I commenti alla paralisi non hanno tardato ad arrivare, tanto che lo stesso ministro è stato costretto, più tardi, a chiarire che gli è stata diagnosticata la paralisi di Bell. Si tratta di una patologia che, come è noto, rientra tra i possibili effetti avversi da vaccino.
“Alla conferenza stampa di questa mattina, diverse persone hanno commentato il mio occhio cadente. Alcune persone hanno pensato che stavo strizzando l’occhio al cameraman. Alcuni pensavano che avessi avuto un ictus. In realtà mi è stata diagnosticata la paralisi di Bell. Circa 48 ore fa ho sentito un dolore al cranio dietro l’orecchio destro. Questa mattina mi sono svegliato con spilli e aghi sul lato destro della lingua. Ma non ho notato alcun cedimento intorno all’occhio. L’ho preso più seriamente questo pomeriggio, dopo che un certo numero di persone mi ha inviato uno screenshot della conferenza stampa e altri hanno contattato il mio ufficio chiedendomi di chiedere un consiglio medico urgente. Grazie a tutti coloro che hanno contattato. Il motivo per cui sto postando è perché, si spera, ricorderà alle persone di prendersi cura della propria salute. Siamo concentrati sul Covid ma ci sono molti altri problemi di salute in corso”. E’ quanto scritto dallo stesso Dominello sulla propria pagina Facebook.
https://www.google.it/amp/s/www.meteoweb.eu/2021/08/il-ministro-australiano-victor-dominello-colpito-da-paralisi-di-bell/1715706/%3famp=1
Forwarded from ImolaOggi Channel
NON LE FANNO LA TERAPIA CONTRO IL LINFOMA PERCHE' NON VACCINATA
"Questo è il referto rilasciato dove si evince che la terapia non si è potuta eseguire per mancata "vaccinazione".
Purtroppo alle 11.45 mia cugina, disperata, si è recata presso un centro e si è inoculata.
Linfoma marginale splenico IV grado."
https://twitter.com/klemkl/status/1428376398444568583
"Questo è il referto rilasciato dove si evince che la terapia non si è potuta eseguire per mancata "vaccinazione".
Purtroppo alle 11.45 mia cugina, disperata, si è recata presso un centro e si è inoculata.
Linfoma marginale splenico IV grado."
https://twitter.com/klemkl/status/1428376398444568583
Twitter
klem 🇮🇹
Ringrazio tutti. Tutti. Questo è il referto rilasciato dove si evince che la terapia non si è potuta eseguire per mancata "vaccinazione". Purtroppo alle 11.45 mia cugina, disperata, si è recata presso un centro e si è inoculata. 😭 Linfoma marginale splenico…
Villafranca Sicula (Agrigento)
Muore donna di 58 anni. Aveva già ricevuto la prima dose del vaccino
giovedì 19 agosto 2021
Morta per Covid, questa notte, una donna di 58 anni di Villafranca Sicula che si trovava ricoverata in Terapia intensiva al Covid hospital del “Fratelli Parlapiano” di Ribera. La donna dopo essere risultata contagiata dal virus aveva avuto bisogno d’essere ricoverata. Il quadro clinico s’è all’improvviso complicato ed è stato appunto necessario il suo trasferimento a Terapia intensiva dell’ospedale riberese. Poi, la tragedia. La 58enne aveva ricevuto solo la prima dose di siero contro il virus.
https://www.giornalenisseno.com/covid-muore-donna-di-58-anni-aveva-gia-ricevuto-la-prima-dose-del-vaccino/
Muore donna di 58 anni. Aveva già ricevuto la prima dose del vaccino
giovedì 19 agosto 2021
Morta per Covid, questa notte, una donna di 58 anni di Villafranca Sicula che si trovava ricoverata in Terapia intensiva al Covid hospital del “Fratelli Parlapiano” di Ribera. La donna dopo essere risultata contagiata dal virus aveva avuto bisogno d’essere ricoverata. Il quadro clinico s’è all’improvviso complicato ed è stato appunto necessario il suo trasferimento a Terapia intensiva dell’ospedale riberese. Poi, la tragedia. La 58enne aveva ricevuto solo la prima dose di siero contro il virus.
https://www.giornalenisseno.com/covid-muore-donna-di-58-anni-aveva-gia-ricevuto-la-prima-dose-del-vaccino/
Giornale Nisseno
Covid. Muore donna di 58 anni. Aveva già ricevuto la prima dose del vaccino
Morta per Covid, questa notte, una donna di 58 anni di Villafranca Sicula che si trovava ricoverata in Terapia intensiva al Covid hospital del “Fratelli Parlapiano” di Ribera. La donna …
12-14 SETTEMBRE 2021, ROMA (IT)
"Dopo diciotto mesi di sforzi frenetici per appiattire la curva e salvare vite umane, i medici coraggiosi in prima linea di tutto il mondo si uniranno per discutere le loro scoperte scientifiche sulla ricerca sul Covid-19.
Questi professionisti hanno personalmente curato pazienti Covid, sia a casa che negli ospedali, carpendo una grande quantità d'informazioni critiche su questo virus che discuteranno e confronteranno, con l'auspicio di districare i fatti dalla finzione.
Il mondo intero potrà ascoltare i resoconti dei loro sforzi e delle loro ricerche. È ora che gli esperti uniscano le forze e si lascino alle spalle questa pandemia.
Ci auguriamo che vi uniate a noi per questo evento storico".
https://it.internationalcovidsummit.com/
"Dopo diciotto mesi di sforzi frenetici per appiattire la curva e salvare vite umane, i medici coraggiosi in prima linea di tutto il mondo si uniranno per discutere le loro scoperte scientifiche sulla ricerca sul Covid-19.
Questi professionisti hanno personalmente curato pazienti Covid, sia a casa che negli ospedali, carpendo una grande quantità d'informazioni critiche su questo virus che discuteranno e confronteranno, con l'auspicio di districare i fatti dalla finzione.
Il mondo intero potrà ascoltare i resoconti dei loro sforzi e delle loro ricerche. È ora che gli esperti uniscano le forze e si lascino alle spalle questa pandemia.
Ci auguriamo che vi uniate a noi per questo evento storico".
https://it.internationalcovidsummit.com/
ICS
International Covid Summit - Home
For the first in time ever since the Covid pandemic began, doctors, scientists and researchers from every country unite to discuss the therapies that have been developed and tested worldwide to defeat Covid. They will all meet at the INTERNATIONAL COVID SUMMIT.
Bergamo
La denuncia della pallavolista Francesca Marcon: "Ho la pericardite per colpa del vaccino"
giovedì 19 agosto 2021
"Ho avuto e ho tuttora una pericardite post vaccino, chi paga il prezzo di tutto questo?". La denuncia, via Instagram, arriva da Francesca "Cisky" Marcon, pallavolista di lungo corso con un palmarès di tutto rispetto fra scudetto, Coppa Italia, Supercoppa Italiana e Coppa Cev. "Non esiste una forma di "risarcimento" per chi subisce danni a livello di salute dopo aver fatto il vaccino? Premetto che non sono no vax, ma di fare questo vaccino non sono mai stata convinta e ne ho avuto la conferma" scrive la schiacciatrice, che proprio in questi giorni avrebbe dovuto partecipare al raduno del Volley Bergamo. Per la schiacciatrice di Conegliano, invece, l'inizio della stagione pallavolistica è rinviato: la pericardite, ovvero l'infiammazione della membrana del pericardio. Secondo quanto emerso da alcune ricerche, il rischio di pericardite esisterebbe dopo la somministrazione di vaccini Pfizer e Moderna.
https://www.google.it/amp/s/www.ilgiorno.it/bergamo/cronaca/pericardite-vaccino-marcon-1.6711046/amp
La denuncia della pallavolista Francesca Marcon: "Ho la pericardite per colpa del vaccino"
giovedì 19 agosto 2021
"Ho avuto e ho tuttora una pericardite post vaccino, chi paga il prezzo di tutto questo?". La denuncia, via Instagram, arriva da Francesca "Cisky" Marcon, pallavolista di lungo corso con un palmarès di tutto rispetto fra scudetto, Coppa Italia, Supercoppa Italiana e Coppa Cev. "Non esiste una forma di "risarcimento" per chi subisce danni a livello di salute dopo aver fatto il vaccino? Premetto che non sono no vax, ma di fare questo vaccino non sono mai stata convinta e ne ho avuto la conferma" scrive la schiacciatrice, che proprio in questi giorni avrebbe dovuto partecipare al raduno del Volley Bergamo. Per la schiacciatrice di Conegliano, invece, l'inizio della stagione pallavolistica è rinviato: la pericardite, ovvero l'infiammazione della membrana del pericardio. Secondo quanto emerso da alcune ricerche, il rischio di pericardite esisterebbe dopo la somministrazione di vaccini Pfizer e Moderna.
https://www.google.it/amp/s/www.ilgiorno.it/bergamo/cronaca/pericardite-vaccino-marcon-1.6711046/amp
Il Giorno
La denuncia della pallavolista Francesca Marcon: "Ho la pericardite per colpa del vaccino" - Cronaca
La schiacciatrice ex Busto Arsizio non può allenarsi con Bergamo e sui social accusa il vaccino anticovid
Bufera in Grecia.
Il tennista Stefanos Tsitsipas, numero 3 della classifica mondiale ATP, contrario al vaccino.
giovedì 19 agosto 2021
Bufera in Grecia dopo le posizioni scettiche sul vaccino anti-Covid espresse dal tennista Stefanos Tsitsipas, che ha detto di non volersi sottoporre alla sommistrazione finché non sarà obbligato a farlo. "Non ha le conoscenze, il background o il lavoro di ricerca che gli consentirebbero di formarsi un'opinione in merito - ha detto il portavoce del governo greco Giannis Economou durante un briefing con la stampa - È un grande atleta, ciò che è in gioco, tuttavia, è la sua capacità di valutare la necessità della vaccinazione e se il vaccino è stato testato per un periodo di tempo sufficiente. Direi che coloro che, in virtù delle loro eccellenti prestazioni in altri campi, sono anche un punto di riferimento per un pubblico più ampio, dovrebbero essere doppiamente più attenti nell'esprimere questo tipo di opinioni".
Nel frattempo Tsitsipas sta partecipando al torneo ATP Masters 1000 di Cincinnati. "Nessuno ha reso il vaccino un requisito - ha detto il greco questa settimana dagli Stati Uniti -. Ad un certo punto dovrò farlo, ne sono abbastanza sicuro, ma finora non è obbligatorio per giocare e quindi non l'ho fatto. Sono giovane e secondo me nella categoria under 25 il vaccino non è stato testato abbastanza, è nuovo. E ci sono effetti collaterali - ha aggiunto il greco -. Conosco personalmente persone che l'hanno avuto. Non sono contrario, semplicemente non vedo un motivo per cui qualcuno della mia fascia di età debba essere vaccinato. Voglio vedere una versione migliore del vaccino, che darà più vantaggi che svantaggi".
https://www.google.it/amp/s/m.corrieredellosport.it/amp/news/attualit/2021/08/19-84630660/vaccino_covid_bufera_in_grecia_fra_il_governo_e_tsitsipas
Il tennista Stefanos Tsitsipas, numero 3 della classifica mondiale ATP, contrario al vaccino.
giovedì 19 agosto 2021
Bufera in Grecia dopo le posizioni scettiche sul vaccino anti-Covid espresse dal tennista Stefanos Tsitsipas, che ha detto di non volersi sottoporre alla sommistrazione finché non sarà obbligato a farlo. "Non ha le conoscenze, il background o il lavoro di ricerca che gli consentirebbero di formarsi un'opinione in merito - ha detto il portavoce del governo greco Giannis Economou durante un briefing con la stampa - È un grande atleta, ciò che è in gioco, tuttavia, è la sua capacità di valutare la necessità della vaccinazione e se il vaccino è stato testato per un periodo di tempo sufficiente. Direi che coloro che, in virtù delle loro eccellenti prestazioni in altri campi, sono anche un punto di riferimento per un pubblico più ampio, dovrebbero essere doppiamente più attenti nell'esprimere questo tipo di opinioni".
Nel frattempo Tsitsipas sta partecipando al torneo ATP Masters 1000 di Cincinnati. "Nessuno ha reso il vaccino un requisito - ha detto il greco questa settimana dagli Stati Uniti -. Ad un certo punto dovrò farlo, ne sono abbastanza sicuro, ma finora non è obbligatorio per giocare e quindi non l'ho fatto. Sono giovane e secondo me nella categoria under 25 il vaccino non è stato testato abbastanza, è nuovo. E ci sono effetti collaterali - ha aggiunto il greco -. Conosco personalmente persone che l'hanno avuto. Non sono contrario, semplicemente non vedo un motivo per cui qualcuno della mia fascia di età debba essere vaccinato. Voglio vedere una versione migliore del vaccino, che darà più vantaggi che svantaggi".
https://www.google.it/amp/s/m.corrieredellosport.it/amp/news/attualit/2021/08/19-84630660/vaccino_covid_bufera_in_grecia_fra_il_governo_e_tsitsipas
Corriere dello Sport
Vaccino Covid, bufera in Grecia fra il governo e Tsitsipas
Il portavoce dell'esecutivo replica allo scetticismo espresso dal tennista: "È un grande atleta, ma non ha le conoscenze per avere un'opinione in merito"
“Noi, vittime del vaccino: lasciati soli da uno Stato che non vuole curarci"
venerdì 20 agosto 2021
“La sconfitta del vaccino ha il volto dei nostri fragili nervi e cammina con le nostre paure. Non solo perché a noi ha fatto male, ma perché siamo abbandonati completamente da quel sistema sanitario che dovrebbe invece correre a curarci e studiarci dando un nome a quello che ci sta facendo soffrire”. Federica Angelini è un’insegnante di Bussolengo ed è alle prese con una misteriosa neuropatia insorta subito dopo la prima dose di AstraZeneca in primavera.
Nessuno sa come si chiami e nessuno sa curarla, ma come lei sono centinaia, probabilmente migliaia le persone che hanno accusato questo disturbo, che provoca un non meglio precisato “bruciore” e un collasso dei nervi che impedisce di poter svolgere una vita normale. Un male oscuro, sommerso, conseguente il vaccino, ma sul quale ancora non si sa nulla e che viene denunciato lentamente con il passaparola: per vergogna o per paura di essere presi per “matti” dai medici. Col terrore che possa diventare permanente.
Eppure, ci sono, non sappiamo quanti siano perché la farmacovigilanza non funziona come dovrebbe. E non sono affatto no vax, né pentiti dal vaccino, come in questa intervista Federica ribadirà più volte, ma vogliono soltanto che lo Stato, quello Stato che li ha praticamente costretti a inocularsi un preparato sperimentale, vada anche da loro e si faccia carico di quel dolore.
Raccontare le loro storie è quindi il primo passo per far emergere un problema nascosto che – stando alla testimonianza di Federica Angelini – è più vasto di quanto immaginiamo “dato che soltanto a me, dopo la mia denuncia su Facebook, stanno arrivando centinaia di segnalazioni e storie drammatiche”.
Federica, anzitutto come sta?
Sto meglio per quel che riguarda il fuoco, che è meno violento di qualche settimana fa. Ma sto prendendo 4 antistaminici al giorno e i dolori diffusi permangono: ieri sono stata visitata per la prima volta da un reumatologo.
Che cosa le ha detto?
Si è preso due giorni di tempo per darmi una risposta, vuole studiare il mio caso, ma come prima cosa mi ha confermato che non sono la prima che vede. Tanti medici gli stanno mandando casi come il mio, nei più gravi sono stati danneggiati non solo i nervi, ma anche i tendini e provocano dolori terribili, soprattutto di notte.
A loro si aggiungono i casi che lei sta raccogliendo dopo l’articolo pubblicato sul giornale della sua città, l’Arena che ha parlato del suo calvario e dopo l’appello su Facebook.
Tutti con lo stesso incipit: “Prima del vaccino non avevo nulla”. Sto leggendo centinaia di storie molto dolorose e mi sento impotente. Non posso fare altro che condividere umanamente e provare a parlare sempre più forte, ma sono molto stanca: il dolore più grande che viviamo è quello di sentirci abbandonati.
Dai medici?
Io non voglio colpevolizzare i medici, anzi li comprendo perché, purtroppo, le informazioni che hanno su questi eventi avversi da vaccino sono insufficienti come quelle che abbiamo noi, ma mi aspetterei un maggior interesse nel cercare almeno di “usarci” per il bene.
Usarci?
Studiare questi casi che sono drammatici, glielo posso garantire a distanza di mesi dai primi sintomi. Si sono organizzati per vaccinare ai crocicchi delle strade e in spiaggia, ma del post vaccino qualcuno si sta interessando?
L’Aifa non fa farmacovigilanza su queste reazioni?
Il mio medico l’ha segnalata, ma le segnalazioni passive sono pochissime.
Perché?
Perché si ha vergogna e si teme di essere presi per nevrotici. Una persona mi ha scritto: è stata male 30 secondi dopo l’iniezione, ha avuto una sincope. È tornata a casa a ha atteso qualche giorno. Poi sono cominciati i fuochi…
Quando parla di fuochi che cosa si intende?
Non ha un nome, non si spiega. È un bruciore interno, indescrivibile che agisce a livello dei nervi. A me dà dolori fortissimi alle gambe, sto parlando di dolori da svenimento. Ho provato anche con forti oppioidi.
venerdì 20 agosto 2021
“La sconfitta del vaccino ha il volto dei nostri fragili nervi e cammina con le nostre paure. Non solo perché a noi ha fatto male, ma perché siamo abbandonati completamente da quel sistema sanitario che dovrebbe invece correre a curarci e studiarci dando un nome a quello che ci sta facendo soffrire”. Federica Angelini è un’insegnante di Bussolengo ed è alle prese con una misteriosa neuropatia insorta subito dopo la prima dose di AstraZeneca in primavera.
Nessuno sa come si chiami e nessuno sa curarla, ma come lei sono centinaia, probabilmente migliaia le persone che hanno accusato questo disturbo, che provoca un non meglio precisato “bruciore” e un collasso dei nervi che impedisce di poter svolgere una vita normale. Un male oscuro, sommerso, conseguente il vaccino, ma sul quale ancora non si sa nulla e che viene denunciato lentamente con il passaparola: per vergogna o per paura di essere presi per “matti” dai medici. Col terrore che possa diventare permanente.
Eppure, ci sono, non sappiamo quanti siano perché la farmacovigilanza non funziona come dovrebbe. E non sono affatto no vax, né pentiti dal vaccino, come in questa intervista Federica ribadirà più volte, ma vogliono soltanto che lo Stato, quello Stato che li ha praticamente costretti a inocularsi un preparato sperimentale, vada anche da loro e si faccia carico di quel dolore.
Raccontare le loro storie è quindi il primo passo per far emergere un problema nascosto che – stando alla testimonianza di Federica Angelini – è più vasto di quanto immaginiamo “dato che soltanto a me, dopo la mia denuncia su Facebook, stanno arrivando centinaia di segnalazioni e storie drammatiche”.
Federica, anzitutto come sta?
Sto meglio per quel che riguarda il fuoco, che è meno violento di qualche settimana fa. Ma sto prendendo 4 antistaminici al giorno e i dolori diffusi permangono: ieri sono stata visitata per la prima volta da un reumatologo.
Che cosa le ha detto?
Si è preso due giorni di tempo per darmi una risposta, vuole studiare il mio caso, ma come prima cosa mi ha confermato che non sono la prima che vede. Tanti medici gli stanno mandando casi come il mio, nei più gravi sono stati danneggiati non solo i nervi, ma anche i tendini e provocano dolori terribili, soprattutto di notte.
A loro si aggiungono i casi che lei sta raccogliendo dopo l’articolo pubblicato sul giornale della sua città, l’Arena che ha parlato del suo calvario e dopo l’appello su Facebook.
Tutti con lo stesso incipit: “Prima del vaccino non avevo nulla”. Sto leggendo centinaia di storie molto dolorose e mi sento impotente. Non posso fare altro che condividere umanamente e provare a parlare sempre più forte, ma sono molto stanca: il dolore più grande che viviamo è quello di sentirci abbandonati.
Dai medici?
Io non voglio colpevolizzare i medici, anzi li comprendo perché, purtroppo, le informazioni che hanno su questi eventi avversi da vaccino sono insufficienti come quelle che abbiamo noi, ma mi aspetterei un maggior interesse nel cercare almeno di “usarci” per il bene.
Usarci?
Studiare questi casi che sono drammatici, glielo posso garantire a distanza di mesi dai primi sintomi. Si sono organizzati per vaccinare ai crocicchi delle strade e in spiaggia, ma del post vaccino qualcuno si sta interessando?
L’Aifa non fa farmacovigilanza su queste reazioni?
Il mio medico l’ha segnalata, ma le segnalazioni passive sono pochissime.
Perché?
Perché si ha vergogna e si teme di essere presi per nevrotici. Una persona mi ha scritto: è stata male 30 secondi dopo l’iniezione, ha avuto una sincope. È tornata a casa a ha atteso qualche giorno. Poi sono cominciati i fuochi…
Quando parla di fuochi che cosa si intende?
Non ha un nome, non si spiega. È un bruciore interno, indescrivibile che agisce a livello dei nervi. A me dà dolori fortissimi alle gambe, sto parlando di dolori da svenimento. Ho provato anche con forti oppioidi.