Eventi Avversi News
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La FDA approva il primo farmaco orale per fluidificare il sangue per i bambini | FDA
https://www.fda.gov/news-events/press-announcements/fda-approves-first-oral-blood-thinning-medication-children
Caltanissetta

Muore a soli 23 anni Erika Pagliaro, presentava una grave infezione: chi dà la colpa al vaccino, chi alla puntura di una zecca

sabato 21 agosto 2021

Non ce l’ha fatta Erika Pagliaro, 23enne originaria di San Cataldo – ma residente a Caltanissetta – intubata al Policlinico di Palermo trasferita dall’ospedale Sant’Elia.

Pare fosse arrivata al Sant’Elia con febbre e soffusioni emorragiche cutanee causate da una coagulazione intravascolare disseminata.

La ragazza era stata vaccinata con seconda dose del vaccino anti Covid lo scorso maggio, ma i medici avrebbero escluso ogni nesso con il siero.

Secondo i sanitari l’infezione iperacuta sarebbe stata causata da una rickettsiosi (infezione normalmente dovuta a puntura di zecca) o a una sepsi meningococcica.

Forti sono lo shock e il dolore per la perdita improvvisa di una vita così giovane, e mentre i social si riempiono di auguri e condoglianze, alcuni dubitano delle cause della morte della giovane, preoccupandosi che il vaccino non sia l’effettiva causa del decesso piuttosto che la rickettsiosi.

https://www.google.it/amp/s/newsicilia.it/caltanissetta/cronaca/muore-a-soli-23-anni-erika-pagliaro-presentava-una-grave-infezione-chi-da-la-colpa-al-vaccino-chi-alla-puntura-di-una-zecca/701493/amp
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Imperia: reazione avversa al vaccino, la scioccante testimonianza di una donna. “Dopo 48 ore dalla prima dose un mio amico ricoverato in gravi condizioni. Non ho più notizie di lui”

21 agosto 2021

Una donna ha voluto raccontare ai microfoni di Imperiapost Tv la preoccupante vicenda che riguarda un suo caro amico, ristoratore di Arma di Taggia. L’uomo stava bene, ma dopo 48 ore dalla prima dose di vaccino contro il Covid si è sentito male ed ora si trova ricoverato in gravi condizioni.

Prima un ma di testa fortissimo, poi dolori articolari e quindi il ricovero in rianimazione

Racconta la donna, che per riservatezza chiameremo con il nome di fantasia di Maria: “E’ successo che questo mio amico, sanissimo, senza patologie, alto, predisposto fisicamente, proprietario di un ristorante di Taggia, ha deciso di fare la prima dose di vaccino e dopo due giorni ha iniziato stare malissimo. Non riusciva ad alzarsi dal letto e non rispondeva al telefono. Dopo decine di messaggi l’ho sentito e non riusciva quasi a parlare e mi ha detto che stava male, senza febbre, ma privo di forze e con un mal di testa fortissimo. Gli ho detto mi avevi detto che non facevi il vaccino, ma lui mi ha risposto che pensava fosse meglio farlo. Gli ho detto di chiamare il dottore. L’ho cercato altre venti volte, gli ho mandato messaggi e lui mi ha mandato solo un cuoricino, senza altre risposte. Poi ho incontrato una comune conoscente che mi ha detto che è in rianimazione. E quindi? Nella mia chat c’è un messaggio nel quale lui mi dice che vista la prima dose non farà la seconda, ma non ci è arrivato, perché è finito in rianimazione”. 

“Io credo che le famiglie, le persone non parlino per timore del sistema. Hanno tutti paura, perché dal momento che parli diventi una persona no vax, un complottista; diventi quello che non sei, perché io stessa non sono una no vax, ma questo vaccino mi terrorizza”. 

“Al momento non ho altre notizie e aspetto che questa mia amica mi dia notizie, perché è in contatto con la sorella del ricoverato e ha paura ad aprire i messaggi. Adesso lo danno come stazionario, ma è passato dalla maschera di ossigeno alla rianimazione ed è da martedì che è in rianimazione. Io non sapevo nulla se non incontravo questa persona”. 

“Da quello che ho potuto capire e da quello che mi ha detto questa amica, dicono che ha una polmonite interstiziale dovuta al Covid, ma visto che è stato male subito dopo il vaccino, questa reazione mi da’ da pensare. Dicono che i ricoverati sono tutti non vaccinati e allora come è questa storia? Dobbiamo vederci chiaro. Io non sono un familiare e non poso fare nulla, ma se fosse mio fratello vi posso garantire che smonterei l’ospedale”.


https://youtu.be/4n0v4Pk2g64

https://www.imperiapost.it/518019/imperia-reazione-avversa-al-vaccino-la-scioccante-testimonianza-di-una-donna-dopo-48-ore-dalla-prima-dose-un-mio-amico-ricoverato-in-gravi-condizioni-non-ho-piu-notizie-di-lui-video
Imperia, l’Asl replica alla testimonianza su reazione avversa: “Il paziente è stato ricoverato a causa del Covid. La prima dose di vaccino non lo ha protetto in tempo”

21 agosto 2021

Dopo la testimonianza di una donna, raccolta dal nostro giornale, circa la reazione avversa alla vaccinazione anti Covid, di cui è stato oggetto un suo conoscente, oggi è in intervenuta l’Asl imperiese. Che nega vi sia una correlazione fra il vaccino e il ricovero in rianimazione della persona in questione.

Spiega l’Asl imperiese: “Pur non avendo i dati anagrafici della persona, abbiamo ricostruito che si tratta di un paziente che prima di essere positivo al Covid aveva effettuato la prima dose del vaccino, ma è entrato in ospedale con una polmonite Covid. A seguito delle analisi, non risulta correlazione fra il vaccino e la polmonite, in quanto avendo fatto il vaccino soltanto poco prima, questo non ha potuto proteggerlo. Evidentemente la persona che ha fatto la prima dose di vaccino stava già covando il Covid ed infatti è entrato poi in ospedale positivo e con la polmonite”. 

Una spiegazione che riapre il dibattito e riaccende le perplessità circa il fatto che il vaccino anti Covid venga effettuato, non soltanto all’Asl imperiese, ma ovunque, senza nessuna analisi o test preliminare atto a conoscere le condizioni del paziente prima della somministrazione vaccinale.


https://www.imperiapost.it/518132/imperia-lasl-replica-alla-testimonianza-su-reazione-avversa-il-paziente-e-stato-ricoverato-a-causa-del-covid-la-prima-dose-di-vaccino-non-lo-ha-protetto-in-tempo
Offida (Ascoli Piceno)
Addio a Giovanni Stipa, decano degli imbianchini. Ha contratto il Covid dopo la prima dose del vaccino


20 agosto 2021

Un altro sorriso strappato via per sempre dal covid. La pandemia continua a causare vittime e anche la comunità di Offida è stata colpita da un brutto lutto. E’ morto, infatti, Giovanni Stipa, conosciuto da tutti come Johnny, decano degli imbianchini e personaggio simbolico per tutto il paese. Simpaticamente, alcuni lo chiamavano “Lu Ciaff”, per l’originale modo che aveva di relazionarsi con gli altri. Avrebbe compiuto 65 anni il prossimo 24 agosto ed è deceduto all’ospedale di Pesaro dove era stato ricoverato, venti giorni fa, in terapia intensiva dopo essere stato contagiato dal coronavirus. Il destino, con Johnny, è stato molto crudele. L’uomo, infatti, avrebbe dovuto ricevere la seconda dose del vaccino Astrazeneca lo scorso 19 luglio, ma si era ammalato proprio due giorni prima. Nel giro di poco tempo, le sue condizioni di salute sono peggiorate sempre di più e ieri, purtroppo, Giovanni ha perso la sua battaglia, dopo essere arrivato anche alla tracheotomia. Nessuno si sarebbe aspettato tale peggioramento, tanto che i suoi amici, convinti di una imminente guarigione, stavano organizzando una festa per accoglierlo in paese una volta che sarebbe stato dimesso dall’ospedale. Storico imbianchino, Johnny Stipa regalava sempre sorrisi a chi gli stava affianco, con delle semplici battute che servivano a rompere la monotonia quotidiana o a sdrammatizzare nei momenti più difficili. Ultimamente viveva a San Benedetto, con la sua compagna, ma la notizia della sua scomparsa ha gettato nello sconforto tutti gli offidani.

https://www.veratv.it/index.php/2021/08/20/offida-addio-a-giovanni-stipa-decano-degli-imbianchini/
Bologna, Andrea Aldrovandi, 31enne vaccinato, muore nel sonno. Medici: “Nessun nesso”

sabato 21 agosto 2021

Una comunità in lutto. Nei giorni scorsi è morto a Lagaro di Castiglione dei Pepoli Andrea Aldrovandi, di soli 31 anni. Il giovane, residente a Bologna, è deceduto nel sonno mentre si trovava nella casa della madre. La notizia, che si è diffusa in poco tempo, ha lasciato interdetto l’intero paese e non potrebbe essere altrimenti perché quando una persona di 31 anni si addormenta e non si sveglia più le domande si accavallano per trovare una spiegazione a una tragedia tanto inaccettabile. Così Il Resto del Carlino.

Quello che fin da adesso è stato chiarito in modo inequivocabile è che la morte non ha alcun legame con il vaccino a cui il giovane si era sottoposto nelle settimane scorse. Un punto che i magistrati della Procura avevano chiesto di chiarire al medico legale e che è stato messo nero su bianco dai camici bianchi. Un ragazzo tranquillo, appassionato di sport e, come tutti i giovani adulti, con qualche sogno da realizzare che, purtroppo, resterà tale. La famiglia ha dato l’ultimo saluto ad Andrea durante i funerali che si sono svolti ieri.

https://stopcensura.online/bologna-31enne-vaccinato-muore-nel-sonno-medici-nessun-nesso/comment-page-1/
“Virus killer” o “Vaccino killer”?
La prima domanda che salta fuori è: abbiamo bisogno di un vaccino?

La risposta è no! Non esiste alcuna base scientifica che giustifichi il vaccino geneticamente modificato come mezzo per salvare vite umane e proteggere la salute delle persone in tutto il mondo.

Il vaccino contro il Covid-19 dovrebbe essere interrotto immediatamente in tutto il mondo

https://www.globalresearch.ca/the-killer-vaccine-worldwide-7-9-billion-people/5749363
INTERVISTA LIVE A MAURIZIO BOLOGNETTI
LUNEDI 23 AGOSTO ORE 21

L'organizzazione di Primum Non Nocere con la voce di Gian Marco Capitani intervisterà in diretta Maurizio Bolognetti, giornalista e collaboratore di Radio Radicale, impegnato pacificamente mediante il suo sciopero della fame e il suo lavoro nella denuncia pubblica della censura giornalistica e informativa in atto.

EVENTO:
https://fb.me/e/1HPmLoHdp

#4settembreROMA
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ULTIMI DATI SUGLI EVENTI
AVVERSI DEL VACCINO COVID VAERS FINO ALL'8 AGOSTO 2021

571.830 Totale Segnalazioni di effetti avversi*
* nota: solo tra l'1-10% degli eventi avversi è riportato in VAERS

SUDDIVISI PER ETÀ

0 - 17 ANNI:
▪︎21 Morti
▪︎200 Minacce di Vita
▪︎71 Disabilità Permanente

18 - 29 ANNI:
▪︎108 Morti
▪︎726 Minaccia di vita
▪︎919 Disabilità Permanente

30 - 49 ANNI
▪︎447 Morti
▪︎2.565 Minaccia di Vita
▪︎3.395 Disabilità Permanente

50 - 64 ANNI
▪︎1.141 decessi
▪︎2.676 Minaccia di vita
▪︎3.015 Disabilità Permanente

65+ ANNI
▪︎6.203 decessi
▪︎3.599 Minaccia di Vita
▪︎2.923 Disabilità Permanente

ETÀ SCONOSCIUTA
▪︎4.872 decessi
▪︎3.373 Minaccia di vita
▪︎5.721 Disabilità Permanente
--------------------------------
TOTALE EVENTI:
▪︎MORTI: 12.791
▪︎MINACCIA DI VITA: 13.140
▪︎ DISABILITÀ PERMANENTE: 16.044
▪︎RICOVERI: 51.242
▪︎ANAFILASSI: 5.282
▪︎PARALISI DI BELL: 4.461
▪︎ABORTI: 1.505
▪︎ATTACCHI DI CUORE: 5,590
▪︎ALLERGIE GRAVI: 24,305
▪︎SINGOLE: 6.784
4_5839343248224553767.pdf
1.1 MB
UNARMA- ASSOCIAZIONE SINDACALE CARABINIERI

"Diffida e messa in mora a non procedere alle limitazioni di cui al D.L. n. 105 del
6/08/2021 nei confronti delle mense sui posti di lavoro per grave Violazione del
principio di legalità (articolo 11 delle disposizioni sulla legge in generale): trattamento
illegittimo di dati personali e sensibili – Violazione dell’art. 16 e 32 Cost e dell’art. 2 della
Cost. - Violazione dell’art. 15 CEDU con riferimento alla risoluzione n. 2361 (2021) del
Consiglio d'Europa - Violazione della risoluzione n. 953 (2021) del Parlamento
Europeo - Diffida ad eliminare ogni limitazione alla libertà personale"

BENTROVATI 🙂

4_5839343248224553767.pdf
Forwarded from CORVELVA
https://www.informazionelibera.org/cronaca-sanitaria/ho-la-perimiocardite-a-causa-del-vaccino-professionista-del-basket-milanese-racconta-la-sua-esperienza.html

ENNESIMO CASO POST VACCINAZIONE: AUMENTANO COSTANTEMENTE LE DENUNCE
"Ho la perimiocardite a causa del vaccino": professionista del basket milanese racconta la sua esperienza
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Questa volta non sono le parole della pallavolista Francesca Marcon che ha occupato, nelle ultime 24 ore, le principali pagine dei quotidiani sportivi.

A portare la sua esperienza è Joao Kisonga, un altro sportivo professionista del basket, trentasettene di Milano.
A causa del vaccino ha subito una perimiocardite acuta con versamento pericardico che l'ha costretto ad un ricovero per oltre un mese con conseguenze sulla sua attività sportiva e lavorativa che ancora oggi non sono risolte.

Dopo una prima dose Astrazeneca, affrontata senza particolari problemi nel mese di aprile, si ritrova il 22 giugno difronte all'emblematica domanda del medico vaccinatore di scegliere tra altri due vaccini disponibili, entrambi comunque di altro genere, passando così da un vaccino a vettore virale ad un altro a tecnologia mRna.
Difronte al suo più che ovvio rifiuto di prendere una decisione così importante, sceglie lo staff dell'hub vaccinale che dopo un breve consulto fa ricadere la scelta su Moderna.

Da lì a poche ore inizia il calvario che nel giro di due settimane costringe Joao ad un lungo ricovero in due note strutture ospedaliere di Milano.

[LEGGI ARTICOLO E TESTIMONIANZA]

#miocarditeneigiovani #miocarditereazioneavversavaccino #pericarditereazioneavversavaccino #miocarditevaccino #pericarditevaccino, #perimiocardite
Belgio
Tre giovani ciclisti ricoverati in gravi condizioni all’ospedale dopo aver fatto Pfizer

sabato 21 agosto 2021

In Belgio  tre ciclisti della formazione  Kempen Acrog-Tormans hanno avuto gravi problemi  cardiaci dopo aver ricevuto  la prima dose di vaccino  Pfizer. I ragazzi coinvolti  in questa vicenda  sono tutti minoreni  , si chiamano  Yarno Van Herck, Xander Verhagen e Joppe Erpels. I tre ragazzi sono stati ricoverati in ospedale, uno di loro si trova in terapia intensiva .Il medico  della Federazione  ciclistica  belga  ha ricevuto  una lettera  della FAMHP nella quale si dice che questi  effetti  collaterali  sono causati dai vaccini  con tecnologia  a MRNA prodotti  da Moderna e Pfizer. La miocardite si manifesta  nei 14 giorni  successivi  alla vaccinazione. Si tratta di casi rari , tanto che Ema, ha raccomandato di inserire la miocardite tra i nuovi effetti collaterali del vaccino. Il Comitato per la sicurezza di Ema è arrivato a questa decisione sulla base di dati mondiali: 164 casi di miocardite e 157 di pericardite su 200 milioni di dosi somministrate, 321 in tutto. Secondo quando è riportato i casi di miocardite sono stati registrati con maggior frequenza nei soggetti giovani .

https://www.cicloturismo.it/tre-giovani-ciclisti-ricoverati-in-gravissime-condizioni-dopo-aver-fatto-pfizer/
Scienziati americani contrari al terzo richiamo

Gli scienziati contrari al terzo richiamo dei vaccini covid a tutti gli americani hanno affermato che i dati forniti dai funzionari sanitari federali non sono abbastanza convincenti per supportare la raccomandazione: alcuni sostengono che i richiami potrebbero portare a varianti più resistenti al vaccino.

Gli scienziati hanno criticato la spinta dell'amministrazione Biden a distribuire richiami al vaccino COVID negli Stati Uniti il ​​mese prossimo, affermando che i dati forniti dai funzionari sanitari federali questa settimana non erano abbastanza convincenti da raccomandare una terza dose per la maggior parte degli americani.

Secondo Kaiser Health News , alcuni scienziati affermano che l'annuncio è "avventato e basato su prove deboli" e temono che possa minare la fiducia nei vaccini, senza alcun chiaro vantaggio nel controllo della pandemia.

Nel frattempo, sono necessarie maggiori informazioni sui potenziali effetti collaterali o effetti negativi di una vaccinazione di richiamo, hanno affermato gli esperti.

L'amministrazione Biden martedì ha annunciato che gli americani dovrebbero ricevere una dose di richiamo del vaccino COVID otto mesi dopo aver ricevuto la seconda vaccinazione, nonostante il consenso tra gli esperti di salute degli Stati Uniti il ​​mese scorso non ci fossero dati sufficienti per raccomandare i booster per la popolazione generale[...]

https://childrenshealthdefense.org/defender/scientists-booster-shots-weak-evidence-vaccine-resistant-variants/