Cagliari, paura per un 50enne all’hub della Fiera: arresto cardiaco dopo il vaccino
24 agosto 2021
Paura, ieri, per un 50enne vaccinato all’hub della Fiera di Cagliari. L’uomo, dopo aver ricevuto la dose, ha avuto un arresto cardiaco. La notizia arriva alla nostra redazione da fonti ufficiali. Il cinquantenne è stato rianimato grazie all’utilizzo del defibrillatore e portato all’ospedale Brotzu a bordo di un’ambulanza medicalizzata della “Mike”. Non è emersa nessuna correlazione medica tra il vaccino e l’arresto cardiaco. Tra i vaccini che vengono somministrati, inoltre, va ricordato che il Pfizer ha ottenuto l’ok definitivo da parte dell’Fda, e quindi non si tratta più di un vaccino sperimentale
https://www.google.it/amp/s/www.castedduonline.it/cagliari-paura-per-un-50enne-allhub-della-fiera-arresto-cardiaco-dopo-il-vaccino/amp/
24 agosto 2021
Paura, ieri, per un 50enne vaccinato all’hub della Fiera di Cagliari. L’uomo, dopo aver ricevuto la dose, ha avuto un arresto cardiaco. La notizia arriva alla nostra redazione da fonti ufficiali. Il cinquantenne è stato rianimato grazie all’utilizzo del defibrillatore e portato all’ospedale Brotzu a bordo di un’ambulanza medicalizzata della “Mike”. Non è emersa nessuna correlazione medica tra il vaccino e l’arresto cardiaco. Tra i vaccini che vengono somministrati, inoltre, va ricordato che il Pfizer ha ottenuto l’ok definitivo da parte dell’Fda, e quindi non si tratta più di un vaccino sperimentale
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Serramanna (Sud Sardegna)
46enne muore di infarto fulminante
“Il mio compagno Rocco morto a Serramanna, stava bene anche dopo il vaccino”
24 agosto 2021
“È stato un infarto fulminante, il mio compagno faceva un lavoro usurante”. Teresa Vistosu è la compagna di Rocco Serchi, il 46enne stroncato da un malore mentre stava consegnano i giornali all’edicola, in piazza Matteotti a Serramanna. Per l’uomo, purtroppo, i soccorsi sono stati inutili. Lavorava come corriere da anni, operando soprattutto la notte e la mattina presto, Serchi. Sono stati i carabinieri della stazione di Serramanna ad avvisare del decesso la Vistosu: “Ultimamente lavorava molto, era affaticato. Ieri sera l’ho visto e stava bene, se non fosse stato così ce l’avrebbe detto. Domenica ha fatto la prima dose del vaccino all’hub della Fiera”. Ma le condizioni di salute dell’uomo, giurano la compagna e anche la figlia, Rosa, erano normali: “Papà non aveva nulla nemmeno dopo il vaccino, neanche una tacca di febbre. Io l’avevo fatto il giorno prima. Ieri sera mi ha accompagnata al lavoro, era tranquillissimo. È stato lo stress, un infarto può venire a chiunque. Avrebbe dovuto riportarmi al lavoro anche stamattina”, precisa la figlia.
“Papà era in forma, faceva palestra. Ma anche un lavoro faticoso, purtroppo un infarto può capitare a chiunque”. I familiari del corriere, adesso, aspettano solo di potergli dare l’ultimo saluto: il funerale sarà celebrato dopodomani.
https://www.google.it/amp/s/www.castedduonline.it/il-mio-compagno-rocco-morto-a-serramanna-stava-bene-anche-dopo-il-vaccino/amp/
46enne muore di infarto fulminante
“Il mio compagno Rocco morto a Serramanna, stava bene anche dopo il vaccino”
24 agosto 2021
“È stato un infarto fulminante, il mio compagno faceva un lavoro usurante”. Teresa Vistosu è la compagna di Rocco Serchi, il 46enne stroncato da un malore mentre stava consegnano i giornali all’edicola, in piazza Matteotti a Serramanna. Per l’uomo, purtroppo, i soccorsi sono stati inutili. Lavorava come corriere da anni, operando soprattutto la notte e la mattina presto, Serchi. Sono stati i carabinieri della stazione di Serramanna ad avvisare del decesso la Vistosu: “Ultimamente lavorava molto, era affaticato. Ieri sera l’ho visto e stava bene, se non fosse stato così ce l’avrebbe detto. Domenica ha fatto la prima dose del vaccino all’hub della Fiera”. Ma le condizioni di salute dell’uomo, giurano la compagna e anche la figlia, Rosa, erano normali: “Papà non aveva nulla nemmeno dopo il vaccino, neanche una tacca di febbre. Io l’avevo fatto il giorno prima. Ieri sera mi ha accompagnata al lavoro, era tranquillissimo. È stato lo stress, un infarto può venire a chiunque. Avrebbe dovuto riportarmi al lavoro anche stamattina”, precisa la figlia.
“Papà era in forma, faceva palestra. Ma anche un lavoro faticoso, purtroppo un infarto può capitare a chiunque”. I familiari del corriere, adesso, aspettano solo di potergli dare l’ultimo saluto: il funerale sarà celebrato dopodomani.
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Casteddu On line
"Il mio compagno Rocco morto a Serramanna, stava bene anche dopo il vaccino" - Casteddu On line
ESCLUSIVO - Teresa Vistosu è la compagna di Rocco Serchi, il 46enne stroncato da un malore mentre stava consegnando i giornali all'edicola, e tra le ultime persone ad averlo visto, insieme alla figlia: "Il vaccino? Non c'entra, faceva un lavoro usurante e…
Isernia
Anziano vaccinato risulta positivo al tampone, ma il decesso non viene attribuito al Covid
“L’anziano di Isernia aveva ricevuto una dose ma non è morto di Covid”
24 agosto 2021
L’86enne di Isernia deceduto ieri nel reparto di Malattie Infettive dell’ospedale Cardarelli di Campobasso, la cui morte è stata considerata un decesso Covid, ha perso la vita per ragioni diverse dal virus.
L’anziano, che era stato vaccinato dopo aver contratto e superato il covid nello scorso inverno, e che per questa ragione aveva ricevuto una sola dose come previsto dai protocolli medici per chi ha avuto la malattia, era entrato nel reparto di Malattie Infettive in seguito a un tampone antigenico che aveva accertato la positività al virus. Tuttavia, in seguito, era stato sottoposto a due diversi tamponi molecolari che avevano entrambi confermato la negatività al Sars-Cov 2. Al momento del decesso, ieri 23 agosto, l’uomo era pertanto negativo. La morte va attribuita a gravi patologie delle quali l’anziano soffriva e a un peggioramento del quadro clinico complessivo. È stata la stessa famiglia a precisare, in qualche modo, le cause del decesso.
Decesso che nel consueto bollettino diramato dalla Asrem viene annoverato fra quelli covid in quanto l’uomo si trovava ricoverato in un reparto preposto alla cura del virus. Tuttavia oggi il chiarimento è doveroso, anche per le polemiche che stanno tenendo banco sui social media relative al fatto che l’uomo fosse appunto vaccinato. In realtà, come ormai dovrebbe essere chiaro sulla base di una informazione che riporta sistematicamente i dati delle ospedalizzazioni, il fatto di avere l’immunizzazione non è una garanzia matematica di non contrarre il virus e tantomeno di non evolvere in un quadro clinico più grave nel momento in cui lo stesso virus si va a innestare in un organismo compromesso e sofferente, quale è in genere quello delle persone al di sopra di una certa età.
https://www.google.it/amp/s/www.primonumero.it/2021/08/7-dei-9-ricoverati-in-molise-non-sono-vaccinati-lanziano-di-isernia-aveva-ricevuto-una-dose-ma-non-e-morto-di-covid/1530684816/amp/
Anziano vaccinato risulta positivo al tampone, ma il decesso non viene attribuito al Covid
“L’anziano di Isernia aveva ricevuto una dose ma non è morto di Covid”
24 agosto 2021
L’86enne di Isernia deceduto ieri nel reparto di Malattie Infettive dell’ospedale Cardarelli di Campobasso, la cui morte è stata considerata un decesso Covid, ha perso la vita per ragioni diverse dal virus.
L’anziano, che era stato vaccinato dopo aver contratto e superato il covid nello scorso inverno, e che per questa ragione aveva ricevuto una sola dose come previsto dai protocolli medici per chi ha avuto la malattia, era entrato nel reparto di Malattie Infettive in seguito a un tampone antigenico che aveva accertato la positività al virus. Tuttavia, in seguito, era stato sottoposto a due diversi tamponi molecolari che avevano entrambi confermato la negatività al Sars-Cov 2. Al momento del decesso, ieri 23 agosto, l’uomo era pertanto negativo. La morte va attribuita a gravi patologie delle quali l’anziano soffriva e a un peggioramento del quadro clinico complessivo. È stata la stessa famiglia a precisare, in qualche modo, le cause del decesso.
Decesso che nel consueto bollettino diramato dalla Asrem viene annoverato fra quelli covid in quanto l’uomo si trovava ricoverato in un reparto preposto alla cura del virus. Tuttavia oggi il chiarimento è doveroso, anche per le polemiche che stanno tenendo banco sui social media relative al fatto che l’uomo fosse appunto vaccinato. In realtà, come ormai dovrebbe essere chiaro sulla base di una informazione che riporta sistematicamente i dati delle ospedalizzazioni, il fatto di avere l’immunizzazione non è una garanzia matematica di non contrarre il virus e tantomeno di non evolvere in un quadro clinico più grave nel momento in cui lo stesso virus si va a innestare in un organismo compromesso e sofferente, quale è in genere quello delle persone al di sopra di una certa età.
https://www.google.it/amp/s/www.primonumero.it/2021/08/7-dei-9-ricoverati-in-molise-non-sono-vaccinati-lanziano-di-isernia-aveva-ricevuto-una-dose-ma-non-e-morto-di-covid/1530684816/amp/
Primonumero
7 dei 9 ricoverati in Molise non sono vaccinati. L’anziano di Isernia aveva ricevuto una dose ma non è morto di Covid
Vaccinati e non vaccinati tra i ricoverati: il Molise rispecchia la situazione italiana. Circa il 75% delle ospedalizzazioni riguarda persone non immunizzate
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Il sindaco di New York Bill de Blasio sugli obblighi dei vaccini: "Gli esseri umani si comportano bene quando hanno il bastone e la carota. Quindi, un obbligo aiuta le persone a rendersi conto che è tempo".
"Gli esseri umani"
Lui cos'è?
"Gli esseri umani"
Lui cos'è?
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Francesca Marcon: "Pericardite dopo il vaccino, vi racconto il mio calvario"
24 agosto 2021
Francesca Marcon contro il vaccino per il Covid-19. “Dal 3 agosto è iniziato il mio calvario, ho fatto la seconda dose del vaccino Pfizer e sono iniziati i miei problemi”, ha raccontato la sportiva a Morning News, su Canale 5. La schiacciatrice, con un palmares di tutto rispetto tra scudetto, Coppa Italia, Supercoppa Italiana e Coppa Cev, sta lottando contro una pericardite. “Dolori al torace e al braccio sinistro, affanno, non riuscivo a fare niente, sono andata al pronto soccorso preoccupata e mi hanno diagnosticato una pericardite. Io sono una sportiva professionista, un’atleta di Serie A di pallavolo e non ho potuto prendere parte agli allenamenti che sono iniziati questa settimana. Il mio lavoro si è fermato e mi auguro al più presto che possa riprendere il prima possibile”, ha confidato.
“Io ho 38 anni, ora sto facendo una cura a base di un po’ di medicinali che possono fare bene per una cosa e far male per un’altra, poi dovrò fare degli esami del sangue e un controllo cardiologico nei prossimi giorni. Mi hanno pronosticato 3 mesi di stop alla mia attività”, ha fatto sapere Francesca Marcon.
https://www.google.it/amp/s/m.tuttosport.com/amp/news/pallavolo/2021/08/24-84751596/francesca_marcon_pericardite_dopo_il_vaccino_vi_racconto_il_mio_calvario_
24 agosto 2021
Francesca Marcon contro il vaccino per il Covid-19. “Dal 3 agosto è iniziato il mio calvario, ho fatto la seconda dose del vaccino Pfizer e sono iniziati i miei problemi”, ha raccontato la sportiva a Morning News, su Canale 5. La schiacciatrice, con un palmares di tutto rispetto tra scudetto, Coppa Italia, Supercoppa Italiana e Coppa Cev, sta lottando contro una pericardite. “Dolori al torace e al braccio sinistro, affanno, non riuscivo a fare niente, sono andata al pronto soccorso preoccupata e mi hanno diagnosticato una pericardite. Io sono una sportiva professionista, un’atleta di Serie A di pallavolo e non ho potuto prendere parte agli allenamenti che sono iniziati questa settimana. Il mio lavoro si è fermato e mi auguro al più presto che possa riprendere il prima possibile”, ha confidato.
“Io ho 38 anni, ora sto facendo una cura a base di un po’ di medicinali che possono fare bene per una cosa e far male per un’altra, poi dovrò fare degli esami del sangue e un controllo cardiologico nei prossimi giorni. Mi hanno pronosticato 3 mesi di stop alla mia attività”, ha fatto sapere Francesca Marcon.
https://www.google.it/amp/s/m.tuttosport.com/amp/news/pallavolo/2021/08/24-84751596/francesca_marcon_pericardite_dopo_il_vaccino_vi_racconto_il_mio_calvario_
Tuttosport.com
Francesca Marcon: "Pericardite dopo il vaccino, vi racconto il mio calvario"
La pallavolista del Volley Bergamo ha raccontato i suoi problemi di salute a Morning News dopo la denuncia fatta su Instagram
Dimessa dal pronto soccorso di Lucca le diagnosticano una sospetta pericardite acuta a Pisa dopo la seconda dose del vaccino Pfizer
Il racconto di una paziente: "Mi hanno detto di prendere un ansiolitico. Dolori toracici e febbre dopo la seconda dose di vaccino Pfizer"
24 agosto 2021
Ha una sospetta pericardite acuta, ma viene dimessa dal pronto soccorso di Lucca con il consiglio di prendere un ansiolitico.
Questo il racconto, suffragato dalle cartelle cliniche, di una donna presentatasi al San Luca con dolore toracico e respiro affannoso, capogiri e febbre, a suo dire a seguito della seconda dose del vaccino Pfizer.
“Dopo due accessi in pronto soccorso, ore e ore di esami, visite di medici di turno e pneumologi, telefonate tra di loro per avere un consulto perché non ci capivano nulla e ore di stallo in barella mi sono sentita dire alla prima dimissione Signora lei ha la ansia si prenda un ansiolitico. Al secondo accesso Noi non sappiamo quali esami farle ancora, non sappiamo cosa abbia, se resta valuteremo piano piano il da farsi, se non si fida di noi può andare in un altra struttura“. Ho firmato e me ne sono andata dopo aver parlato con i medici di turno i quali, non sapendo più cosa fare, mi avrebbero fatto una scintigrafia polmonare anche se avevo fatto un angiotac con contrasto risultata negativa”.
“In più nella mia notte di degenza – dice la donna – sono stata esaminata da un cardiologo, il quale mi ha fatto un ecocuore dove ha refertato che il pericardio non aveva alcun tipo di problemi. Sono dovuta andare a Pisa, piegata in due e senza forze. Lì in tre ore mi hanno diagnosticato una pericardite acuta. Abbiamo passato tre giorni di inferno non sapendo cosa avessi. Voglio precisare che ho fatto presente, più e più volte, di aver iniziato ad accusare i sintomi dal giorno dopo aver fatto la seconda dose di Pfizer. Mi hanno sempre detto che non era possibile. A Pisa hanno confermato che tra le cause, la mia malattia potrebbe essere stata anche da quello”.
https://www.google.it/amp/s/www.luccaindiretta.it/cronaca/2021/08/24/dimessa-dal-pronto-soccorso-di-lucca-le-diagnosticano-una-sospetta-pericardite-acuta-a-pisa/249998/amp/
Il racconto di una paziente: "Mi hanno detto di prendere un ansiolitico. Dolori toracici e febbre dopo la seconda dose di vaccino Pfizer"
24 agosto 2021
Ha una sospetta pericardite acuta, ma viene dimessa dal pronto soccorso di Lucca con il consiglio di prendere un ansiolitico.
Questo il racconto, suffragato dalle cartelle cliniche, di una donna presentatasi al San Luca con dolore toracico e respiro affannoso, capogiri e febbre, a suo dire a seguito della seconda dose del vaccino Pfizer.
“Dopo due accessi in pronto soccorso, ore e ore di esami, visite di medici di turno e pneumologi, telefonate tra di loro per avere un consulto perché non ci capivano nulla e ore di stallo in barella mi sono sentita dire alla prima dimissione Signora lei ha la ansia si prenda un ansiolitico. Al secondo accesso Noi non sappiamo quali esami farle ancora, non sappiamo cosa abbia, se resta valuteremo piano piano il da farsi, se non si fida di noi può andare in un altra struttura“. Ho firmato e me ne sono andata dopo aver parlato con i medici di turno i quali, non sapendo più cosa fare, mi avrebbero fatto una scintigrafia polmonare anche se avevo fatto un angiotac con contrasto risultata negativa”.
“In più nella mia notte di degenza – dice la donna – sono stata esaminata da un cardiologo, il quale mi ha fatto un ecocuore dove ha refertato che il pericardio non aveva alcun tipo di problemi. Sono dovuta andare a Pisa, piegata in due e senza forze. Lì in tre ore mi hanno diagnosticato una pericardite acuta. Abbiamo passato tre giorni di inferno non sapendo cosa avessi. Voglio precisare che ho fatto presente, più e più volte, di aver iniziato ad accusare i sintomi dal giorno dopo aver fatto la seconda dose di Pfizer. Mi hanno sempre detto che non era possibile. A Pisa hanno confermato che tra le cause, la mia malattia potrebbe essere stata anche da quello”.
https://www.google.it/amp/s/www.luccaindiretta.it/cronaca/2021/08/24/dimessa-dal-pronto-soccorso-di-lucca-le-diagnosticano-una-sospetta-pericardite-acuta-a-pisa/249998/amp/
Luccaindiretta
Dimessa dal pronto soccorso di Lucca le diagnosticano una sospetta pericardite acuta a Pisa - Luccaindiretta
Il racconto di una paziente: "Mi hanno detto di prendere un ansiolitico. Dolori toracici e febbre dopo la seconda dose di vaccino Pfizer"
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Vaccino, Speranza: “La terza dose si farà. Si parte dai fragili, gradualmente tutti gli altri”
24 agosto 2021
La terza dose del vaccino contro il coronavirus “si farà“: parola del ministro della Salute, Roberto Speranza. Dopo le decisioni prese in Israele e negli Stati Uniti, dove è già previsto un ulteriore richiamo dopo la seconda dose, è ormai chiaro che anche l’Italia e il resto d’Europa siano pronti a seguire la stessa linea, per evitare che la risposta immunitaria al virus si indebolisca con il passare dei mesi. Ora il ministro spiega che di fatto è una certezza: “Da parte di Aifa e Ema non c’è ancora un’indicazione perentoria e l’emergenza di queste ore è vaccinare chi ha zero dosi”, ha chiarito Speranza, ma “c’è una discussione all’interno del Cts” e “sicuramente si partirà con la terza dose per i fragili, gli immunodepressi, i trapiantati. Poi si arriverà agli over 80 e gradualmente anche a tutti gli altri”.
Speranza ha parlato a Metropolis, il podcast di Repubblica, a Pesaro davanti a una farmacia comunale appena inaugurata: “I vaccini sono l’arma fondamentale per chiudere questa stagione, bisogna fare di tutto per far salire le percentuali di vaccinati, siamo al 67% di ciclo completato”, ha detto il ministro. A una domanda sulla possibilità di introdurre l’obbligo ha risposto: “Io sono per continuare su questa strada. Poi sul vaccino obbligatorio faremo le valutazioni del caso. Il governo la farà in corso d’opera, in questo momento non c’è alcuna decisione assunta. Tra qualche settimana vedremo qual è la strada migliore“.
https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/2021/08/24/vaccino-speranza-la-terza-dose-si-fara-si-parte-dai-fragili-gradualmente-tutti-gli-altri/6300290/amp/
24 agosto 2021
La terza dose del vaccino contro il coronavirus “si farà“: parola del ministro della Salute, Roberto Speranza. Dopo le decisioni prese in Israele e negli Stati Uniti, dove è già previsto un ulteriore richiamo dopo la seconda dose, è ormai chiaro che anche l’Italia e il resto d’Europa siano pronti a seguire la stessa linea, per evitare che la risposta immunitaria al virus si indebolisca con il passare dei mesi. Ora il ministro spiega che di fatto è una certezza: “Da parte di Aifa e Ema non c’è ancora un’indicazione perentoria e l’emergenza di queste ore è vaccinare chi ha zero dosi”, ha chiarito Speranza, ma “c’è una discussione all’interno del Cts” e “sicuramente si partirà con la terza dose per i fragili, gli immunodepressi, i trapiantati. Poi si arriverà agli over 80 e gradualmente anche a tutti gli altri”.
Speranza ha parlato a Metropolis, il podcast di Repubblica, a Pesaro davanti a una farmacia comunale appena inaugurata: “I vaccini sono l’arma fondamentale per chiudere questa stagione, bisogna fare di tutto per far salire le percentuali di vaccinati, siamo al 67% di ciclo completato”, ha detto il ministro. A una domanda sulla possibilità di introdurre l’obbligo ha risposto: “Io sono per continuare su questa strada. Poi sul vaccino obbligatorio faremo le valutazioni del caso. Il governo la farà in corso d’opera, in questo momento non c’è alcuna decisione assunta. Tra qualche settimana vedremo qual è la strada migliore“.
https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/2021/08/24/vaccino-speranza-la-terza-dose-si-fara-si-parte-dai-fragili-gradualmente-tutti-gli-altri/6300290/amp/
Il Fatto Quotidiano
Vaccino, Speranza: “La terza dose si farà. Si parte dai fragili, gradualmente tutti gli altri”
La terza dose del vaccino contro il coronavirus "si farà": parola del ministro della Salute
Puglia
I medici di medicina generale si rifiutano di rilasciare il certificato di esenzione del vaccino Covid
Rilascio del certificato di esenzione del vaccino antiCovid, i medici di base: "Non spetta a noi, la Regione è in ritardo"
L’intersindacale dei medici Fp Cgil medici SIMeT, Smi e Snami Ugs medici chiede il rispetto della circolare ministeriale sulla competenza: “La circolare ministeriale rende il nostro ruolo di subordine e circoscritto a pochi casi"
24 agosto 2021
A rilasciare la certificazione per l’esenzione dai vaccini deve essere la Regione attraverso enti preposti, non noi, se non in subordine per casi di palese controindicazione”. L’intersindacale dei medici Fp Cgil medici SIMeT, Smi e Snami Ugs medici chiede il rispetto della circolare ministeriale sulla competenza al rilascio del certificato dell’esenzione dal vaccino antiCovid. Lo fa attraverso una nota e le parole del portavoce regionale, Francesco Pazienza. “La circolare ministeriale – precisa – rende il nostro ruolo di subordine e circoscritto a pochi casi per il rilascio del certificato. Sta alla Regione dotarsi di enti e strutture in grado di autorizzarli, cosa che a tutt’oggi non è avvenuta. Il rischio, come è già successo per alcuni colleghi, è che i pazienti addirittura minaccino di cambiare medico se non viene loro assicurato il certificato.
La circolare del ministero della Salute riporta le modalità di rilascio del certificato fino al 30 settembre 2021. “Salvo ulteriori disposizioni – è scritto - le certificazioni potranno essere rilasciate direttamente dai medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi Sanitari Regionali o dai Medici di Medicina Generale o Pediatri di Libera Scelta dell’assistito che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-SARS-CoV-2 nazionale. La certificazione deve essere rilasciata a titolo gratuito, avendo cura di archiviare la documentazione clinica relativa, anche digitalmente, attraverso i servizi informativi vaccinali regionali con modalità definite dalle singole Regioni/Pubbliche amministrazioni, anche per il monitoraggio delle stesse”.
Per questo motivo i medici di medicina generale insistono attraverso le parole di Pazienza: “Attendiamo che sia la Regione a costituire gli enti preposti, è necessaria più la figura di un pubblico ufficiale che di un incaricato di pubblico servizio”.
https://www.baritoday.it/attualita/vaccinazioni-anticovid-esenzione-certificato-medici-base-regione.html
https://www.facebook.com/211622545530190/posts/7237061469652894/?d=n
I medici di medicina generale si rifiutano di rilasciare il certificato di esenzione del vaccino Covid
Rilascio del certificato di esenzione del vaccino antiCovid, i medici di base: "Non spetta a noi, la Regione è in ritardo"
L’intersindacale dei medici Fp Cgil medici SIMeT, Smi e Snami Ugs medici chiede il rispetto della circolare ministeriale sulla competenza: “La circolare ministeriale rende il nostro ruolo di subordine e circoscritto a pochi casi"
24 agosto 2021
A rilasciare la certificazione per l’esenzione dai vaccini deve essere la Regione attraverso enti preposti, non noi, se non in subordine per casi di palese controindicazione”. L’intersindacale dei medici Fp Cgil medici SIMeT, Smi e Snami Ugs medici chiede il rispetto della circolare ministeriale sulla competenza al rilascio del certificato dell’esenzione dal vaccino antiCovid. Lo fa attraverso una nota e le parole del portavoce regionale, Francesco Pazienza. “La circolare ministeriale – precisa – rende il nostro ruolo di subordine e circoscritto a pochi casi per il rilascio del certificato. Sta alla Regione dotarsi di enti e strutture in grado di autorizzarli, cosa che a tutt’oggi non è avvenuta. Il rischio, come è già successo per alcuni colleghi, è che i pazienti addirittura minaccino di cambiare medico se non viene loro assicurato il certificato.
La circolare del ministero della Salute riporta le modalità di rilascio del certificato fino al 30 settembre 2021. “Salvo ulteriori disposizioni – è scritto - le certificazioni potranno essere rilasciate direttamente dai medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi Sanitari Regionali o dai Medici di Medicina Generale o Pediatri di Libera Scelta dell’assistito che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-SARS-CoV-2 nazionale. La certificazione deve essere rilasciata a titolo gratuito, avendo cura di archiviare la documentazione clinica relativa, anche digitalmente, attraverso i servizi informativi vaccinali regionali con modalità definite dalle singole Regioni/Pubbliche amministrazioni, anche per il monitoraggio delle stesse”.
Per questo motivo i medici di medicina generale insistono attraverso le parole di Pazienza: “Attendiamo che sia la Regione a costituire gli enti preposti, è necessaria più la figura di un pubblico ufficiale che di un incaricato di pubblico servizio”.
https://www.baritoday.it/attualita/vaccinazioni-anticovid-esenzione-certificato-medici-base-regione.html
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BariToday
Rilascio del certificato di esenzione del vaccino antiCovid, i medici di base: "Non spetta a noi, la Regione è in ritardo"
L’intersindacale dei medici Fp Cgil medici SIMeT, Smi e Snami Ugs medici chiede il rispetto della circolare ministeriale sulla competenza: “La circolare ministeriale rende il nostro ruolo di subordine e circoscritto a pochi casi"
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Nel reparto di #Locatelli il solone del Cts iniettano a Lisa 17enne un midollo non compatibile di donatore tedesco.
Le uniche parole che i genitori sentiranno dal direttore di oncoematologia del BambinGesù saranno:"In Germania ci hanno fatto uno scherzetto".
Le uniche parole che i genitori sentiranno dal direttore di oncoematologia del BambinGesù saranno:"In Germania ci hanno fatto uno scherzetto".
Forwarded from Marco Cosentino
TOO BIG TO FAIL 🌺🌺🌺
Secondo il Financial Times, il mercato globale dei vaccini produrrà nel 2021 ricavi per circa 80 miliardi di dollari, destinati all'incirca a raddoppiare nel 2022. Pare ovvio che qualsiasi decisione politica a riguardo difficilmente possa prescindere da questo aspetto.
Secondo il Financial Times, il mercato globale dei vaccini produrrà nel 2021 ricavi per circa 80 miliardi di dollari, destinati all'incirca a raddoppiare nel 2022. Pare ovvio che qualsiasi decisione politica a riguardo difficilmente possa prescindere da questo aspetto.
Forwarded from Leonardo Santi
Media is too big
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Il CEO di Pfizer, Albert Bourla, afferma che tutti coloro a cui è stato iniettato il vaccino sperimentale covid in doppia dose, devono già avere una terza dose di vaccino, in quanto specifica per la "variante delta".
Si aspetta di essere "in laboratorio" a fare di più, ed annuncia che le iniezioni per i bambini di 5 anni sono pronte dalla prossima settimana.
UNISCITI a 🔗LeonardoSanti
Si aspetta di essere "in laboratorio" a fare di più, ed annuncia che le iniezioni per i bambini di 5 anni sono pronte dalla prossima settimana.
UNISCITI a 🔗LeonardoSanti
Covid: +600% sanitari contagiati in un mese
Dati Iss elaborati da Ordine degli infermieri, 'dai 265 a luglio oggi sono 1.835'
25 agosto 2021
(Adnkronos Salute) - "I contagi tra gli operatori sanitari sono andati via via calando nei mesi a partire dal vax day di dicembre 2020, quando su base mensile si registravano tra i 16mila e i 19mila casi, fino alla cifra più bassa di soli 265 operatori sanitari infettati in un mese (dato del 15 luglio). Oggi, però, dai dati aggiornati a ieri, sono aumentati in poco più di un solo mese quasi del 600%, e sono 1.835. Di questi l’82-84% circa sono infermieri che da inizio pandemia si sono contagiati in circa 115mila". A fare i conti, sulla base dei dati dell'Istituto superiore di Sanità, Barbara Mangiacavalli, presidente Federazione nazionale ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi), rispondendo all'Adnkronos Salute a una domanda sulla scadenza del Green pass per i sanitari che sono stati i primi a vaccinarsi.
https://www.google.it/amp/s/amp.today.it/partner/adnkronos/salute/covid-600-sanitari-contagiati-in-un-mese.html
Dati Iss elaborati da Ordine degli infermieri, 'dai 265 a luglio oggi sono 1.835'
25 agosto 2021
(Adnkronos Salute) - "I contagi tra gli operatori sanitari sono andati via via calando nei mesi a partire dal vax day di dicembre 2020, quando su base mensile si registravano tra i 16mila e i 19mila casi, fino alla cifra più bassa di soli 265 operatori sanitari infettati in un mese (dato del 15 luglio). Oggi, però, dai dati aggiornati a ieri, sono aumentati in poco più di un solo mese quasi del 600%, e sono 1.835. Di questi l’82-84% circa sono infermieri che da inizio pandemia si sono contagiati in circa 115mila". A fare i conti, sulla base dei dati dell'Istituto superiore di Sanità, Barbara Mangiacavalli, presidente Federazione nazionale ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi), rispondendo all'Adnkronos Salute a una domanda sulla scadenza del Green pass per i sanitari che sono stati i primi a vaccinarsi.
https://www.google.it/amp/s/amp.today.it/partner/adnkronos/salute/covid-600-sanitari-contagiati-in-un-mese.html
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Covid: +600% sanitari contagiati in un mese
Dati Iss elaborati da Ordine degli infermieri, 'dai 265 a luglio oggi sono 1.835'
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Louis Aliot politico francese esponente del Rassemblement National si è fatto avanti questa mattina su Cnews: “Mi è stato offerto di mescolare il vaccino Jansen con un mRNA. Sembra parte di un test su larga scala su cose di cui non sanno nulla e i cui effetti vedremo più avanti…”
Ci staranno arrivando?
Ci staranno arrivando?
La Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU) ha respinto martedì una richiesta di 672 vigili del fuoco professionisti e volontari francesi contro l'obbligo di vaccinazione contro il Covid-19 imposto loro dalla legge del 5 agosto 2021 , ha annunciato il tribunale.
"Il tribunale ha ritenuto che tali richieste fossero al di fuori dell'ambito di applicazione dell'articolo 39 del suo regolamento" che consente di essere sequestrate con una procedura d'urgenza quando i ricorrenti sono esposti a "un rischio reale di danno irreparabile".
https://www.20minutes.fr/societe/3108775-20210825-vaccination-cedh-rejette-requete-672-pompiers-francais-contre-obligation-vaccinale
"Il tribunale ha ritenuto che tali richieste fossero al di fuori dell'ambito di applicazione dell'articolo 39 del suo regolamento" che consente di essere sequestrate con una procedura d'urgenza quando i ricorrenti sono esposti a "un rischio reale di danno irreparabile".
https://www.20minutes.fr/societe/3108775-20210825-vaccination-cedh-rejette-requete-672-pompiers-francais-contre-obligation-vaccinale
www.20minutes.fr
La CEDH rejette la requête de 672 pompiers contre l'obligation vaccinale
La loi du 5 août impose aux soignants mais également aux pompiers l'obligation de se vacciner avant le 15 septembre
Campagna Europea per la segnalazione degli effetti indesiderati di tutti i medicinali (2017)
“Segnalare aiuta altri pazienti e rende i medicinali più sicuri”
https://youtu.be/SVHCu24xwu4
Segnalate sempre anche in autonomia qualsiasi evento avverso al vaccino Covid sulla piattaforma VigiFarmaco
https://www.vigifarmaco.it/report/compiled_reports/new
“Segnalare aiuta altri pazienti e rende i medicinali più sicuri”
https://youtu.be/SVHCu24xwu4
Segnalate sempre anche in autonomia qualsiasi evento avverso al vaccino Covid sulla piattaforma VigiFarmaco
https://www.vigifarmaco.it/report/compiled_reports/new
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Campagna Europea su segnalazione effetti indesiderati
COSA DEVONO SAPERE TUTTI I GENITORI E I BAMBINI DI 12+ ANNI SUI RISCHI DEL VACCINO COVID-19
"Se fai quel vaccino a tuo figlio, stai commettendo un crimine."
~ Dott. Sucharit Bhakdi
"I bambini hanno una malattia molto lieve, molti di loro non si rendono conto di aver contratto il COVID-19".
~Dott. Peter McCullough
“In effetti, il rischio di influenza stagionale pensiamo sia probabilmente più alto del rischio di covid”.
~Dott. Jenny Harry
"Perché dovresti far iniettare loro una sostanza che è sperimentale e ha un numero crescente di gravi effetti collaterali, come la miocardite?"
"È un abuso sui minori autorizzato dallo stato, punto."
~Dott. Roger Hodkinson
"È pazzesco vaccinarli con qualcosa che in realtà ha 50 volte più probabilità di ucciderli rispetto al virus stesso".
"Se imponi la vaccinazione di tutti i bambini, circa cento di loro per milione moriranno come risultato diretto della tua decisione e non salverà vite".
~Dott. Mike Yeadon
"Se fai quel vaccino a tuo figlio, stai commettendo un crimine."
~ Dott. Sucharit Bhakdi
"I bambini hanno una malattia molto lieve, molti di loro non si rendono conto di aver contratto il COVID-19".
~Dott. Peter McCullough
“In effetti, il rischio di influenza stagionale pensiamo sia probabilmente più alto del rischio di covid”.
~Dott. Jenny Harry
"Perché dovresti far iniettare loro una sostanza che è sperimentale e ha un numero crescente di gravi effetti collaterali, come la miocardite?"
"È un abuso sui minori autorizzato dallo stato, punto."
~Dott. Roger Hodkinson
"È pazzesco vaccinarli con qualcosa che in realtà ha 50 volte più probabilità di ucciderli rispetto al virus stesso".
"Se imponi la vaccinazione di tutti i bambini, circa cento di loro per milione moriranno come risultato diretto della tua decisione e non salverà vite".
~Dott. Mike Yeadon