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Forwarded from Leonardo Santi
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Il CEO di Pfizer, Albert Bourla, afferma che tutti coloro a cui è stato iniettato il vaccino sperimentale covid in doppia dose, devono già avere una terza dose di vaccino, in quanto specifica per la "variante delta".
Si aspetta di essere "in laboratorio" a fare di più, ed annuncia che le iniezioni per i bambini di 5 anni sono pronte dalla prossima settimana.

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Covid: +600% sanitari contagiati in un mese

Dati Iss elaborati da Ordine degli infermieri, 'dai 265 a luglio oggi sono 1.835'

25 agosto 2021

(Adnkronos Salute) - "I contagi tra gli operatori sanitari sono andati via via calando nei mesi a partire dal vax day di dicembre 2020, quando su base mensile si registravano tra i 16mila e i 19mila casi, fino alla cifra più bassa di soli 265 operatori sanitari infettati in un mese (dato del 15 luglio). Oggi, però, dai dati aggiornati a ieri, sono aumentati in poco più di un solo mese quasi del 600%, e sono 1.835. Di questi l’82-84% circa sono infermieri che da inizio pandemia si sono contagiati in circa 115mila". A fare i conti, sulla base dei dati dell'Istituto superiore di Sanità, Barbara Mangiacavalli, presidente Federazione nazionale ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi), rispondendo all'Adnkronos Salute a una domanda sulla scadenza del Green pass per i sanitari che sono stati i primi a vaccinarsi.

https://www.google.it/amp/s/amp.today.it/partner/adnkronos/salute/covid-600-sanitari-contagiati-in-un-mese.html
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Louis Aliot politico francese esponente del Rassemblement National si è fatto avanti questa mattina su Cnews: “Mi è stato offerto di mescolare il vaccino Jansen con un mRNA. Sembra parte di un test su larga scala su cose di cui non sanno nulla e i cui effetti vedremo più avanti…”

Ci staranno arrivando?
La Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU) ha respinto martedì una richiesta di 672 vigili del fuoco professionisti e volontari francesi contro l'obbligo di vaccinazione contro il Covid-19 imposto loro dalla legge del 5 agosto 2021 , ha annunciato il tribunale.

"Il tribunale ha ritenuto che tali richieste fossero al di fuori dell'ambito di applicazione dell'articolo 39 del suo regolamento" che consente di essere sequestrate con una procedura d'urgenza quando i ricorrenti sono esposti a "un rischio reale di danno irreparabile".

https://www.20minutes.fr/societe/3108775-20210825-vaccination-cedh-rejette-requete-672-pompiers-francais-contre-obligation-vaccinale
Campagna Europea per la segnalazione degli effetti indesiderati di tutti i medicinali (2017)

“Segnalare aiuta altri pazienti e rende i medicinali più sicuri”


https://youtu.be/SVHCu24xwu4

Segnalate sempre anche in autonomia qualsiasi evento avverso al vaccino Covid sulla piattaforma VigiFarmaco

https://www.vigifarmaco.it/report/compiled_reports/new
COSA DEVONO SAPERE TUTTI I GENITORI E I BAMBINI DI 12+ ANNI SUI RISCHI DEL VACCINO COVID-19

"Se fai quel vaccino a tuo figlio, stai commettendo un crimine."

~ Dott. Sucharit Bhakdi

"I bambini hanno una malattia molto lieve, molti di loro non si rendono conto di aver contratto il COVID-19".

~Dott. Peter McCullough

“In effetti, il rischio di influenza stagionale pensiamo sia probabilmente più alto del rischio di covid”.

~Dott. Jenny Harry

"Perché dovresti far iniettare loro una sostanza che è sperimentale e ha un numero crescente di gravi effetti collaterali, come la miocardite?"

"È un abuso sui minori autorizzato dallo stato, punto."

~Dott. Roger Hodkinson

"È pazzesco vaccinarli con qualcosa che in realtà ha 50 volte più probabilità di ucciderli rispetto al virus stesso".

"Se imponi la vaccinazione di tutti i bambini, circa cento di loro per milione moriranno come risultato diretto della tua decisione e non salverà vite".

~Dott. Mike Yeadon
Israele prevede di condizionare la concessione del pass sanitario solo a coloro che hanno ricevuto la TERZA DOSE del vaccino, e potenzialmente a partire dai 12 anni.

https://www.haaretz.com/israel-news/israel-may-deny-green-passports-to-people-who-have-not-received-covid-booster-1.10147312
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Matteo Bassetti aveva Pfizer nel curriculum. Ma dopo la notorietà è sparita col bianchetto

Entrambi i suoi curricula sono ancora presenti sul sito di Villa Montallegro, la clinica con cui collabora. Uno risale al 10 marzo 2018, quando per gli italiani Matteo Bassetti era un autorevole sconosciuto. L'altro è recentissimo, e porta la data del 18 luglio 2021, al culmine della popolarità televisiva dell'infettivologo esperto di Covid-19 e grande sponsor del piano di vaccinazione contro il virus. Pochissime differenze fra i due testi, nessuna proprio nelle ultime pagine. In entrambi i casi l'elenco dei congressi medici internazionali cui ha partecipato come relatore termina con la “Croatian Society of Infectious Diseases 2016” e con il congresso 2016 della “European Association of Hospital Pharmacist”. Sparito, totalmente sbianchettato nel cv 2021, invece l'ultimo capitoletto che illustrava la carriera del professore Bassetti. Nel 2018 infatti aggiungeva: “Membro del Global advisory board and International delle seguenti industrie farmaceutiche”, e giù un elenco di 13 bei nomi dell'industria nazionale e internazionale, da Aventis a Menarini, da Bayer ad Angelini. Al primo posto però dell'elenco però c'era l'azienda probabile ragione di quella rapida sbianchettatura: Pfizer. Eh, già. Il “virologo” popolarissimo in tv era dunque membro del Global advisory board and International della Pfizer, l'azienda farmaceutica che oggi prospera grazie al fatturato del suo vaccino anti-Covid. Un argomento formidabile nelle mani delle schiere no-vax. Si capisce la necessità del prof. di fare sparire quel capitolo prima che venisse impugnato impropriamente contro di lui...

https://www.iltempo.it/attualita/2021/08/24/news/matteo-bassetti-pfizer-curriculum-sparito-global-advisory-board-international-big-pharma-azienda-farmaceutica-28419610/
Forwarded from C.Li.Va. Toscana
Lettera del prof. Andrea Camperio Ciani, ordinari a Padova, al rettore e ai due ministri citati. Vi prego la massima diffusione.

Collega Rettore,

(non uso superlativi per cio’ che segue),

io sottoscritto prof Andrea Camperio ciani, professore ordinario di codesta libera Universita’ degli studi di Padova, avendo appreso dal decreto rettorale dell’obbligatorieta’ della tessera green pass per svolgere lezioni , dichiaro formalmente, a lei , e per conoscenza al ministro della universita’ Messa ed al ministro della sanita’ Speranza, che avro’ l’onore e la dignita’ di rimettere davanti a lei in mio green pass, accettando la sua  dimissione dall’ insegnamento dei miei corsi di evolutionary psycology, genes mind and social behavior,e animal and human behavior, e la radiazione della mia cattedra di insegnamento quale professore ordinario, e sospensione dell’intero stipendio. Io mi prendo la responsabilita’ di ciò ' che affermo, e aspetto il suo decreto di radiazione da codesta uUniversita’ di Padova.

Sottolineo che in una universita’ libera quale credevo fosse, l’appartenenza a tessere di partito, fasciste o di green pass fossero avulse, dato lo spirito libertario e democratico che credevo ci appartenesse. Sono fiero pronipote del prof. Costanzo Zenoni, che rinuncio’ alla cattedra di Anatomia all’Universita’ di Milano  per non aderire al partito fascista. Antenati patrioti, eroi,e pensatori, mi avevano illuso che l'universita’ avesse appreso principi di libertà e democrazia, vedo che così non e’ e me ne assumo le responsabilita'.

Mi rifaccio al patto sociale di Hobbs, che piu’ di trecento anni fa, sanciva quanta liberta’ il cittadino dovesse abdicare allo stato e quanta tenersela, dichiaro che in nome della libertà,' individuale, per tutti i no vax che non condivido, ma tollero, insieme a testimoni di Geova,  ed ai timorosi, o male informati, ritengo che discriminarli sia opera liberticida ed oscurantista. Sono quindi fiero di rimetterle il mio mandato  ed attendo il suo decreto di licenziamento.

Viva la liberta’ qualunque essa sia.

In fede,

@prof.Andrea Camperio Ciani
La Corte di Cassazione spagnola boccia le limitazioni alla libertà tramite il Green pass https://scenarieconomici.it/?p=148352
Articolo de “La Verità” del 25 agosto 2021 sul sito internet che mette in dubbio le reazioni avverse al vaccino Covid, tra cui la miocardite post-vaccinale che ha colpito il calciatore Pedro Obiang
Venezia
Il 51enne Alessandro Cavarretta morto tre giorni dopo il vaccino: accertamenti in corso

Il decesso sabato, la famiglia ha sporto denuncia ai carabinieri ed è stata disposta l'autopsia

25 agosto 2021

La procura di Venezia sta svolgendo gli accertamenti per verificare la denuncia della famiglia di Alessandro Cavarretta, 51enne di Mira morto sabato scorso, tre giorni dopo essersi vaccinato contro il Covid. L'uomo, secondo la ricostruzione dei quotidiani locali, era stato vaccinato con Pfizer il 18 agosto al drive through di Oriago e, nelle ore successive, avrebbe accusato febbre alta e gonfiore alle gambe. È stato visitato dal medico di base, il quale gli avrebbe prescritto un farmaco, ma il 21 agosto la situazione è precipitata. I familiari hanno spiegato che quel giorno Cavarretta non riusciva a svegliarsi. Hanno chiamato il 118 e tentato il massaggio cardiaco, tutto inutilmente.

Vani anche i tentativi del personale medico, arrivato pochi minuti più tardi nell'abitazione dove Cavarretta abitava con la madre. Per ora l’ipotesi più probabile è che il decesso sia sopraggiunto per una tromboembolia, ma saranno gli esami a confermarlo. Lunedì la famiglia ha presentato denuncia contro ignoti ai carabinieri di Mira, nelle prossime ore sarà svolta l'autopsia e la magistratura dovrà accertare i fatti. È necessario chiarire una serie di aspetti: se la vaccinazione e l'anamnesi siano state fatte in modo corretto, se l'uomo soffrisse di patologie pregresse e se sia stato fatto tutto il possibile per salvarlo. L'Ulss 3 ha comunicato di essere disponibile ad ogni collaborazione perché sia fatta chiarezza sull'episodio e si stringe ai familiari: «Nell'interesse della campagna vaccinale in corso - comunica l'azienda sanitaria - andrà fatta ogni verifica su eventuali collegamenti - sui quali ogni valutazione è al momento prematura - tra la somministrazione del vaccino, la sintomatologia nei giorni successivi e infine l'esito infausto».

https://www.google.it/amp/s/amp.veneziatoday.it/cronaca/cavarretta-morto-mira-indagine.html
Lo psicoterapeuta del miglio verde?
Covid: vaccinare i minori non è poi così necessario

25 agosto 2021

Chi è vaccinato che motivo ha di temere i giovani non vaccinati? Tutti gli studi scientifici hanno mostrato che i vaccini sono altamente efficaci per ridurre i rischi di malattia da Covid-19. Perché quindi accanirsi ancora sui giovani e le scuole, minacciare didattica a distanza e insistere con la vaccinazione di massa dei minori?
Chi sostiene la vaccinazione per i giovani sbandiera la variante Delta. Tuttavia già a gennaio lo studio pubblicato da Gandini e altri autori su The Lancet RH – che ha contribuito alla riapertura delle scuole e che è stato citato dalla stessa Oms come studio di riferimento – è stato successivamente considerato poco attendibile perché nel frattempo è arrivata la variante inglese. Fortunatamente, la riapertura delle scuole ad aprile 2021 ha confermato quanto sostenuto nello studio nonostante la prevalenza ampia della variante inglese. Ora che la maggior parte della popolazione risulta immune anche grazie all’utilizzo di vaccini efficaci, perché la nuova variante dovrebbe stravolgere la situazione? Una pubblicazione sul New England Journal of medicine, una delle più importanti riviste mediche, mostra che anche con la variante Delta i vaccini sono stati efficaci rispetto alla malattia, meno rispetto al rischio di contagi ma – ricordiamo – essere positivi non vuol dire essere malati.
Sappiamo peraltro che i giovani si ammalano molto raramente di Covid-19. Un recente articolo su Nature non lascia dubbi: la mortalità e la probabilità di finire in terapia intensiva per Covid-19 nei minori è estremamente rara. Inoltre, anche se il numero assoluto di minori malati potrebbe crescere data la maggiore contagiosità della Delta, ora conosciamo meglio il Covid-19 e sappiamo chi sono i bambini che corrono più rischi di ammalarsi gravemente e ai ragazzi con specifiche fragilità il vaccino è ampiamente consigliato.
Ora che ci sono più dati sulla sicurezza, anche lo Stiko (il Comitato permanente per la vaccinazione presso il Robert Koch Institute, organismo responsabile per il controllo e la prevenzione delle malattie infettive in Germania) ha modificato, lo scorso 16 agosto, la propria posizione dichiarando che il bilancio rischi/benefici è a favore dei vaccini anche nei minori. Secondo il Comitato tedesco nella maggior parte dei casi i pazienti ricoverati per le miocarditi hanno avuto un decorso non complicato. Questa è una buona notizia visto che attualmente abbiamo una percentuale altissima di giovani vaccinati: quasi il 50% tra prima e seconda dose tra i 12 e i 18 anni. Tuttavia bisogna ricordare che nel Regno Unito il Comitato congiunto per le vaccinazioni e le immunizzazioni (Jcvi) afferma che, sulla base delle prove attuali, non si può ancora raccomandare la vaccinazione di routine dei bambini al di fuori dei gruppi fragili e a rischio: “Finché non saranno disponibili e valutati più dati sulla sicurezza, è preferibile un approccio di massima precauzione”.
Lo snodo cruciale quindi non è se sia “possibile” vaccinare i minori ma se sia “necessario” farlo e se sia scientificamente utile ed eticamente giusto. Visto che i vaccini funzionano e le scuole sono uno dei luoghi più sicuri, imporre regole differenti nelle scuole sulla base della vaccinazione potrebbe portare a ingiuste discriminazioni. Non si può “rendere le vaccinazioni un prerequisito per la partecipazione sociale dei bambini e degli adolescenti”, come lo stesso Stiko chiosa.
Capitolo Green Pass, infine. Che sconta, almeno in Italia, un peccato originale: invece di convincere si preferisce la coercizione (o, per dirla, alla Cacciari: “Perché dobbiamo essere trattati da bambini cretini?”). Allora, il Green Pass è obbligatorio per i soli studenti universitari ma, di fatto, condizionerà il vissuto scolastico dei ragazzi dai 12 anni in su.
Partiamo dal “suggerimento” del ministero della Pubblica istruzione sulla mascherina: niente più obbligo se tutti i componenti di una classe sono vaccinati.
E ipotizziamo che su una scolaresca di 25 adolescenti ci sia un solo bimbo non vaccinato perché i genitori preferiscono attendere ulteriori rassicurazioni scientifiche. Quel bimbo verrà colpevolizzato: se i suoi compagni di scuola saranno “costretti” a portare la mascherina la colpa non sarà del Green Pass, ma sua. Verrà additato, guardato di traverso. Crescendo, che ricordi avrà? Che fiducia avrà nel prossimo e soprattutto nelle cosiddette istituzioni?
Peraltro le insensatezze anche rispetto all’applicazione del Green Pass sono tante. Sempre quel bimbo di 12 anni potrà incontrare i suoi amici in un centro commerciale oppure durante una funzione religiosa, ma senza Green Pass o senza tampone non potrà fare sport.
Si parla – giustamente – di rapporto rischi/benefici sui vaccini. Il Green Pass devia il percorso in rischi/convenienza: lo faccio perché altrimenti la mia vita non è la vita che vorrei, pensano molti giovani che corrono a vaccinarsi, certo, ma non lo fanno – o meglio: non tutti lo fanno – perché credono nella bontà del vaccino. E infine. Alcune famiglie contrarie alla vaccinazione dei propri figli parlano di home schooling. Provate a suggerirlo a famiglie monoreddito, a una ragazza madre. Inutile commentare. Ma di sicuro il clima che si sta respirando non è un bel clima.
Ricorrere ai tamponi salivari è chiedere troppo? Chiedere alla sinistra che si occupi anche delle nuove generazioni che sono quelle che più hanno subito e pagheranno le misure di prevenzione è troppo?


https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/08/25/covid-vaccinare-i-minori-non-e-poi-cosi-necessario/6300416/
L'Ema, l'Agenzia europea per il farmaco, conferma che "in questa fase non è ancora stato deciso quando potrebbe essere necessaria una terza dose" di vaccino contro il Covid-19 né "quali popolazioni dovrebbero essere interessate" qualora questa necessità dovesse essere confermata.

@covid19