Eventi Avversi News
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Il sindacato che rappresenta oltre 8.000 agenti di polizia di Toronto , the Toronto Police Association, si è opposto alla decisione del Toronto Police Service (TPS) martedì di rendere obbligatorie le vaccinazioni COVID-19 per tutti i membri.

https://www.680news.com/2021/08/24/toronto-police-mandatory-vaccinations/
I 40 anni del dottor " morte"
Razzanelli (capogruppo Forza Italia al Comune di Firenze): “i dati inglesi riportano che gli infettati over 50 sono all’88,9% vaccinati e i deceduti vaccinati sono 745 su 1076, di cui 652 con doppia dose”.

Il capogruppo di Forza Italia in Palazzo Vecchio Mario Razzanelli interviene con una nota sull'argomento dei vaccini.

25 agosto 2021

"L’ipotesi di istituire un obbligo vaccinale si scontra con i dati che stanno emergendo a livello internazionale in stati che hanno già raggiunto il primato in termini di somministrazione dei vaccini alla popolazione. Il Public Health England, l’agenzia governativa del Ministero della Salute, ha pubblicato infatti il 20 agosto scorso il rapporto tecnico con i dati aggiornati al 15 agosto. Il totale dei casi di variante Delta registrati dal primo febbraio al 15 agosto sono 386.735. Di questi 183.133 sono persone non vaccinate, 163.329 sono vaccinate.
Il totale delle persone infettate nella fascia di popolazione over 50 è 48.264. Di queste 4891 sono non vaccinate e ben 39.131 sono vaccinate. Portando queste cifre in percentuali significa che i vaccinati over 50 infettati dalla variante Delta costituiscono l’88,9% delle persone infettate a fronte dell’11% di non vaccinati.Dei 39.131 infettati ben 32.828 sono persone che hanno ricevuto la doppia dose, dunque che hanno terminato il ciclo vaccinale. Sono 6.075 quelle infettate a distanza di 21 giorni dalla prima dose e solo 228 quelle che hanno preso il virus entro i primi 21 giorni dalla prima dose, quindi con il passare del tempo dalla data di somministrazione aumenta il rischio anziché la protezione.La tabella del Public Health prende in esame le morti verificatesi entro 28 giorni dalla data del risultato di positività al test.
I decessi totali di over 50 sono 1076: 318 non vaccinati e 745 vaccinati, di cui ben 652 vaccinati con doppia dose. Com’è possibile che, stando ai dati ufficiali inglesi, i vaccinati con più di cinquant’anni che hanno completato il ciclo vaccinale si infettano e muoiono in misura maggiore rispetto a chi ha ricevuto una dose? In Italia il sindacato degli infermieri Nursing up ha richiesto una commissione di inchiesta al Ministero della salute dopo la morte per covid di un infermiere che aveva già ricevuto la doppia dose di vaccino.La comunità scientifica può spiegare questi dati? A fronte di questi dati è possibile ipotizzare una terza dose di vaccino la cui efficacia si sta rilevando irrilevante? Senza contare che negli ultimi mesi sono lievitati in maniera significativa i casi di malori e morti improvvise in individui sani che si sono sottoposti al vaccino, sulle cui cause non è stata fatta luce e che pongono importanti interrogativi sul rapporto rischio beneficio dei vaccini, sugli effetti avversi dei vaccini di cui gli stessi produttori dichiarano di non avere conoscenza specialmente a medio e lungo termine.
Infine far sottoscrivere a chi si vaccina un’assunzione di responsabilità non è compatibile con l’istituzione dell’obbligo vaccinale".

https://www.google.it/amp/s/www.nove.firenze.it/amp/vaccini-parla-razzanelli.htm
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Milioni di persone protestano in tutta la Francia, rifiutando il "Pass sanitario" obbligatorio
Cari ragazzi,

a giugno ci eravamo salutati con un “arrivederci”, invece oggi devo dirvi che forse a settembre a scuola non ci vedremo.

Se le disposizioni attuali non saranno modificate, io sarò sospeso dall’insegnamento perché non avrò presentato il green pass.

Forse, anche se non vi ho mai nascosto le mie idee riguardo alla gestione dell’epidemia, può sembrarvi strano o esagerato che non mi voglia munire del passaporto verde. Se però pensate a quante cose il vostro professore di italiano e storia vi ha raccontato su tessere di partito senza le quali non si poteva lavorare, o sui tanti marchi di infamia che dispotismi di tutti i tempi facevano cucire sugli abiti di chi era discriminato, o ancora su una ragazzina nascosta in un retro-casa che ha riempito un suo quaderno con la sua fitta calligrafia, allora potrete capire la mia scelta.

Sento già levarsi gli scudi di alcuni di voi: “Ma prof.! Non è la stessa cosa!”. Lo so bene. Non è mai la stessa cosa. Magari se le cose sbagliate si presentassero nella storia sempre nello stesso modo: le sapremmo riconoscere e ce ne sapremmo difendere! Invece spesso il male cerca di ingannarci travestendosi di colori cangianti.

Il vero bene però, vi svelo un trucco, lo riconoscete subito per la sua semplicità, la sua apparente piccolezza, la sua umiltà.

Eccolo quando vi ho lasciato respirare liberamente senza la mascherina e voi avete fatto altrettanto con me. Eccolo quando ci siamo rispettati nei nostri tempi e nei nostri spazi reciproci, quando io sono entrato con la DAD nelle vostre case solo dopo aver bussato e chiesto permesso, così come quando voi avete capito quando ero stanco ed avevo bisogno della vostra comprensione.

Ora forse non potrò più esserci io a vegliare su di voi in questo difficile momento storico, ma, comprendetemi, non avrei più nulla da insegnarvi se diventassi corresponsabile, seppure passivo, di uno strumento di discriminazione come il green pass; una discriminazione che non si fonda sulla religione, l’etnia, il colore della pelle o gli orientamenti sessuali, bensì sulle scelte e sulle convinzioni individuali.

Farò il vaccino quando e se sarò convinto che sia la cosa giusta da fare, non certo per andare al ristorante, ad un concerto o dove che sia. Nemmeno per conservare il posto di lavoro. Ricordiamoci che “non di solo pane vivrà l’uomo” (Mt. 4,4) e che ancora sta scritto: “Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro” (Mt. 6, 28). Il Signore, poi, “non turba mai la gioia de’ suoi figli, se non per prepararne loro una più certa e più grande” (I promessi sposi, cap. VIII). Inoltre, se anche un domani dovessi decidere di vaccinarmi, oppure se sentissi la necessità di sottopormi ad un tampone diagnostico, non scaricherei comunque il passaporto verde, affinché le mie scelte individuali, quali che siano, non diventino motivo di discriminazione per chi avesse fatto scelte differenti.

Speriamo invece che vi sia un ravvedimento nelle coscienze e che si abbandoni la china pericolosa che è stata imboccata e che conduce a tristezze e infamità che credevamo superate.

In tal caso ci abbracceremmo di nuovo, proseguiremmo insieme il nostro cammino, come svegliandoci da un brutto sogno, e potrei dirvi ancora: “Arrivederci, ragazzi!”.

Il vostro prof. Alessandro La Fortezza


https://www.lascuolacheaccoglie.org/2021/08/lettera-aperta-ai-miei-studenti.html
Castiglione dei Pepoli (Bologna)

“Nostro figlio Andrea è morto a 31 anni tre giorni dopo il vaccino, ma la causa è ancora ignota"

26 agosto 2021

È ANCORA oscura la causa della morte di Andrea Aldrovandi, deceduto il 14 agosto a Lagaro, frazione di Castiglione dei Pepoli. Il giovane, di soli 31 anni, è morto nel sonno mentre si trovava nella casa della madre e, per far luce sulla tragedia, la Procura ha aperto un’inchiesta e affidato al medico legale l’incarico di eseguire l’autopsia. Secondo i primi riscontri, stando a quanto è filtrato, il decesso non ha alcun legame con la seconda dose di vaccino che Aldrovandi aveva ricevuto l’11 agosto.
Ma sul punto ora interviene la famiglia del giovane. I genitori Giuliano Aldrovandi e Agnese Benini, infatti, tramite l’avvocato Michele Tedeschi spiegano che "sono tutt’ora in corso le indagini istopatologiche sui campioni di tessuto ed organo prelevati nel corso dell’esame autoptico. Pertanto, proprio in ragione del fatto che gli esami sui tessuti ed organi prelevati non sono terminati e non se ne conosce il risultato, allo stato attuale non si può escludere alcuna causa che abbia determinato ovvero contribuito a determinare il decesso del giovane". Il legale sottolinea appunto che "il ragazzo si era sottoposto alla seconda dose di vaccino anti-Covid lo scorso 11 agosto, tre giorni prima del decesso (e non nelle settimane scorse, come erroneamente riportati nell’articolo)". Quindi, conclude l’avvocato, la causa della morte di Andrea Aldrovandi "è ancora ignota".

https://www.google.it/amp/s/www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/nostro-figlio-andrea-e-morto-ma-la-causa-e-ancora-ignota-1.6732455/amp
In Israele è stato osservato un aumento della morbilità e della mortalità in concomitanza con l'introduzione della terza dose di richiamo. Con questo nuovo dato osservato da recenti studi sugli anticorpi che aumentano l'infezione, potrebbe essere il caso che per un ceppo circolante che sfugge alla neutralizzazione, i richiami aumentino semplicemente i titoli degli anticorpi che invece peggiorano le cose:

"Pertanto, l'immunizzazione aggiuntiva della proteina spike derivata dalle varianti di SARS-CoV-2 può aumentare gli anticorpi potenzianti più degli anticorpi neutralizzanti in individui che erano stati precedentemente infettati da SARS-CoV-2 selvaggio o immunizzati con vaccini composti da proteine spike selvagge ​​."

https://t.me/LeakyVax/599
Forwarded from Rossella Fidanza (Rossella Fidanza)
Fatelo leggere a Bassetti, vah.
"Tranquilla, passa tutto da solo".
Forwarded from Supermercato 🛒 Offerte Casa - Moda - Bellezza
Giappone sospende lotti vaccini Moderna

08.52
Tokyo ha sospeso 1,63 mln di dosi di vaccino Moderna per contaminazione trovata in fiale inutilizzate.
Il ministero della Salute ha affermato che la contaminazione è stata segnalata in più siti di vaccinazione.Alcune dosi possono essere state somministrate ma non sono stati segnalati effetti avversi sulla salute.Le dosi sono state prodotte in Spagna.Il distributore giappoese Takeda Pharmaceutical ha sospeso in via precauzionale le dosi prodotte nella stessa linea di produzione e chiesto a Moderna di indagare sul problema.

@Notizie
La Verità del 26 agosto 2021
“Morti e infezioni dopo il vaccino. Serie di denunce in tutta Italia”
REAZIONI AVVERSE: TESTIMONIANZE

"Non dormo per il dolore, ma per i medici sono isterica"

26 agosto 2021

Il viaggio della Bussola nel mondo sommerso delle reazioni avverse gravi da vaccino fa tappa a Bologna da Rosaria Gualtieri: "Ero convintissima di vaccinarmi, poi ho smesso di camminare e adesso sono senza forze, non riesco a prendere in braccio mio nipote, il corpo brucia e alla notte i dolori sono fortissimi. I medici? Chi ha detto che sono isterica, chi ha pensato a un'ernia..., la verità è che nessuno sa dirci nulla. Siamo abbandonate e inascoltate".

I tratti comuni a tutte le altre storie sono: la convinzione nel fare il vaccino e poi, subito dopo l’iniezione, una serie di problemi che le stanno rendendo la vita impossibile. Sono i soliti misteriosi bruciori, dolori diffusi, impossibilità a muoversi, a guidare, a sollevare pesi che rendono la condizione di vita ogni mese che passa sempre più invalidante, il cuore fragile, l’impossibilità di trovare medici disposti ad ascoltare. E la notte è il momento più drammatico.
Non fa eccezione Rosaria Gualtieri: “La notte non dormo dal dolore, uno dei tanti medici che mi ha visitato mi ha detto che secondo lui la mia è una “paranoia” post vaccino. Gli ho detto: provi a non dormire la notte, dottore, e poi mi dirà se non va in paranoia”.
Il viaggio della Bussola nel mondo sommerso delle reazioni avverse da vaccino covid – tutte regolarmente segnalate ad Aifa, ma sulle quali nessuno ha ancora fatto né diagnosi né prognosi – fa tappa a Bologna. È qui che vive col marito e i figli Rosaria, 38 anni, capelli neri corvini e una voglia di raccontare di come il vaccino le abbia peggiorato la vita che si fa sempre più loquace con l’aumentare dei sintomi raccontati. C’è l’ansia di non scordare nessun particolare, per timore di non essere creduti a sufficienza, che fagocita pensieri e parole: “Noi siamo le vittime del vaccino – ci racconta – e nessuno ci ascolta, ma stiamo male”.

Rosaria, quando ha fatto il vaccino?
Il 25 maggio. Ero convintissima di farlo.
Quando sono comparsi i primi disturbi?
Subito dopo. Sono stata ricoverata per una sospetta ischemia, io che non fumo e non bevo nemmeno un caffè al giorno.
Che cosa aveva avvertito?
Pochissimi giorni dopo il vaccino ho smesso di camminare. Dopo 4 giorni di ricovero mi hanno dimesso che ancora non camminavo. In tutto ho fatto 44 giorni di cortisone.
Risultati?
A tre mesi dal ricovero non dormo la notte e non sono più io dai forti dolori.
Che cosa le hanno detto i medici?
Qui dobbiamo aprire un lungo capitolo perché di medici ne ho visti parecchi in questi mesi, ma una diagnosi e soprattutto una terapia su quello che mi è successo non è mai stata fatta.
Cominciamo…
Il primo a visitarmi è stato una guardia medica. Mi dice che la mia è isteria da vaccino, figuriamoci, mi piegavo in due dal dolore… ce ne vuole di isteria per non riuscire a fare neanche due passi. Poi al Maggiore mi tengono quattro giorni. Sospettano un’ischemia, mi fanno gli esami e mi rimandano a casa.
E lei?
Gliel’ho detto: non camminavo. Ho chiesto se per caso non fosse una reazione avversa da vaccino.
E loro?
Loro mi hanno risposto che se fosse una reazione da vaccino, allora “come è arrivata se ne andrà. Prenda della Tachipirina”.
Un po’ poco…
Infatti. Successivamente una neurologa al Bellaria mi ha dato degli integratori. Degli integratori! Non li ho neanche presi. Non mi hanno praticamente visitato e mi hanno persino chiesto il ticket da pagare.
Una beffa.
Al Rizzoli, un medico si è stupito che mi avessero dimesso in quelle condizioni.
Parliamo del dolore…
Bruciante, persistente, profondo, straniante. Non saprei come altro descriverlo se non con parole di questo tipo. Ho partorito due volte, e senza epidurale, ma le assicuro che questo dolore non ha nulla di paragonabile, lo proietti su tre mesi e poi per chissà quanto. I primi cinque kg li ho persi nei nove giorni dopo il vaccino.
Il “bruciore” del corpo è un tratto comune a molte nella sua condizione…
I medici non sanno che cosa sia, non sanno spiegarlo.
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Ho fatto una risonanza a Monselice, mi hanno guardata in quattro zone per vedere che non ci fossero delle vene aperte. Niente. Non è emerso nulla, ovviamente la mia situazione neurologica precedente il vaccino non presentava alcuna criticità.
Come è cambiata la sua vita?
Mi brucia il corpo, non dormo la notte, non riesco a tenere in braccio mia nipote, faccio il mezzo carico della lavatrice perché non riesco a stendere tutto il bucato insieme. E questa situazione mi ha provocato conseguenze con la mia precedente attività.  
Ha fatto la seconda dose?
Sono andata a disdirla, non riuscivo neanche a guidare e dovevo farmi accompagnare. In che condizioni mi sarei presentata? Il mio medico mi ha detto che non me la sente di farmela fare.
Ha ragione…
Si, nel frattempo un ortopedico mi ha detto che ho un’ernia.
E lei?
Gli ho detto: ma si figuri, mi hanno visto due centri neurologici e lei mi va a parlare di un’ernia.  
Il suo caso è stato segnalato ad Aifa?
L’ho dovuto fare io perché il mio medico non la faceva. Allora mi hanno telefonato da Sant’Isaia, la struttura di Bologna dove fanno farmacovigilanza. Era una dottoressa, le ho mandato 23 pagine di documentazione.
Che cosa le hanno detto?
Niente. Sono abbandonata totalmente, inascoltata. Ho ottenuto un esonero, ma non mi rilasciano il green pass. L’altro giorno al bar non mi hanno fatto sedere perché potevo essere contagiosa. Mi hanno anche detto che potrei fare la seconda dose una volta guarita e una volta smesso il cortisone. Ma io non lo so nemmeno se guarirò…

https://lanuovabq.it/it/non-dormo-per-il-dolore-ma-per-i-medici-sono-isterica
I Mass Media di mezzo mondo iniziano a farsi domande sui vaccini. Tranne che in Italia... https://scenarieconomici.it/?p=148373
Il ministero della Salute inglese non capisce come mai i vaccinati si contagino molto più dei non vaccinati. Infatti l'89% delle persone risultate contagiate per Covid erano vaccinate contro il virus, mentre il rimanente 11% è relativo a persone non vaccinate.
Per quanto riguarda il numero di deceduti invece se 1076 sono i deceduti vaccinati, risultano essere 318 i non vaccinati.


https://www.affaritaliani.it/coronavirus/regno-unito-report-sconvolge-gli-esperti-contagiati-covid-89-sono-vaccinati-754892.html