Appello per uno sciopero a tempo indeterminato da lunedì alle Galeries Lafayette contro il pass sanitario. Dal 30 agosto il pass non sarà più richiesto solo dai clienti, ma anche dai dipendenti.
https://www.leparisien.fr/paris-75/paris-un-appel-a-la-greve-des-lundi-aux-galeries-lafayette-contre-le-pass-sanitaire-26-08-2021-ODBSF52STRCQJPOZ34K2RO7VD4.php
https://www.leparisien.fr/paris-75/paris-un-appel-a-la-greve-des-lundi-aux-galeries-lafayette-contre-le-pass-sanitaire-26-08-2021-ODBSF52STRCQJPOZ34K2RO7VD4.php
leparisien.fr
Paris : un appel à la grève dès lundi aux Galeries Lafayette contre le pass sanitaire
Les employés des Galeries Lafayette Haussmann (IXe) sont invités à faire grève ce lundi 30 août pour dénoncer l’obligation de présenter un p
California - legge sull' obbligo vaccinale per l'industria privata in arrivo?
https://californiaglobe.com/section-2/california-legislature-guts-transportation-bill-to-create-vaccine-mandate-on-private-industry/
https://californiaglobe.com/section-2/california-legislature-guts-transportation-bill-to-create-vaccine-mandate-on-private-industry/
California Globe
California Legislature Guts Transportation Bill to Create Vaccine Mandate on Private Industry
UPDATE below: The Globe received word late Wednesday from Capitol sources that a gut-and-amend transportation bill is morphing into a bill ordering a
“Noi del Comitato di Bioetica restiamo contro l’obbligo vaccinale”
venerdì 27 agosto 2021
Giorni fa il Comitato nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della vita (Cnbb), organo consultivo della presidenza del Consiglio, ha auspicato l’obbligo vaccinale per “coloro che svolgono funzioni pubbliche e comunque attività lavorative che pongano il cittadino a stretto e continuo contatto con altri soggetti”. Anche la Consulta di Bioetica, che per quanto autorevole è un’associazione privata, vuole l’obbligo per tutti. Molto più cauto è il professor Lorenzo d’Avack, giurista e filosofo del diritto, presidente del Comitato nazionale di Bioetica (Cnb) della presidenza del Consiglio.
Professore, a novembre, prima dell’inizio delle vaccinazioni, il Cnb si pronunciò per l’obbligo solo per alcune categorie, che poi erano gli operatori sanitari. E sulla scuola?
Avevamo dei dubbi anche perché vaccinare solo i docenti non ci sembrava sufficiente. Tenga conto che allora lo stato di necessità era dato soprattutto da un espandersi della pandemia, mentre oggi mi pare collegato soprattutto al fatto che siamo usciti dal lockdown e cerchiamo di fare una vita più normale possibile.
Il Cnbb, che ha competenze scientifiche, si è pronunciato di sua iniziativa a favore dell’obbligo. Perché voi no?
Dal governo nessuno ci ha chiesto niente. Le ricordo che il ministro Roberto Speranza alla Camera citò il Cnb per dire che era favorevole alla non obbligatorietà del vaccino. Anche a noi può capitare di esprimere pareri d’iniziativa, ma forse il tema avrebbe richiesto una sollecitazione.
Conservate le perplessità che avevate a novembre?
Non abbiamo trattato di nuovo il problema ma penso che, se lo facessimo, diremmo ancora no all’obbligatorietà salvo casi eccezionali e soprattutto in caso di maggiore espansione della pandemia.
L’area individuata dal Cnbb è più ampia.
Se parliamo di categorie professionali in contatto con altri soggetti, come scrive il Cnbb, non vedo quali non siano in contatto. Sarebbe più chiaro e limpido dire che c’è l’obbligo vaccinale.
Il vostro ragionamento sarebbe lo stesso anche se, invece dell’obbligo, fossero ampliate le attività subordinate al green pass?
Credo di sì, ma io sono solo uno su 22 membri del Cnb.
Perché siete contro l’obbligo?
Il principio si ricava dall’art. 32 della Costituzione: nessuno può essere sottoposto a un trattamento sanitario se non manifesta una volontà favorevole.
Però l’articolo 32 consente trattamenti obbligatori per legge.
Sì ma legati a particolari stati di necessità. La pandemia lo è per alcuni, per altri in questo momento meno.
Le imprese vogliono l’obbligo.
È comprensibile. Vediamo uno scontro tra diritto alla salute e diritto all’economia.
Vi sentite accerchiati?
(Ride, ndr) No. Il ministro Speranza non ci ha chiesto niente, nel mondo politico c’è una spaccatura. C’è chi preferisce cercare il consenso anziché violare le libertà individuali.
Il 1° settembre non si potrà prendere il treno senza green pass, non è una riduzione delle libertà?
Certamente. C’è chi sostiene che il green pass è una forma indiretta per non parlare apertamente di obbligo vaccinale. Noi, nel nostro parere, non neghiamo l’opportunità del certificato vaccinale ma avvertiamo di possibili disuguaglianze. Per chi non si vaccina c’è il tampone, ma quanto costa il tampone ogni 3 giorni?
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/08/27/noi-del-comitato-di-bioetica-restiamo-contro-lobbligo-vaccinale/6302416/
venerdì 27 agosto 2021
Giorni fa il Comitato nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della vita (Cnbb), organo consultivo della presidenza del Consiglio, ha auspicato l’obbligo vaccinale per “coloro che svolgono funzioni pubbliche e comunque attività lavorative che pongano il cittadino a stretto e continuo contatto con altri soggetti”. Anche la Consulta di Bioetica, che per quanto autorevole è un’associazione privata, vuole l’obbligo per tutti. Molto più cauto è il professor Lorenzo d’Avack, giurista e filosofo del diritto, presidente del Comitato nazionale di Bioetica (Cnb) della presidenza del Consiglio.
Professore, a novembre, prima dell’inizio delle vaccinazioni, il Cnb si pronunciò per l’obbligo solo per alcune categorie, che poi erano gli operatori sanitari. E sulla scuola?
Avevamo dei dubbi anche perché vaccinare solo i docenti non ci sembrava sufficiente. Tenga conto che allora lo stato di necessità era dato soprattutto da un espandersi della pandemia, mentre oggi mi pare collegato soprattutto al fatto che siamo usciti dal lockdown e cerchiamo di fare una vita più normale possibile.
Il Cnbb, che ha competenze scientifiche, si è pronunciato di sua iniziativa a favore dell’obbligo. Perché voi no?
Dal governo nessuno ci ha chiesto niente. Le ricordo che il ministro Roberto Speranza alla Camera citò il Cnb per dire che era favorevole alla non obbligatorietà del vaccino. Anche a noi può capitare di esprimere pareri d’iniziativa, ma forse il tema avrebbe richiesto una sollecitazione.
Conservate le perplessità che avevate a novembre?
Non abbiamo trattato di nuovo il problema ma penso che, se lo facessimo, diremmo ancora no all’obbligatorietà salvo casi eccezionali e soprattutto in caso di maggiore espansione della pandemia.
L’area individuata dal Cnbb è più ampia.
Se parliamo di categorie professionali in contatto con altri soggetti, come scrive il Cnbb, non vedo quali non siano in contatto. Sarebbe più chiaro e limpido dire che c’è l’obbligo vaccinale.
Il vostro ragionamento sarebbe lo stesso anche se, invece dell’obbligo, fossero ampliate le attività subordinate al green pass?
Credo di sì, ma io sono solo uno su 22 membri del Cnb.
Perché siete contro l’obbligo?
Il principio si ricava dall’art. 32 della Costituzione: nessuno può essere sottoposto a un trattamento sanitario se non manifesta una volontà favorevole.
Però l’articolo 32 consente trattamenti obbligatori per legge.
Sì ma legati a particolari stati di necessità. La pandemia lo è per alcuni, per altri in questo momento meno.
Le imprese vogliono l’obbligo.
È comprensibile. Vediamo uno scontro tra diritto alla salute e diritto all’economia.
Vi sentite accerchiati?
(Ride, ndr) No. Il ministro Speranza non ci ha chiesto niente, nel mondo politico c’è una spaccatura. C’è chi preferisce cercare il consenso anziché violare le libertà individuali.
Il 1° settembre non si potrà prendere il treno senza green pass, non è una riduzione delle libertà?
Certamente. C’è chi sostiene che il green pass è una forma indiretta per non parlare apertamente di obbligo vaccinale. Noi, nel nostro parere, non neghiamo l’opportunità del certificato vaccinale ma avvertiamo di possibili disuguaglianze. Per chi non si vaccina c’è il tampone, ma quanto costa il tampone ogni 3 giorni?
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/08/27/noi-del-comitato-di-bioetica-restiamo-contro-lobbligo-vaccinale/6302416/
Il Fatto Quotidiano
“Noi del Comitato di Bioetica restiamo contro l’obbligo vaccinale” - Il Fatto Quotidiano
Giorni fa il Comitato nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della vita (Cnbb), organo consultivo della presidenza del Consiglio, ha auspicato l’obbligo vaccinale per “coloro che svolgono funzioni pubbliche e comunque attività lavorative…
"Il governo del Regno Unito ha appena riportato i seguenti dati, nascosti nel suo rapporto sulle varianti :meno di un terzo dei decessi della variante delta sono tra i non vaccinati.
In altre parole:
due terzi dei decessi Delta nel Regno Unito sono nei vaccinati
Per essere specifici:
Dal 1 febbraio al 2 agosto, il Regno Unito ha registrato 742 decessi Delta (sì, la temuta variante Delta).
Dei 742 decessi:
402 sono stati completamente vaccinati.
79 aveva ricevuto una dose. Solo 253 erano non vaccinati".
Il rapporto è qui:
https://chriswaldburger.substack.com/p/bombshell-uk-data-destroys-entire
In altre parole:
due terzi dei decessi Delta nel Regno Unito sono nei vaccinati
Per essere specifici:
Dal 1 febbraio al 2 agosto, il Regno Unito ha registrato 742 decessi Delta (sì, la temuta variante Delta).
Dei 742 decessi:
402 sono stati completamente vaccinati.
79 aveva ricevuto una dose. Solo 253 erano non vaccinati".
Il rapporto è qui:
https://chriswaldburger.substack.com/p/bombshell-uk-data-destroys-entire
Chris Waldburger
BOMBSHELL UK data destroys entire premise for vaccine push
The media can read just as well as me (maybe), but somehow it is left to me to report this.
I sopravvissuti all' Olocausto inviano una lettera aperta all' MHRA chiedendo di porre fine alle imposizioni vaccinali Covid-19.
Un altro olocausto si sta svolgendo sotto i loro occhi in violazione del codice di Norimberga.
https://dailyexpose.co.uk/2021/08/26/holocaust-survivors-send-open-letter-to-the-mhra-demanding-an-end-to-the-covid-19-vaccine-roll-out-because-they-are-seeing-another-holocaust-unfold-before-their-eyes/
Un altro olocausto si sta svolgendo sotto i loro occhi in violazione del codice di Norimberga.
https://dailyexpose.co.uk/2021/08/26/holocaust-survivors-send-open-letter-to-the-mhra-demanding-an-end-to-the-covid-19-vaccine-roll-out-because-they-are-seeing-another-holocaust-unfold-before-their-eyes/
The Expose
Holocaust survivors send open letter to the MHRA demanding an end to the Covid-19 Vaccine roll-out because they are seeing another…
Holocaust survivors and their descendants have delivered a letter to the European Medicines Agency (EMA), and the UK’s Medical & Healthcare product Regulatory Agency (MHRA) demanding a ha…
Vaccini, che fine ha fatto AstraZeneca: nessuno lo vuole più, le fiale stanno per scadere e molte sono finite nel cestino
27 agosto 2021
Ad agosto l'Italia ha donato un milione e mezzo di dosi alla Tunisia. Ma il problema dei vaccini in scadenza riguarda molte nazioni ricche. C'è chi improvvisa donazioni ai Paesi poveri, chi allunga la validità e chi finisce per buttarli nel cestino. L'Africa finora ha gettato mezzo milione di dosi che le erano state regalate in extremis
Ricordate quando c'era AstraZeneca? Con i Nas che ispezionavano i magazzini della Catalent di Anagni, la ditta che infialava il vaccino, sospettando accaparramenti del prezioso prodotto. E con il premier Draghi che col pugno di ferro bloccava l'export in Australia. Oggi invece perfino la sentenza della Corte Europea che imponeva alla casa farmaceutica la consegna di 80 milioni di dosi è rimasta lettera morta. Quel vaccino sembra esser diventato ingombrante. Non lo chiede più nessuno stato.
https://www.google.it/amp/s/www.repubblica.it/cronaca/2021/08/27/news/che_fine_ha_fatto_astrazeneca_i_paesi_non_lo_vogliono_piu_e_molte_fiale_stanno_per_scadere-315454544/amp/
27 agosto 2021
Ad agosto l'Italia ha donato un milione e mezzo di dosi alla Tunisia. Ma il problema dei vaccini in scadenza riguarda molte nazioni ricche. C'è chi improvvisa donazioni ai Paesi poveri, chi allunga la validità e chi finisce per buttarli nel cestino. L'Africa finora ha gettato mezzo milione di dosi che le erano state regalate in extremis
Ricordate quando c'era AstraZeneca? Con i Nas che ispezionavano i magazzini della Catalent di Anagni, la ditta che infialava il vaccino, sospettando accaparramenti del prezioso prodotto. E con il premier Draghi che col pugno di ferro bloccava l'export in Australia. Oggi invece perfino la sentenza della Corte Europea che imponeva alla casa farmaceutica la consegna di 80 milioni di dosi è rimasta lettera morta. Quel vaccino sembra esser diventato ingombrante. Non lo chiede più nessuno stato.
https://www.google.it/amp/s/www.repubblica.it/cronaca/2021/08/27/news/che_fine_ha_fatto_astrazeneca_i_paesi_non_lo_vogliono_piu_e_molte_fiale_stanno_per_scadere-315454544/amp/
la Repubblica
Vaccini, che fine ha fatto AstraZeneca: nessuno lo vuole più, le fiale stanno per scadere e molte sono finite nel cestino
Ad agosto l'Italia ha donato un milione e mezzo di dosi alla Tunisia. Ma il problema dei vaccini in scadenza riguarda molte nazioni ricche. C'è …
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Benvenuti nella vostra prigione di massima sicurezza in Australia. Sarete lieti di sapere che avrete diritto a 1 ora d'aria al giorno. Ma solo se... Vaccinati.
Forwarded from Orizzonte scuola
In Francia 89% insegnanti vaccinato, meno che in Italia. Ministro istruzione “non ci sarà alcun Green pass, istruzione libera”. Si punta sui test https://www.orizzontescuola.it/in-francia-89-insegnanti-vaccinato-meno-che-in-italia-ministro-istruzione-non-ci-sara-alcun-green-pass-istruzione-libera-si-punta-sui-test/
Orizzontescuola.it
In Francia 89% insegnanti vaccinato, meno che in Italia. Ministro istruzione “non ci sarà alcun Green pass, istruzione libera”.…
In Francia "l'89% degli insegnanti" si è vaccinato o sta per completare la vaccinazione: lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Jean-Michel Blanquer, presentando oggi a Parigi le direttive per il ritorno a scuola, previsto per il 2 settembre.
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L'accorato appello dei medici di IppocrateOrg:
" Proteggiamo i bambini, non vaccinateli"
proteggiamoibambini@ippocrateorg.org
" Proteggiamo i bambini, non vaccinateli"
proteggiamoibambini@ippocrateorg.org
Forwarded from C.Li.Va. Toscana
Danimarca: vaccinato il 70% della popolazione, via tutte le restrizioni (Fonte: https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/danimarca-vaccinato-il-70-della-popolazione-stop-alle-restrizioni-anti-covid-dal-10-settembre_37367823-202102k.shtml)
In Italia secondo il report ufficiale riportato sul sito del Sole 24 ore la percentuale di vaccinati, almeno parziale, è del 70.9% (se escludiamo gli under 12 che non sono vaccinabili si arriva al 69.4% di persone che hanno completato il ciclo vaccinale).
Non vi risulta strano che con dati paragonabili in Italia si prospettino obblighi, estensioni del greenpass e sospensioni dal lavoro?
Tutte le decisioni prese sono scelte POLITICHE e che niente hanno a che vedere con la SALUTE PUBBLICA. Quando vi dicono che dovete vaccinarvi per poter uscire dalle restrizioni portate questi dati…. I nostri diritti NON SONO IN VENDITA
Staff C.Li.Va. Toscana
In Italia secondo il report ufficiale riportato sul sito del Sole 24 ore la percentuale di vaccinati, almeno parziale, è del 70.9% (se escludiamo gli under 12 che non sono vaccinabili si arriva al 69.4% di persone che hanno completato il ciclo vaccinale).
Non vi risulta strano che con dati paragonabili in Italia si prospettino obblighi, estensioni del greenpass e sospensioni dal lavoro?
Tutte le decisioni prese sono scelte POLITICHE e che niente hanno a che vedere con la SALUTE PUBBLICA. Quando vi dicono che dovete vaccinarvi per poter uscire dalle restrizioni portate questi dati…. I nostri diritti NON SONO IN VENDITA
Staff C.Li.Va. Toscana
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FRANCIA - Martin Blachier, epidemiologo afferma:
"Infine sono i vaccinati che contagiano i non vaccinati ..."
Ci stanno arrivando?
"Infine sono i vaccinati che contagiano i non vaccinati ..."
Ci stanno arrivando?
Biden promuoverà i richiami a 6 mesi, non a 8, secondo il rapporto.
Forbes ha riferito :
"L'amministrazione del presidente Joe Biden sta pianificando di pubblicare una guida aggiornata che raccomanda di somministrare una terza dose di vaccino Pfizer o Moderna agli americani sei mesi dopo la loro seconda dose invece di otto mesi, secondo il Wall Street Journal.
L'approvazione di un piano, che dovrebbe includere anche informazioni su una dose di richiamo per Johnson & Johnson , è prevista entro metà settembre, secondo il Wall Street Journal".
https://childrenshealthdefense.org/defender/covid-nw-biden-will-promote-boosters-6-months/
Forbes ha riferito :
"L'amministrazione del presidente Joe Biden sta pianificando di pubblicare una guida aggiornata che raccomanda di somministrare una terza dose di vaccino Pfizer o Moderna agli americani sei mesi dopo la loro seconda dose invece di otto mesi, secondo il Wall Street Journal.
L'approvazione di un piano, che dovrebbe includere anche informazioni su una dose di richiamo per Johnson & Johnson , è prevista entro metà settembre, secondo il Wall Street Journal".
https://childrenshealthdefense.org/defender/covid-nw-biden-will-promote-boosters-6-months/
Children's Health Defense
Biden Will Promote Boosters at 6 Months — Not 8, Report Says + More
The Defender’s COVID NewsWatch provides a roundup of the latest headlines related to the SARS CoV-2 virus, including its origins and COVID vaccines.
👍1
Palermo
Università, un fronte di prof e studenti contro il Green Pass
"Non siamo contro il vaccino e non chiamateci no vax", dicono i "rinunciatari"
27 agosto 2021
Una dozzina di professori, una quindicina di amministrativi e circa 100 studenti contro l'obbligatorietà del Green Pass all'università. Cresce nell'ateneo palermitano un asse trasversale che si oppone all'obbligatorietà del certificato vaccinale dal primo settembre per studenti e personale. "Non siamo contro il vaccino e non chiamateci no vax dice Gandolfo Dominici, 47 anni, professore associato di marketing alla facoltà Economia dell'Università di Palermo - il vaccino non previene i contagi, soprattutto con la variante Delta, come dimostrano gli ultimi dati, le notizie da Israele e le stesse dichiarazione e l'infettivologo americani Fauci: il tampone è molto più sicuro e chiediamo che sia gratuito per chi deve accedere all'università".
Dominici ha lanciato una petizione online riservata al rettore. "Il vaccino non è obbligatorio, i non vaccinati non possono essere discriminati - dice Dominici - Non sono un no vax, ma sul fatto che sia vaccinato o meno non rispondo. Credo nei vaccini per gli over 50, ma tra i giovani, se pesiamo costi o benefici, è meglio non farlo, ma comunque si tratta di una scelta individuale". In ateneo la lettera ha già portato le prime tensioni: "Non possiamo avallare l'idea che un economista si trasformi in un medico- infettivologo perché sarebbe come ammettere che 1 vale 1. Chiedo al mio rettore di intervenire ", ha scritto polemicamente su Facebook l'ordinario di Scienze dalla Terra Vito Ferro, che come molti altri ha ricevuto la lettera per posta.
Lo stesso Dominici ha firmato un appello al Consiglio D'Europa "in difesa del diritto allo studio e del divieto di discriminazione", che sarebbero violati dal Green Pass. Tra i 36 firmatari di 9 paesi, ci sono ben 5 docenti palermitani. Oltre a Dominici, i colleghi di Economia Salvatore Tomaselli, Salvatore Cincimino e Massimo Costa e Livia Romano di Psicologia e Scienza della Formazione. " Non metto in discussione le politiche vaccinali, ma non esiste l'obbligo vaccinale e i vaccini non garantiscono maggiori coperture contro la trasmissione del virus - dice Massimo Costa, ordinario di scienze economiche e fondatore del movimento Siciliani Liberi - Non sono un no vax ma un libertario, sui vaccini è normale che ci siano incentivi, ma non costrizioni né sanzioni".
https://www.google.it/amp/s/palermo.repubblica.it/cronaca/2021/08/27/news/universita_un_fronte_di_prof_e_studenti_contro_il_green_pass-315476551/amp/
Università, un fronte di prof e studenti contro il Green Pass
"Non siamo contro il vaccino e non chiamateci no vax", dicono i "rinunciatari"
27 agosto 2021
Una dozzina di professori, una quindicina di amministrativi e circa 100 studenti contro l'obbligatorietà del Green Pass all'università. Cresce nell'ateneo palermitano un asse trasversale che si oppone all'obbligatorietà del certificato vaccinale dal primo settembre per studenti e personale. "Non siamo contro il vaccino e non chiamateci no vax dice Gandolfo Dominici, 47 anni, professore associato di marketing alla facoltà Economia dell'Università di Palermo - il vaccino non previene i contagi, soprattutto con la variante Delta, come dimostrano gli ultimi dati, le notizie da Israele e le stesse dichiarazione e l'infettivologo americani Fauci: il tampone è molto più sicuro e chiediamo che sia gratuito per chi deve accedere all'università".
Dominici ha lanciato una petizione online riservata al rettore. "Il vaccino non è obbligatorio, i non vaccinati non possono essere discriminati - dice Dominici - Non sono un no vax, ma sul fatto che sia vaccinato o meno non rispondo. Credo nei vaccini per gli over 50, ma tra i giovani, se pesiamo costi o benefici, è meglio non farlo, ma comunque si tratta di una scelta individuale". In ateneo la lettera ha già portato le prime tensioni: "Non possiamo avallare l'idea che un economista si trasformi in un medico- infettivologo perché sarebbe come ammettere che 1 vale 1. Chiedo al mio rettore di intervenire ", ha scritto polemicamente su Facebook l'ordinario di Scienze dalla Terra Vito Ferro, che come molti altri ha ricevuto la lettera per posta.
Lo stesso Dominici ha firmato un appello al Consiglio D'Europa "in difesa del diritto allo studio e del divieto di discriminazione", che sarebbero violati dal Green Pass. Tra i 36 firmatari di 9 paesi, ci sono ben 5 docenti palermitani. Oltre a Dominici, i colleghi di Economia Salvatore Tomaselli, Salvatore Cincimino e Massimo Costa e Livia Romano di Psicologia e Scienza della Formazione. " Non metto in discussione le politiche vaccinali, ma non esiste l'obbligo vaccinale e i vaccini non garantiscono maggiori coperture contro la trasmissione del virus - dice Massimo Costa, ordinario di scienze economiche e fondatore del movimento Siciliani Liberi - Non sono un no vax ma un libertario, sui vaccini è normale che ci siano incentivi, ma non costrizioni né sanzioni".
https://www.google.it/amp/s/palermo.repubblica.it/cronaca/2021/08/27/news/universita_un_fronte_di_prof_e_studenti_contro_il_green_pass-315476551/amp/
la Repubblica
"Non siamo contro il vaccino e non chiamateci no vax" All'università di Palermo un fronte di prof e studenti contro il Green Pass
"Non siamo contro il vaccino e non chiamateci no vax", dicono i "rinunciatari"
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AUSTRALIA - un uomo positivo al covid , sfugge dall' isolamento ed è ammanettato e arrestato come TERRORISTA in Australia.
IL TUTTO IN DIRETTA TV.
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FRANCIA- Michel-Edouard Leclerc chiede l'interruzione dell'utilizzo del pass sanitario per accedere ai grandi centri commerciali.
Non appena gli si tocca il portafoglio ... Le leggi liberticicide diventano imbarazzanti.
Il BOICOTTAGGIO, la migliore arma del popolo.
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Propaganda pura.
I mass media sono i veri responsabili di questa catastrofe.
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