Il neurologo mi dice: “Valium e vai in ferie”. Capirai. Come se questo potesse risolvere il mio problema, il fatto è che io alla notte non dormo. Accetto l’ennesima diagnosi negativa e passano quattro giorni, ma la testa brucia ancora e brucia ancora oggi senza sosta, passa da un orecchio all’altro.
Va poi in ferie?
No. Il 7 agosto, 15 gg dopo il vaccino, mi sveglio con un bruciore alla gamba sinistra. Mi tirava dal ginocchio in giù. Ho zoppicato per sette giorni. Da quel giorno utilizzo il ghiaccio per trovare un po’ di ristoro. Dalla gamba è passato al braccio.
Esami ne ha fatti ancora?
Martedì scorso sono andata da un altro neurologo, mi propone di rifare la risonanza con liquido di contrasto estendendola anche alla colonna oltre a un esame di funzionamento dei nervi che si chiama “Potenziali evocati somatosensoriali”, ma una cosa, intanto, la trova.
Che cosa?
Ha notato che nella parte sinistra c’è una sensibilità inferiore rispetto alla destra, cosa che dalle precedenti visite neurologiche non era emerso. Il vaccino l’ho fatto a sinistra.
Teme che questa invalidità sia permanente?
Sarebbe una bugia dire di no, che non ho paura, ma ho anche voglia di trovare una soluzione.
La vita è cambiata?
Si, sto avendo molte difficoltà. Lavoro in negozio a due piani, fatico a fare su e giù e il braccio sinistro non riesco a usarlo. Non guido più, non ci riesco, la mano sinistra non me la sento sicura.
Che cosa ha provato a fare?
Quando mi sono sentita abbandonata ho scritto su Facebook e ho trovato centinaia di persone nella mia condizione. Tutte abbandonate, tutte senza diagnosi, tutte con la vita stravolta dal dolore.
Ha segnalato ad Aifa?
Ho fatto due segnalazioni. Il mio caso è registrato, ma non seguito.
È in quel frangente che le hanno detto di fare la seconda dose?
Sì, io chiedevo l’esenzione, loro invece me la volevano fare perché ora sono un soggetto fragile. Ma se sono un soggetto fragile è colpa di che cosa?
Del vaccino?
Sì, ne sono certa. È evidente
https://lanuovabq.it/it/la-testa-in-fiamme-e-la-vita-sconvolta-e-stato-il-vaccino
Va poi in ferie?
No. Il 7 agosto, 15 gg dopo il vaccino, mi sveglio con un bruciore alla gamba sinistra. Mi tirava dal ginocchio in giù. Ho zoppicato per sette giorni. Da quel giorno utilizzo il ghiaccio per trovare un po’ di ristoro. Dalla gamba è passato al braccio.
Esami ne ha fatti ancora?
Martedì scorso sono andata da un altro neurologo, mi propone di rifare la risonanza con liquido di contrasto estendendola anche alla colonna oltre a un esame di funzionamento dei nervi che si chiama “Potenziali evocati somatosensoriali”, ma una cosa, intanto, la trova.
Che cosa?
Ha notato che nella parte sinistra c’è una sensibilità inferiore rispetto alla destra, cosa che dalle precedenti visite neurologiche non era emerso. Il vaccino l’ho fatto a sinistra.
Teme che questa invalidità sia permanente?
Sarebbe una bugia dire di no, che non ho paura, ma ho anche voglia di trovare una soluzione.
La vita è cambiata?
Si, sto avendo molte difficoltà. Lavoro in negozio a due piani, fatico a fare su e giù e il braccio sinistro non riesco a usarlo. Non guido più, non ci riesco, la mano sinistra non me la sento sicura.
Che cosa ha provato a fare?
Quando mi sono sentita abbandonata ho scritto su Facebook e ho trovato centinaia di persone nella mia condizione. Tutte abbandonate, tutte senza diagnosi, tutte con la vita stravolta dal dolore.
Ha segnalato ad Aifa?
Ho fatto due segnalazioni. Il mio caso è registrato, ma non seguito.
È in quel frangente che le hanno detto di fare la seconda dose?
Sì, io chiedevo l’esenzione, loro invece me la volevano fare perché ora sono un soggetto fragile. Ma se sono un soggetto fragile è colpa di che cosa?
Del vaccino?
Sì, ne sono certa. È evidente
https://lanuovabq.it/it/la-testa-in-fiamme-e-la-vita-sconvolta-e-stato-il-vaccino
lanuovabq.it
«La testa in fiamme e la vita sconvolta: è stato il vaccino»
La vita di Mariagrazia Pavone, 31 anni, commessa di Torino è sconvolta: «La testa è sempre in fiamme, non dormo, la mano sinistra ha perso sensibilità e non guido più, non riesco nemmeno a fare una rampa di scale. Ma la referente Aifa mi ha detto che devo…
Messina, muore Antonino Mondo, infermiere di 49 anni. In gravi condizioni pochi giorni dopo il vaccino. Lo scorso 6 agosto era morto, dopo la seconda dose del vaccino, un suo amico e collega, l’infermiere messinese Giacomo Venuto.
30 agosto 2021
Due infermieri morti a poco più di 20 giorni di distanza l’uno dall’altro dopo che entrambi, circa un mese addietro, si erano sottoposti alla seconda dose del vaccino, pare prelevata da uno stesso lotto di Pfizer. Saranno però ora gli accertamenti a chiarire, con assoluta certezza, le cause della morte e verificare un eventuale collegamento tra i due decessi e la vaccinazione.
A perdere la vita ieri mattina alle 2,45 nel Reparto di Terapia intensiva dell’ospedale “Papardo” è stato il 49enne Antonino Mondo, senza patologie pregresse, ricoverato dalla fine del mese scorso in gravi condizioni dopo aver lamentato alcuni fastidi a pochi giorni di distanza dal vaccino. Immediatamente dopo la somministrazione della seconda dose del siero, però, Mondo - che lascia moglie e due figli maschi - ha invece cominciato a lamentare prima fortissimi dolori alle gambe e, successivamente, in altre parti del corpo. In ospedale le sue condizioni di salute si sono sempre più aggravate al punto da renderne necessario il trasferimento d’urgenza nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale “Papardo”. Qui, nel tempo, sono subentrati ulteriori importanti problemi respiratori. Ad aggravare il quadro clinico anche un corposo versamento pleurico. Ieri notte l’ennesima crisi che l’infermiere, già fortemente debilitato per un mese di terapie massicce, non ha superato. Lo scorso 6 agosto, sempre a Messina, a perdere la vita era stato un altro infermiere, Giacomo Venuto, amico e collega di Mondo, anche lui, come detto, sottoposto alla somministrazione della seconda dose di vaccino. La notizia della morte di Antonino Mondo è subito rimbalzata in città dove in molti lo conoscevano non solo per la sua professione ma anche per il suo passato sportivo.
https://messina.gazzettadelsud.it/articoli/cronaca/2021/08/30/messina-muore-infermiere-di-49-anni-in-gravi-condizioni-pochi-giorni-dopo-il-vaccino-9ee18088-c661-4e4f-b661-891198c419a5/
30 agosto 2021
Due infermieri morti a poco più di 20 giorni di distanza l’uno dall’altro dopo che entrambi, circa un mese addietro, si erano sottoposti alla seconda dose del vaccino, pare prelevata da uno stesso lotto di Pfizer. Saranno però ora gli accertamenti a chiarire, con assoluta certezza, le cause della morte e verificare un eventuale collegamento tra i due decessi e la vaccinazione.
A perdere la vita ieri mattina alle 2,45 nel Reparto di Terapia intensiva dell’ospedale “Papardo” è stato il 49enne Antonino Mondo, senza patologie pregresse, ricoverato dalla fine del mese scorso in gravi condizioni dopo aver lamentato alcuni fastidi a pochi giorni di distanza dal vaccino. Immediatamente dopo la somministrazione della seconda dose del siero, però, Mondo - che lascia moglie e due figli maschi - ha invece cominciato a lamentare prima fortissimi dolori alle gambe e, successivamente, in altre parti del corpo. In ospedale le sue condizioni di salute si sono sempre più aggravate al punto da renderne necessario il trasferimento d’urgenza nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale “Papardo”. Qui, nel tempo, sono subentrati ulteriori importanti problemi respiratori. Ad aggravare il quadro clinico anche un corposo versamento pleurico. Ieri notte l’ennesima crisi che l’infermiere, già fortemente debilitato per un mese di terapie massicce, non ha superato. Lo scorso 6 agosto, sempre a Messina, a perdere la vita era stato un altro infermiere, Giacomo Venuto, amico e collega di Mondo, anche lui, come detto, sottoposto alla somministrazione della seconda dose di vaccino. La notizia della morte di Antonino Mondo è subito rimbalzata in città dove in molti lo conoscevano non solo per la sua professione ma anche per il suo passato sportivo.
https://messina.gazzettadelsud.it/articoli/cronaca/2021/08/30/messina-muore-infermiere-di-49-anni-in-gravi-condizioni-pochi-giorni-dopo-il-vaccino-9ee18088-c661-4e4f-b661-891198c419a5/
Gazzetta del Sud
Messina, i due infermieri morti. Si indaga su presunte correlazioni col vaccino
Poche settimane fa stesso destino per un collega
Forwarded from Dott. Stefano Manera
Carissimi, è bene che le associazioni e gli studi legali si attivino per rendere operativa questa possibilità.
23 agosto:
- un gruppo di genitori, insegnanti e sindacalisti hanno appurato che alcune farmacie in provincia di Modena e Reggio stavano utilizzando i tamponi salivari per il rilascio del greenpass. Hanno anche appurato che lo facevano essendo perfettamente in regola con il decreto-legge 22 aprile convertito il 17 giugno ( che Infatti parla, per il rilascio del GP, di tampone molecolare o antigenico senza precisare la tipologia di raccolta.
Questo mette a tacere qualunque circolare di qualunque Ministero o qualunque faq)
- nello stesso giorno hanno contattato la ditta produttrice di Vigevano, che ha confermato essere quei tamponi abilitati al Green pass, tanto che li esportano anche in Svizzera ed Austria dove il Green pass non esiste ma fanno controlli periodici nelle scuole in questo modo non invasivo.
Ogni tampone costa alla farmacia €2,90, il che permetterebbe di metterli a disposizione al pubblico a un prezzo molto economico
- hanno quindi iniziato a contattare le farmacie di loro conoscenza.
È evidente che questa soluzione avrebbe reso meno invasivo ottenere il Green pass, es. figli adolescenti che fanno sport, chi è costretto ad utilizzarlo per lavoro, ecc.
- 24 agosto: Le farmacie che avevano sentito, tra cui quelle che già rilasciavano il Green pass con il tampone salivare e che avevano prenotazioni già fino a metà settembre, hanno telefonato comunicando che hanno ricevuto lo stop.
Poiché la cosa iniziava a diffondersi, il ministro Speranza ha fatto leva su Federfarma, e la stessa Federfarma e le ASL hanno imposto alle farmacie di non usare i salivari.
No comment.
Possibile testo della mail da inviare via PEC ai presidenti delle regioni, agli assessori alla sanità delle rispettive regioni e alle ASL:
Oggetto: Tamponi Salivari Antigenici
sanita@regione.XXX.it
segreteriapresidente@regione.XXX.it
Spett.le …
Con la presente il/ la sottoscritto/a fa presente quanto segue:
- in data 14 maggio u.s. con la circolare 21675 il Ministero della Salute ha approvato la validità dei test salivari per attestare la negatività al covid-19, pur precisando essere questa una opzione di cui avvalersi solo nell'impossibilità di effettuare tampone orofaringeo;
- il decreto legge n. 52 del 22 aprile 2021, convertito dalla legge del 17 giugno 2021 stabilisce tra i requisiti di ottenimento del greenpass il possesso di un esito negativo di tampone molecolare o antigenico, senza escludere o privilegiare alcuna tipologia di raccolta;
- esistono attualmente in commercio tamponi salivari abilitati al rilascio del greenpass.
Visto quanto sopra, il/la sottoscritto/a domanda che il risultato dei tamponi salivari antigenici, come da legge citata, sia inserito sulla piattaforma online usata dagli operatori sanitari e dai dottori farmacisti preposti a detta funzione, al fine di erogare la certificazione del green pass da esibire dove richiesto.
Cordiali saluti.
Nome Cognome
Luogo, data.
In Trentino e in Veneto i test salivari sembrano essere usati.
23 agosto:
- un gruppo di genitori, insegnanti e sindacalisti hanno appurato che alcune farmacie in provincia di Modena e Reggio stavano utilizzando i tamponi salivari per il rilascio del greenpass. Hanno anche appurato che lo facevano essendo perfettamente in regola con il decreto-legge 22 aprile convertito il 17 giugno ( che Infatti parla, per il rilascio del GP, di tampone molecolare o antigenico senza precisare la tipologia di raccolta.
Questo mette a tacere qualunque circolare di qualunque Ministero o qualunque faq)
- nello stesso giorno hanno contattato la ditta produttrice di Vigevano, che ha confermato essere quei tamponi abilitati al Green pass, tanto che li esportano anche in Svizzera ed Austria dove il Green pass non esiste ma fanno controlli periodici nelle scuole in questo modo non invasivo.
Ogni tampone costa alla farmacia €2,90, il che permetterebbe di metterli a disposizione al pubblico a un prezzo molto economico
- hanno quindi iniziato a contattare le farmacie di loro conoscenza.
È evidente che questa soluzione avrebbe reso meno invasivo ottenere il Green pass, es. figli adolescenti che fanno sport, chi è costretto ad utilizzarlo per lavoro, ecc.
- 24 agosto: Le farmacie che avevano sentito, tra cui quelle che già rilasciavano il Green pass con il tampone salivare e che avevano prenotazioni già fino a metà settembre, hanno telefonato comunicando che hanno ricevuto lo stop.
Poiché la cosa iniziava a diffondersi, il ministro Speranza ha fatto leva su Federfarma, e la stessa Federfarma e le ASL hanno imposto alle farmacie di non usare i salivari.
No comment.
Possibile testo della mail da inviare via PEC ai presidenti delle regioni, agli assessori alla sanità delle rispettive regioni e alle ASL:
Oggetto: Tamponi Salivari Antigenici
sanita@regione.XXX.it
segreteriapresidente@regione.XXX.it
Spett.le …
Con la presente il/ la sottoscritto/a fa presente quanto segue:
- in data 14 maggio u.s. con la circolare 21675 il Ministero della Salute ha approvato la validità dei test salivari per attestare la negatività al covid-19, pur precisando essere questa una opzione di cui avvalersi solo nell'impossibilità di effettuare tampone orofaringeo;
- il decreto legge n. 52 del 22 aprile 2021, convertito dalla legge del 17 giugno 2021 stabilisce tra i requisiti di ottenimento del greenpass il possesso di un esito negativo di tampone molecolare o antigenico, senza escludere o privilegiare alcuna tipologia di raccolta;
- esistono attualmente in commercio tamponi salivari abilitati al rilascio del greenpass.
Visto quanto sopra, il/la sottoscritto/a domanda che il risultato dei tamponi salivari antigenici, come da legge citata, sia inserito sulla piattaforma online usata dagli operatori sanitari e dai dottori farmacisti preposti a detta funzione, al fine di erogare la certificazione del green pass da esibire dove richiesto.
Cordiali saluti.
Nome Cognome
Luogo, data.
In Trentino e in Veneto i test salivari sembrano essere usati.
Forwarded from Dott. Stefano Manera
La variante Delta SARS-CoV-2 è pronta per acquisire una resistenza completa ai vaccini a spike di tipo selvaggio.
In Israele è stato osservato un aumento della morbilità e della mortalità in concomitanza con l'introduzione della terza dose di richiamo.
Con questo nuovo dato osservato da recenti studi sugli anticorpi che aumentano l'infezione, potrebbe essere il caso che per un ceppo circolante che sfugge alla neutralizzazione, i richiami aumentino semplicemente i titoli degli anticorpi che invece peggiorano le cose:
"Pertanto, l'immunizzazione aggiuntiva della proteina spike derivata dalle varianti di SARS-CoV-2 può aumentare gli anticorpi potenzianti più degli anticorpi neutralizzanti in individui che erano stati precedentemente infettati da SARS-CoV-2 selvaggio o immunizzati con vaccini composti da proteine spike selvagge ."
https://t.me/LeakyVax/599
In Israele è stato osservato un aumento della morbilità e della mortalità in concomitanza con l'introduzione della terza dose di richiamo.
Con questo nuovo dato osservato da recenti studi sugli anticorpi che aumentano l'infezione, potrebbe essere il caso che per un ceppo circolante che sfugge alla neutralizzazione, i richiami aumentino semplicemente i titoli degli anticorpi che invece peggiorano le cose:
"Pertanto, l'immunizzazione aggiuntiva della proteina spike derivata dalle varianti di SARS-CoV-2 può aumentare gli anticorpi potenzianti più degli anticorpi neutralizzanti in individui che erano stati precedentemente infettati da SARS-CoV-2 selvaggio o immunizzati con vaccini composti da proteine spike selvagge ."
https://t.me/LeakyVax/599
Telegram
LeakyVax
The SARS-CoV-2 Delta variant is poised to acquire complete resistance to wild-type spike vaccines | bioRxiv (2021)
Vaccini: ancora errori in Toscana, a 5 persone iniettato AstraZeneca invece di Moderna
30 agosto 2021
Questa volta è accaduto all’hub di Dicomano. A cinque persone, con età compresa tra i 24 e i 41 anni, che si erano presentati per ricevere la seconda dose di Moderna è stato invece erroneamente somministrato AstraZeneca, che invece viene utilizzato per gli over 60.
Per le cinque persone la Asl Centro ha subito attivato la sorveglianza sanitaria attiva e saranno monitorate nel corso dei prossimi trenta giorni, oltre al fatto che è stato messo loro a disposizione un numero di telefono da chiamare nel caso si presentasse qualche sintomo particolare.
Purtroppo non è la prima volta che in Toscana si registrano errori sulla somministrazione dei vaccini. A maggio scorso a una ragazza di 23 anni di Massa Carrara erano state somministrate per sbaglio quattro dosi di vaccino Pfizer.
Lo stesso, pochi giorni dopo, era capitato a un’altra donna, questa volta di 67 anni, all’hub vaccinale di Livorno. Più recente il caso capitato a Pistoia, nell’hub di San Biagio, quando a giugno sei persone avevano ricevuto una soluzione fisiologica al posto del vaccino.
Infine a luglio un caso analogo a quello di Dicomano: all’hub vaccinale della Fondazione SeSa a Empoli a undici persone era stato somministrato vaccino Astrazeneca al posto di Moderna, ma con la differenza che si trattava della prima dose e non della seconda. In quell’occasione le undici persone (due dell’area della Valdinievole e nove residenti nel territorio dell 'Empolese Valdarno inferiore), subito identificate, furono contattate direttamente dal direttore dell’igiene pubblica dell’area empolese, che informò gli interessati dell’accaduto. I soggetti, con un’età media di 36 anni, furono invitati a contattare il loro Medico di Famiglia.
https://www.google.it/amp/s/firenze.repubblica.it/cronaca/2021/08/30/news/vaccini_ancora_errori_in_toscana_a_5_persone_iniettato_astrazeneca_invece_di_moderna-315863306/amp/
30 agosto 2021
Questa volta è accaduto all’hub di Dicomano. A cinque persone, con età compresa tra i 24 e i 41 anni, che si erano presentati per ricevere la seconda dose di Moderna è stato invece erroneamente somministrato AstraZeneca, che invece viene utilizzato per gli over 60.
Per le cinque persone la Asl Centro ha subito attivato la sorveglianza sanitaria attiva e saranno monitorate nel corso dei prossimi trenta giorni, oltre al fatto che è stato messo loro a disposizione un numero di telefono da chiamare nel caso si presentasse qualche sintomo particolare.
Purtroppo non è la prima volta che in Toscana si registrano errori sulla somministrazione dei vaccini. A maggio scorso a una ragazza di 23 anni di Massa Carrara erano state somministrate per sbaglio quattro dosi di vaccino Pfizer.
Lo stesso, pochi giorni dopo, era capitato a un’altra donna, questa volta di 67 anni, all’hub vaccinale di Livorno. Più recente il caso capitato a Pistoia, nell’hub di San Biagio, quando a giugno sei persone avevano ricevuto una soluzione fisiologica al posto del vaccino.
Infine a luglio un caso analogo a quello di Dicomano: all’hub vaccinale della Fondazione SeSa a Empoli a undici persone era stato somministrato vaccino Astrazeneca al posto di Moderna, ma con la differenza che si trattava della prima dose e non della seconda. In quell’occasione le undici persone (due dell’area della Valdinievole e nove residenti nel territorio dell 'Empolese Valdarno inferiore), subito identificate, furono contattate direttamente dal direttore dell’igiene pubblica dell’area empolese, che informò gli interessati dell’accaduto. I soggetti, con un’età media di 36 anni, furono invitati a contattare il loro Medico di Famiglia.
https://www.google.it/amp/s/firenze.repubblica.it/cronaca/2021/08/30/news/vaccini_ancora_errori_in_toscana_a_5_persone_iniettato_astrazeneca_invece_di_moderna-315863306/amp/
la Repubblica
Vaccini: ancora errori in Toscana, a 5 persone iniettato AstraZeneca invece di Moderna
E' successo in un hub in provincia di Firenze. Nei mesi passati somministrate più dosi agli stessi pazienti
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Focolaio in hotel a Opi (L’Aquila).
Il titolare dell’albergo: “La stragrande maggioranza dei contagiati era vaccinata e i vaccinati sono proprio quelli che stanno più male”
Il titolare dell’albergo: “La stragrande maggioranza dei contagiati era vaccinata e i vaccinati sono proprio quelli che stanno più male”
San Marino, una terza dose per il Green pass, scoppia la rabbia: «Non siamo cavie»
30 agosto 2021
San Marino, Green pass e Spunik: un altro capitolo della saga è appena cominciato. Già pronto a scatenare malumori e dubbi. Fino al 15 ottobre i sammarinesi vaccinati con lo Sputnik potranno circolare in Italia grazie all’esenzione dal Green pass introdotta all’inizio di agosto. In sostanza basta esibire un certificato di avvenuta vaccinazione con il siero russo. Ma tutto questo durerà poco
Caos Sputnik
La soluzione è temporanea e gli stessi cittadini si chiedono che cosa accadrà tra un mese e mezzo: a rispondere è stato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio: «Per ottenere il Green pass servirà una terza dose con un vaccino approvato dall’Ema”. Le premesse sono molteplici: ben oltre la metà dei cittadini sammarinesi (e anche tantissimi italiani che risiedono sul Titano) hanno ricevuto due dosi di Sputnik e parecchi devono ancora ricevere la seconda dose del siero acquistato grazie a un accordo con il fondo monetario russo. L’unico vaccino approvato dall’Ema in uso a San Marino è lo Pfizer.
https://www.google.it/amp/s/corrieredibologna.corriere.it/bologna/cronaca/21_agosto_30/san-marino-terza-dose-il-green-pass-scoppia-rabbia-non-siamo-cavie-473891b4-096b-11ec-9020-65a7f17815d9_amp.html
30 agosto 2021
San Marino, Green pass e Spunik: un altro capitolo della saga è appena cominciato. Già pronto a scatenare malumori e dubbi. Fino al 15 ottobre i sammarinesi vaccinati con lo Sputnik potranno circolare in Italia grazie all’esenzione dal Green pass introdotta all’inizio di agosto. In sostanza basta esibire un certificato di avvenuta vaccinazione con il siero russo. Ma tutto questo durerà poco
Caos Sputnik
La soluzione è temporanea e gli stessi cittadini si chiedono che cosa accadrà tra un mese e mezzo: a rispondere è stato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio: «Per ottenere il Green pass servirà una terza dose con un vaccino approvato dall’Ema”. Le premesse sono molteplici: ben oltre la metà dei cittadini sammarinesi (e anche tantissimi italiani che risiedono sul Titano) hanno ricevuto due dosi di Sputnik e parecchi devono ancora ricevere la seconda dose del siero acquistato grazie a un accordo con il fondo monetario russo. L’unico vaccino approvato dall’Ema in uso a San Marino è lo Pfizer.
https://www.google.it/amp/s/corrieredibologna.corriere.it/bologna/cronaca/21_agosto_30/san-marino-terza-dose-il-green-pass-scoppia-rabbia-non-siamo-cavie-473891b4-096b-11ec-9020-65a7f17815d9_amp.html
Corriere di Bologna
San Marino, una terza dose per il Green pass, scoppia la rabbia: «Non siamo cavie»
Regna il malumore fra i vaccinati Sputnik per «l’ingerenza» italiana. «Di Maio? No comment»
Corigliano Calabro (Cosenza)
Malore improvviso per un medico del pronto soccorso di Corigliano: è positivo al Covid, si era vaccinato a gennaio
Il dottore ha accusato i sintomi del Covid durante la notte: il reparto resterà momentaneamente chiuso
30 agosto 2021
Un malore improvviso, i sintomi (tosse e mal di gola) sono quelli del Covid, poi fa il tampone e risulta positivo. E’ quanto accaduto nella serata di ieri ad un medico del Pronto soccorso dell’ospedale “Compagna” di Corigliano-Rossano. La circostanza ha costretto il direttore dell’Unità operativa di primo intervento, Natala Straface, a sospendere temporaneamente gli accessi al presidio, dirottando l’intera utenza sul Pronto soccorso “Giannettasio” di Rossano. Adesso, infatti, sono necessarie le attività di sanificazione e disinfezione dei locali, oltre che al tracciamento per risalire a tutti i soggetti con cui il dottore è entrato in contatto negli ultimi giorni.
Il sanitario era stato sottoposto a doppia dose del vaccino nel gennaio scorso, quando nella fase 1 della campagna vaccinale era data precedenza al personale sanitario. E’ questo uno dei casi quindi in cui il siero a contatto con il virus ha possibilità di sviluppare comunque sintomi, ma senza gravi ripercussioni. Il medico è stato subito sottoposto a due tamponi (prima quello antigenico di ultima generazione e poi quello molecolare), dopo aver accusato dei sintomi simili a quelli della Sars-Cov-2, risultando positivo, non è stata necessaria alcuna ospedalizzazione. Una situazione non preoccupante sul piano singolo, che riguarda il medico, ma che fa scattare un campanello di allarme, in quanto la struttura soffre la carenza di personale ed era divenuto unico punto di riferimento dell’intera provincia di Cosenza dopo la saturazione dei posti letto dell’Annunziata.
http://www.strettoweb.com/2021/08/chiuso-per-medico-positivo-il-pronto-soccorso-di-corigliano/1232894/
Malore improvviso per un medico del pronto soccorso di Corigliano: è positivo al Covid, si era vaccinato a gennaio
Il dottore ha accusato i sintomi del Covid durante la notte: il reparto resterà momentaneamente chiuso
30 agosto 2021
Un malore improvviso, i sintomi (tosse e mal di gola) sono quelli del Covid, poi fa il tampone e risulta positivo. E’ quanto accaduto nella serata di ieri ad un medico del Pronto soccorso dell’ospedale “Compagna” di Corigliano-Rossano. La circostanza ha costretto il direttore dell’Unità operativa di primo intervento, Natala Straface, a sospendere temporaneamente gli accessi al presidio, dirottando l’intera utenza sul Pronto soccorso “Giannettasio” di Rossano. Adesso, infatti, sono necessarie le attività di sanificazione e disinfezione dei locali, oltre che al tracciamento per risalire a tutti i soggetti con cui il dottore è entrato in contatto negli ultimi giorni.
Il sanitario era stato sottoposto a doppia dose del vaccino nel gennaio scorso, quando nella fase 1 della campagna vaccinale era data precedenza al personale sanitario. E’ questo uno dei casi quindi in cui il siero a contatto con il virus ha possibilità di sviluppare comunque sintomi, ma senza gravi ripercussioni. Il medico è stato subito sottoposto a due tamponi (prima quello antigenico di ultima generazione e poi quello molecolare), dopo aver accusato dei sintomi simili a quelli della Sars-Cov-2, risultando positivo, non è stata necessaria alcuna ospedalizzazione. Una situazione non preoccupante sul piano singolo, che riguarda il medico, ma che fa scattare un campanello di allarme, in quanto la struttura soffre la carenza di personale ed era divenuto unico punto di riferimento dell’intera provincia di Cosenza dopo la saturazione dei posti letto dell’Annunziata.
http://www.strettoweb.com/2021/08/chiuso-per-medico-positivo-il-pronto-soccorso-di-corigliano/1232894/
StrettoWeb
Malore improvviso per un medico del pronto soccorso di Corigliano: è positivo al Covid, si era vaccinato a gennaio
Il dottore ha accusato i sintomi del Covid durante la notte: il reparto resterà momentaneamente chiuso Un malore improvviso, i sintomi (tosse e mal di gola) sono quelli del Covid, poi fa il tampone e risulta positivo. E’ quanto accaduto nella serata di ieri…
Covid, Nuova Zelanda, donna muore dopo vaccino con Pfizer
30 agosto 2021
Una donna neozelandese è morta “probabilmente” dopo la somministrazione del vaccino Pfizer che ha causato miocardite o un’infiammazione dei muscoli cardiaci, secondo un gruppo di monitoraggio indipendente.
Si tratterebbe del primo decesso collegato al vaccino anti-Covid nel Paese per la rara reazione.
La causa ufficiale del decesso non è stata confermata.
Potrebbero esserci altri fattori medici che “hanno influenzato l’esito della vaccinazione”, riferisce la stessa fonte, il Covid-19 Vaccine Independent Safety Monitoring Board.
Secondo il board, però, la miocardite “è stata probabilmente provocata dalla vaccinazione”. Si attendono ulteriori dati dall’autopsia e le autorità non hanno diffuso nessun dettaglio, neanche l’età della donna.
https://www.google.it/amp/s/qds.it/covid-nuova-zelanda-donna-muore-dopo-vaccino-pfizer/amp/
https://www.bbc.com/news/world-asia-58380867.amp
30 agosto 2021
Una donna neozelandese è morta “probabilmente” dopo la somministrazione del vaccino Pfizer che ha causato miocardite o un’infiammazione dei muscoli cardiaci, secondo un gruppo di monitoraggio indipendente.
Si tratterebbe del primo decesso collegato al vaccino anti-Covid nel Paese per la rara reazione.
La causa ufficiale del decesso non è stata confermata.
Potrebbero esserci altri fattori medici che “hanno influenzato l’esito della vaccinazione”, riferisce la stessa fonte, il Covid-19 Vaccine Independent Safety Monitoring Board.
Secondo il board, però, la miocardite “è stata probabilmente provocata dalla vaccinazione”. Si attendono ulteriori dati dall’autopsia e le autorità non hanno diffuso nessun dettaglio, neanche l’età della donna.
https://www.google.it/amp/s/qds.it/covid-nuova-zelanda-donna-muore-dopo-vaccino-pfizer/amp/
https://www.bbc.com/news/world-asia-58380867.amp
QdS
Covid, Nuova Zelanda, donna muore dopo vaccino con Pfizer
Si tratterebbe del primo decesso collegato al vaccino anti-Covid nel Paese per la rara reazione. La causa ufficiale del decesso non è stata confermata
Messina
Morte dell'infermiere Antonio Mondo dopo il vaccino Covid, vertice della direzione sanitaria per decidere sulla segnalazione all’Aifa.
Nessuna segnalazione per il collega deceduto il 6 agosto, Giacomo Venuto, affetto da vasculite prima della vaccinazione
30 agosto 2021
Si svolgerà domani, presieduta dal direttore sanitario Giuseppe Trimarchi, e servirà a valutare se dall’analisi dei dati clinici si evince un sospetto di nesso causale tra il decesso e la somministrazione del Pfizer a cui il 49enne si era sottoposto già nella primissima fase della campagna vaccinale
Una riunione urgente tra la direzione sanitaria dell’ospedale Papardo e i medici rianimatori per decidere se segnalare all’Aifa la morte di Antonio Mondo, 49 anni, infermiere dell’Irccs Piemonte, deceduto nelle prime ore di domenica mattina.
Si svolgerà domani, presieduta dal direttore sanitario Giuseppe Trimarchi, e servirà a valutare se dall’analisi dei dati clinici si evince un sospetto di nesso causale tra il decesso e la somministrazione del Pfizer a cui l’infermiere si era sottoposto già nella primissima fase della campagna vaccinale.
La morte di Antonio Mondo, molto noto in città anche per essere stato un atleta di judo, è rimbalzata sui social già da ieri mattina con amici e parenti affranti che in gran parte hanno già “sentenziato” una correlazione tra decesso e vaccino dal momento che l’uomo non sembra avesse alcuna patologia pregressa.
Un nesso ancora tutto da accertare. E mentre molti si affrettano a chiedere rispetto per la famiglia e a non utilizzare la foto di Mondo per improvvisate campagne no-vax, altri mettono in evidenza analogie con la morte di un altro infermiere avvenuta appena venti giorni prima, amico e collega del 49enne, deceduto sempre al Papardo.
Su quest’ultimo però i medici hanno le idee già chiare. Sul caso infatti non è mai stata fatta alcuna segnalazione all’Aifa né sono stati disposti ulteriori accertamenti come l’esame autoptico.
L’uomo, infatti, era affetto da una vasculite, malattia estremamente rara che può avere conseguenze gravissime e i sintomi – secondo i medici che lo hanno avuto in cura - erano già evidenti ancora prima della vaccinazione.
Diversa appare invece la situazione di Mondo, ricoverato da circa un mese. L’infermiere dopo la seconda dose di vaccino lamentava forti dolori prima alle gambe e poi in altre parti del corpo. Sottoposto a varie terapie, la situazione si è aggravata con il passare dei giorni, fino al decesso ieri nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Papardo. Lascia moglie e due figli.
https://www.messinatoday.it/cronaca/infermiere-antonio-mondo-morto-vaccino-papardo-indagine.html
Morte dell'infermiere Antonio Mondo dopo il vaccino Covid, vertice della direzione sanitaria per decidere sulla segnalazione all’Aifa.
Nessuna segnalazione per il collega deceduto il 6 agosto, Giacomo Venuto, affetto da vasculite prima della vaccinazione
30 agosto 2021
Si svolgerà domani, presieduta dal direttore sanitario Giuseppe Trimarchi, e servirà a valutare se dall’analisi dei dati clinici si evince un sospetto di nesso causale tra il decesso e la somministrazione del Pfizer a cui il 49enne si era sottoposto già nella primissima fase della campagna vaccinale
Una riunione urgente tra la direzione sanitaria dell’ospedale Papardo e i medici rianimatori per decidere se segnalare all’Aifa la morte di Antonio Mondo, 49 anni, infermiere dell’Irccs Piemonte, deceduto nelle prime ore di domenica mattina.
Si svolgerà domani, presieduta dal direttore sanitario Giuseppe Trimarchi, e servirà a valutare se dall’analisi dei dati clinici si evince un sospetto di nesso causale tra il decesso e la somministrazione del Pfizer a cui l’infermiere si era sottoposto già nella primissima fase della campagna vaccinale.
La morte di Antonio Mondo, molto noto in città anche per essere stato un atleta di judo, è rimbalzata sui social già da ieri mattina con amici e parenti affranti che in gran parte hanno già “sentenziato” una correlazione tra decesso e vaccino dal momento che l’uomo non sembra avesse alcuna patologia pregressa.
Un nesso ancora tutto da accertare. E mentre molti si affrettano a chiedere rispetto per la famiglia e a non utilizzare la foto di Mondo per improvvisate campagne no-vax, altri mettono in evidenza analogie con la morte di un altro infermiere avvenuta appena venti giorni prima, amico e collega del 49enne, deceduto sempre al Papardo.
Su quest’ultimo però i medici hanno le idee già chiare. Sul caso infatti non è mai stata fatta alcuna segnalazione all’Aifa né sono stati disposti ulteriori accertamenti come l’esame autoptico.
L’uomo, infatti, era affetto da una vasculite, malattia estremamente rara che può avere conseguenze gravissime e i sintomi – secondo i medici che lo hanno avuto in cura - erano già evidenti ancora prima della vaccinazione.
Diversa appare invece la situazione di Mondo, ricoverato da circa un mese. L’infermiere dopo la seconda dose di vaccino lamentava forti dolori prima alle gambe e poi in altre parti del corpo. Sottoposto a varie terapie, la situazione si è aggravata con il passare dei giorni, fino al decesso ieri nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Papardo. Lascia moglie e due figli.
https://www.messinatoday.it/cronaca/infermiere-antonio-mondo-morto-vaccino-papardo-indagine.html
MessinaToday
Morto al Papardo l'infermiere Antonio Mondo, vertice per decidere sulla segnalazione all'Aifa
Si svolgerà domani, presieduta dal direttore sanitario Giuseppe Trimarchi, e servirà a valutare se dall’analisi dei dati clinici si evince un sospetto di nesso causale tra il decesso e la somministrazione del Pfizer a cui il 49enne si era sottoposto già nella…
Forwarded from Disclose.tv
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
NEW - Greek police fired tear gas and detained 47 as thousands protested vaccine rules in Athens.
@disclosetv
@disclosetv
Disclose.tv
NEW - Greek police fired tear gas and detained 47 as thousands protested vaccine rules in Athens. @disclosetv
La polizia greca ha lanciato gas lacrimogeni e ha arrestato 47 persone mentre in migliaia protestavano contro le regole sui vaccini ad Atene.
Ciò che la BBC non mostra.
In migliaia in marcia contro il pass sanitario e le politiche vaccinali a Londra.
https://www.breitbart.com/europe/2021/08/30/exclusive-video-thousands-march-against-vaccine-passports-in-london/
In migliaia in marcia contro il pass sanitario e le politiche vaccinali a Londra.
https://www.breitbart.com/europe/2021/08/30/exclusive-video-thousands-march-against-vaccine-passports-in-london/
Breitbart
Exclusive Video: Thousands March Against Vaccine Passports in London
Thousands of protesters took to the streets of London, demanding that the government does not introduce the proposed vaccine passports.
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Evento pro-vaccini e pro-pass sanitario in corso a Lyon Place Antonin Poncet.
Ci sono più giornalisti che manifestanti...🙃
https://france3-regions.francetvinfo.fr/auvergne-rhone-alpes/rhone/lyon/a-lyon-une-premiere-manifestation-pro-vaccin-s-organise-2229124.html
Ci sono più giornalisti che manifestanti...🙃
https://france3-regions.francetvinfo.fr/auvergne-rhone-alpes/rhone/lyon/a-lyon-une-premiere-manifestation-pro-vaccin-s-organise-2229124.html
Forwarded from Disclose.tv
JUST IN - EU removes US from #COVID19 safe list for non-essential visits and has recommended reinstating restrictions on U.S. travelers (AFP)
@disclosetv
@disclosetv
Disclose.tv
JUST IN - EU removes US from #COVID19 safe list for non-essential visits and has recommended reinstating restrictions on U.S. travelers (AFP) @disclosetv
UE rimuove USA dai paesi Covid19 free ,per visite non essenziali e ha raccomandato di reintrodurre le restrizioni per i viaggiatori U.S.
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
UK- violenza della polizia durante una manifestazione pacifica a Newcastle
"Questo virus non è uno scherzo per i giovani": la studentessa, 17 anni, esorta altri adolescenti a farsi vaccinare dopo che il Covid l'ha portata al ricovero in ospedale appena TRE GIORNI dopo aver ricevuto la sua prima vaccinazione"
🤔🤔
https://www.dailymail.co.uk/news/article-9938121/Schoolgirl-17-urges-teenagers-vaccinated.html
🤔🤔
https://www.dailymail.co.uk/news/article-9938121/Schoolgirl-17-urges-teenagers-vaccinated.html
Forwarded from C.Li.Va. Toscana
Nel caso qualcuno pensasse che la durata del greenpass fosse basata sulla durata del vaccino.
Ormai con sincerità ammettono che la durata del greenpass verrà aumentata solo perché non sanno come gestire la scadenza di ottobre (per i primi vaccinati di gennaio) in attesa che venga autorizzata la terza dose .
Una volta iniziato il vaccino non ne uscite piu…. I vaccinati con 2 dosi saranno considerati “novax”.
Riflettete prima di decidere, volete essere liberi o schiavi?
Staff C.Li.Va. Toscana
T.me/clivatoscana
Ormai con sincerità ammettono che la durata del greenpass verrà aumentata solo perché non sanno come gestire la scadenza di ottobre (per i primi vaccinati di gennaio) in attesa che venga autorizzata la terza dose .
Una volta iniziato il vaccino non ne uscite piu…. I vaccinati con 2 dosi saranno considerati “novax”.
Riflettete prima di decidere, volete essere liberi o schiavi?
Staff C.Li.Va. Toscana
T.me/clivatoscana