Favignana (Trapani)
Morto improvvisamente Alessandro Campo, 25 anni.
Si era sottoposto a vaccinazione Covid due giorni prima del decesso.
Disposta autopsia
2 settembre 2021
Si chiamava Alessandro Campo, ed era di Palermo. Sull’isola per motivi di lavoro. La Procura di Trapani ha disposto l’autopsia. Si era appena vaccinato contro il Covid
Si chiamava Alessandro Campo il palermitano di 25 anni trovato morto in casa a Favignana, in provincia di Trapani. Così scrive il giornalista Riccardo Lo verso per Livesicilia.it.
Nella notizia ancora si legge che Alessandro si trovava sull’isola per lavoro e condivideva l’appartamento con un amico che lo aveva lasciato a letto quando è uscito di casa. Ed è a letto che i sanitari del 118 lo hanno trovato quando sono stati allertati dal datore di lavoro di Campo.
Quando sono intervenuti i soccorsi per Campo non c’era più nulla da fare. La salma è stata trasferita a Trapani dove nei prossimi giorni verrà eseguita l’autopsia come disposto dalla Procura di Trapani. Le indagini sono condotte dai carabinieri. Nel corso dell’ispezione sul corpo da parte del medico legale non sono stati trovati segni di violenza, per cui al momento si pensa a un malore.
“Oggi è un giorno molto triste per la facoltà di Giurisprudenza. Nella giornata di ieri il nostro collega Alessandro Campo è scomparso a seguito di un arresto cardiaco – si legge nella pagina Facebook del’associazione Contrariamente -. Lo ricordiamo oggi per la sua perseveranza, per la sua perspicacia, per il suo essere Alessandro. Non si è mai tirato indietro nell’aiutare i suoi colleghi e in qualsiasi materia dava il meglio di sé con ottimi risultati, perché la sua, per il diritto, era vera passione. Oggi ContrariaMente e tutta la popolazione studentesca ricordano un collega, e un amico. Ci uniamo al cordoglio della famiglia”.
Si indaga per accertare eventuali uso di stupefacenti, ma invece è certo che due giorni addietro Alessandro si era vaccinato contro il Covid. Anche il vaccino resterebbe una possibile causa della morte.
https://www.alqamah.it/2021/09/02/favignana-si-indaga-sulla-morte-di-un-giovane/
Morto improvvisamente Alessandro Campo, 25 anni.
Si era sottoposto a vaccinazione Covid due giorni prima del decesso.
Disposta autopsia
2 settembre 2021
Si chiamava Alessandro Campo, ed era di Palermo. Sull’isola per motivi di lavoro. La Procura di Trapani ha disposto l’autopsia. Si era appena vaccinato contro il Covid
Si chiamava Alessandro Campo il palermitano di 25 anni trovato morto in casa a Favignana, in provincia di Trapani. Così scrive il giornalista Riccardo Lo verso per Livesicilia.it.
Nella notizia ancora si legge che Alessandro si trovava sull’isola per lavoro e condivideva l’appartamento con un amico che lo aveva lasciato a letto quando è uscito di casa. Ed è a letto che i sanitari del 118 lo hanno trovato quando sono stati allertati dal datore di lavoro di Campo.
Quando sono intervenuti i soccorsi per Campo non c’era più nulla da fare. La salma è stata trasferita a Trapani dove nei prossimi giorni verrà eseguita l’autopsia come disposto dalla Procura di Trapani. Le indagini sono condotte dai carabinieri. Nel corso dell’ispezione sul corpo da parte del medico legale non sono stati trovati segni di violenza, per cui al momento si pensa a un malore.
“Oggi è un giorno molto triste per la facoltà di Giurisprudenza. Nella giornata di ieri il nostro collega Alessandro Campo è scomparso a seguito di un arresto cardiaco – si legge nella pagina Facebook del’associazione Contrariamente -. Lo ricordiamo oggi per la sua perseveranza, per la sua perspicacia, per il suo essere Alessandro. Non si è mai tirato indietro nell’aiutare i suoi colleghi e in qualsiasi materia dava il meglio di sé con ottimi risultati, perché la sua, per il diritto, era vera passione. Oggi ContrariaMente e tutta la popolazione studentesca ricordano un collega, e un amico. Ci uniamo al cordoglio della famiglia”.
Si indaga per accertare eventuali uso di stupefacenti, ma invece è certo che due giorni addietro Alessandro si era vaccinato contro il Covid. Anche il vaccino resterebbe una possibile causa della morte.
https://www.alqamah.it/2021/09/02/favignana-si-indaga-sulla-morte-di-un-giovane/
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Favignana, si indaga sulla morte di un giovane | Alqamah
Il Tar Lazio, con decreti cautelari pubblicati in data odierna n.4531 e 4532, ha rigettato i ricorsi contro il green pass per gli operatori scolastici. Nei provvedimenti ha, però, evidenziato il diritto del docente a non sottoporsi a vaccinazione, ponendo un chiaro monito alle proposte di obbligo vaccinale
Muore il medico castelvetranese Leonardo Ditta. Era ricoverato a Marsala
2 settembre 2021
Si è spento oggi il 64enne medico castelvetranese Leonardo Ditta. Lo stesso era ricoverato presso il reparto Covid di Marsala dove si trovava ricoverato da circa un mese. Nonostante i graduali miglioramenti registrati dai medici, il suo quadro medico è precipitato negli ultimi giorni.
La famiglia sottolinea che, anche se il vaccino in questo caso non è bastato a evitare le conseguenze peggiori (nessun vaccino infatti protegge il singolo individuo al 100%), la vaccinazione resta l'arma fondamentale per combattere questa malattia e invita tutti a vaccinarsi per interrompere la catena del contagio.
https://castelvetranonews.it/notizie/attualita/castelvetrano/muore-il-medico-castelvetranese-leonardo-ditta-era-ricoverato-a-marsala/
2 settembre 2021
Si è spento oggi il 64enne medico castelvetranese Leonardo Ditta. Lo stesso era ricoverato presso il reparto Covid di Marsala dove si trovava ricoverato da circa un mese. Nonostante i graduali miglioramenti registrati dai medici, il suo quadro medico è precipitato negli ultimi giorni.
La famiglia sottolinea che, anche se il vaccino in questo caso non è bastato a evitare le conseguenze peggiori (nessun vaccino infatti protegge il singolo individuo al 100%), la vaccinazione resta l'arma fondamentale per combattere questa malattia e invita tutti a vaccinarsi per interrompere la catena del contagio.
https://castelvetranonews.it/notizie/attualita/castelvetrano/muore-il-medico-castelvetranese-leonardo-ditta-era-ricoverato-a-marsala/
Castelvetranonews.it
Muore il medico castelvetranese Leonardo Ditta. Era ricoverato a Marsala - Castelvetranonews.it
Si è spento oggi il 64enne medico castelvetranese Leonardo Ditta. Lo stesso era ricoverato presso il reparto Covid di Marsala dove si trovava da circa un mese.
Pordenone, Marco muore a 36 anni. «Ho mal di testa, vado a letto». Fatale un malore.
Martedì si era sottoposto alla seconda dose di vaccino Covid
2 settembre 2021
«Non mi sento molto bene, oggi resto a casa dal lavoro. Vado a riposare». Così aveva detto alla moglie Marco Piu, 36 anni, dipendente della cantina di Casarsa (Pordenone), ma da quel letto non si è più rialzato. Mercoledì sera, alle 20.30, è stata proprio la moglie, Sara De Franceschi, di ritorno dal lavoro, a trovarlo morto nel suo letto. Inutili sono stati i tentativi di rianimarlo: il personale del 118 è giunto in via dei Pinali a Cimpello, dove viveva da qualche tempo, ma ogni tentativo è risultato vano.
Martedì il 36enne si era sottoposto alla seconda dose di vaccino anti Covid ma sembra che siano state già escluse correlazioni con la sua morte. Mercoledì aveva detto alla moglie di non sentirsi bene: pensava di essere stanco. Marco e Sara avevano pranzato insieme. «Ho mal di testa, mi sento stanco. Vado a distendermi a letto», le ha detto prima che lei tornasse a lavorare.
Più tardi con la madre, Maria, si era sentito al telefono sino alle 16.30: anche a lei aveva raccontato di quel malessere e di quel mal di testa, insolito, che lo stava tormentando. Le aveva detto che avrebbe voluto provare a riposarsi un po’, quella è stata l’ultima conversazione tra i due. Marco si è addormentato e non si è più svegliato. Probabilmente ad ucciderlo è stato un problema neurologico. La moglie, che lavora in un negozio di ottica a Cordenons, nel pomeriggio ha provato a contattarlo più volte al telefono. Ma non ha ricevuto alcuna risposta. Inizialmente pensava stesse dormendo ma, dopo qualche tentativo non andato a buon fine, ha iniziato a preoccuparsi. È andata a prendere i figli dai nonni e si è precipitata a casa. Ha lasciato i piccoli in macchina ed è entrata da sola nell’abitazione che, insolitamente per quell’ora, era buia.
La donna ha chiamato il marito, che però non ha risposto. L’uomo era infatti disteso a letto, non dava segni di vita. Sara De Franceschi lo ha scosso più volte senza esito. A quel punto non le è rimasto altro che chiamare i soccorsi. A Cimpello è arrivata subito un’ambulanza: il personale sanitario ha provato a rianimare inutilmente Marco Piu. Il medico legale ha dovuto quindi constatare il decesso, che dovrebbe essere riconducibile tra le 17.30 e le 18. La notizia della morte del 36enne si è rapidamente diffusa a Casarsa, dove, come detto, Piu è nato e cresciuto, ma anche a Porcia, paese di origine della moglie.
https://www.google.it/amp/s/www.ilmessaggero.it/AMP/italia/morto_marco_piu_pordenone_casarsa_fiume_veneto_friuli_cosa_e_successo-6171844.html
Martedì si era sottoposto alla seconda dose di vaccino Covid
2 settembre 2021
«Non mi sento molto bene, oggi resto a casa dal lavoro. Vado a riposare». Così aveva detto alla moglie Marco Piu, 36 anni, dipendente della cantina di Casarsa (Pordenone), ma da quel letto non si è più rialzato. Mercoledì sera, alle 20.30, è stata proprio la moglie, Sara De Franceschi, di ritorno dal lavoro, a trovarlo morto nel suo letto. Inutili sono stati i tentativi di rianimarlo: il personale del 118 è giunto in via dei Pinali a Cimpello, dove viveva da qualche tempo, ma ogni tentativo è risultato vano.
Martedì il 36enne si era sottoposto alla seconda dose di vaccino anti Covid ma sembra che siano state già escluse correlazioni con la sua morte. Mercoledì aveva detto alla moglie di non sentirsi bene: pensava di essere stanco. Marco e Sara avevano pranzato insieme. «Ho mal di testa, mi sento stanco. Vado a distendermi a letto», le ha detto prima che lei tornasse a lavorare.
Più tardi con la madre, Maria, si era sentito al telefono sino alle 16.30: anche a lei aveva raccontato di quel malessere e di quel mal di testa, insolito, che lo stava tormentando. Le aveva detto che avrebbe voluto provare a riposarsi un po’, quella è stata l’ultima conversazione tra i due. Marco si è addormentato e non si è più svegliato. Probabilmente ad ucciderlo è stato un problema neurologico. La moglie, che lavora in un negozio di ottica a Cordenons, nel pomeriggio ha provato a contattarlo più volte al telefono. Ma non ha ricevuto alcuna risposta. Inizialmente pensava stesse dormendo ma, dopo qualche tentativo non andato a buon fine, ha iniziato a preoccuparsi. È andata a prendere i figli dai nonni e si è precipitata a casa. Ha lasciato i piccoli in macchina ed è entrata da sola nell’abitazione che, insolitamente per quell’ora, era buia.
La donna ha chiamato il marito, che però non ha risposto. L’uomo era infatti disteso a letto, non dava segni di vita. Sara De Franceschi lo ha scosso più volte senza esito. A quel punto non le è rimasto altro che chiamare i soccorsi. A Cimpello è arrivata subito un’ambulanza: il personale sanitario ha provato a rianimare inutilmente Marco Piu. Il medico legale ha dovuto quindi constatare il decesso, che dovrebbe essere riconducibile tra le 17.30 e le 18. La notizia della morte del 36enne si è rapidamente diffusa a Casarsa, dove, come detto, Piu è nato e cresciuto, ma anche a Porcia, paese di origine della moglie.
https://www.google.it/amp/s/www.ilmessaggero.it/AMP/italia/morto_marco_piu_pordenone_casarsa_fiume_veneto_friuli_cosa_e_successo-6171844.html
Il Messaggero
Pordenone, Marco muore a 36 anni. «Ho mal di testa, vado a letto». Fatale un malore
«Non mi sento molto bene, oggi resto a casa dal lavoro. Vado a riposare». Così aveva detto alla moglie Marco Piu, 36 anni, dipendente della cantina di Casarsa (Pordenone), ma da...
ESCLUSIVO – I Decessi Per Covid-19 Sono In Rapido Aumento Ma Meno Del 25% Di Loro Sono Non Vaccinati; È Ora Di Ammettere Che Il Siero Non Funziona, Smettere Di Iniettare I Bambini E Tornare Alla Normalità
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https://www.databaseitalia.it/esclusivo-i-decessi-per-covid-19-sono-in-rapido-aumento-ma-meno-del-25-di-loro-sono-non-vaccinati-e-ora-di-ammettere-che-il-siero-non-funziona-smettere-di-iniettare-i-bambini-e-tornare-all/
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https://www.databaseitalia.it/esclusivo-i-decessi-per-covid-19-sono-in-rapido-aumento-ma-meno-del-25-di-loro-sono-non-vaccinati-e-ora-di-ammettere-che-il-siero-non-funziona-smettere-di-iniettare-i-bambini-e-tornare-all/
Conversione in legge del decreto legge sul certificato verde
Equiparati i test salivari agli altri tamponi
2 settembre 2021
La commissione Affari sociali della Camera ha approvato gli emendamenti al decreto sul certificato verde: la validità viene prorogata rispetto all'attuale scadenza e passa anche l'equiparazione dei test salivari agli altri tamponi, presentata da M5s e Lega
https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/2021/09/02/green-pass-validita-estesa-a-12-mesi-per-vaccinati-e-guariti-per-ottenerlo-bastera-anche-un-test-salivare/6308415/amp/
Equiparati i test salivari agli altri tamponi
2 settembre 2021
La commissione Affari sociali della Camera ha approvato gli emendamenti al decreto sul certificato verde: la validità viene prorogata rispetto all'attuale scadenza e passa anche l'equiparazione dei test salivari agli altri tamponi, presentata da M5s e Lega
https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/2021/09/02/green-pass-validita-estesa-a-12-mesi-per-vaccinati-e-guariti-per-ottenerlo-bastera-anche-un-test-salivare/6308415/amp/
Il Fatto Quotidiano
Green pass, validità estesa a 12 mesi per vaccinati e guariti. Per ottenerlo basterà anche un test salivare
GREEN PASS Ecco le novità approvate alla Camera: per vaccinati e guariti validità estesa
Forwarded from DataBase Italia
Database Italia
I DECESSI OCCULTATI
PREAMBOLOL' ultimo report dell' Aifa sugli eventi avversi da vaccinazione anticovid aggiornato al 26 luglio 2021, riporta di 498 morti segnalate e 11mila effetti avversi gravi.Ci teniamo a ricordare che la sorveglianza sugli eventi avversi in Italia è di…
Il mio inferno dopo il vaccino
2 settembre 2021
Riprendiamo la testimonianza di Chiara Rossi, una donna di 47 anni, postata nel gruppo facebook “Danni Collaterali”, che raccoglie appunto i racconti di persone vaccinate che hanno subito (a loro avviso) reazioni avverse. Riteniamo sia un dovere dare voce a dei cittadini italiani che hanno risposto al richiamo dello Stato e sono poi state abbandonate dallo stesso.
Questo il post di Chiara Rossi:
“47enne che l”11 agosto ha fatto prima dose……. Da allora sto malissimo. Ho iniziato con calore che saliva in testa, mal di testa e nausea. Oppressione toracica e tachicardia. Stanchezza continua. Ora ho meno effetto calore e mal di testa ma ho iniziato ad aver difficoltà a mangiare qualsiasi cosa, anche un brodo, perché subito dopo non ho più forze nemmeno per reggere la testa e sono sempre in dissenteria e mi vengono crisi che non riesco a muovermi. L’oppressione al petto e tachicardia continua. Lastra e ecg risultano regolari. Esami generici dicono che ho alta la colinesterasi. Ormai non mi reggo quasi più in piedi e faccio fatica a mettere a fuoco. Ho sempre temperatura che va dai 36.8 ai 37.3. Non ho patologie pregresse.
Chiedo se qualcuno mi possa aiutare. Sto iniziando a disperare. Grazie.
Da oggi prendo Glutatione”.
https://www.ilgiornalediudine.com/cronaca/il-mio-inferno-dopo-il-vaccino/
2 settembre 2021
Riprendiamo la testimonianza di Chiara Rossi, una donna di 47 anni, postata nel gruppo facebook “Danni Collaterali”, che raccoglie appunto i racconti di persone vaccinate che hanno subito (a loro avviso) reazioni avverse. Riteniamo sia un dovere dare voce a dei cittadini italiani che hanno risposto al richiamo dello Stato e sono poi state abbandonate dallo stesso.
Questo il post di Chiara Rossi:
“47enne che l”11 agosto ha fatto prima dose……. Da allora sto malissimo. Ho iniziato con calore che saliva in testa, mal di testa e nausea. Oppressione toracica e tachicardia. Stanchezza continua. Ora ho meno effetto calore e mal di testa ma ho iniziato ad aver difficoltà a mangiare qualsiasi cosa, anche un brodo, perché subito dopo non ho più forze nemmeno per reggere la testa e sono sempre in dissenteria e mi vengono crisi che non riesco a muovermi. L’oppressione al petto e tachicardia continua. Lastra e ecg risultano regolari. Esami generici dicono che ho alta la colinesterasi. Ormai non mi reggo quasi più in piedi e faccio fatica a mettere a fuoco. Ho sempre temperatura che va dai 36.8 ai 37.3. Non ho patologie pregresse.
Chiedo se qualcuno mi possa aiutare. Sto iniziando a disperare. Grazie.
Da oggi prendo Glutatione”.
https://www.ilgiornalediudine.com/cronaca/il-mio-inferno-dopo-il-vaccino/